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Buonasera a tutti, posto i risultati provvisori di una mia ricerca effettuata tempo fa... ❨·❩✤❮❯✤❨·❩ anni 1831/1833 ❮❯·∶·❮✦❯·∶·❮❯ anno 1832 ❮❯✚❮❯✚❮❯ anni 1835/1836 su 35/1837/1838/1839/1840/1840 col.var. ❮❯·∶·❮❯·∶·❮❯ anni 1839 col.var./1840 ❮❯∶❨❩∶❮❯∶❨❩∶❮❯ anni 1840/1841 I°tipo/1841 II°tipo/1847 I°tipo/1847 II °tipo/1848/1849/1851 II°tipo/1852 ❮❯·❮❯·❮❯ anno 1840 ∶❨·❩∶❮❯∶❨·❩ anni 1853/1855/1856/1857/1858/1859 ∶❚∶❮❯∶❚∶ anno 1856(?) Inoltre : ❮✦❯✤❮✦❯✤❮✦❯ anni 1819 Ferdinando I e 1825 Francesco I... Per gli anni mancanti non ho avuto tempo di completare la ricerca...4 punti
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Ciao e di nuovo ben arrivato! Fa molto piacere annoverare tra gli appassionati di monete papali un nuovo giovane collezionista! Hai fatto tante domande, tutte giuste e legittime ma per le quali non esiste un'unica risposta! Quindi "da dove cominciare una collezione di monete papali?" Io ti rispondo così: da quello che ti piace e ti affascina di più! Considera che la monetazione papale copre un periodo di circa 1100 anni, partendo dagli antiquiores per arrivare alle ultime lire coniate sotto Pio IX, con una innumerevole tipologia di tipi monetali, di zecche e di metalli. Non c'è pertanto un modo giusto o sbagliato di collezionare, c'è il tuo modo, quello che decidi di perseguire in base alle scelte che derivano da studio e analisi. Le basi sulla quali "studiare" le hai già: Berman e soprattutto il Muntoni sono fondamentali per orientarsi soprattutto all'inizio. Ti consiglio caldamente di aggiungere tra i tuoi manuali generalisti anche i 3 volumi del MIR pubblicati sullo Stato Pontificio: da avere assolutamente! La scelta di come impostare una collezione è personalissima e dipende da una miriade di fattori: trova la tua strada e percorrila! È un ambito praticamente infinito che non ti stancherà mai. Due consigli estremamente generici: non avere fretta di acquistare e acquista solo monete che ti piacciono e delle quali poi non ti pentirai: questo non vuol dire di comprare solo FDC (per molte monete papali questa conservazione non è nemmeno contemplata), ma vuol dire di prendere quelle monete che avrai sempre piacere di rigirare tra le mani e che non sentirai la necessità di sostituire con un esemplare più bello perché quello preso magari in maniera improvvida non ti soddisfa più! Buona collezione! Michele4 punti
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FERDINANDO II - Piastra 1834 variante REGN Senza punteggiatura al rovescio (manca anche il punto tra G e 120), ma credo che sia normale per questa variante.4 punti
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Buongiorno, ripesco la presente discussione per inserire questa cartolina che rappresenta la Villa di Boscoreale Foto del Prof. Gian Andrea Casale https://www.romanoimpero.com/2020/04/il-tesoro-di-boscoreale.html?m=1&fbclid=IwAR2nDf0ijvOsggh1jKuKYydQRRw_-VllzsK7L0SZwjzjKWXmVqYAByMw3gw Ciao Illyricum4 punti
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Io Pino son in generale d'accordo con tutto tranne sul fatto che per le belle monete bisogna mettersi in coda. Io capisco il tuo ragionamento però detta così sembra che solo il fdc su sta moneta significa bello. Questa tipologia come tante altre si trova spesso e quasi sempre dallo spl in su complice qualche ritrovamento. Ora non è necessario spingere tutti al fdc, di qfdc e un pelo sotto ce ne sono parecchie e per tutti. Poi perdonami ma in fila da chi? Io per alcune monete mi è capitato di trovarmi nel posto giusto al momento giusto e di prenderle quasi in anteprima. Dico ciò perché è avvilente sentirsi dire che tanto le belle cose prima di te le vedono altri 20 e non te la lasceranno mai, e se te la lasciano vuol dire poi che non è tanto bella...c'è sempre chi avrà più soldi e chi sarà più 'famoso' di me ma questo non deve influenzare la ricerca del collezionista. Un saluto e buon anno Marco4 punti
