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  1. eracle62

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Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 06/28/18 in tutte le aree

  1. Amanti del parruccone di Ferdinando IV.....?
    3 punti
  2. E' questo il punto.. Uno strumento indispensabilmente straordinario.. Non sempre ci si rende conto di quello che si ha a disposizione, presi dalla routine, e dallo scontato. Non ci si accoge di avere a disposizione praticamente tutto. Il Forum non è ancora stato utilizzato a dovere, qui c'è il mondo, qui c'è la vita, qui c'è la risoluzione a tutto. E' solo una questione di lettura, di fantasia, di sensibilità, di passione vera, di affinità, di voglia di comunicare, perchè la comunicazione a qualunque livello e su qualsiasi argomento è linfa vitale. E' insito in ognuno di noi il desiderio di dire ci sono... Armiamoci per sconfiggere i tabù, isoliamo i luoghi comuni, e proviamo a stare insieme.. Non esiste cosa più bella che l'unione.. Eros
    3 punti
  3. Buonasera a tutti, questa annata NC mancava in collezione ed ho scovato questa piastra in Austria, Asta VL Nummus. Classificata XF quindi SPL, che ne pensate? Vi piace? Cordiali saluti e buona piastrite a tutti Silver
    2 punti
  4. Ciao a tutti. In allegato invio la risposta di Editalia, pervenutami oggi via pec. Cordialmente. Michele prot. 1178 - 2018 Numismatici Italiani Associati.pdf
    2 punti
  5. Vale 1 euro e 80 centesimi per via dell' usura.
    2 punti
  6. io ci provo con questo:
    2 punti
  7. Io in tutta questa demagogia dei russi brutti e cattivi con tanto di NATO schierata sui confini orientali agitando lo spauracchio di vecchi fantasmi ci vedo l'ultimo disperato tentativo di imporre ancora l'egemonia USA sull'Europa che, volente o nolente, è avviata a diventare un blocco unico autonomo, indipendente ed economicamente competitivo. (Considerando pure che il ruolo degli USA in giro per il mondo si è molto ridimensionato rispetto al passato dopo il bordello che hanno combinato in Somalia, Iraq e Afghanistan...) Ma poi seriamente vi immaginate ancora carri armati russi per le strade di Praga, Helsinki o Vienna??? Siamo realisti... Saluti Simone
    2 punti
  8. ll giudizio in rima mi piace
    2 punti
  9. Salute da alcuni giorni circola sul web questa notizia: https://initalia.virgilio.it/lavori-metro-milano-antico-masoleo-imperiale-21535?ref=libero Salutoni odjob
    2 punti
  10. Infine un quadro di Girolamo da Santa Croce che raffigura il furto di Ermes
    2 punti
  11. Bravo Mario, sempre sul pezzo, anche in questa occasione sarò presente, a meno che... casca il mondo.. Roberto
    2 punti
  12. La seconda ha un argentatura davvero bella, la foto non rende..
    2 punti
  13. Un testo che cercavo da tempo...reperito a buon prezzo in una libreria tedesca
    2 punti
  14. Ciao. Il CD della N.I.A. mi ha autorizzato ad inviare la nota a Editalia e, per conoscenza, al MNR. Un Consigliere mi ha anche segnalato che dietro il collo di Antonio è presente il marchio dell'azienda (una "navicella") e la lettera "E" (iniziale di Editalia) ruotata di 90° in senso antiorario. La nota è stata trasmessa ai destinatari via pec oggi 21.6. alle ore 17.55.43 a Editalia e alle ore 17.55.51al m.n.r. Entrambe le pec risultano correttamente consegnate. Il testo della nota è riportato qui sotto: ------------------------------------------------------------- Trasmissione via pec: Spett. le EDITALIA S.p.a. pec: [email protected] Piazza della Enciclopedia Italiana, 4 00185 – R O M A e, p.c. Trasmissione via pec: Alla Direzione del Museo Nazionale Romano pec: [email protected] Via Sant'Apollinare, 8 00186 – R O M A Oggetto: riconiazione in oro del denario di Antonio e Cleopatra. Gentili Signori, Vi scrivo a nome della N.I.A. (Numismatici Italiani Associati) per richiamare la Vostra attenzione su una recente iniziativa commerciale rientrante nella proposta denominata “La Storia della