Classifica
Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 06/09/23 in tutte le aree
-
Buonasera amici…condivido volentieri 🤗🤣 raramente dimostro orgoglio per la mia modesta raccolta, ma questa volta devo fare una eccezione per l’ultima entrata in collezione direttamente dall’asta Nomisma Aste 3 del 4/5 maggio scorso. Questo millesimo è classificato raro, e tale è effettivamente in ogni conservazione fino allo SPL/FDC, ma diventa introvabile in FDC. Un esemplare di analoga conservazione passò sotto il martello del battitore all’asta 43 Sincona del 2017 a 8.569 euro diritti compresi ma, pur classificato MS 65, presentava imperfezioni che invece questo non ha, sebbene essendo questo probabilmente classificabile con un MS 64. La patina uniforme, a tratti iridescente quantunque leggera su fondi lucenti, le conferisce un aspetto sontuoso e la rende esteticamente più apprezzabile dell’ esemplare esitato da Sincona (che avevo all’epoca sia visto di persona che battuto fino a poco prima dell’aggiudicazione) secondo la mia personalissima sensibilità. Se qualcuno vuole usare le immagini per il Catalogo del Forum, fin d’ora può procedere. Cari saluti5 punti
-
La domanda degli effetti della sparizione del contante sulla numismatica non è oziosa, io stesso non ho un'opinione precisa in merito. Da un lato riconosco la significatività del parallelismo con i francobolli: un hobby ancora più radicato del nostro che si è pressoché estinto con il venir meno del francobollo come oggetto d'uso quotidiano. Quello che negli anni sessanta-settanta era "l'hobby dei ragazzi svegli" (dicevano così in qualche réclame) oggi vede un'età media dei collezionisti che si avvicina alla tripla cifra. Vero è però che la numismatica è ben più di un hobby, e si tratta di una vera e propria scienza (una volta la si definiva disciplina ancillare della storia, oggi è considerata a tutti gli effetti una scienza ausiliaria). Guardate i collezionisti di ceramiche antiche o di quadri: son due secoli che esiste la fotografia e ancor di più che non ci rechiamo alla fonte con l'anfora a prender l'acqua, ma non per questo un Caravaggio o uno skyphos a figure nere valgono meno che in passato, anzi. Riconosco altresì l'importanza, come fa notare qualcuno, dell'incontro con l'oggetto, della sua presenza fin da piccoli nell'immaginario e nella quotidianità per innamorarsene: il nonno che fa osservare la moneta al bambino; anche nel mio caso, la mania di raccogliere le monetine da 5, 10 e 20 lire quando ero piccolo... C'è da dire però che se questo costituisce la "scintilla", poi si tende a separarsene: io detesto la moneta circolante, mi infastidisce avere i centesimi nel portafoglio e preferisco di gran lunga pagare con la carta ogni volta che mi è possibile. Mi viene quindi da pensare che un'abolizione del contante farebbe nascere certo meno "raccoglitori" ma non andrebbe a influenzare i "numismatici". E' possibile che poi con il tempo anche questa seconda categoria vedrebbe un lieve calo, legato a quella piccola percentuale di persone del primo gruppo che fisiologicamente si spostano nel secondo, e probabilmente vedrebbe un consolidarsi della numismatica "da investimento", con le grandi cifre, i FDC, gli slab. Questo gruppo vedrebbe ingrossare le sue fila anche grazie ai non-numismatici ma investitori puri, dotati non di conoscenze ma di un portafoglio gonfio: una volta che abbiamo fissato uno standard - ovviamente MS65 e dintorni -, che abbiamo qualcuno che si occupa di garantirlo (lo slab) e individuati gli standard di valore delle monete appetibili, non serve gran conoscenza, ma gran(a) e basta. Ed ecco le orde di miliardari arabi