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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/27/24 in tutte le aree
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Buonasera a tutti, @fricogna, stavo leggendo il tuo quesito, partirei dalla premessa che tutti i tondelli delle pubbliche di Filippo IV sono ottenuti per fusione. Poi abbiamo pubbliche totalmente fuse e publiche battute al martello. Tu stesso sottolinei che per quelle in buona conservazione le differenze caratteristiche sono ben evidenti. Mentre hai difficoltà con quelle in conservazione inferiore. Direi che la visione di più esemplari porterebbe ad affinare la vista e ad individuare con buona probabilità se si tratta di una pubblica totalmente fusa o coniata. Riguardo al diametro, come direbbe un mio Amico, difficile trovare delle monete Vicereali di diametro uguale e con il taglio perfetto. L'osservazione del taglio sarebbe di aiuto per capire l'eventuale tipo di fusione. Nel frattempo che aspettiamo altri interventi. Ti consiglio di dare uno sguardo alle discussioni che sono qui in sezione, dove c'è una carrellata di Publiche per tutti i gusti. Saluti Alberto3 punti
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Buonasera, condivido una mia Piastra 1855 (27,52 g / 37 mm) con alcune curiosità: al R/ corona con cerchio completo in basso (Traina 249 / Luccioni 74); Due leoni sovrapposti (come 1856, Traina 280 / Luccioni 88); sul C/ manca il giglio (come 1856, Traina 281 / Luccioni 92). Nota: la corona di questo specifico conio, con sotto-corona chiuso o completo - forse a causa di un'illusione ottica - potrebbe apparire più piccola del normale, ma non lo è. A tal proposito, allego una GIF comparativa. Mi preme aggiungere anche due parole per i neofiti. Le Piastre che presentano queste curiosità, come ad esempio il leone ribattuto, potrebbero essere proposte su annunci di vendita - magari a cifre spropositate - con la dicitura: variante rara "leone a sette zampe". Queste semplici curiosità, non aumentano il valore economico delle Piastre.3 punti
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La discussione è stata ripulita sia dal linguaggio inappropriato che da espressioni poco carine che possono suscitare (e hanno suscitato) qualche risentimento. Dato che qui non siamo su Facebook dove tutto è permesso, siete cortesemente pregati di moderare i termini. Tenete presente che attraverso un testo scritto è più facile equivocare, per cui un minimo di empatia mentre si scrive un messaggio sarebbe cosa gradita, che andrebbe a tutto vantaggio del Forum. Grazie a tutti per la collaborazione2 punti
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@Moro85000 Ho visto che stai postando diverse monete romane imperiali da identificare. Si tratta di monete che, al di là del loro valore veniale, hanno un importante valore storico. Hai tra le mani pezzi che hanno viaggiato nello spazio e nel tempo, passando in chissà quante e quali mani, per arrivare poi a te. Affascinante, non trovi? Quello che posso consigliarti (da semplice appassionato quale sono io) e' di unire al collezionismo anche lo studio della monetazione romana imperiale, magari con qualche lettura (libri, riviste, forum....). Vedrai così che, pian piano, collezionare diventerà più appassionante ed anche più divertente. Ciao. Stilicho2 punti
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Il Gigante 2024, la classifica Comune fino allo SPL, e NC in FDC, come valore 30 euro in SPL, e 350 in FDC.2 punti
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Ciao, si tratta di un sesterzio dell'imperatore Massimino Trace con la Fides Militum ( segno di reciproco rispetto tra l'imperatore ed il suo esercito, molto importante in questa fase storica per le sorti degli imperatori) personificata sul rovescio. Posto foto di esemplare simile per corretta catalogazione. Sul suo valore economico non posso esserti di aiuto🙂 ANTONIO2 punti
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Ciao, bel sesterzio. Si tratta dell'imperatore Treboniano Gallo e sul rovescio vi è la personificazione della dea Virtus. Posto foto di esemplare simile per catalogazione 🙂 ANTONIO2 punti
