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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/09/21 in tutte le aree

  1. L'area monetaria che conosco meglio è quella del Nord-est d'Italia. Comprende più o meno la X regio romana, la Marca Veronese nell'alto medioevo e corrisponde all'attuale Triveneto con qualche aggiunta. Alla caduta dell'impero romano d'occidente questa area (non ancora monetaria) entra nel sistema ostrogoto. Alla fine della guerra tra Ostrogoti e Bizantini fa parte del sistema bizantino fino alla fine del VI secolo per entrare poi in quello longobardo nei secoli VII e VIII. Con l'avvento dei Franchi entra nel sistema carolingio e adotta il denaro d'argento con la riforma di Carlo Magno. I suoi denari vengono battuti nella zecca di Treviso (MEC 1, 733 e 746). Ben presto con Ludovico il Pio inizia le coniazioni la zecca di Venezia. Solo un secolo più tardi apre la zecca imperiale di Verona. Ma già nel X secolo la zecca di Venezia comincia a differenziare i propri denari da quelli delle altre zecche. Infatti comincia a coniare denari con una lega inferiore, arrivando al punto di valere la metà di quelli veronesi nel XII secolo. Inizia così un'area monetaria della Marca veronese dove abbiamo un denaro di Verona che vale il doppio del denaro di Venezia. Le due monete avevano trovato una propria collocazione e un proprio valore validi in tutta l'area. Denaro di Verona (secolo XII) Denaro di Venezia (secolo XII) Ma questo è solo l'inizio... Arka Diligite iustitiam
    4 punti
  2. Vi presento gli ultimi due piccolini appena entrati in collezione, dopo una corte durata qualche anno, alla fine hanno cambiato padrone: un quattrino del 1791... e uno del 1798!
    3 punti
  3. Buonasera a tutti, Concludo la mia serie di Mezzi Tornesi con il 1854 (su 1853). Mancante sia nel D'Incerti che nel Pagani. Magliocca 804 R3 Peso grammi 1,42 Collezione Rocco68 N° 385
    3 punti
  4. Ciao a tutti! Oggi, rigirando le monete della mia "ciotola" privata, mi è saltata all'occhio questa corona cecoslovacca: per la firma di M. Kučová fin qui nulla di speciale, la solita monetina di bronzo da due centimetri. Ho fatto una piccola ricerca in rete. La figura al rovescio rappresenta una giovane donna che pianta un tiglio. Ma questa figura che ha decorato per oltre trent'anni la moneta cecoslovacca più usata, è stata ispirata da Bedřiška Synková, una diciannovenne che era stata condannata a dieci anni di prigione dal governo comunista ceco nel 1954 per aver gestito un'organizzazione vietata di scout. La Marie Uchytilová-Kučová (così il suo nome completo) non era poi così fedele alla linea: ha usato come modello una fotografia che aveva richiesto alla madre di Bedřiška, che lavorava nella sua stessa scuola. Diciamo che in cecoslovacchia si passavano di mano in mano una dissidente! E pure con l'approvazione del governo! Qui l'artista che lavora ad un modello della sua scultura - completata postuma - di bambini vittime dei nazisti: Certe volte, anche le piccole cose riservano sorprese. Servus, Njk
    3 punti
  5. Buonasera a tutti gli utenti del forum vorrei condividere con voi l'ultimo pezzo entrato in collezione un 2 grana 1810 variante Sicilie , moneta secondo me molto rara e di difficile reperibilità in alta conservazione se era il tipo normale avrei lasciato perdere ma quando capitano queste rarità io le prendo non guardando tanto la conservazione.
