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Quando me la sono ritrovata in mano non credevo ai miei occhi ? Taglio: 2€ cc Nazione: Vaticano Anno: 2010 Tiratura: 115.000 Condizioni: BB Città: Caserta6 punti
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Questa è decisamente una serata particolare e per questo merita una mia riflessione. Abbiamo passato l'anno facendoci un mare di auguri, inviandoci un oceano di abbracci ed auspicando tra di noi un cielo di serenità unita a tanta solidarietà. E proprio mentre guardo le belle monete di @favaldar, di @gixxer e leggo tutti i vostri sentiti commenti mi rendo conto di essere felice. Non tanto per il mio ultimo acquisto, ma per come è arrivato. E' una storia che merita di essere condivisa con tutti voi. Molte volte abbiamo parlato del collezionista solitario. E' una persona che non vedo parte di questo nuovo mondo numismatico, dove (in special modo in questo forum ed altri) si cerca di condividere, magari a volte errando, una passione comune attraverso consigli, letture, dialogo, risate e mi sia permesso... tanta voglia di essere parte dello stesso circolo. Tutto nasce dall'aiuto dato ad un giovane amante delle monete di Venezia ( @terkel ) che è stato fatto sentire subito nella propria casa. E proprio questo giovanotto durante uno scambio di idee, guardando e discutendo su un grosso di Giovanni Soranzo con il leoncino mi ha permesso in maniera per lui inconsapevole, di arrivare al mio primo importante acquisto del 2020. E' vero che si dice "chi semina raccoglie" o "dona e riceverai" ma mai mi sarei aspettato un regalo così grande. La morale è una sola: non ha importanza chi chiede, rispondete. Non ha importanza quanta fatica impiegate per aiutare, fatelo. Riceverete (prima o poi) sicuramente una ricompensa per i Vostri sforzi. Vi lascio per non diventare troppo sentimentale con la moneta che non sarebbe mai entrata nella mia piccola collezione se non fosse stato per la via indicata dal giovane amico. Grazie Mattia, ti sono profondamente debitore e riconoscente. Buona serata.3 punti
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Gradevolissima moneta, usura omogenea e non eccessiva, e patina che dona molto appeal. Anche per me sono debolezze di conio. Tra i diversi punti deboli di queste monetazioni ci sono proprio il bordo, sempre irregolare anche a causa degli incusi nel taglio, e imprecisioni dovute al tondello, non è insolito vedere segni di riporto al marco, cosa questa del tutto assente su questo esemplare. Come conservazione, orientativamente mi terrei più basso dello Spl, direi forse prossimo al qSpl, ma al di la della conservazione (che in foto rimane sempre molto vaga determinarla), la cosa più importante è che sia un esemplare decisamente molto piacente, ti assicuro cosa non facile per queste monetine che definirle rare forse è un po eccessivo, ma trovarle così è ardua. Giusto per confronto, ti allego un mio vecchio esemplare, che cercai per diversi anni, non solo in bella conservazione ma esente dai suddetti difetti. Il prezzo che hai pagato per me è in linea con la gradevolezza del pezzo. Complimenti! Se vorrai continuare la strada sarà in salita, non è facile trovare bei pezzi di Napoleone in conservazione simile, ma di sicuro la ricerca ti darà divertimento e modo di approfondire la storia e le documentazioni (ricchissime) disponibili al riguardo Se non l'avessi letta ti segnalo questa bellissima discussione preparata dall'ottimo @picchio, utente che definire preparatissimo è dire poco in questa monetazione... I suoi post sul tema sono da riferimento bibliografico. Troverai interessante anche la collezione Vitalini (asta nomisma 40) e la Varesi 69, dove ci sono non solo monete di napoleone, ma anche del periodo napoleonico.3 punti