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Anche in questo caso...nonostante le foto sfocate... e sempre che non mi sbagli, concordo con @gennydbmoney sul fatto che sia un Quadrante in bronzo. Come quello già postato in precedenza, anche questo è stato coniato a Roma nel 9 a.Csotto Augusto dai magistrati monetari Lamia, Silio e Annio. Dritto: LAMIA SILIVS ANNIVS attorno a un Simpulum (coppa sacrificale) e un Lituo (bastone pastorale), Rovescio: III VIR AAAFF attorno a SC Rif. RIC 4212 punti
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Ciao, bella la tua moneta, ho un rapporto particolare con i sesterzi di Filippo l'Arabo, caso vuole che ne abbia due proprio del tipo con la Felicitas, li metto qui per condivisione e per ulteriore riferimento se può servire, il primo è un RIC 149a, il secondo è un RIC 150a:2 punti
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Dalla antica città di Tomis nella Mesia ( ora Costanza in Romania ) un interessante esemplare in AE ai nomi di Gordiano III con Tranquillina, con al diritto i busti affrontati dei 2 personaggi ed al rovescio grifone rampante con zampa su piccola ruota . Dopo 16 mesi, ritornerà al mercato il 22 Marzo in vendita RomaNum. XXX al n. 354 .1 punto
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yep! L'avevo detto che per chi la conosce era facile, ma COSÌ facile non lo pensavo: speravo almeno in un giorno prima della soluzione! Njk1 punto
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Buongiorno. Nella prossima asdta Naumann viene presentata la seguente moneta segnalata come: Unpublished Argenteus MAXIMIANUS HERCULIUS (First reign, 286-305). Argenteus. Serdica. Obv: D N MAXIMIANO B S AVG. Laureate and mantled bust right, holding branch and mappa. Rev: PROVID • DEORVM QVIES AVGG / S - F / A / •SM•SD•. Providentia standing right, extending hand to Quies standing left, holding branch and sceptre. RIC -, cf. 10b (Aureus); RSC -; cf. NAC 46, lot 691 (with officina B); cf. Gorny & Mosch 180, lot 431 (same). Condition: Extremely fine. Weight: 3.19 g. Diameter: 20 mm. La moneta in questione è presentata ad una base d'asta di 4.000 euro a fronte della stima di 5.000 euro https://www.numismatik-naumann.at/auktion/#!/auction/lot?a=4301&l=799&p=4&c=1003191 punto
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Purtroppo per lei, credo proprio che valga solo il ricordo di un viaggio.1 punto
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Buonasera a tutti, grazie per il tuo intervento @giuseppe ballauri, Beppe tutto può essere... sarà mia premura fotografare il pezzo da ogni angolazione e soprattutto il taglio. Se fu ridotta per incastrarla in un anello portativo forse porta i segni di contatto, non essendo perfettamente rotonda.1 punto
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Esatto, null'altro che un souvenir. Ho chiesto se erano dei marchi perché mi è capitato di avere tra le mani delle medagliette ricordo simili (non come questa), sia in argento che in oro. Nel caso di un metallo prezioso è obbligo di legge (anche in Francia) che all'oggetto vengano apposti i marchi del titolo e del fabbricante. A vote i marchi si possono trovare anche nell'anello di giunzione (solo se questo e saldato e non aperto). In caso non ci siano i marchi si tratta di una qualsiasi lega a base alluminio. La foggia non è sicuramente antecedente agli anni 70/80, inoltre, come già detto, la figura rappresenta la regalità di Francia... e non tutti potevano avere il diritto di fregiarsene. Posto un esempio di medaglia in rame dorato (foto gentilmente concessa dall'archivio del Museo del Louvre) di inizio '800.1 punto
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Ciao Apollonia, raccolgo la sfida perché me ne venne regalato uno simile, anche se vedo proprio ora che Stefanoforum mi ha preceduto. Il mio contiene otto punte di cacciaviti che vanno infilate in quella che può sembrare una penna stilografica che le trattiene in quanto sono magnetizzate. Lo tengo in un cassetto della scrivania e sporadicamente mi capita di utilizzarlo. E' di acciaio cromato e zigrinato alle estremità, nel complesso un bell'aspetto.1 punto
