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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 12/03/23 in tutte le aree

  1. Buonasera a tutti, credo di essere finalmente riuscito a completare la serie grazie ad un Amico che mi ha regalato il famoso 1790 SICI. Saluti Alberto
    5 punti
  2. ...una nota ditta tedesca, che produceva le cassette di più analogici tempi passati (quelli di noi che negli anni'80-90 avevano un'autoradio di sicuro se le ricordano) https://commons.wikimedia.org/wiki/File:CassetteTypes2.jpg agli albori produceva tutt'altro: era una "F"abbrica di "S"oda ed "A"nilina, nella regione del "B"aden (un Land a sud, incastrato tra la Francia e la Svizzera). E qui chiudiamo il cerchio Azione da 200 Marchi del 1925 qui il dettaglio del timbro a secco (cosa che apprezzo particolarmente, soprattutto sulle banconote: una "filigrana" che si sente con i polpastrelli) con il foro di annullamento. Questa addirittura me la hanno regalata quando ho fatto un altro acquisto, ma vale circa due-tre euro, non di più: un pezzettino di storia alla portata di tutti! Servus, Njk
    4 punti
  3. Bè non proprio, la sezione cartamoneta e scripofilia era regolarmente con i piedi sotto il tavolo. Presenti quasi tutti quelli del gruppo " i radicali numismatici". Chi sono i radicali numismatici? Basta collegarsi il giovedì sera dopo le 21:30...
    4 punti
  4. Il primo di tre video curati da Andrea Cavicchi che ripercorrono una figura chiave nel passaggio di Roma dalla Repubblica all’Impero: Augusto narrato dalle sue coniazioni, autentici capolavori d’arte, comunicazione e propaganda Diamo a Cesare quel che è di Cesare: PRODUZIONE A CURA DI EUGUBIUM studio numismatico in esclusiva per Cronaca Numismatica https://www.cronacanumismatica.com/la-vita-e-la-figura-di-augusto-attraverso-le-monete-1a-parte/
    3 punti
  5. Ma secondo te tutti dovrebbero essere dei professionisti nel settore finanziario non esistono vecchi braccianti umilissimi operai . Se io vado in un negozio autorizzato Rolex mi aspetto che mi dia un Rolex non una patacca. Secondo te, io dovrei prendere l'aereo e andare alla casa madre e accertarmi.
    3 punti
  6. Buongiorno. Questo è il regalino che mi sono fatto ieri a Verona. Interessante scudo della croce di Pasquale Cicogna, massaro Alvise Baffo. Particolarità è che al dritto non ha nessun segno di interpunzione tra le diverse parole. Non ho trovato questo particolare ne riportato nel corpus ne in nessun altro scudo almeno a mia memoria. Cosa ne pensate. Variante interessante? Inedita? Grazie e buona giornata a tutti.
    3 punti
  7. Ho preso questa moneta del 1881 che mi è piaciuta sin da subito, anche per accrescere le monete di Haiti della mia raccolta, del XIX secolo ne ho veramente pochissime + alcune degli anni '70-80 del XX secolo. L'an 78 è riferito all'indipendenza dalla Francia ottenuta il primo gennaio del 1804. Se presenta bene, ha solo un punto di corrosione sotto il quarto numero della data. E' stata coniata a Parigi secondo i parametri del 10 centimes Ceres (produzione 1870-1898) in circolazione in Francia (bronzo gr. 10 ⌀ 30 mm), ma con un nominale da 2 centimes una volta che 1 gourde haitiano era equivalente a 5 franchi francesi. In buona sostanza la moneta da 1 gourde in argento (produzione 1881-1895) condivideva gli stessi identici dati ponderali (Ag.900 gr. 27 ⌀ 37 mm) con le monete da 5 franchi francesi d'argento in circolazione nella stessa epoca, del resto anche Haiti figurava tra i Paesi allineati con l'UML.
    2 punti
  8. Le banche devono per legge consigliare investimenti appropriati. Inoltre devono anche far soldi. Anche i tecnici terzi devono far soldi. E non hanno la bacchetta magica. Io investo soldi ma non mi permetto di consigliare un investimento ad un amico..
