Vai al contenuto

Classifica

  1. marco1972

    marco1972

    Utente Senior


    • Punti

      9

    • Numero contenuti

      412


  2. Ptr79

    Ptr79

    Utente Storico


    • Punti

      7

    • Numero contenuti

      2058


  3. Antonino1951

    Antonino1951

    Utente Storico


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      2041


  4. fapetri2001

    fapetri2001

    Utente Storico


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      2558


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/08/25 in tutte le aree

  1. Buongiorno e buon 8 marzo a tutte le amiche che ci seguono, oggi è una data che non deve farci dimenticare quel lontano 1911, ma anzi, ci deve ricordare che nel 2025 ancora succedono delle atrocità contro le donne che sono inammissibili in un mondo cosidetto "moderno" ho raccolto alcuni francobolli che rappresentano donne famose e quelle che purtroppo sono nate meno fortunate, spero che tra tutti noi possiamo ampliare questo post che dedicheremo a tutte le donne del mondo. grazie
    4 punti
  2. Il problema è che fino a quando rimarrai convinto delle tue supposizioni allora è inutile, almeno per me, andare avanti... C'è un concetto che dovrebbe essere preso in considerazione da tutti i collezionisti, quando si fanno delle affermazioni le stesse devono essere inconfutabili,se ci sono dei dubbi, come nel caso del tuo coronato (ribattiture, scivolamento e usura)nessun professionista serio ti metterà per iscritto che quel coronato è con sigla YC,e anche se ne trovi uno disponibile a farlo ciò non significherà che troverà riscontro tra gli appassionati di questa tipologia, perché per quanto si possa parlare di periti, commercianti,aste e compagnia cantante, il vero esperto è l'appassionato collezionista di questa determinata tipologia di monete,se non hai riscontri da questa categoria di esperti allora puoi stare tranquillo che non è un coronato con sigla YC... Mi ero già proposto di non rispondere ai tuoi quesiti per le motivazioni di cui sopra ma visto che più volte hai rimarcato il problema della scarsità di partecipazione in sezione allora mi sono sentito in dovere di farlo,ma per il bene della sezione,se poi i miei interventi non ti piacciono mi dispiace per te ma non è un problema mio... Mi dispiace dirlo ma io sono profondamente convinto che tendenzialmente non cerchi un parere ma delle affermazioni a quello che pensi tu,e questo si capisce anche dal fatto che ogni volta rimarchi il discorso che la moneta è R5,che la moneta è inedita,che la moneta è così,e per me questi non sono discorsi da appassionato collezionista ma più da aspirante investitore...
    4 punti
  3. Buonasera, condivido la mia prima moneta alla corte dei Flavi. Domiziano, denario, 95-96, Roma, gr 3,24; diam. 19 mm; asse conio 6h; Tipo RIC 788. D/ IMP CAES DOMIT AVG GERM P M TR P XV; Domiziano, testa laureata verso dx. R/ IMP XXII COS XVII CENS P P P; Minerva armata nella postura dell’ Athena Promachos, con lancia sollevata nella dx e scudo nella sx, su colonna rostrata, con ai piedi una civetta. La dea è una presenza costante nelle emissioni di Domiziano. Una piccola Minerva accompagna il ritratto dell’imperatore anche in questo specchio d’argento (Karslruhe, Badisches Landesmuseum). La storiografia antica, che pure condannò severamente Domiziano, gli riconobbe alcune iniziali doti di governo e di moderazione. In seguito, soprattutto dopo il tentativo di usurpazione da parte del legato di Germania Saturnino, le fonti tratteggeranno invece il ritratto di un uomo sempre più paranoico e crudele, capace trovare compiacimento non solo nel torturare ed eliminare gli avversari politici o i rivali amorosi, ma persino le mosche, che si sarebbe divertito a trafiggere con uno stilo acuminato (bizzarria che, a distanza di secoli, avrebbe ispirato una feroce poesia satirica