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Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 12/30/23 in tutte le aree

  1. Migliore aggiunta di quest' anno: coniata nel 2023 , conservazione splendida -fior di conio Categoria :"bela stelassa". Mia nipote Adelaide.🤗😘
    5 punti
  2. Salve a tutti, ciao Beppe, a dir la verità qualche documento lo si trova ancora... a testimonianza delle avvenute fusioni di campane in bronzo, sottratte alle chiese per battere moneta con l'effige del "buon" Gioacchino Murat. Allego una pagina tratta da: "Documenti per la storia, le arti e le industrie delle provincie napoletane" - volume 3 - Joampiero Leostello - 1885
    5 punti
  3. Buonasera a tutti prima di partire per le calde spiagge thailandesi, e concedermi 10 giorni di relax, condivido il lotto 316 dell’asta Picena di metà dicembre. Questo millesimo è assai raro e reperirlo in elevata conservazione è molto difficile. Chi mi conosce sa che sto via via migliorando la qualità degli scudi colli lunghi, puntando ai FDC. Tuttavia, per alcuni millesimi occorre un pochino accontentarsi e scendere di livello. Questo non solo per motivi economici, ma soprattutto perché proprio è arduo trovare le massime conservazioni sui millesimi di questa serie indicati come R3 dai cataloghi. Alcuni proprio non esistono. Il 1858 Torino certamente esiste in FDC ma gli esemplari conosciuti si contano sulle dita di una mano credo, e ne avanzano. Per cui volendo migliorare questo bisbetico millesimo ho pensato di portarmi a casa questo esemplare, che giudico tutto sommato dignitoso e collezionabile. Un caro saluto e sinceri auguri di buon Anno a tutti.
    4 punti
  4. Asse di rame D. Testa di Augusto radiata a sinistra. DIVVS.AVGVSTVS.PATER a partire dal basso a sinistra. R. Altare con porta pannellata di fronte; al di sopra fiammelle a sinistra e a destra. SC grande, a s. e a d. nel campo. PROVIDENT in esergo. la suddetta moneta sia stata coniata da Tiberio, probabilmente nell'ultimo periodo del suo regno, durato dal 14 al 37 d.C., per onorare la memoria del padre adottivo. Di qui la parola "PATER" che allude tuttavia più probabilmente al titolo di "PATER PATRIAE" di cui il defunto si fregiava in vita. Il dritto della moneta riporta verosimilmente l'immagine di Augusto rappresentata nella statua che Tiberio e Livia avevano eretto in suo onore nei pressi del teatro Marcello. La testa radiata dell'imperatore, mutuata dal culto del dio Sole dei re d'Egitto e di Siria, comincia ora ad apparire sulle monete imperiali. Si ricorderà in proposito che lo stesso Augusto aveva eretto due obelischi al Sole, il 10 a.C., al Circo e al Campo Marzio. L'altare costituisce un riferimento diretto al culto del sovrano defunto. La leggenda "PROVIDENT" in esergo va intesa come allusione alla saggezza e alla vista lunga dello scomparso. Il rovescio della moneta rappresenta il recinto e la porta d'accesso pannellata ad un altare. Più che fiammelle, gli oggetti rappresentati in alto a d. e a s. del recinto, sono probabilmente corni d'altare. [Fonte internet.]
