Vai al contenuto

Classifica

  1. Rocco68

    Rocco68

    Utente Storico


    • Punti

      15

    • Numero contenuti

      11040


  2. motoreavapore

    motoreavapore

    Utente Senior


    • Punti

      9

    • Numero contenuti

      859


  3. Arka

    Arka

    Utente Storico


    • Punti

      8

    • Numero contenuti

      10255


  4. gigetto13

    gigetto13

    Utente Storico


    • Punti

      7

    • Numero contenuti

      4811


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/22/20 in tutte le aree

  1. Passiamo al secondo falso di 10 Tornesi 1798, già è difficile trovare l'originale della variante SICILIA..... Figuriamoci il falso d'epoca! Dalle foto dell'asta le superfici apparivano porose, come nei pezzi ottenuti per fusione.... Ma c'era sempre il dubbio che fosse stato mal pulito. Questo esemplare mi è arrivato stamattina dalla Francia, preso a poco.... Forse il venditore sospettava qualcosa ? @demonetis era proprio un falso! Ho avuto la certezza avendolo in mano, peso ( 19,50) e decoro nel taglio appena abbozzato mi hanno dato la conferma.
    5 punti
  2. E questa è la la mia Piastra del 1832, anche lei, ma in maniera minore, come quasi tutte le altre con la lega dell'argento leggermente impuro. Si notano infatti dei puntini neri sparsi un pò dovunque. Anche le 1831, maggiormente colpite, sono afflitte da questa problematica. Saluti, Sergio.
    5 punti
  3. Carissimi, condivido il nuovo primo ingresso del 2020 nella mia piccola collezione di grossi, arrivato inaspettatamente oggi visto che l'acquisto era avvenuto pochissimi giorni prima del blocco totale per il covid, e con abbastanza serenità mi ero messo via la possibilità di spedizione dopo la normalizzazione (si fa per dire e chissà quando) della situazione. Viste le giornate non proprio felicissime che stiamo vivendo, lo prendo come un segnale positivo e di buon auspicio rispetto a questo 2020 che tanto bene, ahimè, non è proprio iniziato... Chissà . Intanto, appena finita velocemente la cena (con rimprovero della moglie per il mio, letteralmente, ingozzarmi), mi son messo subito, lente d'ingrandimento alla mano, a guardarmelo, appuntarmi le caratteristiche per la compilazione della sua scheda di classificazione, a girarmelo e rigirarmelo tra le mani e, veramente, godermi questo momento di serenità e di parentesi di felicità visto tutto quello che sta accadendo fuori... Spero quindi di far cosa gradita nella condivisione. Anche stavolta Lorenzo Tiepolo (eh vabbè, destino), ma con altro segno di massaro al rovescio, come catalogato dal Papadopoli al tipo 14. Ecco il Dritto con la sua legenda • LA • TEVPL • [“L” barrata] / • S • M • VENETI ed ecco il rovescio Sono personalmente molto soddisfatto, ma aspetto i vostri autorevoli pareri, della bella qualità di questa moneta sia nei suoi rilievi per entrambi i versi che nella patina. Sono ben accette eventuali altre osservazioni (anche di dettagli che magari mi stanno sfuggendo), e intanto vi auguro una buona serata e un "duri i banchi" a tutti per questo periodo strano che stiamo vivendo. Mattia
    4 punti
  4. Buonasera Beppe @giuseppe ballauri, nel tempo, controllando le prime Piastre del Regno di Ferdinando II, (sopratutto nel 1831) abbiamo notato che quasi tutte hanno questi piccoli puntini neri. I puntini neri interessano, in modo causale tutta la superficie della moneta, il modellato, le lettere della legenda e i campi. Un conio con moltissimi rilievi anche se microscopici sembrerebbe strano. Sicuramente discutiamo di pareri personali, opinabili e forse anche sbagliati, ma proprio confrontandoci forse riusciremo ad arrivare ad una conclusione univoca. Per completezza ti posto la mia Piastra del 1831 così ci diamo un occhiata. Ciao, Sergio.
    4 punti
