Vai al contenuto

Classifica

  1. gallo83

    gallo83

    Utente Storico


    • Punti

      8

    • Numero contenuti

      5364


  2. dabbene

    dabbene

    Guru


    • Punti

      7

    • Numero contenuti

      20265


  3. lukas1984

    lukas1984

    Utente Senior


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      339


  4. O'trebla

    O'trebla

    Utente Senior


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      893


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 06/27/18 in tutte le aree

  1. Buonasera, ecco un bel testone primo tipo di gregorio che per conservazione e patina non son riuscito a lasciar andare. che ve ne pare? grazie a chi commenterà marco
    6 punti
  2. salve ragazzi ultima aggiunta alla mia collezione. Cosa ne pensate?
    6 punti
  3. Vi allego un link ad un pdf contenente un articolo scritto da me riguardante una moneta "particolare" come l'articolo che vi propongo. Attendo i vostri commenti, sperando di interessarvi e di divertirvi! http://sri.lamoneta.it/repository/articolo.pdf
    3 punti
  4. Lo so, non ha molto senso e sono monete comuni...ma mi affascinano un sacco...la prima è 30mm...
    3 punti
  5. La seconda ha un argentatura davvero bella, la foto non rende..
    3 punti
  6. Buona sera ragazzi, oggi per Ferdinando II vi posto i miei due pezzi da 2 Tornesi del 1857: Identico simbolo per entrambi ma in uno vi è la mancanza totale di punteggiatura al dritto. Con punteggiatura
    3 punti
  7. Ciao a tutti..da poco aggiunto..sempre Filippo III ma, stavolta, un due cavalli con corona e scettri..anch'esso raro..commenti? Saluti Eliodoro
    2 punti
  8. Buonasera a tutti, questa annata NC mancava in collezione ed ho scovato questa piastra in Austria, Asta VL Nummus. Classificata XF quindi SPL, che ne pensate? Vi piace? Cordiali saluti e buona piastrite a tutti Silver
    2 punti
  9. Salute da alcuni giorni circola sul web questa notizia: https://initalia.virgilio.it/lavori-metro-milano-antico-masoleo-imperiale-21535?ref=libero Salutoni odjob
    2 punti
  10. Le letture delle discussioni di Lamoneta non sono certo il parametro, ma comunque uno dei parametri secondo me da considerare, soprattutto nel tempo. Ho voluto vedere un po' tutte le sezioni e mi sono segnato qualche numero che magari potrebbe portare a qualche riflessione collettiva, ovviamente ci sono discussioni partite nel 2004 e queste sono più avvantaggiate, vediamone qualcuna, in fondo e' anche un omaggio per alcune che potremmo definire storiche. Ce ne fossero altre sfuggitemi e degne di attenzione segnalatele. In Bibliografia abbiamo una super top con Elenco libri con 281.000 letture, direi un bel segno. Argomenti specifici segnano numeri importanti come in Monete romane repubblicane Eid Mar con 45.000 letture, ma anche in Monete greche abbiamo Le monete più attraenti di Alessandro Magno con 120.000 letture e Le più belle rappresentazioni di guerrieri con 51.000 letture. Nel medievale abbiamo diverse top, su tutte Denari di Lucca con 165.000 letture, seguita da Denari di Genova con 102.000 letture e I primi grossi italiani con 46.000 letture. Nelle sezioni Speciali ci sono dei bei numeri in Medaglie Pontificie nelle aste appena trascorse con 43.000 letture, I falsi nelle monete napoletane e siciliane con 45.000 letture, ma anche le tessere hanno una Tessera per la teriaca con 41.000 letture. Anche la tecnologia ha un bel numero con 62.000 letture in Pulizie monete. Anche il Regno ha eccellenze tipo Prove e Progetti con 70.000 letture e Sorprendenti notizie con 48.000. Monete estere ha un Collezione rubli commemorativi con 51.000 letture, Monete contemporanee estere dal 1800 a oggi invece ha 79.000 letture. Il boom in area euro con Osservatorio rarità con 945.000 letture e osservatorio prezzi di mercato con 132.000 letture. In cartamoneta sempre collegato all'euro Lista Euro banconote rare con 234.000 letture. Anche Scambi referenze - scambi Euro ha 49.000 letture. Questi sono i numeri ...che numeri rimangono ma che qualche riflessione la portano, fermo restando il dato di quanto abbiano attratto sia internamente che esternamente molte discussioni di Lamoneta nel tempo e che continueranno nel tempo come servire collettivo per tutti ....
