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Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 06/03/18 in tutte le aree
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Per aumentarne il prezzo?!...,, radiata /dupondio laureata /asse( o sesterzio) tutto il resto sono solo chiapparelle per i locchi3 punti
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Ho notato anch'io l'avanzare del fenomeno e vi confesso che personalmente spero che prosegua e addirittura si intensifichi! Per chi, come me, raccoglie monete per il loro valore storico e non per la rarità o il valore venale, ed ha un portafoglio modesto, è una manna dal cielo! Non fraintendetemi, è ovvio che spero di perderci il meno possibile, e quindi sarei contento se il valore delle mie monete si mantenesse più o meno stabile, ma una moneta in MB è comunque una moneta leggibile che ha svolto perfettamente il suo dovere, e quindi potermi permettere tipologie prima per me meno accessibili perché ora impera il motto "fior di conio o morte" non può che farmi felice! Poi a me una moneta di 200 anni che non ha mai circolato dà l'idea di una moneta "fallita", quindi spero che la maggioranza che non la pensa come me e che alimenta questa dinamica di mercato cresca sempre di più! Viva il fior di conio!3 punti
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Buonasera, sto cercando di interpretare la legenda di questa moneta del Regno delle Due Sicilie. Al dritto sono riuscito ad interpretare le scritte ma non comprendo il significato delle lettere A e P ai lati dello stemma al rovescio e il significato del titolo "Hispaniarum Infans" (Infante delle Spagne). Qualcuno esperto di monete borboniche potrebbe delucidarmi? Se possibile, anche una stima approssimativa del valore della moneta. Grazie2 punti
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Come promesso posto la mia ristretta collezione di monete milanesi dei periodi "repubblicani". Nonostante io (da appassionato di storia) non reputi si possano definire repubbliche quei due territori politici, ho deciso di collezionare comunque le monete in circolazione nei periodi (1250-1310) e (1447-1450) poiché non recano nominativi personali di qualsivoglia signore o capitano del popolo. Ovviamente il principale motivo per cui ho deciso di postare le immagini è di avere un parere da esperti sulle mie monete, dato che come sapete sono agli inizi con la numismatica e a parte le nozioni storiche non posseggo elevate conoscenze tecniche. Mi scuso in anticipo per la scarsa definizione delle immagini ma non ho a disposizione al momento strumenti fotografici migliori. Grazie a chi commenterà. Comincio con la mia unica moneta della Prima Repubblica, l'Ambrosino Piccolo (ultima emissione):2 punti
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Buonasera finalmente a Verona son riuscito a trovare questa tipologia come volevo io...le foto non son proprio il massimo ma spero rendano l'idea son molto soddisfatto grazie a chiunque si esprimerà marco2 punti
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Quello che dice Illy è giustissimo: ciascuna zecca ha delle caratteristiche ritrattatistche tali da poter essere individuata anche solo su queste basi. Aggiungo, inoltre, che zecche geograficamente vicine hanno delle analogie stilistiche tali da lasciar sospettare una sorta di scambio di incisori (da quì il dubbio che potesse essere Antiochia). Approfondendo ulteriormente il discorso, va sottolineato che tali caratteristiche del ritrattato mutano nel corso del tempo, percui conoscendo la sequenza delle emissioni e avendo ben chiaro quali ritratti si associano a ciascuno di esse, è anche possibile intuire il soggetto del rovescio. Nella fattispecie, quel ritratto e quelle leggende sono propri della zecca di Alessandria intorno al 313 (anno più, anno meno), per cui non potranno mai corrispondere a una GLORIA EXERCITVS, ma bensì a una IOVI CONSERVATORI (più comuni) o a una delle monete della serie GENIO (come invece speravo :D) .2 punti