  5. Buongiorno a tutti. Vi mostro la mia 1832, piccoli esuberi anche su questo tondello, che è di conio diverso da quelli di @Rocco68 e @giuseppe ballauri (alla cui Piastra assomiglia di più). Buona giornata. Rovescio.
    4 punti
  6. Non ho mai fatto caso a questa particolarità....forse @giuseppe ballauri ha spiegato bene il motivo, in quanto un vero esperto circa la composizione dei metalli usati e di quello che ne può scaturire dalla loro unione.Ti posto la mia....
    3 punti
  7. @giuseppe ballauri, Beppe ti mostro la mia Piastra 1832 REGNI VTR. SIC ET HIER REX Che mi è stata venduta come falso d'epoca..... Ma che falso non è ?
    3 punti
  8. Zecca di Treviso Enrico II di Gorizia ( 1319 - 1323 ) Grosso - Aquilino A.G prov. " Arka numis. srl "
    3 punti
  9. Cari Amici, posto la mia Piastra 1832 che presenta un eccedenza di metallo al R/ di discrete dimensioni. Ingrandendola sembra quasi un vascello. So che queste anomalie sono dovute ad imperfezioni del conio. Mi piacerebbe sentire la vostra opinione. Saluti Beppe
    3 punti
  10. Lucia Travaini, I Trenta denari di Giuda. Storia di reliquie impreviste nell’Europa medievale e moderna https://www.viella.it/libro/9788833133188 I trenta denari sono il simbolo del tradimento per la transazione più famosa e iniqua della storia. Per trenta denari Giuda vendette Cristo, consegnandolo alla morte. Giuda si pentì, restituì i denari ai sacerdoti e si impiccò. Ormai sporche di sangue innocente, le monete non potevano essere depositate nel tesoro del Tempio e i sacerdoti le spesero per comprare un terreno. La storia dei trenta denari dovrebbe chiudersi con quella compravendita immobiliare, ma, imprevedibilmente, molti (presunti) esemplari furono venerati tra gli strumenti della Passione in chiese e monasteri di tutta Europa nel tardo medioevo e nell’età moderna. Erano parte del “corredo” di reliquie che permetteva di ricreare la Terrasanta in Occidente, e in gran parte furono dispersi quando se ne riconobbe la falsità. Pellegrini e leggende agiografiche, reliquie vere e false, immagini della Passione e indulgenze, antigiudaismo e devozione, ricerca antiquaria e pensiero economico: molti temi sono qui uniti dal filo d’argento della riflessione sulla moneta come misura in tutte le società.
    2 punti
  11. Buonasera a tutti, Sergio mi piace molto la tua 31, devo dire che mi piacciono tutte quelle postate, trovo molto bello il ritratto giovanile tanto è vero che ho in trattativa, anzi direi pronta a partire la mia prima del 31..? Saluti Alberto
    2 punti
  12. A proposito di rovesci con templi multipli. Medaglione di commemorazione della visita di Caracalla a Pergamo, Mysia. Passato alla CNG Triton VI. AE42, 47,97g Al rovescio tre templi, uno in prospettiva frontale con Esculapio seduto. Sear 2534
    2 punti
  13. Infatti, la ricordo, mio papà faceva la guida volontaria proprio lì (alla base del campanile ottagonale, un piccolo ma meraviglioso museo), al di là dei colori, è sicuramente non casuale la somiglianza con l'aquila sul denaro dello stesso Bertrando
    2 punti
  14. Sono un ragazzo di fine anni '80 ma devo ammettere che queste foto fanno un certo effetto anche a me, e spesso mi ritrovo a pensare che forse si stava meglio quando si stava peggio. Meno consumismo, più altruismo. Tanti bambini in giro per i cortili a giocare con una palla consumata, non con uno smartphone in mano. Mi ricordano i racconti delle mie nonne e dei miei genitori che questi momenti li hanno vissuti. Tanta povertà ma tanti sorrisi.
    2 punti
  15. Questa l'ho trovata sfogliando un catalogo della CNG.(88 n 915) Curiosissima, mai visto niente di simile. E' riprodotto una una statua di Apollo, andante a destra con arco e freccia, collocata su una colonna con piedistallo. Ai lati due alberelli (?) e intorno al tutto quella che sembra una staccionata. Bronzo provinciale di Gordiano III al R/ MYREWN , Myra in Licia. grammi 19,24 mm.31
