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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/23/19 in tutte le aree

  1. Disponibile dal prossimo convegno di Verona. Monete Italiane Regionali (M.I.R.) TRIVENETO zecche minori, ISTRIA, DALMAZIA ED ALBANIA @Alberto Varesi editore In 432 pagine: 451 tipi monetali descritti ed illustrati, con le maggiori varianti stilistiche ed epigrafiche. Rarità, valutazioni e riferimenti al C.N.I. Circa 70 monete mancanti nel Corpus Nummorum Italicorum ZECCHE RAPPRESENTATE: • AQUILEIA • BRESSANONE • CENEDA • DOBBIACO • GORIZIA • GRADISCA • LATISANA • MERANO • PADOVA • PALMANOVA • PORCIA • ROVIGO • TRENTO • TREVISO • TRIESTE • VERONA • VICENZA • ANTIVARI • CATTARO • LESINA • SCUTARI • SEBENICO • SPALATO • TRAU • ZARA • MONETAZIONE ANONIMA VENEZIANA • MONETAZIONE DOGALE VENEZIANA • LIENZ • OBERVELLACH • STEIN • GUTENWERT • WINDISCHGRAZ
    7 punti
  2. A Cartagine troviamo anche un”insolita coniazione, è l’unica zecca che batte moneta a nome di Massenzio come Cesare. È difficile poter identificare il motivo per cui questa zecca si prese la libertà di procedere in tal senso, la volontà dei senior Augusti con l’elevazione di Costanzo Cloro e Galerio era quella di elevare al rango di cesare Massenzio in quanto figlio naturale di Massimiano, ma di fatto Massenzio non fu mai Cesare perché si autoproclamò direttamente Augusto in rivalità con Severo II. Per la prima volta il figlio di un Augusto era tenuto fuori dalla successione. Potrebbe quindi essersi trattato di un errore della zecca che aveva giocato d’anticipo aspettandosi la proclamazione del nuovo Cesare, ma non è da escludere un segno di riconoscenza verso Massimiano, figura a cui Cartagine era sicuramente ancora molto legata per gli eventi avuti luogo 10 anni prima. Nel 297 d.C. difatti, Massimiano è chiamato a riportare ordine in Africa, la coalizione dei Quinquegentiani provoca il caos lungo il limes e mette in pericolo Cartagine stessa. Le operazioni militari hanno ovviamente bisogno di essere finanziate e quindi viene instaurata una zecca che provvederà a emettere monetazione dei tre metalli coniando abbondantemente il rovescio SALVIS AVGG ET CAESS FEL KART a rimarcare proprio l’attuale benessere della città dovuto non solo alla presenza imperiale e ad alcuni interventi eseguiti nella città stessa, ma soprattutto in relazione allo scampato pericolo. Lo stile dei ritratti è chiaramente assimilabile alla zecca di Roma da dove probabilmente arrivavano i modelli da cui Cartagine avrebbe poi avviato la sua produzione La coniazione in questi dieci anni di attività della zecca è abbondante con alcuni tipi emessi durante tutto il periodo di attività. La zecca mostra un’organizzazione meticolosa, sin dall’inizio si ha un utilizzo delle officine in base all’anzianità, troviamo quindi Diocleziano per la prima officina A, Massimiano per la seconda officina B, Galerio e Costanzo con la terza officina e successivamente in successive emissioni Costantino, Massimino e Massenzio per la quarta officina. Come sappiamo i due Augusti erano dediti ciascuno a un proprio culto, Diocleziano aveva deciso di mettersi sotto la protezione di Giove mentre Massimiano sotto quella di Ercole, questa suddivisione dei ruoli è riscontrabile sulla monetazione cartaginese dove nei campi di alcune emissioni fa la sua presenza la lettera H per l’augusto e i cesari erculei, e I per l’augusto e i cesari gioviani. Una particolarità del nummus argentiferous qui emesso è l’irregolarità del bordo e la superficie dei tondelli. Tutto ciò è dovuto alla tecnica utilizzata nella produzione dei tondelli che in questo caso è la colata in sabbia, uno dei procedimenti di fusione possibili. La mancata compattezza degli stampi di sabbia e la loro realizzazione davano origine a dei tondelli più o meno grezzi sulla superficie e sui bordi, la coniazione poi imprimeva il conio lasciando