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Si può anche collezionare tappi di birra ed io rispetterei tranquillamente la scelta. È tutta questione di studio e di documenti e di deduzioni. C'è gente che non riesce a distinguere falsi del 1854 da 120grana in Aste importanti, e c'è poi chi invece studia e interpreta (almeno ci prova) varianti. Poi alla fine restano sempre i tappi da collezionare, o i sottobicchieri. Son sempre scelte. E come tali da rispettare. Democrazia è anche questo.2 punti
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Per una questione di rispetto per commercianti ed acquirenti non sono solito pubblicamente parlare di una valutazione Economica di monete. Mi sono permesso di farlo, ma in privato, perché ho conosciuto il compratore ed ho una grandissima stima del venditore che è un serissimo e simpaticissimo professionista. A mio modestissimo parere la stima di valutazione dei gradi di conservazione del Magliocca è stata da un lato cauta e dall'altro ha tenuto in considerazione il giusto valore da attribuire a vere VARIANTI (ricordiamo di fare la giusta differenza tra DIFFERENZA DI CONIO e VARIANTE propriamente detta). Ricordiamo che un catalogo prezzario è solo un INDICE di un valore, che spesso viene superato o non raggiunto, a seconda del momento di mercato. Questa, in particolare, è una variante MOLTO importante, araldica e significativa. Uno studio che personalmente ho concluso sull'argomento, grazie anche ad apporti di un ricercatore di Cambridge, mi ha permesso di raggiungere una conclisione che sarà ben spiegata in un volume (al momento in redazione e di futura pubblicazione) che tratterà SOLO le varianti delle monete di grande modulo un argento di tutto il regno di Napoli. Volume che ho l'onore di stare approntando con il Magliocca stesso. Tornando alla variante, a parte uno studio che inserirò anche qui sul millesimo 1859 da 120g di FRANCESCO II (che chiarisce CON EVIDENZA, la volontà precipua di correggere le aquile che originariamente sul conio erano rivolte naturalmente verso l'alto), invito tutti voi, volendo, a domandarvi il perché le aquile rappresentate capovolte siano presenti SOLO su monete da 120grana nelle seguenti date: 1805 Ferdinando iv (capelli lisci, le prime coniate) 1856/57/58/59 Ferdinando ii 1859 Francesco II2 punti
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Antonio Prioli nella sua riforma monetaria che dava vita ad una vera e propria serie monetale in mistura povera, aveva emesso una gazzetta da 24 oltre al bezzo da 6 ed al soldo da 12 . Una riforma che non è stata studiata veramente a fondo. Emissione proseguita da Giovanni Corner I2 punti
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La prova che non millanto... uno dei vassoi dedicati a Costantino... Nella terza fila ci sono le 4 MARTI CONSERVATORI del topic... Per dirla tutta un giorno devo mettermi di buzzo buono e riordinarle dietro anno di emissione... Ciao Illyricum2 punti
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La patina può piacere o meno, questa anche a me non piace, disomogenea, troppo scura, impronte ecc... però la conservazione è un'altra cosa! Per Monetiere MB o qBB i rilievi molto consumati!?!? Ma dove molto consumati? Innanzitutto non ci sono colpi ( il MB lo prevede), quali sono i particolari/rilievi molto consumati? Si nota un appiattimento sulla testa del Littore, un poco su quella dell'Italia, lo scudo che in genere presenta consunzione in conservazione basse, qui non la vedo, vi sono alcune righe nei campi, non so se sotto la patina ve ne possono essere altre, ma questa non è certo una moneta MB e neppure qBB. saluti TIBERIVS2 punti
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Buongiorno ragazzi Aggiungo le foto dell'ultima entrata in collezione a Verona2 punti
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Ciao! Puoi ben dirlo .... Per la cronata, in base ad un sondaggio tenuto a Venezia tempo fa, lo spritz più gradito è quello con l'Aperol (270 voti), con il Campari (115 voti), con il Select (24 voti) e con il Cynar (10 voti). Ma in che bicchiere? Tra 12 tipi di bicchieri, ha spopolato il tumbler basso (212 voti). Ben venga uno spritz contando torneselli .... saluti luciano2 punti
