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  1. maridvnvm

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  2. Rocco68

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/15/25 in tutte le aree

  1. I recently saw a Claudius dupondius come for sale on the market and recognised it immediately as a fake. Here is the coin in question, which was described by the seller as a Brilliant Uncirculated "trial strike" with a low weight. The coin was being sold for Eur 3850. I recognised the dies from which this coin had been made. Some investigation showed that the coin above had previously (April 2024) been sold through a German auction house in an uncleaned state. The opening coin was the result of cleaning this example. I have sseen many other example of these dies including a freshly struck example. This is a published fake (published by Dr. Ilya Prokopov and was found to trace back to the Bulgarian engraver "Lipanoff". During the investigations they even found the dies from which the modern fakes were created. I thought it worthwhile illustrating the efforts that fakers make in trying to decieve. Regards, Martin
    8 punti
  2. @Carlo. Sono d'accordo sulla selezione ma cosa ci sarebbe da selezionare senza argomenti culturali e storici di rilievo? E quest'anno ne mancano più di qualcuno. Attualmente la produzione non si sta diversificando ma sembra volgersi solo in una sorta di selezione di ciò che si può vendere maggiormente e/o favorevolmente (come nei sondaggi elettorali). Ciò che le monete rappresentavano oggi non c'è più, mi sembra che ci stiamo orientando verso un mercato di gadget, tra non molto vedremo monete dalle forme e colori strani e/o in 3D come quelle che già attirano fasce di nuove utenze. Tutto lecito per carità, ma la numismatica non è il visual merchandising. Avere una moneta in mano, osservarla o studiarne la storia, fare delle riflessioni su di essa e sul suo messaggio crea un trasporto emotivo ed emozionale; non è un oggetto da consumismo.
    4 punti
  3. Martedì 8 aprile dalle ore 20:45 al CCNM (via Kramer, 32 Milano. Citofono SEIDIPIU'), conferenza su "Rivisitazione cronologica della monetazione milanese di Filippo IV" tenuta da Tiziano Caronni. La conferenza che avrà inizio dalle ore 21:00 potrà anche essere seguita da remoto, i link da utilizzare per seguire la conferenza verranno comunicati nei primi giorni di aprile.
    3 punti
  4. Qui comincia l'avventura... ... di Edmund Roberts. L'uomo a cui, più di ogni altro, si deve la nascita di due delle monete più rare, famose e iconiche della numismatica statunitense... anche se bisogna riconoscere che pure la Zecca ci ha messo del suo Ma fu Roberts, nominato dal presidente Andrew Jackson primo inviato degli Stati Uniti in Estremo Oriente, a proporre al Dipartimento di Stato che tra gli oggetti da portare in dono ai sovrani dei paesi asiatici con i quali si intendevano allacciare relazioni commerciali, ci fosse: "un set di nuove monete degli Stati Uniti in oro, argento e rame, disposte ordinatamente in un bel cofanetto in pelle". Inizialmente, le confezioni di monete avrebbero dovuto essere soltanto due (poi salirono a quattro), così il Dipartimento di Stato, accettata la proposta di Roberts, scrisse al Direttore della Zecca che: "Le scatole per contenere le monete, possono essere più accuratamente e appropriatamente fatte a Philadelphia, sotto la vostra direzione. Dovranno essere della giusta dimensione per lo scopo a cui sono destinate; e dovranno essere in legno, ricoperto di semplice marocchino. Il colore di una dovrà essere giallo, e dell'altra rosso cremisi." Che fine abbia fatto la rossa non si è mai più saputo, ma la gialla eccola E' quella appartenuta al Re del Siam, che l'avrebbe poi donata ad Anna Leonowens (per questo si veda la discussione Il Re ed Io), i cui eredi l'hanno a loro volta venduta a un famoso numismatico americano per la modica somma di otto milioni e mezzo di dollari... completa di monete, naturalmente Continua...
