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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 10/26/18 in tutte le aree

  1. Molto bene, intanto aumentano gli iscritti....non vorrei porre ansia ma ricordo che per la parte del mattino il numero massimo che mi e' consentito e' di 36 e ci siamo vicini, per il pomeriggio invece la disponibilità corrisponde a quella dei posti a sedere che sono 50. Ci sarà un banco all'ingresso della Abafil con Annalisa Garretto e chi vorrà potrà approfittarne, ci sarà la possibilità di acquistare i libri degli autori, ci sarà anche qualche sorpresa di nome noto della nostra numismatica ma queste sono sorprese ?...quindi pensarci e' giusto ma neanche poi molto ....
    4 punti
  2. Salve, segnalo : http://www.ilgiornaledellanumismatica.it/un-cavallo-mai-visto-di-ferdinando-ii/
    3 punti
  3. Come da titolo, facci vedere le 3 monete della tua euro collezione che ti piacciono di più. Io colleziono 2 euro commemorativi
    2 punti
  4. Uno spettacolo di ingegneria militare, BELLISSIMA. Spero che ci sia anche un pò di storia nel libro sulle monete dello Stato dei Presidi. Purtroppo ho chiesto il sabato libero, ma ancora nessuna risposta da lavoro, spero me la diano in tempo per poter partecipare a tutti gli eventi della giornata Cordusiana.
    2 punti
  5. Banconota pubblicitaria del 1935. Reclamizzava il film " Darò un milione" con Vittorio De Sica.
    2 punti
  6. Cito, riadattando il discorso all'esemplare in discussione. Può avere senso?
    2 punti
  7. Esperto di firenze non sono ma credo si a un fiorino piccolo III serie, primo semestre 1330 segno foglia di fico ( Scolaio di Vanni Cedernelli ). Controlla tu stesso sul "nostro" catalogo "numismatica italiana" . url-3.htm
    2 punti
  8. Grazie @adolfos , per l’aiuto e i complimenti ! Sono un bell’incoraggiamento! Aspettiamo allora altri pareri esperti oltre al tuo ! Grazie ancora , dovrei avere poi altre monetine di Firenze da poter postare ..
    2 punti
  9. @lucalup per ora complimenti per il tuo quattrino veramente bello e difficile da trovare in questa conservazione. Non ho il MIR a portata di mano ma il segno di zecca mi sembra corrispondere al n. 86 della tabella di Biaggi. Aspettiamo un messaggio dagli esperti della monetazione fiorentina. Nel Forum ne abbiamo di assoluta eccellenza. Salutoni
    2 punti
  10. Ciao a tutti , volevo condividere con il forum il mio acquisto di domenica scorsa che mi lascia ancora scioccato , girando per le varie bancarelle mi sono imbattuto in un signore che tra i vari oggetti aveva anche un paio di vassoi "di quelli di plastica vellutati con i vari scomparti per tenere le monete in ordine" pieni di 10 centesimi ape come sempre faccio ho lanciato l'occhio giusto per controllare le date e subito il padrone del banco mi fa , quelle vengono 3 euro l'una sai sono fdc ma se ne prendi un po' ti faccio 2 be ragazzi le ho prese tutte quelle così dette fdc 23 pezzi de 28 e 2 del 30 in alta conservazione lo sono di sicuro quello che mi chiedo è ma dove le a pescate ! !
    1 punto
  11. Dopo una "radiografia" del genere, col piffero che posto un'altra banconota delle mie
    1 punto
  12. Questa è una chicca!!! Stupenda davvero! @nikita_ il 500 lire credo sia la più bella tra le pubblicitarie postate come qualità riproduttiva e fedeltà
    1 punto
  13. Sulle 1.000 AMLIRE non me lo sarei mai aspettato! Pubblicitaria del 1948
    1 punto
  14. Buonasera, la ringrazio per la Sua risposta così celere. Effettivamente si palesano parecchie similitudini e somiglianze. Purtroppo le sue condizioni sono così flebili... Sto osservando l'oggetto alla lente con un appassionato e riconosciamo e concordiamo con il Suo parere: potrebbe essere proprio tale "griogiona"! Per noi è davveero speciale averla scoperta e riconosciuta. Grazie ancora.
