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  1. mariov60

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 07/29/25 in tutte le aree

  1. Per l'apertura si devono sbloccare due sistemi di chiusura nascosti... poi... 58 cassetti per un totale di 800 spazi per monete di diversi diametri... Mario P.S. e il lavoro continua...
    13 punti
  2. Salve, ho deciso di tenerla assumendomi il rischio, nonostante la casa d'aste si era resa disponibile per ritirarmela, e non penso che la distruggerò mai, per tutta una serie di motivi che la moneta mi lasciano propendere nel pensare che sia autentica; considera che oggi sono consapevole che c'è qualcosa di diverso nella mia moneta solamente perchè vengo da un background di 10 anni di acquisto di oro da investimento 24k in cui dopo aver verificato che le dimensioni delle placchette corrispondano a quelle dichiarate dalla fonderia LBMA, la prova del magnetismo toglie qualsiasi dubbio escludendo la possibilità che dentro ci sia del tungsteno, che è l'unico metallo con un peso specifico quasi identico a quello dell'oro, per fortuna l'oro è leggermente diamagnetico, cioè respinge il magnete, mentre il tungsteno è leggermente paramagnetico, parliamo di valori minimi, difficilissimi da misurare, ma che con il bilancino e un magnete molto forte posto a pochi mm si riesce a misurare, come ho fatto vedere nel video. Ho ri-precisato questo, perchè devi considerare che il 90% di chi controlla le monete sia acquirenti/periti/case d'asta/etc......, si limita a controllare peso, diametro e eventuali difetti/anomalie al disegno sulle due facce, oltre ad avvicinare un magnete, e ti assicuro che la mia moneta avrebbe passato senza problemi questi test. Quando fai presente che l'oro sia 22k delle monete che 18k dei gioielli non attrae mai un magnete, è quasi sempre vero perchè di norma oltre l'oro l'altro metallo legante è quasi sempre rame o argento, ma nella mia moneta è presente una quantità minima di nickel che è magnetico, ed è ciò che la rende leggermente magnetica. Ti preciso pure che è un leggerissimo magnetismo, se come penso facciano un pò tutti e avvicino una calamita alla moneta ad occhio non ci si accorge di nulla, il magnetismo è talmente minimo che non sorreggerebbe il peso del magnete stesso. Questo per dirti, è probabile che molti altri pezzi siano così, ma che con un semplice test avvicinando un magnete non ci si accorge di nulla. Ora metto assieme tutte le considerazioni fatte, è cioè che lo spettrometro ha dato come esito 22,35k con un piccolissima percentuale di nickel sotto l'1%, che il diametro e il peso sono corretti, che sulla testa del re è presente un difetto di conio che ho verificato da foto di molte aste passate essere veramente presente in molti pezzi giudicati autentici, che analizzando il disegno di entrambe le facce non si nota nessun difetto/anomalie al disegno, che l'anno prima del conio nel 1910 hanno fatto qualche casino con le leghe che ha causato l'emissione di un nuovo regio decreto per il conio proprio di questa moneta, e che l'utente "El Chupacabra" ha avuto in suo possesso un moneta autentica di oro-rosso, in cui di certo c'era qualche problema anche in quel pezzo con la lega; Tutte queste considerazioni mi portano a pensare che coniare una moneta con una lega superficiale di 22,35k, con una lega interna di più metalli combinati con pesi specifici diversi che porti alla coniazione di una moneta che faccia corrispondere la massa dell'oro quando in realtà non c'è oro all'interno, o almeno non nel fino corretto con lo scopo di creare un falso è una cosa difficilissima, quasi una cosa impossibile se non con attrezzatura industriale di altissima precisione; se a questo aggiungiamo che l'avrebbero dovuta produrre anche rispettando un disegno difficile da replicare in modo perfetto senza nessuna differenza è ancora più improbabile. Come precisato da apollonia, ci avevo pensato a provare a fare un test della densità della moneta, ma fare un test preciso del genere a una moneta di poco più di 16grammi, è veramente molto difficile; il tutto è reso ancora più difficile dal fatto che se è realmente un falso, parleremmo sempre di un falso straordinario in cui la differenza di densità sarebbe talmente minima che per essere misurata necessiterebbe di una altissima precisione. Il prossimo test che farò è quando mi aggiudicherò ad un asta un'altro pezzo della stessa moneta, così da avere un'altra moneta con cui fare un confronto, userò un microscopio che mi farò prestare da un amico che ha attrezzatura di altissima precisione che usa per il suo lavoro di perito elettrotecnico, così che potrò analizzare in modo molto dettagliato tutto il disegno, potrò confrontarlo con l'altra moneta che mi aggiudicherò, e potrò anche avere misure molto precise che mi consentano di calcolare il rapporto fra massa e volume con grado di errore quasi nullo. Se ne parlerà alle prossime aste di fine anno, vi posterò delle immagini fatte con il microscopio con le misure precise così da avere anche qualche parere.
