Classifica
-
in tutte le aree
- Tutte le aree
- changelogs_feature_pl
- changelogs_feature_comments_pl
- Annunci
- Domande per l'annuncio
- Recensioni annuncio
- File
- Commenti ai file
- Recensioni ai file
- Articoli
- Articolo Commenti
- Immagini
- Commenti Immagine
- Recensioni alle immagini
- Albums
- Commenti Album
- Recensioni agli album
- Eventi
- Commenti Evento
- Recensioni Evento
- Discussioni
- Risposte
-
Scegli una data
-
Sempre
2 Gennaio 2010 - 31 Marzo 2026
-
Anno
31 Marzo 2025 - 31 Marzo 2026
-
Mese
3 Marzo 2026 - 31 Marzo 2026
-
Settimana
24 Marzo 2026 - 31 Marzo 2026
-
Oggi
31 Marzo 2026
-
Scegli una data
11/22/20 - 11/22/20
-
Sempre
Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 11/22/20 in tutte le aree
-
Buongiorno, volevo segnalarvi i seguenti cloni di sesterzi traianei che circolano attualemente sulla Baia e che tra poco potrebbe capitare di trovare sul mercato senza l'indicazione che si tratta di RIPRODUZIONE (come correttamente riportato attualmente dagli attuali venditori). Non vi è impressa alcuna dicitura COPY o simile. Ignoro i dati fisici ma il diritto mi pare compatibile con lo stile e quelle corrosioni (ore 5) e una lieve usura generalizzata dei rilievi possono portare fuori strada. Meno buono il rovescio con una PAX un po' filiforme ma si potrebbe attribuire ad un lavoro non ottimale di bulino. A mio parere nell'insieme un prodotto insidioso. Esemplare 1 (da Italia) Esemplare 2 (da Spagna) Peccato che in compenso si è "bruciato" un discreto originale. La segnalerò alla sezione dei "fake coins" del FAC . Fatto [edit] Ciao Illyricum4 punti
-
Ma dai ... siamo numismatici e limitiamoci qui a parlare di Numismatica. Metaldetector ? ........ purtroppo la legge italiana a riguardo è miope. Amen.... difficile possa cambiare. Aste ? Quelle italiane si distinguono per serietà (classificazione e descrizione dei lotti. Pochi falsi. Poche monete palesemente di recente reperimento ).4 punti
-
Ciao e buonasera a tutti, vi scrivo per condividere con voi una piccola raccolta che quasi per caso ho racimolato negli ultimi anni: i famosi denari legionari di Marco Antonio, coniati per pagare le sue legioni durante la guerra civile contro Ottaviano. Io colleziono principalmente fine repubblica e alto impero, e come dicevo questo gruppetto l'ho messo su nel tempo senza uno scopo preciso. I primi due infatti li comprai diversi anni fa, poi uno mi è stato regalato e gli ultimi li ho comprati recentemente a buon prezzo. Sono monete in conservazione medio bassa e molto circolate ma vedo che con un pò di calma si trovano a prezzi decisamente accessibili. Proprio qui vorrei chiederevi un cosiglio: ha senso continuare e finire la collezione? Da una parte mi intriga la cosa, riuscire a riunire le legioni tutte insieme, dall'altra mi sembra forse un pò ripetitiva e futile (dato che letteralmente sono tutte uguali...sembra di collezionare figurine...) Che ne dite? Conoscete qualcuno che le colleziona e le ha raccolte tutte? Comunque In totale le legioni coniate dovrebbero essere 23, per la vostra esperienza ce ne è qualcuna di "introvabile" o sono tutte abbastanza comuni? In allegato vi invio le foto, e il dettaglio della Legio XI, la più bella che ho, con una bella patina iridiscente e solo un paio di contromarche. Monete comunque davvero ricche di storia, che raccontano uno dei momenti più intensi delle guerre civili!! Grazie mille, Andrea3 punti
-