    3 punti
  5. Buonasera a tutti, ultimo Cavallo Aragonese per il 2023. Ferdinando I d'Aragona (1458-1494).). Æ Cavallo (17,5mm, 1.3g). Posto foto della casa d'Aste, quando arriverà farò foto sul 'Red Carpet' :). Credo sia ribattuto, cosa ne pensate? Saluti Alberto
    3 punti
  6. Purtroppo il post di @Horasdoceo a riguardo è stato chiuso ma vorrei aggiungere qualche precisazione che spero utile a proposito di questo denario di Cassius Longinus Cr. 505/2 , un falso che ricompare regolarmente e che talvolta può essere difficile da individuare, diventando un falso temibile. Non preoccupatevi, non vi parlerò della fuga di conio, d’altronde non credo di aver capito perfettamente il concetto. Se @cdc lo ritiene utile può unirlo al post in questione: I falsi simili a questo denario sono parecchi, con centrature e patine diverse. La sezione dei falsi del forum FAC ne riporta alcuni esemplari, venduti come riproduzioni o come denari genuini. Il commento sul forum FAC: « This is a dangerous fake, examples of which have passed as genuine at reputable auctions. A specialist in Roman Republic coins has condemned it as struck or pressed with modern dies, overstruck on an ancient flan. These dies were first recorded in 2014 ». https://www.forumancientcoins.com/fakes/displayimage.php?pid=19394 Lo ritroviamo sui siti Esty e coinantix (riproduzioni di monete antiche) https://www.etsy.com/fr/listing/1434019294/roman-denarius-of-caius-cassius-longinus?click_key=2b5449271d66575794f563d202c45ba12783d745%3A1434019294&click_sum=10cbb77c&ref=shop_home_active_33&pro=1&frs=1 https://coinantix.com/product/gaius-cassius-longinus-imperator-and-assassin-of-julius-caesar-rare-ar-roman-imperatorial-denarius-43-42-bc-silver-coin-museum-reproduction-csrd0029/ « We use sterling silver, solid bronze, and copper, and strike the coins with a hammer, the same technique, that was used thousands of years ago in the ancient Greco-Roman world. » A quanto pare, questi negozi non riproducono conii originali, e la qualità delle loro creazioni « hand made » è molto variabile. È quindi legittimo chiedersi se tutte le monete battute con questi conii non siano false, come il denario già riportato da @claudiodruso e venduto dalla CNG nel 2014: https://www.acsearch.info/search.html?id=2122791
    3 punti
  7. Buongiorno a tutti, ciao Rocco, mi pare che i primi esperimenti di galvanizzazione risalgano proprio alla fine del Settecento... e siccome è sempre difficile - se non impossibile - datare con precisione un falso d'epoca - e cioè - scoprire a quale epoca risalga, se abbia circolato o meno, oppure se si tratta di un falso creato per ingannare i collezionisti e realizzato magari nei primi del Novecento... credo che non sia affatto facile rispondere alla tua domanda. Allego comunque alcune pagine che potrebbero essere utili. Pagine tratte da: "Nel regno dei ladri, come si ruba e come si falsificano le monete" Luigi Rusticucci - 1919
    3 punti
  8. Uuh che bella, un' altro pezzo di VERA storia postale. Affrancata con francobolli poste vaticane 50c violetto e bruno dell' emissione giardini e medaglioni del 1933 + 2,50 (2 lire e 50 cent ) azzurro e nero dell' emissione medaglioncini del 5.3.1945. Per un totale di 3,00 lire. Credo in tariffa per l'invio a Brighton Inghilterra. Annullo detto a "binocolo" di Città del Vaticano del 26.VII.1945. .. sempre nitidi quelli delle poste vaticane. BELLO. Altro bell'annullo nitido, ovale nero 'Military Censorship, Routed Thru (instradato attraverso), Civil Mail. Da notare che anche la posta civile veniva passata a censura benché gli americani fossero arrivati a Roma nel giugno del 1944. Gli annulli di censura militare americana e inglese usati in Italia erano di diverse foggie/tipi, di questo tipo è il terzo che vedo ma non so dire del grado di rarità, non possiedo la letteratura in merito. Noto comunque che vennero utilizzati credo quasi sempre per corrispondenza in uscita dall' Italia. Due parole sull'immagine, ci mostra piazza San Pietro com'era in quegli anni. BELLA BELLA. Sempre materiale eccellente. La busta che allego fu venduta sui 30$ qualche anno fa.
    3 punti
  9. Buona Sera, la storia e' semplice: in Polonia e' stata prima volta quando ho trovato questa moneta in vendita (sito simile da ebay, allegro.pl). Per me la moneta più bella di altri. Volevo davvero averla. Ragazza ha scritta da questa moneta e' una moneta trovata nell'appartamento del nonno defunto. Ho guidato da Cracovia (ca 300km da mia casa), ho guardato e ho confermato: "ok per me" (ed e' per questo ho scritto sopra a umiltà e bisogno di conoscenza). Dopo risposte di colleghi esperti ho contatto di ragazza, ma senza risposta. Il prezzo era al livello che si può trovare su Internet (1.600 PLN, ovvero circa 400 €), ma fortunatamente sono riuscito a negoziare una riduzione significativa a 1.000 PLN, ovvero circa 230 €. Costoso per una copia, ma mea culpa. Credo che un giorno l'originale sarà nella mia collezione.