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Per quanto fallibile come tutti, di questi tetradrammi di Atene ne ho visti tanti ormai, e su questo esemplare non avrei dubbi, ma la certezza assoluta te la può dare - in un senso o un altro - solo chi l’ha vista materialmente mentre la coniavano. La cosa che indebolisce le tipiche analisi che si fanno sulle monete greche, in questo caso, è la vastità dell’emissione di queste civette parte della coniazione c.d. di massa. I testi dello Starr e di Flament, per quanto eccellenti, non possono che censire “la punta dell’iceberg” del volume totale dell’emissione. Provare per credere: prendete 3 civette a caso prodotte da conii di dritto e rovescio differenti, e provate a trovare altri esemplari provenienti dai medesimi conii... è un’impresa! Considerata questa difficoltà, la moneta sopra è evidentemente coniata, mostra espansioni del metallo, bei lucidi di conio, qualche rottura di conio (sul paranuca dell’elmo, all’angolo dell’occhio di Atena...) e anche i fondi sono corretti per questa tipologia. Nota in proposito le increspature dei piani al rovescio, vicino all’etnico, fra il crescente lunare e fra il rametto di olivo e il bordo dell’incubo. Detto ciò: stai sereno e goditi la tua moneta, che per me è assolutamente genuina e anche molto bella per la qualità del metallo. Aggiungo un suggerimento, con la massima umiltà che mi contraddistingue: studia bene e a lungo, guarda decine di esemplari e consultati prima di comprare un’altra moneta, in modo da non essere assalito dai dubbi ex post. ES3 punti
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Innanzi tutto raddrizzo l'immagine del rovescio: La legenda ci sta, ma non il peso. Penso che sia l'asse, il RIC III Antoninus Pius 958. Non si capisce se abbia la testa radiata, ma non mi pare, anche se mi sembra che 12 grammi siano un po' troppi per un asse con quel rovescio. RIC III Antoninus Pius 958 Ciao da Stilicho3 punti
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Il discorso sulle "belle" monete non è così semplice. Intanto bisogna intendersi sul "bella". Se si parla di bella intendendo "conservazione particolare" allora si capisce meglio il ragionamento corretto di @Monetaio. Si prescinde dal fascino della moneta, o da una sua comunque ottima conservazione, per spingersi al "limite". Attualmente (soprattutto da qualche mese a questa parte) quando una moneta è veramente bella (e la tipologia è apprezzata) il prezzo schizza alle stelle. Ma non è che una moneta con un prezzo alto sia per questo "un gioiello" nè che non vi siano,per fortuna, eccezioni alla regola. Se però chi ha i soldi sufficienti ritiene che, solo per questo, sarà in grado di possedere una moneta "particolare", potrebbe andare incontro a delusioni: le monete eccezionali, come dice il nome, sono molto rare e chi ha fretta potrebbe spendere male i propri soldi, trovando chi se ne approfitta. Infatti il mercato, essendosi accorto della ricerca ossessiva del "massimo", propone come "massimo" monete che tali non sono, giocando su sigle o su photoshop (MS = FDC, quando invece un MS60-62 è uno SPL o giù di lì - e scusate se riprendo la scala Sheldon che, volenti o no, si sta affermando dovunque, e non solo a sproposito specie ora che si vedono solo le foto, magari ritoccate o con la luce giusta, e non le monete).3 punti
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FERDINANDO II - Piastra 1834 senza punteggiatura nella legenda al dritto ed al rovescio3 punti
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Ammetto che ieri ho più volte modificato la denominazione di questa moneta: litra (libella) poi litra (diobolo) poi diobolo (litra-libella), poi solamente diobolo. Nulla da obiettare su quanto detto da L.Licinio Lucullo. C’è da considerare però che le conclusioni proposte dagli autori dipendono dalle conoscenze che loro avevano in quel momento. Nel 1974, prima edizione del RRC, il Crawford sapeva solo dell’esemplare conservato presso il Museo Nazionale di Napoli. I testi del Pedroni sono degli anni ’90. Una moneta enigmatica che gli studiosi hanno cercato di inquadrare con le coeve emissioni magno-greche o siceliote. Proprio per l'estrema rarità c'era anche chi metteva in dubbio questa monetina (basta fare una ricerca tra