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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 12/23/21 in tutte le aree

  1. Martedì 28 dicembre 2021, h. 18:00-19.00 CONFERENZA "La “libertà” di trovarsi sul confine: diffusione e circolazione della moneta patriarcale di Aquileia (secc. XII-XV)" A cura del Prof. ANDREA SACCOCCI (Professore Ordinario di Numismatica all'Università degli Studi di Udine). Link di iscrizione alla conferenza su Zoom (gratuita): https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_AuxfSnRoS1itBgInBDquYA La monetazione dei Patriarchi di Aquileia non presenta pezzi vistosi: l’oro a quanto si sa è assente e le monete d’argento e di mistura si limitano a pezzature modeste, sia per il peso che per il titolo, però spesso di notevole bellezza. È una monetazione interessante perché costituisce una singolare serie autonoma, iniziata nel generale rigoglio degli affari italiani che ebbe inizio con le Crociate. Si protrae per due secoli, dal ‘200 alla caduta del Patriarcato come potere temporale (1420). Vediamo in essa rispecchiate le esigenze del commercio friulano e la struttura politica del paese. La conferenza si terrà in diretta sulla piattaforma Zoom e sulla pagina Facebook di A.C.CulturArti (www.facebook.com/A.C.CulturArti/videos), in differita sul canale YouTube di A.C.CulturArti (https://www.youtube.com/channel/UCBErWhQdXqcP8w6UvCJvyew). L'evento è organizzato da A.C.CulturArti ed è inserito nel programma del 3° Festival dell'Archeologia Pubblica “senzaConfini”, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
    7 punti
  2. Cari amici "Serenissimi" Non facciamo morire le tradizioni; se siamo credenti, festeggiamo in tranquillità il Santo Natale e poi, altrettanto tranquillamente, sentiamoci anche una bella musica che, ormai ad ogni Natale, allieta gli auguri di questa bella Sezione e ci ricorda Venezia ed il suo splendore attraverso le sue monete, medaglie e testimonianze storiche. I curatori della Sezione "Monete della Serenissima Repubblica di Venezia" augurano buon Natale, tanta salute e felicità, a voi ed ai vostri cari. Luigi, Marco, Luciano
    6 punti
  3. Era un gettone della rinomata birreria Johann Bellin di Berlino, risalente agli anni '20-'30. Essendo una delle più frequentate e rinomate della città ebbe idee eccentriche, come emettere gettoni per avvinazzati (o meglio abbirrazzati) da 100 pfennig, che sarebbero 1 marco, per dare ai clienti mezzi schizzati dai fumi dell'alcol l'impressione che valessero molto. Altra trovata famosa: in molte birrerie tedesche c'è una campanella appesa a una corda e chi la suona paga da bere a tutti i presenti, in quella invece veniva innaffiato da una secchiata d'acqua. Sopravvisse anche alla seconda guerra mondiale ma siccome si trovava in un edificio in uno dei punti in cui passò il muro di Berlino venne divisa in due parti. Quella rimasta all'est fallì dopo pochi mesi, perchè agli abbirrazzati il regime della DDR vietava di spendere i gettoni in marchi occidentali, e fu trasformata in un negozio clandestino di attrezzature utili per scavalcare il muro o scavarci sotto. La parte a ovest venne surclassata da un'altra birreria che oltre alla bionda offriva le bionde, quindi chiuse dopo pochi anni.