    3 punti
  10. Ciao, Avevo iniziato a scrivere questa risposta prima che tu scrivessi il secondo post. Ho avuto un po da fare e questa risposta mi ha preso più tempo di quello che credevo. Tuttavia credo di essere andato alla “radice” della questione, seppur facendo una panoramica molto molto ampia e sommaria. Quindi ti lascio alla mia replica, che, preciso a scanso di equivoci, vuole solo essere uno stringatissimo riassunto dello stato di cose che portarono ai fatti da te descritti ============================================== Hai fatto una domanda molto interessante, che ogni tanto spunta fuori in una delle sue molteplici sfaccettature. Devi sapere infatti che l’argomento da te sottoposto è molto complesso specialmente per le varie vicissitudini storico-economiche che hanno legato il bimetallismo (oro e argento) nel corso delle varie epoche. Apro e chiudo una piccola parentesi, che poi riaprirò brevemente: Queste sue monete, seppur coeve e dallo stesso nominale, hanno un contenuto di fino differente: 800 millesimi il littore, 600 millesimi il cappellone. Vedo che tu sei partito dal pezzo da 5 lire aquilotto e fecondità, quindi dopo la fatidica data del 1914: la grande guerra infatti è quella che ha cambiato tutto. Per capire bene le cose quindi dobbiamo partire da un po prima: inizio secolo, il 1900. Lo standard monetario vigente si basava sul “franco Germinale” (su Wikipedia trovi tutto se vuoi sapere cos’era). In pratica veniva fissata la quota di 4,5 grammi di argento fino per un Franco (corrispondente a 0,29025 grammi di oro puro, per un rapporto argento - oro di 15.5:1). Bene o male (perché non si è mai riusciti a rimanere entro questi rapporti) le cose andarono avanti fino alla grande guerra. Fino ad allora quindi le monete circolanti erano il pezzo da 1 lira, dal peso di 5g, quello da 2 lire da 10 grammi, e lo Scudo da 5 lire per 25 grammi. Queste erano anche le specifiche fissate dall’unione monetaria latina, di cui anche il nostro paese entrò a farne parte. La grande guerra e tutte le difficoltà che si portò dietro esasperarono a tal punto le debolezze intrinseche su cui si fondava il bimetallismo (Due le cause che rendevano debole questo sistema: 1. La fluttuazione dei rapporti tra i due metalli, che invece era stata supposta stabile e 2. La fluttuazione dei cambi) che in breve, l’Unione cessò di fatto la sua funzione monetaria tra i vari Stati anche se, formalmente, continuò ad esistere fino al 1927. Tra le varie concause, la grande guerra incentivò la tesaurizzazione delle monete in metallo prezioso, con conseguente emissione di moneta cartacea (da qui l’emissione dei BUONI, ben conosciuti da chi colleziona anche cartamoneta), con il conseguente aumento del divario tra i cambi dei vari paesi. I prezzi dell’argento oscillavano vertiginosamente (è in questo contesto così problematico, ad esempio, che venne coniato il “famoso” scudo Quadriga Briosa). L’instabilità portata della guerra rese impossibile ritornare a quei canoni che erano all’origine dell’economia monetale fissata dal Franco Germinale. Dal 1926 ci fu un ritorno della moneta in metallo prezioso, ma questo fu, se vogliamo, solo “di facciata”. Anche se la produzione monetale di aquilotti e bighe fu copiosa, non solo non rispettava gli antichi canoni originari previsti, ma fu comunque di molto inferiore all’emissione di banconote; erano queste, infatti, la moneta più prevalente (che, ripeto, chi colleziona banconote ben conosce). Ad esempio, qui puoi vedere i quantitativi di emissione della banconota da 5 lire che circolava contestualmente all’aquilotto: https://www.cartamonetaitaliana.com/museo/?position=46 Siamo finalmente arrivati alle emissioni da 20 lire Littore, Cappellone e Quadriga lenta. Mancando i rapporti originari oro-argento definiti dalla convenzione, va da sé che queste emissioni furono più dei “tentativi” molto limitati di ripristinare una circolazione metallica come in passato (ecco perché avevano un più basso contenuto di fino). Pochi milioni di esemplari coniati (se consideri il 20 lire impero, addirittura si parla di soli 10 mila pezzi!!!) non sono nulla per soddisfare il bisogno della circolazione monetaria di un paese. Anche se diversi di questi esemplari avranno circolato, la “vera moneta” era la carta. Non parliamo poi delle altre pezzature metalliche emesse per “celebrare” l’impero… 10 lire https://www.cartamonetaitaliana.com/museo/?position=50 50 lire https://www.cartamonetaitaliana.com/museo/?position=63 https://www.cartamonetaitaliana.com/museo/?position=68 Considerando poi il peso delle “monete” auree si chiude tristemente il cerchio. I 100 lire fascione e vetta, benché rispecchiassero i criteri tecnici pre guerra, furono coniate esclusivamente per fini propagandistici e vendute a 4 volte il loro valore facciale. Non parliamo poi delle successive emissioni auree perché il loro scarso volume di emissione (e i loro dati tecnici) sono imparagonabili con gli standard che avrebbero dovuto rispettare. Dal momento che queste monete furono quindi emesse più per propaganda che per la circolazione (la maggior parte furono tesaurizzate e/o hanno avuto una circolazione comunque non intensa) il loro contenuto di fino rimane una “questione” secondaria non necessariamente legata al corretto rapporto con l’oro. Ovviamente incoraggiò tutti a leggere la sterminata documentazio disponibile sul tema (libri o web).