    2 punti
  6. Prossima Asta Naumann lot 86 Penso che ora possiamo confermare che si tratta di cloni...
    2 punti
  7. La principale fonte che parla della vita di Massimino il Trace è la Historia Augusta, la più importante (e unica) raccolta di biografie degli imperatori del III secolo. Importante, assolutamente, perché l'unica che abbia un dipanarsi continuativo e quasi ininterrotto fino a Numeriano, ma... anche poco attendibile e fantasiosa. Dalla HA sappiamo che Massimino fosse alto più di otto piedi (praticamente due metri e mezzo), che potesse trascinare un carro pieno di persone, spaccare pietre a mani nude, aprire in due giovani alberi e spezzare i denti ad un cavallo con un pugno. Che ogni giorno bevesse un'anfora di vino non mescito, quaranta libbra di carne, che con il sudore della sua fronte riempisse fino a quattro calici. Poteva correre veloce come un cavallo e sconfiggere fino a venti soldati, uno dopo l'altro. Si narra che fosse un sovvertitore dell'ordine costituito, tanto da rifuggire dal suo entourage qualsiasi nobile romano, e che la sua crudeltà non avesse eguali. Inutile dire che la figura del Massimino storico risente molto del ricamo romanzato di questa fonte, scritta da mani filo-senatorie e quindi tradizionalmente nemiche di uomini come Massimino, primo imperatore di origine semi-barbara, ma che fosse un uomo imponente, massiccio, e che incutesse timore e rispetto da tutti è confermato anche da autori come Erodiano, suo contemporaneo. Personalmente, è un imperatore che adoro e che ho studiato tanto nel mio percorso di studi come storico del tardo antico. Se volessi approfondire, il terzo volume di Impero romano del Mazzarino ha uno splendido capitolo sulla sua figura.
    2 punti
  8. Il problema non è IMPORTARLE in Italia, ma ESPORTARLE dall'Ucraina, come aveva fatto ben presente @prokyrator_83 nel già citato post #16: "2) affinché io possa legalmente andare all'estero con loro (legalmente, non nasconderli in tasca agli agenti doganali), devo ottenere un certificato speciale (rapporto degli esperti) da uno specialista che scriverà che è genuina e valutala. E difficilmente troverò un tale specialista in Ucraina. Successivamente, attraverso il Ministero della Cultura, è necessario ottenere l'autorizzazione per esportare il tema dell'antichità e venderlo." Penso che se riesce a ottenere quello, poi può portarle dove gli pare, Italia, Svizzera, San Marino, sono monete da collezione, mica armi o droga. E' lo stesso che per noi, se vuoi vendere una moneta, in particolare antica, presso una casa d'aste straniera, non devi chiedere il permesso al paese della casa d'aste, ma al nostro, affinché ti autorizzi l'esportazione. O quantomeno devi chiedere a entrambi, la legislazione degli altri paesi potrebbe essere diversa da nazione a nazione, ma è sicuro che senza l'autorizzazione italiana non vai da nessuna parte. petronius
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  9. Per la napoletana di oggi condivido la mia piastra del 1805
    2 punti
  10. Colleziona seguendo i tuoi gusti e il tuo portafoglio, tanto qualsiasi cosa sceglierai sarà una collezione a perdere in caso di vendita (se mai troverai un compratore per questo tipo di collezione), quindi non farti tanti problemi.
    2 punti
  11. La stessa medaglia, col suo astuccio originale. Mi piace pensare che sia appartenuta a qualcuno che abbia partecipato a quel congresso.
    2 punti
  12. La n. 5 sembra proprio lei http://www.forumancientcoins.com/monetaromana/falsi/ErgospalmaPlasmon/dettaglio.html petronius
    2 punti
  13. https://www.deamoneta.com/auctions/view/738/633
    2 punti
  14. Molti frequentatori di questa sezione sono molto preparati. Conoscono già l'ambiente in cui si muove la moneta nel medioevo. Ma sto pensando a coloro che sono agli inizi del percorso e che potrebbero essere interessati a scoprire come avveniva nei fatti la circolazione monetaria. Il Medioevo italano, soprattutto a partire dall'XII secolo è caratterizzato da una miriade di stati, la maggior parte dei quali batteva moneta. Spesso due zecche erano distanti solo poche decine di chilometri l'una dall'altra. E le monete che producevano dove venivano spese? Solo nel territorio di competenza o viaggiavano anche fuori? Per poter rispondere bisogna conoscere il significato di area monetaria. Essa comprendeva un territorio molto più vasto di quello che poteva essere quello della singola zecca. E nell'ambito di questa area monetaria circolavano e venivano scambiate tutte le monete coniate dalle zecche ivi comprese. Come poteva essere possibile tutto questo? Grazie al fatto che tutte le zecche dell'area si adeguavano ad un piede, ovvero a una misura, per cui tuttele monete prodotte potevano ricevere un valore preciso in tutta l'area. E, a volte, nell'area monetaria veniva accolta moneta coniata in altre aree, ma che poteva essere misurata secondo schemi adottati nella propria area. Nell'Italia medievale esistevano varie aree monetarie. E qui mi rivolgo ai nostri medievalisti più esperti, perchè descrivano le aree monetarie della loro zona in modo da creare una bella guida utile a tutti. Ringrazio fin d'ora tutti coloro che vorranno partecipare. Arka Diligite iustitiam