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IL ritratto di S. Barbara e dello stesso stile della medaglia precedente, a mio parere è sempre lo stesso periodo , fine XVII inizio XVIII sec.- Ciao Borgho1 punto
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Le battute a martelo, spesso, hanno un diametro differente misurando con un calibro i quatro punti nord..sud..est..ovest e un bordo che si sente al tatto 'a scalino' non uguale in tutto il bordo. Le fuse hanno dettagli e rilievi scarsi.1 punto
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Buongiorno. La valutazione secondo la conservazione? Dipende. Se devi VENDERE ad certe numismatiche,la valutazione della tua moneta sarà "normale BB in un millesimo molto comune,con graffi deturpanti nei campi ed evidenti tracce di circolazione". Al che ti propongono che fanno il servizio di smaltimento gratuito delle vecchie Lire. Se devi COMPRARE da certe numismatiche,la valutazione della tua moneta sarà "moneta sicuramente non circolata,con sottilissimi graffi che non inficiano una bellissima freschezza di conio in un millesimo difficile a trovarsi". Al che aprono il Gigante o il Montenegro.1 punto
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Secondo me la moneta non è rara, le 100 lire Minerva primo tipo del 1957 sono comuni. Per me e non mi reputo grande esperto, non vanno oltre al massimo dello SPL meno.1 punto
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Non sono esperto ma non mi pare che sia una moneta così rara, o mi sono perso qualcosa? Concordo comunque sul fatto che la moneta sembra avere bei rilievi. Riesci a fare delle foto migliori?1 punto
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Antonino Pio, al rovescio la Aequitas, con bilancia e cornucopia; la legenda al rovescio sembra combaciare con COS IIII Al diritto sembra di leggere XII, al termine della legenda (ANTONINVS AVG PIVS P P TR P XII), se così fosse la moneta sarebbe questa: Online Coins of the Roman Empire: RIC III Antoninus Pius 855 (numismatics.org) Se invece fosse un XIII, allora una di queste: Online Coins of the Roman Empire: RIC III Antoninus Pius 865 (numismatics.org) Online Coins of the Roman Empire: RIC III Antoninus Pius 866 (numismatics.org) In tutti i casi, moneta di bronzo.1 punto
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Azzeccagarbugli lo vai a dire a qualcun altro. Scrivo su questa sezione gratuitamente e per puro spirito di collaborazione, nella speranza di fare cosa gradita agli utenti del forum. Di solito mi pagano per scrivere. L’esibizione è qualcosa che si addice ai clown o ai teatranti e tu non sei nella posizione di “pizzicare” nessuno. Poi ti ricordo - e lo faccio anche ai curatori - che questa sezione si chiama questioni legali, ragion per cui si dovrebbe parlare solo di diritto, non di altro. Quindi sono i tuoi interventi ad essere fuori contesto. Qui le questioni si dovrebbero affrontare solo sul piano legale, non del “sentimento”. E parlare di diritto implica necessariamente citare norme e leggi. Quando si parla di monete intervengo in punta di piedi e sempre nel rispetto di chi per professione di quelle si occupa. Anche il paragone che fai, quindi, è fuori luogo. Chi ogni volta che scrive dà l’impressione di essere sull’ aventino sei tu e non te ne rendi neanche conto. Chissà perché buona parte delle discussioni in cui metti parola finiscono con inutili e sterili polemiche. Ti dovevo una risposta. Non sono sul forum per farmi offendere e non è la prima volta che tu lo fai, come in questo caso (nonostante io abbia mantenuto nei tuoi confronti un tono sempre garbato e rispettoso). Chissà se di persona sei solito interagire con gli altri con gli stessi toni che utilizzi sul forum. E con questo chiudo una volta per tutte. Questa sezione ha già il suo oracolo di Delfi. Saluti.1 punto