    2 punti
  16. 2 punti
  17. Ritornando all'argomento principale della discussione, io penso che la didattica a distanza è bella a dirsi ma, così com’è, nella pratica è un caos che non aiuta gli alunni. La chiamano DaD. Prima è stata «consigliata» poi «obbligata» dal ministero. Ma le norme e le direttive della ministra Azzolina sono vaghe per la gioia dei sindacati e di chi anche in questo momento di emergenza coronavirus pensa solo a se stesso. Quante ore minime devono seguire i ragazzi? Non si sa. Un caos senza precedenti tra scuole rimaste ai tempi della pietra, docenti che si appellano alla libertà di insegnamento. Gli orari sono lasciati all’organizzazione della scuola e ancora peggio, quando il dirigente non controlla, alla libertà del docente. Questo significa che ci sono alunni che fanno lezioni online e altri a cui vengono solo dati materiali da studiare e compiti. Le scuole più efficienti hanno diffuso a famiglie e alunni norme di comportamento online attingendo dal regolamento di Istituto e dal patto educativo. Norme che richiamano a decenza, educazione e ai principi di privacy. Per gli altri cyberbullismo a go-go a danno di insegnanti e compagni. I Presidi poi sono il perno su cui gira tutta l’organizzazione della DaD. Più autorevole sono, più la scuola funziona. Ma sono schiacciati tra il diritto allo studio degli alunni, le richieste delle famiglie, le lamentele di quei docenti che non hanno capito che devono lavorare visto che prendono un regolare stipendio e il personale Ata da governare. Come se tutto questo non bastasse una marea di app ( G Suite, Weschool, Zoom, Meet,Registro elettronico) sono spuntate come funghi tra il divertimento degli alunni, il panico dei docenti e le imprecazioni delle famiglie. Servono programmi certi e uguali per tutti. E alla fine dell'anno scolastico i voti.Bella gatta da pelare. Soprattutto per i ricorsi che penderanno sulla testa delle scuole per eventuali voti che non piacciono. Perché sulla valutazione è tutto poco chiaro. Gli scrutini, considerato che la ministra ha detto che non si rientrerà quasi certamente a scuola, si faranno in via telematica. Ma a distanza come vanno valutate partecipazione e apprendimento? E gli alunni portatori di disabilità? Sono i più fragili, quelli per cui si prevedono specifiche misure con il piano educativo individualizzato, il sostegno e l’assistenza. Con bravi docenti, l’inclusione è garantita anche a distanza. Altrimenti, sono più isolati che mai. E non è giusto. Tanti e tanti quesiti ai quali non so se verranno date risposte ragionevoli ed adeguate
    2 punti
  18. Bè, io credo che la vita nel '500 non fosse poi così diversa dalla nostra. Le botteghe c'erano anche allora, le osterie pure... Me lo vedo il nobile decaduto che va in osteria per un cicchetto, un'ombra e una partita di briscola. Con la saccoccia piena di soldini, due e quattro soldi.. Arka Diligite iustitiam
    2 punti
  19. Ahah Artur mi fai morire... L'aperitivo cinquecentesco Off topic... Quanto mi manca andar per bacari. L'anno scorso a fine aprile ne avevo già fatti almeno due/tre di giri.
    2 punti
  20. Buongiorno Moneta rara complimenti per l'aggiunta...la conservazione per me è assolutamente almeno bb, non è stata pulita ed è ben leggibile...trovarle migliori si fa fatica e costano tanto. Nasce sfortunata ma come lei un altro buon 90%...erano tempi duri e non si andava troppo per il sottile. Marco
    2 punti
  21. Grazie Luciano. Queste monete spicciole hanno circolato moltissimo. Infatti nella maggior parte dei casi sono molto usurate e non così comuni come potrebbe sembrare. Ma a me piacciono molto perchè sono queste le monete che si utilizzava tutti i giorni per comprare il pane, il prosciutto o un aperitivo... Arka Diligite iustitiam