    1 punto
  15. Anche all'epoca la vita costava cara...... Qualcuno ha notizie dei costi espressi in altra moneta?
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  16. Le adorabili foto degli animali selvatici che interrompono i fotografi naturalisti Per scattare la foto giusta possono volerci giorni, settimane, addirittura mesi. Soprattutto quando si ha a che fare con gli animali. I fotografi naturalisti sono abituati a pazientare per ottenere lo scatto perfetto ma capita anche, dietro le quinte, che i protagonisti dei loro capolavori li raggiungano, incuriositi. https://www.greenme.it/informarsi/animali/foto-animali-selvatici-interrompono-fotografi/ PS: si avvicinano senza paura queste creature perché non conoscono quanto pericolo sia l'essere umano: per la serie se lo conosci lo eviti. L'acquila forse si è già imbattuta con l'uomo e quindi sa cosa deve fare: contrattaccare!
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  17. Buongiorno a tutti , finalmente sono riuscito ad entrare in possesso di un testo molto importante per chi come me è un appassionato di altomedioevo, si tratta di"necropoli longobarde in Italia ",atti del convegno internazionale ,Trento , 2011. Non è un testo recentissimo ma molto interessante e non di facile reperibilità .
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  18. L’argomento dei nomi dei fiumi è stato estesamente trattato da Massimo Fanfani nell’articolo “Fiumi femminili, fiumi maschili” in https://accademiadellacrusca.it/it/contenuti/fiumi-femminili-fiumi-maschili/69#:~:text=Sono maschili%2C come Fiume%2C i,Il Volga%2C Il Niagara». Interessante all’inizio l’ipotesi espressa nella parte che ho evidenziato in grassetto. Come l’etimologia dei nomi dei fiumi, che per lo più risalgono alla notte dei tempi, non di rado è incerta, così il loro genere grammaticale, potendo dipendere da vari fattori anch’essi ormai remoti, non è facile da giustificare. Un fiume, infatti, non si fonda su un genere “reale”, come avviene per gli esseri sessuati, ai quali è quasi sempre pacifico attribuire un maschile o un femminile; e nemmeno su elementi che possano esser ricondotti concettualmente all’uno o all’altro sesso. Anche se va detto che in origine, sulla base di credenze miti fantasie popolari, è probabile che ci si orientasse verso un nome femminile quando si vedeva nell’acqua del fiume una fonte di vita e un simbolo di fecondità; al contrario, verso un nome maschile quando si avvertiva come preponderante la potenza e l’impeto del flusso della corrente, flusso che determina da solo il proprio corso dando un’idea di forza e di maestosità. La cosa è evidente per quei fiumi che furono ritenuti sacri e perciò li si volle ricollegare a divinità fluviali maschili o femminili o a qualche personaggio mitico che avrebbe dato loro il suo nome. E per le divinità fluviali si nota spesso, nelle diverse civiltà antiche, ora il prevalere dell’una ora dell’altra tendenza. apollonia
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  19. @PacazianoL'iscrizione costa ora 50€, e si può versare venendo una volta in sede (appunto in via Kramer 32, citof. SEIDIPIU,in zona Venezia, domenica alle h. 15.30-17, salvo variazioni), oppure anche presso di me al mercatino di via Armorari, quando riprenderà. Per altre eventuali richieste puoi mandarmi un messaggio personale qui nel Forum. Dimenticavo: fino ai 25 anni, l'iscrizione costa la metà.
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  20. 1 punto
  21. È stato pubblicato il primo, speriamo di molti ?, speciali di associazione numismatica Giuliana : Prove e progetti del regno, la serie anno di guerra https://www.academia.edu/45086902/Gli_speciali_di_associazione_numismatica_Giuliana_prove_e_progetti_del_regno_la_serie_anno_di_guerra_ Un semplice catalogo fotografico, senza fini scientifici, per far conoscere questa particolare tipologia di emissioni
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  22. 1 punto
  23. grazie mille veramente è stato interessantissimo leggere ciò che hai scritto mi hai fatto interessare della storia di questo imperatore quindi stai certo che approfondirò
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  24. Non era certo una critica alla tua giusta considerazione; volevo solo dire che l'evocare sulle monete la fedeltà e lealtà dei soldati non servì a salvare Massimino; e quello del gigante della Tracia non sarebbe l'unico caso. Nelle monete il tema della Fides Militum, così come quelli della Fides Exercituum e della Concordia nelle varie legioni dell’esercito, si propone spesso proprio in caso di successioni imperatorie tribolate: si pensi , ad esempio, all’anno dei quattro imperatori.