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Cerco di dare una risposta unica e onnicomprensiva. Il termine archibugio è molto presente, nelle diverse varianti (arcobuzo, archibugio), e alternato a schioppo (e varianti). Nelle carte che ho per mano si parla anche di pistole. Potremmo dire che in genere con il termine archibugio e archibugiata si intendesse arma da fuoco e colpo d'arma da fuoco. Dobbiamo anche però considerare la natura della fonte. In questo caso si tratta di fonti processuali, in particolare interrogatori. Potrebbe essere che la popolazione usasse il termine archibugio ma che il notaio addetto alla trascrizione "traducesse" altre parole in questo modo. Questa è la trascrizione parziale del sopraluogo del cadavere. A redarla è un notai dell'Officio del Malegifio di Vicenza ed è condotta da un console, ovvero un Giudice del Tribunale del consolato (tribunale penale vicentino). La tesi che sto scrivendo tratta di una famiglia di notabile vicentina, senza attributi famigliari, di cui è ancora presente l'archivio privato. Tra le molte carte vi è anche un processo a uno dei membri della famiglia, accusato dell'omicidio di un religioso.3 punti
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Vi sono diversi falsi rinascimentali di monete romane, in modo particolare di sesterzi. Però vi sono anche opere pregevoli , imitazioni, che riscuotono un grande interesse numismatico, volto a considerare l'evoluzione dell'amore di questa scienza, ed il cambio di moda nel Rinascimento. Pregevoli imitazioni sono ad esempio i sesterzi di Giovanni Cavino, padovano. L'interesse per l'Antichità stava riaffiorando, anche grazie ad importanti scoperte di marmi ecc. Questo nascente interesse fece si che tutto ciò che stava riaffiorando, non veniva visto come materiale da reimpiego, ma bensì come tracce del nostro passato. Giovanni Cavino ebbe rapporti con gli intellettuali della sua epoca, per i quali era forte l'interesse per le medaglie di Roma Antica. I sesterzi del Cavino hanno tre particolarità: la prima è che vi sono sesterzi del tutto inventati; la seconda è che sono sesterzi con alcune varianti significative dalle monete originale; l'ultima è che sono monete identiche alle originali. Queste ultime sono molto fedeli alle originali, tanto da indurre alcuni eminenti numismatici, nell'errore di considerarli d'epoca romana. C'è da dire che la coniazione , ed anche la fusione di queste monete "romane" rinascimentali, riscosse molto successo, e la loro coniazione, e fusione andò avanti anche dopo la morte del Cavino. I sesterzi di Giovanni Cavino si riconoscono per il tipicolo color giallo / nocciola dell'oricalco (nel XVI secolo vi era difficoltà nel reperire lo zinco, per questo i tondelli siano stati ottenuti con la fusione di monete antiche, o con lega di stagno e piombo. La maggior parte delle monete del Cavino hanno una patina da invecchiamento da medagliere; altre presentano patine aggiunte. C'è poi da aggiungere che vi sono sesterzi coniate e sesterzi fusi. Questi ultimi sono ben più riconoscibili di quelli coniati, che sono invece più insidiosi. I sesterzi coniati sono di una tale abilità da mettere in errore anche diversi esperti. Tuttavia i "sesterzi padovanini" si presentano: A) con il bordo troppo tondo e regolare ; B) il tondello è troppo sottile; C ) la perlinatora è ben in rilievo ed è in genera completa; D) le lettere sono squadrate e basse, soprattutto le lettere N ed M -larga alla base, stretta in alto. La H e la lettera D si presentano come massicce e squadrate; invece la A e la V esili e nette. Però c'è da sottolineare come, seppur rinascimentali e non della Roma Antica, queste pregevoli opere hanno riscosso e riscuotono un enorme interesse numismatico , soprattutto per l'interesse rinascimentale verso le antichità classiche. Se qualcuno di voi potesse postare delle monete "romane" del Cavino , e delle monete originali, glie ne sarei molto grato. Così anche da far paragoni e far comprendere meglio al neofita (a me in questo caso ehehe) le differenze. Fonte: Cronacanumismatica2 punti