    3 punti
  11. Cari amici... che fatica! Già trovare i 50 baiocchi del II tipo è un'impresa, ma i 30! Dopo il 1838, messo in collezione qualche anno fa dall'alto dei suoi 1887 pezzi coniati, oggi è la volta del 1836 Roma, 2013 pezzi coniati. La cosa che mi fa sudare freddo è che sui cataloghi le rarità di queste monete sono indicate come dei modesti R o R2, e posso capirlo per il fatto che hanno probabilmente una richiesta bassissima (questa è la PRIMA discussione nella storia di LaMoneta che parli di questa tipologia), ma sono davvero dannatamente difficili da trovare. In tanti anni pensate che io sono riuscito a prenderne solo due su sei... Se qualcuno di voi vuole condividere qualche proprio esemplare di questa tipologia tanto bistrattata - lo ammetto, son bruttine, ma io le amo proprio per la loro essenzialità - è il benvenuto qui. Qua sotto, il mio regalo di Natale: 30 baiocchi 1836, zecca di Roma.
    2 punti
  12. Cari amici, @1412luigi - veramente il mondo e' piccolo. Sei uomo fortunato ad avere tali antenati. I miei antenati sono stati solo fabbri (fino al XVIII secolo). @ilLurkatore - ragazza ha scritto "moneta", ma anche ha scritto che non sapeva che cosa e' ecc. Questo prezzo e' circa un terzo dei più basso stipendio. @Bradi, @Kriper0204, @ACERBONI GABRIELLA - ho fatto molti errori - non ho comprato tramite allegro.pl (come ho scritto sopra, ho negoziato il prezzo - dopo i negoziati ragazza non ha cambiata prezzo, ma ha ritirato l'asta). Quindi in realtà abbiamo parola contro parola. Infatti come ha scritto @ACERBONI GABRIELLA recuperare questi soldi sarà difficile e costoso. Sono venuto a patti con esso. Lasciami fare ancora una cosa: Sono molto grato per la risposta su questo forum. Tanti consigli e trucchi ... e un così bel benvenuto! Siete molto gentile, grazie e Buon Capodanno!
    2 punti
  13. Dopo il sommario, i dettagli delle altre monete: Emissione e corso legale delle monete da 2 euro commemorative del «250° Anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di finanza», destinate alla circolazione ordinaria e nelle versioni fior di conio e proof, millesimo 2024. (23A07114) Emissione e corso legale della moneta d'argento da 5 euro celebrativa del «Giro del mondo 2023-2025 della Nave Amerigo Vespucci», in versione proof con elementi colorati, millesimo 2024. (23A07116) Emissione e corso legale della moneta d'argento rodiato da 5 euro dedicata alla «Serie Canzoni italiane - Albachiara», in versione fior di conio, millesimo 2024. (23A07117) Emissione e corso legale della moneta d'argento da 5 euro celebrativa del «50° Anniversario dell'istituzione della Commissione nazionale per le societa' e la borsa (CONSOB)», in versione proof, millesimo 2024. (23A07118) Emissione e corso legale della moneta d'argento da 5 euro celebrativa del «150° Anniversario della nascita di Guglielmo Marconi e 100 anni dalla prima trasmissione radiofonica in Italia», in versione fior di conio con elementi colorati, millesimo 2024. (23A07119)
    2 punti
  14. Il miglior acquisto del 2023 è stato sicuramente il 20 lire del 1927. È un po’ circolata però ha dei bei rilievi e a me piace tanto.
    2 punti
  15. 1910 TRAVERSATA A NUOTO ARONA - ANGERA (Lago Maggiore) dello scultore GIUSEPPE CANTU' Lo scultore Giuseppe Cantù per sua iniziativa, nel 1895 nasce la socità natatoria RARI NANTES MILANO, pioniere del nuoto, fà disputare a Milano il primo cimento invernale nel naviglio. Apprezzato scultore e medaglista, membro della scapigliatura, espresse molte opere e fece soppratutto busti, studiò all'Accademia di Brera, nel 1913 realizzò in bronzo il busto di GIUSEPPE VERDI nella casa natale VERDI a Roncole di Busseto. Sua anche la medaglia, bellissima con smalti a colori, affermato anche come medaglista. Questa traversata si effettua annualmente ancora adesso, con centinaia di nuotatori, ma al contrario non più ARONA-ANGERA ma ANGERA-ARONA.
