Vai al contenuto

Classifica

  1. Martin_Zilli

    Martin_Zilli

    Utente Storico


    • Punti

      10

    • Numero contenuti

      1432


  2. giovanni0770

    giovanni0770

    Utente Senior


    • Punti

      10

    • Numero contenuti

      536


  3. Arka

    Arka

    Utente Storico


    • Punti

      8

    • Numero contenuti

      10305


  4. Rex Neap

    Rex Neap

    Utente Storico


    • Punti

      7

    • Numero contenuti

      9173


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/10/20 in tutte le aree

  1. Conservazione non eccelsa ma almeno “FECVNDITAS” si legge.
    7 punti
  2. Buonasera volevo mostrarvi questo bell'esemplare entrato nella mia raccolta che presenta una singolare curiosità.
    5 punti
  3. Vorrei dare un caloroso benvenuto a un nuovo Ventico, ovvero a @Faletro78 (accidenti non è ancora taggato). La cosa mi fa ancora più piacere perchè è un transfuga da un'altra sezione. Arka Diligite iustitiam
    3 punti
  4. Ciao! Quell'avatar non mi è nuovo Sei tornato alle origini .... d'altra parte "Né can, né vilan, né zentilomo venezian sara mai la porta co le so man" e la nostra porta è sempre aperta! Vorrà dire che a Verona ti faremo sottoscrivere nuovamente il documento di dedizione. saluti luciano
    3 punti
  5. Grazie, mi fa piacere essere ora più vicino numismaticamente parlando a voi. Il Falier fu traditore della Repubblica, io pure ho tradito passando ad altra tematica...
    3 punti
  6. traduzione completa .... meglio tardi che mai ! ? https://drive.google.com/open?id=175wkiVAUmkwdlASMqQndbZONFBVnxvaQ
    3 punti
  7. buonasera a tutti volevo condividere una delle ultime piastre entrate in collezione. In teoria ho completato gli anni 50, però poi salta sempre qualcosa di nuovo !! ?
    3 punti
  8. Oggi ho acquisito una medaglia del Gran Ducato di Toscana coniata sotto il regno di Leopoldo II in occasione della bonifica delle paludi maremmane. Per far capire dell'importanza del pezzo allego una descrizione fatta da un noto numismatico toscano: Anno IX (1833) dall'inizio del granducato di Leopoldo II (1824-1859) la medaglia commemora i 10 anni dall'inizio della bonifica della Maremma , fortemente voluta da questo illuminato monarca. Al dritto il profilo del Granduca , inciso dal bravissimo Nideröst reca sotto al taglio del collo questa inusuale colomba con ramo d'olivo in bocca ; richiamo evidente all'arca di Noè ed alla scoperta delle "nuove terre" su cui poter andare a vivere. Il rovescio reca una scena in cui in alto la Toscana veglia sul Dio fiume (Non so quale) e sulla Palude da scacciare e bonificare. Il Granduca , entusiasta di questa medaglia , omaggiò l'incisore di 200 zecchini . 50 esemplari in bronzo ; 5 in argento ed 1 in oro vennero coniati. Il pezzo in oro è esposto in un museo di Arezzo ; l'argento manca in quasi tutte le collezioni specializzate ed è segnalato in una raccolta milanese oltre che in un museo. Dei 50 coniati 8 furono dati al Nideröst che li omaggiò a suoi parenti in Austria e Germania ed oggi si trovano in vari musei all'estero. Gli altri 42 esemplari , consegnati a Leopoldo avrebbero dovuto essere donati ad importanti cariche istituzionali delle varie corti italiane ed europee ma certamente il Granduca non lo fece e solo 14 vennero dispersi ( uno sta nella mia raccoltina) Gli altri 28 , tutti di conservazione eccezionale con patina arcobaleno sono andati dispersi in un'asta locale nel 2017 ed hanno fatto la gioia di qualcuno ed il rammarico di altri che non sono riusciti a portarne a casa nessuno. Ipotizzo che questo esemplare sia un altro dei 14 pezzi donati dal segretario intimo del Granduca , su suo incarico , a personalità