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  1. giuseppe ballauri

    giuseppe ballauri

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 12/27/19 in tutte le aree

  1. CICCI' ED IL REGALO DI NATALE PREMESSA: Ciccì era cambiato. Quell'uomo elegante, con i baffetti da sparviero, i capelli neri ed impomatati con la Brillantina Linetti, era improvvisamente invecchiato e sembrava un clochard. Barba di una settimana, capelli arruffati e quel sentore di Acqua di Colonia sostituiti da effluvi di sudore non proprio gradevoli. Nel quartiere tutti sapevano il motivo e cercavano di aiutarlo perchè era veramente una brava persona: chi lo invitava a pranzo, chi gli lavava la biancheria, chi cercava di distogliere quegli occhi fissi e lontani con battute spiritose. La luce si era spenta qualche mese prima, quando aveva trovato l'anziana Netina, governante, nonna e mamma adottiva, riversa sul letto, con il rosario in mano e gli occhi cerulei e spenti rivolti al cielo. L'arrivo di Rosita, che aveva affittato l'alloggio della povera Netina, ebbe lo stesso effetto della mitica “Bocca di Rosa” nel paesino di Sant'Ilario. Era lo stereotipo della vera spagnola: capelli lunghi e scuri, formosa e piena di vita, dotata anche di una simpatia debordante. Naturalmente tutte le donne del vicinato diventarono sue nemiche irriducibili e le voci, dapprima sussurri, divennero un fiume in piena. L'attività ufficiale di Rosita era quella di cuoca in una trattoria della zona, quella a tempo perso sarta, quella notturna era avere un certo movimento di uomini nella sua abitazione... Fumava con eleganza e assiduamente sigarette americane “Astor” e quindi era sovente nella nostra Tabaccheria, allietando con la propria “verve” i vari clienti che, con la scusa di dover compilare la schedina del Totocalcio, erano ormai diventati stanziali e aspettavano sempre la sua apparizione. Mia mamma comprese che la Rosita si stava “allargando” perchè sovente portava dei piatti prelibati e chiamava mio padre “Baffetto”. Risultato: piatti prelibati nell'immondizia e mio padre relegato nel retrobottega non appena la Rosita usciva di casa. Per Ciccì, la Rosita fu il miglior ricostituente. Ritornò più vivo e splendente di prima. Si era innamorato pazzamente. Nonostante i vari tentativi di “farlo ragionare”, niente da fare, Ciccì era un caso disperato, in quanto aveva deciso di fidanzarsi con Rosita. Il periodo era favorevole, mancava poco al Natale...quindi era inevitabile una puntata nell'Orificeria di “Rotella” per comperare un anello. “Rotella” era un numismatico, chiamato così perchè se gli portavi un orologio da riparare, lo guardava con la lente, lo scuoteva e invariabilmente diceva: “ Si è rotta una rotella!” Mio padre gli aveva spiegato il “caso umano” e gli aveva riferito che Ciccì ultimamente collezionava marenghi e quindi...tutto era pronto. Primo vassoio con anelli con diamante, secondo vassoio anelli con zirconi. Ciccì era completamente nel pallone. Quelli con diamante troppo cari, quelli con zirconi troppo da poveracci. “Rotella” tirò su il sopracciglio e fece un cenno a mio padre: “Poca roba, qualche moneta, qualche MARENGO (alzando la voce)...vieni nel retro! “ Ciccì abboccò come una trota all'amo. Nel vassoio vi era un florilegio di marenghi, tra i quali uno molto bello di Carlo Felice. Nella mente di Ciccì qualcosa si sbloccò. Comperò il Carlo Felice e poi...essendo quasi in bolletta, l'anello con lo zircone! Rosita non prese molto bene il regalino, il fidanzamento andò a monte e Ciccì ritornò in depressione. EPILOGO: Poco tempo dopo Ciccì, che era molto scaramantico, disse a mio papà che la moneta gli portava sfortuna e che se la voleva, gliela la cedeva al prezzo di costo. Conservava i marenghi a mollo in un vasetto di ceramica con fiori di plastica. Era un'altarino con alle spalle l'effige della Madonna, talismano adatto ( diceva lui) a tenere alla larga i ladri. E' cosi che la moneta è finita nella raccolta di famiglia. La Rosita sparì improvvisamente nottetempo. Qualcuno disse che aveva fatto innamorare un imprenditore che la portò con lui in una villa sul Lago di Como, altri che aveva perso la testa per un saltimbanco del Circo che sostò qualche giorno nel nostro Paese. Sicuramente lasciò molti rimpianti in quelle persone che mai avevano pensato di trovare “il Paradiso al primo piano” e grandi sospiri di sollievo “delle cagnette a cui aveva sottratto l'osso “. ( Grande Faber un modesto tributo nel ventennale della tua morte, da chi ti ha amato e ti considera il più grande poeta dei nostri giorni ) Questa è la moneta: Buon Anno a Tutti!