    2 punti
  16. Ufficialmente approvata la Legge di Bilancio. Confermato l'articolo: « È autorizzata la coniazione e l’emissione di monete per collezionisti aventi corso legale solo in Italia nei tagli da 0.25, 0.75, 1.5, 3, 4, 5, 6, 10, 20, 25, 50, 100, 200, 500 e 1.000 euro » https://www.fiscoetasse.com/files/17193/ac-1627-legge-di-bilancio-2024-testo-seconda-lettura-22-dicembre-2023.pdf, pagina 22 (26 del PDF)
    2 punti
  17. @Asclepia, @giuseppe ballauri, @Fondamentale @lorluke e a tutti del Forum....da queste nuove foto come possiamo giudicarlo in conservazione questo 2 Grana
    2 punti
  18. L'ira di Dio. Che poi, la storia di Adamo ed Eva, fu un melo-dramma... (ora mi eclisso)
    2 punti
  19. Buonasera, dipende se spacciate per monete autentiche o no e il relativo prezzo sborsato per l'acquisto.
    2 punti
  20. Ciao a tutti! Gli anni scorsi in questo periodo veniva inserita una discussione sugli acquisti migliori che ciascun utente aveva fatto durante l'anno. Mi sono sempre sembrate particolarmente interessanti visto che emergevano sempre monete meravigliose e di tutti i tipi, davvero per tutti i gusti. Allora quest'anno la propongo io: postate, se volete, la vostra migliore aggiunta 2023, che sia un acquisto, un regalo, etc. Di sicuro avremo tanti piccoli tesori da ammirare. Comincio io con questa: è la sterlina dell'incoronazione di re Carlo III, particolarmente interessante per la presenza della corona sul capo del sovrano (non presente invece sulla sterlina 2022 e 2024). Ora tocca a voi e auguri di buone feste! Regium
    1 punto
  21. quelle non mi servono: la risposta so di averla solo che non so dove sia! ======================== Mi sa che devo chiedere a mia suocera, forse queste tendine le ho viste da lei in cucina 😁 ======================== scherzi a parte, qua forse ci vorrebbe @Corbiniano! Njk
    1 punto
  22. @Adelchi66 grazie dell'interessamento! Buone feste!
    1 punto
  23. S, con trivelle, i tari' SCONTRI VELLEITARI Ciao Stilicho
    1 punto
  24. Ferdinando Il ribattuto su Carlo VIII
    1 punto
  25. Particolare.. Sulla "gemma" c'è niente?
    1 punto
  26. Il solito pasticcio all’italiana… mi ricorda la manovra Amato…
    1 punto
  27. Anch’io proverei a contattare la polizia, la moneta forse è stata venduta in buona fede (ci credo poco) ma in questo caso avendola tu comprata pensando di prendere una moneta autentica non c’è niente di male a restituirla e avere dietro i soldi. Tentar non nuoce.
    1 punto
  28. Il libro blu è più sintetico, e le quotazioni riportate sarebbero quelle riservate ai commercianti. Nel rosso, peraltro, le stesse lasciano il tempo che trovano, come per tutti i cataloghi, e soprattutto in questo caso per il mercato italiano. Ma sicuramente è lui quello da comprare, tralasciando le valutazioni economiche è un libro completo sotto ogni punto di vista, imprescindibile per chiunque voglia avvicinarsi al mondo delle monete statunitensi. Rosso tutta la vita petronius
    1 punto
  29. la ragazza che te l'ha venduta non risponde? perchè probabilmente sa di aver venduto un falso e se ne lava le mani tanto i soldi li ha presi. tu hai perso 230 euro. fossi in te andrei dalla polizia a far una denuncia o comunque a spiegar loro la storia se puoi riuscire ad avere i soldi indietro restituendo il falso. a te la raazza non risponde, alla polizia credo proprio di si. il casssetto del nonno è la storia più vecchia del mondo . io fossi in nte andrei dalla polizia...non sono 20 euro sono 230 euro.
    1 punto
  30. Alessandro Giudici è il creatore di un piccolo cioccobiscotto a forma di tallero, il tallero di Maria Teresa, e ispirato alla scultura urbana della quale tanto si parla a Trieste. Dolce q.b. come il cioccolato e salato q.b. come il fior di sale di Pirano. Morbido q.b.come il gianduja e croccante q.b. come un biscottino: 23 grammi di puro piacere, così lo descrive il suo creatore da Campoformido nella sua Aula Lab delle Officine Meditandum.