dell'epoca. Senza ombra di dubbio è questa la più rilevante ed artisticamente perfetta medaglia emessa durante il Regno dell'ultimo dei Lorena in Toscana. I miei antenati erano originari di questo paesino (Sorano – GR, dove ho trovato anche moglie!), collocato tra le colline del tufo nell’entroterra maremmano, nel cuore della Tuscia, denominato “città del tufo”. Nella parte alta del paese c’è il “maschio” dedicato al Granduca di Toscana Leopoldo II, denominato “Masso Leopoldino”. E come si sa, il richiamo del sangue non mente, ed allora come resistere alla visione di tale meraviglia? Ed ora fa parte della mia “piccola raccoltina”.
    2 punti
  9. Buonasera, il dritto di sicuro.
    2 punti
  10. Avvisiamo subito i signori dello Stato Pontificio che il Sig. Faletro78 è adesso un cittadino Venetico. E che ogni azione che dovesse essere intrapresa contro di lui, sarà considerata contro tutta la Nostra Sezione. ? Arka Diligite iustitiam
    2 punti
  11. Vi ringrazio molto. Il mio figlio è rimasto piuttosto male, ma nella vita è così. Anche a me sembrava strano che le monete valessero così tanto...andavano dai 60 euro a circa 1700 euro l'una. Abbiamo deciso che se capita di andare in Inghilterra, con quelle 4 sterline ci prenderemmo qualcosa da avere come ricordo per la "fregatura" delle monete rare ?.
    2 punti
  12. Non è affatto un errore di conio, come quasi tutte le monete che hanno una scritta sul contorno, questa viene eseguita random, perchè i tondelli (con le scritte sul contrtno già eseguite) finiscono sotto il conio in maniera casuale. Anche gli attuali 2 Euro sono così. Ebay ormai è diventata la fiera delle bufale, ognuno cerca di vendere qualsiasi cosa a prezzi senza senso, inventandosi errori e varietà che sono invece inesistenti o nel migliore dei casi irrilevanti.
    2 punti
  13. La data del 388 e’ troppo bassa per i deka di Kimon cosi come un’eventuale datazione al 480 appare troppo alta per considerazioni di stile. Un intervallo plausibile per l’emissione - su basi puramente stilistiche - potrebbe essere : 415 - 405
    2 punti
  14. Ciao Giovanni proprio così, anche se il termine "marchetto" o "marcuccio" è nato prima, ai tempi del soldino d'argento; lo si trova chiamato così già nei documenti di zecca fin dal 1473 ed il nome si è perpetuato fino alla fine della Serenissima. saluti luciano
    2 punti
  15. Enrico è ottimo oratore. Il suo intervento su Francesco Gnecchi lo ricordo come il più piacevole da ascoltare. Sarò presente anche questa volta. Farò anche una domanda di Storia :). Aggiungo alcune bisce di Genova (presenti su due grossi di Galeazzo Maria Sforza e Filippo Maria Visconti) ma anche su Savona ci sono esempi.
    2 punti
  16. Buonasera, non è rarissima la doppia battitura della P del Perger,ma è rara trovarla così nitida come nel tuo esemplare... Sembra "quasi" una B...
    2 punti
  17. ..... esatto Fabio, ma la moneta la vidi la prima volta perchè la postò in qualche discussione l'utente Mnelao.....ed è la stessa moneta che è presente nel catalogo del forum.?
    2 punti
  18. E si, una volta valevano… A metà degli anni '80, se con 5.000 £ire si andavi dal barbiere sotto casa mia, un tale soprannominato "il tosatore" , dopo il lavoretto (non proprio di fino) ti dava pure il resto!
    2 punti
  19. Salve, questi primi denari con i dioscuri sono i miei preferiti scusate le immagini over size
    2 punti
  20. Io ne ho una rarissima, talmente rara, di alto valore storico e economico che mi hanno sconsigliato di postarla. La moneta equivalente, postata da Angelo 96 è un noto falso che gira per mercatini.
    2 punti
  21. "Buongiorno, per favore e grazie" hanno un grande valore...