le varie discussioni presenti nel forum). Nel frattempo, tra il 2000 e il 2015 altre 8 litre-libella sono state vendute in aste internazionali. Nell’asta RBW del 2011 Russo e Witschonke hanno supposto che tutte provenissero dalla Spagna. Il recente lavoro di Debernardi & Legrand del 2015 ha dimostrato che i quadrigati romani furono coniati non solo in Sicilia e in Apulia, ma anche in Spagna (emissioni caratterizzate da uno stile ben definito). Evidente poi la presenza di questi didrammi nei cataloghi d’asta spagnoli. Nello stesso articolo sono state presentate due inedite dramme con scena del giuramento: una da ritrovamento archeologico in Spagna e l’altra conservata al museo di Madrid su donazione della casa d’asta spagnola Jesus Vico. Debernardi & Legrand hanno considerato la moneta in questione come un diobolo, cioè la frazione di 1/6 del didramma e di 1/3 della dramma. Emissione destinata alle popolazioni locali spagnole che preferivano moneta di piccolo taglio. C’è anche un intervento di Alberto Campana su questa questione (post #19): Quindi un’ emissione locale destinata alle tribù dei territori spagnoli controllati dai romani e non, come si era supposto, rivolta verso la popolazione del sud Italia. Da considerare anche che il nome della moneta, come accennato da Scipio poteva cambiare in base al territorio di circolazione. A questo punto che nome dare alla moneta sulla scheda? Visto che il catalogo è strutturato in base al Crawford, opterei per "litra (diobolo)".3 punti
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Segnalo la pubblicazione del n°58 del Bollettino della Numismatica: LA COLLEZIONE DI VITTORIO EMANUELE III, La zecca di Casale Monferrato Parte I Da Gian Giacomo Paleologo (1418-1445) a Guglielmo II Paleologo (1494-1518). Curato da Luca Giannazza. https://www.bdnonline.numismaticadellostato.it/materiali/index.do?id=233 pubblicazione disponibile anche in formato cartaceo. Buona lettura e complimenti all'autore. Mario2 punti
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http://manuali.lamoneta.it/CONIO.htm Mi sembra assurdo avere dei dubbi su un argomento con dottrina consolidata.....2 punti
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e per finire l'ultimo regalino del 2020 Taglio: 2 euro Nazione: Vaticano Anno: 2002 Tiratura: 2.000 negli starter kit e in divisionale Condizioni: BB Città: Milano2 punti
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Ciao, confermo quanto già detto qui sopra: banconota comune (140 milioni di esemplari emessi) e conservazione tra il BB e lo Spl, assolutamente non FdS! Valore sui 2-3 euro, ma impossibile da vendere in quanto, dato il basso valore, i collezionisti tendono a comprare il FdS. Conservala, è forse il più bel biglietto di stato della storia d'Italia (se si esclude l'introvabile 25 lire doppia effigie...) Saluti2 punti
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Il fatto che il rovescio delle due monete rechi l’impronta di due conii differenti è più probabile che non il contrario. I conii di dritto di solito erano utilizzati in sequenza e con incroci con diversi conii di rovescio. Di solito, poi, i conii di rovescio duravano di meno perché battuti più direttamente dal martello, e quindi erano sostituiti più spesso. Ma di questo abbiamo evidenza specifica per le serie per le quali disponiamo di adeguati corpora. ES2 punti
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Ciao e benvenuto, immagino immaginando che quelle tre macchie scure nella foto siano le tue dita ? mi sa che purtroppo non ho buone notizie: la tua banconota non è in condizioni pari al nuovo (vedo 3 pieghe verticali piuttosto marcate) Ed ha valore approssimativo di meno di 5 euro.2 punti
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Un trio da paura...lo volevo dire prima,mi hai anticipato?2 punti
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Se avete notato in queste 3 pagine di discussione abbiamo condiviso 15 piastre 1834 solo la seconda che ho postato io ha tutte le torrette in posizione verticale invito altri amici del forum se hanno piastre in collezione del 34 con torrette verticali di condividerle che mi è utile per fare un censimento per la reperibilità di questa variante grazie.2 punti