di Luigi Pirandello dal titolo La caccia di Domiziano). La lista dei suoi supposti atti esecrandi è assai lunga, fino alla fatale congiura ordita da alcuni personaggi di corte, forse anche la moglie Domizia Longina. Tale fosco ritratto fu certamente inasprito dal tentativo di Domiziano di introdurre un modello di sovrano autocratico, esplicitamente dominus et deus (in tal senso possono essere lette anche le azioni contro ebrei o cristiani e contro filosofi oppositori del regime). Risulta difficile stabilire quanto gli eccessi autoritari e le violenze attribuite a Domiziano (in un mondo in cui comunque gli uni e le altre erano assai comuni) debbano essere ascritti a effettive sofferenze psicologiche o patologie dell’imperatore e quanto invece siano dovute ad una storiografia di parte, tanto legata all’idea di princeps quanto ostile a quella di dominus. A bilanciare i difetti, vi sono comunque l’attivissima ed espansiva politica estera, una notevole politica edilizia ed urbanistica e l’impegno amministrativo. E’ sotto Domiziano che si registra il progresso della romanizzazione della Britannia, grazie alle vittoriose campagne condotte da Agricola. E se il confronto con i Daci fu meno fortunato, le guerre germaniche contro i Catti furono invece celebrate da un trionfo, completarono le conquiste di Vespasiano e incrementarono la sicurezza dei territori provinciali grazie al controllo strategico del saliente tra Reno e Danubio, tra la Germania Superior e la Vindelicia. La politica edilizia e dedicatoria, volta anche a dar lustro alle modeste origini della dinastia vanta, oltre al completamento dell’anfiteatro flavio, numerosi interventi nelle province e nella capitale (danneggiata da ben tre incendi), tra cui figurano ovviamente il celebre stadio (piazza Navona) e l’insuperabile palazzo sul Palatino (Domus Flavia e Domus Augustana), esteso tra la Domus Tiberiana e la zona che sarà poi occupata dalla Domus Severiana. L’attenzione al consenso sociale è testimoniata tra l’altro dalla celebrazione dei Ludi Saeculares, le cui diversi fasi celebrative sono ben documentate sulle monete di Domiziano.Tra le azioni amministrative figura il decreto volto a ridurre la viticoltura nelle province, con il doppio intento di difendere la produzione italica e di aumentare la produzione cerealicola, riducendo il rischio di carestie (editto che. più o meno disatteso, resterà in vigore fino alla sua abrogazione da parte di Probo). In chiusura ricordo una mostra abbastanza recente, dal cui catalogo ho tratto molti dei cenni storico-biografici: Domiziano Imperatore. Odio e amore (Musei Capitolini, Villa Caffarelli, 13/07/2022 - 29/01/2023). Il titolo originale inglese, forse più azzeccato, era God on Earth. Un caro saluto e a presto, Lucius LX
    3 punti
  4. Salve allego immagini documenti postale per approfondimento. Ringrazio in anticipo
    3 punti
  5. Inserisco la foto dei tagli, tutti rigato. Sauti
    3 punti
  6. Salve allego immagini documenti postale per approfondimento. Ringrazio in anticipo
    2 punti
  7. Personalmente, per rispetto nei confronti della medaglistica napoleonica, la definirei come semplice gadget turistico
    2 punti
  8. E aggiungerei anche gli immancabili castelli: Diritti e varie sovrastampate su marche d'Imposta di consumo mobili e pelliccerie.
    2 punti
  9. Buonasera a tutti, un altro esemplare di falso del 1858 uguale a quello dell'Amico Michele @lamanna921, questo è in metalli bianchi.
    2 punti
  10. Ancora un po' di marche comunali:
    2 punti
  11. Gran parte lo sa, ma alcuni no, sono convinti di vendere monete dall'enorme valore. Al post #30 è citato proprio il mio "studio" sull'argomento
    2 punti
  12. Hai centrato nel segno, ci sono i truffatori e poi quelli che credono di avere chissà tra le mani, e tutto questo per colpa di questi siti che spacciano fake news sulle monete..