    2 punti
  11. Hai l'aspetto di un idealista. La realtà è più triste. Mi hanno detto. La verità e la conoscenza delle monete è solo una parte del forum. La moneta - questa è una grande, ma piccola famiglia italiana. In ogni famiglia c'è un ingenuo zio, un adolescente ignorante e stupido, informatore offeso. I parenti possono comportarsi come preferiscono. Insultare, dire sciocchezze. L'italiano non litiga con i parenti. L'ipocrisia è la regola principale di comportamento. Ti parlerò di me stesso. Sono stato punito con un divieto di comunicazione. Ora ho una regola. Io comunico in modo selettivo. Se il forum scrive assurdità o falsità, sono silenzioso.
    2 punti
  12. Dal 1935, Il primo dollaro d'argento del Canada. Rilasciato per celebrare il Giubileo d'argento di Giorgio V, questa moneta dispone di un-anno-solo comparsa della "Nuova Zelanda" ritratto sul suo dritto, e sul suo rovescio, quello che sarebbe diventato un apparecchio a lungo termine della moneta del dollaro del Canada, il "Voyageur" (e "Indiano"). v. -------------------------------------------------- From 1935, Canada’s first silver dollar. Issued to celebrate the Silver Jubilee of George V, this coin features a one-year-only appearance of the “New Zealand” portrait on its obverse, and on its reverse, what would become a long-running fixture of Canada’s dollar coin, the “Voyageur” (and “Indian”). v.
    2 punti
  13. Un'esperienza unica. Ho avuto la possibilità di ammirare e toccare con mano monete straordinarie in un museo che è stata la casa ateniese di Schliemann, lo scopritore di Troia e del tesoro di Agamennone...
    2 punti
  14. Finalmente ho trovato un 10 lire 1948 che mi andava bene...Ecco qua!!!Fdc?Che ne pensate?
    1 punto
  15. L'immagine di un cacatua bianco australiano, appena scoperta in un fondo della Biblioteca Vaticana in un manoscritto risalente alla Sicilia del XIII secolo, sconvolge la visione di ciò che sappiamo del Medioevo, secondo la ricerca dell'Università di Melbourne, pubblicato su «Parergon Journal» Ed è proprio questo risultato che rivela che esisteva un commercio con l'Australia settentrionale e nelle vicinanze, già esistenti a quell'epoca, collegate alle rotte marittime e, via terra, in Indonesia, Cina, Egitto e, più lontano, in Europa. Le quattro immagini della famiglia Cacatua bianco nel libro Venandi cum Avibus Art (caccia agli uccelli d'arte), di proprietà dell'imperatore del Sacro Romano Impero Federico II di Sicilia ed è datato tra il 1241 e il 1248. Questi disegni colorati sono di 250 anni prima di quella che si credeva essere la più antica rappresentazione europea di un Cacatua, datata nel 1496 nella pala d'altare Madonna della Vittoria di Andrea Mantegna. Secondo il racconto della ricerca '' Phys ha avuto luogo quando tre studiosi che lavorano presso l'Istituto finlandese a Roma erano interessati al tema dopo aver letto un articolo sulla pittura di Mantegna pubblicato nel 2014 da Heather Dalton, Scuola di Studi storici e filosofici dall'università di Melbourne. La collaborazione tra tutte le parti (Dr. Dalton, Pekka Niemelä, Jukka Salo e Simo Orma) ha rivelato che era probabile che il cacatua era stato un Tritone femminile, una delle tre sottospecie di Cacatua con cresta gialla, il che significa che l'uccello era originario dell'Oceania. Il testo in latino accanto a una delle