    2 punti
  22. E se non ricordo male, questa è proprio l'aquila scelta come simbolo della regione Friuli Venezia Giulia.
    2 punti
  23. Confermo che è a mio giudizio una medaglia di grande rarità. E' anche una medaglia particolarmente interessante per il soggetto realistico, non consueto nella tradizione della medaglistica papale. Si tratta di medaglia premio per allievi dell'Accademia del Nudo, fondata da Benedetto XIV e collegata alla Accademia di San Luca. Con lo stesso rovescio vi sono medaglie di Benedetto XIV, Clemente XIII, Clemente XIV e PIO VI (tutte molto rare); questi pontefici coniarono la medaglia con diritto senza data, sicchè fu utilizzata per tutti gli anni del pontificato. Con Pio VII troviamo un diritto anno II e ciò fa pensare ad una idea di coniazione annuale. Patrignani cita una medaglia anno V, ma non è stata reperita. Con la dominazione napoleonica la Accademia del Nudo fu riformata e non sembra che le sia stata restituita una autonomia dopo la restaurazione pontificia. Quindi le coniazioni di questa medaglia sono senza dubbio limitatissime. Il Patrignani attribuisce il rovescio della medaglia al Lelli e quindi ad autore di ambiente non romano. Quanto alla conservazione, appare nelle foto assolutamente dignitosa e migliore di BB. Evidentemente la lucidatura peggiora la qualità de visu. Poiché non si intravedono graffi profondi, penso che la patina nel tempo migliorerà l'apprezzamento ed aumenterà perciò la soddisfazione per un acquisto accorto e intelligente.
    2 punti
  24. E l'esemplare con la sola P. sotto il busto e puntini ai lati dei festoni.
    2 punti
  25. Questo invece è il mezzo denaro (rif.: Passera-Zub 199; CNI VI, 18; Bernardi 48). La differenza oltre che nel peso, che è di circa 0,50 grammi per 16 millimetri di diametro, è anche iconografica. Infatti la Beata Vergine è rappresentata con il Bambino, ma solo con il busto, anzicchè a figura intera. Anche sul rovescio l'aquila è differente e senza la lettera B. Arka Diligite iustitiam
    2 punti
  26. Complimenti a tutti per questa discussione, veramente interessante e bellissime le monete proposte !
    2 punti
  27. Condivido per me tutte le monete napoletane e siciliane sono fra le piu' belle
    2 punti
  28. Panama: 1932 5-centesimos coined in Philadelphia--the weight and diameter of an American nickel (note there were no American nickels coined in 1932). ::)
    2 punti
  29. Difficile per me dirlo, su esemplari di questo tipo abbiamo talvolta visto la E in legatura con la lettera successiva, in alcuni casi era retrograda. L'unico segno "alieno" che riesco a scorgere in quell'area è quello evidenziato nell'immagine sotto, ma non ne sono sicuro, potrebbe essere un segno casuale.
    2 punti
  30. Buonasera a tutti, cerco di rispondervi in un unico messaggio, citando chi ha commentato tramite @tag ove necessario. in modo da non creare confusione nel thread, e riuscire a reperire le varie informazioni da Voi fornite, facilmente e non scorrendo n mila pagina. Mi sono registrato per la prima volta al vostro sito sabato 19 aprile, per creare l'articolo allo scopo di rendervi partecipi ad un evento a mio avviso non unico ma sicuramente rarissimo. Evento inerente alla vostra professione/passione, NON HO ALCUN ALTRO SCOPO SE NON DISCUTERE CON ESPERTI o comunque persone con più esperienza di me nel campo (chiunque in questo form). @lorluke la ringrazio per le delucidazione, sarà mia cura fornire foto più chiare fronte e retro di ciascuna moneta, appena possibile. Lo farò per le persone che hanno già dedicato parte del loro tempo e si sono mostrate interessate. Mi faccia sapere se servono