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Buonasera a tutti, nell' asta Bolaffi di ieri e' stato esitato un esemplare del Testone di Ancona per la Sede Vacante del 1559 di cui allego l'immagine: Di bassa conservazione, (comunque "in linea" con i pochissimi esemplari apparsi di questa tipologia) questo esemplare e' la variante a mio avviso piu' rara tra i conii che hanno sfornato questo Testone: la A di APOSTOLVS non e' prima della testa del Santo, contrariamente agli altri esemplari apparsi negli ultimi anni. allego le immagini delle altre 2 varianti di questo Testone che si differenziano per i Cordoni Singoli o Doppi al Dritto, mentre il rovescio e' per entrambe con la A di APOSTOLVS "separata dal Santo"..... Nella mia personale ricerca delle monete dei Camerlenghi avevo censito solamente 1 esemplare di questa variante, esitato alla Bank Leu 36 (coll. Cappelli) del 1985, riapparso successivamente alla NAC 12 o 16, comunque era lo stesso esemplare.... Siccome per me e' il secondo apparso, aspetto, come sempre, di condividere con questa comunita' le conoscenze di altri appassionati come me..... Buon WK a tutti Daniele1 punto
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Continua a fraintendere nel suo sproloquio. Ma qui non siamo su Facebook... Questa l’ha scritta giusta.1 punto
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Discorso simile per Licinio... Siscia, Roma e Antiochia. Ciao Illyricum1 punto
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Gentile e poco calmo "il numismatico", non si alteri, sia sereno, non si senta declassato a collezionista di tappi di bottiglie (che hanno peraltro una grande dignità) , il mio riferimento non voleva essere offensivo. Volevo infatti intendere che c'è chi colleziona di tutto e ha le proprie idee differenti... Se ha inteso (sbagliando le assicuro) ciò, è in errore e me ne dispiaccio. Sono una persona molto rispettosa dell'altrui pensiero, anche quando è totalmente in disaccordo con il mio. Lapalissiano poi che io creda di aver ragione e il mio interlocutore torto, altrimenti non sarei così convinto di ciò che dico (e io se non son convinto non apro bocca o digito) . Tornando in topic (mi perdoni e non si offenda, ma a me cosa lei colleziona o in cosa sia competente non rileva sotto alcun profilo), la documentazione dettagliata con deduzioni sulle aquile di Aragona sarà resa disponibile nel volume di futura pubblicazione di cui sopra. Se vorrà leggerne le pagine relative, ne sarei felice (glielo omeggerei con piacere una volta pubblicato, con dedica peraltro) ; se invece lo valuterà carta straccia o utile solo ad accogliere i pesci al mercato, fa nulla, lo potrà utilizzare anche come carta per accendere il fuoco del camino, sarà stampato su carta fedrigoni/Fabriano Satinata da 105gr., tiene bene il fuoco. Posso capire il suo scetticismo, anche io da bimbo credevo che i neonati li portassero le cicogne, poi a 50 anni ho capito che non era così. Relativamente al valore, cerchiamo di capirci meglio, perché altrimenti anche uno ben preparato può non capire : Quando si preparano i prezzi per un catalogo prezzario (lo scrivente collabora al Gigante da un po' e ha dato una mano al Magliocca) si utilizza un algoritmo di media tra 10anni di Aste internazionali, portali di Aste italiane, siti di vendita a prezzo fisso o listini di commercianti, e transazioni conosciute e registrate B2C e B2B (non fatemi spiegare tecnicismi che sarei noioso, usate Google ). La media porta al prezzo indicato. Nel caso di una moneta o variante che NON ha ancora prezzi realizzati in Aste, si inserisce una cifra ipotetica basata su varianti simili, calcolandone la rarità sulla base di "big data" disponibili. Il prezzo che ne risulta la prima volta è un "INDICE SUGGERITORE", vuol dire che si suggerisce un prezzo e si attende il concreto realizzo della variante non più inedita ma Conosciuta. Il prezzo della successiva edizione del manuale, riporterà ovviamente un prezzo adeguato ai realizzi effettivi di mercato. Spiegato ciò, e quindi avendo fatto capire che ad esempio: un 5 lire di Murat si suggerisce abbia in FDC vero un valore di 9.000€ e non di 13.000€, spero si capisca come si lavora SCIENTIFICAMENTE sul prezzo di indice di un catalogo prezzario, evitando quindi che un neofita del calcolo statistico continui a scrivere cose non esatte. Resti sereno la prego, e lasci qualche sognatore nei suoi bei ragionamenti astratti e per lei sbagliati. Che sia un novello Tommaso (santo non so, faccia lei) o meno, non fa differenza : tanto a lei queste varianti non interessano, perché continua ad intervenire allora? Ci lasci sognare e non ci svegli1 punto