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  25. Caro Fabio, la medaglia di Giulio III, postata per ricorrenza della sua elezione, potrebbe essere, in base agli studi molto approfonditi di Adolfo Modesti, la prima medaglia annuale dei Romani Pontefici, emissione che è tuttora in atto: quasi cinque secoli di storia !
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  26. 1974 Algeria - 5 dinars 20° anniversario della rivoluzione
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  27. Ciao e benvenuto per prima cosa! Massimino il trace è uno di quegli imperatori che amo, poiché sottovalutati e poco studiati, quando invece sono chiavi di lettura fondamentale del loro secolo: con Massimino il Trace, infatti, comincia il periodo denominato "Anarchia militare". Questo significa che l'esercito, che era stato messo al centro dalla dinastia severa con il dominato, ha ormai preso il sopravvento su tutte le altre classi, ed ha conquistato così (forzando un po' le teorie di Gramsci) l'egemonia sociale. Massimino era un barbaro di umili origini al servizio di Alessandro Severo. Compì come soldato gesta eroiche che lo misero in risalto di fronte all'imperatore. Probabilmente soffriva di gigantismo, ma questo non faceva che accrescere il suo mito fra l'esercito. Successivamente, morto Alessandro Severo, venne acclamato imperatore dai soldati. Massimino non scenderà neanche a Roma per farsi accettare formalmente dal senato, questo già può indicarci quanto fra imperatore e senato ci fossero incomprensioni e modi di vedere completamente differenti. Sotto il suo regno c'è da dire che furono compiute campagne di vero valore che solo recentemente sono state riscoperte, e che le monete invece ben mettono in evidenza (guarda la vicenda della battaglia di Harzhorn, vendetta mai narrata della disfatta di Teutoburgo del 9 d.C., riscoperta solo nel 2004 grazie a degli scavi.) Il senato rispose all'affronto del barbaro Massimino nominando imperatori Balbino e Pupieno, a cui successivamente si unirà Gordiano III. Per farla breve la risoluzione del conflitto avverrà ad Aquileia; dopo un lungo assedio, i soldati si rivoltarono e, stremati, uccisero il loro generale Massimino in cambio di viveri a basso costo. Pupieno arrivò, sciolse l'esercito di Massimino (in tutto ciò Balbino era rimasto a Roma). Così la testa di Massimino, con il figlio Massimo fatto Cesare (si diceva fosse bello e venerato come un dio) fu portata a Roma per celebrare il trionfo (nonostante Balbino fosse rimasto a Roma e Pupieno fosse arrivato a conti già fatti). Le vicende successive sono interessantissime e danno luogo a tutta la crisi successiva che culminerà con la divisione dell'impero sotto Gallieno (con Impero Gallico, Impero Centrale e Regno di Palmira) che verrà successivamente ripristinato da Aureliano. Scusami se ho detto qualche inesattezza, ma ho scritto di corsa.
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  28. Grazie per la risposta. Le avevo viste su ebay, ma non mi fido di un venditore che cerca di piazzarle a 1000 euro :) Le 500 firma Draghi non ce le ho, secondo voi sono quotate diversamente dalle altre ? Perche' se sono piu' rare torno all'assalto del bancario di fiducia e gliele faccio scucire in un modo o nell'altro.
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  29. Intanto la Scozia ha battuto l'Inghilterra nel Sei Nazioni... Arka Diligite iustitiam
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  30. 1874 Regno d'Italia - Biglietto consorziale da 10 lire Il Consorzio era formato da: Banca Nazionale nel Regno d'Italia, Banca Nazionale Toscana, Banca Toscana di Credito, Banca Romana, Banco di Sicilia, Banco di Napoli.
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  31. Già,pienamente d'accordo. Meglio comprare da negozi o dai loro siti internet.