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Un bravo ad @Hirpini per aver aperto la strada e uno a @Stilicho per la precisione. Arka Diligite iustitiam2 punti
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Egitto, 5 piastre 1968 - Fiera Internazionale dell'industria2 punti
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Ciao @Matteo91, "l'editto" del 683 è descritto proprio nel Nihon shoki (annali o cronache del Giappone), uno dei libri più antichi della storia giapponese classica. Scritto in cinese, il libro è composto da 30 volumi che descrivono la storia del Giappone dal primo imperatore mitologico Jinmu al regno dell'imperatrice Jitō (686 - 697) . Esisteva anche un volume sulla genealogia, ma purtroppo è andato perso. Il libro venne completato nel 720 sotto la supervisione del principe Toneri, figlio dell'imperatore Tenmu. La teoria della monetazione si basa sul fatto che sia stata emanata, in modo pianificato, dall'imperatore Tenmu per l'istituzione di un nuovo Stato simile a quello cinese, ma la descrizione del Fuhonsen nel Nihon shoki fa ipotizzare a un suo utilizzo come amuleto magico. Inoltre, bisogna specificare che le monete trovate ad Asukaikekobo nel 1999, circa una trentina, si trovavano vicino a un tempio. Un fatto interessante è che la percentuale di antimonio contenuto nei Fuhonsen è quasi lo stesso di quello delle monete Wadō kaichin, quindi si presume che il Fuhonsen sia stato una sorta di modello di partenza del Wadō kaichin.2 punti
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Ormai tutto va sul FDC (eccezionale)e sul prezzo. A volte mi sono sentito venale con le mie piccole vendite per andare avanti ma vedo che oggi la Numismatica è ben poco più e quasi tutto si base sulla speculazione effettiva,storia, collezionismo e passione poco e nulla. Rimpiango il vecchio Picchio quando postava i suoi pezzi meravigliosi con la loro storia e con una descrizione da far passare quasi in secondo piano la sua moneta in alta conservazione, enunciando i particolari e le diversità seppur piccole di conio. La Numismatica così è fredda non ha anima e cuore. Io tutta sta passione per l'eccezionale conservazione non l'ho mai avuta preferisco il pezzo raro meglio se Inedito lì c'è numismatica e il numismatico,lo studio il piacere di avere in mano un qualcosa che si scopre riguardandolo e rigirandolo in mano. Quindi ,se posso scriverlo , per chi ha possibilità cercate il pezzo che fà storia no quello freddo da cassaforte e basta. Un FDC quante domande vi fa fare? Un conio particolare,diverso, quante ve ne farete? Quale dei due vi fa sentire dei Numismatici? Scusate se sono uscito fuori dal discorso ma ho sentito il bisogno di scrivere questo.?2 punti
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Complimenti @Rocco68e @ggioggiodue vere bellezze. GRTTIA al diritto e 13 torrette al rovescio.2 punti
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Bella piastre @paoloilmarinaioe @ggioggio complimenti ad entrambi. Vi mostro due delle mie 6 che ho in raccolta, trovate le differenze ?2 punti
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Ciao, devi guardare il numero 75 e non la lettera H , questa fu la prima emissione con decreto del 20 marzo 1947, va da (A) 1 a (B) 112, la tua banconota rientra perfettamente in quel contingente. ps: Riguardo la classificazione descrittiva: Banca d'Italia - 500 lire tipo 'Italia ornata di spighe' - Einaudi/Urbini del 20 marzo 1947 - condizioni BB - banconota comune. note: Banconota andata anzitempo in prescrizione (31 dic. 1966) rispetto agli altri tagli della stessa epoca (1.000 testa d'Italia e 5.000-10.000 lire marinare prescritti il 27.04.2002), perchè la facoltà di emettere biglietti da 500 lire (vedi tipo aretusa) passava al Ministero del Tesoro.2 punti