    2 punti
  9. Il paragone mi spiace ma secondo me non calza molto.. l’orologiaio come il numismatico vendono un oggetto che mi deve innanzitutto piacere, e se io penso di fare un acquisto per guadagnarci forse più che pagare un consulente ho bisogno di avere un amico abbastanza evoluto da farmi capire che non dovrei approcciare questi acquisti in un’ottica di investimento. Ciò non toglie che un orologio o una moneta da 30.000 euro li posso comunque comprare e nessuno mi sta truffando, a meno che non mi stia cercando di convincere che dovrei comprarli perché domani li rivenderò a 35.000 euro. le banche invece hanno una storia abbastanza consolidata di consigli fuorvianti ai risparmiatori, quando invece ci si aspetta che loro mi consiglino su come investire i risparmi per ottenere dei rendimenti. Allora come si spiegano i Parmalat, i Cirio, i bond Argentina, le azioni Etruria.. che molte banche abbiano affilato i propri bilanci sulle spalle di tanti piccoli risparmiatori penso che sia un dato di fatto.. a chi si doveva rivolgere mia nonna per farsi dire che in Parmalat c’era un buco miliardario? E infatti le condanne sono arrivate. E questa è storia. Ed è una storia che si è ripetuta tante volte.. e la verità è che quando una perdita è dietro l’angolo nessuno è nella posizione di consigliare un povero riasparmiatore.. comunque concordo che andiamo un po’ off topic rispetto all’intento di chi ha avviato questa discussione
    2 punti
  10. Ma scusa non hai mai sentito un professionista finanziario andare in galera? Non so perché tu voglia dare dei stupidi o idioti (per modo di dire)a tutti quei poveracci che hanno perso i loro risparmi. Io ho 65 anni e le mie prime azioni le ho comprate a 19 anni e da allora mi è andata bene e a volte male ma consapevole di rischiare. Le azioni bancarie offerte dalle banche erano carte false con bilanci falsi fatti apposta anche per i tecnici finanziari ,tanto per dirti io mi sono salvato per un fatto esterno,ma il mio amico consulente finanziario ha perso una bella cifra . Credo che non ci sia altro da aggiungere.
    2 punti
  11. Purtroppo la gente entra in banca pensando che in quel posto vengono messi a frutto i propri risparmi. E pensano che lo facciano professionalmente. E tutto questo è vero. Professionalmente però vuol dire farlo secondo le regole, che non tutelano chi compra (anche se così sembrerebbe) ma tutelano chi vende! É un paradosso ma vi garantisco che è così. Se io sono basato a Londra, che è fuori da ue, consiglio un investimento in Italia, faccio perdere i soldi, sono passibile di denuncia e devo risarcire il povero investitore inconsapevole. Se io apro una filiale europea, preparo tutta la mole di carta che mi si richiede per avere la licenza Europe (mifid e scartoffie inutili) faccio perdere il povero investitore inconsapevole, sono inattaccabile.. ora ditemi chi tutela la legge.. il povero investitore oggi giorno non ha altra alternativa che farsi spiumare dalle banche.. mi spiace dirlo.. poi non sempre viene truffato, ma surclassato di inutili commissioni quello è sicuro..
    2 punti
  12. Non vorrei essere stato frainteso, ma mi pare di aver scritto abbastanza chiaro. Mi sembra di aver riconosciuto, e tutti te ne abbiam dato atto, che questo due lire lo hai comperato bene. E qui finisce la contestualità. Ma questo non toglie che, in generale, le conservazioni MB e BB sul mercato stiamo soffrendo, e da anni, e non soltanto le monete comuni o rare, ma anche quelle molto rare o, in taluni casi, financo rarissime. Non lo dico io, basta consultare i risultati delle aste dove, ad esempio, scudi colli lunghi in BB non te li pigliano neanche a centocinquanta euro, quando 6/7 anni fa ce ne volevano 350-400, anche per i millesimi più comuni come il 1850 Genova. Sono dati di fatto, osservazioni empiriche, non teorie, e si estendono tranquillamente anche alla tipologia del tuo 2 lire. Il 1903, anno più raro, in BB sta precipitando nelle quotazioni, e adesso si trova anche a 1.500 euro, cifra che con qualche anno fa ci compravi un MB. Il FDC (vero) di questa moneta invece supera tranquillamente i 25.000 e in alcuni casi i trenta. Detto questo, che i neofiti, qualità che sovente si sposa con possibilità finanziarie generalmente limitate, siano contenti di questa situazione in cui la forbice di prezzo tra conservazioni si allarga a vista d’occhio, e’ ovvio, e li favorisce, come dici te, nel “farsi le ossa”. Ed è un fenomeno che dal punto di vista squisitamente culturale e divulgativo della numismatica moderna è certamente positivo. Superata questa fase poi, però, in molti casi si fa avanti il desiderio di migliorare le conservazioni delle proprie monete. E allora son dolori. Tutto qui.