    6 punti
  4. Buongiorno mentre sono in fila per il tampone, noi operatori dipendenti ulss qui in Veneto lo dobbiamo fare ogni quattro giorni, porc la mignot...nonostante la terza dose, ma vabbè, dicevo, mentre sono in fila condivido un 2 quattrini del 82, una delle monete per i reali presidi con la conservazione più alta che possiedo...ritratto magnifico, gli posso contare i peli del naso...buona giornata:)
    4 punti
  5. Cari amici forumiani Ho atteso appositamente questo S.Natale per chiudere un anno di grandi acquisizioni in collezione con una delle gemme più ricercate della raccolta, entrata in collezione circa 15 mesi fa. Si tratta del 5 lire 1866 di Vittorio Emanuele III,in buona qualità. La conservazione con cui era stata chiusa dal venditore è BB/SPL e questo giudizio e’ stato condiviso da altre tre professionisti NIP. Le foto mostrano tutti i graffietti e la leggera pulizia subita nel tempo, ma i rilievi del R (gemme della corona, nodi Savoia, foglie) sono ben conservati. E anche i capelli al D non sono poi messi malaccio. Questa grande rarità tra gli scudi ottocenteschi , nonostante i 464 mila pezzi coniati ha dato luogo a numerose ipotesi sulla sua origine, ma non è mai stata chiarita del tutto. Fatto sta che si tratta di uno dei prezzi chiave della monetazione del Regno e quando si trova anche di poco sopra al BB la difficoltà di reperimento si proietta in orbita. Chiaramente l’acquisto ha richiesto un discreto impegno ma il rapporto prezzo qualità è stato estremamente favorevole. Ne ero (e ne sono tuttora) abbastanza geloso ma sono contento di condividerla con gli amici del Forum. Con l’occasione porto a tutti gli auguri di serene festività. Sappiamo che non ci sono tante ragioni per essere felici ma cerchiamo di trovarle anche nelle piccole cose. Finirà anche questo virus, come tutte le cose umane. Speriamo prima che poi. Buon Natale ragazzi! Tanta pace e felicità a tutti Voi e alle Vostre famiglie.
    3 punti
  6. Probabilmente si tratta di questa riproduzione
    3 punti
  7. Salve, segnalo: Tesori del Regno di Napoli da processi antichi https://www.academia.edu/65626528/Tesori_del_Regno_di_Napoli_da_processi_antichi_Storia_del_diritto_e_delle_istituzioni_III_Materiali_Aracne_2021_382_pp
    2 punti
  8. Sarebbe cinese la più antica zecca al mondo. Quella prodotta nell’antica fonderia di bronzo di Guanzhuang, rappresenterebbe la prima moneta metallica standardizzata al mondo: gli studiosi pensano che la zecca abbia iniziato a funzionare tra il 640 e il 550 a.C. Oltre all’edificio della fonderia, sono state rinvenute delle officine dove venivano prodotti manufatti in bronzo, ma anche in ceramica, giada e osso. Tutto questo dimostrerebbe che la città era un ricco centro artigianale. La struttura più importante, per volume e funzione, rimarrebbe la fonderia: la attorniano oltre 2000 fosse di tre metri di larghezza, nelle quali venivano accumulati gli scarti della produzione. Qui sono stati ritrovati degli strumenti impiegati durante le fusioni, come crogioli e mestoli. E, soprattuo, una coppia di monete a forma di vanga, insieme a 54 stampi di argilla. Tra i due esemplari, quello meglio conservato consiste in una vanga a punta che, in origine, doveva misurare più di cinque pollici di lunghezza (12,7 centimetri) e riporta tre linee parallele sulla superficie. I 54 nuclei di argilla, usati per la fusione delle monete in rame, stagno e piombo, dimostrano che l’intero processo di coniazione, compresa la produzione di stampi e la fusione delle monete, avveniva nella fonderia. https://www.artribune.com/arti-visive/archeologia-arte-antica/2021/08/scoperta-a-guanzhuang-la-piu-antica-zecca/?utm_source=Newsletter Artribune&utm_campaign=fc896dca36-&utm_medium=email&utm_term=0_dc515150dd-fc896dca36-154214486&ct=t()&goal=0_dc515150dd-fc896dca36-154214486 petronius
    2 punti
  9. Colgo l’occasione di augurare a tutti gli utenti del forum e in particolare agli amici della sezione di Cartamoneta i più vivissimi auguri per le Feste che si apprestano a giungere. Stiamo, tutti insieme, collaborando per una sezione più viva anche grazie al progetto di incontro virtuale e di questo sono estremamente felice. Vi lascio gli auguri con il mio “alberello numismatico” sperando sia gradito. ??