moneta - Roma Antica – Antonio e Cleopatra” All'indirizzo internet: http://www.editalia.it/monete-roma-antica/?utm_source=[Storia Lira 2016] Affiliation&utm_medium=Ediscom_2018&utm_campaign=RomaAntica&sr=AFFILIATION_Ediscom_RomaAntica la società Editalia S.p.a. rende pubblica la notizia che, d'intesa con la Zecca dello Stato, promuove la vendita della riconiazione in oro, a partire da calchi diretti eseguiti sull'originale, di un'importante e rara moneta classica quel è il denario di Antonio e Cleopatra, il cui esemplare originale è custodito presso il M.N.R. di Roma, Ente che favorisce questa iniziativa mettendo a disposizione la moneta per l'esecuzione dei calchi. Di detta riconiazione, la citata pagina web di Editalia fornisce anche un'immagine del riconio in oro, sul quale non sembrano però essere stati incisi né la dicitura “copia” (o espressioni equivalenti), né il titolo dell'oro, ma soltanto il simbolo della società (una navicella) e la lettera “E”, entrambi visibili dietro il collo di Antonio. L'Associazione scrivente, raccogliendo il disagio manifestatole dai soci Collezionisti, Studiosi, Commercianti e semplici Appassionati Numismatici per questa ed altre simili iniziative, è fortemente preoccupata che la diffusione di materiali numismatici quali quelli proposti, ove non espressamente “punzonati” con le opportune indicazioni che ne consentano un'immediata individuazione - quali riconi - da parte di tutti, (indicazioni, fra l'altro, imposte espressamente dalla legge per la vendita di riconiazioni di monete in metalli preziosi) possano generare, nel migliore dei casi, confusione sulla natura delle stesse e, nel peggiore, si prestino ad essere utilizzate nel tempo (ma meglio sarebbe dire: “spacciate”) dal mercato antiquario meno avveduto, come monete originali, unicum, estreme e rarissime rarità numismatiche ecc. In tale ottica, Vi chiediamo pertanto di accertarVi che tali materiali vengano posti in vendita nel rispetto delle normative vigenti, certi che abbiate anche Voi a cuore la tutela del mercato numismatico e che siate concordi nel favorire l'immediata individuazione di quanto viene proposto al Pubblico, senza lasciare il minimo spazio ad equivoci o interpretazioni scorrette sulla natura del suddetto materiale. Certi che vorrete riservare alla presente la Vostra attenzione, porgo anche a nome della N.I.A. i miei migliori saluti. Cagliari, 21 giugno 2018. Numismatici Italiani Associati Il Presidente Michele Cappellari --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Vi terrò informati in merito ad eventuali risposte. Saluti. Michele
    2 punti
  15. Il culto di Giove Appennino (o Penninus) si deve collocare presso il santuario-tempio ubicato vicino alla via Flaminia tra Gubbio (PG) e Cantiano (PU) - Scheggia (PG) . (Menziono entrambe le località di Cantiano e Scheggia, in quanto ancora ci sono delle problematiche sulla effettiva e precisa posizione). Questo luogo di culto era dedicato inizialmente ad una divinità degli antichi Umbri, Giove Grabovio, e si può ipotizzare che fosse il santuario dei 12 popoli Umbri che formavano la tota di Ikuvium. A parziale conferma di ciò si sottolinea che le famosissime Tavole eugubine (tavole in bronzo contenenti il testo italico più lungo finora mai ritrovato, di natura religioso-rituale) furono ritrovate proprio in quest'area. In principio quest'area sacra doveva essere formata semplicemente da un'ara per i sacrifici e da alcuni grandi alberi consacrati alla divinità. In seguito ai contatti ed agli scambi economici e culturali con le genti Etrusche anche le popolazioni di Ikuvium decisero di aggiungere all'altare dei sacrifici un naos dove collocare una statua o un'immagine della divinità. Si ipotizza che la struttura del primitivo tempietto fosse molto probabilmente ispirata a modelli etruschi come si evince da un frammento di fregio del tempietto datato IV secolo a. C. raffigurante il profilo di un uomo, forse un sacerdote del culto.