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Al di là della mia opinione sulla testata citata, che usa la stessa accuratezza per QUALSIASI notizia, devo però presentarvi una riflessione. Io iniziai a collezionare monete da bambino stimolato da due paginette pubblicate sicuramente o da Panorama, o da L'Espresso. Non esisteva internet e Arpanet nacque solo dopo una 20 d'anni negli USA: quelli erano gli UNICI media che arrivavano in casa assieme a un paio di canali RAI (dove non si parlava di numismatica) e a tre canali radio RAI. La cosa sorprendente è che - allora come oggi - venivano pubblicate in campo numismatico le solite "fregnacce", scusate il termine ma è quello che meglio descrive il fenomeno: io passai pomeriggi interi in cerca delle 500 £ con le bandiere storte e delle 50 £ del '58, etc. etc. Quello che mi stupisce ancora di più è che c'è davvero gente che crede a certe notizie dozzinali che legge su internet senza approfondire MAI nulla: oggi, per levarsi ogni dubbio su quali monete della Repubblica valgano qualcosa, basta venire su un sito come questo. Almeno si impara che per la Repubblica se non si hanno FDC tanto vale buttare tutto nella fontana di Trevi.2 punti
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L’iridescenza si può definire in generale come la proprietà ottica di alcuni corpi di assumere riflessi cangianti, i cui colori ricordano quelli dell’arcobaleno (iride), quando sono investiti dalla luce bianca che, attraversando ed essendo riflessa attraverso sottilissimi strati trasparenti d’alterazione superficiale del corpo stesso, subisce interferenza. L'iridescenza di alcune superfici osservabili in natura sono quelle delle bolle di sapone e di alcune conchiglie e ali d’insetto. Una moneta d’argento come esce dal conio si presenta di un bianco splendente (argenteo) perché la superficie riflette totalmente la luce naturale o bianca, costituita da un fascio di radiazioni di diversa lunghezza d’onda dal rosso al violetto, che la illumina. Se però sulla superficie della moneta si formano sottilissimi strati trasparenti, dello spessore di qualche micron, di composti di ossidazione dell’argento (tipicamente il solfuro), la luce riflessa viene privata di alcune radiazioni che la compongono per interferenza e la moneta si presenta ai nostri occhi del colore complementare delle radiazioni annullate. Se questi sottilissimi strati trasparenti sono di spessore diverso e si sviluppano in modo concentrico sulla superficie della moneta, essa manifesta la cosiddetta ‘patina rainbow’, cioè l’iridescenza tipica dell’arcobaleno, dovuto alle goccioline d’acqua sospese nell’atmosfera dopo un temporale che hanno nei confronti della luce solare la stessa funzione dei sottilissimi strati trasparenti di cui sopra.2 punti
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Scusate, forse l'immagine non è pertinente... Sono l'unico che raccoglie indistintamente tutte le 50 cent Vaticane? A volte, più che un collezionista, mi sembra di essere un accumulatore compulsivo! ? taglio: 50 cent paese: Vaticano anno: vari tiratura: varie condizioni: varie città: Baselga di Piné (TN)2 punti
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Tanti auguri a tutti da parte mia e del mio alberello di Natale ... ?? ci si risente nel 20211 punto
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Bungiorno e felice anno 2021 siamo alle solite, il famoso Corriere della sera che non fa informazione, ma disinformazione... https://www.corriere.it/economia/consumi/cards/monete-rare-collezione-vecchie-lire-euro-rari-ecco-quelle-che-valgono-migliaia-euro/5-lire-1955.shtml nemmeno hanno controllato che la data rara è il 1956. Capirai ,nel 1955 ne hanno coniate 159 miioni.... e ci hanno messo pure la foto !1 punto
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Io stavo pensando infatti a 2-3€ ,considerando la banconota un pelo meglio del bb...ma è un mio pensiero magari errato?1 punto