quindi solo il bordo irregolare, mentre talvolta invece la coniazione per quanto buona potesse essere non era sufficiente e lasciava la moneta con la superficie ruvida sui fondi e sui rilievi, probabilmente in questo caso si partiva da tondelli estremamente grezzi e per quanto forte potesse essere il colpo questo non sortiva l’effetto desiderato. Nel 308 l’usurpazione di Alessandro in Africa pone fine a questo gruppo di coniazioni, lo stile ora è approssimativo indicando come non vi fosse più manovalanza formata all’interno della zecca, inoltre la coniazione è riconducibile alla riforma attuata da Costantino nelle Gallie con peso e moduli ridotti rispetto alla precedenti emissioni e a quelle attuate da Massenzio nella zecche da lui controllate. Roma ha perso il suo granaio e il malcontento aumenta in città, da questo momento Massenzio inizia mette in atto i suoi piani per riconquistare la Sardegna e l’Africa da finanziare tramite la produzione presso una nuova zecca: Ostia.
    5 punti
  3. Perdonate il titolo volutamente provocatorio della discussione ma l'intento è quello di proporre un momento di riflessione che riguarda noi partecipanti e frequentatori di questo utilissimo spazio. Ho solo recentemente appreso che uno dei nostri contributori piu' validi, Teofrasto, alias Marco Bazzini ha deciso di lasciare il Forum. Marco Bazzini è un esperto d monetazione medioevale, tra i migliori in Italia, autore di decine di articoli in primarie riviste scientifiche, conferenziere, autore di numerose schede della Guida alle Zecche d'Italia, coordinata dalla prof.ssa Lucia Travaini e autore del Bollettino Numismatico n. 16 LA ZECCA DI MILANO Età comunale e signorile. Dalla metà del XIII secolo al 1330 ca. - nell'ambito del progetto di collaborazione portato avanti dal Museo Nazionale Romano in collaborazione con la SNI, tuttora in corso, che comprende la catalogazione di oltre 5000 monete della zecca di Milano appartenenti alla collezione ex Reale. Oltre allo shock per la perdita - come contributore sul Forum - non solo di un numismatico tra i piu' esperti della sua materia ma anche di una delle persone piu' disponibili verso gli utenti con aiuti, riferimenti bibliografici, catalogazioni, spiegazioni, commenti, segnalazioni etc., mi sono chiesto perché succede che un esperto di tale calibro lasci il Forum e soprattutto se vi è il modo di recuperarlo. La domanda è in parte retorica, sappiamo bene che un Forum, è, per sua natura, un'area totalmente libera. Si è assolutamente liberi di leggere e partecipare scegliendo se, come e quando contribuire. Non vi sono vincoli - se non le regole del civile argomentare che un po' tutti i fora adottano - e si lascia libertà totale al singolo di entrare, presenziare e uscire a proprio piacimento. Non è un Circolo, nè un'Associazione/Società dove l'ingresso del socio e la sua uscita sottostanno a determinate regole che vanno accettate e rispettate. L'interazione offerta dal Forum è pero' molto forte, piu' forte spesso di quella che i soci di un'Associazione possono avere con l'Associazione stessa. In qualche modo si è in presa diretta con gli altri utenti e questo naturalmente nel bene e nel male. Ovvero l'immediatezza della risposta, il contatto con persone esperte offrono dei vantaggi straordinari che permettono di saltare tanti passaggi che vi sono invece nella vita reale. Dall'altra parte le occasioni , ahimé, di scontri di personalità o anche piu' banalmente di incomprensioni sono perennemente in agguato. § Scusate se mi sono dilungato in questo preambolo ma credo sia importante per riflettere su come stia evolvendo il Forum e se vi possa/vi debba essere una coscienza - collettiva - per impedire (anzi fare in modo) che tali perdite non avvengano o siano in qualche modo recuperabili. Perdere un commentatore esperto del calibro di Bazzini è un impoverimento per tutto il Forum. Non voglio nemmeno per un