foto più dettagliate del suolo, resto comunque a disposizione per eventuali integrazioni. @Fxx come riportato sopra, essendo iscritto da poco, sono esterno alle logiche e/o avvenimenti passati in situazioni analoghe del form. Per la parte riguardante l'eventuale diversità di approccia, da parte degli utenti nei miei confronti, preferirei non rispondere per non generare alcun commento in merito. Come diceva un suo concittadino, "che se ne parli male o bene, l'importante è che se ne parli" Cit. Zio Berlusca. Nel senso che in questo caso un indirizzamento della conversazione verso l'argomento razzismo, affermerebbe l'esistenza dello stesso. Nel mio piccolo piace pensare e agire come se non esistesse. la ringrazio comunque per il beneficio del dubbio. @Luca.Cava: Ci sono anche altri "pezzi" blocco di marmo di forma cilindrica presumibilmente i pezzi di una colonna distrutta. Non ho toccato nulla per evitare di creare un cedimento nel terrene e pensando che non fosse interessante come le monete. sono disponibile eventualmente a fornire altre foto. @Lucretiu La ringrazio per il supporto e la gentilezza, la sua educazione è pari se non superiore alla mia. @cometronio si, purtroppo le ho pulite con un prodotto contenente candeggina. Come già riferito per via dalla assenza di esperienza nel settore, ignoravo che un acido avrebbe potuto corrodere facilmente la superficie, dato che in antichità per ovvi motivi, si utilizzavano i metalli "morbidi" per coniare le monete. @Massenzio sicuramente tecnicamente lei è molto più preparato di me in materia. Quindi se le foto sottoposte fin ora le danno la certezza al 100% che si tratta di riproduzione moderne la ringrazio per la disponibilità e per il tempo che mi ha dedicato. In continuo a cercare di capire perchè il luogo dove l'ho trovate mi suggerisce che non sono moderne. @Arka Dalla sua citazione e per via dei messaggi precedenti di altri utenti, mi è sembrato di capire che lei alludesse al fatto che io stessi fornendo informazioni poco chiare e immagini non nitide allo scopo di ingannare la gente. Sinceramente non o visto il film, mi sono basato sul titolo del film cercando di intuire cosa volesse dire. Mi scuso se ho compreso male il senso. @Adelchi66 Grazie del caloroso benvenuto . Tecnicamente non posso contrastare il parere di nessuno. Non posso far altro che fornire altri allegati se richiesti. rinnovando in mio ringraziamento a tutti, incluso chi a mio avviso mi ha insultato, perché nel bene o nel male si è interessato mostrandone lo stesso, esprimendo la sua opinione commentando. non imprecando tra se e se per poi scorrere al prossimo link. Kalid
    2 punti
  31. E' certamente una medaglia interessante. Commemora un evento importante del pontificato di Papa Clemente XIV e precisamente la soppressione dell'Ordine dei Gesuiti con il breve "Dominus atque redemptor" del 1773. Per questo avvenimento furono coniate la medaglia annuale (anno VI) e alcune medaglie straordinarie in Germania, fra le quali quella oggetto di discussione, attribuita al medaglista Oexlein ed incisa con scritta del rovescio sia in tedesco, sia in latino. La medaglia è in bella conservazione e si direbbe SPL senza ingrandimenti e probabilmente q.SPL se esaminata con la lente. Non è particolarmente rara. Fu probabilmente coniata quasi esclusivamente in argento (con alcuni esemplari in metallo bianco e pochissimi in bronzo). Per questi motivi non ha la rarità delle medaglie in argento dell'epoca. Comunque, avevo visto l'asta e hai pagato un prezzo di assoluta occasione.
    2 punti