e cinesi ad accumulare ori di VEIII in FDC assoluto... Quindi anche i mercanti non vedrebbero venir meno il proprio lavoro, in quanto i "raccoglitori" sono anche oggi quelli che si dedicano al circolante e basta, o che al limite si avvicinano ai 2 euro commemorativi in vendita a 2,50 euro ai banchetti dei mercatini. Già chi compra semplicemente un catalogo e un monetiere è oltre questo passo. Forse, come dicevo, ci sarebbe una maggior dicotomia tra la numismatica "povera", quella delle monete un po' scassate e a buon mercato, e la numismatica "da investimento", ma questa è una dinamica che, come sappiamo, è già presente - e ben gestita - nel mercato attuale. Scusate, mi è venuta veramente lunga.3 punti
-
Ciao, capita spesso, è quel che rimane di un timbro rettangolare di una banca, l'altra porzione è rimasta impressa sulla fascetta, nulla di particolare. la ricostruzione vedi anche (post n. 4)3 punti
-
Caro @incuso assolutamente sì, giusto. La mia modesta opinione è che scindere la Numismatica come Scienza rispetto al collezionismo non abbia molto senso. Detto ciò, se e quando mai il denaro fisico scomparirà, il mio parere personale è che ciò potrebbe determinare una progressiva disaffezione delle nuove generazioni dell'epoca a raccogliere gli euro e quindi, di riflesso, a condizionare l'avvicinamento dei giovani a una disciplina e a una passione da cui già oggi, per molti motivi, si tengono lontani. Questo fenomeno però secondo me non comporterà né una scomparsa della nostra comune passione e neanche una scomparsa dei collezionisti, ma forse una loro selezione verso le classiche e anche verso le contemporanee prima dell'euro. Buona giornata3 punti
-
Sparizione del contante = Estinzione dei collezionisti = Morte della Numismatica Non riesco a concepire questa equazione ma deve essere un mio problema 😉3 punti
-
Salve, Concordo, questa rara variante del RIC 452 (sia per il dritto che per il rovescio) presenta tutte le caratteristiche dell’asse. Non credo sia stato ritoccato, almeno per il particolare della Vittoria che esiste su un’altro esemplare RIC 452 var, purtroppo con un difetto di conio (?) che la nasconde in parte. https://www.acsearch.info/search.html?id=81997 Il termine « medallic as» non ha una definizione precisa, viene usato quando un as è coniato su un tondello anormalmente largo, o perché, come questo, riprende esattamente la tipologia del rovescio di un medaglione di Roma (Gnecchi 21) 38 mm, 41g: https://www.acsearch.info/search.html?id=8824477 Esiste anche un medaglione provinciale molto simile a Bisanzio (39mm) https://rpc.ashmus.ox.ac.uk/coins/6/903 punti
-
Buongiorno Come ben sappiamo, il famoso scienziato e inventore Nikola Tesla, è stato più volte raffigurato sulle banconote, prima jugoslave e poi serbe. In questa discussione vorrei presentare in ordine temporale, le banconote emesse con la sua effigie. La prima, 500 dinari 1970, con la statua di Tesla situata presso Niagara Falls, New York. Dietro di lui, un sua invenzione , presumo un motore elettrico.2 punti
-
DE GREGE EPICURI In visita ad un amico a Torino, ho scoperto da lui un bellissimo medagliere, con circa 15-20 grandi medaglie ottocentesche, quasi tutte in bronzo. Ne ho potuta fotografare solo una, dedicata a Vassalli Eandi. Il personaggio, piemontese, nato nella seconda metà del Settecento, studiò fisica, astronomia e agraria, fino a divenire professore di fisica teorica a Torino e conservatore della locale specola, in periodo napoleonico. Dopo la restaurazione fu rimosso dall'incarico universitario; ma la sua notorietà internazionale costrinse Vittorio Emanuele 1° a restituirgli quanto meno la direzione della Specola. La medaglia è del 1850 e misura 44 mm. Scusate se non è bene a fuoco, ma l'ho fotografata in condizioni un po' precarie. Peccato non avere avuto il tempo per le altre: c'erano Byron, Garibaldi, e molti personaggi piemontesi della prima metà dell'Ottocento.2 punti
