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  1. Ale75

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 08/27/25 in tutte le aree

  1. Buon Pomeriggio di fine estate a tutti, oggi condivido questa moneta ricevuta un paio di giorni fa, l'ho acquistata perché oltre ad essere io un "anglofono", trovo questa immagine ritratto di una giovane Victoria molto vintage e bello, tanto che sembra apparire dalle nebbie britanniche di quei tempi. Si tratta di un mezzo penny inglese del 1875, facente parte del sistema pre-decimale di una volta, coniato in bronzo ( oppure rame ?!? ), grammi 5,6 - millimetri 25; senza segno di zecca, quindi coniato nella Royal Mint londinese di Tower Hill ( attiva dal 1810 al 1975 ). Conservazione più che buona, il profilo, i capelli della regina, i rilievi della coroncina e del nastrino non sono poi così male. Voi cosa ne pensate ? Grazie.
    5 punti
  2. Nel mio vagare nel mare magnum delle monete mi imbatto periodicamente in qualche particolarità,un inedito o una variante rarissima,in questo caso non si può parlare di variante ma è più corretto chiamarlo errore di punzonatura,in questo esemplare da 3 grana coniato a Napoli nel 1810 durante il regno di Gioacchino Murat troviamo un errore nella legenda al dritto che recita: GIOACCHINO NAP ♢ RE DELLE DUN SIC ... praticamente abbiamo una N anziché la E in DUE che diventa DUN... niente di eclatante ma siccome non ne ho trovate di simili ho pensato di segnalarla...
    4 punti
  3. Buonasera. Condivido questo 5 lire 1810 per Bologna del primo tipo, con bordo assente e dettagli differenti anche nel rovescio... la N sotto la corona al rovescio nel secondo tipo non c'è! O sto scrivendo na stupidaggine? Graditi I pareri. Ai più esperti, mi illuminate sulle tipologie di taglio per questo tipo di moneta? Alcuni tagli sono più rari.Grazie. P.s Volevo uno Scudo del cognato di Murat in collezione, senza troppe pretese ma con un'usura omogenea o cmq gradevole per me e questa moneta è stata il giusto compromesso...
    3 punti
  4. Se può interessarti la classificazione... Il grano 1790 con sigla R.C. della Regia Corte è catalogato R2 al numero 314, pagina 207,del : "MANUALE DELLE MONETE DI NAPOLI 1674-1860"... di Pietro Magliocca... Mentre il grano 1791 con sigla A P. del mastro di zecca Antonio Planelli è catalogato C al numero 316, pagina 208 della suddetta opera...
    3 punti
  5. Dopo essermi rivolto ad un gruppo specializzato anche nel settore orientale centroasiatico, vorrei in breve aggiornare la discussione a beneficio della nostra comunità. Questo "pezzo di metallo" che per anni è rimasto totalmente ignorato si è rivelato piuttosto interessante per la storia che ha. Intanto le foto vanno ruotate come segue: Dalla prima foto si evince che sia una moneta contromarcata proveniente dalla zecca di Rasht (Iran) . Nella seconda così orientata viene fuori il disegno di un pavone con la testa verso sinistra e la corona di piume intorno. Tale disegno, seppure con proporzioni diverse, insieme ad altri animali, è tipico di questa zecca. La maggior parte delle monete di Rasht non ha una classificazione precisa per la mancanza di dati e registri e ogni tipologia venne coniata con diverse differenze e sottotipi con piccole varianti. Le fatture sono a volte molto approssimative e realizzate con scarsa cura lasciando pensare che si tratti di monete di emergenza. L'evento che più probabilmente ne abbia giustificato la produzione, secondo quanto emerso, potrebbe essere la guerra Russo-Safavida che ha coinvolto questa città nel 1723-1724 costringendola ad un assedio da parte delle forze russe. In quei drammatici giorni sarà stato necessario battere moneta con grande fretta a causa dell'avanzata russa su Rasht già dal 1722. Con le truppe del colonnello Shipov in parte in città, in parte appena fuori, potrebbe esserci stato il tipo di panico a Rasht che avrà portato all'accaparramento di monete che, a sua volta, avrà portato a più panico. In una prima fase, i russi furono accolti come alleati contro le incursioni delle bande afghane e una parte dell'esercito russo fu alloggiato