Classifica
-
in tutte le aree
- Tutte le aree
- changelogs_feature_pl
- changelogs_feature_comments_pl
- Annunci
- Domande per l'annuncio
- Recensioni annuncio
- File
- Commenti ai file
- Recensioni ai file
- Articoli
- Articolo Commenti
- Immagini
- Commenti Immagine
- Recensioni alle immagini
- Albums
- Commenti Album
- Recensioni agli album
- Eventi
- Commenti Evento
- Recensioni Evento
- Discussioni
- Risposte
-
Scegli una data
-
Sempre
2 Gennaio 2010 - 23 Marzo 2026
-
Anno
23 Marzo 2025 - 23 Marzo 2026
-
Mese
23 Febbraio 2026 - 23 Marzo 2026
-
Settimana
16 Marzo 2026 - 23 Marzo 2026
-
Oggi
23 Marzo 2026
-
Scegli una data
01/18/24 - 01/18/24
-
Sempre
Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/18/24 in tutte le aree
-
Ciao belli ! Stasera ho fatto per voi una foto di gruppo di tre "orrori" della zecca di Napoli....non partecipano al concorso...lo faccio per stimolarvi a condividere i vostri nuovi orrori 😌5 punti
-
Buongiorno a tutti, le foto di Rocco e di Chupacabra, mi hanno ricordato questa.4 punti
-
3 punti
-
Divulgo molto volentieri, sia il convegno commerciale che l’importante incontro culturale patrocinato dalla NIP, Numismatici Italiani Professionisti, del 27 gennaio 2024 a Catania2 punti
-
Ciao non è facile. Se questo è un falso, e io come già dichiarato in altra circostanza devo imparare a starmene zitto, e’ sicuramente insidioso. La differenza tra difetti di conio e particolari che testimoniano la non genuinità spesso e’ labile. Non ci sono regole, solo l’esperienza può venire in soccorso. Penso che nel caso di specie si imponga il parere di un perito. Cordiali saluti2 punti
-
Garibaldi attraversò la Sesia il 21 maggio 1859 giungendo a Borgomanero. Poi il 22 maggio attraversò il Ticino a Sesto Calende, ecco due medaglie (diam.mm17) che commemorano il passaggio sulla Sesia dell'eroe dei due mondi. ecco l'altra2 punti
-
2 punti
-
2 punti
-
Tommaso d'Aquino è uno dei padri della chiesa, filosofo e teologo fondamentale per la dottrina cattolica, non è mica un tizio qualunque: anzi, invece del solito Papa, direi che la scelta è più che azzeccata. Poi, bisogna sempre vedere come sarà la moneta, ovviamente. Marconi invece vabbè, indubbiamente ha poco a che vedere con la chiesa, e potevano pure evitarlo2 punti
-
2 punti
-
Pensavo di averle vendute tutte da ragazzo, invece spacchettando uno scatolone sono spuntati un paio di raccoglitori.. allego le foto di un paio di esemplari2 punti
-
Grazie a tutti per gli interventi. Intendiamoci, son ben contento io se risulta essere più raro di quanto pensassi L'indicazione R2 per il 1807 a mio parere non ha ragion d'essere: è una moneta di facile reperibilità e che ormai spunta anche nelle vendite prezzi assai contenuti. Secondo me per questa discutibile attribuzione di rarità ci si è fatti fuorviare dal presunto dato di 4901 pezzi coniati. In realtà, gli studi sulle produzioni della zecca pontificia ha appurato che i pezzi prodotti con questa data dovrebbero essere 72.345, dato che renderebbe questa data (come a mio parere effettivamente è) più comune anche della 1802/II. Insomma, per la mia modesta esperienza di collezionista del periodo mi sentirei di dare un NC al 1802/II, C al 1802/III, R3 al 1802/IV, R5 al 1803/IV, R2 al 1805/VI e NC al 1807/VIII. Per quanto riguarda le apparizioni del nostro 1802/IV, ce n'è un altro esemplare, in condizione a mio parere tra MB e BB, sul nostro catalogo, senza indicazioni di provenienza:2 punti
-
Altra asta, altro Coronato aggiunto in collezione: Coronato con croce potenziata Zecca di Napoli Sigla zecchiere: C gotica (o CI) sotto croce La classificazione da parte della Casa d'Aste però è evidentemente errata visto che ritengono la sigla dello zecchiere come C e non C gotica.2 punti
-
2 punti
-