Come similitudine ci sta; l'iconografia e la legenda sono quelle del "Multiplo" del Giustinian, ma non credo sia un falso d'epoca. L'originale è identificato come prova, R5 e quindi conosciuto per pochissimi esemplari; non avendo presumibilmente circolato chi lo conosceva? Avrebbe avuto senso falsificare una moneta sconosciuta? La monetazione veneziana è particolarmente "ingessata" nei soliti tipi e varietà, quindi ben nota .... non credo che qualche maggiorente l'avrebbe accettata (Con un multiplo di zecchino non andavano al mercato a comperare un "fià del vin e do pessi" ) Non era una moneta di popolo saluti luciano3 punti
-
3 punti
-
Tra pochi giorni uscirà questa pubblicazione sul Tallero di Maria Teresa. A breve saranno comunicate le modalità di prenotazione.2 punti
-
1862 Belgio - 2 Centesimi 1862 1 kreuzer - Baden2 punti
-
Colgo l'occasione per mostrare due devozionali lombarde; la prima rappresenta la B. V. di Caravaggio, al retro San Giuseppe. Tipologia già presentata in questa discussione ma in diversi formati e distribuzione delle legende: La seconda rappresenta il santuario di Castiglione delle Stiviere; al verso san Luigi Gonzaga ciao Mario2 punti
-
AUTUNNO, FULVA GIUMENTA Piano, in una forra di ginepri contro un dirupo L'autunno - fulva giumenta - si pettina la criniera Sul tappeto fluviale delle rive Si sente l'azzurro stridio dei suoi ferri. Il vento.eremita con cauto passo Calpesta il foglame sulle sporgenze delle strade E bacia un cespuglio di sorbe Le rosse ulcere di un invisibile Cristo. (Sergej Esenin)2 punti
-
Si anche gli errori vengono falsificati. Ad esempio ci sono tanti falsi delle 5 lire 69 con 1 capovolto2 punti
-
Buongiorno a tutti e soprattutto a coloro che non sono troppo addentro alla monetazione imperiale. Proprio per colmare un po' questa lacuna in qualche neofita propongo una sorta di gioco: di seguito propongo una pregevole statua bronzea di età romana. Chiedo poi: di che personificazione si tratta dove è stata rinvenuta ma soprattutto cosa sta facendo la figura femminile rappresentata? esiste qualche chiaro riferimento numismatico a questa scena? Se sì, posta qualche confronto. Coraggio, non si vince vile pecunia ma solo la gloria ... di puro arricchimento culturale. Buona caccia Illyricum1 punto
-
Buonasera a tutti cari amici, vi presento il mio recente acquisto, uno dei pochissimi di quest'anno sciagurato. Ormai le monete piccole non mi saziano più, le voglio sempre più grosse... Data la ristrettezza delle finanze, il tentativo di foro è l'amico che mi ha consentito l'acquisto di questo piccolo bisonte (76,53 grammi). Ogni commento è il benvenuto.1 punto
-
1 punto
-
in zona cesarini ho inviato pure io un elaborato su cui lavoravo da tempo, si tratta per lo più di una bozza .. auguri a tutti i partecipanti1 punto
-
DE GREGE EPICURI Anche a me la moneta sembra buona. A questi livelli di corrosione, è abbastanza difficile distinguere il fuso dal coniato; di sicuro c'è cancro del bronzo, che in parte si è cercato di trattare ma che è ancora attivo.1 punto
-
Ciao! Magari fosse quel "Multiplo di zecchino", però io non credo, anche perché quella moneta è in buonissimo argento, il titolo è 0,948. Temo che sia un "prodotto" di diversa natura ... saluti luciano1 punto
-
Buonasera. Sembra un falso d'epoca, o una fusione. Però non so di cosa con quei pesi.1 punto
-
Vuoi una considerazione fatta col cuore? Per quanto l'euro sia una valuta possente e stabile, per quanto chi lo critica a sproposito si meriti di finire bruciato all'inferno per bestemmia contro Nostro Signore Dio Denaro onnipotente nella Sua manifestazione Euro, nulla è perfetto. Anche il conio delle nostre monete è soggetto a piccoli difetti, per quanto siano solo di forma dato che DIO DENARO misericordioso è perfetto per definizione. Spendi pure quella moneta, e prega. Prega che N.S. il Denaro ci protegga sempre e non ci abbandoni mai, perchè "Homo sine pecunia est imago mortis" !1 punto
