Vai al contenuto

Classifica

  1. ilnumismatico

    ilnumismatico

    Utente Storico


    • Punti

      9

    • Numero contenuti

      4948


  2. giuseppe ballauri

    giuseppe ballauri

    Utente Storico


    • Punti

      9

    • Numero contenuti

      2415


  3. Rex Neap

    Rex Neap

    Utente Storico


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      9173


  4. El Chupacabra

    El Chupacabra

    Utente Storico


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      3889


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 09/08/20 in tutte le aree

  1. A parte gli scherzi, ho riguardato con attenzione tutte le prove presentate e, se in genere sono molto prudente nel giudicare le foto, qui non c'è dubbio: si tratta di esemplari originali in tutti i casi, senza se o ma. Le bese sono nella confezione originale con il doppio tipo: patinato (patina dorata) e non-patinato (Montenegro, Monete di Casa Savoia, 1995 nr. 773, 782 e 790 - non mi scomodo a tirar fuori il libro di Luppino). Credevo che quella in mio possesso fosse una confezione unica, ma mi sbagliavo (InAsta in passato ha esitato una confezione analoga ma non di prove). Qualsiasi considerazione diversa, basata su preconcetti, è in questo caso pretestuosa. Non conosco l'utente, ma le monete sì. Perciò: meglio tacere che dire sciocchezze invocando l'intervento di presunti "pezzi da '90" (come se @ilnumismatico e @simonesrt non fossero tali).
    4 punti
  2. Solo per questa sera.....ah....ahahahah !! Una famiglia al completo !!
    4 punti
  3. Posto una moneta che mi piace particolarmente come conio, una delle poche che ho in collezione prima del Regno di Ferdinando IV°: Carlino di Carlo II° - 1699
    4 punti
  4. Variante cifra 2 piccola Stessa differenza di grandezza della cifra 2 la troviamo nel Due Tornesi dello stesso anno.
    4 punti
  5. Oggi vi posto tre 120 Grana degli anni '40, rispetto agli anni '30, qui sono spariti i baffetti ed ed comparsa una barbetta ad incorniciare il viso del sovrano. Sono esemplari piuttosto "normali": solo qualche piccola curiosità. - Piastra 1842 con lo stemma del Portogallo al R/ con 6 puntini al centro; - Piastra 1844 con anch'essa 6 puntini al centro dello stemma del Portogallo e alcune torrette di diversa dimensione ed una con un curioso rilievo di metallo; - Piastra 1846 oserei dire "standard".
    4 punti
  6. Ogni tanto mi piace alternare argento e rame. La mia Napoletana di oggi : Grano cavalli millesimo 1793 Ferdinando IV
    4 punti
  7. Vorrei entrare più nel dettaglio di quanto abbiano già fatto gli amici prima di me. Fare paragoni fotografici è sconsigliabile soprattutto a scopo didattico come questo. Entrano in gioco fattori quale prospettiva, luce e diverse altre condizioni di scatto differenti che influenzano non poco il risultato finale. Inoltre il paragone tra due monete diventa assai più delicato a seconda dell'età della moneta. Un conto è paragonare due monete del Regno, un altro è paragonare due monete Borboniche, un altro ancora è paragonare due esemplari della tipologia in questione e così via... Dove voglio arrivare? che ogni tipologia monetale ha le sue peculiarità tecniche (o meglio, i suoi limiti e difetti congeniti) che, enfatizzati dalla limitatezza della foto (quindi ritorniamo al principio sopra esposto) rendono la "problematica valutativa" (già elaborata su queste tipologie) ben più complessa del ricondurre la questione ad uno o due singoli punti specifici (senza contare il riconoscere a saper valutare differenti stili di conio!). La tipologia di cui parliamo ha difetti congeniti quali ad esempio debolezze di conio, di cui spesso abbiamo parlato. Questo significa che valutare come usura i rilievi appiattiti, è un errore. Ed è un errore anche fare affidamento sulla foto di sinistra per confermare questa valutazione (se è del venditore errore ancora più grave), dal momento che non evidenzia le peculiarità che uno Spl+ dovrebbe avere, ossia una brillantezza discretamente spiccata: ergo, potrebbe