    2 punti
  10. Grazie a te @skubydu per aver segnalato questo ulteriore esemplare. Sono riuscito a trovarlo in rete con una risoluzione leggermente migliore: https://gallica.bnf.fr/ark:/12148/btv1b85983877.r=Métaponte?rk=622320;4 Bibliothèque Nationale de France, Fonds général 1229 (gr. 3,85) La formica appare dunque in due emissioni metapontine distinte, in argento e in bronzo, diversificate anche sul piano tipologico (Persefone, Apollo) ma con ogni probabilità coeve proprio per la presenza del medesimo simbolo. Non è facile stabilire, come dicevo nel precedente post, la funzione dell'insetto (sacro ad Apollo e/o a Persefone? segno di controllo? animale totemico? elemento decorativo?) per il quale non è nemmeno escluso che possa (ma via del tutto ipotetica) rimandare a qualche forma di zoomorfismo o teriomorfismo, ossia la rappresentazione di un’entità divina in forma animale. Considerato che la monetazione di Metaponto, forse più di tutte le altre e senza soluzione di continuità, sembra conferire particolare rilievo alle raffigurazioni degli animali (testa di ariete, cavalletta, delfino, uccello, topo, granchio, serpente, formica, ecc.) andrebbe certamente approfondito un eventuale nesso con le divinità (anch'esse numerose) a cui tali animali si associano sulle varie serie.
    2 punti
  11. Ciao Magnus, benvenuto, dai, salutaci, siamo tutti amici, qui Come state, grandissimi? Pronti per il Natale? Salutoni a tutti, M
    2 punti
  12. ELEGGER A DIMORA LATINA Buona giornata da Stilicho
    2 punti
  13. È a mio parere un errore comparare le due versioni ( Relief e Photo ) con la qualità FDC e PROOF. Relief e Photo sono due monete completamente diverse perché completamente diverso è il conio. Per quanto concerne invece la qualità FDC e PROOF, indubbiamente anche in questo caso il conio è diverso, ma la diversità è finalizzata solo alla produzione di due diverse finiture, mentre invece il disegno non cambia. Con Relief e Photo il disegno cambia, eccome !
    2 punti
  14. Ciao, che conservazione dareste a queste 4 carzie di Pietro Loredan? Luciano l'hai vista a Verona ma non so se te la ricordi. Il leone simil-Lusignano è ancora bene in rilievo e delineato. grazie L.
    1 punto
  15. Un caloroso saluto a tutto il forum! Quest'oggi sono lieto di mostrarvi l'ultimo acquisto dell'anno. Direttamente proveniente dall'asta Jean Vinchon dell'8-9 dicembre, ecco a voi un esemplare di 3 centesimi del 1° tipo. Come molti di voi già sapranno, si tratta di una tipologia ostica, difficile da trovarsi in buona conservazione (soprattutto per quel che riguarda il 1807, primo anno di coniazione). L'esemplare in questione presenta ancora una discreta lucentezza, specialmente al dritto. Il rovescio, invece, appare meno smagliante, sia per la qualità del metallo, sia per un paio di debolezze di conio (a livello della prima punta della corona ferrea radiata e della S di centesimi). Nel complesso, tuttavia, lo ritengo un buon esemplare. P.S. Piccola curiosità personale: il mio primo acquisto del 2021 è stato un centesimo del 1807 zecca di Milano e adesso chiudo l'anno con un 3 centesimi dello stesso anno e zecca... Certamente, è una bella coincidenza! Detto ciò, vi lascio ora alle foto e, come sempre, ai graditissimi commenti. Un augurio di buone Feste a tutti voi!
    1 punto
  16. wstefano

    XA!

    Ok, ve lo dico: ogni volta che incontro un camion col rimorchio penso alle sostitutive. Succede anche a qualcuno di voi oppure avete un buon dottore da consigliarmi? ?‍♂️
    1 punto
  17. Buongiorno a tutti! Finalmente, dopo averle guardate tutte, aspettato mesi, e mesi, su eBay ne è apparsa una che mi andava. L'ho presa dal venditore mano a mano, e subito sono stato molto contento tre ore di treno per me, le valeva! Ed eccola finalmente! Che grado di conservazione gli date? Grazie!