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  32. 1974 Italia - Biglietto di stato da 500 lire Prima emissione da A01 a M13 Miconi/Nardi/Fabiano 14 febbraio 1974 Inserisco due esemplari dello stesso anno: nel biglietto C03 è presente una piccola sbavatura di colore avvenuta durante i processi di stampa, particolare naturale e non artefatto.
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  33. Patacche senza se e senza ma. Saluti TIBERIVS PS le vendono all'ingresso dei siti archeologici
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  34. “ Mastro Adamo fu tirato in Casentino nel castello di Romena al tempo che i conti di quello stavano male col comune di Fiorenza, e riduttosi con loro, costoro il misono in sul salto e feciongli battere fiorini sotto il conio del comune di Fiorenza, ch’eran si buoni di peso ma non di lega, però ch’egli erano di 21 carati, dov’elli debbon essere di 24, sì che tre carati v’avea dentro di rame o altro metallo. Di questi fiorini se ne spesono assai. Ora nel fine, venendo un dì Mastro Adamo a Firenze, spendendo di questi fiorini, furono conosciuti essere falsati. Fu preso e ivi fu arso.” Dante ( Inferno XXX , 73 e seg.) gli fa dire : “ Ivi è Romena, là dov’io falsai la lega suggellata dal Battista perch’io il corpo su arso lasciai” ma non per sua scelta, ma per ordine dei conti Guidi di Romena che…. “ m’indussero a batter li fiorini ch’avevan tre carati di mondiglia..” Pover‟uomo ! Oggi tra processi, ricorsi, e Cassazione, sarebbe finito tutto in prescrizione
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  35. Bè, se prendiamo il caso delle uova, 100 per 4 lire il conto è presto fatto. 4 lire sono 80 soldi e quindi 960 bagattini. Quindi 1 uovo costava circa 10 bagattini. Io prendo sempre ad esempio il giornale per attualizzare i prezzi. Il giornale costava una gazzetta, ovvero due soldi ovvero 24 bagattini. Quindi con il costo di un giornale si compravano 2 uova e mezzo. Non così diverso da oggi... Arka Diligite iustitiam
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  36. Buongiorno, Metto qui il link alla discussione già affrontata. Felice giornata a tutti e tutte.
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  37. Non me ne intendo di questa monetazione, ma la seconda è senza dubbio una riproduzione.
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  38. La spiegazione è semplice: proviene da un futuro alternativo dove quella serie è rimasta in corso fino all'Euro perchè Bernini non è mai esistito.
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  39. Arrivata oggi dalla Francia ? NEMAUSUS, NIMES, AUGUSTE ET AGRIPPA - DUPONDIUS Type 2 - 27 / 9 AV JC La région de Nîmes fut colonisée par les légions romaines ayant conquis l’Égypte sous le commandement du général Agrippa. Les Dupondius (soit 2 As) de Nîmes furent frappés sous le règne d'Auguste, le crocodile au revers symbolisant l’Égypte captive. Ce type de monnaie, très populaire, circula dans tout l'Empire romain, et fut abondamment copié par les populations gauloises. Personnage : Auguste & Agrippa Atelier : NÎMES Etat : TTB Métal : Bronze Type : Dupondius Date : 27-9 AV JC Poids : 13,09
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  40. Ottimo contributo, anche se la 187541 non ha esattamente gli occhi scuri, è un bell'esempio di luminosità intermedia, in cui peraltro si vede molto chiaramente quello che ho chiamato "effetto Bowie": l'occhio a destra è più chiaro di quello a sinistra (e che @Guysimpsons ha opportunamente precisato trattarsi di eterocromia... ?)
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  41. Mi era sfuggito . Crediamogli . Non spetta a noi indagare ma farsi delle domande è lecito . Non siamo ad un processo ma data L’entità dell oggetto porre e porsi delle domande e’ lecito . Non siamo mica in URSS...
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  42. Sinceramente non sembra che stia imponendo la sua visione. Ma ha fatto presente che la tua è ben difforme anche rispetto ai cataloghi. Vero che tutte rimangono opinioni. Alcune però più fondate, altre più opinabili. Ovviamente anch'io mi tengo la mia opinione.