essere benissimo Spl+ ma dalla foto non si percepisce (sottoesposta, con bruciature di luce anche se i rilievi dei capelli sono comunque un riscontro importante). Altro discorso collaterale ma necessario: fare affidamento sui giudizi dati da enti americani che conoscono veramente poco le nostre monete (argomento che ho trattato in questo intervento relativamente a un bellissimo esemplare dello stesso periodo, un 5 franchi An 10) Un grado MS62 (o il concetto stesso del grading americano) non fa riferimento sempre e precisamente ad un parametro della nostra scala: in relazione a questo preciso giudizio (MS62 appunto), può variare da uno Spl+ ad uno Spl/FdC(-qFdC). In parole povere si fa prima a capire di evitare qualsiasi relazione tra il parametro americano e quello italiano, che a scervellarsi a capire cosa intendessero i graders (ancora meglio se si impara a valutare da se ). Quindi cosa abbiamo in queste due foto? abbiamo due monete molto differenti già solo senza parlare di conservazione; due monete differenti relativamente alla qualità tecnica di coniazione. Quella di sinistra ha evidenti debolezze congenite (dalla foto si vedono solo 4 pallini e mezzo sull'elmo galeato, ma altrettanti pochi pallini sulla visiera, per non parlare della veste che sembra più piatta). Si può dedurre che siano debolezze perchè il rilievo dei capelli, cui facevo prima un accenno veloce, ma anche quello dell'orecchio, è ben presente. Il dettaglio della foto non permette di capire la superficie del metallo nella zona della guancia, che invece è ben comprensibile come "non circolato" nella foto di destra, dove però si evidenziano sul tondello dei minimi segni di riporto al marco (che non sembrano essere presenti su quello di sinistra), un tondello più stretto (perlinatura meno visibile che sull'esemplare di sx) ma legenda con dettagli più forti (quello di sx sembra più afflitta da debolezze). Diciamo che valutare queste monete solo da un verso è un altro errore: solo esaminando entrambe le facce si può pervenire a una visione d'insieme della qualità, e capire effettivamente se è un difetto o no quello che pregiudica la conservazione. Concludendo... Vorrei pervenire ad un concetto più che a una valutazione finalizzata al banale "qual è la migliore tra le due": la valutazione di una moneta del periodo preunitario italiano risulta articolata in virtù di vari fattori, che esulano dal concetto della conservazione (più andiamo a ritroso nel tempo e più la tematica si approfondisce) . Ecco perchè ritengo che valutare una moneta solamente con le classiche sigle nostrane sia non solo fortemente limitativo ma anche errato, dal momento che si tralascia di valutare la qualità, che alla fine, è il parametro che collezionisti come Massimo ricercano. Una foto vale più di mille parole, e credo sia la ciliegina sulla torta (oddio, se quanto ho scritto via ha annoiato non credo sia una torta... vabbè...) al termine di questo mio lungo intervento. Allego la foto del più bell'esemplare di questa tipologia. Non lo dico io, ma lo dicono i fatti "su strada" (a parte il fatto che è stata scelta da @Alberto Varesi come moneta di copertina del suo libro sui marenghi nel mondo) base 7000€, realizzo 12000€ presso la Nomisma 60. Divertitevi a guardare i dettagli che si sono considerati... e capirete quanto il fattore qualità sia tanto importante, se non più importante, del (soggettivo) concetto di conservazione. Specie su monete "difficili" come queste.
    4 punti
  8. Buona sera a tutti, desidero ringraziare tutti coloro che durante il Convegno sono passati per un saluto o per conoscermi. Il Convegno a mio modesto parere è stato ineccepibile: ordine da parte di tutti, tanta collaborazione e disponibilità per far rispettare e rispettare le regole imposte per il Covid; tanto piacere e gioia nel potersi, finalmente, rincontrare; affluenza ordinata ed educata; postazioni distanziate secondo dettami (ovviamente sono stati obbligatoriamente eliminate molte postazioni)....e soprattutto la possibilità di poter guardare con calma ciò che era esposto e dialogare con chi vendeva. Tutto ha perfettamente funzionato (la security è stata eccezionale), dimostrando che se si organizza qualsiasi cosa con estrema dovizia, tutto si può fare anche in un momento così particolare. Grazie ancora a tutti Loredana