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Troppa grazia Fabrizio, è stato proprio un inconsapevolissimo aiuto, ma sono ben felice che tu abbia preso questa piccola meraviglia: a volte il destino ci presenta delle sorprese pazzesche, ma coglierle bisogna metterci del proprio, e il tuo occhio e la tua conoscenza hanno fatto il resto. C’è molto di tuo quindi in questa entrata nella tua collezione, congratulazioni. ? È reciproca la cosa, @DOGE82 ? @Arka non sono così venale ? Mi basta che Fabrizio, e tutti voi, possiate continuare a pazientare e sopportarmi con le mie domande, i miei dubbi, e le mie richieste. Ho moltissimo da imparare, e voi siete dei grandi maestri. ? Mi accontento di dritte su grossi e mezzanini... e vale per tutti voi ?2 punti
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Ringrazio @Hirpini @gennydbmoney e @Sam per gli spunti dati. Ho provato a cercare qualcosa di attinente, anche per figure ma non trovo nulla che possa ricondurre alla mia povera moneta. Abbandono la ricerca, rimarrà impossibile, e non bella. Grazie in ogni caso e buona serata!2 punti
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A pensarci bene bene, riguardando la moneta, credo che i pranzi offerti dovrebbero essere minimo tre. Arka Diligite iustitiam2 punti
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Buona sera a tutti, @domenico.mura il tuo denaro dovrebbe essere un "Lucensis brunus" della prima ora nel senso che mantiene ancora un cerchio interno abbastanza circolare che tende negli esemplari più tardi a diventare ovale se non rettangolare e a perdere la perlinatura, siamo quindi nell'ultimo quarto del XII sec. Tipo Matzke H5 sottogruppo Baldassarri H5(a) anche se non ne sono sicuro perché manca il peso (dovrebbe essere poco più di 0,70) e in oltre il monogramma, che da questa serie dovrebbe essere meglio distinguibile,se ruotato, dalla F dei denari Pisani, risulta ancora di tipo "equivoco" mentre sappiamo che dopo gli accordi del 1181 sia Lucca che Pisa si impegnano a differenziare il più possibile i propri "loghi", se il peso fosse invece vicino al grammo dovremmo tornare in dietro di circa un ventennio almeno e riconsiderare alcuni aspetti. Il denaro di @matteo95 è più "vecchio" di circa mezzo secolo credo si tratti di un lucensis infortiatus tipo Matzke H4a conserva ancora un cerchio interno abbastanza circolare e perlinato fine come nei denari precedenti a nome di Enrico IV-V ma il monogramma e' un po piu' grande e snello e le lettere si fanno più grandi soprattutto quelle di LVCA dove pare che la C spinga contro il punto centrale, caratteristica propria di questi denaretti. Classificare denari di lucca non è come andare in bicicletta e dopo una lunga pausa mi sono arrugginito non poco , a proposito di bici sto sudando come un ciclista sul Pordoi vediamo se passa qualcuno a correggermi @avgvstvs @adolfos @monbalda@vv64 @dabbene e molti altri che sono sicuramente in grado di dire la loro. ps. @giorgio28 spero entro stasera di poter osservare i tuoi.2 punti
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1917 Stati Uniti d'America - One Dollar (series of 1917) (tipologia presente in circolazione sin dal 1869/74) Nell'allegoria al dritto è raffigurato Cristoforo Colombo durante l'avvistamento delle terre americane. Questa banconota appartiene ad una delle ultime emissioni "large size", dagli anni '20 in poi cambiano le dimensioni dei dollari, da ca. 187 × 79 mm passano a ca. 156 × 67 mm, quest'ultime sono le dimensioni attualmente ancora utilizzate. Esempio con un'altra mia banconota:2 punti
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Sì, decisamente superiore all'esemplare NAC. Complimenti Fabrizio. Credo che Tu debba pagare il pranzo a @terkel al prossimo covegno di Verona. Arka Diligite iustitiam2 punti