    1 punto
  18. Presa in Francia e riportata a casa! Prendo come riferimento storico quanto riportato assai meticolosamente sul nostro catalogo laMoneta Recuperato il possesso dell' Italia dopo i rovesci del 1801 e la sfortunata impresa d' Egitto,Napoleone gia' diventato primo console spinge per dare un forte assetto filo-francese alla Repubblica Cisalpina. La Consulta Costituente della Cisalpina si riunisce in seduta plenaria il 20 gennaio 1803 a Lione.Gia' la scelta della sede (Lione e non Milano),fa intuire i propositi del suo presidente (Francesco Melzi d' Eril) che,appoggiato da Talleyrand,riesce a far eleggere lo stesso Napoleone come presidente.E' Napoleone stesso che durante l' investitura ufficiale cambia il nome della Repubblica da Cisalpina ad Italiana correggendo la neonata costituzione. La prima Repubblica Italiana ha pero' vita breve.Nel Maggio del 1804 Napoleone riesce a farsi incoronare Imperatore dei Francesi.Le repubbliche avevano fatto il loro tempo e nello stesso anno e' sempre il Melzi a liquidare la Repubblica avvallando la sua trasformazione in Regno ereditario. Durante questo breve periodo non vengono coniate monete per la circolazione,ma solo PROVE. Questa e' una di quelle: 1 DENARO Repubblica Italiana prima serie Rame zecca di Milano R4 Mi piacerebbe ascoltare i vostri commenti su moneta e conservazione! Grazie!
    1 punto
  19. Buondì a tutti, vedendo varie richieste di gettoni vari ho ritrovato questo link e sperodi far cosa gradita : https://www.complianceturin.it/gettonineisecoli/catalogoschede/
    1 punto
  20. Riapro questa vecchia discussione, per postare il mio Denaro acquisito in un’asta del 2017. https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-PRI/0 Domenico
    1 punto
  21. FRANCIA-ITALIA - 2° REPUBBLICA RIVOLUZIONE DEL 1848 (1849) MEDAGLIA AE - Alleanza per la libertà di Roma e di Venezia - D/* MEMBRES* PALPITANTS* DE L'ITALIE. Nel campo una stella che porta il nome di 15 città d'Italia con al centro ROME VENISE R/Ai lati due rami e al centro la scritta: FRANCE= ET BONAPARTE= HONTE= ET OPPROBRE= 1849.= ALLIANCE LIBERTICIDE= ENTRE LA REPUBLIQUE= ET LES DESPOTES= INTERVENTION Sotto nel giro: EN SICILE. EN LOMBARDIE= A ROME - Recentemente acquisita. https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-MEIT3/9 https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchaeologicalProperty/1200569391 Domenico
    1 punto
  22. Provo: INTERPRETE VALIDO Buona serata da Stilicho
    1 punto
  23. no.. non è giusto dire.. la notte.. è una bella moneta anche la sua.. i confronti servono per capire le differenze, nel lustro, nell'usura, per far capire i motivi per cui io e gli altri hanno espresso un giudizio
    1 punto
  24. Buon Natale a tutti voi Informazioni su questa moneta: https://numistoria.altervista.org/blog/?p=29934
    1 punto
  25. DE GREGE EPICURI Sì, fa parte del c.d. "bestiario" di Gallieno; è un antoniniano. Al D, scritta: IMP GALLIENUS AUG attorno al ritratto radiato volto a dx. Al rovescio, un daino (o antilope) a sinistra, con la scritta DIANAE CONS AUG. Circa 260 d.C.
    1 punto
  26. Potresti provare ad usare una luce meno gialla e più fredda per illuminare la moneta. La moneta presenta un pò di usura, lo puoi notare ad esempio dalla mano sinistra (che ha perso le dita) e dai boccoli della figura maschile, oppure dai capelli della figura femminile. Sicuramente i rilievi sono nel complesso ancora ben conservati e la moneta sembra presentare complessivamente un buon lustro. Secondo me, a giudicare da queste foto, potrebbe anche starci uno SPL, che potrebbe diventare un qSPL o uno SPL+ dal vivo. Considera che la moneta di cui hai messo il link non è, tecnicamente, periziata da nessuno.. è stata semplicemente sigillate anonimamente come potrei fare con le mie monete Saluti!