    1 punto
  31. Ciao Rocco @Rocco68, pur in mancanza di documenti, penso che il Rame di Murat abbia una storia interessante da raccontare, seppure solo per ipotesi. Sappiamo che Murat era piuttosto istrionico e vanitoso e che la popolazione e le terre che gli furono assegnate per costituire un nuovo Reame, gli piacevano molto. Si rendeva conto che, per avere successo, doveva far dimenticare Re Ferdinando IV che era molto popolare, nonostante molte scelte sbagliate. A quel tempo non esistevano i “media”, solo qualche giornale ( letto da pochi ) e soprattutto le monete che erano a disposizione di tutti, anche del “popolino”. A questo punto era necessario cambiare le monete, mettere sul conio un bel ritratto del nuovo Re e ritirare quelle del predecessore, procedura necessaria, sia perchè era sconveniente che il “Re Lazzarone” continuasse a far bella mostra di sé, sia perchè la Lega di Rame era piuttosto difficile da reperire e soprattutto costosa. Pertanto si ritirarono moltissime vecchie monete, non considerando però che le componenti delle stesse erano diverse ( il Bronzo è costituito di Rame - la maggior parte - e di stagno, in epoca moderna le proporzioni sono circa 95 Rame 4 Stagno e 1 Zinco ). Una volta fuse si passava alla fase della laminatura da cui venivano ricavati i tondelli per coniare le monete. Essendo le monete fuse di composizione diversa, è probabile che sulla lamina si formassero delle bolle che raffreddandosi collassavano portando a quei “crateri” che sono comuni nei 2-3 Grana di Murat. Sicuramente, senza l'assillo di sostituire presto le vecchie monete, quelle imperfette sarebbero state scartate e rifuse, ma questa tipologia era molto usata anche per le compere di tutti i giorni e quindi si preferì lasciare in circolazione delle monete con difetti, piuttosto che avere una grave crisi di circolante. Naturalmente è solo una mia idea personale. Buona Serata, Beppe
    1 punto
  32. Affrancata con 30c della serie "Pittorica" per la colonia Libia. Per questo francobollo abbiamo tre emissioni, ma per essere sicuri a quale appartenga bisognerebbe misurare la dentellatura, diciamo comunque che tutte e tre si aggirano intorno ai 10€. Annullo di partenza doppio cerchio piccolo con svolazzo di Tripoli Corrispondenze del 6.5.40 XVIII anno dell' Era Fascista, RARO così nitido. Bel francobollo, bell' annullo bella cartolina, ..e bell' immagine.. quando Tripoli veniva chiamata la Roma d'Africa. Sempre BEL materiale, complimenti.
    1 punto
  33. Salve condivido foto di una cartolina di Città del Vaticano della quale mi ha incuriosito il timbro di censura. Chiedo ai più esperti maggiori informazioni. Ringrazio in anticipo
    1 punto
  34. Riproduzione, fatta per completare le collezioni. Oggi vera la troveresti a 350 euro... Tienila assolutamente. Il cappellone è realmente una bella moneta
    1 punto
  35. Ciao @Rocco68 gran bella moneta ! Concordo con @lorluke. Per il Rame di Murat è sempre difficile dare una conservazione attendibile. Monete molto belle, ma conio grezzo, tondelli imperfetti etc. I ritratti sono una meraviglia ed avrebbero meritato una tecnologia più avanzata. Nello specifico della moneta da te postata, direi anch'io che il qSPL sia la conservazione più realistica da assegnare, considerato il fatto che le alte conservazioni non esistono ( da quello che ho letto il Rame di Murat circolò fino all'Unità d'Italia e questo spiega come il 90 % di queste monete sia in bassa conservazione). Complimenti e tienila stretta! Saluti, Beppe
    1 punto
  36. Ciao Rocco. Ti ringrazio innanzitutto per la citazione. Venendo alla tua domanda, trovo sempre abbastanza difficoltoso dare un giudizio sulla conservazione dei 2 e 3 grana di Murat. Posso dire che il tuo esemplare mi sembra decisamente sopra la media, con la basetta ancora distinguibile in tutta la sua interezza. Dovendo proprio sbilanciarmi, complessivamente direi qSPL, che per questa tipologia è tanta roba!
    1 punto
  37. Buongiorno a tutti. Secondo Voi come i falsari riproducevano i falsi suberati ? Le lamine in argento piatte e sottili dovevano riprendere in positivo le facce della moneta....come facevano ? Posto immagini di un mio esemplare di Piastra 1798 Grazie per i vostri interventi.