immagini rivela che l'uccello era un dono del quarto sultano ayyubico d'Egitto a Federico II, che si riferiva a lui come il "Sultan di Babilonia". Il cacatua avrebbe lasciato l'Australia (o i suoi dintorni) per il Cairo e poi sarebbe finito in Sicilia, un viaggio che sarebbe stato, soprattutto, terrestre e avrebbe richiesto diversi anni. "Sebbene questa parte del mondo (Oceania) sia ancora considerata l'ultima scoperta, questa visione eurocentrica è sempre più sfidata da scoperte come questa", afferma Dalton. "Piccole imbarcazioni navigavano tra le isole comprando e vendendo tessuti, pellicce e animali vivi prima di raggiungere i porti in posti come Java, dove vendevano le loro mercanzie ai mercanti cinesi, arabi e persiani", continua. "Il fatto che un cacatua arrivò in Sicilia durante il XIII secolo mostra che gli operatori in Australia settentrionale facevano parte di una rete fiorente che ha raggiunto l'Occidente, il Medio Oriente e oltre", conclude la ricerca oggetto l'Università di Melbourne . (traduzione alla buona di un articolo in spagnolo) Chissà se un giorno verrà scoperto in Australia un tarì che aveva fatto la strada inversa ... ?
    1 punto
  16. Non ricordo bene ma credo sia stata la presentazione, poi i miei primi post furono nella sezione euro. Un forum come lamoneta è fondamentale per chi, come me, dal vivo non ha contatti con altri appassionati di numismatica: qui oltre a diverse discussioni in tema euro ultimamente ho partecipato a dibattiti molto istruttivi e rilassanti in sezione Altre monete antiche, sulla tematica remote origini della moneta.
    1 punto
  17. L‘immagine e‘ riprodotta su un opuscolo del British Museum se ricordo bene
    1 punto
  18. DE GREGE EPICURI Credo che ne esista quanto meno una a Parigi (Bibliothèque Nationale de France) e una al British Museum, però non ti so dire se sono visibili in rete. Forse potremmo "anticipare" un'immagine qui prima dell'incontro, se il conferenziere è d'accordo: glielo chiederò.
    1 punto
  19. Ciao, niente di particolare ma è per la privacy della banconota se decidi di tenertela, non sono un genio del computer pero so come scaricare una foto modificarla e caricarla di nuovo e ci sono tanti furbetti che attirano i polli con banconote rare postate da altri utenti. Piu volte ho trovate banconote messe sul nostro forum in altri siti anche di vendita , per dirti l'ultima misi una moneta con uno strano difetto non si comprendeva se era un artefatto o qualcosa successo in fase di coniatura ,trovai una identica in vendita,mi chiedo lo stesso difetto ripetuto o lo stesso artefatto riprodotto piu volte per attirare compratori ?.
    1 punto
  20. Molto interessante, in effetti molto si sta trovando nei lavori di scavo della Mm4 a Milano tanto che e’ stata allestita una mostra dei reperti trovati al Museo Archeologico , probabilmente qui siamo invece di fronte a un ritrovamento storico di altra portata ...
    1 punto
  21. 1 punto
  22. Complimenti! Bellissimo esemplare, che conserva tutto il suo bel lustro! Anche io, come @sixtus78lo sto ancora cercando e trovarlo "bello" non é semplice! Michele
    1 punto
  23. Ciao Andrea! Visto ... però io la ascriverei al nr. 23 che ha nell'esergo la sola M saluti luciano
    1 punto
  24. Ma esiste qualche documentazione storica incontrovertibile che ci fa associare Aureolo a determinate emissioni con la P in esergo o sono comunque solo ipotesi per lo più basate sullo stile dei ritratti e sulla geografia dei ritrovamenti?
    1 punto