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denaro di Pavia, Enrico II di Franconia, 1056-1106, ovviamente ci sono molte varianti per i vari regnanti enriciani1 punto
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Ti ringrazio tantissimo, addirittura sei esperto anche in gettoni. Grazie, come faremmo senza il vostro aiuto. Saluti Salvatore1 punto
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Ciao @donnie Questa moneta da te postata in realtà è la prima emissione del 1/2 Dollaro con il profilo di Kennedy ed è anche l'unico anno, (1964) dove sia stato usato argento ad alto titolo, 900/1000. Dal 1965 al 1970 per coniare questa moneta è stato utilizzato argento a basso titolo, 400/1000. Nel 1964 i pezzi coniati sono stati tantissimi, oltre 270,000,000, per questo motivo il suo valore è quello dell'argento contenuto o poco più se la moneta fosse in FDC.1 punto
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Esattamente l'Alessandria, RIC 9. Dovrebbe esser un R 3. Ciao Illyricum1 punto
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Buona Domenica, Per amor di correttezza vorrei far notare che il compilatore del catalogo on line della e-auction 53 di Auctiones per il lotto 24 (la moneta citata) forse non si è posto il problema di guardarla, la moneta .. C'è una grave svista nella descrizione del dritto, visti i riferimenti: Obv. Helmeted head of Athena right ... BCD Lokris 102... E povera Demetra (o Persefone?) con la sua testa cinta di elementi vegetali (descritti in genere come corona di grano), con le orecchie adornate di orecchini a triplo pendente ed al collo una collana.. Aggiungerei, altro che Atena elmata, proprio tutt'altro..! Comunque, il triobolo con testa elmata di Atena e rovescio simile a quello in questione dovrebbe essere il BCD Lokris 104-105.1 punto
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Buongiorno, Vi chiedo aiuto per l'identificazione di questa moneta che dopo ore di infruttuosa ricerca rimane ancora pere me sconosciuta. In preda a violenti attacchi di pareidolia vi descrivo ciò che a me sembra di intravedere nelle due facce della moneta, pregandovi, ovviamente, di non farvi condizionare da interpretazioni probabilmente visionarie: Su quello che immagino essere il dritto non riesco a distinguere ciò che c'è in campo, mentre nella zona bassa distinguo chiaramente 5 gigli su due linee (3+2); la legenda è più difficilmente interpretabile, e mi sono lasciato suggestionare dalla lettura CICIL' D G R +. Al rovescio, o presunto tale, leggo invece, forse un COMES : PRO[...] ed in campo il braccio superiore di una croce, forse cantonata da degli elementi di direzione diagonale. Diametro di 21 mm e peso ca. 1 gr Grazie in anticipo a quanti mi vorranno dare una mano!1 punto
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Sembrerebbe un BB, essendo una moneta relativamente comunne ti consiglierei di aspettare e prendrenderne uno migliore.1 punto
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Premesso che anch’io non conosco queste emissioni, mi sembra che quei globetti che – correggimi se sbaglio – tu pensi potrebbero essere bolle di fusione, siano un’altra cosa, per esempio dovuti a forellini sul conio usurato. Che dice sku? Certo che la moneta dev’essere stata massacrata per via chimica e meccanica e presenta screpolature in più punti oltre a porosità diffusa. Con la moneta fra le mani uno può prendersi lo sfizio di togliersi la curiosità con l’analisi a raggi X delle zone delle parti screpolate e non, nonchè dei globetti di cui sopra. Solo che per averla fra le mani bisogna acquistarla, e personalmente non lo farei.1 punto
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Mario Ladich Monete dei re Ostrogoti in Italia Diana Editrice 2017 Associazione culturale Italia numismatica Quaderno di Studi XII 2017 Formia (LT) 20181 punto