    3 punti
  9. Azz! Poi parli di me... ?
    2 punti
  10. 1905 CONGRESSO INTERNAZIONALE DI NAVIGAZIONE Autori: ritratti diritto EGIDIO BONINSEGNA, rovescio GIANNINO CASTIGLIONI - Stab. JOHNSON
    2 punti
  11. La stessa cosa vale Arka per la Transilvania/Siebenbürgen/Erdély che è una regione rimasta sempre sotto il Regno d'Ungheria fino al 1920, ma oggi tutti ne parlano come se fosse solo rumena o sempre stata rumena. Per non parlare della mistificazione del conte Vlad (alias Dracula) che in Transilvania non ci è mai stato o regnato ( a parte quel breve lasso di tempo quando fu ospite d'onore delle prigioni di un castello del re ungherese Mattia Corvino). La maggior parte delle persone non conoscono bene la storia e quando sentono un'informazione non la verificano (per motivi svariati che possono andare dalla pigrizia , alla fiducia nella fonte, alla mancanza di tempo....) e la prendono per buona. Poi a loro volta la diffondono ad altri che spesso e volentieri sono nelle loro stesse condizioni culturali per cui la catena va avanti.
    2 punti
  12. 1852 Regno del Wurttemberg, Guglielmo I, 6 kreuzer, arg. 333.
    2 punti
  13. Buongiorno, potrebbe essere questa? Riferimenti http://www.wildwinds.com/coins/byz/leo_IV-constantine_VI/sb1587.txt
    2 punti
  14. Mi scuso anticipatamente per OT, @FFF ha inteso che l'utente per capire i messaggi utilizza google traslator? con questa pappardella che ha scritto, con molti modi di dire prettamente italiani, non oso immaginare come il tutto venga tradotto.
    2 punti
  15. 1852 5 Centesimi 1852 Regno Lombardo Veneto zecca Milano
    2 punti
  16. @apulian and via il sabato a mezzodì si chiama solo in un modo. Mancanza di rispetto per i collezionisti. Dite quel che volete ma è così
    2 punti
  17. Mi sembra che il tuo obiettivo sia quello di avere un catalogo/prezziario con indicazioni di rarita’ per tutte le principali monetazioni. per le greche i volumi di Hoover/ANS sono i piu’ adatti assieme al Sear. i Sear per le rimane e le bizantine vanno benissimo per la parte medioevale ‘e’ tutt’altro che confusione. Il CNI resta un’opera eccezionale ma mi rendo conto che forse e’ un po’ ostica per i neofiti. Il Biaggi e’ superato ampiamente ( nonostante irriducibili aficionados). L’opera piu’ pratica e’ rappresentata dai MIR che ormai, eccetto Marche e Umbria copre credo ( assieme al Montenegro oer Venezia) tutte le regioni italiane. Non so se interessa ma aggiungerei il Friedberg - se ti piacciono i cataloghi - che elenca prezzi e rarità per tutte le monete d’oro mondiali. infine un consiglio, se posso, i cataloghi offrono un buon inquadramento iniziale delle varie serie ma se possibile scegline una oppure una zecca/ paese che ti interessa maggiormente e consulta/compra qualche studio specializzato che oltre ai dati su rarita’ e prezzi ti possa anche fornire la ‘storia’ delle monete che e’ la parte piu’ interessante ?..
    2 punti
  18. Differenze ci sono rispetto ad altre “PROVA” e “Prova Di Stampa”- La distanza dell 1 dal 914 nella data. Alcuni zoccoli sono evanescenti, il corpo del cavallo sembra avere maggiore rilievo, la criniera sembra staccata dal corpo del cavallo e altre piccole cosucce. Il tutto da a queste figure un aspetto “stilizzato” anche se non lo sono. Non so come spiegarmi meglio. Ma la foto può ingannare. Rimane poco definita quando si cerca di ingrandire i particolari. E comunque, essendo una “PROVA”, queste differenze potrebbero starci tutte quante. Su altri aspetti, evidenziati o messi tra le righe da vari utenti, ci vorrebbe il supporto di Elledi… ma io non saprei proprio come contattarlo. Rimanendo invece nell’ambito della bontà delle monete, credo che dal primo all’ultimo abbiamo capito che sia