    3 punti
  5. Buongiorno a tutti, condivido questa affermazione e ne traggo alcune considerazioni, che vorrei discutere con Voi nella speranza possano essere utili. Ritengo attuale una questione amministrativa che coinvolge il Comune di Milano. La nostra città primeggia in termini di eventi pubblici e di capacità promozionale ma, nonostante ciò, si avverte un totale disinteresse per il Mercato del Cordusio, quando non addirittura un malcelato fastidio: ne sono prova la nuova viabilità di piazza Edison e il consentito transito dei veicoli in via Armorari, con quanto ne consegue in termini di minor sicurezza dei frequentatori. Come ho già scritto in passato, si ha l’irritante impressione che taluni considerino il Mercato del Cordusio non sufficientemente “alla moda” e questo è per me un grande errore. Il Cordusio, infatti, potrebbe essere pubblicizzato e valorizzato in una sorta d’itinerario per i visitatori domenicali della città, con effetti positivi per questi ultimi (tante curiosità da vedere che non troverebbero altrove) e per gli Operatori (maggior numero di potenziali clienti). Ciò detto, tuttavia, mi sembra che anche la nostra realtà non sia esente da vizi. Nella discussione con l’Amministrazione Comunale sono state formulate proposte “innovative” o ci si è limitati a prendere atto dello stato di fatto? Inoltre, mi chiedo per quale motivo al Mercato del Cordusio non ci sia mai una rappresentanza dei sodalizi numismatici più importanti: penso ad esempio alla SNI e ai Circoli presenti in Lombardia e a tutti quegli Enti che potrebbero essere interessati a “fare pubblicità” alle loro iniziative in campo numismatico e/o filatelico. Su un punto credo occorra essere chiari: elitarismo, personalismi e litigiosità sono mali tanto diffusi quanto mortali per il nostro settore. In sostanza, riprendendo l’interessante foto postata qualche giorno addietro, credo sia evidente che una formula funzionante quarant’anni fa oggi possa considerarsi vetusta; è però altrettanto chiaro che proprio la capacità di “innovare nella tradizione” rappresenta la cifra che contraddistingue un progetto degno di avere futuro da uno ormai in agonia. Mi sono accorto di essermi dilungato e, dunque, concludo. Un saluto cordiale e a presto.
    3 punti
  6. Ma che c'entra con i francobolli? Centra, centra... Ma credo proprio che molti di voi leggeranno questo termine per la prima volta "le Spartakiadi" Le Spartakiadi furono manifestazioni sportive internazionali ideate e promosse dall’Unione Sovietica, che presero il nome dal celebre schiavo Spartaco. L’evento mirava a offrire un’alternativa ai Giochi Olimpici, sottolineando l’internazionalismo proletario in contrasto con il carattere aristocratico dei giochi antichi, modello per le Olimpiadi moderne “capitaliste”. Tra il 1928 e il 1936 si tennero quattro edizioni internazionali ufficiali. In seguito, nel blocco orientale le Spartakiadi divennero appuntamenti sportivi nazionali oppure competizioni internazionali tra eserciti “amici”. Già nel 1923, a Pietrogrado, si celebrarono le prime Spartakiadi nell’ambito dell’Armata Rossa e del movimento sportivo Spartak. Nel 1928, la Spartakiade di Mosca, detta anche “dell’intera Unione”, fu organizzata dall’Internazionale Rossa dello Sport (RSI) e vide la partecipazione di circa 4.000 atleti, tra cui 600 provenienti da 12 Paesi. Sempre nel 1928 la RSI realizzò una Spartakiade invernale a Oslo, che vide il confronto di delegazioni da Norvegia, Unione Sovietica, Svezia, Cecoslovacchia, Finlandia e Germania, con una netta predominanza degli atleti sovietici. Nel 1931 era prevista una seconda edizione internazionale a Berlino, subito prima delle Olimpiadi del lavoro di Vienna, ma fu ostacolata dalle autorità e si svolse in segreto con il nome di “Festival estivo internazionale del cartello culturale