    1 punto
  15. Ringraziamo in anticipo tutti i circoli aderenti per la adesione e per il contributo delle varie relazioni che verranno presentate . Nonostante la distanza per diversi di voi la partecipazione in loco un chiaro segnale sulla voglia di partecipare. Pubblichiamo il programma finale con dettagli degli interventi. grazie a tutti e a domani
    1 punto
  16. Preferirei aspettare..magari il proprietario,nel caso avesse letto,può provvedere direttamente o,ancora,non posso sapere se vuole rendere nota la variante..non vorrei urtare la suscettibilità della persona..
    1 punto
  17. Svizzera. Forse un blutzger di Chur, o qualcosa di simile... http://www.rhinocoins.com/swiss/chur4.html ciao Mario
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  18. Bella medaglia della MADONNA che porge il ROSARIO a SAN DOMENICO - R/. SANTA CATERINA DA SIENA
    1 punto
  19. La rappresentazione del re che uccide il leone "come niente fosse" riportata anche su tanti bassorilievi persiani mi fa impazzire..
    1 punto
  20. Grazie! Sono molto contento dell'acquisto
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  21. Nella carta postata da @King John, che rappresenta l'assedio di Orbetello del 1646, sono raffigurate alcune delle principali fortificazioni spagnole dell'epoca. In basso, all'estremità del Monte Argentario, è ben riconoscibile Forte Stella, mirabile esempio architettonico di fortezza militare del XVII secolo:
    1 punto
  22. Grazie! E' la variante con le cifre della data più alte rispetto al valore, secondo me ancora più rara della variante senza le sigle R. C. ai lati della corona.
    1 punto
  23. AHAHAHAH! Grazie @King John per la pubblicità! PS: non mi hai chiesto l'autorizzazione a postare l'immagine della mia moneta, ma per questa volta ti perdono volentieri! ??
    1 punto
  24. Infatti mi riferivo proprio ad esemplari in buono stato di conservazione tratti dagli stessi coni e con oscillazioni talora sensibili. Ovviamente non sappiamo se si sia trattato di un fenomeno occasionale, dettato da esigenze specifiche, o di più ampia durata. Per Sibari la documentazione si arresta inesorabilmente al 511/10 e bisogna sempre tenere conto che la funzione di queste monete arcaiche (soprattutto nel VI secolo) sembra essere quella di misura oggettiva del valore e strumento dì tesaurizzazione. Ci troviamo di fronte ad emissioni emesse con discontinuità e - probabilmente - per segmenti temporali limitati e ciò spiegherebbe sia una certa irregolarità dei tagli ponderali sia l’impossibilità di ricostruire sequenze di coni continue, benché quest’ultimo aspetto potrebbe anche dipendere dalla limitata documentazione disponibile. Ma questa è un’altra storia..... In ogni caso ti consiglio di dare un’occhiata al volume della Spagnoli, in particolare al catalogo degli esemplari e alle sezioni dedicate alla metrologia. Un buon esempio di tali oscillazioni ponderali è ad esempio offerto dal ripostiglio di Sambiase, ben analizzato dalla studiosa in vari contributi.
    1 punto
  25. Grazie per l'ottimo lavoro. Lo trovo molto utile.... Buon fine settimana miza
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  26. Nell' immensa produzione della monetazione augustea moltissime sono le monete che tramandano fatti storici , non per nulla Augusto impresse nelle sue monete molto del suo programma di governo , indirizzate anche alla memoria di fatti storici e al ripristino delle antiche tradizioni romane . Una particolare moneta , una delle piu' storiche , forse la piu' storica in assoluto considerando il significato celebrativo della sua iconografia relativo all' evento , non fu emessa a Roma ma a Filippi in Macedonia , luogo della memoria , quando Ottaviano rimase l' unico superstite del triunvirato composto da lui stesso con Antonio e Lepido . La moneta di motivo commemorativo venne coniata quando Ottaviano assunse dal Senato il titolo onorifico di Augusto , quindi non prima del 27 a.C. a perpetuo ricordo della battaglia di Filippi . La moneta al dritto recita : COL AVG D IVL PHIL IVSSV AVG e al rovescio : AVG III VIR DIVO IVL Al rovescio le statue di Augusto e Giulio Cesare in atteggiamento di saluto sopra un palco , interessante il significato simbolico delle due statue affiancate a motivo di consumata vendetta contro gli uccisori di Cesare ma anche significato di continuita' della politica di quest' ultimo . La battaglia di Filippi vide opposte le forze dei triumviri Marco Antonio , Cesare Ottaviano e Marco Emilio Lepido , contro quelle di Marco Giunio Bruto e Gaio Cassio Longino , i principali cospiratori ed assassini di Cesare . La battaglia venne combattuta ad Ottobre del 42 a.C. vicino