    2 punti
  22. Qualcuno sa se esiste un catalogo delle monete invisibili e senza nome? Altrimenti come si fa a dirgli quanto valgono petronius
    2 punti
  23. asta varesi 58 del 28 aprile 2011, BB, base e realizzo 150. Conosco anche altri esemplari in collezioni private
    2 punti
  24. 2019 5 cent 90.000.000 10 cent 110.000.000 20 cent 85.000.000 50 cent 20.000.000 1 euro 1.000.000 2 euro 15.000.000
    2 punti
  25. Oltre a non avere i mezzi per chiudere il foro, non mi son mai piaciute le monete riparate, dove i gioiellieri hanno tentato di imitare le parti mancati. Piuttosto preferisco una moneta bucata ma 100% originale! ?
    2 punti
  26. 2018 5 cent 185.000.000 10 cent 105.000.000 20 cent 40.000.000 50 cent 2.000.000 1 euro 1.000.000 2 euro 20.000.000
    2 punti
  27. Amici, a prescindere dall'ironia e dal sarcasmo di alcuni post, che secondo me non sono sempre un bel vedere e restano nella storia del nostro Forum, non sappiamo mai veramente con chi abbiamo a che fare. Non è quasi mai la stessa persona. Sono d'accordo sulla mancanza di educazione, ma non abbassiamoci anche noi di livello. Desidero spezzare una lancia a favore di alcune di queste "meteore" del nostro spazio virtuale; pensandoci, a me fa quasi tenerezza che, nell'era dei rapidi e spesso "aridi" social network di altro tipo, qualcuno pensi di avviare - e riesca a concludere! - una procedura on-line per iscriversi ad un forum. Probabilmente, queste persone potrebbero pensare "mi iscrivo qui perché gli utenti mi sembrano davvero esperti!"... io la vedo anche così. Proporrei una soluzione, forse già enunciata: perché non presentare una specie di form obbligato, all'atto del primo messaggio di un nuovo utente, che avvisi prima di tutto di essere educati e salutare, in quanto il sito è fatto di persone e di inserire la propria richiesta di identificazione automaticamente in una data sezione del Forum... del tipo: "hai una moneta da identificare? clicca e prosegui qui". Tale sezione potrebbe essere separata e non inficerebbe sul resto... alcuni utenti volenterosi potrebbero entrarci ed ogni tanto "sporcarsi le mani" Ho dato questo suggerimento anche per aumentare l'uso del nostro Forum, in quanto molte persone preferiscono i social... come già detto in altre occasioni, non vorrei perdere - tra la massa dei maleducati o di chi semplicemente ignora - un futuro amante della Numismatica Anche io stesso mi sono iscritto, ormai parecchi anni fa, pondendomi domande sul valore storico, ma anche economico, di alcune monete dei parenti. Grazie
    2 punti
  28. Penso sia sempre giusto rispondere, fornendo, se del caso, più informazioni possibili, anche su cose semplici come questa. Concordo con quanto detto da altri sulla maleducazione imperante, e non solo tra giovani, ma proprio per questo ritengo che chi, al contrario, considera ancora importante il modo di rapportarsi con le persone, debba insistere e resistere, per preservare quel po' di civiltà e di cultura che ancora ci resta. E comunque i giovani (e non solo loro), per fortuna non sono tutti così, io continuo ancora a sperare. @cabanes la stima è reciproca, quanto all'incontrarci, chissà. Siamo piuttosto lontani, ma a maggio spero di poter tornare, dopo qualche anno di assenza, a Veronafil, e poiché tu sei già da quelle parti petronius
    2 punti
  29. Io infatti al post 2 ho risposto immediatamente, in maniera corretta e senza far polemica. Poi, visto che tanto il nostro ospite se n'è andato e non lo rivedremo mai più - a meno che ritrovi un nuovo "tesoro nel cassetto del nonno", s'è fatto due chiacchiere da bar su "o tempora o mores". Lasciaci almeno lamentare dell'abbrutimento dei giovani, mentre loro vanno "a fihe" e noi restiam qui a guardare tondelli arrugginiti, come diceva Seneca.