    1 punto
  27. Auguri a tutte le persone de LAMONETA.IT!
    1 punto
  28. La moneta senza dubbio alcuno è eccezionale per la sua rarità ma la conservazione,almeno per quello che vedo in foto,io non sarei andato oltre il BB+. Chiaramente se ben tre periti hanno concordato avendola in mano la mia valutazione lascia il tempo che trova. Comunque con un pò di tempo dovrebbe mettere una bella patina che coprirà i segni di pulitura acquistando bellezza e valore. Sempre con una punta d'invidia....COMPLIMENTI!? Grazie per gli Auguri e contraccambio a tutto il Forum.
    1 punto
  29. Grazie Luciano, è con grande piacere che ricambio con i miei più sentiti Auguri di Buon Natale. Il mio auspicio è che questo piccolo gruppo di "amici" sfati la diceria di "pochi ma buoni" e diventi veramente un grande grande gruppo. Ricordo 10 anni fa (a febbraio sono 10 di entrata) quando eravamo veramente 4 gatti magna' (dalle mie origini vicentine potete capire cosa intando ?). Siamo sempre di più e sempre più uniti. Posso dire noi "siamo la storia", ma la nostra storia e nessuno di deve sentire escluso da questo racconto che stiamo sviluppando. Non vedo l'ora di risalutarvi a Verona, tutti quanti, senza remore e scambiare con voi le somme di questi difficili tempi.
    1 punto
  30. Prima Guerra Mondiale Ingresso degli Stati Uniti d'America nel conflitto a fianco agli Alleati Nell'autunno del 1916 il Presidente americano Woodrow Wilson (*) si impegnò per promuovere la pace tra le potenze coinvolte nel conflitto mondiale, nonostante l’impegno non trova però interlocutori seriamente interessati a porre fine alle ostilità. Dopo la ripresa degli attacchi dei sommergibili tedeschi al traffico mercantile alleato, e successivamente la rivoluzione russa con la conseguente abdicazione dello Zar Nicola II (marzo 1917), gli Stati Uniti interrompono le relazioni diplomatiche con la Germania e il 6 aprile del 1917 gli dichiara guerra. L'ingresso degli Stati Uniti d'America a fianco agli Alleati fu determinante per l'esito finale, la prima guerra mondiale si concluse definitivamente l'11 novembre 1918 quando la Germania firmò l'armistizio. Non erano ancora stati concepiti biglietti appositamente prodotti per le guerre lontane da casa, avranno utilizzato le loro in corso, e precisamente i cosiddetti 'large dollar', banconote più grandi di quelli che siamo abituati a vedere. Presento una mia banconota da un dollaro USA appartenente alla serie prodotta proprio del 1917. (cliccarci sopra per ingrandire) (*) Il Presidente Woodrow Wilson compare sulla banconota americana di maggior taglio. (banconota dal web) Gold certificate bollino oro unica emissione del 1934 Utilizzata solo all'interno della Federal Reserve.
    1 punto
  31. Complimenti per l'acquisto, piacevole moneta Averla ritirata a mano ti permetterà di ricordare ancora di più questo ingresso in collezione Dalle foto direi qSPL
    1 punto
  32. Tantissimi auguri a tutti
    1 punto
  33. ad ore 6 c'è un rigonfiamento interno del campo.. è plausibile un colpo...
    1 punto
  34. L'ipotesi "moneta" non è neppure da prendere in considerazione, forse medaglietta o gettone tutt'altro che antica, ma recente. saluti TIBERIVS
    1 punto
  35. Nella medaglisica di papa Paolo V prevalgono ormai le medaglie coniate. Le medaglie fuse, tipicamente rinascimentali, sono limitate ai grandi moduli (diametro superiore a mm. 50). Cito tra le medaglie fuse la Basilica Paolina, la facciata di San Pietro, la fortezza di Ferrara, il porto di Fano, l'ampliamento del Quirinale, la ricostruzione della Porta Vaticana. L'incisore specializzato per le medaglie fuse è Paolo Sanquirico: Giacomo Antonio Mori produce alcune medagflie fuse accanto a quelle coniate. Il metallo largamente prevalente (direi totalitario o quasi per le medaglie fuse) è il bronzo. Tutte le medaglie originali del pontificato di Paolo V sono molto rare o estremamente rare. Ricordo che esistono per alcune medaglie riconi degli Hamerni e del Mazio e copie posteriori fuse (queste ultime si riconoscono soprattutto per il diametro ridotto). Complessivamente si trattta di una medaglistica di eccellente livello artistico.