necessaria una perizia effettuata da professionista che abbia dimestichezza in tale ambito. Prokyrator_83, non troverai un tale perito a Kiev. E nemmeno in tutta l’Ucraina. Dovrai per forza prendere in considerazione di recarti all’estero. Oso pensare che in Italia tu possa trovare chi di dovere che ti potrà dare tutte le risposte che stai cercando. Nella tua famiglia c'è un farmacista, se non mi sbaglio. Ciò mi fa presumere che non abbiate grandi difficoltà economiche (considerati anche gli interessi numismatici di tuo nonno). Organizzati a dovere e porta di persona le monete da un perito italiano. Fatti accompagnare. Non perdere mai di vista le monete. Non lasciare che siano portate ove non puoi vederle. La perizia deve essere eseguita in tua presenza. Se poi deciderai di venderle, devi essere certo di poterlo fare. Perché se erano di tuo nonno, dovrebbero ora appartenere a tuo padre o a tua madre. Se anche loro sono mancati, e se hai fratelli o sorelle, anche loro hanno diritto ad una parte del guadagno (e tutti devono essere favorevoli alla vendita). Se autentiche, non possono essere considerate al pari di regali di poco conto fatti dal nonno a un nipote. Poi ovviamente bisogna vedere cosa stabilisce la normativa inerente alle successioni vigente in Ucraina. Informati bene anche sotto tale aspetto. Perché giustamente anche gli eventuali acquirenti vorranno essere certi che non salti fuori qualcheduno che dica: sono state vendute a mia insaputa... Se risulteranno tutte o in parte autentiche, gli acquirenti vorranno avere il 101% di certezza che quelle monete non siano state ad esempio trafugate dall’Italia o dalla Svizzera da qualche badante mano lesta, o da bande specializzate di italiani o dell’Est Europa, o per altre strade non lecite. Perché in tal caso, andrebbero ad acquistare merce ricettata. Devi perciò cercare più documenti possibili che comprovino che tuo nonno, o chi per lui, queste monete le ha acquistate, eccetera. Auguri per tutto e tienici informati.
    2 punti
  19. Buongiorno e ben trovati, vorrei confrontarmi con voi su questa bellissima (stilisticamente parlando ed a mio parere...) moneta che insieme all' AN9 hanno dato inizio alla collezione dei Marenghi. Perdonate la qualità della fotografia di sinistra ma è stata fatta con il telefonino in condizioni non ottimali ed un po' di corsa. Allora, vediamo se inizio a capirci qualcosa... La moneta si sinistra è chiusa da un noto perito in SPL+ mentre quella di destra PCGS MS 62 che se non erro dovrebbe essere un qFDC o lì attorno... bene, se non ho detto grosse inesattezze ecco le mie considerazioni: Mi sembra che la distanza tra le due monete sia ben più rilevante che non un quarto di punto, ho valutato la parte alta dell'elmo dove si vede bene l'usura (puntini in alto) ben più marcata della prima moneta rispetto alla seconda, delle foglie sempre sull'elmo, dei puntini sulla visiera, della parte bassa dei capelli e della veste... eccetera. Vorrei sapere se condividete il mio punto di vista e se desiderate indicarmi altri elementi per valutare al meglio questa moneta. Grazie a tutti coloro che vorranno intervenire nella discussione, un caro saluto a tutti, Max.
    1 punto
  20. Buongiorno, trovo sempre piu' scandaloso e pietoso lo stato di conservazione che viene descritto nelle varie aste e listini italiani di monete, si sta peggiorando anno x anno. Sono grossolanamente gonfiate, addirittura anche di 2 gradi di conservazioni, sempre peggio, sarebbe ora che si mettesse un etica a questi signori, perche' troppe fregature vengono rifilate ai neofiti (e anche non) e questo fa male, anche perche' concepiscono una idea sbagliata. Io senza vedere il materiale compro solo da 3 case d'aste italiane,a mio parere le uniche rimaste serie, mentre compro ad occhi chiusi da case d'aste estere che sono molto ma molto piu' serie. Corallino
    1 punto
  21. Ciao, devo dirti che la tua mi piace molto 1952 Svizzera 5 franchi 1952. Come già detto sopra la più raretta della serie
    1 punto