-
Io sono convinto che per eliminare l'evasione piccola, basta rendere tutto detraibile. Bisogna che ci sia interesse a ricevere la fattura. Mentre per la grande evasione nemmeno la moneta elettronica è sufficiente. Purtroppo. Arka Diligite iustitiam2 punti
-
A mio avviso proprio il fatto che la numismatica come disciplina può essere distinta dal collezionismo di monete mette al riparo la salute di questa scienza anche da eventuali ripercussioni future sul collezionare monete per sopravvenuta morte del contante, la numismatica come è stato giustamente detto non è la filatelia, ma non lo è proprio in quanto a differenza della seconda, la prima esiste e vive come disciplina di studio accademico, praticata, consultata o approfondita da numismatici, storici di vari ambiti e archeologi, a prescindere da qualsivoglia pratica o interesse collezionistico, mentre a mia conoscenza non mi risulta una disciplina filatelica accademica che studi i francobolli o la storia postale, in quest'ambito la figura dello studioso è intrinsecamente legata a quella del collezionista... Io ritengo assai improbabile che possibili eventi futuri che limitino o estinguano l'uso della moneta materiale possano incidere sulla numismatica quale scienza, anzi secondo me è anche possibile che, proprio perchè gli oggetti del suo interesse non sono più esistenti nella contemporaneità, vi possa essere un aumento della curiosità e stimolo nello studio e nella ricerca in tale ambito, diversa può essere l'incidenza in ambito collezionistico, ma anche qui credo più probabile che cali l'interesse per i settori contemporanei, a quel punto il collezionismo di monete sarebbe intrinsecamente legato al passato e alla storia, e questo non è detto che sia un male...2 punti
-
Il mondo è bello perché è vario...ed avariato... Se si esce da un argomento forse perché o si è detto tutto o perché non si sa cosa aggiungere o forse perché ci sono tematiche connesse molto più stimolanti... L'importante è parlare: bene e con educazione!2 punti
-
Buongiorno il geniale inventore Nikola Tesla, di origine serba, ma nato in Croazia, é oggetto di contesa commemorativa tra Serbia e Croazia. In questa sezione vorrei presentare questa moneta commemorativa circolante, in nickel-ottone, da 20 dinari 2006, emessa dalla Serbia, in occasione del 150° anniversario della nascita (1856) al dritto : stemma della Serbia al rovescio : immagine di Tesla presa da una sua foto giovanile2 punti
-
Indubbiamente, anche perché è’ stata organizzata da giovani appassionati di numismatica, quindi da incoraggiare sicuramente2 punti
-
come ti ho scritto nell altra discussione la moneta a parer mio è autentica. Non vedo bene la patina, ma per il resto è ok.2 punti
-
Beh una risposta un po' piú articolata credo mi farebbe capire meglio le tue perplessità I miei primi ricordi in ambito numismatico/collezionistico sono di mio nonno che mi spiegava, moneta alla mano, cosa fosse il fior di conio e cosa fossero le monete commemorative. Mi viene da pensare che siano queste cose che poi mi hanno attirato nel vortice di questa patologia. In assenza dell'oggetto non sarebbe mai avvenuto suppongo.2 punti
-
Si colleziona ciò che si conosce. Se sparisce una tipologia di oggetto dall'uso comune ben difficilmente tale tipologia potrà titillare le corde di un potenziale collezionista. Vedasi le schede telefoniche e i francobolli il cui collezionismo è crollato. Quindi la prima parte dell'equazione credo sia corretta. La seconda no, visto che numismatica e collezionismo non sono necessariamente la stessa cosa.2 punti