  32. Un Paese nel quale l'educazione e la sanità non siano ai primi posti è, a mio parere, un Paese sbagliato. Purtroppo questi anni di crisi hanno portato al governo un pagliaccio dietro l'altro, cosa che, unita al dilagare dirompente dei social in ogni fascia sociale e di età, ha portato a fare politica con il terrore. L'immigrazione fa molta più paura dell'avere figli ignoranti, quindi la priorità dei votanti sarà data a chi combatterà l'immigrazione; la mancanza di lavoro, congiunta alla mancanza di voglia di lavorare, priorità al lavoro nero, priorità all'assistenzialismo, porteranno al governo persone che promettono il reddito di cittadinanza, o ancora prima ben 80 euro in busta paga. Si potrebbe andare avanti per ore a fare esempi... Il grave problema è che l'istruzione non è la priorità della società, così come non lo è la sanità pubblica. Alla gente sta bene che un infermiere prenda 1300 1400 euro al mese per fare un lavoro che si è dimostrato fondamentale (a differenza di un calciatore per fare un esempio), ma se la Juve non dà 100 fantastilioni per avere CR7 succede il pandemonio, se infermieri o professori o Carabinieri e altre forze dell'ordine prendono poco non frega niente a nessuno. Se domani va alle elezioni un partito che farà priorità l'aumento di stipendio di infermieri e FFO, e l'aumento del loro organico, a discapito della lotta all'immigrato (solo per fare un esempio) prenderà pochissimi voti. Un partito che promette una massiccia lotta all'evasione fiscale e al lavoro nero, per portare questi fondi nella ristrutturazione di scuole e ospedali prenderà pochissimi voti. Quindi alla fine di chi è la colpa? Dei governi oppure nostra? Ricordiamoci sempre che siamo noi a scegliere le persone al governo. Anzi in questo momento di crisi, il premier non eletto che abbiamo, si è dimostrato una delle migliori alternative possibili. Penso solo in questo momento di crisi se il premier fosse stato uno qualsiasi dei politici odierni, da Salvini a Di Maio a Zingaretti a Renzi a Meloni a Berlusconi e tutto il resto della compagnia cantante... Beh credo che avremmo molti più morti da piangere...
    2 punti
  33. Ciao Gianfranco, mi chiami e rispondo ci sono, mi fa piacere intanto leggere dell’importanza di questo strumento e che lo ritieni ottimo, in fondo lo proposi io in quel di Bergamo tra le tante proposte che feci il 21 ottobre 2017 al primo Convegno Nazionale dei circoli Numismatici. Le trovate pubblicate in modo dettagliato negli Atti che trovate su internet o anche sul mio sito personale di academia.edu. Trovai subito l’immediata disponibilità e il consenso a fare un’area circoli da parte di @Reficul e la organizzai nello spazio di qualche giorno facendo partire devo dire tanti, tanti circoli reali ognuno col suo box sempre con l’idea di un fare concreto per gli altri e con obiettivi nella nostra numismatica. In realtà devo dire che non ha avuto successo ed e’ rimasta praticamente quasi totalmente inutilizzata in questi anni e quindi vedere ora una rivalutazione dell’utilità di questo strumento mi fa in fondo piacere. Il programma conferenze mi sembra molto buono, per quanto mi riguarda vi leggerò anche se onestamente ho deciso di intervenire poco, ho già dato tanto a Lamoneta e credo che ogni cosa abbia un suo tempo e i suoi cicli di vita, un caro saluto
    2 punti
  34. DE GREGE EPICURI In uno splendido libro del 1977, "Coins and their cities", M.G.Price e B.L.Trell illustrano un'ampia serie di monumenti presenti, zecca per zecca, nelle monete di Roma e delle Province Orientali. Prevalgono di gran lunga le monete provinciali, con raffigurazione di templi, palazzi, porte fortificate, mura, acquedotti, fontane, altari, divinità, fiumi personificati, porti, fari e altro. Si parla brevemente della storia delle singole città, dando poi spazio alle figure. Alla fine, c'è una sezione iconografica specialistica che raccoglie i monumenti per categorie (templi, tabernacoli, porte, ecc.); ed altre appendici storiche e geografiche. L'abbondanza dei monumenti nelle monete provinciali è legata al valore identitario che essi assumevano. Sfogliare questo libro è un piacere per lo studioso e per il collezinista; quest'ultimo si rammarica però della rarità e dei costi di queste monete, oggi sempre più alti! Ma non è impossibile trovarne qualcuna. Vi mostro qualche immagine; non è tratta dal testo, ma alcune di queste monete vi sono rappresentate. Partiamo da Anchialo in Tracia:
