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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/19/22 in tutte le aree
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Per prima ci teniamo a scusarci con @enrico10 per le risposte non pertinenti che ha ricevuto. In secondo luogo invitiamo tutti gli utenti ad una riflessione. Troppo spesso ci si pone nel modo sbagliato nei confronti dei nuovi utenti e lo stesso discorso vale anche per certe risposte che si leggono e che sono rivolte a chi si sta affacciando in uno specifico settore per le prime volte. Penso che nessuno di noi, neppure il più esperto, possa ritenersi un "tuttologo", è giustissimo dare indicazioni, evidenziare e correggere eventuali errori o imprecisioni, ma tutto questo va fatto nel modo corretto, con garbo e tatto. L'impatto con una community di questo tipo può non essere semplice, non si conosce l'ambiente, non si conoscono gli utenti, non si conoscono certe dinamiche: è compito di noi tutti far si che chi entra qui possa trovarsi a proprio agio. Spesso ci si lamenta della poca educazione o del discutibile modo di porsi dei "nuovi", facciamo in modo di dare il buon esempio, sempre.7 punti
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Buonasera a tutti, complimenti @Rocco68, moneta abbastanza rara, poi nella conservazione come il tuo esemplare ancora di più. Partecipo con il mio modesto tondello , che vista la rarità mi accontento così come è. Saluti Alberto2 punti
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Sera a tutti, mi sono aggiudicato questa moneta ex CNG. In descrizione viene dichiarata con RIC IV 107. Non ne sono così sicuro, potete confermare ? Dai miei testi dovrebbe trattarsi del RIC 112 o RIC IV 111 ? Grazie in anticipo Gianni2 punti
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E' un gettone da 20 Para turco, serviva per pagare il pedaggio per poter attraversare il ponte Galata ad Istanbul, collegava la parte vecchia della città alla nuova. In questo link la scheda con le note storiche, se ti necessita eventualmente puoi utilizzare il traduttore. https://en.numista.com/catalogue/exonumia11075.html2 punti
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Niente delle foto migliori non se ne parla proprio. A quanto pare siete pazzi dello sfocato oppure devo pensare che siete delle pippe quando scattate le foto. Già ho problemi con le monete non ti dico con questa che ci vedo o meglio che non ci vedo ... sono passato da un leone che faceva lap dance ad donna seduta all'ombra di una quercia. Se la guardo e la rigiro di nuovo mi esce un drago che combatte contro San Giorgio o Romeo che fa la sviolinata a Giulietta?....ma di buono vi posso dire che la seminatrice l'ho identificata?2 punti
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Buongiorno a tutti. Continuo con il nominale successivo: il 5 tornesi, per esperienza tipologia alquanto difficile da reperire in conservazione dallo SPL in su. Subisce la stessa sorte delle mezze piastre, inquanto si preferisce collezionare i pezzi più grandi e grossi, ma sono altrettanto belli e di sicuro più ostici da completare come serie. 5 Tornesi 18312 punti
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Proviamo senza foto per evitare altri commenti irrilevanti. ? un rarissimo quarto di siliqua per Tiberio II Costantino? Tiberius II Constantine, AR quarter siliqua. Ravenna. AD 578-582. 0.52 g. DN COSTA-NTINVS P AV, pearl diademed, draped, cuirassed bust right. Cross potent on two steps. SB 471; DOC 65; MIB 22. Extremely rare. With permission of Jean Elsen & ses Fils auction 89, Lot 1109, Sept. 2006. Estimate: EUR 1,0002 punti
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questa è molto interessante, perché fa parte di un "gruppo", passatemi il termine, fatto di vittorie con "pallini" nelle ali .... genericamente spesso detto "il gruppo di Klepsau" o "i tremissi di Klepsau" saluti Alain2 punti
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Un esemplare di raro ducato di Federico II Gonzaga, con bel ritratto al diritto e particolare rovescio . Passerà a metà Maggio in asta NomismaAste 1 al n. 149 . Unisco altro esemplare passato a suo tempo in vendita Ranieri 10 al n. 418 .2 punti
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Un esemplare non comune e di bella conservazione dei piccoli follari di Ruggero II d' Altavilla, per la zecca di Messina . Passerà a fine mese in asta Artemide LVII al n. 804 .1 punto