    1 punto
  36. E già che ci sei, @Magnvs Kristoforis, potresti aggiungerci due parole di presentazione, un saluto, un grazie. Che ne dici? petronius
    1 punto
  37. Ciao Dracma, grazie per i tuoi sempre indispensabili contributi numismatici . Ti segnalo che oltre al comune argento, la formica è presente anche su un bronzo riportato nel lavoro di A.Johnston "the bronze coinage of metapontum", allego immagine e descrizione: Ricordo inoltre di averne visto un esemplare con formica a sx, non censito nel lavoro di Ann Ciao e Auguri a tutti di buone Feste. skuby
    1 punto
  38. Esatto!! Milano (Duchi). Carlo II di Spagna. 1665-1700. Æ Quattrino.
    1 punto
  39. ART

    XA!

    Generati da solo le sostitutive: http://platesmania.com/it/informer
    1 punto
  40. Sopratutto se diventerà, come mi auguro, un appuntamento periodico propongo al curatore della sezione di mettere questa discussione tra quelle in evidenza dato che questa discussione diventerà un punto cardine per stabilire i vari orari o passare il link per accedere subito alla piattaforma ogni volta.
    1 punto
  41. Sicuramente ora che hai avuto la possibilità di provare entrambi e affermare che JM sia di più facile accessibilità allora propendo anche io per JM. Vediamo gli altri cosa ne pensano. Dopo di che ritengo che i tempi siano maturi per stabilire un primo Incontro conoscitivo tutti insieme.
    1 punto
  42. Buonasera, il simbolo sembra essere davvero raro ed inusuale e, per quanto riguarda il possibile significato relativo alla simbologia della formica, trovo interessanti queste letture; https://www.vanillamagazine.it/i-mirmidoni-l-esercito-degli-uomini-formica-guidati-da-achille-fra-storia-e-leggenda/ Della suddetta pagina sottolineo i seguenti passaggi; "In realtà quel nome, Mirmidoni, li identifica con le formiche (dal greco μύρμηξ), inarrestabili insetti che non si fermano mai, nemmeno davanti alla morte.Quei feroci guerrieri guidati da Achille sono forse i più valorosi a combattere nella guerra di Troia, almeno per come ne parla Omero nell’Iliade." "Eaco è disperato, non ha più sudditi su cui regnare, così prega il padre Zeus che, impietosito, fa cadere una provvidenziale pioggia sull’isola. La fresca acqua arrivata dal cielo prende il posto di quella avvelenata da Era, mentre Eaco, in sogno, vede delle formiche che si arrampicano su una quercia sacra trasformarsi in uomini." "C’è un’altra versione del mito, che nasce sempre dalle incontenibili infedeltà di Zeus. Il re degli dei seduce la mortale Eurimedusa, prendendo l’aspetto di una formica. Il frutto di questa unione è Myrmidon – chiamato così proprio per la forma assunta da Zeus nel concepirlo – che poi diventa re della Tessaglia, dove a un certo punto arriva Peleo. Il cerchio si chiude quindi con la nascita di Achille, il guerriero più valoroso di tutta la Grecia, l’eroe che conduce i suoi inarrestabili guerrieri a Troia." "Le formiche infatti sono tra le poche specie animali (uomo compreso) a condurre delle vere e proprie guerre su vasta scala: non scontri isolati fra gruppi, come avviene ad esempio tra gli scimpanzé oppure anche tra tribù umane che vivono isolate, ma vere e proprio guerre che finiscono solo con l’annientamento di una delle due parti o con la resa.Quando due diverse grandi colonie (più di 10.000 individui) di formiche combattono per il controllo di un territorio, vanno avanti fino a quando una delle due non risulti completamente distrutta." ma anche; "La Formica si erge a simbolo del duro e instancabile lavoro. Dotata di grande forza fisica, pazienza ed elevata resistenza. Può diventare anche molto aggressiva se questo serve a proteggere il formicaio e ad assicurare la sopravvivenza dei “compagni”. È disposta anche a sacrificare la propria vita se ciò diviene necessario per raggiungere tale scopo. Sia per gli antichi Greci che per i Romani la Formica era considerata sacra. I primi adoravano la dea Myrmex, dalle sembianze di formica appunto. I secondi erano soliti rivolgersi alla dea Cerere per ciò che concerneva la produzione e il mantenimento dei raccolti." (fonte mitiemisteri.it) Detto questo andrebbe individuata la possibile relazione tra significato ed evento storico (alleanza? scontro/vittoria?) magari proprio con Metaponto. Il mio livello di approfondimento sulla monetazione della Magna Grecia, e in parte sulla storia, é ancora superficiale per tentare un qualsivoglia ipotesi in merito..