    1 punto
  16. Era noto un solo esemplare del multiplo d'oro (36 solidi!) di Giustiniano I, conservato a Parigi nel Cabinet des Médailles des Rois, e rubato durante il famoso furto del 1831, con successiva probabile fusione di tutte le monete d'oro, che non furono più ritrovate. Il medaglione in questione rappresentava l'imperatore a cavallo, in una complessa iconografia (grande elmo piumato, ecc.) che anticipa in parte la successiva arte bizantina. Per fortuna ne erano stati fatti dei calchi, e ci restano ora alcune copie in galvanoplastica, che consentono di ammirarne la bellezza e di studiarne le particolarità. Giustiniano è figura essenziale nella storia dell'Oriente bizantino: non solo per il Codex Iuris Civilis Iustinianei, ma perchè fu l'ultimo a tentare seriamente una ricomposizione della romanità, riconquistando l'Occidente. Di tutto questo ci parlerà al CCNM, martedì 18 settembre alle 20.45 (Via Terragio 1, Milano) Andrea Torno Ginnasi, che presso l'Università degli Studi di Milano si occupa di Storia dell'Arte Medievale e Bizantina, con particolare interesse per i temi imperiali e per la numismatica.
    1 punto
  17. Riportiamo anche qui il prossimo evento organizzato dall'Associazione Culturale Quelli del Cordusio previsto sabato 29 settembre ore 10 in Ambrosiana dal titolo " Momenti storici ", un percorso da Sant'Ambrogio alla Palma del Cardinale Federico Borromeo che potremo anche vedere restaurata a fine mattinata. Un mix di storia, simboli, identità...in contesti altrettanto storici e simbolici...
    1 punto
  18. Buonasera, ecco un bel testone primo tipo di gregorio che per conservazione e patina non son riuscito a lasciar andare. che ve ne pare? grazie a chi commenterà marco
    1 punto
  19. Ciao a tutti..da poco aggiunto..sempre Filippo III ma, stavolta, un due cavalli con corona e scettri..anch'esso raro..commenti? Saluti Eliodoro
    1 punto
  20. Tenuto conto della grossolanità dei caratteri della legenda, questo grano del 1797, dovrebbe essere la logica "sequenza" dei grani precedenti (anche se di busto diverso); anche il Rarissimo 1798 è a caratteri grandi......ma da molto tempo mi sono sempre interrogato sul perchè, ad un certo punto troviamo un altro tipo di Grano 1797.....con caratteri molti più piccoli. Ho delle mie "teorie", ovvio che rimangono tali in assenza della sempre richiesta di documentazione a sostegno....quindi questa ultima (teoria) rimane nel mio cassetto. Voi avete delle idee, supposizioni.....possiamo anche intavolare discussioni su moltissime monete di Ferdinando IV...anche tanto per chiacchierare. Ma quello che si nota...è il dato di fatto che Vi ho appena esposto. Ricordo, inoltre, per chi avesse letto il mio volumetto su Ferdinando IV che la coniazione del grano 1797 ebbe davvero solo un paio di mesi per le liberate. Un caro saluto a tutti.
    1 punto
  21. Sotto Filippo III di Spagna..dal 3 cavalli a scendere, sono monete rarissime; molti non le considerano, quelle pochissime volte che appaiono, tenuto conto della loro bassissima conservazione....ma i veri collezionisti, per chiudere le loro collezioni, o per metterne un pezzo da parte, non si fanno di questi problemi.... || Bravo @eliodoro
    1 punto
  22. Amiga 2000 in HDMI su schermo LED 24" ... Sfiderei chiunque a riconoscerla, se non fosse per l'ultima immagine... :D
    1 punto
  23. L'immagine di un cacatua bianco australiano, appena scoperta in un fondo della Biblioteca Vaticana in un manoscritto risalente alla Sicilia del XIII secolo, sconvolge la visione di ciò che sappiamo del Medioevo, secondo la ricerca dell'Università di Melbourne, pubblicato su «Parergon Journal» Ed è proprio questo risultato che rivela che esisteva un commercio con l'Australia settentrionale e nelle vicinanze, già esistenti a quell'epoca, collegate alle rotte marittime e, via terra, in Indonesia, Cina, Egitto e, più lontano, in Europa. Le quattro immagini della famiglia Cacatua bianco nel libro Venandi cum Avibus Art (caccia agli uccelli d'arte), di proprietà