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Se la banconota non ti soddisfa, lascia stare. Gavello mi ha sempre detto che il brutto ce l'han tutti, il bello ce l'han pochi. Quando, un domani, vuoi vendere... il brutto non lo compra nessuno, mentre il bello si.2 punti
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Resta sempre un MB, però sì è migliore. Per il resto la mia riflessione può servire a far capire quanto sia importante parlarsi, condividere, aiutarsi. Perchè senza di questo e te lo posso assicurare questa non sarebbe arrivata. Pensa ero lì che guardavo il grosso e sai che sotto ci sono le slide di monete guardate da altri utenti e come ho visto passare la foto, mi è venuto un colpo al punto tale che non riuscivo più a trovarla. Ho dovuto mettermi calmo e usare tutta la pazienza possibile per ribeccarla. Ho sudato freddo.2 punti
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La prima moneta del 2020 è il quartarolo di Giovanni Soranzo considerato R4 e di cui l'unica immagine possibile in rete era la Nac 108. della moneta purtroppo non ho i dati ponderali ed era finita in una sezione della baia al di fuori delle normali rotte che di solito frequentiamo. Al D/ + IO.SUPAN.DVX ( P tagliata) Al R/ + S.MARCVS (S coricate)2 punti
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Mi sapete dire se questi assegni-banconote che ho acquistato recentemente sono classificati in qualche catalogo e che valore hanno sul catalogo e sul mercato? grazie. saluti elio.1 punto
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Cari amici, il nuovo e sesto Gazzettino di Quelli del Cordusio e’ ormai pronto per essere presentato e consegnato in versione cartacea al Veronafil il 23 novembre 2019 sabato alle ore 11. Saremo presenti con un nostro spazio allo stand di Medaglie e Monete di Marco Ottolini, n. 261 G. Come potrete vedere sarà un numero con più pagine, con più rubriche come le Briciole Numismatiche, con l’editoriale e con ben 11 articoli estremamente vari per tematiche. Come di consueto il Gazzettino successivamente sarà disponibile, come i cinque precedenti, in formato digitale su Accademia.edu, Lamoneta.it e su Facebook a disposizione di tutti. Ci auguriamo che questo ulteriore sforzo per un dono culturale gratuito per la comunità, che volesse riceverlo, possa essere gradito e possa essere di aiuto per un maggior sviluppo della numismatica e della cultura. A Verona allora il 23 novembre 2019 per un momento di serena condivisione per la presentazione di questo ulteriore prodotto editoriale !1 punto
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Salute segnalo il convegno che si terrà a Campobasso presso la Bibliomediateca comunale in Via Roma,43 a Campobasso : Nicola II di Monforte e Giacomo Montagano cavalieri di ventura e presentazione della mostra di Numismatica di monete inerenti ai due personaggi. Il convegno si svolgerà il 14 gennaio 2020 alle ore 18,00. I relatori saranno: Paolo GABRIELE Giuseppe Palladino Antonio SALVATORE Prego il @CdC di inserire l'evento anche in agenda. Grazie odjob Locandina CONVEGNO TIZ.pdf1 punto
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Buonasera a tutti, in questi giorni di "inventario" ? ho scovato un'altra piccola monetina spicciola che ho così classificato: MILANO - Carlo V (1535-1556) - Sesino - Aquila bicipite - R/ Croce Variante con aquila grande, MIR 295/2 (RR) Ho fatto le foto sempre con cellulare e una a lente per comodità e per pigrizia nell'utilizzare la reflex. Quindi perdonatese non sono proprio ottime. Secondo voi la classificazione potrebbe essere esatta? Chiunque vorrà lasciare un commento o un pare sarà il benvenuto. Un ringraziamento e un caro saluto per una buona serata.1 punto