    5 punti
  3. Sono sempre stato attratto dagli stipi antichi e dai monetieri delle raccolte pubbliche. Ho sempre seguito con attenzione tutti i lavori proposti da altri utenti del forum. Ora questo ulteriore e bell'intervento mi stimola a condividere la mia recente esperienza. Al Fitzwilliam Museum di Cambridge sono conservati alcuni medaglieri di fattura decisamente interessante. Uno in particolare mi ha colpito e nel 2014 Lucia Travaini ne ha pubblicato un'immagine su Panorama Numismatico che di seguito allego... (altre immagini sono disponibili online). Questo esemplare e i medaglieri di palazzo reale di Torino hanno fatto da stimolo e da guida al mio personale progetto (definizione impropria perché non ho utilizzato un progetto preciso), maturato nel corso delle chiusure per covid ma realizzato a partire da metà 2023. Volendomi ispirare ad un modello architettonico reale e possibilmente rigoroso, ho cercato monete, mosaici o altri oggetti con rappresentazioni attendibili del tempio di Giunone Moneta storicamente presente sul Campidoglio e all'origine del nome stesso degli oggetti della nostra passione. L'unico concreto riferimento attendibile per il tempio in questione è risultato essere un frammento di balaustra rinvenuto ad Ostia Antica, descritto e studiato da Giovanni Becatti (Bullettino della comm. arch. com. di Roma LXXI, 1943 - 1945) e oggi visibile nella sala VI del museo del parco archeologico di Ostia Antica. Trovato un riferimento storico e architettonico, ho optato per soluzioni tecniche discutibili dal punto di vista "economico" ma sfidanti dal punto di vista personale. Essenze lignee esclusivamente locali ottenute da assi o tronchi grezzi (alcuni con oltre 30 anni di stagionatura); in particolare ho utilizzato legno di pero e noce per le superfici esterne e per le strutture portanti; pioppo e larice per le superfici non visibili; pioppo e pero per cassetti e scomparti interni. Assemblaggi a incastri con utilizzo esclusivo di colla "animale" e incastri fissati con spinotti di legno (ho utilizzato solo 5 chiodi, per i cardini, e 4 viti in ottone). Per la verniciatura (solo superfici a vista): tinte ottenute da gherigli di noce e vernice a base di gommalacca stesa a pennello (superfici molto piccole o "mosse") e tampone. Lavorazione esclusivamente manuale di tutti i pezzi, dalla sezionatura dei tronchi, alla sgrossatura, fino al taglio di precisione, realizzazione degli incastri e di tutte le decorazioni... senza utilizzo di energia elettrica (unica eccezione la lavorazione al tornio delle colonne... ma a mia parziale discolpa... il tornio è autocostruito). Il fine ultimo? Realizzare un monetiere la cui realizzazione sia difficilmente collocabile, anche da occhio esperto, in un'epoca precisa... Per farla breve... di seguito il risultato finale... segue
    5 punti
  4. Ecco l’ultimo arrivo, mi piacevano conio, usura e… prezzo xd
    4 punti
  5. Ciao a tutti! Ho visto ultimamente alcune foto di banconote in controluce, appoggiate su di una tavoletta luminosa, oggetto che di recente appare andare molto di moda (e naturalmente ne ho una anch'io😁). Mi sembrava che la fotocamera fosse ingannata dalla troppa luce, così ho pensato ad un metodo per focalizzare di più sulla banconota e meno sulla tavoletta. Il mio risultato: Ho usato degli elementi scuri, sagomati allo scopo, che si possono avvicinare ai bordi, verso gli angoli e che si adattano così a biglietti di ogni dimensione: l'arancione è solo per scopo dimostrativo, devono essere entrambi neri o come minimo scuri e neutri. Per avere un buon effetto in translucenza, penso che i più fortunati di voi possano un po' abbassare le avvolgibili o chiudere le tapparelle, i poveracci come me che hanno troppi lucernari devono improvvisare: qui la mia reflex montata sul cavalletto, la tavoletta è a terra ed il tutto viene coperto da un telo, neanche fossimo a far foto come nel Far West. Questo mio esperimento è solo un piccolo spunto: divertitevi a commentare, modificare o migliorare il tutto! njk PS: per le foto a luce radente mi sto organizzando, ma il metodo sembra essere molto complicato.