    2 punti
  13. chiedo scusa a coloro che mi hanno mandato messaggi ma solo ora ho capito la funzione e proverò a rispondere.non è maleducazione ma proprio non ci sono portato.nino
    2 punti
  14. Peter Jefferson No, non è un parente povero, e nemmeno il fratello furbo di Thomas. E i due non si sono nemmeno mai incontrati, perché quando Peter fece la sua prima apparizione alla Zecca di Philadelphia, Thomas era già morto da qualche anno. Accadde, si dice, all'incirca nel 1830. Peter incominciò a volare intorno alla Zecca, per poi infine entrare a curiosare. I lavoratori della zecca rimasero sicuramente sorpresi quando videro un'aquila calva aggirarsi tranquilla nelle stanze, ma lo presero come un buon auspicio e all'inizio lasciarono l'uccello a se stesso. Ogni notte, quando gli operai finivano il turno, lo mandavano fuori per chiudere la zecca. L'aquila faceva qualche volo notturno sulla città e tornava la mattina presto. Peter era alla zecca ogni mattina prima che gli operai arrivassero, aspettando pazientemente che aprissero le porte e lo facessero rientrare. Rimaneva dentro, appollaiandosi e volando dentro la zecca durante il giorno. A detta di tutti, era piuttosto docile e non gli dispiaceva stare vicino alle persone, tenendosi però in disparte la maggior parte del tempo, ma senza preoccuparsi se le persone gli si avvicinavano troppo. L'uccello divenne il beniamino della città man mano che si diffondeva la voce del suo attaccamento alla zecca e della sua tolleranza verso gli umani, e la gente lo riconosceva durante i suoi regolari voli su Philadelphia. Lo chiamarono Peter, forse il nome di un operaio che gli era particolarmente affezionato, e Jefferson, probabilmente un omaggio all'ex-presidente scomparso pochi anni prima, nel 1826. Ma per tutti, semplicemente Peter. Rimase lì per circa sei anni, fino a quando, un brutto giorno del 1836, era appollaiato, forse, su una pressa per coniare, non è del tutto chiaro, quando la macchina si accese. Sebbene gli operai si fossero precipitati a spegnerla, l'ala di Peter restò incastrata nei meccanismi e rimase gravemente ferito. Nonostante i grandi sforzi di tutti, Peter perse la capacità di volare e, a causa delle ferite all'ala, morì pochi giorni dopo l'incidente Per onorare la memoria dell'aquila, e per tenere Peter, che era diventato un pilastro della Zecca e una specie di mascotte non ufficiale dell'istituzione, gli operai lo fecero impagliare, posizionandolo all'ingresso principale della Zecca... dovrebbe essere ancora lì Secondo la leggenda, Peter sarebbe servito da modello per due delle più belle monete degli Stati Uniti, non a caso quelle che più di ogni altra raffigurano un'aquila vicina al vero: il dollaro di Christian Gobrecht e il Flying Eagle cent di J.B. Longacre. "Io non avevo visto per molti anni quella moneta, ma poi ne sono rimasto veramente impressionato e ho pensato che... è, con tutta probabilità, il miglior disegno su una moneta americana." Parola di Augustus Saint-Gaudens petronius
    2 punti
  15. Di chiaro è che parecchie monete della Collezione Reale, della più grande rarità, non ci sono più.
    2 punti
  16. Buongiorno, che l'Ucraina sia un Paese in guerra , lo sappiamo (purtroppo) . Ma sono diversi anni che combatte contro i "separatisti", prima in "bassa intensità", adesso una guerra manifesta. Però forse non tutti sanno che l'Ucraina ha emesso alcune monete commemorative dei combattimenti. Questa moneta da 10 griven 2018, per esempio, celebra i difensori dell'aeroporto di Donetsk, noti come "cyborg", che hanno difeso l'aeroporto per 242 giorni. Le loro battaglie coraggiose ed eroiche sono diventate il simbolo della lotta sacrificale per l'integrità territoriale dell'Ucraina. Al dritto : un fucile tipo "AK47" e una spada puntata verso il basso, entrambi combattenti. La leggenda dice : per l'onore,per la gloria, per il popolo Al rovescio : La Torre dell' Aeroporto sullo sfondo e un soldato in primo piano, a destra un recinto di filo spinato con spazio per la scritta "КІБОРГИ" (Cyborg) e la data di inizio e fine del conflitto. 26.05.2014 / 21.01.2015