Filippi in Macedonia , localita' situata lungo la Via Egnatia . Due furono le fasi dello scontro combattute rispettivamente il 3 e il 23 ottobre ; la battaglia fu vinta dalle Legioni dei due triumviri Ottaviano e Antonio , vinta soprattutto per merito di Marco Antonio , mentre Ottaviano si trovava in quel frangente in precarie condizioni di salute , ma era anche privo di grandi doti di stratega , ebbe infatti nella battaglia un ruolo minore . Lepido era invece rimasto a Roma per occuparsi della situazione in Italia , situazione ancora piuttosto precaria in quanto divisa tra i due schieramenti . Nella prima battaglia di Filippi combattuta il 3 Ottobre , Bruto ottenne un brillante successo invadendo fin dentro gli accampamenti di Ottaviano , ma contemporaneamente Antonio ebbe invece la meglio contro Cassio che , sconvolto dalla sconfitta e non informato del successo ottenuto da Bruto , si suicidò . Nella seconda decisiva battaglia , combattuta con estremo accanimento dalle Legioni veterane delle due parti , Marco Antonio diresse con grande energia le sue forze che finirono per sbaragliare completamente l'esercito di Bruto che a sua volta preferì suicidarsi piuttosto che cadere vivo nelle mani di Ottaviano . La moneta emessa a Filippi e rovine della citta' .
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  27. Moneta croata da 20 Lipa del 2018 P.s. trovate in terra davanti al Colosseo (Roma)
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  28. @motoreavapore in verità ne ho 2 di 1796. La seconda ha qualcosa di particolare lascio a te e ad altri scoprirlo.
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  29. Salve @carletto23 , i libri specifici sull' argomento lucerne antiche non sono molti , ma esistono , eccone alcuni : LIBRO.c
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  30. Nel corso di una recentissima "sbuffata" di un geyser situato nel famoso parco nazionale di Yellowstone in America , e' saltato fuori un po' di tutto , tra cui molte monete antiche americane ; una vera manna , non dal cielo ma dal sottosuolo , per i collezionisti . http://www.msn.com/it-it/notizie/other/nel-parco-di-yellowstone-cè-un-geyser-che-erutta-monete-antiche/ar-BBOS1mq?li=BBqg6Qc&ocid=BHEA000
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  31. Buona giornata Un doveroso ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa pubblicazione. saluti luciano
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  32. Non saprei se questa banconota possa essere considerata pubblicitaria....l'ho trovata e la posto...
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  33. non so cosa rispondere perché non ho nessun dato sull'orientamento dei conii in questo periodo/zecca… potrebbe essere normale se in questo periodo ci fosse una tendenza 12 / 6 generalmente corretta…. dovrei documentarmi, ma so che qualcuno ha già la risposta di certo inoltre….a prescindere dalla mia ignoranza sul periodo, l'esistenza di diversi esemplari da medesima coppia di conii è in se normale… poi l'aspetto estetico etc lo lascio ad altri... così ...sono riflessioni che prescindono dal buona/falsa….
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  34. a questo punto vediamo se uscirà anche un argento leonardesco. Chissà il tema sostitutivo della seconda cosa sarà
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  35. Questo tuo pezzo è stato ottenuto per fusione con leghe di ottone, da uno stampo di Piastra del 1796 già usurata.... Forse per giustificarne il peso calante.....e poi argentata (in questo caso l'argentatura è molto spessa). Il decoro nel taglio è stato impresso battendo un punzone con il decoro a treccia... Questo ne ha causato il rigonfiamento del metallo, lo si nota nel contorno del pezzo. Mi capita spesso di vedere in vendita il falso d'epoca della Piastra 1796...diciamo che è il più facile da reperire... In quasi tutte le leghe metalliche. Con il tuo ho censito tre tipi di falsi d'epoca diversi per il 1796. Appena mi è possibile fare foto decenti, condivido il mio. Saluti.
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  36. Dovevano essere banconote italiane sino agli anni '80, e non pubblicità italiane in genere. E nemmeno biglietti solo raffigurati in vecchie pubblicità. Quello è un dollaro e non va bene, riprova ci vuole tanta pazienza ma qualcosina si trova ancora, tipo questa 100.000 lire Manzoni non ancora presente nella discussione in corso.
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  37. Su FB c'è NumisComic gestito da un bravo disegnatore pure appassionato di monete. Questa che allego ricorda molto la sezione identificazioni (specie prima che FB si diffondesse).