dell'imperatore del Sacro Romano Impero Federico II di Sicilia ed è datato tra il 1241 e il 1248. Questi disegni colorati sono di 250 anni prima di quella che si credeva essere la più antica rappresentazione europea di un Cacatua, datata nel 1496 nella pala d'altare Madonna della Vittoria di Andrea Mantegna. Secondo il racconto della ricerca '' Phys ha avuto luogo quando tre studiosi che lavorano presso l'Istituto finlandese a Roma erano interessati al tema dopo aver letto un articolo sulla pittura di Mantegna pubblicato nel 2014 da Heather Dalton, Scuola di Studi storici e filosofici dall'università di Melbourne. La collaborazione tra tutte le parti (Dr. Dalton, Pekka Niemelä, Jukka Salo e Simo Orma) ha rivelato che era probabile che il cacatua era stato un Tritone femminile, una delle tre sottospecie di Cacatua con cresta gialla, il che significa che l'uccello era originario dell'Oceania. Il testo in latino accanto a una delle immagini rivela che l'uccello era un dono del quarto sultano ayyubico d'Egitto a Federico II, che si riferiva a lui come il "Sultan di Babilonia". Il cacatua avrebbe lasciato l'Australia (o i suoi dintorni) per il Cairo e poi sarebbe finito in Sicilia, un viaggio che sarebbe stato, soprattutto, terrestre e avrebbe richiesto diversi anni. "Sebbene questa parte del mondo (Oceania) sia ancora considerata l'ultima scoperta, questa visione eurocentrica è sempre più sfidata da scoperte come questa", afferma Dalton. "Piccole imbarcazioni navigavano tra le isole comprando e vendendo tessuti, pellicce e animali vivi prima di raggiungere i porti in posti come Java, dove vendevano le loro mercanzie ai mercanti cinesi, arabi e persiani", continua. "Il fatto che un cacatua arrivò in Sicilia durante il XIII secolo mostra che gli operatori in Australia settentrionale facevano parte di una rete fiorente che ha raggiunto l'Occidente, il Medio Oriente e oltre", conclude la ricerca oggetto l'Università di Melbourne . (traduzione alla buona di un articolo in spagnolo) Chissà se un giorno verrà scoperto in Australia un tarì che aveva fatto la strada inversa ... ?
    1 punto
  24. ti posto un link dove spiega anche con immagini la coniazione di un incuso (il dritto incuso al rovescio) e sulle contromarche http://manuali.lamoneta.it/MoneteRepubblicane/MONETE SERRATE.htm
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  25. 1 punto
  26. Ciao @ARES III , pochissimi e concisi accenni della Storia Augusta sul presunto Tempietto di Giove Appennino , dico presunto perché in entrambe le citazioni non viene nominato espressamente Giove Appennino ma solo un oracolo , citazioni entrambe riferite alle Vite di Claudio II e Aureliano , li riporto integralmente , per Claudio II , X : "Interrogo' poi anche un oracolo sull' Appennino e ne ebbe questi vaticini < Tre estati ti vedranno Re del Lazio > (in riferimento alla durata del suo Impero) , E a riguardo dei suoi posteri : < Alle loro imprese non porro' alcun limite ne' di spazio ne' di tempo > E a riguardo di suo fratello Quintillo che gli voleva associare all' Impero : < I fati lo faranno soltanto vedere al mondo > Per Aureliano a proposito di un abbigliamento di una statua di Giove da porre all' interno del Tempio del Sole in costruzione a Roma : < ……..secondo le prescrizioni dell' oracolo dell' Appennino > Questo e' tutto quanto sono riuscito a trovare sul Tempio di Giove Appennino .
    1 punto
  27. Ripeto il concetto espresso più sopra: la moneta mi pare non abbia nulla di strano. E con questo intendo non solo che è genuina, ma anche che non vedo alcuna decentratura apprezzabile (misurando a monitor un'immagine ingrandita di 4 volte e mezzo rispetto alla grandezza naturale, ho rilevato una decentratura di un paio di mm; va da sè che la reale decentratura è a livello di decimi di mm, ossia del tutto irrilevante).
    1 punto
  28. ma se si lascia al parroco di decidere se un'opera è da restaurare questo è il risultato. questo S. Giorgio era bello com'era, non necessitava di alcun restauro.