    4 punti
  6. buonasera, la piastra di cui sopra da qualche giorno fa parte della mia collezione . saluti Michele
    4 punti
  7. Ora del secondo monetiere! (forse il mio preferito). Me lo aggiudicai su eBay.co.uk circa un anno fa per due spicci. Il vero problema fu il trasporto (ritiro a mano come unica opzione), essendo di un peso disumano per via della copertura in vetro di ogni singolo cassetto, e per via delle dimensioni tutt’altro che convenienti (lungo 1 metro e 50 circa). Logicamente, le dimensioni erano indicate in “feet”, motivo della mia sbadata sottostima della grandezza di questo mobile! Dopo uno sforzo disumano e l’aiuto di qualche amico son riuscito a portarmelo a casa. Monetiere in quercia anni ‘30
    4 punti
  8. Il primo “monetiere” si tratta di un porta vetrini da microscopio del 1850 (circa) in mogano, che ho convertito in porta monete usando un metodo non invasivo - asticelle di balsa tagliate su misura senza usare né colle né chiodi (aggiungerò più dettagli nella prossima risposta).
    4 punti
  9. Io non apprezzo abbastanza le monete "gialle", non so perché, ma se devo fare un "sacrificio" economico (cioè decido di spendere dei soldi per una moneta ) preferisco sempre un argento o una mistura piuttosto che un oro. In questo caso però mi è stata proposta una doppia di Vittorio Amedeo III che faceva parte della collezione di un mio amico mancato purtroppo troppo presto, e il fatto di poter mettere in collezione un suo pezzo che mi ricorderà sempre di lui mi ha condizionato tantissimo e non ho praticamente pensato due volte a portarla a casa. È la data più comune, ma la conservazione è buona, il buon Domenico aveva gusto sulle monete, il peso di 9,12 gr. centrato e nessun difetto che ne infici la qualità. Vorrei sentire anche altri pareri, per quello che si può dire da una foto e sapendo che l'oro è difficile da fotografare per me... tanto io la guarderò sempre con lo stesso affetto che avevo per il possessore precedente.
    3 punti
  10. Buongiorno a tutti! Vivo ormai nel Regno Unito da oltre dieci anni e, in questo periodo, sono riuscito a raccogliere diversi monetieri antichi. Si trovano con relativa facilità e, sorprendentemente, a prezzi molto più bassi rispetto a quelli che riscontravo in Italia: ad esempio, un bel monetiere con decine di cassetti (magari un po’ vissuto) si può acquistare senza problemi per meno di 100-150 sterline. Questa abbondanza riflette una diffusa passione collezionistica che, qui in Gran Bretagna, ha avuto un’enorme popolarità dalla seconda metà dell’Ottocento fino agli anni ’50 del Novecento, ma che si è quasi completamente estinta nel XXI secolo. Da appassionato di storia naturale, posso confermare che anche le cassettiere specializzate per entomologia, geologia, paleontologia (e così via) sono altrettanto comuni. Lo stesso vale per le collezioni ornitologiche, in particolare quelle di uova; oggi, naturalmente, vietate. Personalmente non sono mai stato un grande estimatore dei monetieri con scomparti rotondi, i cosiddetti “tipo inglese”. Proprio per questo, anche se con un po’ di fatica, ho cercato di raccogliere porta monete con scomparti più simili a quelli a cui siamo tutti più abituati, cioè di forma quadrata. Nei commenti a questa discussione pubblicherò le foto dei tre porta monete che possiedo e invito chiunque sia interessato a partecipare, condividendo il proprio metodo di conservazione delle monete o lo stile del proprio monetiere. Martin
    3 punti
  11. Ciao @Pino 66, potrebbe trattarsi di un asse di Caligola con al rovescio Vesta seduta con patera, dalla zecca di Roma classificato RIC 38 Gordon