-
a mio parere è un denaro di Pavia - di Ottone I° imperatore e Ottone II° re - 962/967 - Mi pare di leggere D/ IMPERATOR e al R/ OTTO PIUS RE CNI IV pagg478-480. MIR 828 - 8291 punto
-
Ciao Si, si tratta della variante catalogata "J10a" su "Attardi 2002/2003" senza l'1 nella data:955. Catalogata come Rara. saluti1 punto
-
ok d'accordo,grazie a tutti per i vostri interventi e se mai decidessi di sottoporla a perizia sarà mia cura postare il risultato,buona domenica1 punto
-
Kuwait 10 fils 1962 non ancora in oblò come il 90% della mia collezione ?1 punto
-
Buongiorno Pablos, concordo con quanto hai scritto e ti ringrazio. Io colleziono la Storia, motivo per cui volevo proprio un denario legionario di marco antonio nella mia collezione, a testimonianza della guerra civile e degli avvenimenti di quegli anni. Per il momemento questi sette denari li tengo insieme, poi vedremo se gli aggiungerò qualche altro compagno di viaggio.1 punto
-
Il pneumatico / lo pneumatico Per quel che riguarda l'uso dell'articolo (e quindi della preposizione articolata) col sostantivo pneumatico, si può dire che l'alternanza degli articoli il/lo e un/uno (e naturalmente dei plurali corrispondenti i/gli, dei/degli) corrispondono i primi a un registro più familiare, mentre i secondi appartengono ad un uso più sorvegliato della nostra lingua. Niente quindi vieta di usare gli uni o gli altri anche se, nello scritto e negli usi più formali, si ritiene che siano più indicate le forme lo pneumatico, uno pneumatico, gli pneumatici, degli pneumatici. Fonte: https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza/il-pneumatico--lo-pneumatico/12 Buona domenica da apollonia1 punto
-
Io avrei subito fatto come @miza,che mi pare di aver capito che abbia consultato l' Attardi,ma non trovando riscontri,boh,sinceramente neanche io ho mai visto una roba del genere,senti i vari pareri che sicuramente preziosi ti arriveranno?1 punto
-
Ciao Simonesrt, nelle aste degli ultimi anni personalmente non le ho viste, si fa fatica anche a trovarne riferimenti. Su wildwinds non sono riportate, su questo sito invece che elenca tutte le monete legionarie di Marco Antonio le troviamo: http://romanpaulus.x10host.com/minorstudies/marc_antony/legionary_coinage.html in fondo alla pagina in particolare ci sono anche le foto di: LEG XXIV e LEG XXX, una variante senza numero della Legione, la Cohors praetoria e la Cohors speculatorum.1 punto
-
Allora, si tratta sostanzialmente di un errore di conio che giocoforza è più raro dell'esemplare "normale". Quanto all'effettivo valore, dipende molto a chi è interessato a questo genere di cose ( c'è chi, ad es. @Scudo1901 non prova la benché minima attrazione). Quindi la valutazione è relativa all'interesse dell'acquirente. Posso aggiungere che il compianto Tevere dava importanza (cioè li periziava) solo a quegli esemplari che presentavano una rotazione di 45° o di un suo multiplo, gli altri non li considerava proprio. Attardi (ma anche Montenegro in minor misura e saltuariamente), come puoi vedere dai suoi cataloghi, invece, valuta anche rotatazioni inferiori ed assegna un grado di rarità prezzandoli di conseguenza. Gigante, per contro, ha abolito negli anni più recenti ogni riferimento a questi errori. Conclusione: se ti piacciono, collezionali altrimenti lascia perdere e la tua raccolta sarà valida lo stesso. Per quanto mi riguarda, se mi ispirano e se non hanno che un surplus di prezzo minimo (i Marenghi qui postati li ho pagati al contenuto di fino) li acquisisco.1 punto