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  38. Buonasera a tutti ,il gallo e' l'animale sacro a Persefone moglie di Ade . Nella coroplastica funeraria del primo impero e' molto comune trovare tale raffigurazione , direi quindi che vista la datazione della lucerna si tratti di una tomba pagana con dedica "accattivante " alla signora degli inferi .
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  39. Questa sera, come preannunciato nel precedente post sul recupero del sesterzio di Filippo II, Vi propongo l'intervento che ho effettuato sulla seconda moneta affidatami per la pulizia, un Asse dell'Imperatore Adriano (117-138 d.C.). La moneta presentava discreti rilievi al D/ ma occultati dalla presenza di diverse incrostazioni; al R/, invece, gli stessi erano molto compromessi ma con una minore presenza di incrostazioni e la pulizia ha aiutato a risaltare quelli rimasti. Le operazioni di lavaggio e asportazione meccanica delle incrostazioni, hanno messo in risalto i rilievi e la bella patina grigio scuro, che presenta una certa fragilità. La moneta è di lecita provenienza (Asta Italiana) Ringrazio il committente per aver autorizzato la pubblicazione delle foto.
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  40. Buongiorno, mi sa tanto che questa sia la generazione di coloro che pensano che tutto sia dovuto. Saluti Silver
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  41. E' una tessera mercantile veneziana raffigurante Androclo con il leone. Qui trovi qualche notizia in più.
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  42. Buongiorno/ Buonasera, Grazie. Sono forse parole che non esistono nel tuo vocabolario? Cordiali saluti, Graziano
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  43. Sono venuto a Bologna per la prima volta nella mia vita (ebbene sì). Il convegno è stato al di sopra delle mie aspettative: certamente non è paragonabile a Verona ma l'ho trovato molto più grande rispetto a tanti altri. Ho letto sopra di prezzi alti, poche monete, pochi commercianti. Ma un convegno non è mica un gruppo di vendita su FB o un outlet di un centro commerciale! Il dibattito sui convegni in generale potrebbe essere lungo e senza fine. Dico solo che noto, in effetti, una certa "forbice" tra i prezzi che girano su internet (aste, ebay, social) e quelli ai convegni, spesso non in linea con l'odierno rapporto domanda/offerta. Ognuno è libero di vendere la sua moneta al prezzo che vuole, ma come è stato ben detto sopra, il mercato fluttua, e se una moneta del Regno in un oblò reca un prezzo sbiadito scritto a penna 10-15 anni fa, probabilmente quel prezzo andrebbe allineato con l'andamento attuale del mercato. Poi, anche io ho trovato monete passate in asta e quindi con la "dovuta" ricarica. Ma ho trovato anche buone occasioni e fatto qualche bell'affare. Io spero che internet non elimini del tutto i convegni, luogo dove ritrovare, salutare e chiacchierare con vecchi amici e conoscerne di nuovi. Inoltre, io approfitto dei convegni per unire passione e turismo. Nel pomeriggio ho visitato il centro di Bologna, in una bellissima giornata e mi sono goduto le bellezze di questa affascinante città.
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  44. L'Hotel che ospiterà il Workshop è il De La Ville in Via Hoepli 6 facilmente raggiungibile con la MM1, linea rossa, sia da Duomo che da San Babila. Ci ospitò già in occasione degli eventi Res Nummariae Mediolaneses e per Colori e Monete, questa è la terza occasione annua al De La Ville. Si trova al 1°piano ed è riservata tutta per noi da molto tempo la grande Sala Duomo. Avrà una disposizione un po' diversa da quella della foto per ospitare i tre tavoli per i Tutor, vedremo meglio i dettagli nei prossimi giorni. Una location centrale, in pieno centro, facilmente raggiungibile coi mezzi, di sabato non è tutto ma certamente aiuta. L'evento parla da solo, non ci sarebbe da aggiungere molto alle Locandine, aggiungo che lo sforzo, come potrete immaginare, organizzativo e gestionale è stato ed è enorme, direi eccezionale, per un evento di tipo solo culturale e non commerciale, differenza non di poco conto, i nomi che partecipano sia al mattino che al pomeriggio raccontano il resto, anni fa si diceva ma a Milano….mai nulla ? Ora ci sono gli eventi e non di poco conto, i treni a volte passano per tanti motivi una volta sola ...prendiamoli, il futuro non si sa mai cosa ci potrà portare, certamente per eventi di questo tipo ci vogliono più fattori, se cade qualche tassello si torna al solito ...ma a Milano ?