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Ma martedì sera sarà un’altra kermesse dove ci sarà spazio dopo la Travaini verso le 19,30 anche per la presentazione del nuovo Gazzettino che e’ stata fatta ufficialmente a Parma e non ancora a Milano. Si invitano in particolare quelli che hanno partecipato con scritti e articoli sullo stesso, seguirà poi una breve presentazione a un pubblico diverso di quello dell’inaugurazione del Catalogo dell’Ambrosiana pubblicato a cura dell’Associazione e poi festa per tutti con Brindisi e aperitivo rinforzato offerto , ci sembra giusto un momento conviviale alla fine di tutto ...ce lo meritiamo tutti dopo un anno così forse irripetibile e da ricordare per sempre...1 punto
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Ciao Luca. Non ti smentisci. Davvero gran bella moneta. Un 2 lire coi baffi1 punto
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Veramente non lo so nemmeno io, è quello che posso dire in funzione di quanto ho raccolto. .....e' proprio per questo che condivido le mi esperienze in questo forum...... Ciao Michele, a presto Daniele1 punto
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Autentici entrambi i lotti. Interesse salirebbe se riuscissi ad avere qualche riscontro circa provenienza precedente (Hoard, collezionista ecc): ne potrebbe derivare un plus per il valore dato che per entrambi si tratta di pezzi mediamente comuni.1 punto
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Buongiorno e complimenti per la tua piastra, davvero notevole specie per i rilievi molto forti ed i difetti di conio praticamente quasi assenti (graffi, o come certuni correggono puntigliosamente, segni di riporto al marco) appena accennati al rovescio, e bordo parzialmente poco impresso al dritto). Personalmente, andrei molto cauto sulle valutazioni economiche. 1000€/1100€ sono veramente tanti... specie in questi tempi, e spenderli “tranquillamente” su una variante di conio... beh...1 punto
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Mettiamo allora un'affascinate Statere di Lokry Opuntii, con questo magnifico scudo...1 punto
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No non lo immaginano proprio, un patrimonio immenso e non ancora catalogato tutto... Anzi parte proprio dimenticata, per fondi e spazi...1 punto
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Il video merita... eccome se merita! anche queste fanciulle all'interno di questo video sono meritevoli, canzone del '78 di Boney M. e video rivisitato in chiave moderna.1 punto
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Ciao bisognerebbe capire il perché sono stati definiti " dupondi " monete con la testa laureata, Ho dato un'occhiata su vari siti e quel che ho visto sono molte monete con un peso più alto definite " Dupondius or As " senza specificare il perché o il percome. La domanda che mi viene logicamente è il PERCHE' Adriano e Antonino avrebbero dovuto sconvolgere un sistema, complicandone l'uso, coniando dupondi con la testa laureata, quando già da parecchio tempo era in uso un sistema di identificazione ben radicato e semplice. E' certo di monete in oricalco di vari valori coniate a Roma ma solo per la circolazione in provincia specialmente ad Antiochia. Rimango dell'idea che questa differenza si solo moderna come ho detto in precedenza dovuta solo a errori o a speculazioni. Silvio1 punto
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Ma forse il libro che e’ stato più vicino al mio modo di vedere le monete e’ stato questo, dove si vede il voler da parte di Travaini di andare oltre al puro mezzo di pagamento, questa analisi di come la moneta possa anche essere valore, disvalore, simbolo e tanto altro ...una continua ricerca sul documento e sul significato della moneta stessa.1 punto