-
È un fiume amaro dentro me, il sangue della mia ferita, ma ancor di più, è amaro il bacio che sulla bocca tua, mi ferisce ancor. Lunga è la spiaggia e lunga è l'onda, l'angoscia è lunga, non passa mai. Cade il mio pianto sul mio peccato, sul mio dolore, che tu non sai. E tu non sai che cosa è il gelo, cos'è la notte senza luna e il non sapere in quale istante il tuo dolore ti assalirà. Lunga è la spiaggia e lunga è l'onda, l'angoscia è lunga, non passa mai. Cade il mio pianto sul mio peccato, sul mio dolore, che tu non sai. https://biografieonline.it/biografia-mikis-theodorakis (non sono a conoscenza di monete dedicate a Mikis Theodorakis, quindi posto un francobollo):1 punto
-
https://www.sixbid-coin-archive.com/#/de/single/l28767219?text=Leg xxvii Come non detto: era la n. XXXIII.1 punto
-
Ciao la moneta è buona è stata spatinata malamente, come succede per molte monete Alessandrine sia Tolemaiche che Imperiali, il codolo che vedi è la rimanenza del codolo di fusione del tondello, altra prerogativa di questa zecca, se osservate nella seconda moneta c'è una troncatura in basso dove in precedenza c'era il codolo solo che in questo caso è stato tranciato completamente. I Tolomei tornivano i tondelli per rettificarne il peso, ma in certi momenti forse per mancanza di tempo i tondelli venivano coniati senza questo passaggio e si notano sovente questi peduncoli a volte anche doppi, i Romani quando subentrarono non cambiarono le maestranze o i metodi di produzione dei tondelli, per cui si riscontrano ancora le stesse tecniche di produzione dei tondelli, però non più torniti. Silvio1 punto
-
Moneta ricevuta da gpittini in quel di Moggio oltre 10 anni fa. Collezionare monete è bello perché aiuta a ricordare i nostri incontri passati. Buona domenica. Antonio1 punto
-
1862 Repubblica El Salvador - 2 Reales Rivalidata su moneta della Repubblica del Guatemala1 punto
-
Che io sappia, Tito Livio sono 7 mila cofanetti FS. Comunque l'iniziativa a me non piace, soprattutto perché fatta dalla zecca di stato, che vende monete da collezione, e non scarpe... Va bene a mio avviso solo per i commercianti, che possono decidere di deprezzare i loro prodotti, in quanto privati !1 punto
-
questi seleniti assomigliano al covid-19, comunque grazie, quanti mesi ti sarà costata questa ricerca!1 punto
-
Finalmente è arrivata non è come il 100 Baiocchi ma mi sono accontentato,una moneta/medaglia con l'asse alla tedesca. Non ricordo o non trovo la discussione su questa tipologia 30/50/100 Baiocchi 1782 ma credo sia stata fatta o sbaglio? Grazie a tutti.1 punto
-
Con calma mi sono rivisto bene la moneta e devo dire le righe della papalina non mi quadrano e cosi anche alcuni punti dei capelli come mi avete fatto notare,non capisco perche aver rovinato,anche se in " minima parte", una moneta che andava più che bene cosi com'era,forse venendo dall'estero il proprietario non ha capito bene cosa avesse fra le mani. Peccato pensavo di aver fatto un'ottimo affare ma vedete cosa accade quando ci si butta sulla fiducia della casa d'aste senza controllare bene la moneta seppur in foto?! Mi serverà d'esperienza (devo ricominciare a guardare BENE le foto delle aste) dovrò farla periziare per forza. Grazie a tutti per il vostro tempo sopratutto a @Giov60 che con molta professionalità ha esposto il suo parere.1 punto
-
1 punto
-