  25. Dalla lettura de: LE MONETE ANONIME DI VENEZIA del Papadopoli, trovo conferma che il tuo bagattino è una variante censita al n° 23 (nel pomeriggio spero di poterti inviare la relativa tavola); quindi prescinde dall'elenco che ti ho fatto sopra. Questa variante prevede infatti la scritta °L ° A ° ° R ° C ° e nell'esergo la lettera M (massaro non identificato e segnato come "?") E' una bella particolarità, una delle tante esistenti per questa tipologia di monetina (parecchie decine); non credo che ciò apporti maggior valore, anche considerate le condizioni, comunque da evidenziare! Complimenti e saluti luciano
    1 punto
  26. Un piccolo aggiornamento a questa discussione di un anno fa ci sta bene... se non altro per dimostrare il risultato che si può ottenere abbinando la ricerca alla pazienza Giusto un anno fa circa, mi son lasciato svanire un lotticino che conteneva un Tetrico I con legenda lunga. Nella fattispecie il pezzo portava il rovescio della Vittoria dove, la legenda lunga è alquanto rara, ma non propriamente introvabile... a differenza della omologa legenda lunga abbinata al tipo SPES PVBLICA. In collezione, per Tetrico, la legenda completa tipica della primissima emissione mi mancava... l'avevo puntata nell'asta 42 di Jacquier dove si presentava in tutta la sua bellezza: ma da una base di partenza di 180€ ha chiuso a 900€ più diritti d'asta... ? francamente un po' troppo per e mie stasche (e comunque un po' troppo in generale), ma tant'è... in giro non capita spesso di vederne e quindi, il collezionista voglioso può incaponirsi e far schizzare il prezzo oltre limiti ragionevoli. Orbene... giusto ieri sera, per poco più di 8 euro, da commerciante professionista, mi è uscito questo pezzuccio interessante: La legenda non è intera né al dritto né al rovescio a causa del tondello decentrato rispetto al conio, ma è perfettamente leggibile (specialmente al dritto!) e identificabile: D\ [...]ESVVIVS TETRICVS AVG R\ SPES P[...] Elmer 747, Cunetio ---, Normanby 1456 La rarità del pezzo si evince anche dalla tabella che riepiloga le emissioni della Zecca I per i Tetrici fatta da Bland nello studio del Beachy Head 1973: 8 esemplari noti all'epoca (1973) in 14 ripostigli di medio-grandi dimensioni. Che dire... sono soddisfatto di questo piccolo colpaccio: non è un Nerone o un aureo, ma per me è un'altra casella importante del mio monetiere che va a riempirsi!!!
    1 punto
  27. Ti ringrazio, @Brios! Devo ammettere che non me la cavo per niente con il russo, vedrò cosa capisco dalla traduzione con translate
    1 punto
  28. Io ce l'ho, ma neanche questo penso possa soddisfare le tue curiosità. Tratta il Fiorino in maniera molto veloce, i capitoli sono lunghi poche pagine, diciamo che da una infarinatura generale ma non esaustiva. Quello che cerchi lo puoi trovare solo sul Bernocchi, il Volume V in particolare. Saluti Marfir
    1 punto
  29. Ammazza che pezzi... Deve essere stato emozionante e straordinario, sono felice per te carissimo.. In quel medagliere c'è anche un po di noi...
    1 punto
  30. Una piastra con dei rilievi notevoli per il ritratto, anche il rovescio denota una freschezza di conio. Mi piace molto, bel colpo Luca.
    1 punto
  31. Non è certamente una moneta comune.. In più in queste condizioni... Marco sempre monete in bassa conservazione prendi.. Esemplare magnifico come la sua patina..
    1 punto
  32. penso che tu abbia fatto bene ad acquistarla Mi sembra una schiacciatura di conio quella in basso,sui capelli di Ferdinando IV,non penso sia usura
    1 punto
  33. imitazione è un eufemismo
    1 punto