la moneta in asta 110 passò anche in asta 107 e fu invenduta a 1800 €, ora riproposta a 1350 € è certamente atipica rispetto al gruppo presentato da Doyen, che però se ben visto è molto più erratico di quanto possa apparire.... anche se si vede la legenda con il nome, le monete presentano tante differenze ... orientamento, specularità, stile delle lettere scudo, non scudo, lancia, etc La legenda di questa mi ricorda gli argentei minuti per tanti aspetti, e questo mi porta a pensare che possa essere una imitazione coeva, d'altronde tutta questa monetzione in argento di Maggioriano è molto al limite tra ufficiale e non a mio avviso. il mio intervento e le monete che ho mostrato non volevano quindi essere un paragone tipologico sul rovescio, ma di stile della legenda. sono propenso quindi a ipotizzare che questa possa essere una imitazione locale del gruppo "plausibilmente ufficiale". poi tendenzialmente il riferimento è a Maggioriano perché per questa tipologia non sono noti altri imperatori2 punti
-
Per la serie "Le mie fatiche parte II", dopo gli argenti di Gregorio XVI sto lentamente accumulando anche quelli di Pio VII, e pure qui non si scherza. Ho recentemente acquisito un pezzo di quelli che non si vedono tutti i giorni; l'unico riferimento qui in discussioni sul forum era un intervento di @uragano di qualche anno fa che sosteneva di non averlo mai visto, con @rcamil che ne ribadiva la rarità. In realtà non penso che sia COSI' raro - in effetti foto di un paio di esemplari ne ho viste in giro, tutti ovviamente come sempre migliori del mio - ma resto comunque convinto che lo striminzito R2 che gli dà il Gigante gli vada un po' stretto, e sarebbe da "allargare" a R3. D'altra parte il Gigante su Pio VII dice castronerie peggiori - come continuare pervicacemente a inserire (e a quotare, senza alcuna attinenza con la realtà) una inesistente variante 1802/III con A anziché AN, da tempo nota come errore di trascrizione dal CNI (e presente in nota anche sul nostro catalogo). Bene, qui c'è il mio Scudo 1802/IV, parte di quel contingente complessivo coniato di 3809 pezzi di anno IV comprendente anche quelli (orrendamente rari) datati 1803. La Madonna è stata "sparata in faccia" in stile vagamente mafioso, ma questo tragico evento per metà blasfemo e per metà devozionale mi ha consentito di acquisire il pezzo senza dover rinunciare a qualche utile organo interno. Grazie a chi vorrà offrire un contributo personale per arricchire la nostra conoscenza di questo raro nominale.1 punto
-
un saluto a tutti, cartolina di non facile reperibilità proveniente da una delle fortezze del Lido di Venezia. La specialità è Gruppo Organico d'artiglieria della Difesa antiaerea da Fortezza (si intravede la dicitura sopra il timbro) Mi ha incuriosito perché nell'indirizzo del destinatario è segnata Via Zamboni 36 Bologna, che per chi ha frequentato l'Alma Mater, è una pietra miliare all'interno della città e del mondo universitario. Attualmente (e credo dal secondo dopoguerra) è la sede della facoltà di lettere e filosofia. Se qualcuno ha qualche notizia aggiuntiva ben venga. Gordon1 punto
-
Provo a darti una risposta, da semplice appassionato. Si tratta di un effetto della riforma monetaria di Aureliano. Ecco un brevissimo estratto da un lavoro di Cristina Crisafulli (La riforma di Aureliano e la successiva circolazione monetale in Italia): "I segni più tangibili della riforma si trovano nei nuovi antoniniani, chiamati anche aurelianiani, i quali, migliorati nel peso e nel contenuto d’argento, mostrano in esergo un segno inedito, XXI/XX, in Occidente, e KA/K, in Oriente, la cui interpretazione però ha impegnato e presumibilmente impegnerà ancora a lungo gli studiosi. Una prima schematizzazione delle varie posizioni assunte risale al 1969 quando Callu le raggruppò in due