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  43. potrebbe essere una medaglia riguardante lo studentato o la ginnastica ( alcune cose non si riecono a leggere ) . dalla frase "frisch fromm fröhlich frei jeder brave Turner " ho trovato qst che riporto di seguito : Fresco, pio, felice, libero è il motto della ginnasta. Nella sua versione originale, è fresco, libero, felice, pio sul frontone dell'ultima casa di "Turnvater" Friedrich Ludwig Jahn a Freyburg an der Unstrut, che oggi ospita il Museo Friedrich Ludwig Jahn. origine Jahn non ha inventato il motto di Turner, ma ha adottato un motto studentesco del XVI secolo con alta probabilità. Questo è stato chiamato: Fresco, libero, felice, pio Sono la ricchezza dello studente! Prende posizione per lo stile di vita studentesco e si distingue dai beni e dal filisteismo. Nel suo libro Die deutsche Turnkunst Jahn manifesta il motto "Fresco, libero, felice, pio" nel capitolo "Leggi sulla ginnastica". Lì ha modificato la seconda riga dell'ex studente dicendo a: Fresco, libero, felice, pio Questa è la ricchezza di Turner! La seconda riga di Jahn è stata successivamente modificata in: Fresco, pio, felice, libero Quell'altro Dio sia comandato! La prima riga dovrebbe essere basata sulla sequenza dei tre termini che è già stata eseguita fresco, fro, frey basato, che è stato tramandato dal XIV secolo. Jahn ha anche fatto riferimento per iscritto alla frase "dal FF", nel senso di forza ed efficienza. Chiunque abbia imparato un'abilità (come la ginnastica) dal "FF" non solo può farlo molto bene, ma forse anche di più in altri settori. Il termine pio era ed è spesso interpretato male in questo contesto. In origine non aveva nulla in comune con il concetto religioso ed ecclesiastico di pietà, ma significa efficiente, laboriosa. Il termine deriva dall'antico alto tedesco fruma (beneficio, vantaggio) e si è sviluppato nel medio alto tedesco frum. Fruma e frum significavano sopra, preferiti, ma anche favorevoli, efficienti. Il verbo pio testimonia questo significato originale. Jahn lo affronta nel suo saggio Ehrenrettung des Fromm. (1846) posizione. In esso egli descrive piamente come "l'epitome di ogni attività morale, di ogni stato d'animo di volontà, come lealtà al dovere e essere avanti". Jahn si è sempre opposto a cambiare i quattro termini F, ad esempio nel 1846: “Nelle quattro parole l'incremento è inconfondibile, ogni cambiamento ne cambia il significato e lo indebolisce. Il detto è un'iscrizione di un anello per la vita di ginnastica. Tralasciare una sola parola rende il pneumatico fragile. Anche la trasformazione di "felice" in "felice" sfigura il significato, perché, così strettamente correlate, entrambe le parole si uniscono, felice si riferisce più allo stato d'animo interiore e ciò che è attivo, felice, d'altra parte, deve essere felice quando si rivela nell'aspetto esteriore (...) comunicare, sentire insieme (...) i bisogni della società ".Tuttavia, l'insieme dei quattro termini su "Fresco, pio, felice, libero" fu cambiato nell'ormai usato "Fresco, pio, felice, libero". Croce di ginnasta Articolo principale: croce di ginnasta Derivato dal motto di Turner "Fresco, libero, felice, pio", Johann Heinrich Felsing di Darmstadt creò nel 1843 la croce ginnasta delle quattro F, ancora in uso oggi come simbolo della ginnastica.
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  44. Effettivamente, chissà che monete usano?
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  45. Suggerimento per @Maui: non c'è necessità di aprire una nuova discussione (identica a quella precedente) per ogni post che scrivi. Ti suggerisco inoltre, prima di aprire nuove discussioni, di cercare tra quelle precedenti se ce n'è qualcuna che è già legata, per tema, a quello che vuoi scrivere
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  46. sdy82, con questo singolo post la mia stima per te è salita di 500 volte Anch'io sono vittima di questo processo, infatti guardo con sempre più interesse le banconote "nordiche", specialmente la serie danese attuale: osservandole più attentamente si percepisce che la semplicità ha un suo perchè. E le forme squadrate della 500 € mi attirano, così come mi attira tutto ciò che si sviluppa in prevalenza con le rette, non so esattamente per quale motivo. Ad esempio, per me è intramontabile il fascino estetico delle auto anni '80 e dei caccia "stealth" concepiti negli anni '70 e '80. Sarà che siamo matti, ma è così ?
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  47. Doppia battitura della lettera L... Nessun doppio punto...
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