  34. E' un piacere Si, la monetazione di Vittorio Emanuele III è molto ampia, sia per il periodo di Regno, ma soprattutto perchè, quale grande appassionato di numismatica, diede un notevolissimo impulso alla monetazione italiana, rivoluzionando (è proprio il caso di dirlo), l'immobilismo stilistico nel quale eravamo impantanati. Questo fattore, se da una parte ci permette di apprezzare un'ampia gamma di tipologie monetali, dall'altra potrebbe apparire piuttosto disorientante. Ma per te che vieni dalla monetazione classica vedrai che neppure te ne accorgerai, visto che la tematica che affronti è certamente più corposa ed ancora più vasta, tipologicamente parlando (poi non so se ti appassiona solo la repubblica, l'impero, o solo una determinata tipologia monetale tra i denari). Il manuale: Il Gigante va benissimo! Anche una copia di qualche anno precedente sarebbe perfetta, così, tanto per orientarti tra le tipologie. Tieni conto che c'è anche il manuale del forum. Lo trovi a questi collegamenti: - Regno d'italia (dal 1861 in poi... ma non credo sia di tuo interesse, in quanto lo stile non ha alcun richiamo con le rappresentazioni della monetazione classica, ma è invece alquanto monotono; solo valore al rovescio, ed effige al dritto) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/cat/W-86 - Vittorio Emanuele III https://numismatica-italiana.lamoneta.it/cat/W-VE3 Per aiutarti a prendere confidenza, provo ad isolarti dei link con le tipologie che potrebbero interessarti, dove sono riportate le tipologie che ti avevo elencato sopra. Sono monete che hanno dei diretti collegamenti con la romanità classica, o per stile, o per tematica. Lire "Quadriga briosa" (quella che hai preso) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE3/26 SCUDO QUADRIGA ---> (te lo metto così puoi apprezzare i rilievi ed i dettagli nel modulo più grande) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE3/31 Lire "Quadriga veloce" (il modello precedente a quello che hai appena preso) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE3/25 10 Lire tipo "Biga" https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE3/35 5 Lire tipo "Fecondità" (monetazione emessa per commemorare l'impero) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE3/33 5 Centesimi tipo "Spiga" https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE3/5 10 Centesimi tipo "Ape" https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE3/9 20 Lire "Quadriga" (monetazione emessa per commemorare l'impero) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE3/42 20 Lire "Littore" https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE3/40 50 Lire "Littore" https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE3/45 Provenendo dal mondo delle classiche, non so se apprezzi la patina. A tal proposito ti mostro con piacere un mio esemplare di 20 Lire "Littore", con una patina a mio parere veramente spettacolare, per omogeneità e spettacolarità dei colori. Se sei d'accordo sposterei la discussione nella sezione Regno d'Italia: identificazioni, per darle più visibilità. Questa degli approfondimenti è più orientata a tematiche di studio inerenti aspetti tecnici / economici o legali del periodo. Qualsiasi cosa volessi approfondire, puoi contattarmi anche in privato. Fab
    1 punto
  35. Prosegue il lavoro dell'amico Monetaio? :) Pensate che il computer della foto con il lettore CD ROM è un Amiga 2000, prodotto dal 1987... e può montare appunto questa periferica! :) Una grande caratteristica di questa grande marca di computer, sempre più evoluta dei PC della sua epoca. Macchine di questo tipo, con le dovute integrazioni, si possono ancora utilizzare per navigare in internet... anche nei siti WEB! :) Nel 1995, precisamente a Natale, mi fu regalato un computer Amiga 500. Come già raccontato, ammetto che si trattava di elaboratori già datati all'epoca, ma vi assicuro che - almeno tra i miei amici e conoscenti - ero l'unico ad utilizzare oggetti di questo tipo Quando i miei genitori me lo regalarono, stavo appunto giocando con il precedente Commodore 64, ricevuto circa un anno prima; avevo aperto un listato di un videogioco e stavo guardando uno sprite (vale a dire, uno di quegli oggetti digitali che si muovono nei giochi), in quel momento rimasto sullo schermo, e notavo che i caratteri che digitavo rimanevano sullo sfondo, quindi dietro di esso. Ricordo benissimo quei momenti e la successiva consapevolezza che avrei cambiato sistema anche se il Commodore lo continuai ad utilizzare per anni, per la mole di giochi su cassetta che possedevo! Mentre il nuovo per me Amiga 500 si stava avviando, mio padre mi disse: "Questo è più potente del Commodore 64!"