sportivo dei lavoratori” („Internationales Sommerfest des Arbeitersport-Kulturkartells“) - [azz! ndr] . Successivamente, una delegazione internazionale di “atleti rossi” si recò a Mosca per partecipare a vari eventi sportivi. Nel 1932, a Chicago e a Lione, si tennero delle Spartakiadi in concomitanza con le Olimpiadi di Los Angeles, pur non essendo edizioni ufficiali RSI. Una grande Spartakiade mondiale era pianificata a Mosca per il 1933, ma problemi organizzativi ne portarono il rinvio, fino all’annullamento definitivo. Nel 1936, alla seconda edizione invernale internazionale a Oslo, presero parte delegazioni di Norvegia, Unione Sovietica, Finlandia e Svezia. Nel 1952, l'Unione Sovietica decise di aderire al movimento olimpico e le Spartakiadi internazionali furono interrotte. Tuttavia, il termine continuò a esistere per gli eventi sportivi interni all'Unione Sovietica a vari livelli, da quello locale alla Spartakiade dei Popoli dell'URSS come Spartakiade invernale e Spartakiade estiva. La prima Spartakiad sovietica si tenne nel 1956. Fino al 1975, tutte le finali estive si tennero a Mosca, poi anche in altre città dell'Unione Sovietica. Parallelamente, in paesi come la Repubblica Democratica Tedesca (il mio bel francobollo di sopra) e in altri Stati del blocco orientale si organizzavano regolarmente Spartakiadi dedicate a ragazzi e giovani. Spartakiani di tutto il mondo, unitevi! Njk =========== Conseguenza logica è dedicare questa discussione ad @ART che nella guerra fredda si tuffa a capo chino! 😁
    3 punti
  7. Asta Varesi, lotto 848 Tarì 1856... Falso d'epoca Altro ritratto di Ferdinando II
    3 punti
  8. Ciao a tutti, nuovi utenti e vecchi amici. È un po' che non accedo a Lamoneta, e stasera ho sentito nostalgia. Volevo farvi vedere un regalo che ho ricevuto da mia moglie pochi giorni fa. È una moneta che desideravo da anni, e che non riuscivo a reperire in una conservazione per me "bella" e ad un prezzo ragionevole. Poi, come tutte le cose, quello che deve arrivare, arriva. Ve la faccio vedere, come ai vecchi tempi, solo per piacere di condivisione. Vi abbraccio tutti e, chi lo sa se questa sarà l'occasione per me per ricominciare ad essere presente su questo stupendo sito.
    2 punti
  9. Salve. Condivido un mezzo ducato di Carlo V con sigla "IBR". Mi sembra di poter collegare questa moneta a quella riportata dal Magliocca al n. 32, pagine 45/46, del suo volume " La moneta napoletana dei Re di Spagna nel periodo 1503/1680 ". Senonché, fra le altre cose, questa moneta presenta, in modo chiaro ed indubitabile, la interessantissima particolarità dei tre punti disposti a triangolo sopra la sigla. Unico esemplare conosciuto fino ad oggi con tale caratteristica. Alle due foto della moneta aggiungo, per maggiore chiarezza, quella della descrizione che veniva riportata a corredo della stessa. Saluti.
    2 punti
  10. Ciao Mario, ci sono stato ieri mattina e la sala era affollatissima. Ho visto veramente delle belle monete e Attilio felicissimo. Mi dispiace solo che sono rimasto poco a causa di un intervento al piede che ho subito, tanto che non sono riuscito a fare nemmeno una foto. Gli amici che sono rimasti anche per il pranzo mi hanno riferito che con solo 20 euro hanno mangiato da Dio a base di pesce freschissimo. Un caro saluto.
    2 punti
  11. Spulciando i DB online ne ho trovati alcuni che sembrano proprio come l'oggetto in questione.
    2 punti
  12. Arcadio, AE 4 con SALVS REIPVBLICAE, zecca Nicomedia. Arka # slow numismatics
    2 punti
  13. Salute nello shop di IPZS questo libro è in offerta(visto oggi 15/9/2025) ad € 75
    2 punti
  14. Alla domenica mattina c'è sempre una rappresentanza del Centro Culturale Numismatico Milanese, che nelle prossimità dei suoi eventi lascia sempre le locandine in alcuni banchetti. Ci vediamo domani mattina.