categorie principali: la prima alla quale andavano ricondotti quanti avevano inteso questo segno come un riferimento al contenuto di metallo nobile del nuovo nominale, la seconda nella quale si inserivano quanti, invece, lo ritenevano l’espressione di un valore nominale. Attualmente la maggior parte delle interpretazioni appartenenti alla seconda categoria di Callu si possono considerare superate..." Ecco l'articolo su Academia Edu: (81) C. CRISAFULLI, La riforma di Aureliano e la successiva circolazione monetale in Italia, in I ritrovamenti monetali e i processi storico-economici nel mondo antico, a cura di M. Asolati, G. Gorini, Padova 2012 (Numismatica Patavina, 12), pp. 255-282 | Cristina Crisafulli - Academia.edu Poi, sul sito indicato sopra da Flavio-Bo: Monetary system - MER-RIC: RIC V.1/2 Online (mom.fr) Non ho trovato citato espressamente in questi lavori l'esergo XXIVI, ma non e' escluso che ci sia XX (o XXI) associato ad un marchio di zecca o di officina. Qui potrebbe forse essere la VI officina di Siscia (i mintmarks diventeranno quasi la regola con Diocleziano). Guarda anche qui: Online Coins of the Roman Empire: RIC V Aurelian 255 (numismatics.org) Parlando della tua moneta nello specifico mi pare che sia un po' sotto peso rispetto alla media. Spero di non aver detto inesattezze (e' un argomento ostico) e di essere stato utile. Ciao. Stilicho1 punto
-
mamma mia che noia mortale i temi di questi 2€ commemorativi! Carabinieri, polizia, vigili del fuoco, ministero salute, medici (non bastava il ministero della salute?), aeronautica, finanza... immagino che dovremo farli tutti per non suscitare le solite polemiche italiane. quindi chi ci manca ancora: marina, guardie forestali, vigili etc etc 😴. Mai una serie che riguardi l'arte o il patrimonio artistico, c'era stata la moneta di San Marco (forse una delle più riuscite di sempre) ma purtroppo è rimasto un caso isolato.1 punto
-
Massimo @Scudo1901, anche da parte mia, complimenti per l’auto-regalo !!! Mi piace molto….1 punto
-
Anche in questo caso la pessima conservazione penalizza il valore della banconota. A mio parere pochi euro....1 punto
-
La banconota con il seriale W0281 è sostitutiva. Purtroppo a causa di una pessima conservazione (quel timbro sull'ovale non si piò vedere) direi MB ha un valore di pochi euro.1 punto
-
Come stanno facendo ora non va bene,dovrebbero si presenta tutto il programma,ma poi realizzarlo in 4 periodi e naturalmente pagare in 4 volte,mi sembra esagerato pagare oggi quello che verrà realizzato a dicembre, lo dico ora perché stanno esagerando con le emissioni.1 punto
-
Per questa tipologia di biglietti un decentramento simile è molto comune, durante le fasi di taglio la zona stampata era comunque salva e di conseguenza non se ne curavano. Un'interesse per chi colleziona queste particolarità potrebbe averlo un decentramento ben più ampio, con il taglio che va a colpire la zona stampata tipo:1 punto
-
Vorrei rinnovare un invito, a chi dà le risposte, affinché queste siano contestualizzate. Dare dei dettagli (sia nel caso di autenticità sia nel caso di falso/riproduzione), è importante sia per i neofiti sia per tutti gli altri utenti. P.S. Non vuol essere una polemica o altro ... ma solo un suggerimento.1 punto
-
1 punto
-