... ed infatti fu per me un altro mondo, con più colori ed una grafica più dettagliata, che all'inizio vidi come "finta" :D Avevo solo 11 anni e, come dicevo, ben pochi avevano esperienze quotidiane con i computer che non fossero consoles per i videogiochi! :P Imparai quindi ad usare il mouse, AmigaOS 1.3, con il suo Workbench che era molto simile all'attuale Windows (ed anche in questo Amiga era avanti con i tempi, visto che Amiga 500 è del 1987!) e tante applicazioni, come il Deluxe Paint, che acquistai all'epoca in un negozio Amiga della mia città. Tramite mio padre, potei leggere alcuni numeri di Amiga Magazine, il cui dischetto, su un Amiga 500 funzionava ma ben poco, viste le basse caratteristiche tecniche, anche se la RAM era stata espansa ad 1 MB! Quindi, sognai per molto di acquistare un dischetto in edicola e di poterlo utilizzare totalmente. Sognai anche i programmi e i bellissimi Amiga che in quella rivista recensivano, soprattutto il versatile 1200 Mi piaceva anche la grafica degli ultimi AmigaOS (il 3.1), molto pulita e tridimensionale, secondo me migliore di quella dei primi Windows. Leggevo anche del periodo travagliato per il marchio, di Escom e altre società che l'acquistarono... ma ci capivo ben poco, vista l'età! Vedevo solo la grafica e tutto il bello che con esso si poteva creare. Esortai mio padre ad acquistarmi un Amiga 1200, che piaceva anche a lui (vidi anche le foto degli scatoloni in un numero di Amiga Magazine... provai sana invidia per chi potesse portarsi a casa un simile prodotto!); ce n'era uno ad un buon prezzo, in vendita da un privato in un annuncio di un giornale locale. Telefonò; nulla, era già stato venduto. Amiga, nel frattempo, cercò di continuare la propria Storia... non era facile il confronto con i PC con Windows... anche se moltissimi appassionati ancora amano questo computer (me compreso!) ed il sistema operativo è stato aggiornato fino a qualche anno fa. Bisognava e bisogna però modificarlo con schede acceleratrici e simili, necessarie per migliorarne la potenza. Rimane sicuramente un grande esempio di versatilità e potenza informatica, nonchè di passione, in quanto gli appassionati hanno fatto e fanno molto per garantire la Storia del prodotto. Qualche mese dopo, passai ad un PC con Windows; potevo così trovare programmi e giochi recenti, facilmente utilizzabili, anche in edicola :) Scusatemi per la lunghezza, ma ci tenevo davvero a raccontarvi qualcosa di aggiuntivo su Amiga, che è parte anche della mia storia!
    1 punto
  36. Il sussulto, a volte ci vuole quello, il voler partecipare, anche mettersi in gioco, il cercare di trovare amici virtuali che poi possono diventare reali come spesso accade, e' un po' tutto questo in fondo... Alla base c'è l'amore, se c'è, per questo Network che molto ha dato a tanti ma che e' una costruzione di tanti volontari, una catena umana infinita che continua e si trasmette come la ruota della vita ... Il forum e' poi come la vita lo dico sempre, ruota, si evolve, si rigenera, sta poi a noi come sempre, certo un forum e' un forum, il blog, e qui siamo direi sul blog, e' altro ...ma comunque continuiamo raccontarla e narrarla questa Lamoneta da cui poi passano tutti, questo e' certo e sicuro ...utenti, lettori, anonimi, tutti almeno leggono ...
    1 punto