    1 punto
  17. Salve allego immagini documenti postale per approfondimento. Ringrazio in anticipo
    1 punto
  18. Zecca di Firenze, quattrino grosso bianco o crazia da quattro quattrini o 5 neri, Repubblica (I° semestre 1504 - II° semestre 1509), Tipo M.I.R., 93.- Ciao Borgho
    1 punto
  19. Si questo è molto simile, un po la data e la corona, almeno in foto ma insieme ad altri all'epoca sarà passato benissimo o anche da solo. Credo che abbiano circolato normalmente o magari ha subito un usura fatta a puntino per nascondere i punti più critici. Contava molto il peso perchè, non scordiamoci che nei pagamenti potevano venir pesate e una differenza notevole di peso poteva insospettire. Fatto benissimo, almeno in foto, complimenti
    1 punto
  20. Bel denario davvero, ne ho uno della solita tipologia anche se RIC 771. La dinastia Flavia è la seconda mia preferita dopo la Giulio-Claudia, hanno delle monete molto belle veramente e cercherò di prenderne altre una volta finita la lista che mi sono prefissato, al momento mi sono assicurato almeno un denario per ciascuno di loro con aggiunta di un paio di bronzi di cui uno di Giulia, la figlia di Tito. Attendo anche i tuoi Vespasiano e Tito appena li aggiungerai alla collezione 😃
    1 punto
  21. Un altro falso...questo è un 1848, insidioso perché molto simile all'originale, differisce per alcuni simboli araldici nel rovescio: il leone ad esempio.
    1 punto
  22. A tutte le donne della discussione. Grazie! Grazie Grazie! E tu che c'entri? occhiolungoxxl Mi_manca79
    1 punto
  23. Il 10 dinari violetto fa parte di una serie di 15 valori del 1935 raffigurante re Pietro Gli altri 2 fanno parte della serie attività industriali emessa dal 1950. E' stata emessa in 3 serie differenti la prima di 12 valori nel 1950 1951, la seconda di 12 nel 1951 e la terza di 8 nel 1952 1955. Dopo Ve ne posti qualche esempio.
    1 punto
  24. Altro falso del 1858 di un altro falsario. Lo si trova anche questo in varie leghe metalliche.
    1 punto
  25. Salve allego immagini documenti postale per approfondimento. Ringrazio in anticipo
    1 punto
  26. Per concludere personalmente per oggi l'8 Marzo posto questi ultimi francobolli c'è un infiltrato ma posto tutta la serie
    1 punto
  27. 1 punto
  28. Buonasera. Grazie a tutti per le risposte. In questi giorni farò delle foto migliori con macchina fotografica, così saranno più dettagliate e saranno sicuramente d’aiuto. @Ale75 grazie infinite, sono quasi identiche ma mi sembra che ci siano piccole differenze. Tra qualche giorno metterò le foto migliori. carmine
    1 punto
  29. Ma soprattutto a tutte le Donne che soffrono per un motivo o per l'altro.
    1 punto
  30. Insisti e sollecita @GronchiRosa, vedrai che alla fine sistemano il problema 🙂
    1 punto
  31. Augurissimi a a tutte le mamme, le nonne, le mogli e le sorelle e amiche e a tutte le donne del Mondo anche quelle con il Velo o quelle con il Mitra!
    1 punto
  32. Se dovessi scommetterci un caffè, direi che non si tratti di un errore di incisione, ma di una "L" con la gamba bassa corta. Detto questo, bisognerebbe avere la moneta in mano per fugare ogni dubbio. Resta un esemplare della zecca di Lione di eccelsa qualità, seppur comune. Se qualcuno si volesse regalare un Tacito, questo esemplare porta con sé un livello di conservazione e genuinità non comune.
    1 punto
  33. Donne al lavoro Anna Frank
    1 punto
  34. I francobolli non si buttano mai via, ... con il materiale che abbiamo in piu' nelle nostre collezioni si possono creare meravigliose tematiche. Guardate quanto è affascinante sfogliarne una così.