    7 punti
  2. Buonasera, Beppe @giuseppe ballauri, ci hai regalato un altro bel racconto, un'altro spaccato del tuo vissuto e delle tue monete, provo a partecipare anche io a questa bella e interessante discussione, come in tutti i racconti, c'è un imprescindibile intreccio tra realtà, fantasia e emozioni. Il tutto inizia nel marzo 1796 - due mesi prima che Ferdinando cominciasse a scrivere il suo Diario - Napoleone intraprese la campagna d'Italia. Il regno di Napoli - oscillante tra velleitari propositi di offesa e disperali rimedi di difesa - si arma, provvede alla leva, raduna volontari. Ferdinando si reca in Terra di Lavoro ed in Abruzzo ad ispezionare, talvolta con la moglie, gli accantonamenti delle truppe ed i preparativi bellici; ma nello stesso tempo cerca la pace con Napoleone. Quando questa sarà faticosamente conclusa, il sovrano potrà occuparsi quasi esclusivamente della caccia e della pesca, di S. Leucio e di altri svaghi, tutte cose del resto alle quali non rinunzia neppure nei momenti più gravi. E potrà anche recarsi in Puglia per il matrimonio del primogenito Francesco, percorrendo in largo ed in lungo per qualche mese quella contrada. Ma l'occupazione francese di Roma torna a turbare la tranquillità del Re; finché si arriva alla breve ed ingloriosa campagna di Roma del 1798, alla facile rotta dell'armata napoletana, alla fuga dello stesso Ferdinando da Roma a Napoli e poi da Napoli a Palermo. Ed è proprio qui che entra in scena una moneta d'argento da 20 grana, era in una delle tasche della sella del cavallo di Ferdinando IV, in tutto quel trambusto era rimasta dimenticata lì per quasi 2 anni, ma eccola cadere sulla banchina del porto e scivolare tra i piedi degli affaccendati inservienti che in fretta e furia caricavano sulla nave gli effetti personali e i bagagli del Sovrano. Uno scugnizzo la vede luccicare e quasi non credendo ai suoi occhi si china e la raccoglie facendola sparire tra le sue logore vesti, non senza essersi guardato intorno per vedere e capire chi l'avesse persa o la reclamasse. Solo a tarda sera la metterà orgogliosamente tra le mani della mamma sapendo che servirà a sfamare lui e i suoi 7 fratellini.. ? In questo modo la moneta passerà di mano in mano per quasi due secoli fino ad arrivare dimenticata in un vecchio cassetto di un vecchio mobile da un vecchio rigattiere, per poi saltare fuori al momento di un restauro del mobile, altro passaggio di mano fino ad arrivare negli anni 90 del XXI secolo su una bancarella di un mercatino numismatico a Napoli e da lì magicamente nella Collezione Litra68. Saluti Alberto
    3 punti
  3. Purtroppo la "branchia" per la numismatologia (patologia di chi soffre di numismatica), non è finanziata a livello universitario e le cure, a volte sono costose. Di solito viene curata a livello casalingo dal coniuge di turno (marito o moglie-compagno o compagna). A casa mia ci pensa la moglie a somministrarmi sonore "mazzate" quando si presentano i sintomi. ??Complimenti per la bella moneta.
    3 punti
  4. Buongiorno, Ferdinando II, 5 Tornesi 1843 Taglio con rigatura obliqua. MAGLIOCCA 705 Raro Il più "comune" fra i quattro millesimi di questa tipologia. Si passa dal busto imberbe ad un busto più maturo del Re, con leggera barbetta e senza scriminatura nei capelli.