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Ne ho acquistata anch'io una copia. Presa al primo colpo il 31 dicembre mattina. Devo dire che le altre volte, nella prima uscita, era sempre presente una banconota comune del Perù, affiancata al mezzo dollaro Kennedy, ma stavolta il due dollari è stato una sorpresa. Mentre della banconota da 1 dollaro ho decine di pezzi, di quella da due dollari ne avevo solo una e questa qui è anche decisamente meglio. Anche le monete dell'India mi mancavano. A 2,99 ne è valsa davvero la pena. Però le successive uscite non le prenderò....... Nel 2006 circa ho fatto e seguito un'intera collezione di banconote del mondo, composta da 80 pezzi con relative schede descrittive e raccoglitori. All'epoca non seguivo nè il forum, nè eBay. Mi rifornivo soltanto dal catalogo collectorclub di Bolaffi e da un negozietto che non era neanche nel mio paese e aveva prezzi quasi quanto Bolaffi. Ora non ricordo di preciso quanto spesi per questa collezione, ma spesi davvero molto: se non ricordo male pagavo 20 euro per 4 banconote, ogni tanto mandavano un raccoglitore. Non vi nascondo che la maggior parte sono banconote da 1 euro, e solo qualcuna spunta un prezzo maggiore, ma all'epoca ero contento di ricevere ogni mese nuove belle banconote e lo sono ancor oggi perché è stata la base della mia raccolta di banconote mondiali. Poi erano tutte perfette e fior di stampa. Recentemente poi ho acquistato per 50 euro circa due volumi di banconote degli anni 80, delle collezioni monografiche Bolaffi. 2 raccoglitori con 50 banconote e schede descrittive. Tali banconote, per buona parte, hanno oggi acquistato un leggero valore ed è curioso guardare come sono cambiate le cose. Per me tutto è Numismatica! Spero di aver messo in tavola qualche punto in più di riflessione.... Buon Anno a tutti.1 punto
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Si si Fabrizio, ho capito benissimo....infatti ho precisato che vi era stato un equivoco, in quanto stavate valutando 2 aspetti diversi della questione......entrambi , separatamente, condivisibili1 punto
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Buona domenica,non mi intendo di questa bellissima monetazione,ma ho imparato come un falsario si prenda la qualsiasi briga per far apparire ciò che non è. Un falsario passa anche sopra una moneta una patina di chissá quale mix materiale che non ricordo e ci aggiunge anche la parte di detriti/sporco,per far apparire l' oggetto come antico e confondere i dettagli dello stesso,mascherando il tutto,in sostanza si gioca sul fattore visivo- psicologico; un poco come vediamo nelle monete cinesi,parlo dei falsi commerciali però,piú grossolani,dove si può notare quella patina nerastra che induce a pensar di sporco vissuto. Un saluto a tutti e buon anno ancora☺️1 punto
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Buonasera a tutti, Ferdinando II Piastra 1834 senza punteggiatura nella legenda al rovescio. Mi ricordava un caro Amico che questa variante è ostica da mettere in Collezione. Cosa ne pensate, è rara?1 punto
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Aggiornamenti - In UK sia i conservatori che i laburisti (con molti scontenti) hanno votato la ratifica dell'accordo, mentre lo Scottish National Party l'ha rigettato e Nicole Sturgeon chiede un referemdum per l'indipendenza subito dopo le elezioni in Scozia. - In UE tutti gli stati hanno ratificato l'accordo mentre manca ancora la ratifica del Parlamento europeo. Molti membri del PE si sono lamentati del fatto che non si è lasciato il tempo tecnico per votarlo, parlando di violazione della sovranità parlamentare. Per il momento l'accordo entrerà in vigore in maniera provvisoria. BILANCIO su alcuni punti L'UK chiedeva la cessazione della libertà di circolazione e lavoro, l'UE voleva mantenerla. E' stata interrotta: per lavorare in UK è previsto un sistema a punti, che dovrebbe penalizzare soprattutto i lavoratori non qualificati. Anche i britannici che vorranno risiedere in UE dovranno affrontare numerosi problemi. L'UK chiedeva di mantenere la propria integrità doganale e di non avere funzionari doganali europei sul proprio territorio. Secondo l'accordo ci sarà un ufficio doganale europeo a Belfast e le merci in transito fra Gran Bretagna e Irlanda del Nord sottostaranno a dichiarazioni doganali. Inoltre è previsto un permesso speciale che i camionisti devono chiedere quando dal resto dell'Inghilterra si spostano nella contea del Kent (quella dove