-
Avrebbe fatto un errore se il suo lavoro consistesse nella compravendita di monetine ai mercatini delle pulci. Da ciò che scrivi pare proprio sia tu a non avere esperienza. Se porto la mia famiglia al cinema spendo fra tutto 100 euro. Potrò permettermi di fregarmene di 20 euro di minusvalenza (ipotetica) e godermi la mia moneta per lustri e vederla patinare senza rimpianti? Io immagino tu sia piccolo e quindi, giustamente, dai un valore diverso ai soldi rispetto a noi vecchiotti. Devi però sapere (perché se non lo sai vuol dire che esperienza non ne hai e millantarla non ti porta da nessuna parte) che NON si può lasciare le monete nelle bustine di plastica all'infinito. Puoi farlo solo nel caso siano d'oro. Quindi occhio se ne hai conservate in questo modo. Potrai capirne il perché attraverso il tasto di ricerca cercando fra le vecchie discussioni. Per intanto mi auguro che il forum stimoli la tua curiosità e col tempo tu possa maturare da bagarino/traffichino a numismatico amante delle monete. Cerco di farti capire: ti viene richiesto solo di osservare la tua moneta con una lente d'ingrandimento. La "linea" potrebbe essere in rilievo, in incuso (solco) oppure dovuta alla colorazione della patina (come negli esempi di @tonycamp1978). Tutto qui. Hai una lentina da numismatico?2 punti
-
Io passo tanto tempo libero coi miei figli tra francobolli e monete. E li incentivo nella collezione numismatica. Il mio più piccolo (12 anni) ha iniziato una collezione di monete (ovviamente io ci metto i soldi, ma cerco di far scegliere e contrattare lui). Gli ho fatto fare una ricerca sul re, gli farò fare una ricerca sulla monetazione sotto quel re; poi gli farò preparare una scheda per ogni moneta con foto. Poi andremo a stampare il libricino a colori della collezione. Sceglieremo un bel monetiere che la contenga. Penso che sia un bel modo di impiegare il tempo in famiglia. Mio nonno fece così con me, anche se era più difficile reperire materiale negli anni 80. per gli eventi di figli di amici (cresime, comunioni, etc) regalo sempre una bella monetina. Un giorno potranno essere lo spunto di una nuova passione. Condivido quanto sopra perché pensò che tutti gli appassionati debbano fare qualcosa per tramandare e diffondere questa passione. Noi siamo i primi ambasciatori dei nostri hobby.2 punti
-
Avendo letto una interessante discussione sulle numerose dracme di Siracusa false in quanto realizzate a pressa, mi sono sorti dei dubbi sull'autenticita' di questa litra dal peso di circa 6,50 grammi. Chiedo un parere agli esperti di tale monetazione, sapendo che si giudica delle foto e nemmeno realizzate bene...la patina e' particolarmente uniforme e scura...1 punto
-
Dall' unica città greca della Lycia, Phaselis, un sempre attraente esemplare di statere con al diritto prua rostrata ed al rovescio poppa, di nave . Sarà il 29 Giugno in vendita VCD 1 al n. 22 .1 punto
-
Tempo fa Valteri aveva presentato due stateri particolari di questa città Per la descrizione v. https://www.lamoneta.it/topic/170395-phaselis-di-licia/#comment-1915713 apollonia1 punto
-
Avevo cancellato il mio precedente intervento perchè volevo evitare di creare flames, ma l'abolizione del contante è una misura estrema che comporta grossi problemi che purtroppo si tende a trascurare. Male. Non bisogna fomentare la plastica del demonio.1 punto
-
VITTORIO EMANUELE II (1861-1878) 2 Lire 1863 Napoli MIR 1083c Pagani 506 Ag g 9,83 mm 27 • Di notevole bellezza q.FDC ex Lotto 592 Varesi 81.1 punto