    3 punti
  5. Buongiorno a tutti, in una recente asta, mi sono aggiudicato la medaglia in ag più antica della mia collezione. Siamo nel 1748... è una R2 con qualche colpetto sui bordi ma con rilievi e dettagli di tutto rispetto. Presa a 130 + Diritti. Che ne pensate? Mai vista in asta negli ultimi 6 anni, ho fatto bene secondo voi? Saluti e buon 2020 a tutti gli appassionati di medaglie Papali. Silver M.
    2 punti
  6. Buongiorno, vi segnalo questa pagina del "The London Chronicle" datato 1763 che riporta (da Napoli) il rinvenimento a Brindisi di un deposito monetale di circa 20.000 denari "da Cesare a Geta" ed un peso di circa 3000 libbre. Rinvenimento effettuato durante uno scavo da alcuni operai e collocato nei pressi della località "nei pressi della Chiesa dei Minori Osservanti presso Brindisi". Chissà se qualcuno ne sa qualcosa o almeno identifica il luogo di culto. Ciao Illyricum
    2 punti
  7. Vigilia di Natale... ci si prepara a cene e pranzi, si arriva da cene di classe, di palestre, di circoli, tra amici e parenti... Ma ogni tanto una monetina aiuta quasi a "digerire" il tutto, fa piacere toccarle, guardarle e ancor di più se si riesce a portarle a casa! Per Natale ho avuto quest'anno la sorpresa di riuscire ad aggiungere in collezione, inaspettatamente devo anche aggiungere, questa moneta che anche senza pacco e fiocco è stato un bel regalo! Si tratta di un Forte Bianco di Aimone, moneta coniata a Pont d'Ain dallo zecchiere Farolfi al taglio di 240 pezzi al marco per una quantità di 700 marchi. Della stessa serie fanno parte gli oOboli Bianchi e i Grossi Dozzeni, particolarità unica nelle monete sabaude il numero di bisanti nei cantoni che rappresenta il rapporto di valore fra loro. Il Grosso tre bisanti per cantone valeva tre Forti, il Forte un bisante per cantone valeva due Oboli che invece avevano solamente un bisante un cantone si ed uno no. Ora foto...
    2 punti
  8. @jaconico in questo 10 Tornesi il punto dopo FRANCISCVS si nota benissimo.
    2 punti
  9. Ciao, tra i testoni "meno belli" della mia collezione, vi presento questo di Clemente VIII, al quale oltre alla consunzione da circolazione, si deve aggiungere l'usura di conio per punzoni consumati e male impressi... Mantiene tuttavia un buon peso di 9.40 gr. Diciamo che questo testone va benissimo così, visto che non appare proprio in tutte le aste Michele
    2 punti
  10. Buonasera, probabilmente è un emissione della zecca di Napoli del periodo vicereale, forse Filippo II o III, considerando il diametro potrebbe essere un 3 cavalli... Non è tosata ma è un emissione del tipo "al martello"... È possibile conoscerne il peso?...
    2 punti
  11. bozzetto della lituana 2020 sulle regioni https://www.numismatica-visual.es/2019/12/imagen-real-moneda-2-euros-cc-2020-region-de-aukstaitija/?fbclid=IwAR0VJri2RhoiqlWAAvh6tMSFtlSrEvI--Esn-TzlwkzyPuvs-mINqDc1JVw
    2 punti
  12. Buon Santo Stefano a tutti e auguri di buone feste. ☺️ Ecco la mia 10 tornesi 1825; fiore a 5 petali e caratteri piccoli della legenda (Magliocca 473a)
    2 punti
  13. Da pochissimo tempo sono entrato in possesso del testone seguente. Ho notato che dopo anni di collezionismo su questa particolare tematica è il primo testone di Innocenzo XI datato 1687 che trovo. Dall' ottimo censimento effettuato in una discussione dedicata qui sul forum sulle varianti numerosissime del tipo melius est viene indicato raro. Vi risulta ? E voi colleghi papisti quanti testoni avete con data uguale ? Saluti.