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Alle opere citate aggiungo : Il libro del pellegrino (Siena 1382-1446). Affari, uomini, monete nell'Ospedale di Santa Maria della Scala Gabriella Piccinni,Lucia Travaini 2003 Il tesoro di Montella (Avellino): ducati e fiorini d'oro italiani e stranieri occultati nella metà del Trecento Travaini L. Broggini M. 2016 Le collezioni della Fondazione Banco di Sicilia. Le monete. Le monete siciliane dal Vespro al 1836, a cura di L. Travaini con la collaborazione di Sarah Fontana, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano), 2013. Il patrimonio artistico di Banca Carige. Monete, pesi e bilance monetali, a cura di Lucia Travaini, con la collaborazione di Monica Baldassarri, Cinisello Balsamo (Milano), 2010. (a cura di Lucia.Travaini), L’Agontano. Una moneta d’argento per l’Italia medievale. Convegno in ricordo di Angelo Finetti. Trevi (Perugia) 11-12 ottobre 2001, Perugia, 2003. Monete medievali e materiali nella tomba di San Geminiano di Modena, Federica Missere Fontana e Lucia Travaini, Centro Studi Storici Nonantolani, 2005. ( a cura di Lucia.Travaini.) Moneta locale, moneta straniera: Italia ed Europa XI-XV secolo. The Second Cambridge Numismatic Symposium. Local Coins, Foreign coins: Italy and Europe 11th-15th centuries (Società Numismatica Italiana – Collana di Numismatica e Scienze Affini) Pinacoteca Comunale “Orneore Metelli” di Terni. Medagliere, di Angelo Finetti e Fiorenzo Catalli, curat. scientifica di Lucia Travaini, Milano 2001.1 punto
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Se le monete urlano si fanno sentire da tutti. Prova ne sia che per questo esemplare ad esempio non dobbiamo tirare in ballo esperti di microcristallizzazione dell‘arsenico o grandi conoscitori delle curve ellittiche di livello applicate alle rughe della fronte della ninfa e che dopo dieci pagine di discussione affermano : „ ho le prove che la moneta non e‘ una falsificazione ma non ve le posso rivelare „! E tutti a spellarsi le mani in applausi. ? ripeto a mio avviso dovrebbe poter essere cosi - in un mondo ideale - salvo che l‘altro processo puo‘ essere molto piu‘ divertente ... riguardo l‘inattivismo delle ns istituzioni non sorprende - pochi snni fa e‘ comparso uno statere di Crotone con testa di Dioniso sottratto al museo di Napoli nel primo dopoguerra da uno studioso inglese. Se ne parlo‘ per settimane su queste pagine e certamente l‘eco arrivo‘ dove doveva ma nessuno intervenne. Molto piu comodo intervenire nel sequestro delle ruzziche di eBay da 10€ terrorizzando ignari - e incauti - collezionisti in erba..1 punto
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Da Biblionumis ho trovato un libro che non conoscevo sul numismatico Vico d'Incerti ? Non vedo l'ora di leggerlo!1 punto
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Per quanto riguarda le monete da 1 euro, non mi pare ce ne siano di particolarmente rare, o in qualche modo interessanti, se proprio ti sei stancata di tenerle, il modo più semplice e veloce di disfarsene è spenderle Per le monete commemorative da 2 euro e le seriette, invece, bisogna prima di tutto vedere se sono FDC; se non lo sono, se hanno circolato, anche poco, vale quanto detto per quelle da 1 euro. Ma anche fossero in assoluto fior di conio, venderle non è facile: i commercianti non le vogliono (ne hanno a mucchi), a venderle su internet una alla volta, il costo di spedizione, superiore nella maggior parte dei casi a quello della moneta, dissuaderebbe chiunque dall'acquistarle. L'unica è provare a fare dei lotti, 4-5 monete o anche più, ad esempio tutte quelle emesse da un determinato paese. In questo caso se, ripeto, sono FDC, potresti trovare l'acquirente, in quanto le spese postali sarebbero ammortizzate dalla quantità. Ma devi essere consapevole che, se queste monete le hai a tua volta comprate, cioè se hai acquistato, ad esempio, un 2 euro CC pagandolo 3 euro o più, nella maggior parte dei casi non riuscirai a ricavarne un centesimo in più di quanto le hai pagate, e a volte anche meno. Discorso diverso, naturalmente, se hai le monete in blister, di Vaticano, San Marino, ecc., o monete particolari, come la prima emissione dei 2 euro finlandesi. Al difuori di internet, l'unica possibilità è quella di conoscere/frequentare altri collezionisti, che potrebbero essere interessati a comprare/scambiare le tue monete: dalle tue parti esiste un circolo numismatico? petronius1 punto
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