-
“La medaglia appartiene alla serie degli "Uomini illustri", opera di G. Galeazzi; celebra l'abate A. Vassalli Eandi, fisico torinese. Gaspare Galeazzi è documentato a Torino, attivo come medaglista, negli anni compresi tra 1831 e 1860 circa. Negli anni precedenti, dal 1825, l'artista fu a Roma a compiere studi di pittura e di glittica; probabilmente dopo l'Unità d'Italia si trasferì a Casale, ove tenne studio di scultura.; Un esemplare della medaglia è pubblicato sul catalogo delle medaglie delle civiche raccolte numismatiche di Milano (1999).” https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0100048524D Titolo: Antonio Maria Vassalli Eandi Data: [1836-1843] Materiale: bronzo Dimensioni: diametro 44 mm Incisore: Gaspare Galeazzi Inventario: 2938 Collocazione: Medagliere 171 Collezione: Collezione Aperlo Ritratto: Antonio Maria Vassalli Eandi Iscrizione diritto: "ANTONIVS MARIA VASSALLI EANDI - G. GALEAZZI F." Iscrizione rovescio: "EXPERIMENTIS PHYSICAM AVXIT REM AGRARIAM ILLVSTRAVIT" Bibliografia: - Aperlo Giovanni, Medagliere [Manoscritto], c. 1930, n. 213 - Storer Horatio Robinson, Medicina in nummis. A descriptive list of the coins, medals, jetons relating to medicine, surgery and the allied sciences, edited by M. Storer, c1931, n. 3605 - Istituto e Museo di storia della scienza, Catalogo degli strumenti del Museo di storia della scienza, Firenze, L.S. Olschki, 1954, (Belloni Luigi, Medagliere, p. 362-372), p. 369 https://mostre.museogalileo.it/medaglie/medaglia/AntonioMariaVassalliEandi.html https://www.numismaticadellostato.it/pns-pdf/BdN/pdf/MON-13_II.pdf1 punto
-
Gli esercenti non possono rifiutare i pagamenti in contanti, salvo qualora entrambe le parti abbiano convenuto di utilizzare un mezzo di pagamento diverso. L'affissione di un'avvertenza indicante che l'esercente rifiuta i pagamenti in contanti, o i pagamenti in un dato taglio di banconote, non è sufficiente. Pagando con le monete e le banconote ti liberi dall’obbligo di saldare al venditore il prezzo dei beni o dei servizi che hai acquistato. Questa caratteristica si chiama “potere liberatorio” ed è attribuita dalla legge. Per questo motivo si parla di “moneta a corso legale” e nessuno la può rifiutare al momento del pagamento. Questo principio generale ha due eccezioni: in Italia il contante non può essere utilizzato per pagamenti pari o superiori a 2000 euro, salvo alcune eccezioni per i così detti moneytransfer e compro oro; le monete hanno potere liberatorio limitato: nell’area dell’euro nessun venditore è obbligato ad accettarne di più per il pagamento. Il contante: è uno strumento rapido ed efficiente per i pagamenti d’importo contenuto; tutela la tua privacy; si può utilizzare anche quando non funzionano i circuiti di pagamento elettronici; non espone il venditore a rischi di credito; è inclusivo, tutti lo possono usare https://www.quellocheconta.gov.it/it/strumenti/bancari-finanziari/denaro-contante La Commissione europea ha emesso una raccomandazione (2010/191/UE), che stabilisce che gli esercenti non possono rifiutare i pagamenti in contanti, salvo qualora entrambe le parti abbiano convenuto di utilizzare un mezzo di pagamento diverso. L’affissione di un’avvertenza indicante che l’esercente rifiuta i pagamenti in contanti, o i pagamenti in un dato taglio di banconote, non è sufficiente. L’esercente deve fornire una motivazione legittima, ad esempio la difficoltà di detenere contante sufficiente per il resto o concreti rischi di sicurezza fisica a causa della presenza di quantità elevate di contante. Gli enti pubblici che forniscono servizi essenziali ai cittadini non possono applicare restrizioni o rifiutare categoricamente i pagamenti in contanti senza un motivo sufficiente. Ciò comprometterebbe il corso legale delle banconote e monete in euro protetto dal diritto dell’UE.1 punto