    1 punto
  14. Segnalo https://www.academia.edu/41350042/Una_fabbrica_di_falsari_nella_raccolta_numismatica_di_Nicol%C3%B2_Papadopoli_Archeologia_Veneta_XLI_2018_pubbl._dicembre_2019_pp._232-245
    1 punto
  15. Le immagini non permettono di capire di che natura sono le incrostazioni, nè il reale spessore dei rilievi, per cui è veramente difficile proporre delle soluzioni. Di certo è da evitare l'aceto o altre sostanze acide che rischierebbero di spatinare completamente le monete senza renderle più leggibili. Sul rame normalmente si interviene con sistemi misti, meccanici e chimici (bisturi e prodotti complessanti) procedendo lentamente e "a vista". Se @1412luigi non ha una buona manualità, è preferibile evitare ogni intervento; meglio una moneta poco leggibile piuttosto che un tondello bruciato in modo irrimediabile. ciao Mario
    1 punto
  16. Esatto. Anche qualche grado di troppo.
    1 punto
  17. Buonasera, anche a vederla, la moneta è senza dubbio autentica. Zecca di Siscia. Saluti HIRPINI
    1 punto
  18. Complimenti Silvio, auguri!
    1 punto
  19. Hai proprio sbagliato il titolo del post....dandoti una risposta sbagliata intrinseca alla domanda.
    1 punto
  20. Quindi ricapitolando, chi vorrebbe collezionare i 10 Tornesi di Francesco I dovrebbe trovare: Lettere grandi / stella a 5 punte Lettere grandi/stella a 5 punte /FRANCISCVS. Lettere grandi /fiore a 5 petali Lettere grandi/stella a 6 punte Lettere grandi/asterisco Lettere piccole/fiore a 5 petali
    1 punto
  21. Pensa Rocco che non me ne ero neanche accorto. Sarà un punto venuto male!?!?!
    1 punto
  22. Molto interessante beppe soprattutto questa pubblicazione di Gabotto che citi. Ti consiglio infine le note dei cataloghi d’asta dove sono stati venduti degli esemplari di Saluzzo. In particolare ti segnalo il catalogo Leu 68 e uno di Varesi dove e’ stato venduto un bellissimo doppio ducato di Ludovico II , una dozzina di anni fa, di cui però’ non ricordo il numero o l’anno.
    1 punto
  23. Allora... per quanto mi riguarda, se parliamo di settori che conosco e per i quali ritengo di avere una certa dimestichezza, non penso minimamente di fare periziare esemplari che ritengo genuini. Se invece parliamo di un settore dove non mi sento sicuro, il passaggio dal perito, per gli esemplari per cui vale la pena, ci vuole. Tradotto: i settori per cui mi sento sicuro sono quelli che amo e per i quali non prevedo cessioni di esemplari. In settori che conosco meno se ho un esemplare dubbio, prima di cederlo lo faccio periziare. Insomma, la perizia ha un senso solo in fase di cessione.
    1 punto
  24. Complimenti @Rocco68 un pezzo favoloso.
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  25. Per intenderci, pensavo a qualcosa del genere (RIC 562b): http://www.wildwinds.com/coins/sear5/s3622.html#RIC_0562b
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  26. ottimo @santone, tienici aggiornati!
    1 punto
  27. 1 punto
  28. Davvero molto raro Michele questo accoppiamento di conio, noi lo sappiamo bene.
    1 punto
  29. Se 2.000 euro il venditore li da lui a me la moneta quasi quasi glie la prendo.
    1 punto
  30. Se cerchi Orazio Roggiero 'La zecca dei marchesi di Saluzzo' e' piuttosto comune da trovare ! In questo momento sono in vendita due copie : https://www.maremagnum.com/libri-antichi/studi-saluzzesi/147802895 https://www.maremagnum.com/libri-antichi/studi-saluzzesi/134106776 L' altro testo del Roggiero e' difficile da trovare
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  31. Il termine "tetradramma" fa parte di un linguaggio tecnico settoriale: parliamo oltretutto dell'italianizzazione di un termine straniero per un oggetto che non esiste se non che presso il popolo parlante tale lingua straniera. Insomma, per quanto io sia solitamente molto fiscale sulle questioni linguistiche, non riesco a indignarmi per i tentativi di traduzione del termine. Personalmente ritengo che la soluzione più corretta sarebbe quella di mantenere la denominazione originale greca (come si fa per esempio con la ceramica: un rhython resta rhython anche in italiano), opportunamente evidenziata in corsivo, di tetradrachmon.