momento entrare nelle dinamiche che hanno portato al suo, volontario, allontanamento ritengo pero' sia comunque doveroso non solo prenderne atto portandolo alla conoscenza di tutti ma anche parlarne per capire se anche gli altri condividano la rilevanza di tale perdita ed eventualmente cosa si possa fare per rimediare. Personalmente penso che un post informativo, ben argomentato che dia elementi di conoscenza sia fondamentale per il progresso della divulgazione numismatica. I post di Bazzini erono tutti molto densi di informazioni, di dati, di riferimenti e contribuivano in tal modo alla crescita della conoscenza collettiva. § Negli anni tanti commentatori validi si sono avvicendati di volta in volta dominando alcune aree. Alcuni - molto/estremamente validi - purtroppo hanno deciso di non postare piu'. Altri sono rimasti ma il loro impegno oggi è meno forte o si è grandemente ridotto. Il mio appello è a non perdere tali contributori facendo di tutto per mantenerli. Il loro sapere rappresenta un arricchimento per il Forum e per la divulgazione numismatica che si intende fare in questa sede e non vi è quantità che possa sostituire o compensare la qualità. Non dobbiamo essere invidiosi per le loro realizzazioni bensi stimolarli affinché ve ne siano ancora di maggiori. Solo cosi a mio avviso si puo' crescere, tutti insieme, nella conoscenza comune di questa splendida materia. Scusate se mi sono dilungato ma questo episodio mi ha dato lo spunto per queste riflessioni e per condividerle chiedendomi cosa ne pensano gli altri utenti. Grazie per i vs. commenti.
    4 punti
  4. Ho trovato un'altra banconota borderline, la posto perché ha una storia particolare e magari ce l'avete anche voi: Notate che la data di emissione è 1996? Questa è una data impossibile perché la Banca Centrale ha cessato di operare nel gennaio 1991, quando fu saccheggiata e distrutta in seguito alla caduta del regime di Siad Barre, e non è più esistita fino al 2009 quando il governo di transizione ne ha ripristinato le funzioni. Dicevo che ha una storia particolare: infatti non è un falso maldestro ma un caso in cui la definizione di "ufficiale" traballa. In pratica, durante il lungo periodo di guerra civile, i vari signori della guerra e capi clan si sono finanziati stampando valuta falsa e l'hanno immessa sul mercato trovando accettazione per necessità. La Banca Centrale era distrutta e non c'era nessuna autorità finanziaria che potesse garantire la liquidità di una valuta: i mercati avevano bisogno di contante per le transazioni e queste banconote false hanno circolato regolarmente come valuta "ufficiale" almeno fino al 2017 (dal 1996 sono 21 anni!) anche se orfane di qualsiasi autorità ufficiale. Sembra assurdo ma alla lunga hanno trovato persino una stabilità di cambio col dollaro, assestandosi intorno al loro prezzo di produzione (0,03 dollari/1000 scellini) Se vi va di approfondire mi permetto di spammarvi un mio post su https://www.orodicarta.it/curiosita/valuteorfane_somalia.html, altrimenti mi limito a dire che il motore di questo andamento è stato il signoraggio: finché c'era domanda di valuta i signori della guerra stampavano e guadagnavano da signoraggio, quando il prezzo scendeva vicino al costo di produzione, la stampa cessava e i mercati... digerivano il contante fino ad averne nuovamente bisogno. I guadagni di signoraggio tornavano a salire e così via. Queste banconote notoriamente "false" sono state scambiate col dollaro per 26 anni! Mi sembra riduttivo definirle dei falsi, eppure non avevano niente di ufficiale. Credo che il nocciolo del discorso (cosa rende una banconota - o una moneta - collezionabile) non sia nè l'ufficialità né la falsità ma il fatto che abbia svolto effettivamente il ruolo di valuta, che abbia avuto una sua circolazione monetaria. Come ad esempio le carte da gioco del vecchio west: Chi non le vorrebbe nella propria collezione?