Ormai @eliodoro non finisce di stupirmi postando questi esemplari. Poi l'abbinamento di questo gigliato con il denaro, entrambi caratterizzati dalla presenza di quella n minuscola di stile gotico, che lascia intendere un fil rouge fra le due emissioni. In effetti sotto il regno di Giovanna furono battuti una quantità enorme di gigliati postumi a nome di re Roberto e molto fu fatto dalla regina per regolarizzare la circolazione monetaria. Come i suoi predecessori il problema principale era quello di contrastare le frodi monetarie, sia all'interno che all'esterno della zecca e Giovanna pensò di "accattivarsi" il personale di zecca concedendo a loro i diritti che gli erano stati concessi ai tempi di Federico II fra i quali quello di essere giudicati da un tribunale speciale anche per fatti verificatisi fuori dalla zecca. In uno degli appalti della zecca a favore di Ingeramo di Nero e Bernardo Domenico di Nardi per la coniazione di 26000 libbre di gigliati (parliamo di oltre 2 milioni di pezzi) e 20000 libbre di denari (quasi 10 milioni di pezzi) per soli 2 anni (1350-1352) si riscontra una clausola vantaggiosa per il personale di zecca. In caso di guerra, sommossa o rapina la regia Curia avrebbe dovuto risarcire gli appaltatori. Una clausola molto vantaggiosa per l'epoca... ma ovviamente c'era un rovescio della medaglia. Tutte queste concessioni a favore del personale di zecca erano subordinate ad una nuova regola imposta dalla Curia. Sotto Giovanna infatti vengono istituiti i quaternus, ossia una sorta di registri in cui i mastri di zecca avevano l'obbligo di annotare e quindi rendicontare tutta la filiera produttiva della zecca. La presenza di questi "registri" accresceva la responsabilità del personale di zecca che doveva rendere conto di ciò che faceva in zecca al governo centrale. Tutto questo per arrivare a dire a dire che proprio sotto Giovanna iniziamo a censire le sigle dei Mastri di zecca sulle monete, sicura pratica scaturita dalle responsabilità di cui sopra. Ed ecco che arrivo al punto sicuramente già ipotizzato da @eliodoro. Cioè il legame tra la n del gigliato e quella presente sul denaro. Ovviamente non abbiamo documentazione superstite per affermarlo ma appare evidente che fra le due emissioni vi sia analogia. Il gigliato proposto ha due "segni" particolari: il globetto e la n. Il primo potrebbe, per tradizione con le analoghe e documentate emissioni sotto Roberto, garantire la bontà della moneta (al pari della ghianda e del giglio); il secondo, cioè la n, andrebbe ad indicare il mastro di zecca, cioè il responsabile della coniazione. L'ipotesi non è totalmente campata in aria sapendo che anche sotto Giovanna molte erano le disposizioni riguardanti il giusto peso del gigliato che, dopo aver avuto un leggero calo ponderale nelle emissioni, era tornato all'atavico peso di 4 trappesi e 10 acini (in pratica 4 grammi) con l'introduzione del remedio, cioè una tolleranza accettata se pari al massimo di 1/2 acino (cum defectus ipse modicus). Insomma la prova che questo particolare gigliato sia stato battuto sotto il regno di Giovanna non è possibile averla ma gli indizi a favore sono tanti e io come al solito non riesco a trattenermi nello scrivere (e credetemi mi sono limitato di molto) ed appena questa "chiusura forzata" terminerà mi farò offrire un ottimo caffè da Elio.1 punto
-
Per la gioia di @nikita_ ecco due comunissime monete inglesi in oblò da me confezionati ? sui 3 pence raffigurata la saracinesca del ponte levatoio simbolo dei Tudor (insieme alla celebre rosa) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. In araldica la saracinesca è rappresentata generalmente da 6 pali aguzzati in fondo, fissati da cinque traverse inchiodate e con un anello al centro della traversa superiore. Nell'araldica inglese è frequente la saracinesca con solo quattro traverse e due catene laterali in luogo dell'anello centrale. La saracinesca era lo stemma araldico della Casa di Beaufort, e il primo re Tudor Enrico VII d'Inghilterra, discendente dei Beaufort per linea materna, adottò come simbolo sia la saracinesca che la rosa Tudor. Da questo momento la saracinesca è apparsa spesso negli stemmi inglesi, e fu utilizzata anche come simbolo del Palazzo di Westminster a Londra.1 punto