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  32. @Gallienus ho finito i like ma ho molto apprezzato il tuo post
    1 punto
  33. Grazie si questa mi sembra più uguale alla mia. Infatti anche questa ha la N al posto della M. Aspettiamo quindi gli esperti. Grazie ancora !
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  34. Buonasera a tutti, stamattina approfittando della tregua al lavoro ho tirato fuori parte della mia collezione non ancora classificata, l'occhio è andato su questa minuscola monetina, allora ho deciso di capire bene di cosa si trattava, ed ecco l'illuminazione anche grazie alle schede del Forum, trattasi di un denaro di Federico II di Svevia 1220-1250. D'apprima volevo usarla nella discussione millesimi e avvenimenti ma poi ho preferito postarla qui in sezione a casa sua. Cosa assai più singolare è che proprio oggi ricorre l'anniversario della sua nascita, ben 825 anni fa. Il 26 dicembre 1194, nasceva a Jesi il sovrano Federico II di Svevia. Alla giovanissima età di 3 anni divenne re del Regno di Sicilia. Sotto la tutela del Papa Innocenzo III. Successivamente fu regnante di Germania, re di Gerusalemme e imperatore del Sacro Romano Impero. Tuttavia a Napoli lo si ricorda particolarmente. Grazie al re Federico, infatti, nella città partenopea abbiamo l’università pubblica più antica d’Europa. L’Università Federico II, fondata il 5 giugno 1224, per volere proprio del regnante di cui ancora oggi porta il suo nome. La scelta per fondare a Napoli la prima università laica e statale degli studi del mondo Occidentale, cadde sul capoluogo campano per la disponibilità di alloggi che offriva la città agli studenti. Nonché per le numerose vie d’accesso che rendevano Napoli una città facilmente raggiungibile. Federico Ruggero Costantino di Hohenstaufen, è stato re di Sicilia, Duca di Svevia, Re dei Romani e poi Imperatore del Sacro Romano Impero e re di Gerusalemme. Federico apparteneva alla nobile famiglia sveva degli Hohenstaufen e fu l'ultimo sovrano a regnare in Sicilia ad appartenere a tale dinastia. Il carisma di Federico II è stato tale che all'indomani della sua morte, il figlio Manfredi, futuro re di Sicilia, in una lettera indirizzata al fratello Corrado IV citava tali parole: "Il sole del mondo si è addormentato, lui che brillava sui popoli, il sole dei giusti, l'asilo della pace". Saluti Alberto
    1 punto
  35. Il In occasione delle prossime festività, desidero fare gli Auguri a tutti gli utenti del Forum. Speciali, a tutti i frequentatori di questa sezione, con una immagine della GRANDE BELLEZZA che, la numismatica classica ci offre. Il tetragramma firmato da , Xoirion con la testa di Apollo di faccia, presso il Museo di Siracusa. BUONE FESTE A TUTTI ...........GIONNYSICILY
    1 punto
  36. REGNO D'ITALIA - CENT.1 ( ITALIA SU PRORA ) 1915
    1 punto
  37. Sono quasi al limite del ritardo, ma ancora faccio intempo e auguro a tutti i frequentatori del Forum e sopratutto a coloro che "lavorano " per il Forum con il loro prezioso tempo messo a disposizione di tutti, un Felice Natale e Santo Stefano Tanti Auguri F.P.
    1 punto
  38. Invece questa era proposta SPL+. Penso che sia una cosa soggettiva a seconda di chi te la vende pur cercando di rimanere entro certi canoni!