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Io proporrei Massimino il Trace, visto che alla fine si legge "GERM" azzarderei che si tratti di una di queste: Online Coins of the Roman Empire: RIC IV Maximinus Thrax 37 (numismatics.org) Online Coins of the Roman Empire: RIC IV Maximinus Thrax 40 (numismatics.org) Attendo smentite...1 punto
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Qui voglio andare contro corrente, i rilievi sono talmente belli e netti che se non fosse per quei segni, che bisognerebbe vedere cosa sono, le foto non sono il massimo, forse potrebbe avere ben più di SPL. Dalle foto che vedo io dico SPL+, ma forse potrebbe essere pure meglio.1 punto
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Espressione pessima, oltre che neanche tanto velatamente offensiva. Capisco perché tanti colleghi che hanno scritto su questa sezione abbiano smesso. Mi fermo anche io qui. Un caro saluto1 punto
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Non lo conosco. Sono andato a vedere la descrizione del libro e parla delle monete in Polonia dalle origini celtiche e romane fino ai giorni nostri. Però non so a che livello tratti la materia. Io ho Henryk Cywinski, Dziesiec Wiekow Pieniadza Polskiego che è di un buon livello. Comunque Gumowski viene usato come riferimento da tutti. Arka Diligite iustitiam1 punto
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Se non mi sbaglio, e anche se le foto sono sfocate, dovrebbe essere un Quadrante in bronzo. Coniato nel 9 a.C. (quindi sotto augusto) a Roma dai magistrati monetari Lamia, Silio e Annio. Dritto: LAMIA SILIVS ANNIVS SC, cornucopia Rovescio: III VIR AAAFF attorno ad altare inghirlandato. Rif. RIC 422, Cohen 3401 punto
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Quello di destra dovrebbe essere una piccola torcia con un anello portachiavi. Quello di sinistra potrebbe essere: un portamine; un puntatore laser; un pennino per touchscreen capacitivi (anche se non si vede il cuscinetto); una micro telecamera*; un lancia dardi avvelenatie/o esplosivi*; *c'è qualcosa di segreto nel tuo lavoro? In Inghilterra? Magari al servizio di sua maestà? 😎1 punto
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Scusa ma tu sei l'ennesimo utente in questi giorni che quando fa una richiesta di identificazione si dimentica 1- di allegare le foto di entrambe le facce 2- non mette peso e diametro Ma per curiosità lo leggete il regolamento ? O i consigli per aprire una richiesta di identificazione ? O al meno gli date un'occhiata alle altre domande che fanno gli altri prima di voi ? Tanto per sapere, perché sembra veramente che non ve ne freghi niente e vogliate tutti subito solo una risposta e basta. Per potervi aiutare in modo corretto servono quelle informazioni, ma se non le mettete come possiamo aiutarvi ? Non volevo accanirmi con te nello specifico, ci mancherebbe non ti conosco e non mi hai fatto niente di male personalmente, però davvero diventa ridicolo che ogni giorno si debbano ripetere le stesse cose. E poi è anche una questione di logica: per riconoscere una moneta devi per forza di cose guardare entrambi i lati e sapere i suoi soli 2 dati (peso e diametro) che non credo che necessitano di una conoscenza stratosferica (il righello in casa penso proprio che lo abbiamo tutti; mentre per la pesatura se non si ha un bilancino, si può sempre andare da un orefice e chiedergli la cortesia di pesare). Ripeto la mia non voleva essere una paternale nei tuoi confronti, ma è uno sfogo perché mi sembra che ci sia un problema: o noi che non comunichiamo bene su come si debba fare una richiesta (ipotesi remota dal momento che chi sbaglia è una minoranza); o voi che non leggete bene come funziona (ma non perché vogliamo fare i pignoli, in quanto quelle informazioni ci servono per aiutare voi).1 punto
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Altra banconota ben conservata... anche questa come le due precedenti secondo me presenta una leggera piega sul mezzo.1 punto