si trova Dover). L'UK chiedeva di non dover più sottostare alle normative europee, invece l'UE voleva una regolamentazione comune con allineamento alle leggi comunitarie. E' stato deciso che strano istituite commissioni bilaterali che veglieranno affinché l'UK non diverga troppo dalle leggi unionali, con possibilità d'intervento sui regolamenti britannici ed eventualmente di elevare blocchi commerciali in caso di violazioni. L'UK chiedeva il libero accesso al mercato comune per le proprie imprese finanziarie ma queste non sono incluse nell'accordo, quindi sarà difficile per gli operatori finanziari accedere al mercato comune. Sarà l'UE a stabilire chi e come, e potrà in ogni momento cancellare i permessi con 3 mesi di preavviso. L'UK chiedeva il bando dei pescherecci europei dalle acque britanniche ma era disposto a concedere una riduzione dell'80% del pescato europeo in 2 anni, l'UE chiedeva una riduzione del pescato europeo del 18% in 5 anni. E' stata ottenuta una riduzione del 25% del pescato europeo in 5 anni. GIBILTERRA Gibilterra entrerà in Schengen e saranno quindi previsti controlli doganali (gestiti da Frontex) per gli arrivi dalla Gran Bretagna. Saranno necessari alcuni mesi per rendere operativo l'accordo, che è transitorio per 4 anni. ERASMUS Gli irlandesi del nord potranno continuare ad accedervi con finanziamenti del governo irlandese.1 punto
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Beh, considera un paio di pezzi in distribuzione per ogni edicola. È una cosa normale. In 4 edicole era già terminato. E ho girato solo una porzione di centro (sono a Sondrio, neanche 25.000 abitanti). Sono assolutamente d'accordo con quanto dice Saturno al messaggio #17. Però, caro Saturno, non ti seguo più quando scrivi: Ci siamo appena detti come possano stare insieme geografia, storia e numismatica, e poi quell'infarinata viene già declassata ad argomento di quart'ordine? (Se ho mal interpretato la sfumatura del tuo discorso, chiedo scusa.) A parte che la sinossi dell'opera recita: "[...] scoprirai la storia e la cultura delle diverse nazioni del mondo attraverso le loro monete e banconote", ma poi mi sembra che quelle curiosità numismatiche altro non siano che... numismatica! Si parla di etimologia del termine "dollaro", si accenna al concetto di baratto, si impara che la valuta dell'India chiamasi RUPIA, e tutto ciò è solo "curiosità numismatica"? È numismatica piena solo la nota 56? È numismatica piena solo il 3 cavalli con o senza punto in legenda? È numismatica piena solo il FDS? Sembra che io sia qui a difendere Hachette, ma non è così. Difendo solo il diritto di ognuno a costruirsi una propria cultura secondo i propri piani, il diritto di un principiante tredicenne o già pensionato anche solo a solleticare la propria fantasia rigirandosi tra le mani un 20 paisa indiano del 1983. Perdonatemi, ho davvero stima di questo forum, però espressioni come "la numismatica è un'altra cosa", ancorché legittime quando contestualizzate, non possono apparire in una discussione il cui oggetto è costituito da fascicoli editoriali pensati per il proprio sollazzo o come opera propedeutica. Ciò detto, rimane il per me unico problema di fondo: la spesa è, come per quasi tutte le iniziative editoriali distribuite nelle edicole, eccessiva.1 punto
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Eccoci qui, siamo entrati nel 2021 in punta di piedi, dopo un capodanno lontano dai clamori e, ahimé, pure dagli amici e dai bagordi. Speriamo di rifarci presto. Quanto ai miei propositi, numismatici e non: Intanto mi piacerebbe davvero tanto poter tornare a Veronafil, in primis perché mi manca incredibilmente l'emozione di spulciare gli schedari alla ricerca dei molti pezzi che vorrei aggiungere alla mia collezione di cartamoneta mondiale tipologica. Ma anche per poter incontrare finalmente qualche utente del forum che ho conosciuto e ho imparato ad apprezzare attraverso i post ma a cui mi piacerebbe poter associare anche un volto, una voce. 2 anni fa molti di voi si sono incontrati ma io non c'ero perché sono uno che va di venerdì e questo gioca un po' a mio