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Buon Giorno è stata dichiarata Open Access la Tesi di Dottorato del Dott Massimo De Benetti (dc.contributor.co-advisor Saccocci, Andrea) riferita alla classificazione dei primi cento anni del Fiorino d'oro di Firenze, con molti riferimenti alle imitazioni "anonime" della moneta. Merita certamente una approfondita lettura, come molti lavori importanti fornendo alcune risposte, induce a farsi ulteriori domande. Disponibile nell'archivio delle Tesi al seguente indirizzo http://hdl.handle.net/10579/15035 Purtroppo sembra non essere disponibile il corpus con l'apparato iconografico (non si può avere tutto). Cordialità1 punto
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Dato il periodo di festività mi pare una buona idea riproporre un mio recente studio su una particolare moneta di Pio IV: il testone della Resurrezione!1 punto
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Buongiorno amici, dopo aver letto gli studi di @andrea78ts a riguardo e solleticato involontariamente da @FFF che ha chiesto riguardo una differenza di firme nel post sullla nuova variante scoperta da Andrea sono andato a rivedere meglio le firme delle mie 100 lire 1993 e con sorpresa ho notato firme differenti o meglio 3, ma una presenta potrebbe presentare la tipologia attaccata al bordo e vicino, poi ne ho vista una che mi pare avere un font diverso da tutte, secondo me naturalmente, attendo riscontri da tutti ed in particolare dal mio amico @caravelle82 e @miza che hanno un severo occhi critico. Non so se la cosa sia già nota per le monete col R/ "normale" comunque le metto se non si fosse parlato del caso e non mi sembra si sia accennato al riguardo in nessun thread. di seguito le mie osservazioni: 1- firma "grande" vicino al bordo (foto 1) 2- firma "grande" attaccata al bordo? (foto 2) 3- firma "grande" con L. CRETARA (foto 3) 4- firma caratteri "grossi" qualora non sia un fenomeno di ispessimento dato dall'usura.( foto 4 e 5 che ammetto non essere bellissime) 5- firma "piccola" (foto 6) 6- firma con font diverso o altra firma piccola semmai attaccata al bordo? a riguardo sono dubbioso chiaramente, ma sollevo la questione notare la prima R che non ha somiglianza con nessuna, la pancia è diversa dalla firma grande e porta una gamba corta a 45° poi c'è la barra orizzontale in alto della E che sembra essere staccata dalla barra verticale. (foto 7) grazie a chiunque altro vorrà intervenire oltre ai citati1 punto
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Per la numero 9 io proporrei 5 cent East caribbean states https://en.numista.com/catalogue/pieces3526.html1 punto
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Ciao, devo dire che tra le molte foto di sesterzi da me visionate mi era capitato di vederne 2 o 3 con il bordo molto pronunciato e ricordo che per uno di essi si parlava di medaglione e non di sesterzio martellato, e non ho mai approfondito il motivo per cui venivano fatti, cosa che questa didattica discussione mi ha dato la possibilità di approfondire. Complimenti per l'acquisizione e grazie? ANTONIO1 punto
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Grazie per la risposta, ho sbagliato a digitare col telefono il dubbio era sul 111 o il IV 111 non il 112. Purtroppo non sono così fornito in biblioteca, ne ho ma non abbastanza per togliermi i dubbi, anche su internet faccio fatica a trovarla. ? Grazie di nuovo Gianni1 punto
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Propenderei per la RIC IV 111 in quanto Elagabalo e' barbuto ed il busto mi pare laureato e drappeggiato. La RIC 112 ha il busto laureato, drappeggiato e corazzato ed Elagabalo e' senza barba. La stella nei campi può esserci o meno nella 111, mentre c'e' sempre nella 112. Ciao da Stilicho1 punto
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Hai ragione è la n.8 quella da scoprire, piccolo lapis Noto un'infiorescenza sul bordo esterno che non combacia perfettamente con la moneta belga del tipo con il foro al centro Ho pensato al 25 cent forato francese Bisognerebbe prima trovare il verso giusto magari ruotandola un pò (foto sotto) e credo di avere individuato il berretto frigio in alto, e la fine della gamba della R in basso1 punto
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Qualcuno sopra aveva ragione nel dire che in Italia si trovano a meno.. E dire che una volta non ti ci potevi avvicinare a questo tipo di monete..1 punto