-
Questo dovrebbe essere illegittimo: nessuno può rifiutare un pagamento in moneta corrente (eccezion fatta se si superano i limiti del contante, ove ci sia). So che molti esercenti esteri non amano il contante, ma un rifiuto tale non è legale, oltreché inaccettabile. Io gli direi, una volta usufruito di un servizio, che ho solo contante, prendere o lasciare.1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
Bella discussione; peraltro conferma che la prassi italiana contraddice la legge: non deve essere il privato a dover dimostrare la liceità del possesso di monete all'Autorità, ma dovrebbe essere quest'ultima a provare l'illiceità del suddetto possesso. La prassi è sbagliata, con la conseguenza che se compro una moneta antica senza documentazione faccio una cosa assolutamente lecita, ma posso trovarmi in un mare di guai. Che dire? Viva l'Italia!1 punto
-
Anche a me sembrerebbe autentica, se fosse un falso è veramente ben fatto...1 punto
-
Buongiorno a tutti voi, leggendo questa discussione sulla possibile sparizione del denaro contante, mi è venuto da chiedere (anche per stemperare un po), come si pagheranno le tangenti? Come faranno quei poveretti di criminali (compresi qualche politico) ad arrotondare i loro proventi?1 punto
-
Buon pomeriggio! Piastra 120 Grana 1834 con variante ATR. Noto una certa differenza anche nella R di REGNI, pare più PEGNI.1 punto
-
@ARES III ti posso consigliare per un approfondimento: michael Hendy coinage and money in the Byzantine Empire 1081 - 1261 in oarticolare il capitolo II che tratta la fase imitativa delle emissioni dei sovrani latini (1204-1224) Un testo ottimo anche se un po’ datata pubblicato nel 1969. Da Dumbarton Oaks. Dovrebbe esserci nella biblioteca della SNI1 punto
-
In realta' sono mie solo le foto che ho postato😉 La moneta appartiene ad altro collezionista con collezione peraltro molto variegata. Questa proviene da un lotto acquisito nei primi anni 2000. Mi ha chiesto un parere sull'autenticita' e di primo achito l'avevo data per buona. Poi leggendo la discussione sulle dracme siracusane false realizzate a pressa...mi sono sorti dei dubbi...anche se questa e' una litra peraltro comune...quindi volevo chiedere a coloro che sono maggiormente esperti della monetazione se desta sospetti...1 punto
-
è la prima volta che attribuisco la coppa ad una risposta Finchè ci sarà cultura,finchè si leggerà esisterà anche la Numismatica e gli appassionati in essa. salutoni odjob1 punto
-
ci son due problemi collegati tra loro. uno è la sfiducia nelle istituzioni. questo porta direttamente a considerare la pseudoscienza alla pari della scienza e apre la porta a dare adito anche a tutte le teorie pseudostoriche. non che teorie pseudostoriche sorte in ambiti politici e/o religiosi non esistano da tempo (almeno dal 1800), ma adesso si insinua la perniciosa idea che "uno valga uno" anche nel mondo della ricerca e degli studi. l'altro problema è il complottismo, anch'esso di vecchissima data. Oggi però il complottismo classico, che vede cioè gli eventi politici determinati da figure oscure (soprattutto ebrei & massoni) si è abbinato alla pseudoscienza. il risultato sono i complotti delle case farmaceutiche, degli accademici (storci, archeologi, scienziati), il complotto delle religioni, dei teologi ecc. Il risultato a livello sociale sono fenomeni come qanon, ben orchestrati dall'entourage di trump, l'esito sono episodi di violenza di singoli (il