    1 punto
  39. Buon Santo Stefano a tutti, MAGLIOCCA 473
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  40. AUSTRIA 100 Corona Zecca: Vienna Metallo: Oro .900 Peso: 33.8753 g Diametro: 37 mm Dritto : Testa del sovrano a destra Rovescio: Aquila bicipite imperiale Tiratura: restrike, tiratura sconosciuta. 20 Corona Zecca: Vienna Metallo: Oro .900 Peso: 6.7751 g Diametro: 21 mm Dritto : Testa del sovrano a destra Rovescio: Aquila bicipite imperiale Tiratura: restrike, tiratura sconosciuta. 4 Ducati Zecca: Vienna Metallo: Oro .986 Peso: 13.9636 g Diametro: 40 mm Dritto : Busto del sovrano a destra Rovescio: Aquila bicipite imperiale Tiratura: restrike, tiratura sconosciuta.
    1 punto
  41. Tanti Auguri di un sereno Natale a tutti
    1 punto
  42. Auguri per un sereno Natale a tutti gli Euro Collezionisti... e siate sempre buoni...
    1 punto
  43. Questa volta voglio fare gli auguri senza stereotipi usando il format dell’amico Tempo Libero col quale condivido sempre il fare e il dare per gli altri, sono parole semplici ma dirette che mi auguro arrivino ai cuori di molti e che facciano riflettere, anche ai numismatici, visto che siamo in un forum di numismatica, buone feste !
    1 punto
  44. Come prima moneta ho il piacere di inserire una new entry della mia collezione. Si tratta di un solido di Costante II coniato nell'ultimo periodo del regno di Costante II, probabilmente tra il 661 e il 668 a Siracusa. Questo periodo è molto importante per la storia Siciliana. Negli anni precedenti, Costante II aveva tentato la riconquista dell'Italia ai danni dei Longobardi (Ultimo imperatore Romano orientale a tentare l'impresa). A seguito delle sconfitte si ritirò a Napoli e poi a Roma (ultimo imperatore Romano a visitarla). Si spostò poi a Siracusa e, alla ricerca di un luogo da cui governare lontano dal peso del Senato e della corte, la designò come sede imperiale. Siracusa divenne quindi per diversi anni il centro dell'impero. Stimolata dalla presenza dell'imperatore, Siracusa comincia una forte emissione di oro, in particolare di Solidi e tremissi, a nome di Costante II. In questo periodo Costante II aveva nominato Augusti i suoi 3 figli, Costantino, Eraclio e Tiberio, di cui il primo era anche stato designato suo successore. Ed ecco la moneta: al dritto presenta il ritratto di Costante II e suo figlio Costantino, suo successore designato. La legenda è abbozzata, limitandosi a: DN CO CO Il rovescio presenta la classica croce potente su base a 3 gradini con le raffigurazioni degli altri 2 augusti. La scritta è Victoria AUGU KY. In esergo la scritta a garanzia delle caratteristiche della moneta Conob, seguita da 3 puntini. Le Caratteristiche che permettono di assegnarla a Siracusa sono il cerchio lineare attorno alle figure e la caratteristica A allungata. Questa variante è classificata al numero 187 b dell'Anastasi mentre non è presente nello Spahr.
    1 punto
  45. Quest’anno voglio fare gli auguri in modo non convenzionale usando un format dell’amico Tempo Libero che condivido sempre nel suo fare e dare per gli altri, spero che queste parole possano giungere ai cuori di tutti noi, anche di noi numismatici ne abbiamo bisogno, buone feste !
    1 punto
  46. Quest’anno utilizzo un format non convenzionale condividendolo dall’amico Tempo Libero con il quale mi trovo sempre in sintonia nel fare e dare per gli altri, spero che queste parole possano arrivare fino ai vostri cuori in modo fattivo, credo che tutti ne abbiamo bisogno anche noi numismatici, buone feste !
    1 punto
  47. Mi.unisco per porgervi i migliori auguri di buon Natale e felice 2020. Roberto
    1 punto
  48. Concordo! Ha la tanto rara quanto preziosa capacità di trasmettere al pubblico la propria passione. Fossero così tutti i professori liceali e universitari, saremmo in un mondo migliore!
    1 punto
  49. Buongiorno a tutti, volevo condividere con voi questo mio acquisto recente! Secondo voi che ne dite qFDC-FDC ci puo stare? (al rovescio, quelle due righe color rame sono assolutamente invisibili in mano, ma a causa della super-illuminazione del mio setup fotografico saltano fuori...)\ Grazie d'anticipo a tutti quelli che vorranno rispondere!
    1 punto
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