    3 punti
  12. Piano piano la collezione si allarga 😊
    3 punti
  13. Oh finalmente qualche cerchio sulle monete slovene!
    3 punti
  14. Buona sera a tutti, oggi mentre stavo facendo una commissione in una città della calda pianura lombarda, mi sono imbattuto in un negozio NIP di numismatica. Ovviamente sono entrato, ho fatto conoscenza con il commerciante perito NIP e sono uscito con questa moneta; la prima in collezione per questa tipologia. E' una Piastra da 120 Grana, 6° tipo, del 1856. La moneta è periziata Cavaliere quasi SPL, ha una sottile frattura di conio ( ?? ) a diritto lungo la scritta del Re FERDINANDVS. Chiedo per cortesia agli esperti di questa monetazione una valutazione sulla moneta in generale e la sua conservazione. Grazie.
    2 punti
  15. @Alan Sinclair della monetazione napoletana ne so pochissimo o nulla ma ti posso dire di fare attenzione su una cosa: una ciliegia tira l'altra!
    2 punti
  16. Foto veramente molto nitida complimenti! Chi chiederà un'identificazione/valutazione dovrebbe quantomeno presentare la sua banconota in questo stato, deve solo accamparsi sotto una tenda nulla di così difficoltoso!
    2 punti
  17. Sempre sul loro sito il volume con le tavole: https://uu.diva-portal.org/smash/record.jsf?pid=diva2%3A1189867&dswid=-8024
    2 punti
  18. Per chi abbia voglia di cimentarsi, il testo della Westermark - testo e tavole - è pubblicamente disponibile presso il sito dell'editore, con merito per la grande attenzione nordica per la divulgazione che ne consegue (comunque un appassionato lo deve acquistare, a mio avviso): https://www.diva-portal.org/smash/record.jsf?pid=diva2%3A1190038&dswid=-7694
    2 punti
  19. Essendo una Cartolina Postale il francobollo e il valore facciale e' già PREstampato sulla cartolina, e' quello che si chiama INTERO POSTALE... ... da non fare confusione con la cartolina illustrata che vediamo spesso nelle nostre discussioni dove l' affrancatura va apposta.
    2 punti
  20. Visto che quest'anno è l'anno del giubileo colgo l'occasione per ripercorrere i giubilei e gli anni santi nei francobolli italiani degli ultimi 100 anni. Cominciamo dal giubileo del 1925. A seguire l'anno santo straordinario del 1933. Si passa poi al giubileo del 1950. In seguito abbiamo il giubileo del 1975 E l'anno santo straordinario del 1983 Passiamo poi al giubileo del 2000
    2 punti
  21. Buonasera a tutti, complimenti per questa bella Pubblica Fusa, vedo bene 1623? Mi sembra totalmente fusa, la cosa va indagata. Saluti Alberto
    2 punti
  22. Nell'articolo si dice bene, che il corsiero napoletano, definiva più una specialità che una razza. Del murgese antico non sappiamo niente, e il cavallo attuale con quel nome è piuttosto lontano dal cavallo raffigurato nelle monete. Nelle monete vi è raffigurato un cavallo di struttura meso- brachimorfa, con un garrese poco prominente (anzi, praticamente non viene neppure evidenziato), con un torace ampio e profondo,, con una linea dorso lombare breve, con una spalla muscolosa, con un collo molto muscoloso, ma con una testa piuttosto piccola. Arti corti. I cavalli allora usati in battaglia avevano sicuramente una struttura meso- brachimorfa piuttosto che mesomorfa; dovevano essere robusti. Probabilmente la moneta raffigura un corsiero, quindi senza la possibilità di accostarla alle razze attuali, ma non escluderei che possa trattarsi di un un andaluso, anche perchè sembra fare un "paso de andatura", il famoso passo spagnolo.