tipo che irruppe in una pizzeria armato per liberare i bimbi schiavizzati, gente che smatta) o di folla (l'assalto al campidoglio). purtroppo anche fenomeni che sembrano innocui come il terrapiattismo o la paleoastronautica alla biglino (che ha una notevole componente anticlericale e complottarda) son pericolosi perché foraggiano l'idea che "uno vale uno" nella ricerca, che quello che dice il primo bischero che passa abbia lo stesso valore e la stessa dignità di quello che dicono gli esperti, e diffondono l'idea del complotto degli accademici ai danni dell'uomo qualunque. Il problema, il pericolo, sta non tanto nei contenuti, bensì nei meccanismi di pensiero che diffondono, che son gli stessi alla base di movimenti complottisti socialmente pericolosi.1 punto
-
Nel 1990 fu emessa una nuova banconota da 1000 dinara. Dinaro rivalutato (detto "convertibile") rispetto a quello precedente di 10 volte (1 nuovo = 10 vecchi) Al dritto : immagine tratta da una foto di Tesla nel 1934 al rovescio : bobina di Tesla (trasformatore risonante ad alta frequenza, in grado di generare fulmini)1 punto
-
Grazie ancora per la spiegazione. Mi hai invogliato ad iniziare un approfondimento su questa monetazione.1 punto
-
Dovremmo bannare (bonariamente) tutti coloro che affermano che la numismatica è un hobby morto e che il contante debba essere eliminato.... Sono due principi e capisaldi irrinunciabili, quasi due dogmi di fede lamonetariana... riflettete figliuoli riflettete...1 punto
-
Io forse sono un caso raro, ho 22 anni e nessuno nella mia famiglia colleziona e compro col poco che ho dato che studio1 punto
-
Ciao, interessanti le domande che hai fatto a proposito di questa moneta. Aspetto, diametro e peso fanno sinceramente pensare ad un normale asse. Per i ritocchi eventuali, i segni che si intravedono al rovescio sembrano essere più dovuti a pulizia della moneta ma anche io sicuramente sbaglierò. Attendo come te risposte alle tue domande 🙂 ANTONIO1 punto
-
1 punto
-
È proprio vero, io ero bambino, ma me la ricordo in mano al babbo…🤷🏽♂️😓1 punto
-
Figurati, troppo poco. Non sbagli, ci sono tutte le varianti conosciute fin ora. Certamente, nel prossimo aggiornamento ci saranno anche i gradi di rarità. Il lavoro è in continuo aggiornamento,come già anticipato da @giuseppe ballauri nella presentazione dello stesso, ci auguriamo con l'aiuto di tutti, di renderlo sempre più completo con integrazioni e correzioni. Sono convinto che le 34 ancora hanno da darci tanto. Un saluto Raffaele.1 punto
-
Bel sampietrino @uragano ! Due conii simili sia per il diritto che per il rovescio, ma entrambi differenti tra i due esemplari... a conferma che l'attività della zecca di San Severino per queste emissioni è stata davvero copiosa, tanto da predisporre diversi conii anche per le varianti "locali", per sopperire alle carenze dei conii romani. E per stile, è più che plausibile che la mano che operava a Fermo (dove i sampietrini "a conio romano" sono noti in pochi esemplari), abbia operato anche a San Severino. Ciao, RCAMIL.1 punto
-
Quanto pesa la moneta? Come reagisce alla calamita? Di 1 Franc Semeuse ce ne sono due tipi, quello in argento di inizio '900 (5 g / 23 mm) e quello in nickel più recente (6 g / 24 mm).1 punto
-
Ciao, è abbastanza difficile da interpretare, su alcuni esemplari pare essere decisamente una "T", ma con l'usura ed essendo di larghezza simile "cappello" e "base" della lettera, può sembrare una "I". Nel mio esemplare direi che c'è una "T" : Ciao, RCAMIL.1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
Lamoneta.it
La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.
Il network
Hai bisogno di aiuto?