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  45. Buongiorno, vi mostro l'inizio di una piccola collezione molto di nicchia, ma come tutte le storie delle nostre monete anche molto interessante. Siamo sul finire del 1400 e stiamo parlando di Guidobaldo I da Montefeltro Terzo Duca di Urbino Nasce a Gubbio il 24 Gennaio 1472 da Federico da Montefeltro e da Battista Sforza. A soli 10 anni con la morte del Padre, coadiuvato dallo zio paterno e dal fratello assunse il dominio di Urbino e fu nominato Capitano Generale degli eserciti della lega tra il Re di Napoli e il Duca di Milano, con l'avanzare dell'età e le continue lotte si conquistò il nome di Valente Capitano, militò sotto diverse bandiere, per il Papa Alessandro VI, per la Serenissima contro i francesi, Chiamato anche dai Fiorentini contro Pisa. Pultroppo a soli 36 anni a Fossombrone morì di malattia, era l'11 Aprile 1508
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  46. Eccolo qui ...con quel cordialmente ...
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  47. Non so onestamente se può essere la biblioteca ideale per un milanese .....limitandoci a questa sola città qui alcuni libri che ho consultato e consulto, gli estratti sono invece in un cassetto ....
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  48. Ho trovato una moneta… … Quanto vale? Iniziamo col dire che le monete del Regno d'Italia sono fuori corso da oramai più di 70 anni e quindi se le hai trovate in casa sarà fondamentalmente per due motivi: Qualcuno le ha collezionate (e quindi probabilmente saranno ben catalogate e conservate in album, vassoi o simili e forse ci saranno in giro per casa anche libri di argomento numismatico, cataloghi d'asta, eventuali fatture di acquisto, etc etc.) Qualcuno le ha accumulate senza particolare criterio e le ha poi abbandonate in soffitta, in cantina, in cassetti, in armadi etc etc... Due consigli preliminari: 1. NON PROVARE MAI A PULIRE, IN NESSUNA MANIERA E PER NESSUN MOTIVO UNA MONETA! Invece di migliorarla l'unico sicuro risultato che otterrai sarà quello di rovinarla irrimediabilmente azzerando anche quel minimo valore eventualmente posseduto. 2. CONSULTA UNO DEI SEGUENTI CATALOGHI SULLA MONETAZIONE ITALIANA: - GIGANTE F. - Catalogo Nazionale delle Monete Italiane dal '700 all'Euro - Gigante Editore - MONTENEGRO E. - Manuale del Collezionista di Monete Italiane - Montenegro Editore Sono facilmente reperibili online o in qualsiasi libreria ad un prezzo di circa 20€ e consultandoli potrai almeno farti un'idea generale di quello che hai in mano. ATTENZIONE! Questi cataloghi oltre a varie informazioni, tra cui la RARITA' delle varie MONETE, riportano anche la loro quotazione in base allo "STATO DI CONSERVAZIONE". Sappi però che questo concetto in numismatica si basa su precisi criteri la cui padronanza si acquisisce solo con molta pratica ed esperienza pertanto quella che ad un occhio non allenato potrebbe sembrare una moneta in ottime condizioni e "che vale tanto perché così ho letto nel catalogo" nella realtà dei fatti si rivela (quasi sempre) una moneta in condizioni scarse e di valore pari a zero. A questo punto: Se ti trovi di fronte ad una collezione strutturata ti consigliamo di non improvvisarti esperto e di rivolgerti direttamente ad un professionista del settore che potrà darti un parere generale sul materiale in tuo possesso ed eventualmente, su tua richiesta e al costo delle tariffe di categoria, procedere a valutazioni e operazioni più approfondite. Se ti trovi di fronte ad un accumulo di monete varie dimenticate in scatole e sacchetti puoi anche divertirti nel fai da te e questo per il semplice motivo che le monete del Regno d'Italia ritrovate fortuitamente in casa nel 99% dei casi non valgono nulla in quanto: o di annate comunissime prodotte in milioni di esemplari, o in pessime condizioni (a causa di lunga circolazione, colpi, graffi, ruggine, tentativi di pulizia, incrostazioni, pesanti patine formatesi in luoghi umidi o inadatti,etc etc) o, ancora peggio, sia in pessime condizioni che di annate comunissime Tuttavia questi accumuli di monete conservano comunque un minimo valore e solitamente