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Tentatore! Ecco il mio "Campione" : era un OTTO TORNESI del 1816 , regnante Ferdinando IV . Foto del venditore, non so come hanno potuto ridurlo così....forse prima lo hanno martellato riducendolo di diametro e poi con colpi di lima ne hanno abbassato il bordo. @caravelle82 e tutti gli Amici del Museo....cosa ne pensate di questo Orrore. un caro saluto, Rocco.1 punto
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Il numero sul certificato è quello di ingresso. Da nessuna parte ho scritto che sul registro non vada segnato il numero di uscita. Entrambe le operazioni sono obbligatoriamente da registrare . Ciò non toglie che al cliente, più che un anonimo numero ( e solo uno) riferibile all’operazione, non si è tenuti a fornire. Le aste, neanche quello . E non ho bisogno di esibizioni di articolistica giudiziaria per affermare ciò La probatio diabolica non è richiesta neanche dall’articolo 64 se applicato come è scritto, viene( o meglio veniva) richiesto in base ad una mala applicazione dello stesso ma ripudiata ( quasi sempre) poi in sede di secondo e terzo grado , una stortura tipicamente italiana1 punto
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Buon pomeriggio @Fiore151, eccoci alla n° 2. anche in questo caso dovrebbe trattarsi di una moneta coreana "mun" Sang pyeong Tong bo ( 常平通寶), prodotto in Corea. La lettura del rovescio deve essere fatta ruotandolo di 90° a dx. Marchio della zecca di emissione (in alto) 户 " ho " ovvero Dipartimento del Tesoro Anche in questo caso in basso (al rovescio) troviamo uno dei 44 caratteri presi dal "Classico dai mille caratteri"... tanto per cambiare 天 (chon) ... ovvero "paradiso".1 punto
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Salve. Oggi, osservando con maggiore attenzione la recente pubblicazione delle mie complessive 15 monete interessate da doppio punto in legenda ( post 94-95-97 e 106 ), mi sono accorto di un errore. Infatti, nel post numero 97, ho riportato, per la seconda volta, la foto della piastra 120 grana 1795 con doppio punto in verticale dopo "SICILIAR" invece di quella del tornese 1849 con doppio punto in orizzontale dopo "SIC", come previsto in elenco. Mi scuso. Rimedio pubblicandola ora. Dalla pubblicazione ravvicinata delle 15 monete, si evidenzia come la variante "doppio punto" sia particolarmente presente negli anni di fine 1700 e come, in più casi, essa risulti inedita.1 punto
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Finalmente sono riuscito ad averla dopo anni e anni di ricerca e speranza nel poterla trovare 🙏🏻1 punto
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Questi argentei di abdicazione di Serdica sono estremamente rari. Nell’opera di Georges Gautier « Le Monnayage en argent de la réforme de Dioclétien (294- 312 p. C.) », pubblicato lo scorso anno, se ne conoscono 6 esemplari in totale per i due «seniores augusti », coniati in tre officine (A, B, Δ). Il rovescio è simile ai folles di abdicazione, tranne che per la legenda abbreviata PROVID DEORVM QVIES AVGG. Questo argenteo è quindi il settimo, e non è proprio inedito. Ne troviamo un esemplare per la prima officina al n° 26 bis a del libro di Gautier (Vendita Tkalec, Londra, 21 gennaio 2018) (l’esemplare del Not in RIC per la seconda officina menzionato da @Stilicho è quello 28a ). La legenda al dritto per entrambi gli esemplari è D N MAXIAMIANO F S AVG (felicissimo seniori augusto) e non B S AVG (beatissimo seniori augusto) come descritto da Naumann. Probabilmente stessi conii.1 punto
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@sdy82Quello più famoso è il manuale di Marian Gumowski in tedesco "Handbuch der polonische numismatik" edito a Graz. Non credo che sia difficile da trovare. Arka Diligite iustitiam1 punto
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Andiamo in Nepal con un 5 paisa del 2022, non proprio di due anni fa! Il calendario lunare utilizzato in Nepal è basato sulla tradizione induista, bisogna aggiungere 56,7 anni al calendario gregoriano (solitamente si arrotonda a 57 anni). Nella tradizione si tramanda che questo calendario fu stabilito dal Re Vikramaditya dopo una vittoria militare sul popolo degli Sciti avvenuta nel 57/56 a.C. 2022 Vikram Samvat = 1965 Il valore nominale come noterete è il simbolo 5 Essendo la moneta del VS 2022 per la data sono bastati solo due caratteri. ps: tutte le monete postate sino ad ora sono di mia proprietà.1 punto