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Quali sono secondo voi le dieci monete repubblicane più rappresentative, o più belle o più famose??? Tanto per parlare ogni tanto di belle monete, non solo di ruderi da classificare. Inoltre mi ricorda quando al liceo facevamo la classifica delle ragazze più belle. Posso iniziare a fare una mia classifica: 1- denario di Bruto con le idi di marzo : è per me un mito, nonché un sogno irrealizzabile. 2. ritratto di Cesare del monetario Flaminio, il più bel ritratto di Cesare mai battuto su moneta. 3. Asse librale Giano/prora 4. continuate voi ;)1 punto
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buonasera a tutti volevo condividere una delle ultime piastre entrate in collezione. In teoria ho completato gli anni 50, però poi salta sempre qualcosa di nuovo !! ?1 punto
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La datazione dei decadrammi siracusani più antichi è attualmente posta in un periodo di tempo di poco, se non immediatamente successivo, alla caduta delle tirannidi del periodo tardo arcaico. Parliamo quindi di una quindicina di anni dopo la battaglia dì Imera del 480 a.C. Penso quindi sia alquanto difficile poter identificare in quella battaglia l'origine storica di queste stupende monete i cui esemplari più antichi furono coniati sotto il governo democratico di Siracusa che si era appena liberato dalla tirannide dei Dinomenidi.1 punto
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Ne vedo uno in vendita su ebay ma ancora 1604, Segovia, ad euro 30,58. Non so se posso postare il link, se non ti interessa mi astengo, ma ti posto intanto la moneta sia per un confronto sul prezzo, sia perché a sinistra dello scudo col castello c'è lo stesso simbolo che vedo sulla tua moneta e che quindi immagino debba essere il segno di zecca di Segovia: HIRPINI1 punto
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Ottima conservazione, ma anche uno degli imperatori più comune in assoluto. Spendendo la medesima cifra in libri si fa un "affare" migliore1 punto
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Per quello che vale vedo una barba del tipo di marco aurelio o simile1 punto
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Ci sarà anche un convegno il 14"Nicola II di Monforte e Giacomo Montagano cavalieri di ventura e presentazione mostra di numismatica di monete inerenti " poi effettuerò un altro post dedicato. odjob1 punto
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Grazie @giuseppe ballauri,provo ad inserire il file, con un esempio da seguire con le vostre monete, in basso ho lasciato solo la "pagina 1" rinominata Regno d'Italia, poi voi copiando quella pagina potrete realizzare tutto ciò che è di vostro interesse...resto a disposizione e spero di essere stato utile Ciao Daniele Collezione Monete.xlsx1 punto
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Posso testimoniare che il termine "archibugio", anche se forse usato impropriamente perché l'arma era ormai anacronistica, era in uso ancora a fine settecento. Mi diletto in ricerche genealogiche, e un mio avo morì nel 1796 (cito testualmente l'atto di morte che ho reperito nell'archivio diocesano) "colpito nella testa da un colpo di archibugio caricato a palla".1 punto
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Leggo adesso, scusate....... è tutto corretto, forse per farlo capire ...meglio...Non si comprende: i Tari precedenti del 15-16-18 avevano le sigle al rovescio al lato dello stemma. In questo tipo del 31 vennero spostate al dritto e non le troviamo più al rovescio. In oratica tutte le sigle, mastro di zecca, di prova e incisore sono al solo dritto. R (rovescio) senza sigle vuole intendere che le sigle non sono al rovescio, come ai tipi prima. Anche la descrizione è corretta.1 punto