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Giusto in parte. Non l'ho in mano ma sembra autentico. Ma ribadisco: "che gli hanno fatto?". Sul foro non mi sbilancio al momento. Si vince solo... in esperienza, giocando un po' insieme.1 punto
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Sembra che dalla parte inferiore della guancia e continuando fino a buona parte del collo, si nota una ruvidità dell'immagine impressa, dovuta forse ad usura/rottura del conio.1 punto
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Grazie Priamo, ho letto l'articolo che hai segnalato e ho riscontrato gli stessi problemi di comprensione che avevo avuto nella lettura del catalogo Crapanzano. Faccio un breve elenco dei punti secondo me significativi: - fu istituita una commissione con il compito di sorvegliare le operazioni di registrazione, firma, annullamento e ritiro dalla circolazione nonché la gestione dei reclami per falsi ed alterazioni; - nelle varie raccolte pubbliche e private visionate dall'autore dell'articolo sono stati riscontrati soltanto biglietti non emessi; - tutti i biglietti da 10 scudi riscontrati risultano firmati dal Commissario di Governo ("Grossi" o "G. Rossi" = Gabriello Rossi???) e tutti i biglietti da 20 scudi riportano anche la firma del Cassiere ("Becari"???) ma di nessuno di questi due amministratori sono state riscontrate testimonianze documentali d'archivio (a questo proposito, come ha detto Priamo, l'autore fa l'ipotesi che possa trattarsi di firme apposte posteriormente a scopo speculativo, x aumentare l'appeal collezionistico dei biglietti). Tuttavia: - il marchese Bevilacqua ottenne che la Cassa di Risparmio di Bologna accettasse questi biglietti nei pagamenti e nei depositi; - l'autore afferma che "la quantità illegale dei biglietti emessi non appariva nei bilanci" (illegale perché eccedente il triplo del capitale sociale della Banca) e che la situazione divenne insostenibile anche per "la difficoltà di far fronte alle richieste di conversione dei propri biglietti", con ciò ammettendo che un'emissione ci fu; - la cosa è confermata anche dal Crapanzano che, nel Vol.II pag. 591 dice: "I biglietti furono ritirati dall Banca Nazionale e furono prescritti la sera del 30 giugno 1904. A tale data risultarono prescritti, perché non presentati al cambio, solo 6 biglietti da 20 scudi e 28 da 10 scudi." Ora, 2 considerazioni: TUTTI, ma proprio tutti, i biglietti che fin'ora ho visto da 10 e 20 scudi recano le stesse firme (del Commissario per il 10 scudi e del Commissario e del Cassiere per il 20 scudi), cosa confermata per altro dall'autore dell'articolo, quindi fatico a credere che siano false ed apposte a posteriori: vorrebbe dire che qualcuno, contemporaneo o di poco posteriore all'epoca, ebbe modo di entrare in possesso di tutti o quasi quei biglietti non emessi e si sia messo a firmarli compulsivamente a scopo speculativo. Non la vedo credibile. Inoltre, avrebbe poi fatto controfirmare i biglietti da 20 scudi da un altro così, tanto per aggiungere ulteriore... plusvalore speculativo??? Inoltre, a me appaiono evidenti le contraddizioni sulla versione se siano stati emessi o meno: probabilmente mi sfugge la comprensione di qualche meccanismo ma non capisco come possano esserci state pressanti richieste di "conversione" o problematiche di "falsificazione" di biglietti non emessi!1 punto
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Come dici @pippo78 la moneta ha parecchi segni. Quello che si vede è lustro o è stata "lustrata"? Guardando i classici segnali per stabile la conservazione, direi che è superiore allo SPL. E qui tornano i soliti dubbi: moneta che non ha mai circolato ma presenta parecchi segni, è ancora FDC o perde qualche grado?1 punto
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Ciao Davide, se non lo hai già letto, ti allego questo articolo apparso su Cronaca Numismatica nel marzo 2021 a firma di Renzo Bruni dal titolo " la Banca Pontificia per le Quattro Legazioni e i suoi biglietti" mi sembra interessante, soprattutto nella parte riguardante le firme sui biglietti che poi è quello che interessa a te. banca-pontificia-per-le-quattro-legazioni-e-i-suoi-biglietti.1 punto
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Sì, quel losangato potrebbe essere Baviera: vedo alcune lettere (o cifre) al di sopra, distinguo un O accostato da altri due caratteri. Sull'altro lato, noto almeno due crocette patenti affiancate, probabili vestigia di un altro stemma (magari con tre crocette affiancate?)...1 punto