sfavore, dato che la maggior parte di voi di venerdì lavora (o x lo meno lavorava... ?). Già riuscire in questo sarebbe un bel successo.. Poi mi piacerebbe riuscire ad acquisire un bel 20000 lire Tiziano, un 50000 Leonardo e un 100000 Manzoni, in Spl naturale almeno... Beh, diciamo che mi accontenterei anche di acquisirne uno a caso tra questi 3. Per quanto riguarda le estere, non ho piani precisi, quello che arriva è tutto "grasso che cola", come si dice. Mi piacerebbe anche riuscire a rivendere un po' delle banconote che ho accumulato come doppioni, riserve e scorte (quando capita che comprarne più d'una comporti uno sconto non resisto, ma ora paradossalmente mi trovo ad avere un po' troppa cartamoneta e pochi soldini!) Ovviamente, per far questo, bisogna che si possa ricominciare ad andar per mercatini, e quindi il destino di questo proposito è legato al primo. Mi piacerebbe poter tornare anche a viaggiare: di solito abbiamo molto tempo durante l'inverno, essendo impiegati nel settore del turismo estivo, così la mia compagna ed io viaggiamo molto ma, a causa delle limitazioni agli spostamenti e al fatto che ultimamente gli affari non sono andati proprio benissimo (eufemismo..), quest'inverno siamo rimasti stanziali. Ecco, questo è un punto cui desidero rimediare al più presto! Infine, vorrei imparare finalmente a godere del presente liberandomi dai rimpianti del passato e dalle inquietudini del futuro, apprezzando quello che le persone possono dare senza colpevolizzarle quando non mi danno ciò che mi aspetto. Ma qui andiamo sul difficile... Anche se forse questo è l'unico proposito che, se realizzato, davvero mi svolterebbe la vita! P.S. Aggiungo in calce: imparare a scrivere meno e a fare di più! ?1 punto
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Vogliamo parlare delle "12 lire del 1947"? Ma chi non conosce le famose 12 lire del '47 ?1 punto
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Mi trovi completamente d'accordo, infatti, parlo per me, ho ben impresse le monete commemorative dei primi anni, dove ogni stato ne emetteva solo una, mentre ho difficoltà a ricordare le commemorative degli ultimi anni dove quasi tutti gli stati ne coniano due.1 punto
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è stato un anno ricco di soddisfazioni numismatiche, ma credo che questa sia il mio miglior acquisto del 2020. Non è di Milano... arriva da Como. N.1 punto
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Salve, la discussione ritengo sia molto interessante, ma per non perderci in un'abbuffata di notizie senza un ordine cronologico, secondo un mio parere sarebbe opportuno che ognuno indichi il perido storico, come peraltro è stato già fatto da qualcuno, ed il relativo regnante. Detto questo, desidererei lasciare in questo post alcuni dati che ci potrebbero ritornare utili, perchè di certo, dato il periodo, sentiremo parlare spesso (come nel post 6) di Rotolo.....Barile......Canna....ecc.ecc. Ecco una modesta scala dell'Ottocento Borbonico: PESI: Cantaio = 100 Rotoli = 89,099 Kg. Rotolo = 0,891 Kg MISURE: Tomolo = 24 Misure = 55,54 Litri - Misura = 2,31 Litri; Botte = 12 Barili = 523,50 Litri - Barile = 60 Caraffe = 43,62 Litri; Canna = 2,10 Metri; Palmo = 0,264 Metri; Ettaro = 2 Moggie antiche e 28 passi quadrati - Moggio = 900 passi quadrati = Are 33,64 MONETE: Ducato = 5 Tarì = 10 Carlini = 100 Grana; Tarì = 20 Grana; Carlino = 10 Grana; Grano = 2 Tornesi; Tornese 6 Cavalli Con Decreto del 24 settembre 1860 veniva introdotto nel Regno delle Due Sicilie, il corso legale della Lira Italiana e stabilito il seguente cambio con la moneta Borbonica: Ducato = 4,25 Lire - Lira 23,53 Grana. La centesima parte di un Ducato, il Grano, valeva 4,25 centesimi, ma nell'uso comune veniva cambiato con una moneta da 5 Centesimi. Per adesso vorrei solo aggiungere questa informazione che ritengo importantissima per l'analisi di questo periodo Storico: La Provincia ritenuta a metà Ottocento la più sviluppata e più vivace del Regno Borbonico fu lo "Stato Economico della Terra di Lavoro"1 punto
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