Seleucia di Pieria fu fondata come porto della città di Antiochia intorno al 300 a. C. da Seleuco Nicatore, generale di Alessandro Magno, alla foce del fiume Oronte. In epoca romana, in seguito alla riforma augustea dell’esercito romano, fu base principale della Classis Syriaca, forse fin dai tempi dell'Imperatore Tiberio quando era governatore di Siria, Gneo Calpurno Pisone. Si trattava di un porto artificiale, di forma quasi circolare di 16 acri, con un canale lungo 1 300 metri e largo tra i 130 ed i 150 metri, che conduceva al mare, costruito sembra al tempo di Vespasiano. Fu di importanza fondamentale per accogliere le truppe giunte da altre province, oltre a quelle della guardia pretoriana provenienti da Roma, ogni volta che era necessario compiere una campagna contro i Parti, ad esempio al tempo di Traiano, Lucio Vero, Settimio Severo o Caracalla. Al tempo di Diocleziano c'erano poi 500 addetti a mantenere libero il canale del porto da detriti. Il Codice Teodosiano menziona per gli anni 369-370 una flotta Classis Seleucena. Da Wikipedia apollonia1 punto
-
Ci sono molti aspetti positivi in questa giornata, l’ importanza del convegno culturale in una Sicilia sempre più protagonista, la collaborazione con la Nip, e non ultimo, la presentazione di un libro interessante come quello di D’Andrea, Faranda e Moruzzi …ma c’è anche altro …1 punto
-
1 punto
-
Allora il mio occhio "imitativo" non mi ha tradito Grazie @Poemenius per la tua analisi.1 punto
-
1 punto
-
Pochi sanno che la Lega Lycia fu la prima confederazione democratica al mondo. Ne scrisse Abramo Lincoln quando nacquero gli Stati Uniti. Di queste emidracme ci deve essere stato un ritrovamento enorme. Anni fa se ne vedevano poche, oggi abbondano .1 punto
-
1 punto
-
Ciao, anche io sarei curioso di conoscere il prezzo, più che altro per poterti dare un riscontro, dal momento che “un prezzo in linea con la qualità” rimane un parametro opinabile. Per me non arriva al bb; il dritto ha comunque un’usura importante visto che ha intaccato i rilievi della corona e dei capelli livellandoli allo stesso piano. L’espressività del ritratto comunque c’è ma dai toni della foto non riesco a capire se la moneta abbia subito una pulizia. Riesci a farti mandare delle foto con miglior contrasto e a luce naturale, possibilmente che mostrino i campi? (Non è per essere pignoli, ma questo è un aspetto importante ai fini della valutazione, anche se parliamo di una conservazione bassa). un saluto, fabrizio1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
Salve. Della zecca di Antiochia (Seleucis and Pieria) questo raro esemplare con la raffigurazione del busto dell’imperatore Diadumeniano (come Cesare) barbuto e corazzato. CNG ELECTRONIC AUCTION 553. Valutazione: 100 USD. Risultato: 550 USD. Lotto 345. SELEUCIS and PIERIA, Antioch. Diadumenian. As Caesar, AD 217-218. Æ As (17mm, 4.27 g, 12h). Obverse Brockage. Bareheaded and cuirassed bust right / Incuse of obverse. Cf. McAlee 745. Earthen brown patina. Near VF. Very rare brockage of Diadumenian from Antioch, none in CoinArchives. Figlio di Macrino, quando nel 217 suo padre si nominò imperatore, Diadumeniano venne da questi nominato "Cesare" ed erede. L'anno seguente, nel 218, venne nominato "Augusto". Secondo gli Scriptores della Historia Augusta, Diadumeniano emulò il padre in quanto a tirannia, incitandolo a non risparmiare nessuno di quelli che potevano opporglisi o che tramavano contro di loro. Diadumeniano ebbe poco tempo per godere della sua posizione, perché le legioni della Siria si ribellarono e proclamarono il quattordicenne Eliogabalo come imperatore dell'Impero Romano. Quando Macrino venne sconfitto dagli insorti nella battaglia di Antiochia, l'8 giugno 218, cercò la fuga e inviò il figlio con un ambasciatore dal re dei Parti. Entrambi vennero però catturati e giustiziati. Diadumeniano venne decapitato e la sua testa venne presentata a Eliogabalo come trofeo. apollonia1 punto
-