  37. Bel bottone in metallo dorato con il simbolo della Fanteria del Regio Esercito, in uso fino al 25 luglio 1940, quando con la circolare n. 548 essendo il Paese in stato di guerra vennero adottati bottoni lisci grigioverdi per tutti, ufficiali e soldati. L'altro bottone appartiene come hai detto all'Esercito degli U.S.A. @Sam
    1 punto
  38. Detto, fatto! Per tutta la mattinata sono stato al Museo Numismatico di Atene: sono stati gentilissimi e molto professionali e hanno soddisfatto ogni mia richiesta. È stata in'esperienza semplicemente fantastica...
    1 punto
  39. A suo tempo, una quindicina di anni fa, con queste banconote (non ce ne è una intera) ritrovati in un vecchio panificio in disuso da decenni... ....feci questo servizio da the (sono incollati con il fissativo trasparente per puzzle)
    1 punto
  40. storiella... Quando gli anni passano...... Vi siete mai già sentinti in colpa per aver guardato le persone della vostra età e aver pensato: non posso sembrare così vecchio/a! - Ero seduta in sala d'attesa per il mio primo appuntamento con un nuovo dentista, quando ho notato che il suo diploma era affisso al muro. C'era scritto il suo cognome e nome, ed improvvisamente mi sono ricordata di un gran moro che portava quello stesso cognome e nome. Era nella mia classe di liceo quasi 40 anni prima, e mi sono chiesta se poteva essere lo stesso ragazzo per il quale avevo "sbavato" all'epoca. Quando sono entrata nello studio ho immediatamente allontanato questo pensiero. Quest'uomo brizzolato, stempiato e con il viso segnato da profonde rughe era troppo vecchio per essere stato il mio amore segreto.... Dopo che mi ha visitato, gli ho chiesto se era stato al liceo Galileo Galilei: "Si" mi risponde! Gli chiesi pure: Quando si è diplomato? rispose: Nel 1980, perchè questa domanda? Allora era nella mia classe ho esclamato! E allora questo orribile vecchio, piccolo cretino, figl... di... mi ha chiesto: Lei era la professoressa......... di cosa?
    1 punto
  41. Buona giornata Mi permetto di proporre una valutazione fatta dal magnifico "Mago Eccheccà"; per questa tipologia di rarità è l'unico accreditato a livello mondiale. saluti luciano Fax simile di una sua perizia fatta nel 2010; pare che oggi - a richiesta - possa chiudere le monete (di qualsiasi tipo e formato) anche negli slab
    1 punto
  42. Grazie Monica delle precisazioni storiche molto interessanti, ho riletto i passaggi che ci hai indicato e pare subito chiaro che i principali candidati ad essere sovraconiati debbano essere stati i piccioli lucchesi svalutati ritirati dalla piazza. La questione del peso non è di poco conto perché siamo un po al limite ma può starci, vorrei però far notare sulla moneta di Michele alcuni elementi che potrebbero essere riconducibili all'ala di un aquila ed a un braccio di una "T" di OTTO anche se i segni del rovescio non credo che siano sovrapponibili alla grande "L" ornata, l'unica moneta con aquila al dritto che non abbia la "L" è sempre ante 1369 è il sestino (MIR136) e qui siamo al limite con il diametro (appena Michele avrà la moneta in mano oltre alle foto ci misurera' anche il diametro. ) moneta comunque che non ho mai visto e non so se possa essere compatibile nell' aspetto e nella lega. Questa moneta ha al rovescio il volto santo con barba e capelli, che già si avvicinano di più ai nostri segni (anche se non ne sono convinto). Devo premettere che non ho avuto modo di osservare i miei piccioli pisani (una decina della serie A.XV.2) per capire se il piumaggio all'altezza dell'osso carpale sia veramente così in orizzontale (perpendicolare alle lunghe penne alari) ma credo che il profilo dell'ala in quel punto sia normalmente liscio. A seguire foto dell'impronta del presunto piumaggio originario e braccio della "T". Per riferimento ho accostato un mio denaro minuto Lucchese (forse più per vanità che per utilità ) ne ho una decina ma questo lo trovo particolarmente bello. Notte..