    2 punti
  15. D'Ariani C O lodi = Daria Nicolodi Buona giornata!
    2 punti
  16. Salve, dico la mia.. io leggo CΤΕΦΑΝΟΥ (STEFANO) e ΑCΚΑΛΟΝ ΙΤΟΥ (ASKALON in Israele) . POTREBBE essere un sigillo bizantino del vescovo Stefano di Maiuma di Ascalona che partecipò al concilio di Gerusalemme nel 518. Ho un esempio di un suo sigillo similare su un verso. https://www.acsearch.info/search.html?id=335862
    2 punti
  17. Qui ci sono gli espositori che saranno presenti a oggi, penso possa essere utile
    2 punti
  18. 2 punti
  19. Il palazzo Ferretti di Ancona ospita dal 1958, il museo archeologico nazionale delle Marche. Dal XV secolo era stato la dimora della nobile famiglia Ferretti. Il palazzo fu progettato dal grande architetto Antonio da Sangallo il Giovane e nel corso dei secoli fu ristrutturato varie volte da altri grandi architetti, tra cui Luigi Vanvitelli autore del progetto della reggia di Caserta. Mi piacerebbe avere più notizie possibili su questa bella cartolina ricca di bolli. Grazie mille e buona giornata a tutti.
    1 punto
  20. Per esempio sul sito di Rollero, a Torino, c'è in vendita un 5L con bella patina a 1400€ in Ms62
    1 punto
  21. ....che grazie a te custodisco insieme agli altri dopo cui ho partecipato 🔝
    1 punto
  22. Buonasera a tutti. @Releo, è sempre un piacere ammirare questi grandi nominali. Ho in raccolta un Mezzo Ducato di Carlo V, faceva parte di una Collezione ormai smembrata di un caro Amico. Lo condivido per integrare la tua discussione. Un caro saluto.
    1 punto
  23. 1 punto
  24. Infatti prima asserivo proprio ad una composizione di metalli "morbidi" come piombo e stagno, che erano un voga ai tempi infatti per creare falsi d' epoca.😃 É molto probabile ció.
    1 punto
  25. Salve,dovrebbe essere 1 soldo di Carlo Emanuele III di Savoia per la Sardegna credo del 1770 https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CE3S/6
    1 punto
  26. Buonasera a tutti, grazie Releo. Sono d'accordo è riconducibile al n. 32. Mi fa piacere che tu l'abbia condiviso, lo prendo anche come stimolo ad approfondire perché non avevo mai pensato a questi abbinamenti Busto/Simboli/Posizione. Saluti Alberto
    1 punto
  27. Qui per quanto riguarda la casa del pane. Immagini di Palazzo Ferretti ad Ancona:
    1 punto
  28. Come promesso, pubblico un ingrandimento dei tre punti sopra la sigla. Non è facile fotografare monete dal "metallo lucente", per ripetere quanto riportato nella didascalia. Ti ringrazio ancora. Buon pomeriggio.
    1 punto
  29. Volevo solo aggiungere, essendo il cartellino della perizia non completamente visibile nella foto, che è valutata BB. ti ringrazio 😊
    1 punto
  30. Ciao, anche oggi ripropongo un sesterzio dell'imperatore Massimino Trace recante sul rovescio la personificazione della dea della Pace ( postato 2 anni orsono) per chiedere un vostro sempre gradito parere tecnico e per archiviarlo definitivamente 🙂. È una moneta coniata nel primo anno di governo di questo imperatore ed il ritratto è caratteristico proprio delle prime emissioni. Nei suoi circa tre anni di potere, dopo essere stato acclamato ed imposto dalle sue legioni ( siamo nel periodo dell'anarchia militare), proprio perché impegnato nelle campagne militari non mise mai piede nella città di Roma. Più che probabile fosse afflitto da gigantismo ( acromegalia) e l'altezza ( molto oltre i 2 metri) ed i tratti somatici del viso ( fronte, naso e mento) molto pronunciati sembrano confermarlo. Dai ritratti sulle prime emissioni delle sue monete non sembra ( forse perché i maestri incisori lavorarono nei primi tempi più sul sentito dire per quanto concerne il suo aspetto veritiero ?🙂) mentre nei due anni successivi i ritratti sono tutti molto simili e rappresentavano quello che probabilmente era il suo aspetto reale con i suoi difetti classici. Ho trovato solo ieri un sesterzio che a mio parere condivide identico conio di rovescio, mentre per il dritto pur avendo conio diverso presenta praticamente stesso ritratto dell'imperatore quasi sicuramente eseguito dalla medesima maestranza. Voi cosa ne pensate?Grazie a quanti interverranno in proposito. ANTONIO RIC 58
    1 punto
  31. Ciao , non aspettare anni a comprare il Trace , in quanto i Sesterzi belli di Massimino , partendo da un BB , hanno prezzi in rapida ascesa .