    2 punti
  23. E ti ringrazio sentitamente... I sistemi segreti di chiusura erano d'obbligo... e devo confessare che dopo aver visto la cassaforte conservata presso il museo della zecca di Lucca, dotata di ben 6 diversi sistemi segreti... due soli segreti mi erano sembrati veramente pochini...
    2 punti
  24. Salve a tutti Ieri sera ho intervistato mia nonna (di 93 anni ad oggi (2025) ma con ancora una grande memoria e lucidità) sulle monete del Regno anni '20/30. Le ho fatto vedere qualche pezzo e le ho chiesto cosa riconosceva e cosa ci si comprava. La zona era il bergamasco. Ricordava come fosse ieri le api e le spighe (soprattutto il 10 centesimi ape), ha detto che erano le monete che più le davano da bambina e ci comprava caramelle e liquirizia. Un pacchettino di liquerizia costava 10 centesimi. Ricordava bene anche i 20 centesimi libertà librata, i 50 centesimi leoni ed i buoni da 1 lira e 2 lire. Ricordava bene i 10 lire biga (che ha detto che erano tanti soldi) ma non benissimo i 5 lire aquilotto, che ha riconosciuto a fatica e solo dalla testa. Ricordava molto bene anche la lira impero ma non aveva invece mai visto la 2 lire impero (in effetti le tirature più basse rispetto alla lira suggeriscono che fossero meno comuni da vedere). Non ricordava neanche con mia grande sorpresa i 10 e 5 centesimi impero, e poco o niente i 20 e 50 centesimi impero. Non aveva mai visto invece, ma non mi sorprende affatto, visto quanto furono tesorizzate e le esigue tirature, le 10 e 5 lire impero in argento. Infine come immaginavo non ricordava assolutamente le monete precedenti gli anni '20, a parte i 20 centesimi esagono che ha detto che non le erano nuovi. Ho trovato veramente molto interessante questo piccolo spaccato di vita quotidiana. Mi sono reso conto improvvisamente di quanto sia difficile ormai trovare una testimonianza di questo tipo di queste monete e che purtroppo lo sarà sempre di più.
    2 punti
  25. Al suo interno ho rinvenuto dei cartellini antichi spettacolari, non saprei se coevi con il monetiere o ancora più vecchi. Inoltre, ho deciso di utilizzare dei cartellini gommati anni 50 (reperiti in un grosso lotto che trovai in un mercatino) per etichettare i cassetti, scelta sicuramente molto estetica!
    2 punti
  26. Volevo un vostro parere riguarda a questa moneta per quanto riguarda autenticita e grado di conservazione.grazie peso 4.88 diam.22.90 Altra foto
    1 punto
  27. Tra la l e la A di Gratia vedi se sta qualcosa pure.. @Alan Sinclair
    1 punto
  28. Ciao, dovrebbe essere un AE2 VICT DD NN AVG ET CAES di Costanzo Gallo Cesare,zecca di Roma. https://www.acsearch.info/search.html?id=4748604 http://numismatics.org/ocre/id/ric.8.rom.253
    1 punto
  29. Pi sta munita,ti fazzu n'offerta ca nun puoi rifiutari
    1 punto
  30. Ciao @Ajax , dovrebbe trattarsi della versione povera di un "anello dell' adozione" diventato di gran moda nel mondo romano dopo l'adozione di Ottaviano da parte di Cesare. Solitamente erano d'oro ,nella versione di lusso ,ma erano naturalmente anche d' argento o di bronzo , anche placcato oro. Il castone era ornato con gemme ,paste vitree ,ambra o corallo ma anche semplicemente inciso. I romani placcavano praticamente tutti i metalli , che componessero : gioielli ,monete, bottoni,guarnizioni,affibbiagli,statue ecc. Ti placcavano anche te se gliene davi il tempo..😁😂 Ciau.