in città, sorsero tensioni (forse tensioni religiose?) e ai russi fu detto di andarsene. Successivamente, i russi lasciarono la città, ma si accamparono appena fuori dalle mura della città promettendo di andarsene, cosa che non fecero. Di conseguenza, ci fu una battaglia fuori dalle mura della città. I russi vinsero e presero la città. In quei giorni per l'abitante medio di Rasht le monete di rame erano vitali, per comprare cibo al mercato, erano lo strumento essenziale. Pur di farne scorta molti avranno forse pagato in argento per farsi dare resto in rame da accumulare. Ben presto, i mercanti sul mercato avranno iniziato a rifiutare l'argento, poiché si stavano esaurendo le monete di rame. Ne consegue il panico di cui parlavo prima e la decisione di fare una riserva ancora più grande di monete di rame. Questo è un circolo vizioso. L'unico modo per romperlo è fornire enormi quantità di monete di rame per mantenere il mercato in corso. Tutto ciò che è di rame e rotondo, comprese le vecchie monete molto usurate, venne coniato per sembrare una moneta. SE la fiducia fosse tornata, le monete accumulate sarebbero state spese e le monete di emergenza ritirate. Deve quindi essere stato importante rompere quel circolo vizioso con l'emissione delle monete di emergenza. Rasht è la capitale del Gilan, una provincia iraniana che copre l'intera costa occidentale del Mar Caspio, e le monete civiche di Rasht erano valide in tutta la provincia, non solo in città. E' possibile che, di fronte alla minaccia di occupazione della città, dopo gli sbarchi russi sulla costa, la zecca sia stata trasferita altrove per coniare le monete necessarie all'uso quotidiano, magari con personale forse meno esperto. Di queste monete di emergenza restano pochi esemplari fra l'altro poco studiati e catalogati. E' una ricostruzione che non ha certezze storiche ma spiegherebbe bene il grezzo modo in cui questo tondello metallico praticamente liscio ha subito quella contromarca. Che ne dite? Merita di riposare in un raccoglitore e trovare una collocazione più dignitosa di un polveroso scaffale?
    3 punti
  6. Buongiorno a tutti. Filippo IV Grano 1622 , anche questo esemplare sembra essere ribattuto su un'altra tipologia. Secondo voi su quale?
    3 punti
  7. Ogni tanto anche noi siamo umani 😂
    2 punti
  8. La Salus non è corretto, sulla moneta è scritto SALVIS...la figura è la personificazione di Cartagine. Valore 10-20 euro se va bene
    2 punti
  9. Buonasera a tutti, sono d'accordo con @Raff82è una bella N. Saluti Alberto
    2 punti
  10. Questo è quanto dice Google in merito: I temi per l'emissione dei francobolli in Italia vengono decisi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), che ha l'autorità competente per le carte-valori postali. Cittadini, enti e istituzioni possono proporre dei temi, che vengono valutati dalla Commissione per lo studio delle carte-valori postali. La commissione esprime un parere sulla grafica, mentre la definizione del programma di emissione del francobollo è di competenza del Ministero. Il processo di decisione: 1. Proposta: Chiunque (cittadino, ente o istituzione) può inviare una proposta di tema per un francobollo al MIMIT. 2. Valutazione: La proposta arriva alla Commissione per lo studio delle carte-valori postali, un organo nominato dal Ministro che ha il compito di valutare i bozzetti e dare un parere sull'aspetto grafico e le caratteristiche tecniche del francobollo. 3. Definizione del programma: La decisione finale sul tema e sulla data di emissione del francobollo spetta al Ministro o a un suo delegato, tramite la definizione di un programma annuale di emissione. Chi è coinvolto: Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT): È l'autorità principale che emette le carte-valori postali e definisce i programmi di emissione. Commissione per lo studio delle carte-valori postali: Valuta i bozzetti dei francobolli e dà pareri tecnici e grafici. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.: Prepara i bozzetti e si occupa della stampa dei francobolli. Poste Italiane S.p.A.: Ha un rappresentante nella Commissione.