    1 punto
  43. Ciao! Beh ... molto più bella della precedente Nella scheda che avevi approntato, con le indicazioni prese dal volume del Voltolina, si legge che il progetto fu di Alessandro Leopardi, "detto dal Cavallo"; questi fu uno dei più eminenti scultori veneziani e sebbene bandito da Venezia per 5 anni (tentata frode), fu richiamato da Ferrara nel 1488, dov'era riparato, per portare a termine la monumentale statua equestre di Bartolomeo Colleoni, iniziata dal Verrocchio e morto anzitempo. Il Colleoni scrisse nel suo testamento che i veneziani avrebbero dovuto commissionare una statua equestre in sua memoria, da collocare davanti all'ospedale di San Marco (intendeva la Basilica chiaramente), ma i maggiorenti veneziani, prendendo alla lettera la richiesta, la fecero collocare in Campo Santi Giovanni e Paolo (San Zanipolo in veneziano), a lato dell'ingresso della Basilica dei suddetti Santi e vicino all'ingresso della Scuola Grande di San Marco. Il Leopardi è anche ricordato per aver prodotto le basi bronzee che reggono gli stendardi posti davanti a San Marco. Di seguito la foto del monumento e della facciata della Scuola Grande di San Marco. saluti luciano
    1 punto
  44. DE GREGE EPICURI Io leggo, in alto: ΕΠΠ......ΕΟΣ, ma anche sotto (in esergo) ci sono delle lettere, probabilmente la data. Utilizzando un testo di iscrizioni greche (S.Icard), esce una indicazione di Tarso (..ΜΗΤΡΟΠΟΛΕΟΣ), però non sono riuscito a trovare la moneta. Penso che al D possa esserci una testa del Sole, e al rovescio una prua a sinistra. Dovrebbe trattarsi di una emissione provinciale semi-autonoma.
    1 punto
  45. Queste le foto migliori che mi son riuscite....grazie per l' interesse ! ?
    1 punto
  46. Proseguiamo con un'altra napoletana dei Reali Presidi...la sorella maggiore del quattrino postato per ultimo, un 4 quattrini 1791, molto rara, ha qualche difetto, ma per il momento mi accontento di questa. Un caro saluto a tutti.
    1 punto
  47. Riprendo questa vecchia discussione per condividere la mia “prima” tessera della specie. Verci 6 peso 4,45 Rosette ed anelli. Domenico
    1 punto
  48. Condivido in pieno, ma spiego il perchè del mio puntiglio. Giudicare foto COME QUESTE, non è didattico, dal momento che non aiutano alle lettura. Ricordo Periti Maestri, che mi hanno detto che già giudicare le foto non è una prassi da seguire... ma vabbè, dato che siamo su di un Forum, deve essere così per forza. Ma che ALMENO, queste valutazioni vengano fatte su foto chiare! in questa foto c'è tutto di sbagliato: dall'illuminazione alla messa a fuoco alla resa del colore del metallo Ho anche spiegato che la perlinatura NON deve essere presa come dettaglio dirimente; littori decentrati ce ne sono anche per il 27. Allego un esempio preso al volo dal web
    1 punto
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