    2 punti
  30. Salve, sembra una provinciale , Marcianopoli, Elagabalo con Jiulia Maesa. Saluti Davide
    2 punti
  31. Paradossalmente, "valgono" di più quelle coi confini corretti (si parla sempre di centesimi, sia chiaro), perché quelle coi confini sbagliati furono coniate in 100 milioni di pezzi, e nessuna fu ritirata dalla circolazione, mentre di quelle coi confini giusti, nel '97, ne fecero "solo" 80 milioni. petronius
    2 punti
  32. E'questo il bello del forum!!! cercare di trovare due conii uguali.
    1 punto
  33. Ringrazio tutti i partecipanti a questo interessante dibattito. E' veramente bello, in questo venerdì sera che porta a rilassarsi, perché la moglie non è agitata e i pupi non hanno la verifica di matematica e l'interrogazione di inglese, trovare nobili amici che dibattono sulla damnatio memoriae. Hic manebimus optime!
    1 punto
  34. Mille grazie @Lotus_euro così è più chiaro, comprendo perché circolate 2018 mi manca solo il 50 Centesimi.
    1 punto
  35. Benvenuto @faletro78!! Passato anche con il nome al lato oscuro di venezia!! Il leone una volta provato non perdona!!
    1 punto
  36. Bhe 1 milione di pezzi per una moneta da 1 euro x la circolazione ordinaria, credo che si possa dire bassissima, solo nel 2003 per il 5 cent si toccò questa cifra è poco più ... e sappiamo bene che valore abbia preso poi tutto sta a capire l’esatto contingente che è stato messo in circolazione .... 50 cent 2007 docet
    1 punto
  37. Valore inestimabile, monete così non le avevo MAI viste. Ho spulciato tutti i libri, compreso il CNI.... niente, non le ho trovate. Almeno una.... neanche quella. In compenso ho trovato quelle marchiate: buongiorno, per favore e grazie. Gran belle monete quelle, cominciano a scarseggiare, ma sempre belle sono.
    1 punto
  38. Che situazione deprimente...
    1 punto
  39. Purtroppo mi son dimenticato di fotografare la moneta prima di metterci mano, quindi le uniche immagini pre-operazione disponibili son quelle a bassa risoluzione del venditore. Prima ho provato ad ammorbidire le aree nero-marrone con acetone, per poi tentare inutilmente di far saltare le concrezioni con uno stuzzicadenti in legno. Ho iniziato ad ottenere buoni risultati con un punteruolo sottilissimo e molto affilato in acciaio sotto ad un microscopio, gentilmente toccando le superfici compromesse del nummo, rompendo le incrostazioni e rimuovendo i frammenti con un cotton-fioc. Non mi son spinto molto oltre con l'ala destra della colomba al R/ per paura di danneggiare i rilievi. Complessivamente sono molto felice del risultato. Allego le foto qui sotto:
    1 punto
  40. Buonasera Dovrebbe trattarsi di una unitá della zecca Iberica di Malaga del II secolo a.C. con testa a sinistra di Efesto e volto frontale radiato di Elio.
    1 punto
  41. Buona sera a tutti, @domenico.mura il tuo denaro dovrebbe essere un "Lucensis brunus" della prima ora nel senso che mantiene ancora un cerchio interno abbastanza circolare che tende negli esemplari più tardi a diventare ovale se non rettangolare e a perdere la perlinatura, siamo quindi nell'ultimo quarto del XII sec. Tipo Matzke H5 sottogruppo Baldassarri H5(a) anche se non ne sono sicuro perché manca il peso (dovrebbe essere poco più di 0,70) e in oltre il monogramma, che da questa serie dovrebbe essere meglio distinguibile,se ruotato, dalla F dei denari Pisani, risulta ancora di tipo "equivoco" mentre sappiamo che dopo gli accordi del 1181 sia Lucca che Pisa si impegnano a differenziare il più possibile i propri "loghi", se il peso fosse invece vicino al grammo dovremmo