  22. Chiedo venia per l'errore "sesquipedale" e ringrazio @Rex Neapper la doverosa correzione. Però, come al Liceo, cerco sempre una scusa... è la mia Assistente Lulù che ha sbagliato a digitare! Eccola qui mentre sta lavorando al PC ?
    1 punto
  23. E' un Tarì = 20 Grana = G XX
    1 punto
  24. GRUPPO DI GAVARDO SEZIONE MONTE SUELLO
    1 punto
  25. Bravissimo!!!! Pappagallo di ammalati! Grande @apollonia
    1 punto
  26. Grande @El Chupacabra, posti delle monete veramente eccellenti. Come dicono i "novellini" : "... oggi nel cassetto del nonno ho trovato..." ? Beh non mi sembra il tuo caso. Si vede che è il frutto di un'appassionata ricerca di monete qualitativamente notevoli. Pertanto i miei sinceri complimenti. Ciao
    1 punto
  27. Buonasera, @El Chupacabra, prima di sbrigare alcune faccende ho dato uno sguardo veloce, ma poi approfondiro la stratigrafia cranica.. ? La 42 ha un bel po' di segni, da un taglio che interessa orecchio e capelli ad una serie di puntini sul collo, ma quello che mi incuriosisce è sotto il mento tra barba e collo sul pomo di Adamo. Saluti Alberto
    1 punto
  28. Non ricordavo i miei interventi in questa discussione. Per tirare le somme, i riferimenti bibliografici del Moruzzi che data l’emissione al 600-550 a. C. sono Sear 3532 per l’obolo con la parte anteriore del leone a destra e Sear 3533 per l’obolo con la parte anteriore del leone nella direzione opposta. Ho visto che il Sear attribuisce a entrambe le emissioni la datazione “Late 6th cent. B.C.”, quindi tardo VI sec. a. C. che ci porta attorno agli anni 540-520 a. C. Questo è in accordo con il periodo di coniazione attribuito a questi oboli da alcune case d’asta “Late 6th-early 5th century BC”, come dire anni 540-480 a. C. Quindi la datazione del Moruzzi che parte dall’inizio del VI sec. (early 6th century BC) è sbagliata, fino a prova contraria.
    1 punto
  29. Grazie @dabbene per l'ottima notizia, sono molto contento che questo convegno edizione dopo edizione si stia ampliando. Il mix di fattori positivi come la location, l'organizzazione, la sicurezza (per gli espositori e per i visitatori) e anche il periodo dell'anno (solitamente in primavera o a fine estate) permettono ai vari appassionati della zona e non di incontrarsi e passare due piacevoli giornate con amici, monete e libri. Non mi resta che iniziare il tradizionale conto alla rovescia: -16 giorni
    1 punto
  30. Buongiorno a tutti, @giuseppe ballauri, belle gambe il Leone. ? Saluti Alberto
    1 punto
  31. Le foto presentate in questa discussione sono di monete autentiche, per quanto consentito vedere: in particolare il 5 lire prova. Sono a bassa risoluzione... come opportunamente osservato ... e sarebbe sempre gradita una qualità più adeguata.
    1 punto
  32. Alain è una moneta di quando il prete chiedeva di dare un obolo per la chiesa ... soldi di tasse ne chiedevano già tanti, le offerte alla chiesa dovevano essere piccole! ?
    1 punto
  33. Ciao Rocco La prima su tutte ...è il primo 5 grani che trovo con le lettere così sfalsate, capita di vederle un pò sbilenche, ma in questa la V. di VINCENZO è prossima al piede della "SECURITAS" mentre la B. chiude la legenda "PVBLICA"... la V è proprio sotto il livello della B... 5 grani con sigle dello zecchiere VIncenzo Benninati V.B. sfalsate.
    1 punto
  34. Buongiorno Max, la differenza delle 2 monete (da cio che si percepisce da queste foto) tra le 2 monete e' evidente, e in maniera specifica per questa tipologia di moneta, lo e' ancor di piu' in termini economici.....basta poco per avere su questa moneta un vasto elastico in termini di prezzo. I punti basilari su cui effettuare la valutazione per la conservazione sono come ben detto da lei , i puntini nella parte alta dell'elmo e la corona di foglie.....a cui vanno aggiunti altri punti fondamentali , perlinatura dell'elmo nella parte frontale sopra gli occhi, sopracciglio e parte piu' alta del nodo della corona di foglie, dove i 2 si sovrappongono. Poi ovviamente , cosa non comprensibile nella prima foto, la freschezza del metallo della moneta