    2 punti
  13. Ciao @Scudo1901, ecco il mio 5 franchi 1812 Torino di recente acquisizione.
    2 punti
  14. Ma anche no, in teoria sarebbe più da Agorà, ma lasciandola qui può darsi che qualcuno prima di chiedere un'identificazione la legga e si comporti di conseguenza... sì, col ca@@o petronius
    2 punti
  15. Salve. Come già anticipato ieri, pubblico la mia piastra 120 grana 1785 con, al rovescio, 8 gigli e 2 punti in verticale all'interno degli 8 gigli. Invece, manca del punto la sigla "C" che fiancheggia la corona. Saluti.
    2 punti
  16. Il buon Grimoldi col Gazzettino #10 (alla sua destra non riesco a ricordare chi sia).
    2 punti
  17. È vero i soldi non danno la felicità. Ma la imitano benissimo. 😁 Arka Diligite iustitiam
    2 punti
  18. Denaro di Chiarenza per Filippo di Savoia-Acaia (1301 - 1304). Mario
    2 punti
  19. Buongiorno a tutti, una delle mie prime piastre acquistata su Ebay nel 2014 da un vecchio collezionista. Pagata veramente poco, non è in stato di conservazione ottimale ma mi attirò la patina di lunga raccolta. Ero agli inizi, ho scoperto poi successivamente di aver acquistato un variante non comune... Che ne pensate? Grazie e buon WE
    2 punti
  20. Condivido questa piastra sebeto 1736. Lo stato di conservazione non è sicuramente eccezionale,tutt'altro ( l'ombra sulla moneta l'ho causata io scattando la foto ) ,ma al rovescio,nella palla dello spazio/Medici,i gigli sono presenti in posizione invertita (1/2 ) Cosa ne pensate? Auguri a tutti di buon anno.
    1 punto
  21. Salve. Una galleria di monete tra quelle di maggior successo nell'asta del titolo. Lotto 96. Andragoras, 3. Jh. v. Chr.(?) Tetradrachme ø 24mm (17,16g). ca. 260 - 250 v. Chr.(?). Vs.: Kopf der Athena mit attischem Helm, verziert mit zwei Olivenblättern und Palmette, Ohrring und Halskette n. l. Rs.: ΑΘ, Eule n. r., l. oben Olivenzweig und Mondsichel. HGC 12, 1 var.; SNG ANS 1 var.; Taylor, Birds 1 var. RRR! Gutes ss Questa serie, di cui sopravvivono solo due esemplari (cfr. Roma Auction XIV, 2017, 413), imita i tetradrammi ateniesi con la differenza che la testa di Atena è rivolta verso sinistra. Il disegno del ritratto ricorda le imitazioni ateniesi che Taylor, in Birds of Feather, Brothers in Arms, AJN 31, 2019, identifica come prime monete di Andragora. È possibile che il presente pezzo sia un conio sperimentale creato nello stesso periodo della serie 2 di Taylor, che presenta anch'essa un rovescio senza incuso. Base d’asta: 1'200 EUR. Valutazione: 1'500 EUR. Risultato: 8'250 EUR. apollonia
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  22. Buonasera, oggi ad un mercatino che si tiene dalle mie parti ho trovato il manifesto in oggetto da cui si evince che le monete fuori corso non erano considerate illegali come io credevo ma perdevano il 30%del valore. Il venditore mi ha chiesto 80 euro siccome è la prima volta che vedo un documento del genere vorrei chiedervi se lo ritenete autentico è qual è il prezzo giusto grazie
    1 punto
  23. DE GREGE EPICURI Oggi vi mostro questa tetradramma alessandrina di Alessandro Severo, abbastanza pesante (ben 14,50 g mentre la media è 12,60). Dal ritratto, che è molto infantile, non credo lo avrei riconosciuto; al D c'è una iscrizione molto lunga, una delle tante varianti. Al rov., Dikaiosyne (la Giustizia, o anche l'Equità, è lo stesso) con la sua bilancia ed una cornucopia. La scritta LB indica il secondo anno di regno. La conservazione mi sembra accettabile. Dovrebbe essere il n. 4291/231 del Dattari-Savio. E' presente nel volume di Figari-Mosconi al n.1151.