    1 punto
  32. Mi piace tanto questa moneta perché iconica e ricca di storia. Io ho la variante R2, ma in modeste condizioni.
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  33. Furono questi cavallini sardi i cugini delle Mulready envelope inglesi, che non erano dei fogli ma delle buste da lettere con valore postale gia' pre stampato. Siamo nel 1840. Alcuni esempi:
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  34. Ciao, da premettere che quelle datate 1732 sono le monete di questa tipologia più falsificate, è il suo valore da autentica è da migliaia e migliaia di euro, non si acquistano a cuor leggero. Ad ogni modo, anche se il peso sembra congruo, le fattezze sono piuttosto grossolane ed il contorno la tradisce, questo è quello autentico. Per me è una riproduzione senza alcun appello.
    1 punto
  35. Dei tre annunci postati il primo è un'asta, con ancora tre giorni e mezzo di validità, quindi l'attuale prezzo di 1200€ non conta nulla; il secondo annuncio rimanda ad una pagina di errore, il terzo ha un costo di 3250€. Certo, i tempi della pandemia, quando costava quasi 5000€, sono ormai passati, d'altronde è stato detto più volte in quel periodo che la causa dell'aumento dei prezzi era la riduzione dell'offerta a seguito della chiusura forzata delle fiere di settore e che i prezzi inevitabilmente, dopo la riapertura, sarebbero tornati a livelli più "umani". Al di là dei "compra subito" improponibili a 4000€, le ultime aste si sono chiuse fra i 2500€ ed i 2800€ e concordo che possa esserci ancora margine di riduzione nei prossimi mesi
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  36. Buongiorno complimenti ottima moneta un ottimo regalo.
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  37. a parte i cartoncini che fanno proprio schifo 🤢 ma l'accoppiata blu verde è un vero colpo nell'occhio... mamma mia come siamo ridotti male!
    1 punto
  38. Salve, io penso che servissero per sigillare e certificare la corrispondenza importante un po come i sigilli di ceralacca qualche secolo dopo. Su rarità o valutazione non la posso aiutare 😊
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  39. Bellissima, un BB ci sta
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  40. LOCOMOTIVE DAL MAN
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  41. soldo da 12 bagattini di Giovanni Corner I (legenda con IO, vedasi ad esempio Papadopoli I dogi anonimi e....)
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  42. E' descritto " Rare type " un esemplare di nomos da Taranto con al diritto guerriero su cavallo trattenuto da Nike ed al rovescio Falanto in armi, sul delfino . Sarà il 22 Marzo in vendita Frank S. Robinson 127 al n. 102 .
    1 punto
  43. Cari Amici buon giorno. Oggi per Voi, dalla mia collezione, un antoniniano di MARINIANA . CONSECRATIO L'esemplare fa parte del gruppo di antoniniani ritrovati nel Tresor de la Guerche sur l'Aubois !!! La moneta è pubblicata (Rome 34) Spero, vivamente, che possa piacere. Un abbraccio a tutti Mario
    1 punto
  44. Anche io ho un piccolo gruzzolo di dollari canadesi, dovrebbero essere spendibili in Canada ma le banche qui non li ritirano.
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  45. DE GREGE EPICURI Tutte e quattro le monete mostrate sembrano imitative; le prime due paiono imitative dei Tetrici, quindi di monete del III secolo. Questa in particolare potrebbe imitare una SPES.
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  46. Salve condivido immagini di una cartolina inserita in raccolta oltremare e chiedo ai più esperti maggiori informazioni. Ringrazio in anticipo
    1 punto
  47. Almeno una banconota italiana inseriamola, anche nel periodo della mietitura fa caldo Stando in mezzo un campo di grano nel periodo giugno/luglio la percezione del calore aumenta notevolmente, come per l'umidità che fa percepire la temperatura più alta.
    1 punto
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