vengono trattati all'ingrosso per 10/20 euro al kg per poi essere rivenduti per pochi spiccioli nelle ciotole dei mercatini. Chiaramente discorso a parte per le monete d'argento per cui, anche se in pessime condizioni, il valore è almeno quello del metallo prezioso contenuto. (E comunque nettamente superiore al valore del monetame vario in metallo non prezioso.) Tieni comunque presente che nella monetazione del Regno di Italia esistono MOLTISSIME MONETE OGGETTO DI INTENSIVA FALSIFICAZIONE (e quasi sempre quelle di maggiore valore) quindi anche quelle collezioni che all'occhio di un profano potrebbero sembrare composte da grandi e belle monete di sicuro valore (sempre perché "così ho letto nel catalogo") potrebbero poi rivelarsi all'analisi di un esperto come una semplice raccolta di "falsi da bancarella" e non cambia nulla che "queste monete girano in casa da 30/40 anni" perchè i falsi non sono sicuramente un fenomeno solo di questi giorni. Ma come si riconosce una moneta falsa? Premesso che, come per "lo stato di conservazione", anche per distinguere la falsità o meno di una moneta occorre un occhio allenato e preparato, sappi che gli esemplari autentici delle monete riportate nell’elenco sottostante (che riporta i più comuni e diffusi "falsi da bancarella") sono tutti in metallo prezioso (ARGENTO o ORO), quindi almeno all’apparenza dovrebbero avere un colore assimilabile a questi metalli. La prima e semplice prova che puoi fare da solo è poi misurarne il diametro e il peso. Quest’ultimo in particolare deve essere il più accurato possibile e se non hai un bilancino al decimo o, meglio, al centesimo di grammo, puoi rivolgerti a qualcuno per fartela pesare (un orafo ad esempio) e, poiché quasi sempre vengono utilizzati metalli poveri, QUASI SEMPRE il PESO DEI FALSI è MINORE rispetto agli originali. Esistono poi tutta una serie di altri indicatori di falsità che possono essere valutati di volta in volta quali ad esempio il bordo, il contorno, i rilievi ma preferiamo non dilungarci perché ad un occhio non esperto anche una moneta palesemente falsa potrebbe sembrare identica all'originale. Infine puoi anche chiedere un parere qui sul forum accompagnando la tua richiesta di aiuto con: - Fotografie chiare e a fuoco, preferibilmente in alta risoluzione, sia delle due facce della moneta che del contorno. - Indicazione della misura del diametro e del peso. Ribadiamo che, come scritto poco sopra, quest’ultimo deve essere il più accurato possibile, almeno al decimo di grammo. Elenco delle principali monete falsificate (ATTENZIONE! L'elenco non è esaustivo) Clicca sul link per visionare la relativa pagina del catalogo online 5 L. (Lire) 1859 - Vittorio Emanuele II Re Eletto 5 Lire Italiane FIRENZE Marzo 1861 - Vittorio Emanuele II 5 L. (Lire) - Vittorio Emanuele II, principalmente con le seguenti date: - 1861 con Marchio di zecca Torino [T] - 1862 con Marchio di zecca Torino [T] e Napoli [N] - 1864 con Marchio di zecca Napoli [N] - 1865 con Marchio di zecca Napoli [N] e Torino [T] - 1866 con Marchio di zecca Napoli [N] - 1872 e 1873 con Marchio di zecca Roma [R] 100 L. (Lire) 1874 e 1878 - Vittorio Emanuele II 5 L. (Lire) 1878 - Umberto I 20 L. (Lire) 1882 - Umberto 5 L. (Lire) Tallero 1891 e 1896 - Colonia Eritrea - Umberto I 5 L. (Lire) 1901 - Vittorio Emanuele III 5 L. (Lire) 1861 1911 - Vittorio Emanuele III 5 L. (Lire) 1914 - Vittorio Emanuele III 20 L. (Lire) 1927 e 1928 - Vittorio Emanuele III 20 L. (Lire) 1928 "Meglio vivere un giorno da leone che cento anni da pecora" - Vittorio Emanuele III Di questa moneta esistono diverse varianti "di fantasia"; per maggiori informazioni vedi questa discussione 20 L. (Lire) 1936 - Vittorio Emanuele III REGNUM ITALICUM 1918 N.B. Di ogni moneta è presente un collegamento al nostro CATALOGO ONLINE DI NUMISMATICA ITALIANA e cliccandoci sopra verrai portato automaticamente alla scheda analitica della moneta in questione dove potrai trovare varie informazioni che la riguardano. Leggi anche la discussione relativa alle monete di fantasia del 20 Lire 1928 Articolo ideato e realizzato in collaborazione con @ilnumismatico
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