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  24. Uno dei più comuni sesterzi di Vespasiano, RIC 190, purtroppo ridotto in pessime condizioni. Un bell'esemplare da asta Roma del 2013. Mi correggo RIC 244, ancora più comune.
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  25. Ciao,giusto ma che almeno chi si macchia di tali reati vada in galera. Cosa successa in rarissimi casi. Sono peggio dei topi di appartamento. ANTONIO
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  26. Il riferimento è sempre alla guerra giudaica; esiste anche un asse dello stesso tipo per Domiziano.
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  27. Ciao,gli investimenti c'entrano niente con quello di cui stiamo parlando. Sono state delle truffe a tutti gli effetti ai danni di migliaia di clienti a cui sono stati venduti con dolo e consapevolmente carta straccia in cambio di denaro vero. Vuoi vedere che alla fine, la colpa è di chi si è fidato dei ladri autorizzati e non di questi ultimi? E poi si vogliono ergastolare o fucilare i topi di appartamento...Paese unico da questo verso il nostro, non c'è che dire.... ANTONIO
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  28. Ciao Domenico davvero bello anche il tuo esemplare, complimenti! 🎉
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  29. Moneta rara, apprezzabile anche in questa condizione: RIC 611 di Vespasiano. L'esemplare allegato era in asta Roma del 2020.
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  30. Perennemente sconnesso.. Le date le avevo annotate una decina di anni fa.. probabilmente erano quelle che segnava il venditore.
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  31. Grazie. La medaglia è proprio quella. Non pensavo che sul retro ci fosse la madonna di loreto e la santa casa.
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  32. Bravo Marco, gran colpo, non ho memorie di legenda continua. Doge92
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  33. Via Triumphalis, necropoli dei non privilegiati I Musei Vaticani hanno inaugurato un accesso indipendente a quest'area archeologica, che offre un percorso tra le tombe e i mausolei dei romani delle classi medie e basse I Musei Vaticani, con il titolo Vita e morte nella Roma dei Cesari, hanno inaugurato un nuovo percorso che permetterà ai turisti in visita alla Città Eterna di contemplare come mai prima d'ora la grande necropoli che si estendeva lungo la Via Triumphalis, il luogo in cui i romani seppellivano i loro cari in semplici tombe o in lussuosi mausolei. La sua importanza archeologica è tale che i funzionari dei Musei Vaticani affermano che «non esiste un altro complesso altrettanto vasto e variegato di sepolture rappresentative della media e bassa società romana». Finora l'ingresso alla necropoli era combinato con la visita ai Musei Vaticani, ma ora sarà possibile visitarli separatamente senza dover visitare anche le gallerie papali. L'esperienza consentirà ai visitatori di entrare dalla monumentale porta di bronzo nota come Porta Santa Rosa e, dopo aver attraversato il parcheggio la cui costruzione nel 1956 ha portato alla scoperta di questa enorme necropoli, potranno entrare in un paesaggio costellato di tombe, mausolei, statue e stanze che gli permetterà di comprendere come fossero la vita e la morte tra le classi medie e basse dell'impero. Un viaggio nel passato Grazie a labirintiche passerelle, i visitatori potranno aggirarsi tra le tombe e scorgere frammenti di vita quotidiana dell'antica Roma, come la tomba di Alcimo, schiavo di Nerone che si occupava anche dell'allestimento delle scenografie del teatro di Pompeo, uno spazio che offre uno spaccato di quella che era la vita di un artigiano dell'epoca; la tomba di Tiberio Claudio Optato, che ricopriva la carica di archivista della contabilità imperiale, o quella di Clemente, cavallerizzo della fazione azzurra che