    4 punti
  5. RCA = Reverenda Camera Apostolica Qui ci sono dei fac-simili postali. Dovrebbe trattarsi quindi di un sigillo doganale in piombo, e DOG D ........ dovrebbe indicare il nome della dogana. PS: L'ombrellino sta ad indicare che era gestita dal Cardinale Camerlengo. Ho rielaborato le foto
    3 punti
  6. Taglio: 5 centesimi Paese: Slovenia Anno: 2019 Tiratura: ?? Conservazione: qFDC Città: Lubiana Note: Penso sia una news entry,
    2 punti
  7. Buonasera, ci siamo quasi accavallati, ecco il mio indizio: PS: in B.M.C. stessa tipologia con ai n.ri 447-450
    2 punti
  8. Ti posto un rovescio senza varianti di un altro Tarì 1796
    2 punti
  9. Penso che si vede poco o nulla della moneta. Penso di vedere in abbondanza la venatura del legno del tavolo. Penso di vedere un tondello attraverso una una bustina di plastica ( che si poteva togliere). Penso si vedere la faccia e non l´altra. Penso di vedere una brutta foto di una "cosa" che forse è una moneta. NON vedo grazie e per piacere. Saluti TIBERIVS
    2 punti
  10. Grazie, ho anche qualche comunissima ma per me affezionatissima piastra di Ferdinando II di cui vi risparmio e visto che la sezione comprende anche il Regno di Sicilia, condivido la mia unica palermitana, un 6 Tarì 1735 per l'incoronazione di Carlo di Borbone.
    2 punti
  11. Buonasera, volevo avere un vostro parere su una mezza piastra di Innocenzo XIII in mio possesso. L'ho messa a confronto con una moneta della stessa tipologia attualmente in vendita presso una nota casa d'asta. Secondo voi sono state battute dallo stesso conio? Allego le foto dei due esemplari con la speranza di avere diversi pareri. ESEMNPLARE IN VENDITA ESEMPLARE IN MIO POSSESSO (Di qualità inferiore e foto più scarsa :-): dettagli :
    1 punto
  12. Nessun dubbio sulla gravità della perdita. Non conosco i motivi dell'allontanamento, ma se sono personali non vedo come sia possibile porvi rimedio, né penso che sia giusto: questo è un luogo che tutti noi frequentiamo volontariamente, e nel momento in cui qualcuno vuole andarsene - perché evidentemente non ne gradisce più la frequentazione - non si può fare altro che rispettare la scelta e ringraziare per il tempo speso assieme.
    1 punto
  13. Sai che hai ragione..?! Lo stavo osservando attentamente anch’io... ? è normale o meglio dire comune su questo millesimo..?! @Rex Neap
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  14. In più hanno il ritratto diverso...
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  15. Giuseppe, importante che tutto vada bene, col tempo si completerà ogni cosa. A presto. Paolo
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  16. le oh comprate tutte.