Cauriol monte del Trentino legato ai fatti della I guerra mondiale Dopo le sanguinose vicende che nell’agosto del 1916 avevano portato alla conquista del monte Cauriol, gli alpini del battaglione Feltre (7° reggimento) reduci da quasi sei mesi di continue operazioni svolte prevalentemente in alta montagna, si erano trovati in un condizione assai prossima al completo esaurimento psicofisico. All’inizio del successivo mese di settembre, l’importante posizione era stata dunque affidata al battaglione Val Brenta (6° reggimento alpini) che su quelle balze, già rosse del sangue del 7°, aveva dovuto affrontare la terribile prova della battaglia del 2-3 settembre con la quale l’avversario tentò la riconquista del monte; i vecchi territoriali del 6° reggimento avevano difeso il Cauriol con successo, ma al prezzo del quasi dimezzamento dell’organico del reparto, che già la notte sul 4 settembre aveva dovuto venire sostituito dal battaglione Val Cismon (7° reggimento), anch’esso reparto territoriale come tutti i battaglioni “valle”. Il Val Cismon presidiò il Cauriol fino al 25 ottobre, quando il Feltre, ricostituito negli organici e nelle dotazioni, vi fece ritorno per presidiarlo praticamente senza interruzioni fino al novembre 1917. E proprio la lunga permanenza del reparto su quella montagna, cui stava indissolubilmente legando il suo nome, fornì al cappellano don Luigi Agostini l’ispirazione per la costruzione di un edificio sacro nel quale poter degnamente celebrare i riti cristiani per i suoi amati alpini. Non si trattò d’alcunchè d’eccezionale o d’imponente, stanti i limiti imposti dalle circostanze belliche, dall’orografia dei luoghi e dalla carenza di tempo e materiali da costruzione; purtuttavia, grazie al suo potere di persuasione, alla benevola disponibilità degli ufficiali e soprattutto all’affetto che don Agostini si era guadagnato con la condivisione totale dei disagi e delle sofferenze affrontate dal suo gregge, i lavori poterono procedere sollecitamente. Il 27 agosto 1917, primo anniversario della conquista del Cauriol, scrive il sacerdote nel suo diario di guerra, “ (…) viene inaugurata una splendida e vasta cappella, costruita in muratura su disegno del Ten. Tomasini con facciata ben scolpita e portante incisa l’iscrizione: 7° alpini – Battaglione Feltre – 27.8.1917. Ivi il cappellano (…) celebra la prima volta messa solenne con intervento di numerosi ufficiali e soldati. “ L’edificio sacro potè ben presto vantare, al suo interno, un decoro d’eccezione: una artistica Madonna scolpita nel legno di cirmolo dal poliedrico ten. Giuseppe Caimi, valente ufficiale, già calciatore dell’Internazionale di Milano nell’anteguerra, ma anche pittore e scultore. Quando il Feltre, nel novembre del 1917, dovette abbandonare il Cauriol nel contesto della ritirata al Grappa dopo la battaglia di Caporetto, la Madonna di Caimi seguì don Agostini sul monte “sacro alla Patria” e, dopo la guerra, fino alla canonica di Cogollo del Cengio (VI) dove rimase per i trent’anni durante i quali don Luigi vi fu pastore d’anime. Affidata dal sacerdote, poco prima della morte, all’ex aiutante maggiore del Feltre Angelo Manaresi, la Madonna lignea è ancor oggi di proprietà della famiglia dell’illustre reduce. Essa è dunque, come scrisse lo stesso Manaresi in quell’occasione, “scesa ancor più al piano, ma rimanendo pur sempre in quella famiglia alpina che, come diceva don Piero Zangrando, - l’è una porca fameja, ma l’è una grande fameja! -” Si tratta quindi di un riuso di una moneta allo scopo di essere cucita (indumento o berretto) a ricordo di un importante fatto storico1 punto
-
Ciao @Gallienus, non so quanto era datata la discussione che hai trovato sul forum, ma non è che da allora sia cambiato granchè 😄 Unico passaggio d'asta che ho tracciato per uno scudo 1802-IV è da Ranieri, 1000 euro di realizzo nel 2020, davvero un esemplare eccezionale: Il MIR concorda con la tua valutazione R3, al pari del 1803-IV di cui non ho mai registrato alcun passaggio in asta e non ho immagini in archivio. Lo stesso MIR pubblica una foto di esemplare da "collezione privata", a significare che di immagini da aste recenti non ne sono state reperite. Relativamente più presente sul mercato il 1805-VI, e divenuto "quasi comune" il 1807-VII (unico scudo a firma Mercandetti), che era considerato anni addietro addirittura R3... per il MIR entrambi sono R2. Ciao, RCAMIL.1 punto