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Comunque è proprio vero che non si finisce mai di imparare. Grosso di Andrea Contarini con doppia sigla di Massaro: Il primo è il notorio Filippo Barbarigo, ma il secondo? La rosetta non è tipica dei grossi del Soranzo? Un segno simile è stato esitato sulla Naumann n. 301 punto
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bene, catalogata come variante inedita di HN Italy 1904, da collezione Giancarlo Silingardi, grazie per gli aiuti !1 punto
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Di una certa rarità anche lo statere di Caulonia della serie Noe F, 78: CNG 72, 2006, 1331 punto
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Agli esemplari citati si aggiunge anche una rara serie di Metaponto (Noe-Johnston 494) con foglia al rovescio, a destra della spiga: RN 79, 2021, 191 punto
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Una foglia (apparentemente) simile a quella del bronzo thurino potrebbe rintracciarsi su questo esemplare di Crotone che gli editori riferiscono all'alloro. RN, 20, 2020, 34 O ancora tetra di Messana, di Leontinoi e di Katane: RN, 16, 2018, 43 Heritage A., 3048, 2016, 32008 Leu 81, 2001, 77 CNG 57, 2001, 831 punto
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Non è facile comprendere il significato della foglia. Il simbolo è molto raro sulla monetazione di Thurium e, a quanto mi risulta, oltre che sul bronzo in oggetto, risulta attestato (come foglia d'edera però) su un'emissione in argento del tipo SNG ANS 1032. NAC AG 78, 2014, 187 Jameson 2402 (this coin). SNG Ashmolean 1053 (this obverse die). SNG ANS 1032 (these dies). Historia Numorum Italy 1787 (these dies). Rare and in exceptional condition for the issue. A masterpiece of late Classical style with a delightful old cabinet tone, extremely fine Ex Leu-M&M 28 May 1974, Kunstfreund, 182 and Leu 36, 1985, 27 sales. From the Gillet and Jameson collections. E' interessante che la foglia d'edera appaia come elemento decorativo del serto che decora l'elmo di Athena sugli stateri più antichi. The New York Sale, 7, 2004, 81 punto
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Ripescato da qualche ripostiglio in casa!? Due particolarità? a) la testa del Doge è molto alta; pare che guardi sopra il Santo in direzione della banderuola. b) il viso del Santo pare che “ti guardi”, nel senso che non è rivolto verso il Doge. Che ne dite? Saluti, Domenico1 punto
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Ho letto @King John con attenzione i tuoi interessanti articoli che non conoscevo, e mi complimento . L' identificazione del "military man" con un personaggio reale e vivente è interessante e suggestiva . Non solo le tradizionali figure dalla natura, dalla religione e dal mito, ma un condottiero fresco di vittoria, e la prorompente personalità di Alcibiade potrebbe averlo richiesto : in fondo solo pochi decenni prima l' altro ateniese Temistocle, parrebbe avere effigiato e nominato se stesso su monete della non lontanissima Magnesia al Meandro di cui era diventato governatore . Per una lettura ancora tradizionale del "military man", la vicina Troade con il ciclo di Omero, non mancherebbe di figure di condottieri arringatori di eserciti, quali Agamennone e Nestore .1 punto
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Medaglia devozionale natalizia, ottone/rame, coniata, del XIX sec., probabile produzione germanica.- D/ I tre Santi Re Magi in adorazione davanti a Gesù Bambino con Maria e Giuseppe. R/ Invocazione ai SS. Gaspare, Melchiorre e Baldassare , di pregare per noi e nell''ora della nostra morte, amen, su sei righe, medaglia molto diffusa in Germania e Austria, ecc.- Ciao Borgho1 punto
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Ciao Domenico. Difficile attribuire la specie da figure impresse in monete, ma proviamoci ... Becco e testa mi fanno pensare subito ad un'aquila, escludendo falchi ed altri rapaci. La coda mi fa escludere alcune aquile. Nelle immagini vediamo le gambe correttamente calzate, ma con i tarsi-metatarsi estremamente lunghi (certamente più del normale) e non piumati. L'aspetto generale, con forma snella ed elegante e la postura, mi porta a pensare all'Aquila del Bonelli (Aquila fasciata) e non all'Aquila reale.1 punto