tornare in dietro di circa un ventennio almeno e riconsiderare alcuni aspetti. Il denaro di @matteo95 è più "vecchio" di circa mezzo secolo credo si tratti di un lucensis infortiatus tipo Matzke H4a conserva ancora un cerchio interno abbastanza circolare e perlinato fine come nei denari precedenti a nome di Enrico IV-V ma il monogramma e' un po piu' grande e snello e le lettere si fanno più grandi soprattutto quelle di LVCA dove pare che la C spinga contro il punto centrale, caratteristica propria di questi denaretti. Classificare denari di lucca non è come andare in bicicletta e dopo una lunga pausa mi sono arrugginito non poco , a proposito di bici sto sudando come un ciclista sul Pordoi vediamo se passa qualcuno a correggermi @avgvstvs @adolfos @monbalda@vv64 @dabbene e molti altri che sono sicuramente in grado di dire la loro. ps. @giorgio28 spero entro stasera di poter osservare i tuoi.
    1 punto
  42. I giovani sono lo specchio della società... E in una società dove genitori picchiano gli insegnanti rei di aver dato un brutto voto ai figli o dove sempre più spesso ragazzi ubriachi alla guida fanno stragi sulle strade, c’é proprio poco da stare sereni... Purtroppo la nostra è una società dove regna una maleducazione imperante e la colpa principale di tutto ciò sono le famiglie, che non sono in grado di educare i propri figli. Che tristezza
    1 punto
  43. Comunque è una forte emozione tenere in mano la mia prima moneta La guardo ed io vedo non una moneta, ma un passato, un Impero, un via vai di persone, di rapporti commerciali; amori, omicidi, complotti (quelli "buoni" , non fantasticherie), matrone paganti il lanista di turno per avere dei rapporti con i gladiatori e mercanti da una parte all'altra dell'Impero. Ed ora è vicino a me: è silente, buona nel suo astuccetto in attesa di altre sue sorelle per essere messa nel suo raccoglitore. Parla ancora, racconta ma è così estranea all'evo contemporaneo, a questo "adesso" che sembra lacrimare ricordando "tempi migliori" (per lei). E' bellissimo possedere un pezzo di storia; per quanto l'essere umano possa realmente possedere un qualcosa. Secondo me si è posseduti, più che possedere Vabbè, la finisco che le mie turbe mentali ahaha
    1 punto
  44. Innanzitutto complimenti a @lacivettadiatena per la moneta acquistata! Sono d’accordo che molti tetradrammi di Atene siano di stile crudo, e di sicuro battuti in grandissimo numero, tant’è che non vi è uno studio dei conii veramente esaustivo (lo Starrnel suo studio ha censito alcuni conii, suddividendoli in periodi, per aiutarci nella classificazione di massima...). Allego sotto la tipologia che prediligo (mio gusto personale). Si tratta del tipo Starr II.C, assimilabile per stie ai famosi e rari decadrammi: Per completezza, la provenienza è CNG 111, 29/5/2019, lotto 144 (stima 1.800 usd, realizzo 13.000 usd), e la moneta non è mia... ?
    1 punto
  45. Ammetto che distinguere il mezzo quadrigato o dramma in base al Crawford non è facile; le poche immagini di confronto presenti nel RRC come paragone non aiutano a distinguere i diversi stili che si incontrano. Ed è comprensibile che nei cataloghi d'asta la troviamo quasi sempre classificata come 28/4 Comunque, guardando la testa gianiforme dei Dioscuri, nel 28/4 le basette (!!) di solito sono più o meno divergenti ) ( , e l'occhio il più delle volte sembra quasi che non abbia l'iride. La 29/4 presenta una testa più grande e arrotondata e le basette sono più folte, la 30/2 ha la testa di un altro stile. Pur non comprendendo questa distinzione troppo aleatoria, questa moneta se fosse nella mia collezione la classificherei 30/2
    1 punto