forse aveva gareggiato nel Circo Massimo. Grazie alle sue labirintiche passerelle, i visitatori potranno aggirarsi tra le tombe e scorgere frammenti della vita quotidiana dell'antica Roma Lo studio di questo imponente sito ha permesso ai ricercatori di ricostruire momenti della vita quotidiana degli antichi romani, grazie anche al recupero di oggetti funerari di ogni tipo. Nella necropoli, infatti, i ricercatori hanno studiato dalle cremazioni più austere, in urne di legno, ai sontuosi sarcofagi e mausolei decorati con affreschi e mosaici appartenenti alla classe medio-alta. Giandomenico Spinola, vicedirettore dei Musei Vaticani, ha sottolineato l'importanza di questo sito per la conoscenza della vita quotidiana nell'antica Roma: «Gli scavi rappresentano un'antologia della morte nell'antica Roma. Attraverso le storie delle iscrizioni, dei rituali e degli oggetti funerari, emergono la vita quotidiana, i sentimenti, le superstizioni, le abitudini, le speranze e le paure di queste persone». Per Barbara Jatta, attuale direttrice dei Musei Vaticani, la visita alla necropoli della Via Triumphalis è «un'offerta straordinaria per i visitatori, perché finora era un luogo poco conosciuto, ma di eccezionale valore dal punto di vista storico e archeologico. Questa necropoli racconta cinque secoli di vita e di morte al tempo dei Cesari, come abbiamo chiamato questo percorso, perché non si tratta solo di morte, ma anche di come si svolgeva la vita nella zona». Una delle aree di sepoltura della necropoli, dove si combinano inumazione e cremazione Sarcofago della Via Triumphalis con la rappresentazione del defunto https://www.storicang.it/a/via-triumphalis-necropoli-dei-non-privilegiati_16481
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  34. Questa croce di benedizione francescana e stata prodotta tra il 1900 e il 1920, una simile ma di forma differente è segnalata nella collezione Tam al N°4172, l'opera e stata redatta da R: Martini, vol.2.3. Ciao Borgho
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  35. Visto che si trova a Palazzo Massimo, possiamo liberare posto per esporre un po' di monete... (anche se spero non sia necessario specificarlo: E' UNA BATTUTA)
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  36. Dubito che vedremo mai Lenin commemorato in un paese occidentale (e, premettendo che non aggiungerò altro sull'argomento, anche più che giustamente secondo me). Comunque anche io sposo la filosofia del "monete e buoi dei paesi tuoi", nonostante alcune scelte secondo me poco felici (Plauto, il ministero della salute, 1, 20 e 50 centesimi).
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  37. Mi si perdoni l'Off Topic. L'utente @Aristarco si iscrive l'8 maggio 2022 e visita per l'ultima volta Lamoneta il 4 Giugno 2022. L'utente @Brynner si iscrive il 4 Giugno 2022 e visita per l'ultima volta Lamoneta il 19 Febbario 2023. L'utente @Maastricht si iscrive il 19 Febbraio 2023 e visita per l'ultima volta Lamoneta il 13 Ottobre 2023 L'utente @Ghirba84 si iscrive il 13 Ottobre 2023 e visita per l'ultima volta Lamoneta 5 minuti fa.... I 4 utenti discutono e continuano sempre le stesse discussioni. Ora, tutti e 4 gli utenti sono sempre stati correttissimi. Però ora anche basta. @Ghirba84, se il tuo intento è solo quello di cambiare nome utente, penso questo sia possibile senza fare pasticci e iscriversi nuovamente ogni volta. Ma se l'intento è quello di ravvivare l'attenzione verso discussioni di tuo interesse (ma meno interessanti per altri), questo non mi sembra un modo corretto. @CdC Potreste fornire un vostro parere?
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  38. Potrebbe essere questo?
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  39. Vorrei regalarmi il Lanfranco prove e progetti originale..ma non si trova e per ora devo accontentarmi delle fotocopie rilegate...aspetto anche io la botta di c...