    1 punto
  35. Delle tante disuguaglianze che questa emergenza ha messo in luce, l’accesso all’educazione è una di quelle più evidenti. La vediamo in Italia, come nel mondo e a subirne le conseguenze, sono sempre le comunità più vulnerabili. Questa emergenza ha reso ancora più evidente la diversità di accesso all’educazione e le conseguenze di una sospensione prolungata della scuola, differenze tra i vari paesi e in Italia. Dobbiamo fare in modo che questa crisi diventi l’opportunità di ripensare un sistema inclusivo. La scuola non è solo il luogo dove si studia, ma è lo spazio in cui le bambine e i bambini, anche chi ha più difficoltà e vive situazioni di marginalità, trova il confronto con un mondo adulto diverso da quello familiare, magari assente o addirittura dannoso, pratica attività sportiva, ha accesso a un pasto equilibrato. La scuola deve essere al centro della ripartenza, in tutto il mondo, perché nessuno resti indietro, perché questa emergenza non vada e radicare ancora più profondamente le disuguaglianze già esistenti. Molti paesi in tutto il mondo erano già in una situazione di precarietà per l’accesso all’istruzione per bambini e, soprattutto, bambine e questa interruzione della scuola rischia di riportare indietro di decenni i passi in avanti fatti. Anche in Italia emergono fragilità e profonde diversità tra chi ha accesso a strumenti e competenze e riuscirà a ripartire e chi in questo momento è tagliato fuori dalla scuola e resterà indietro. I dati Istat ci raccontano che anche in quarantena non siamo tuti uguali. Un ragazzo su 8, tra i 6 e i 17 anni, non ha un computer o un tablet a casa. In termini assoluti parliamo di circa 850 mila studenti in grave difficoltà con la didattica a distanza. Per questo riaprire la scuola dopo il lockdown imposto dall’emergenza sanitaria per Covid-19 deve essere una priorità. Un’urgenza da affrontare al più presto affinché non avvenga accentuato, ancora una volta, il divario tra i giovani. Proprio quei giovani, e giovanissimi, che finora sembrano essere i grandi esclusi dalle politiche di ripartenza. n questa fase di ripartenza infatti è necessario porre particolare attenzione alle fasce che vivono in situazioni familiari a rischio di povertà educativa ed economica, già escluse in precedenza, che oggi stanno soffrendo maggiormente della chiusura delle scuole. La scuola non è solo didattica: non si può non tenerne conto. È il luogo dove bambini acquisiscono anche competenze sociali, di comunità. In molte aree vulnerabili, inoltre, è l’unico luogo in cui entrano in contatto con altri modelli, fanno attività motoria etc Nelle aree in cui la povertà educativa è più evidente i genitori non sono in grado di fornire ai bambini supporto nei compiti ma neppure un supporto emotivo, psicologico. Senza la scuola quindi i bambini e le bambine sono privati di relazioni e contatti sociali, perché vivono in situazioni di disagio, degrado e spesso sono a rischio violenza assistita o subita. I servizi educativi per i bambini e le bambine della fascia 0-6 saranno essenziali nella ripresa, anche per consentire ai genitori (le mamme) di tornare al lavoro. È l’occasione per attuare cambiamenti strutturali atti a potenziare questi servizi per garantire uguaglianza di sviluppo e opportunità sin da piccoli (ormai assodato che chi