-
Salve condivido foto di una cartolina della quale mi ha in particolare colpito affrancatura che non avevo mai visto e chiedo ai più esperti maggiori informazioni. Ringrazio in anticipo1 punto
-
eccomi, scusate il ritardo... ero in giro e non riuscivo a scrivere bene dal telefono io credo che per comprendere bene questa moneta, all'interno del quadro proposto da Doyen, sia necessario considerare tutta una serie di monete spesso abbastanza eterogenee, ma altrettanto spesso collegate fra loro, tutte in argento e tutte coniate nell'odierna Francia e nel Belgio. si tratta dei cosiddetti argentei minuti. oggi da qualche anno sono oggetto di nuovi studi sono monete a nome di vari imperatori da Valentiniano III a Anastasio.... sono piccoli argenti vi giro qualche immagine in modo non esaustivo e non troppo ragionato ecco, questa moneta di Maggioriano, che appare in parte atipica rispetto alla proposta di Doyen, va forse letta con un attento paragone di altri materiali come questi. e a mio avviso resta comunque una moneta realmente antica e non un falso moderno... con però una attribuzione non così semplice e scontata saluti Alain1 punto
-
Ora il British museum cerca il nuovo direttore. segnalo articolo web https://www.adnkronos.com/cultura/british-museum-cerca-direttore_1YCdjnpKJycUgtoAoMj8iI “Sono aperte ufficialmente le candidature per una delle posizioni di maggior prestigio nel mondo dell'arte: la direzione del British Museum di Londra. Per il nuovo direttore è previsto uno stipendio annuo di 215.841 sterline pari a circa 250mila euro. La scadenza per candidarsi alla guida del più antico museo pubblico nazionale del mondo, istituito con un atto del Parlamento inglese nel 1753, è fissata al 26 gennaio alle ore 12.”1 punto
-
Solo una monetina piuttosto malmessa per 50 cent, mi mancava questo nominale da 4 fils con su raffigurato Ghazi I dell'Irak, solitamente poco più difficoltoso delle monete con il figlio Faisal II. Avrò tempo per eventualmente sostituirla, anche se in tutti questi anni di ciotolare ho trovato altri nominali più grandi ma non questa da 4 fils. In buona sostanza monete con Ghazi I per un euro, ed a volte anche di meno, ho potuto prendere anche quelle d'argento .500 (*), questa invece è la prima che vedo in ciotola, la monetina è del 1938 (e.H. 1357) (*)1 punto
-
Salve condivido foto di una cartolina viaggiata e chiedo maggiori informazioni ai più esperti. Ringrazio in anticipo.1 punto
-
A quanto pare le schede telefoniche continuano ad esistere in Giappone, altrove non so. https://www.ntt-east.co.jp/en/ptd/contents/mag_card.html1 punto
-
1 punto
-
Bell’articolo del sole24ore in calce link https://amp24.ilsole24ore.com/pagina/AFwdKHf1 punto
-
Buongiorno Ne ho veramente tante,di cui una bella fetta anche nuove col tagliandino. Di prima mattina,posto la raccolta della motocicletta e qualcun' altra .....1 punto
-
Grazie infinite, riguardo all' autenticità sono abbastanza tranquillo a meno che non si tratti di falso d'epoca sono tutte provenienti da un tesoretto del nonno trovato per caso dopo più di 50 anni che é passato a miglior vita e provenienti da una cassettina per le offerte di un capitello votivo che curava con passione e fede e riponeva anno dopo anno in sacchetti di stoffa.Quindi tante monetine ma niente oro o valori alti dai 2/5 centesimi alle 1/2 lire impero (tante e in belle conservazione ) con 2 soli aquilotti da 5 lire max, tanta fede ma parsimonia nelle offerte. Grazie ancora.1 punto
Lamoneta.it
Il network
Hai bisogno di aiuto?