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  40. Buon giorno. Le fotografie mi sembrano insufficienti ma, da quel poco che si vede, direi, specialmente dal bordo del dritto, che lascia parecchio a desiderare. Cordiali saluti. Gabriella
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  41. Scambio di Gazzettino del Cordusio col trittico Guerre e monete di Accademia Italiana di Studi Numismatici con l‘editore Alberto D’Andrea
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  42. Ciao @stuyvesant Concordo, un bronzo di Lepida Celsa, Tarraconensis. https://rpc.ashmus.ox.ac.uk/coins/1/262
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  43. Se fossero furbi cederebbero sì le monete al facciale. Supponi che una moneta costi 2 euro produrla. Ci piazzi sopra il facciale di 10 euro e la cedi al valore nominale. Ci hai già guadagnato 8 euro. Supponi inoltre di coniarla in 100.000 esemplari da distribuire in B.I e facendo pubblicità affinché anche i non collezionisti ne vogliano una....hai già fatto su 1.000.000 di euro, spendendone solo 200.000 in produzione.
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  44. 196. Pantaleon, ca. 186 - 185 v. Chr. Tetradrachme ø 29mm (16,68g). Vs.: Drapierte Büste mit Diadem n. r. Rs.: ΒΑΣΙΛΕΩΣ / ΠΑΝΤΑΛΕΟΝΤΟΣ, Zeus mit Zepter n. l. thronend, auf der R. Hekate mit zwei Fackeln haltend, l. unten im inneren Feld Monogramm. Glenn Group I (O2 R­); HGC 12, 100; Bopearachchi 1A; Mitchiner 1, 157a. RR! vz Con Pantaleone una nuova dinastia si afferma in Bactria. Pantaleone sostituì l'Eracle degli Eutidemidi con lo Zeus in trono ispirato ai tetradrammi di Alessandro Magno: al posto dell'aquila, però, Zeus tiene nella mano destra una piccola Ecate. Ecate era la dea della stregoneria e della magia, nonché la padrona degli inferi; è incarnata da tre donne le cui teste sono chiaramente riconoscibili sull'esemplare in esame. È raramente raffigurata nella monetazione antica, in Bactria solo sotto Pantaleone e il suo successore Agatocle. La classificazione cronologica del regno di Pantaleone si basa sul fatto che egli potrebbe essere stato responsabile dell'introduzione dell'era Yavana: Quest'epoca, che era ancora in uso a sud dell'Hindu Kush in epoca post-cristiana, iniziò nel 186/85 a. C. Che Pantaleone abbia regnato per poco tempo è suggerito dalla marcata rarità dei suoi tetradrammi: La moneta qui offerta è il settimo esemplare conosciuto. Base d’asta: 40'000 EUR. Valutazione: 50'000 EUR. Risultato: 70'000 EUR. apollonia
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  45. Lotto 152. Euthydemos I., ca. 225 - 200 v. Chr. Stater ø 19mm (8,25g). ca. 225 v. Chr. Vs.: Kopf mit Diadem n. r. Rs.: ΒΑΣΙΛΕΩΣ / ΕΥΘΥΔΗΜΟΥ, Herakles mit Keule auf Felsen n. l. sitzend, l. oben im inneren Feld Monogramm. Glenn Group I (O1 R1); Bordeaux A2, HGC 12, 37; Bopearachchi/Grigo, Thundering Zeus Revisited S. 23 Nr. 6 (dieses Exemplar); Bopearachchi 1C; Mitchiner 1, 84a. Gold! RR, Bordeaux verzeichnet für die Statere der Serie A nur 11 Exemplare! Rs. leichter Doppelschlag, st. Eutidemo I fu uno dei più importanti re greco-battriani. Salì al potere rovesciando Diodoto II dal trono intorno al 225 a. C. Nel 208/06 a. C. respinse l'invasione di Antioco III: le ostilità si conclusero con un trattato di pace in cui i Seleucidi riconobbero la regalità di Eutidemo. Questo statere d'oro, il cui ritratto al dritto ha una forte somiglianza con i ritratti di Diodoto I, è una delle prime emissioni di Eutidemo; potrebbe addirittura essere stato coniato durante la guerra civile con Diodoto II. Il motivo del rovescio potrebbe ricordare la città natale di Eutidemo che, secondo Polibio, proveniva da Magnesia; sotto Antioco I, a Magnesia, sul Sipylos, furono coniati tetradrammi con Eracle seduto su una roccia dal disegno simile (SC 318). Base d’asta: 12'000 EUR. Valutazione: 15'000 EUR. Risultato: 32'000 EUR. apollonia