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Ciao, come detto nell'intervento precedente si tratta di un sesterzio di Filippo l'Arabo. Purtroppo il rovescio è molto rovinato e si vede quasi niente percui è difficile identificarlo. Comunque ci provo. Mi sembra di intravedere gli stendardi del tipo Fides Exercutus simile a questo che ti posto ma è proprio per tentare qualcosa ? ANTONIO1 punto
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e grazie ancora della conferma... pensavo che l'astina della A sulla tua moneta la vedessi solo io Questo mi toglie il dubbio sulla mia1 punto
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Buonasera a tutti, come ho anticipato, ho condotto anche un'analisi sulla dentellatura attaccata al bordo sia al Dritto che al Rovescio. Ho potuto rilevare al D. due tipologie di dentellatura: 1) inclinata a sx. \\\ 2) inclinata a dx. ///; al R. tre tipologie: 1) inclinata a sx. \\\ 2) inclinata a dx. ///; 3) senza inclinazione ||| (quest'ultima sempre associata al bordo largo). Dalla presente rilevazione statistica si evince un accoppiamento D. R. con dentellatura inclinata a sx. \\\ (D.) e a dx /// (R.) più comune delle altre (54,6% del campione esaminato). L’accoppiamento più raro è l’inverso: dentellatura inclinata a dx /// al D. e a sx. al R. (5%). Per gli esemplari con la dentellatura al R. senza inclinazione ||| e con bordo largo è stato rilevato solo l’accoppiamento con la dentellatura al D. inclinata a sx. \\\. L’incidenza di questa tipologia è dell’11,87%. Questo tipo di dettaglio rappresenta, a mio avviso, un elemento di una certa rilevanza perché esprime (come il dettaglio dei capelli) un preciso disegno e una scelta stilistica.1 punto
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Salve, colpito dalla monetazione di Aquileia romana, ho aperto una serie della collezione dedicata a questo filone. Per il momento, oltre ad un esemplare già postato in altra discussione (solido di Costante), acquisito questi tre esemplari. Particolarmente tratto dalla bilancia e dalla cornucopia… tanto che ne farò una serie dedicata. Buona Pasqua, Domenico1 punto
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Buona Pasqua a tutti. Vi sottopongo un ritaglio di piastra 1834 per un parere su ATR1 punto
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Le figlie con le loro famiglie ringraziano sentitamente quanti hanno pensieri di stima e affetto nei confronti dell'amato papà. Queste parole forniscono spontanea e preziosa testimonianza di come lui fosse disponibile ed attento ad ogni persona che incontrava ed in ogni ambito in cui si trovava ad adoperare. Grazie di cuore.1 punto
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Si ma quando (parlando sempre in generale...?) si ha quasi l'impressione che quelle "meno giuste" siano forse la maggioranza uno non dovrebbe farsi qualche domanda che vada al di là della strategia delle stime basse? Non sarebbe il caso di analizzare e soffermarsi un po' di più sulle foto e le monete stesse più che sul prezzo di partenza? Vorrei ricordare quello che diceva un vecchio ma piuttosto noto numismatico (Roberto Russo, per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo): chi vuol comprare una moneta a un decimo del valore non può lamentarsi se prende delle fregature (lui lo diceva in maniera molto più diretta in realtà...)1 punto
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In Italia avrebbero mobilitato i N.O.C.S., arrestato il piccolo imprenditore agricolo e la moneta sarebbe poi finita chissà dove. Per fortuna esistono ancora paesi civili, queste sono belle notizie anche se per noi "italici" un approccio così sensato, logico e corretto sembra davvero fantascienza.1 punto
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Perdonami, con tutto il rispetto, ma questa affermazione mi pare davvero priva di ogni fondamento. Che tu offri prima o dopo, la moneta alla fine farà comunque il "suo" prezzo, che dipende esclusivamente dal mercato di quel momento.1 punto
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Buongiorno a tutti, Fa sempre piacere essere citati dal Dottor Ruotolo, anni fa gli scrissi per conoscere il suo parere su alcune varianti nelle mie monete Napoletane. Fu molto gentile, mi rispose subito....conservo ancora la sua lettera di risposta... Scritta a mano, firmata e con la sua spiegazione. Le citazioni dovrebbero essere solamente due : 1834 BOMBA sul collo 1842 BOMBA sul collo e BOMBA in alto fra la legenda. La 1835 non la possiedo.1 punto
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