    1 punto
  35. salve,se la linea era presente sul conio originale,niente di strano perchè attiene al conio stesso.inoltre gia allora avevano reso le falsificazioni più difficili con il serratus,infatti i mercenari alleati preferivano essere pagati con essi,consci del fatto che esistevano i suberati,anche se ho visto serrati/suberati.a loro interssava l argento e non il valore fiduciario.prova a guardare meglio tra le protunderanze del bordo e qualche foto ravvicinata.nino controlla in rete altri e fai confronti
    1 punto
  36. 1 punto
  37. Ormai di questa bellissima serie avete postato tantissimi esemplari. Aggiungo solo l'omaggio delle poste italiane con il foglietto del 2020 che riprende la serie.
    1 punto
  38. 1 punto
  39. Pensa che io ho iniziato con un 5 lire di Vittorio Emanuele II° ad un mercatino generico dell'antiquariato. E poi mi sono buttato sulle monete d'oro ( sterline e marenghi da tutta Europa ), però colleziono romane, medioevali, Regno, stati preunitari, ecc. E sto imparando.... più passa il tempo e più mi sembra che in numismatica ci sia da imparare 😁
    1 punto
  40. Complimenti @Rossano oltre alla rarità per la stanghetta dopo la data la moneta è in ottimo stato di conservazione. saluti
    1 punto
  41. Uno dei 4 libri di numismatica che saranno donati da parte del Gruppo Numismatico Quelli del Cordusio ai ragazzi entro i 26 anni di età nell’ambito dell’iniziativa “ Un libro di numismatica per i giovani “ e che saranno presenti a Pistoia CollExpo 2025 il 29 marzo sabato e’ un must della numismatica che introduce ma anche accompagna chi si accinge nel percorso numismatico. Philip Grierson non ha bisogno di tante presentazioni, ma qui sotto oltre alla copertina del libro, trovate il suo profilo e le info sul libro, quindi ragazzi e’ secondo me una grande occasione da non perdere!
    1 punto
  42. 🧐 sempre gran materiale il tuo.
    1 punto
  43. Complimenti, ottima presa è un raro2. E' una frattura di conio che ha generato 1972/
    1 punto
  44. Ciao a tutti , volevo condividere con voi questo Mezzo Soldo di Vittorio Amedeo III; secondo me si tratta del 1781 anche se poco visibile, che in legenda riporta una variante che non ho trovato nel Biaggi, Traina e Cudazzo. Come si vede dalla foto, la legenda al rovescio è la seguente: MONTIS.PR.PED anzichè MONTISF.PR.PED. Una variante simile a questa è riportata al 1107c del Cudazzo ma come MONTIS.PRINC.PED. Volevo sapere se questa variante è già conosciuta , grazie.
    1 punto
  45. Buongiorno a tutti! Visto che la sezione "dorme" da un po' di tempo cerco di svegliarla postando un nuovo "piccolo" arrivo... Come da titolo si tratta di un Viennese del I tipo di Emanuele Filiberto, non capisco molto la divisione in due tipologie di questa moneta essendo solo una variante del conio tra le zue zecche che hanno coniato questa moneta... l'ordinanza era la stessa e cambiano solo gli anellini/rosette nei contorni ai due lati. Ma adattiamoci alle vecchie catalogazioni e seguiamo la strada sino ad ora seguita. Il MIR la considerava con un grado di rarità R8, mentre il secondo tipo veniva classificato R6, ora il Cudazzo ha eguagliato le due tipologie a R5, ovviamente per gli esemplari usciti in questi anni, anche se a parer mio il primo tipo si vede comunque un poco meno del secondo. Moneta quasi introvabile diversi anni fa, non ero ancora riuscito ad aggiungerla in collezione, per fortuna è diventata meno rara e sono riuscito a tappare il buco! Piccolina, 15 mm di diametro per un peso di 0,82 gr. ora è vicina alla sorella di Chambéry.
    1 punto
  46. Se permetti, quello che trasmettono a me, lo giudico io. Grazie
    1 punto
  47. Mettono angoscia per il messaggio reiterato che trasmettono, oltre ad essere in alcuni casi stilisticamente pessime
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.