    1 punto
  38. Bravo, sembra proprio lei!
    1 punto
  39. Comunque, fantascienza probabile a parte (Jules Verne docet), consiglio la lettura dei lavori (di parte) di Eric Sadin, filosofo e saggista francese che ha scritto "Critica della ragione artificiale", e la lettura dei lavori di Paolo Benanti, teologo, saggista e consulente mondiale in fatto di IA. Ho letto solo alcuni estratti di questi due autori. Prima o poi dovrò approfondire (oppure chiederò al nuovo algoritmo Xhat KUFCV 666 the number of the beast di riassumermeli). 😎😇
    1 punto
  40. Salve,da quel poco che si vede a me sembra questa lira nuova della Repubblica di Genova. Provi a confrontarla 😊 https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-GE33/10
    1 punto
  41. Belle foto, mi piacciono molto. (sulla moneta c'è poco da aggiungere )
    1 punto
  42. Ultimo aggiornamento per quest'anno. Acquistate tre silique di Costanzo II, Magno Massimo e Onorio. Ho provato senza successo inoltre a comprare un follis di Martiniano. Purtroppo i prezzi sono esagerati per il momento. Ho sentito alcuni dire che il 2024 sarà un anno di recessione dei prezzi nella numismatica, vediamo se sarà così.
    1 punto
  43. BUonasera di nuovo, le discriminanti le ho già elencate in precedenza. Servirebbe dunque capire se @Damian_E l'ha acquistata da qualcheduno che l'ha spacciata per autentica e il prezzo pagato per essa. Spero di essere stato più chiaro. Ossequi.
    1 punto
  44. @sdy82 Si rimane esclusa questa parte, non c'è una motivazione è solo che il tempo a disposizione non è molto e i libri e medaglie da vedere sono tanti. Potrà essere argomento di un prossimo incontro.
    1 punto
  45. 1911 T. C. I. Conta i suoi 100.000 soci Bronzo, mm.69 - Autori: mod. LUDOVICO POGLIAGHI, inc. ANGELO CAPPUCCIO - Stab. JOHNSON
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  46. La lega che costituisce l’oro nordico è un ottone quaternario per la presenza di stagno (1%) e alluminio (5%) oltre al rame (89%) e allo zinco (5%). Ogni metallo reagisce con l’ossigeno dell’aria per formare l’ossido rispettivo. L’alluminio è il più reattivo e reagisce rapidamente formando uno strato superficiale di ossido di alluminio. 4Al(s) + 3O2(g) 2Al2O3(s) Lo zinco reagisce abbastanza rapidamente per formare ossido di zinco. 2Zn(s) + O2(g) 2ZnO(s) Il rame viene ossidato a ossido rameico a caldo, come pure lo stagno a ossido stannoso. 2Cu(s) + O2(g) 2CuO(s) 2Sn(s) + O2(g) 2SnO(s) La combinazione di questi processi può dare risultati come quelli osservati sulle tre monete da 50 cent. di euro di diverse nazioni di cui sopra, lasciate all’aria in una ciotola con altri pezzi di valore inferiore e superiore nei mesi primaverili ed estivi. apollonia
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  47. Grazie mille per l'informazione. Ho comprato cuore invece di mente... nel mio caso la conoscenza e' costosa. Chiederò sicuramente, grazie.
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  48. Ciao, spero che tu abbia la possibilità di restituirla e farti rimborsare perché si tratta effettivamente di una copia moderna... La prossima volta chiedi prima di comprare...