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  17. se mi posso permettere, sostengo chi afferma che la mossa fu scorretta e fuori legge, intendendo la Legge suprema, e che i 4 anni di distanza fra legge e sentenza non significano che la Corte abbia emanato una sentenza più politica che giuridica. Sul nero e su chi tiene lire in casa sino a quel periodo: ebbene, ma se lo stato vuole reprimere l'evasione fiscale, il riciclaggio ed ogni altro comportamento penalmente rilevante che abbia ha che fare con il possesso di quantitativi ingenti di lire nel 2011, cosa fà? Lascia che il "portatore" delle lire le porti a cambiare e, se del caso, lo arresti, lo indaghi, lo processi....non copre la situazione impedendo la presentazione (anche, oltre che a normali cittadini) chi ha il "nero"; se ciò è avvenuto è avvenuto per mere questioni di cassa a discapito dell'accertamento (anche) di reati e di delinquenti. E poi, ma saranno tutti delinquenti? Oppure, tanto per fare l'esempio invocato, ci possono essere commercianti di banconote che hanno ritenuto di attendere sino agli ultimi giorni per decidere in base al mercato cosa fare circa stock di banconote (che sò, non in perfettissime condizioni) vendibili a poco sopra o poco sotto il valore facciale? é impossibile, implausibile? Non credo
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  18. Come sempre un grande saluto anche a te Giuseppe @Malikalkamil
    1 punto
  19. Grazie mille @Bassi22, ricambio affettuosamente i tuoi saluti e mi accodo a te nel salutare tutti coloro che hanno animato questa discussione rispondendo alle mie mille domande! La paternità mi ha dato una gioia immensa, come ben sanno tutti i papà, ma anche una enorme stanchezza, visto che le notti insonni si fanno sentire parecchio, e un cospicuo "drenaggio" di tempo! Per questo motivo, pur leggendo il forum quotidianamente, non sono attivo come qualche mese fa, e anche i miei "progetti" numismatici hanno subito una battuta d'arresto! Nel frattempo cerco di tenermi "allenato" per tornare, quando il pargolo sarà cresciuto un po', "più forte di prima" ? Grazie ancora per il pensiero!
    1 punto
  20. Fantastiche queste prime monete dell’umanita’ con simbologie e incuso, anche questa estremamente significativa e dal gran pedigree ...
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  21. taglio       2 euro cc paese   Germania F anno 2019 tiratura 7.200.000 condizioni spl++ città Milano
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  22. Classical Numismatic Group, Triton VII, lot 257, 12/01/2004 CARIA, Kaunos. Circa 470-450 BC. AR Stater (11.61 gm). Estimate $2000 CARIA, Kaunos. Circa 470-450 BC. AR Stater (11.61 gm). Winged female figure running right, head left, holding caduceus and wreath / Baetyl(?) in incuse square, small horn-like projection (handles?) on apex of baetyl. Konuk 79 (O24/R21); Troxell, Winged 24; SNG Helsinki 822; SNG Kayhan 790; Kunstfreund 166 (this coin). Lightly toned, good VF, small split on edge, good metal quality. ($2000) Ex Kunstfreund Collection (Leu & Münzen und Medaillen, 28 May 1974), lot 166.
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  23. Ciao, a me sembra di leggere sul dritto [...] SEV PER[...] e sul rovescio [...] II COS [...] Credo sia il RIC 672 zecca di Roma Septimius Severus AE Sestertius. 194 AD. L SEPT SEV PERT AVG IMP III, laureate head right VICT AVG TR P II COS III P P S-C, Victory walking right, holding wreath and palm
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  24. ......volevo fare una precisazione nel mio precedente intervento (l'avevo eliminata in quanto mi pareva eccessiva), ora la aggiungo nella speranza di fare chiarezza: l'utilizzo del vezzo qui presente sulle lettere della legenda L e T, si riscontra in medaglie italiane appartenenti al periodo che va circa dal 1915 al 1925 (tardo liberty). Questo particolare avvalora l'ipotesi formulata da @palpi62 è plausibile infatti che, nell'occasione del 20 settembre 1920, siano state distribuite a chi partecipava all'evento citato. Per i motti (preso dai dubbi ho fatto qualche ricerca) posso dire che gli stessi erano in uso già nell'epoca dell'impero romano e per l'utilizzo in epoca moderna: "Mare Nostrum" è entrato in uso già nel 1880 circa con il colonialismo in Africa l'altro motto di Plutarco (dalla Vita di Pompeo) è stato riutilizzato da Gabriele D'Annunzio nel 1918 nella Beffa di Buccari, Fratelli Treves (...e credo sia subito divenuto d'uso corrente per la marina)
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  25. Puoi trovare la scheda in catalogo con i riferimenti identificativi delle pubblicazioni Voltolina 1638 e Johnson 1990 n.280 http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-MX495E/232
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  26. pesa gr.37,53 e un diametro di mm.48 grazie per eventuali commenti
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  27. Contromarca di una collezione o, più facilmente in caso la moneta sia reduce da montatura (l'usura particolare lo suggerirebbe), la firma dell'autore. Ciao, RCAMIL.