frequenta servizi educativi 0-6 ne gioverà nei anni scolastici futuri). Il coronavirus ha avuto forti ripercussioni anche sulla vita scolastica di quasi 300 milioni di studenti in tutto il mondo, che sono costretti a rimanere a casa a causa della chiusura delle scuole (dati Unesco). Uno stop forzato alla routine che ha impattato (e impatterà) maggiormente sulla vita delle donne, su cui spesso ricade la responsabilità della cura dei figli, come controllare i compiti o aiutarli nell’esecuzione. I servizi educativi consentono conciliazione famiglia lavoro e quindi la permanenza delle donne nel mercato del lavoro retribuito. Molti nidi sono a rischio chiusura e se chiuderanno, questo avrà effetti dirompenti per le famiglie e soprattutto per le donne che rinunceranno al lavoro retribuito per accudire i figli (anche per chi ha i nonni e quindi potrebbe farsi aiutare nella cura dei figli sarà difficile, dal momento che le fasce anziane sono quelle più a rischio coronavirus). Le diseguaglianze di genere si accentueranno e il nostro Paese rischia di fare enormi passi indietro. Fin dall’inizio di questa crisi ci è risultato chiaro che fosse indispensabile non dimenticarci dei più fragili, quelli che normalmente vengono lasciati indietro dalla società.
    1 punto
  36. Complimenti! Ottima moneta ben conservata e con particolari molto nitidi! Ciao!
    1 punto
  37. E' solo per guardare delle vecchie immagini…. certo che si stava peggio! sullo scuolabus postato in precedenza non c'erano nemmeno le cinture di sicurezza! c'era solamente molta più genuinità.
    1 punto
  38. Benissimo, se pubblichi le immagini a fuoco ancora meglio. Nel frattempo, seguendo il tuo parere ho concluso. Quindi il mio primo bisante è ufficialmente entrato in collezione. Grazie a tutti. Luigi.
    1 punto
  39. Una discussione veramente interessante. Do un piccolo contributo anche io. Settimio Severo, emissione postuma di Heliopolis. DIVO SEVERO. Al rovescio il tempio di Jupiter Heliopolitanus. Sear 2265. Le rovine sono ancora oggi visibili a Baalbek in Libano.
    1 punto
  40. Ciao,personalmente aspetterei di meglio...
    1 punto
  41. Riprendendo Andrea Gritti, ecco il 16 soldi. Arka Diligite iustitiam
    1 punto
  42. Non è una variante inedita, per Benedetto XIV di mezzi baiocchi ve n'è un'infinità. Comunque Mezzo Baiocco zecca di Ferrara Muntoni 346 saluti TIBERIVS
    1 punto
  43. 1 punto
  44. Per il bene della moneta è meglio tenerla fuori dalla plastica: il monetiere in legno è la soluzione ottimale. Chiaro che poi non tutti possono permetterselo e si ricorre allora a soluzioni alternative.
    1 punto
  45. Wow grazie mille della spiegazione. Domani studierò meglio il portale vedo di capire come funziona. Purtroppo sono davvero tante e meno facilmente catalogabili che diventa più difficoltosa la ricerca, specialmente perché, a differenza delle monete, puoi conoscere il pontefice o il re ma magari non c'è l'anno quindi bisogna aprire tutti i link uno ad uno. Immagino in ogni caso il lavoro mastodontico che hai dovuto fare! Mi piacerebbe saperne di più per poterti dare una mano. Grazie davvero della spiegazione e buona notte.
    1 punto
  46. Inizierei a chiedere al CdC lo spostamento dalle Pontificie..... saluti TIBERIVS
    1 punto
  47. A noi lo dici... la ciocca di capelli parla da sola.?
    1 punto
  48. Probabilmente tenne in mano monete come questa: https://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-RC/3
    1 punto
  49. Siamo nell'epoca della nuova coniazione a mezzo macchine: il bilanciere .... e per arrestare il fenomeno della tosatura..... secondo Voi cosa inventarono prima: il contorno dentellato o il taglio cordonato ? .... oppure entrambi in contemporanea ?
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.