    1 punto
  31. Nessuna domanda e' banale, se avete dei dubbi chiedete senza indugio .. ...su questo Onorevole Forum vi si da' la possibilità di avere spiegazioni che i soliti collezionisti esperti sono restii nel dare.. poi si lamentano che il collezionismo muore. Approfittate di acquistare cataloghi, bibliografia specializzata che ora costa quattro bajocchi se sono di qualche anno fa, ..e rimarrà nella vostra libreria per sempre.
    1 punto
  32. può essere, anche se, avendola in mano, quasi quasi mi sentirei di escluderlo...comunque direi un bel bronzo... buona giornata
    1 punto
  33. Solo una e non sono sicuro che fosse un esemplare diverso da questo
    1 punto
  34. Probabilmente la seconda Grazie mille
    1 punto
  35. A me personalmente non piace la lucidatura perció preferirei anche una conservazione minore. Preferirei meglio la seconda sull' MB+ io
    1 punto
  36. Salve sembra dal naso aquilino Constantino 1,centenionale con sole radiato al rovescio.Aspettiamo Ale
    1 punto
  37. È una tipologia monetale che mi è sempre piaciuta @Alan Sinclairne possedevo anch'io una molto malridotta, la tua moneta a mio modesto parere è sullo Spl o quasi.
    1 punto
  38. Hallo Ajax,it could be,you know that they were able to cover with gold,gilded coins are also.perhaps roman but the stone is losen.without figures or letters is hard to understand,sorry,Nino
    1 punto
  39. Aggiungo due foto fatte all'aperto,che sia una fusione non ho dubbi...
    1 punto
  40. Ciao Alan, ho guardato e riguardato le foto più volte, ma francamente non riesco a decifrarle. L’impressione rimane sempre dubbia, e, se posso permettermi, io per me non l’avrei presa (salvo pagarla poco ovviamente! ). Mi sembra di notare qualche residuo di lustro sulle foglie. La moneta sembra in conservazione medio alta, ma da queste foto, il colore del metallo, nel complesso, continua a non piacermi.
    1 punto
  41. Bungiorno. Complimenti bellissima moneta .
    1 punto
  42. Complimenti per la moneta, ma anche per ciò che ti ricorderà Grazie di averla condivisa
    1 punto
  43. ..se ne va in vacanza: Anche per CN è tempo di vacanze Cari lettori, amici numismatici, questa è l'ultima newsletter prima della pausa estiva. Torneremo online con gli aggiornamenti quotidiani a partire da lunedì 18 agosto e la prossima newsletter sarà inviata venerdì 22 agosto con tante novità che - ci auguriamo - troverete interessanti da approfondire. Ci saranno certamente notizie sulle emissioni del Vaticano, il cui portale è appena tornato online: non ve ne abbiamo date fino a oggi solo perchè la Commercializzazione Filatelica e Numismatica non si è minimamente degnata di diffondere alla stampa alcuna notizia. Non un buon segno, almeno dal nostro punto di vista, e specie dopo tanti mesi di "latitanza". Per il momento, lasciandovi alle news e agli approfondimenti della settimana, ci auguriamo che tutti voi possiate godere di un periodo di meritato riposo, ovviamente rilassandovi anche grazie alla numismatica, passione da tutti noi condivisa e che non conosce soste! Buone vacanze e buona lettura da Roberto Ganganelli direttore responsabile Buone vacanze ai lettori di CN La redazione si prende una pausa, come ogni estate: torneremo online lunedì 18 agosto con novità e approfondimenti. Continua a leggere Il testone del Risorto di Pio IV Medici Nel catalogo dell'asta Nomisma 74 spicca una rarissima e controversa moneta papale della quale vale la pena approfondire la storia. Continua a leggere La rarissima "Vreneli di Friburgo" del 1934 Lo sapevate che l'iconico dritto dei 100 franchi svizzeri 1925 fu usato anche per coniate alcune introvabili medaglie per i Tiri federali? Continua a leggere La ex Zecca diventerà un polo uffici Cambio di destinazione per l'edificio di Via Principe Umberto, da