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Io ho scritto una mail diversi giorni fa a quell'indirizzo, ma ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta (neppure una automatica per dire che il messaggio era stato ricevuto o cose del genere). Credo abbiano fatto altrettanto anche altri membri del forum: qualcuno ha ricevuto risposta? @TychoBrahe se vuoi prova anche tu, ma non so quanto ne valga la pena.1 punto
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Dovrebbero essere conosciuti (salvo errori) tra gli 8 ed i 10 esemplari. Forse.....1 punto
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Ho creato una tavola con tutte le monete da un baiocco di questa Sede Vacante. Tra di esse, la sola che non abbia mai censito o visto in foto, si tratta della Muntoni 21, composta dal dritto con stemma piccolo della 19 e rovescio della 20 (quella raffigurata è stata compostausando due monete diverse). Ringrazio @DARECTASAPERE per avermi concesso l’utilizzo delle foto del baiocco con dritto del 22 e rovescio 20, e del Muntoni 23.1 punto
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Mi sembra che le risposte ti siano state date ampiamente, e vadano tutte in un'unica direzione, non so cosa si possa aggiungere ancora, se non, ma anche questo è già stato detto da molti, che una conoscenza approfondita della storia, quella vera, ti avrebbe permesso di interpretare le teorie di Fomenko per quello che sono, deliri di una mente disturbata che di sicuro non meritano tutta l'attenzione che gli stiamo dedicando. Ad ogni modo, domandare è lecito e rispondere è cortesia, e poiché le risposte le hai avute, credo anch'io sia tempo di chiudere la discussione. petronius1 punto
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Ciao aqua, perdonami, ma ti debbo correggere in merito alla catalogazione. Non si tratta di un riferimento Muntoni 390 Var I (che appartiene alla monetazione pontificia), bensì dei rif. CNI13-16; Bruni 1; Bruni 2017 pag 47 app 2. In quanto la moneta è stata ribattuta, con ogni probabilità su un sampietrino sempre perugino ed in seguito ha subito una nuova fustellatura. Lo potrai notare dal diametro che dovrebbe essere intorno ai 27mm e non ai 29-30 canonici per le madonnine pontificie. Un abbracci. Michele.1 punto
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Taglio: 2 Cent Nazione: Malta Anno: 2008 Tiratura: 36.000.000 Condizioni: BB Città: Trieste Note: 2 pezzi Taglio: 5 Cent Nazione: Malta Anno: 2017 Tiratura: ??? Condizioni: BB Città: Trieste Taglio: 2 Cent Nazione: Lettonia Anno: 2014 Tiratura: 80.000.000 Condizioni: BB Città: Trieste Taglio: 5 Cent Nazione: Italia Anno: 2003 Tiratura: 1.956.000 Condizioni: B Città: Trieste1 punto
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Taglio: 2 Euro Nazione: Spagna Anno: 2019 Tiratura: ?? Condizioni: Spl Città: Bologna Note: News1 punto
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Taglio: 2€ cc Nazione: Belgio Anno: 2013 Tiratura: 2.010.000 Condizioni: BB Città: Trieste Taglio: 2€ cc Nazione: Austria Anno: 2016 Tiratura: 16.000.000 Condizioni: BB Città: Trieste Taglio: 2€ cc Nazione: Grecia Anno: 2004 Tiratura: 35.000.000 Condizioni: BB Città: Trieste Taglio: 1€ Nazione: San Marino Anno: 2013 Tiratura: 1.675.600 Condizioni: BB Città: Trieste Taglio: 20 Cent Nazione: San Marino Anno: 2018 Tiratura: 600.000 Condizioni: BB Città: Trieste1 punto
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Taglio: 5 cent Nazione: Lussemburgo Anno: 2004 Tiratura: 16.001.000 Condizioni: qSPL Città: Milano Taglio: 5 cent Nazione: Lussemburgo Anno: 2006 Tiratura: 5.000.000 Condizioni: BB+ Città: Milano Taglio: 5 cent Nazione: Lussemburgo Anno: 2008 Tiratura: 9.000.000 Condizioni: BB- Città: Milano Taglio: 5 cent Nazione: Lussemburgo Anno: 2014 Tiratura: 10.000.000 Condizioni: BB Città: Milano1 punto