    1 punto
  29. Ciao @ARES III , complimenti per aver aperto un post di grande interesse archeologico ma localmente molto specifico , tanto da risultare di difficile soluzione ; il Tempio delle fonti del Clitunno era dedicato in antico al dio Giove Clitunno ma , come giustamente fai notare , non e' identificabile con quello dedicato al vicino Tempietto di Giove Appennino , si puo' ipotizzare che il Tempietto delle fonti del Clitunno sia stato ricostruito dai Longobardi nell' VIII secoli con i materiali in parte presi dall' altro Tempietto di Giove Appennino e dedicato come Chiesa a San Salvatore , questo giustificherebbe la diversita' delle colonne del Tempietto . Sull' architrave si trova la presente iscrizione in caratteri alto medievali : SANCTUS DEUS ANGELORUM QUI FECIT RESURRECTIONEM SANCTUS DEUS APOSTOLORUM QUI FECIT REMISSIONEM SANCTUS DEUS PROPHETARUM QUI FECIT REDEMPTIONEM Dio santo degli angeli che ha effettuato la resurrezione Dio santo degli apostoli che ha effettuato la remissione dei peccati Dio santo dei profeti che ha effettuato la redenzione Per quanto riguarda il paganesimo o cristianesimo del tempietto del Clitunno , occorre ricordare che il cristianesimo nell' VIII secolo nel centro Italia , specialmente in Toscana ed Umbria , era ancora ben lungi dall' essere assorbito dalle popolazioni agricole locali , ancora ben legate ai radicati riti pagani . Non mi risulta che esistano monete , o perlomeno sopravvissute , dedicate a Giove Appennino ; per quanto riguarda in generale il tema principale del Post , non saprei aggiungere altro su quanto hai scritto e su quanto riporta : https://it.wikipedia.org/wiki/Tempio_di_Giove_Appennino https://comunicare56.wordpress.com/pubblicazioni-sui-nostri-territori/giove-appennino-il-catria-e-luniversita-delle-xii-famiglie-originarie-di-Chiaserna/ Ti informero' a breve su quanto riporta la Storia Augusta a proposito del Tempio di Giove Appennino . Un saluto
    1 punto
  30. Questo invece deve essersi rifatto ai Simpson
    1 punto
  31. è un denario brockage (il dritto incuso al rovescio) di Q. Lutatius Cerco Riferimento: Crawford 305/1 http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G251/1
    1 punto
  32. E com è ora...la città di spalato(palazzo)..
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  33. Il 1750 recita: Augusta Aug Antonini......mentre la tua 1751 : Lucilla Augusta. ?
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  34. Direi anche Massimiani come se piovesse, vista la seconda ? Molto belle, anche per chi come me colleziona tipologie diverse
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  35. Sai cosa mi mi piace carissimo, oltre la scelta dei tondelli per il tema trattato, è quello che creano le immagini illustrative. E' come essere li.. io vedo la battaglia, io sento i rumori, le urla, i nitriti dei cavalli, il rumore assordante delle spade, dei lamenti, delle invocazioni.. Praticamente hai dato vita ai tondelli..
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  36. rispettato @dabbene, hai mostrato molti bei numeri. Ma la cosa principale non è la quantità, ma la qualità. Ogni linea mariov60 e Paolino67 questa è un'informazione inestimabile per i pellegrini. La cosa più importante è che il forum La moneta sia stato scritto da prelati della cultura numismatica italiana. E attrae tutti gli interessati. PS Se riassumi il tuo argomento in una frase. Grazie a Dio per l'esistenza La moneta.
    1 punto
  37. Io mi aggiungo alla discussione fra un pianto e l'altro pensando ai decenni passati da allora... Ma io negli anni '80 avevo preferito l'ET3 al PX... Con tanto di cupolino, sella yankee e cavalletto traverso.. chiodo e ray-ban..
    1 punto
  38. Non si vive di sole monete...ci sono anche i libri sulle monete! Ecco un'altra opera bramata da tempo e acquisita a buon prezzo, è dei primi anni ottanta ma è ancora molto importante, altre opere complessive sulla monetazione antica calabrese non ne esistono...
    1 punto
  39. Per un inquadramento iconografico :
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  40. Dalla lettura de: LE MONETE ANONIME DI VENEZIA del Papadopoli, trovo conferma che il tuo bagattino è una variante censita al n° 23 (nel pomeriggio spero di poterti inviare la relativa tavola); quindi prescinde dall'elenco che ti ho fatto sopra. Questa variante prevede infatti la scritta °L ° A ° ° R ° C ° e nell'esergo la lettera M (massaro non identificato e segnato come "?") E' una bella particolarità, una delle tante esistenti per questa tipologia di monetina (parecchie decine); non credo che ciò apporti maggior valore, anche considerate le condizioni, comunque da evidenziare! Complimenti e saluti luciano
    1 punto
  41. Altro importantissimo evento, complimenti a Mario e all'associazione culturale Quelli del Cordusio
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  42. Più lo analizzo e più mi rendo conto che la passione porta sempre a grandi risultati..