  46. Bella, il conio del dritto nasce già basso e di conseguenza la minima circolazione ne abbassa notevolmente i rilievi, quindi trovarla che si vedono ancora la maggior parte dei boccoli non è facile... Direi che hai chiuso l'anno in bellezza...
    1 punto
  47. DE GREGE EPICURI Ti dico in breve quel poco che ne so (forse la sezione più adatta sarebbe stata: Grecia, oppure Magna Grecia e Sicilia). Il tetradramma (o la tetradramma o tetradracma) è semplicemente una moneta da quattro dracme (tetra=quattro); poichè la dracma (moneta d'argento) pesava generalmente 4,3 g., la tetradracma pesava circa 17 g. Tieni conto che i sistemi ponderali erano numerosi (attico, eginetico, corinzio, ecc.) con differenze fra loro. Ovviamente, nel tempo tutto questo subisce dei mutamenti, per cui ad es. le tetradracme imperiali romane di Alessandria d'Egitto hanno un peso molto minore. La litra invece era una realtà esclusivamente siciliana; anch'essa, prima di essere una moneta, era una unità di peso. La questione della litra è molto complicata, con pareri molto diversi (E.Gabrici, nel suo libro sulle monete siciliane di bronzo, dedica 30 pagine al problema!). Secondo Mommsen, la litra era la decima parte di uno statere; poichè lo statere (=due dramme) pesava generalmente 8,7 g. d'argento, la litra pesava 0,87 g. d'argento, inizialmente. Esistevano però anche litre di bronzo, di peso enormemente superiore, in proporzione al rapporto di valore fra argento e bronzo. La cosiddetta "litra siracusana" con Atena/Delfini pesa fra 26 e 32 g. di bronzo. Tutto questo ha poi subito riduzioni e cambiamenti vari; ed è stato interpretato anche in modi piuttosto diversi. Vedrai che altri aggiungeranno informazioni e commenti.
    1 punto
  48. Ehi, Legioprimigenia, questa la sapevi? Da Wikipedia, voce "Studi scientifici sulla Sindone: Monete sugli occhiAlcuni sostenitori dell'autenticità della sindone sostengono di aver osservato in corrispondenza degli occhi due piccoli oggetti, da essi identificati come monete, poste sul cadavere per tenere chiuse le palpebre; hanno anche proposto dei tentativi di identificazione delle monete con coniazioni risalenti ai primi anni 30 del I secolo. Esaminando le foto del telo scattate nel 1931, il gesuita Francis Filas e Alan e Mary Whanger affermano di avere notato sugli occhi dell'Uomo della Sindone le impronte di due piccoli oggetti tondeggianti, che essi hanno identificato come monete coniate da Ponzio Pilato negli anni 29-32; tali monete sarebbero state poste sugli occhi del cadavere, presumibilmente per tenere chiuse le palpebre. Sull'occhio destro questi studiosi riconoscono un bastone ricurvo chiamato lituus, tipico delle monete di Pilato, e le quattro lettereUCAI; l'iscrizione sulle monete autentiche recita ΤΙΒΕΡΙΟΥ ΚΑΙΣΑΡΟΣ ("Tiberio Cesare" in greco), ma Filas ha affermato di aver trovato degli esemplari con la variante ΤΙΟU CΑΙ[ΣΑΡΟΣ], le cui lettere centrali corrispondono a quelle leggibili sulla Sindone; tale identificazione è stata però contestata, in quanto la moneta portata ad esempio da Filas[55] ha il bordo consunto e i resti delle lettere sul bordo sono interpretabili con la legenda consueta.