    1 punto
  35. Non ho mai visto una freccia su un solido nè originale nè imitativo. E' sicuramente un ''marchio di fabbrica''. Arka Diligite iustitiam
    1 punto
  36. Questo come possiamo classificarlo?...
    1 punto
  37. Beh.....sinceramente dire che tutti sono stati contenti , mi pare molto azzardato e non realistico.......parlato con vari espositori del primo piano e proprio nessuno sprizzava di gioia, per quel che riguarda il secondo piano, oltre a parlarvi ho personalmente visto per tutto il convegno che l'affluenza e' stata a dir poco molto scarsa. Che poi tutto cio' sia stato causato dal periodo non proprio favorevole, nessuno lo mette in dubbio, cosi come nessuno mette in dubbio l'organizzazione ben fatta di questo convegno, con giuste distanze e mascherine utilizzate da chiunque all'interno delle sale, e per ultimo, ma non meno importante, la presenza di una persona della sicurezza sia in ciascuna delle due sale , sia all'entrata...da questo punto di vista ben organizzato
    1 punto
  38. Un errore di legenda per così dire "banale" è facilmente riscontrabile in esemplari originalissimi... Non ne fa una prova di falsità
    1 punto
  39. Approfitto del suo post solo per rimarcare che l'organizzazione è stata sicuramente buona.
    1 punto
  40. Salve Per me si tratta di una moneta originale fortemente usurata che è stata limata e reincisa con quelle iniziali sul dritto. Era cosa abbastanza comune soprattutto nel XVIII/XIX secolo reincidere monete per farne gettoni o medaglie quelli che vengono solitamente indicati come "love tokens" https://relicrecord.com/blog/love-tokens-currency-of-love/ https://spitalfieldslife.com/2017/10/23/love-tokens-from-the-thames-x/
    1 punto
  41. Buongiorno, ci tengo a precisare che i tre tavoli vuoti erano stati semplicemente prenotati per un giorno soltanto quindi ovviamente per qualche tempo sono rimasti vuoti. Mentre per quanto riguarda gli "abusivi" come li chiama lei, assolutamente non ce ne sono stati in quanto era a mia discrezione assegnare i tavoli rimasti disponibili. Le posso assicurare che ogni 30/40 minuti facevo personalmente un sopralluogo nelle sale per controllare che tutto fosse in ordine e che fossero seguite le normative anticovid. Per concludere i commercianti sono rimasti tutti soddisfatti ed hanno lavorato bene, alcuni molto bene. Le consiglio di informarsi meglio. Buona serata. (ps. addirittura un espositore era stato redarguito perchè aveva occupato uno spazio superiore a quello assegnatogli portando suoi tavoli.)
    1 punto
  42. ?.....se guardiamo sotto questo aspetto, non avrebbero dovuto proprio fare assolutamente nulla, il distanziamento tra noi espositori , a Verona, e' gia' di per se ben oltre ogni qualsiasi protocollo di distanza minima.....corsie tra stand frontali di 3 metri o forse piu', quindi pure qui non occorreva fare nulla Proprio ad essere scupolosi , bastava semplicemente una riga in mezzo alla corsia e far girare la gente in quella con gli stand alla propria destra ......qualsiasi distanziamento veniva da se e sarebbe stato al di sopra di qualsiasi altro posto dove chiunque di noi si trova quotidianamente Quindi, lasciamo stare il Covid....l'annullamento in questo caso e' dovuto semplicemente al fatto del dubbio dell'associazione di avere un guadagno inferiore rispetto a quello al quale sono abituati.....
    1 punto
  43. Ch'io sappia, il micio è più onnivoro del cane. Basta vedere come i miei, lasciati liberi in giardino, si nutrano d'erba, d'insetti e Daphne non disdegna di mangiare l'anguria. Il mio primo gatto, Astolfo ('Stolfo per gli a-mici) mangiava volentieri le caldarroste e una volta l'ho sorpreso accanto ai fornelli intento a "pescare" con abilita sopraffina (ed un unghia particolarmente estratta) i fagiolini che bollivano sul fuoco. Ma non vorrei che passasse il messaggio che i miei animali vengano nutriti con ogni cosa o, peggio ancora, vengano istigati all'accattonaggio alimentare sotto o sopra al tavolo mentre si pranza. Si tratta di episodi estremamente sporadici: loro vengono nutriti coi cibi specifici per gatti sia secchi che umidi ed ogni anomalia segnalata al veterinario. Tuttavia rimane il fatto che non li si possa controllare 24 su 24 e che loro possano intraprendere esperienze negative...