    1 punto
  43. Voglio proprio vedere la slab per la tua "moneta"...
    1 punto
  44. Grazie Gianfranco per il tuo interessamento. Riprendo per ora solo il punto 7 della tua risposta, sperando di poter sviluppare in seguito anche tutti gli altri spunti. Ci si dovrebbe stupire della nascita della moneta nel VII secolo a.C., se si considera la moneta semplicemente come un altro mezzo per semplificare gli scambi. Aristotele è uno dei primi a sostenere che la moneta sia stata inventata per semplificare gli scambi che, dapprima, avvenivano tramite il baratto e, in seguito, tramite lo scambio di beni contro metallo a peso. La moneta avrebbe evitato i problemi di equivalenza del baratto (quante frecce devo scambiare per avere una pecora?) e per superare le laboriose operazioni di pesatura e saggiatura del metallo. Dello stesso avviso è stato Carl Menger, agli inizi del '900. Se la moneta è questo (e penso lo sia), ossia un mezzo per semplificare gli scambi, allora la sua invenzione è inspiegabilmente tardiva, perché non si tratta di un'innovazione tecnologica e concettuale così sofisticata da richiedere migliaia di anni prima che venisse introdotta. In realtà, dopo la sua introduzione si assistono a radicali cambiamenti nell'economia, nella cultura, nella società e nei rapporti di forza tra le classi sociali della polis greca. Cerco di essere più chiaro: non sto dicendo che la moneta non sia un mezzo per semplificare gli scambi: sicuramente lo è stato, ma se ne è fatto a meno per migliaia di anni. Perché? Penso sia dunque necessario capire su quali siano le circostanza che nel VII secolo hanno portato alla sua introduzione, indagando in particolar modo su come funzionassero gli scambi al minuto, su chi effettivamente erano coloro che fino ad allora avevano avuto il controllo della ricchezza (gli aristocratici) e chi invece con l'introduzione della moneta ha tratto enormi benefici (mercanti, tiranni e ceto medio o medio/basso della popolazione) a scapito dei primi. Penso che un ottimo sunto di questo concetto sia stato fatto da Robert Tye in questo articolo che allego. Riporto di seguito le conclusioni (seppur non esaustive): Matteo Gyges_Magic_Ring_The_Origin_of_Coinages sottolineato.pdf
    1 punto
  45. Fondata nel 709 A.C., sulla costa della Propontide tra Lampsaco e Cizico, per il mito forse più anticamente dal figlio di Giasone a capo di coloni da Eritre : alla sua monetazione arcaica sono attribuite delle dracme anepigrafi con Gorgoneion al diritto e quadrato incuso con croce al rovescio . Unisco dalla rete 4 di queste tipiche dracme, notando che, sempre in rete, sono elencate non poche imitazioni celtiche di questa tipologia . Nel suo vecchio manuale, Sear di queste piccole dracme ( lì censite 3/4 di dracma ) annota che, ( allora nel 1978 ) l'attribuzione a Parion era ancora incerta .
    1 punto
  46. Avevo dimenticato di specificarlo. E' uno dei rari esempi di banconota commemorativa emessa per la circolazione e non solo per far cassa, al contrario delle banconote-gadget pensate per sfuttare il più possibile l'onda di eventi come mondiali e olimpiadi varie, più "finanziari" e spesso anche politici che realmente sportivi.
    1 punto
  47. Vedo solo ora questa discussione Anch'io ho un 10 lire particolare... una volta era in fior di mouse attualmente è piuttosto usurata e ne porta i segni, quasi 10 anni a strofinarci sopra! Però se notate ha sviluppato una patina bluastra invidiabile! (tappetino gommoso per pc del 2008 da 5 mm di spessore e 28 cm di diametro)
    1 punto
  48. Scusa @uzifox, in privato mi puoi dare il nome del prodotto che hai usato. Vorrei utilizzarlo con le monete d'oro, vuoi mai che diventino grandi,grandi,grandi......
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.