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Taiwan 10 new dollars anno 80 del calendario cinese repubblicano. Il loro calendario parte dal nostro 1912 (anno della fondazione della Repubblica di Cina), la moneta è quindi del 1991. Per ricavare la data dai simboli presenti sulla moneta: 10 x 8 = 801 punto
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Buongiorno a tutti, vediamo oggi la “punzonatura del conio” e gli errori che si possono generare da questa fase delicata. La punzonatura è l’operazione con cui da un cd. “punzone riproduttore” (che ha le impronte della moneta in rilievo e in positivo) si ottiene un “conio” (che ha le impronte della moneta in incuso e in negativo). Questa operazione consiste nel comprimere con una pressione molto elevata il punzone riproduttore sopra un cilindro d’acciaio appuntito per imprimergli in negativo la sua impronta; la fortissima pressione richiesta può essere prodotta con una pressa che può essere idraulica, a ginocchiera o a vite. Come detto, il conio vergine (detto “punta”) è formato da un cilindro d’acciaio molto duro sormontato da una punta conica (da qui il nome di “punta” a tutto il pezzo), della conicità che in genere è di 104°, lavorata scrupolosamente a lucido e priva di qualsiasi rigatura, incrinatura, sporcizia o altro. La punta di acciaio va lavorata prima al tornio, per ricavarne la parte conica, poi viene passata sulla mola con agglomerante gommoso per la lucidatura della superficie tornita e all’atto della punzonatura va accuratamente pulita con un panno assolutamente privo di cascami. La conicità della punta serve al fatto che comprimendo il punzone riproduttore su di essa, si fa sprofondare gradualmente, per la forte pressione ricevuta, il materiale del vertice, facendo allargare sempre più la superficie di contatto tra il punzone riproduttore e la punta, secondo cerchi concentrici, di modo che in tutta la superficie punzonata non vi siano due punti, posti sullo stesso raggio, i quali ricevano contemporaneamente la deformazione; se ciò si verificasse potrebbe restare chiusa fra essi una qualsiasi angolazione del rilievo che rovinerebbe irrimediabilmente il conio punzonato. Nel gergo si dice che la punzonatura è “arrivata” quando tutti i punti del punzonato hanno ricevuto per compressione l’impronta del punzone. Quando la punzonatura è eseguita con una pressa a vite, o bilanciere, difficilmente si arriva a dare l’impronta completa con un colpo solo, nel riappoggiare il punzone sul conio per un secondo colpo, si deve essere assolutamente certi che l’uno e l’altro riprendano esattamente la loro reciproca esatta posizione iniziale, cioè, come si dice con termine tecnico, che “ingranino” bene, per evitare sdoppiamenti di immagine sul conio. Ora vediamo cosa accade se queste operazioni non vengono effettuate a regola d’arte Se dopo l’operazione di tornitura della punta del conio vergine, lo stesso non viene lucidato a regola d’arte sulla sua superficie rimarranno delle tracce dei cerchi concentrici lasciati dal tornio che saranno poi trasferiti alle monete (moneta 1) Se durante la fase di punzonatura la “punta” non è stata pulita accuratamente e rimane della sporcizia o dei piccoli corpi estranei sulla sua superficie, sul conio si formeranno delle piccole cavità che nelle monete appariranno come dei punti, linee o barrette in rilievo (moneta 2). Se tra una compressione e l’altra il punzone riproduttore o la “punta” si spostano leggermente sulla moneta si formeranno degli sdoppiamenti delle impronte (moneta 3). Gli sdoppiamenti coinvolgono più frequentemente la zona centrale delle impronte proprio a causa della forma conica del conio vergine. Infatti, la zona centrale è la prima area ad essere trasferita con la prima compressione del punzone riproduttore sul conio vergine.1 punto
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