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  46. Andragoras, 3. Jh. v. Chr. Tetradrachme ø 26mm (17,16g). ca. 245 - 240 v. Chr. Mzst. Hekatompylos(?). Vs.: Kopf einer Tyche mit Mauerkrone n. r., hinter ihrem Nacken Monogramm. Rs.: ΑΝΔΡΑΓΟΡΟΥ, Athena in der L. Speer haltend, die R. gestützt auf Schild verziert mit Gorgoneion, n. l. Mitchiner 1, 20 var.; Taylor, Birds 6.5. var. RRR, unpublizierte Variante! Gutes ss Andragora, satrapo della Partia e dell'Ircania, si staccò dalla sovranità seleucide intorno al 245 a. C. e coniò monete d'oro e d'argento su cui appose il proprio nome, anche se senza il titolo di re, forse per disinnescare il confronto con il re seleucide. La rivolta fu probabilmente alimentata dalla minaccia dei Parni, una tribù equestre che minacciava il confine nord-orientale del suo dominio. Quando i Parti, guidati da Arsakes I, invasero la Partia dopo la battaglia di Ankyra (242 a. C.), il satrapo ribelle fu ucciso. Andragoras raffigurò sui suoi tetradrammi una personificazione di città che probabilmente rappresentava Hekatompylos, il presunto luogo di emissione. Il rovescio è decorato con Atena, solitamente rivolta a sinistra (Taylor 6.1-4), in alcuni esemplari rivolta a destra (Taylor 6.5). La presente moneta, tuttavia, è unica nel suo genere: su di essa Atena tiene con la mano sinistra la lancia, che di solito è raffigurata in diagonale dietro di lei, lo scudo è posto per la prima volta davanti a lei e non dietro, e manca la civetta nella mano della dea. Inoltre, la moneta non presenta il cerchio di perle che delimita il dritto e il rovescio di tutti gli altri tetradrammi conosciuti a nome di Andragora (e del suo successore Sofito). Ne consegue che la moneta è probabilmente il primo tetradramma a nome di Andragora: essa testimonia gli sforzi dei fustellatori per sviluppare un motivo ottimale al rovescio che si ritrova solo nelle serie successive con la civetta nella mano di Atena. Inoltre, la moneta induce a rivedere la cronologia dei tetradrammi di Andragora: Poiché il suo dritto è molto simile a quello di Taylor 6.5, questa serie deve essere stata coniata prima di quanto ipotizzato in precedenza, prima di Taylor 6.1-4. Base d’asta: 4'000 EUR. Valutazione: 5'000 EUR. Risultato: 16'000 EUR. apollonia
    1 punto
  47. Argomento interessante. Sudo facilmente, quindi ho dovuto indossare i guanti. Alcune delle mie monete di rame portano ancora le impronte digitali del precedente proprietario e penso che quella e il suo precedente proprietario siano entrati a far parte della storia. Tuttavia non potevo continuare a lasciare nuovi segni sulle monete perché non sarebbe stato molto gradevole esteticamente.
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  48. @pirAmide @lorluke purtroppo avete ragione. Senza dubbio la persona in questione si è lavata le mani, prima della fase di smaneggiamento. In tal modo ha eliminato una parte dei possibili grassi ed altri contaminanti organici, che possono depositarsi con estrema facilità sulla superficie di una moneta. Non a caso, sulle lettere e sugli altri rilievi più importanti. Certe volte si vedono anche monete che contengono delle ombre in forma di impronta digitale. Credo che per monete di questo livello non sia molto professionale il mancato uso di guanti. Che non torrebbe alcun effetto alla rappresentazione filmica, anzi. Saluti napoleonici, L
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  49. Non dimentichiamo anche i 4 cavalli della serie 1804/1805... Magliocca 399, pagina 231... Il primo con punti dopo C e 4 del valore...
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  50. Il grappolo d'uva è ben rappresentato sulle monete già dall'antica Grecia dove era molto vivo il culto di Dioniso (bacco per i romani)... Nella bibbia la vite simboleggia il benessere, la benedizione e la fecondità, il vino simboleggia invece l'alleanza, la gioia e la festa nuziale... In oriente si identificava una vita per ogni foglia di vite... Tutte motivazioni che potrebbero aver spinto in zecca a imprimere il grappolo d'uva sui 4 cavalli, ma non solo, sempre sotto Ferdinando si coniarono i grani per il regno di Sicilia sempre con il grappolo d'uva al rovescio...
    1 punto
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