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  49. Assolutamente, infatti aspettiamo il testo definitivo dopo questa marea di emendamenti
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  50. buongiorno a tutti vorrei cercare di approfondire questa interessante m edaglia a nome di Pio IX realizzata con il piombo del feretro papale appena entrata nella mia collezione. Un po' di storia relativa alle esequie di Pio IX che ha portato alla coniazione di questa medaglia. Pio IX, nel suo testamento, aveva dato specifiche disposizioni per la sua sepoltura “… Il mio corpo divenuto cadavere sarà sepolto nella Chiesa di S. Lorenzo fuori le mura". Dopo la messa esequiale solenne, la triplice bara di papa Mastai, coperta da una coltre funebre, viene issata nel loculo delle sepolture provvisorie dei papi, che fino al 1920 circa si trovava da secoli sopra la porta dei cantori, alla sinistra della Cappella del Coro in San Pietro. Qui i papi giacevano fino alla morte del successore o finchè non fosse stato ultimato il monumento funebre destinato ad accolgierne definitivamente il feretro. Il loculo dei “provvisori” sarà tappato dalla statua marmorea di papa Pio X, e spostato quindi a lato della vicina Cappella dell'Annunciazione: li fu deposto, ultimo papa, Leone XIII, in attesa di partire per il Laterano, sua ultima dimora. Negli anni '60, anche questo secondo loculo sarà tappato: dall'enorme altorilievo bronzeo di Manzù, raffigurante papa Giovanni XXIII. I lavori della tomba di Pio IX, situata accanto a quelle di papa Zosimo, Ilaro e di Sisto III, durarono tre anni: il 13 luglio 1881 fu deciso di trasferire nella basilica presso il Verano. Su richiesta del Prefetto di Roma, per evitare incidenti, il tutto avvenne di notte. Alle 23, il feretro papale fu estratto dalla sua tomba provvisoria nelle Grotte Vaticane e deposto sul carro funebre. A mezzanotte, il carro, parato di rosso e trascinato da quattro cavalli, comparve in Piazza San Pietro, seguito da pletora di carrozze piene di cardinali. Ovviamente, passare inosservati era una pia illusione.Appena arrivata alla spina del Borgo, il carro si trovo circondato da migliaia di romano con torce accese che avevano improvvisato un corteo funebre. Una folla di persone, un’altra folla, cominciò a dirigersi verso il feretro, al grido ” Il Papa nel Tevere”; non dimentichiamo che Pio IX è stato l'ultimo Papa re, durante il suo "regno" è terminato lo stato pontificio nel 1870 con la breccia di porta pia e la presa di Roma da parte dello stato italiano (solo nel 1929 con i patti lateranensi e la fondazione città del vaticano il pontefice tornerà ad esercitare una sorta di potere temporale su un territorio) quindi è comprensibile come alcuni avversari volessero liberarsi della sua salma. I cappuccini di San Lorenzo, temendo il ripetersi degli incidenti: nel 1883 presero Pio IX dalla tomba, e lo seppellirono in un punto anonimo della cappella funeraria, una decina di metri sottoterra. Precauzione esagerata: pochi giorni e, come succede sempre a Roma, le acque si calmarono. Però, o per pigrizia o per il fatto che la prudenza non sia mai troppa, i cappuccini non tirano mai fuori la salma dal suo nascondiglio. Da chiacchiere che girano per San Lorenzo, sembra che negli anni Trenta, la bara del Papa fosse tirata fuori e portata in processione nel quartiere, sino alla Basilica dell’Immacolata. Nel 1956, fu deciso di provvedere finalmente al trasloco nella tomba vera. Nel 2000, in occasione della beatificazione, il corpo di Pio IX fu di nuovo tirato fuori ed esposto provvisoriamente in una sala sopra al chiosco. Al momento della morte di Pio IX, i canonici addetti erano incerti sull'opportuità di seppellire il papa con la preziosa pianeta usata per l'esposizione della salma, e si vagliò l'eventualità di sostituirla con una più semplice. I danni che si notano e sulla salma e sui paramenti sono anche dovuti a infiltrazioni di umidità provenienti dal terreno in cui era sepolta la bara nell'apposita cappelle della basilica di S.Lorenzo al Verano. Infatti (la cosa è inedita), il corpo del papa non era collocato nel sarcofago soprelevato che per anni ci è stato detto essere la “tomba” del papa: era uno specchietto per le allodole. Infatti, per evitare atti sacrileghi e profanazioni da parte dei liberali (che poco prima avevano, durante la traslazione, tentato di gettarne il feretro nel Tevere), si decise di seppellire il papa in un punto segreto e anonimo del pavimento della stessa cappella. Da qui le infiltrazioni d'umidità che hanno danneggiato.i resti. Ricomposizione e nuova vestizione in abiti da coro della salma di Pio IX, dopo la ricognizione canonica per il processo di beatificazione. La salma, trattata con notevole imperizia, è vistosamente danneggiata, il nuovo feretro composto da una anziché tre casse si rivelerà del tutto inadeguato. Gli abiti da coro, anche questi fuori dall'ordinario, furono rimediati dal papa regnante Pio XII, ma non corrispondevano a quelli previsti per l'esposizione di un papa in tenuta da “coro”. Ennesima riesumazione dei resti di Pio IX nel 2000. La mummia è ancora peggiorata. Si notino le zone degli abiti di colore azzurro: si tratta di ossidazioni dei mediocri materiali dorati di cui era stata nel 1956 fregiata la salma per la nuova tumulazione: è' evidente che il feretro era stato collocato in un luogo non riparato dall'umidità. quindi facendo una piccola supposizione la medaglia fu coniata intorno al 1956 quando dopo la riesumazione la triplice cassa (tra cui quella in piombo da cui è stato preso il materiale per la medaglia) venne sostituita da un'unica bara. adesso mi piacerebbe capire quale potrebbe essere stata la tiratura, ho letto che è classificata rara (e in effetti su internet compare in pochi esemplari) ma più per ora non ho trovato
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