    1 punto
  44. @FFF per quale ragione scrivi: Tutte queste e le altre monete di cui hai messo foto sono arrivate di recente in Ucraina? Questa richiesta pare che sia inviata dal nostro paese. Ritenendo interessante questa identifica rivolgo a @prokyrator_83 questa domanda: da quanto tempo sono in tuo possesso, di chi erano, chi te le ha date o dove le hai acquistate? Anche queste risposte, che non hanno nulla in relazione alla autenticazione possono aprire degli spiragli. Grazie.
    1 punto
  45. Io attenderei di avere a disposizione le foto delle monete, poi si cercherà di farle visionare ad un numero maggiore di persone..
    1 punto
  46. Ieri ho acquistato su asta live Savoca questo piccolo obolo miletiano, colpito dalla centratura del rovescio e dalla definizione del leone nel dritto. La moneta è di lecita provenienza e non è in vendita. Hammer 90 euro. Ionia. Miletos 525-475 BC. Diobol AR 8 mm., 1,16 g, VF
    1 punto
  47. Buonasera a tutti, Intervengo su questo argomento perché un amico mi ha segnalato questa interessante discussione. Ho visto alcune di queste particolari dracme, prima dell'uscita in asta già menzionata, anche in alcuni convegni tra gennaio e febbraio (Modena e Bergamo). Dopodiché mi sono state offerte una ventina di questi pezzi, da un tizio che le aveva comprate a sua volta da un altro tizio che le vendeva a blocchi (!) da 20... Ho avuto la possibilità di esaminarli per alcuni giorni con le tecniche che la numismatica tradizionale ci da, ma ho anche avuto fatto eseguire delle analisi di fluorescenza a raggi X (ahimè pagandole a caro prezzo). Una analisi dei legami di conio evidenzia la presenza di 4 coni di Diritto e 4 coni di Rovescio, per un totale di 6 coppie di coni, esemplificate nell'immagine qui sotto. Si tratta di numeri veramente alti, considerato il campione piccolino... E confermo che ci sono intrecci strani, troppo strani, del tipo incrocio di coni tra monete a legenda Massa e monete a legenda Rikoi... Qualcosa di impossibile o perlomeno mai attestato in tesoretti, ritrovamenti o collezioni museali. Una cosa veramente anomala è poi l'orientazione degli assi. In tutte le 20 dracme che ho studiato l'orientamento è sempre a 12h o 1h, cosa che non è assolutamente attestata per nessuna tipologia di dracma padana, in quanto i coni erano usati liberi e pertanto davano origine agli orientamenti più disparati (non stiamo parlando di officine con un livello organizzativo paragonabile con quelle di alcune città stato greche, Marsiglia tanto per dirne una). Ci sarebbe poi da fare un lungo discorso sulle tipologie dei tondelli delle dracme Pirakos autentiche, che sono larghi, piatti e sottili (vedi Manerbio), cioè l'opposto di queste qui. Stesso discorso per le Rikoi. Un altro lungo discorso andrebbe fatto per lo stile... Le analisi XRF (eseguite su 2 monete) infine hanno segnalato una lega abbastanza pulita, costituita all'85% di Argento e per il resto di metalli non preziosi (rame e altro). Quello che colpisce è la presenza di tracce di Titanio, Manganese e Cadmio, veramente anomala, ma soprattutto l'assenza completa e totale di tracce di Oro e Piombo, che sono sempre presenti in tutte le leghe antiche. Insomma, sembra tanto una lega moderna e industriale Ag85:Cu15. Negli anni passati, quando ho lavorato in Università, ho studiato centinaia di esemplari di dracme (Manerbio incluso) con fluorescenza e altre tecniche composizionali, e posso dirvi che le 2 monete che ho analizzato recentemente non sono compatibili con le centinaia di dati in mio possesso (e pubblicati). Prima del disastro di Covid19 avevo iniziato a scrivere un articoletto, forse è il momento di riprenderlo in mano...
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.