[56] Alan Whanger (professore di psichiatria alla Duke University di Durham, North Carolina) ha confrontato l'immagine della Sindone con quella di una moneta procurata da Filas e avrebbe trovato che corrispondono in modo talmente preciso che egli ipotizza che le due monete siano state coniate sullo stesso stampo[57]. Sull'occhio sinistro invece vi sarebbero le lettere ARO e delle spighe. In questo caso si tratterebbe di una moneta coniata in onore di Giulia, madre di Tiberio. Recentemente, Pier Luigi Baima Bollone e Nello Balossino hanno dichiarato di ritenere di aver identificato un'altra moneta (anche questa in onore di Giulia) sul sopracciglio sinistro[58]. Tuttavia si fa notare come queste scoperte di monete fanno leva sulle foto del 1931, e non su quelle - a più alta definizione - scattate in anni più recenti[56]. Inoltre la definizione minima dell'immagine della Sindone è di mezzo centimetro, per cui non sarebbe possibile identificare particolari così piccoli; le "monete" sarebbero quindi solo frutto di illusioni ottiche da parte degli osservatori che vedrebbero quello che si aspettano di vedere (pareidolia).[56][59] Altri hanno poi suggerito che si tratti di immagini spurie generate da irregolarità delle lastre fotografiche, o delle successive copie di queste, mentre sulla Sindone esse non sarebbero in realtà presenti, affermando che nelle fotografie più recenti e di migliore qualità e definizione, ad esempio quelle scattate nel 1978, esse non sono visibili. I Whanger rispondono che a loro dire le immagini delle monete sarebbero presenti sulle foto di Pia del 1898, sia su quelle di Enrie del 1931, e anche sulle foto del 1978, anche se in queste ultime le lettere appaiono leggermente distorte; affermano anche che, a loro dire, durante l'ostensione televisiva del 1973, a causa del modo in cui la Sindone è stata dispiegata, il tessuto sarebbe stato sottoposto ad una tensione nella regione dell'occhio destro, che secondo loro avrebbe leggermente tirato o ruotato alcuni fili[57]. Pierluigi Baima Bollone ha invece ammesso che la moneta da lui identificata sul sopracciglio nella foto del 1931 non compare nelle fotografie recenti, neanche in quelle da lui scattate.[60] È stato anche contestato che tra gli ebrei del tempo vi fosse l'usanza di porre delle monete sugli occhi o oggetti pagani all'interno di tombe: secondo Levy Rahmani (direttore dell'Autorità Israeliana per le Antichità)[61] le poche volte (alcune decine di volte su tremila tombe indagate) in cui si è trovata una monetina nella bocca del defunto (e non sugli occhi) si trattava della ripresa di un uso ellenistico, quello dell'obolo pagato a Caronte.[40][62] Alan Whanger sostiene però che alcune monete sono state rinvenute anche all'interno del cranio del defunto, e che per un cadavere sdraiato in posizione supina, una moneta può cadere all'interno del cranio soltanto se era posta su un occhio: in questo caso infatti, a seguito della decomposizione dei tessuti molli dell'occhio e del cervello, per effetto della gravità la moneta naturalmente cadrebbe attraverso la fessura in fondo alla cavità orbitale. Una moneta posta in bocca, invece, si trova a lato del cranio e non al di sopra di esso, per cui, secondo Whanger, è impossibile che vi cada dentro[58]. Whanger inoltre fa notare che, secondo le usanze del tempo, i cadaveri venivano lasciati nei sepolcri soltanto per un anno, dopodiché le ossa venivano raccolte e trasferite in un ossario, e il sepolcro veniva riutilizzato per seppellirvi altri defunti[63]; secondo Whanger le monete, usate per chiudere le palpebre, a quel punto non servivano più, e a suo dire sarebbero state recuperate, oppure perse durante il trasferimento. Luigi Gonella (fisico del Politecnico di Torino e consulente scientifico del cardinale Ballestrero) afferma[64]: "Quella della Sindone è un'immagine il cui dettaglio più piccolo, macchie di sangue escluse, è di mezzo centimetro. Come le labbra. Appare quindi molto, molto incongruente che esistano dei dettagli dell'ordine di decimi di millimetro come le lettere sulle monete. Ma si sa: a forza di ingrandire, si finisce a vedere anche quello che non c'è".
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+02:00
×
  • Crea Nuovo...