sede per SAM e Museo della Zecca a centro direzionale per IPZS: Continua a leggere Aperto il concorso per le euro banconote Fino al 18 agosto, i graphic designer possono candidarsi per disegnare i nuovi biglietti comunitari: scopri tutti i dettagli del bando BCE. Continua a leggere Un tesoretto dall'antica Dacia Ennesima, importante scoperta numismatica: in Romania riemerge un complesso di circa 1500 monete romane di notevole interesse. Continua a leggere ANIT e CNI: filo diretto con le istituzioni I rappresentanti delle due realtà culturali hanno donato al Ministero della Cultura una rara e bella medaglia di Giuseppe Romagnoli. Continua a leggere Federazione dei circoli: appuntamento ad Aosta Il sodalizio che riunisce le associazioni numismatiche locali organizza per il 20 settembre una interessante giornata tra divulgazione e cultura. Continua a leggere La Francia ricorda Auschwitz-Birkenau Dalla Monnaie de Paris una moneta da 10 euro che parla di Olocausto e ricorda gli 80 anni dalla liberazione del famoso campo in Polonia. Continua a leggere Superman su monete e medaglie USA Al famoso supereroe la US Mint dedica una mezza oncia da 50 dollari in oro e ben tre medaglie in argento, inaugurando la serie DC Comics. Continua a leggere Buona lettura odjob
    1 punto
  44. 43,5 x 68 x 40 di profondità. I cassetti sono 17,5 x 11,5 con fori tondi "all'inglese", fondi rivestiti in velluto di puro cotone "bio" color vinaccia.
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  45. È sceso 1×1,1×0,85×1,1×1,1×0,85 = 0,9616 Saluti
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  46. È la data più comune ok ma ottima moneta il peso di 9,12 gr. il massimo del peso reale sta ad indicare una buonissima conservazione con rilievi ottimi. Anche sulla foto il mio parere è ottimo, complimenti per l’acquisto.
    1 punto
  47. @Martin_Zilli è un grande piacere rileggerti 😉 Un saluto Simone PS La tua dritta su Embankment è uno dei ricordi più piacevoli che mi porto del mio viaggio di anni fa a Londra 🙂
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  48. Ciao, dovresti provare a postare foto nitide e chiare (inquadrando SOLO la moneta escludendo più sfondo possibile) delle seguenti monete: - moneta di Ferdinando II del Regno Delle Due Sicilie - tutte le monete di Vittorio Emanuele II Discorso particolare per le monete di Vittorio Emanuele III. Le monete da 5 e 10 centesimi tipo Ape e Spiga valgono mediamente 15/20 euro solo se in alta conservazione (per alta conservazione intendo una qualità come quella mostrata nella foto sottostante). Se pensi di avere queste monete in suddetta qualità, fai le foto delle seguenti annate: 1931 1932 1934 (il 32 in particolare vale un po ma non se messo male). Metti anche la foto dei 20 cent 1890 (questa sarei curioso di vederla), e dei 20 cent di Vittorio Emanuele III dagli anni 1906 al 1920, ma SOLO se in bella conservazione (diversamente sono comunissimi e valgono pochi centesimi). Dimenticavo, SE IN BELLA CONSERVAZIONE aggiungi anche le foto delle lire del 1949 e 1950. Qualcosa valgono solo se sono belle (tipo quella che vedi in foto sotto)
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  49. Vi ringrazio tutti per le risposte! Sono particolarmente interessato al tema... Ho trovato su internet una foto di una moneta di Augusto con un profilo che ipotizzavo legato a Marte, ed a questo punto, dopo le vostre parole, penso di non esserci andato troppo lontano! @gpittini ho trovato la discussione del 28 feb 2012 09:37 al link http://www.lamoneta.it/topic/87520-il-dio-della-guerra/...grazie per il consiglio, belle monete anche in questa discussione più vecchia! E apprezzo molto anche gli approfondimenti scritti a corredo. Grazie, Ottaedro
    1 punto
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