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  28. A guarda... Ti assicuro che pure con uno di 8 e una di 5 non lo lasceresti montato!!! Io sono in arretrato di anni sul fronte catalogazione e cartellini!!! 
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  29. hai ragione ? grazie mille per l'aiuto
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  30. Leu Numismatik AG > Auction 4 Auction date: 25 May 2019 Lot number: 429 Lot description: TROAS. Alexandria Troas. Pseudo-autonomous issue. 'As' (Bronze, 21 mm, 5.20 g, 12 h), time of Trebonianus Gallus, 251-253. CO ALEX TRO Turreted and draped bust of the city-goddess to right, with vexillum inscribed CO / AV behind. Rev. COL AVG / TRO On the left, cult statue of Apollo Smintheos standing right, holding patera in his right hand and bow in his left and with quiver over shoulder; on the right, Alexander 'the Great' riding left towards the god, raising his right arm in salute. Bellinger A475. RPC IX 468. A beautifully struck piece with lovely earthen highlights. Nearly extremely fine. Estimate: 200 CHF ILLUSTRAZIONE: ALESSANDRO IL GRANDE
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  31. Buonasera a tutti, ho notato che il doppio punto si riscontra anche nella monetazione per la Sicilia, a parte il 10 grana che avevo postato in un'altra discussione ho anche un 2 grana con FERD: al momento ho trovato un'altro esemplare del 10 grana ma del 2 grana niente, magari gli amici siciliani potrebbero dirci qualcosa in merito...
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  32. Bellissimo tari. E' vero fanno parte delle stesso conio e presentano gli stessi "difetti" ma il tuo esemplare ha circolato molto meno del mio. Complimenti @Rocco68
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  33. Taglio: 2 euro Nazione: Austria Anno: 2003 Tiratura: 4.679.500 condizioni: BB Città: Milano Taglio: 2 euro Nazione: Austria Anno: 2006 Tiratura: 2.300.000 condizioni: BB Città: Milano Taglio: 1 euro Nazione: Austria Anno: 2003 Tiratura: solo in divisionale condizioni: qSPL Città: Milano Taglio: 50 cent Nazione: Austria Anno: 2007 Tiratura: 3.000.000 condizioni: qSPL Città: Milano
    1 punto
  34. Ecco l'immagine che intendevo [emoji4].
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  35. Auguri di serena Pasqua a tutti gli utenti del forum!?
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  36. Tanti auguri di Buona Pasqua, sperando che ci sia più comprensione e amore, almeno fra noi appassionati..di Numismatica... Eros
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  37. Tanti cari auguri di buona Pasqua a tutti quanti!!!
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  38. I miei piu' sinceri auguri per una serena Pasqua a tutti gli utenti del Forum e le loro rispettive famiglie
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  39. Buongiorno ricambio gli Auguri e Auguro a tutti voi e famiglie una Santa e Serena Pasqua.
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  40. Dam (takka) gran mogol Ahmad Shah zecca di Elichpur
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  41. Beh allora ci vediamo al Convegno di Capua, io ci sarò se ti fai riconoscere ti dono qualche omaggio divulgativo, Mario
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