-
Danilo Maucieri, Leggi sulla riapertura della zecca di Palermo e il ritiro delle monete in rame, e sul corso delle fedi di credito della Cassa di Corte di Messina (1860).1 punto
-
1 punto
-
https://www.google.com/amp/www.strettoweb.com/2020/11/poste-italiane-francobollo-juventus-campione-ditalia-2019-2020/1090105/amp/1 punto
-
CONTE GIBERTO BORROMEO PRESIDENTE DEL COMITATO ITALIANO PEL TRAFORO DEL SEMPIONE1 punto
-
Si segnala un interessante articolo la cui indagine è nata da alcune disposizioni di zecca dove risulta si dovesse coniare una moneta tutt'oggi mai rinvenuta nel mercato numismatico e non censita in alcun testo. Nell'articolo si approfondisce come la circolazione della moneta bassa in Napoli influenzasse anche le monete siciliane e come le politiche economiche portate avanti nella penisola avessero penalizzato l'economia sicula. Sono inoltre approfondite alcune monete dalla dubbia esistenza viste le fonti non sempre affidabili e mai apparse sul mercato (sarebbe interessante vedere le rarità attribuite dai cataloghi). L'articolo è consultabile per intero su Numismatica Sicula, di seguito il link. Numismatica Sicula - Una moneta ordinata e mai rinvenuta1 punto
-
Ma è falsa l'intera moneta, oppure è stata aggiunta la barretta? Nel secondo caso, ipotesi sulla metodica?1 punto
-
Vedo solo adesso questa discussione. Sono d'accordo con @andrea78ts, anche l'esemplare in mio possesso (periziato) ha la barretta posizionata diversamente:1 punto
-
1 punto
-
Davvero notevole...come peso, non ci avevo fatto caso; nel corso della monetazione di Filippo III solo i primi anni (1599/1600) troviamo un peso del tornese equivalente a quelli di Filippo II, all'incirca di gr. 7,35. Già qualche anno più tardi, nel 1606/1607 il peso del tornese iniziò a variare verso grammature più basse, intorno ai gr. 5, parliamo dei Tornesi anepigrafi, anche se alcuni di questi (più rari) hanno un peso ancora come quelli del 1599/1600, questo vuol dire che qualche tondello del primo perido ancora veniva coniato ma con la nuova iconografia. Più avanti però ci fu l'introduzione di ancora un altro tipo di Tornese, quello con l'Ara, e questi scesoro fino a gr. 3,50 (oscillavano tra i 3,50 e i 5,25). Alcuni li chiamavano Mezzi Tornesi, giusto per il riscontro di un peso così basso...ma erano comunque Tornesi. Insomma, per farla breve, in questo periodo con tutto il rame e i suoi relativi pesi non possiamo affatto ritenerli mai giusti e corretti utilizzando come parametro un peso Ufficiale.... Questo proposto dalla ACM e postato da Genny, essendo con l'Ara dovrebbe pesare max 5,25....ma sarà capitato un tondello più pesante, come è successo per alcuni anepigrafi.1 punto
-
Aggiungo altre nozioni al nostro piccolo fiorentino. Avendo valore 1 denaro era la dodicesima parte del soldo, che nella metà del 1200 era il fiorino di argento. il titolo dell'argento del Fiorino era di 906,2 per mille, mentre il denaro era in mistura con titolo dell'argento 156,25 per mille. Qui di seguito posto le due monete a confronto, apprezzerete che in quell'epoca era la quasi perfetta riduzione della moneta d'argento, cosa che successivamente non avverrà più, o almeno non sempre. Saluti Marfir1 punto
Lamoneta.it
Il network
Hai bisogno di aiuto?