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Esatto, e' ovvio che chi lo fa di mestiere una conoscenza generica c'e' l'ha, ma se arriva un cliente collezionista con monete su cui non sono ferrato e dovesse chiedermi una valutazione su una collezione che non sono in grado di fare, poiche' le mi conoscenze non mi permettono di essere professionale, io personalmente lo indirizzo da miei colleghi che sono competenti in quel settore Sono d'accordo che si perda il cliente, ma non sul fatto che non paghi (ovviamente mi riferisco all'aspetto di credibilita').......il cliente non avra' rapporti commerciali con me, ma senza dubbio potra' dire che sono stato onesto ad indirizzarlo verso colleghi competenti Qualora facessi finta di conoscere , avrei si un rapporto commerciale con lui, ma se ne accorgerebbe subito dopo.....alle prime parole fatte con qualcun altro capirebbe che la mia unica intenzione era "fragarlo" non ammettendo che non ero in grado di comportarmi in maniera professionale, pagando magari quasi nulla una raccolta che, non essendo appunto esperto, non ero ovviamente nemmeno in grado di poterne dare la giusta valutazione economica Ecco, questo secondo me sarebbe cio' che non paga e che farebbe perdere fama ad un commerciante, il cliente deluso non farebbe altro che parlar male di lui (giustamente), mentre nel primo caso l'unica cosa che potrebbe dire e' che sono stato onesto Nello specifico, io ad esempio non ho alcun problema ad ammettere che se mi portassero a valutare una raccolta importante di antiche (per intenderci romane, greche, ecc.) ad oggi, ammetterei di non essere esperto e lo indirizzerei da colleghi che ritengo essere competenti per poterne dare un'adeguata valutazione (per farlo non occorre solo averne un'infarinatura e sapere di cosa si tratta, la professionalita' e' altra cosa, ossia saper pesare ogni piccola sfaccettatura che occorre per poter saper valutare correttamente una monetazione) Ripeto, e' una cosa comune a tutti i professionisti del settore (e a mio avviso non e' assolutamente un difetto).....NESSUNO, ti garantisco, puo' essere esperto in tutto1 punto
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E questa verita' si estende senza ombra di dubbio al mondo della numismatica.....e' un settore talmente vasto in cui non vi e' nessuno che puo' essere specializzato in tutto Non vi e' perito o commerciante alcuno che puo' ritenersi esperto in qualsiasi monetazione, c'e' chi puo' essere conoscitore a livello generale , ma non certo esperto Esperto lo si puo' essere in specifiche monetazioni, quello si, addirittura a discapito completamente di altre per esserlo Un buon perito o commerciante, a mio avviso e' anche colui che ammette palesemente i suoi limiti conoscitivi e nel momento in cui viene chiamato in causa su monetazioni "non sue" , indirizza il cliente o collezionista verso colleghi periti o commercianti che sa essere veri esperti di tale monetazione......purtroppo varie volte pero'non succede1 punto
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Buongiorno a tutti, posto anche io il mio migliore acquisto dell'anno. Si tratta di soldi V dell'assedio di Mantova sotto il dominio francese nel 1799. Moneta tra le più desiderate da me.1 punto
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Qualche numero anche per quanto riguarda i 6 Gazzettini a ora fatti : iniziamo col primo a gennaio 2017 a novembre 2019 siamo al sesto, un ritmo a oggi di due Gazzettini all’anno. Vengono presentati nei 6 numeri 64 articoli più rubriche varie come le Briciole Numismatiche e i 6 editoriali. Gli autori totali che hanno scritto nei 6 numeri sono 33, alcuni molto esperti, altri esperti, altri anche al primo articolo a cui abbiamo voluto dare fiducia. Ci sono anche giovani e autori che nel tempo si sono poi riconfermati con tematiche più approfondite.1 punto
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Posto una delle mie preferite: a quanto mi risulta è la prima moneta che rappresenta il mito della nascita di Roma. :)1 punto
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