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  43. intendo dire che cambia la classificazione RIC essendo un sesterzio: è RIC 1751 come questo Lucilla, Gemahlin des Lucius Verus 163-169 (+182). AE-Sesterz 28,69g. Pallabüste n.r. LVCILLA - AVGVSTA / I V N O - REGINA - S - C Iuno regina steht n.l.; l. Pfau. RIC 1751, BMC 1208, C. 43. von Grunow in Berlin, 1989
    1 punto
  44. Segnalo un evento molto importante in cui sarà presente un nostro caro amico. Della serie zitti zitti ma ci diam da fare. Non mi resta che fargli i complimenti. Chapeau @mfalier
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  45. Purtroppo si sta parlando di aria fritta. Quello che si può dire per certo é che 7500€ per un qFDC vero e pieno sono un ottimo prezzo. Chi dice che li ha qFDC a quella cifra oggi, o non li ha, o non ci capisce molto, oppure é molto fortunato. E si spera nella terza ipotesi ovviamente. In questi casi é sempre d'uopo dire: vedere cammello. Perchè poi spesso e volentieri si scopre che non é proprio come viene raccontata, per i motivi che avete già sopracitato, o anche per altri, tipo note in perizia non nominate o altro ancora... Per il resto la discussione in mancanza di dati oggettivi, rimane fine a se stessa.
    1 punto
  46. Penso non sia stato volutamente specificato, bisogna "chiedere informazioni". Solitamente io traduco queste modalità col più prosaico "È così follemente caro che se te lo dicessimo ci sputeresti in faccia, quindi preferiamo accalappiarti prima"
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  47. Guarda @ART non è che sono un sostenitore o parente o un amico di Putin, però ritengo che un Paese come l'Italia a vocazione commerciale deve essere naturalmente cordiale (non accondiscendente) con tutti, anche con coloro che magari non andremmo a cena insieme. Ti sei scordato però che interscambio commerciale con la Russia non è solo energetico, tutt'altro : noi esportiamo/esportavamo prodotti agroalimentari (settore questo strategico per noi, che viene penalizzato dalle contro-sanzioni russe), oltre che moda, design , ........ cioè il made in Italy. Se la Svezia, lo UK e i Paesi Baltici non esportano così tanti prodotti alimentari in Russia, quindi le contro-sanzioni russe gli fanno un "baffo" e vorrebbero andare avanti ad oltranza. Ho conosciuto imprenditori agricoli che avevano aziende molto solide economicamente, ma dopo le contro-sanzioni russe hanno iniziato ad andare in perdita e dopo poco tempo sono stati costretti a chiudere o a svendere (indovina a chi: ad imprenditori europei provenienti da Paesi che volevano le sanzioni alla Russia. NATURALMENTE E' SOLO UN CASO, però ai signori che hanno dovuto chiudere andiamolo a raccontare che le sanzioni UE contro la Russia sono state fatte nell'interesse anche loro). Inoltre sulla questione degli alleati UE, proprio ieri abbiamo avuto un'altra riconferma di come la pensano in fin dei conti su di noi (giusto o sbagliato, Oettinger si è arrogato ad essere superiore che elargisce la morale ai cittadini italiani, ma con quale diritto ?). Ripeto il gasdotto Germania-Russia si può fare giuridicamente, ma allora la morale dell'UE dove la mettiamo, per non parlare che ciò sì che aumenterà la dipendenza energetica dalla Russia. Però lo fanno i tedeschi quindi va tutto bene ....... invece ad esempio la centrale nucleare ungherese di Paks che Rosatom costruirà fra due anni è stata ostacolata vivamente dall'UE in quanto dicono che aumenterà la dipendenza energetica dalla Russia (i casi sono due: o sono schizofrenici da ricovero o scelgono cosa dire e a chi). Il punto è che se siamo un'Unione tutti sono uguali (naturalmente nell'ambito giuridico che è stato concesso all'Unione) e non ci sono Paesi che si mettono in cattedra e vogliono fare la morale agli altri. Mi viene in mente ad esempio che anche per adottare l'Euro solo 2 o 3 Paesi rispettavano le condizione economico-giuridiche stabilite, mentre tutti gli altri sono entrati grazie a varie manovrine finanziarie creative (furbetti no?) tra cui anche la Francia che negli ultimi periodi/anni ci tratta sempre con sufficienza come se si credesse anche lei una specie di Germania .........ma non lo è neanche lontanamente.
    1 punto
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