    2 punti
  11. Il governo federale tedesco ha deciso di coniare una moneta commemorativa da 2 euro "Konrad Adenauer" e di emetterla nel gennaio 2026. La moneta è dedicata a Konrad Adenauer (1876-1967), il primo cancelliere della Repubblica Federale di Germania.
    2 punti
  12. Buongiorno, ho letto al rientro delle vacanze gli ultimi post di questa discussione. Non vorrei banalizzare l'argomento ma, riprendendo quanto già detto in passato alla luce delle ultime doglianze, non dobbiamo dimenticare che l'IPZS è una società che deve fare utile e, fino a quando ci saranno soggetti disposti a spendere denaro per questi oggetti, continuerà a produrre decine di tondelli ogni anno, di qualità bassa e a prezzi elevati. Il mio consiglio è sempre lo stesso: non buttate soldi su queste cose ma dedicatevi con passione a una delle tante branche della numismatica. Studiate le monete della Vostra città oppure quelle del Regno oppure quelle di un personaggio storico che V'interessa. Vi troverete certamente più contenti sia con la mente che con il portafoglio. Un saluto cordiale e a presto.
    2 punti
  13. Buongiorno @Asclepia. Come giustamente scrivi, si tratta di un 5 lire Bologna del primo tipo e, quindi, con il bordo più basso ed irregolare rispetto al 2° tipo (per via della coniazione ancora fuori virola) e con il motto DIO PROTEGGE L'ITALIA in rilievo su filetti circolari anziché in incuso. Per quanto riguarda la N sotto la corona al rovescio, dipende a quale N fai riferimento. Se ti riferisci alla N dentro la stella, allora hai ragione. Nel secondo tipo la stella è più piccola e senza N. Se, invece, ti riferisci alla N sopra la Legion d'onore (e sotto la piccola corona), questa rimane sia nel primo che nel secondo tipo.
    2 punti
  14. In effetti carissimo @Vietmimin ragionando con un metodo che si rifaccia a quello cartesiano ( cioè accettare per vero solo ciò che appare chiaro ed evidente) siamo arrivati a qualche conclusione in senso negativo : la storia difficilmente ci darà delle certezze su queste monete, al massimo qualche suggerimento su ipotesi che abbiano una qualche verosimiglianza, e su cui potremo poi crearci le nostre convinzioni, a patto di sapere che possono cambiare anche drammaticamente all'apparire di circostanze oggettive. e che non possiamo costruire ipotesi basate su altre ipotesi che si basino su ipotesi ( etc, etc...) pretendendo che abbiano una qualche certezza. E non può che essere così : anche nel sistema giudiziario, che è chiamato a decidere cosa è vero e cosa non lo è, ci sono ordini di importanza della prova, per cui un oggetto materico o situazione reale oggettiva osservabile è ritenuta prova superiore a una testimonianza, in quanto quest'ultima cerca di replicare, con le limitatezze della nostra fallace natura umana, la rappresentazione di una realtà che non è più immediata. Ancor più debole e poco accettabile è una testimonianza "de relato", cioè una testimonianza di un qualcosa che qualcuno ha raccontato al testimone, come tipicamente è lo scrittore storico non contemporaneo ai fatti. Se a questo aggiungiamo come condimento il tempo trascorso, la lacunosità delle fonti e il periodo in cui le fonti sono state scritte, giungiamo alla conclusione che ciò che raccontano gli storici del periodo è da prendere con le pinze, maxime se porta a conclusioni sorprendenti, inusuali e contrarie ai fatti primari e veri. Certo, non è che la Storia non esista e non abbia una sua valenza, ma come minimo non deve cozzare con quello che la realtà materiale ci pone davanti agli occhi o a quanto sia assodato con certezza. Mi rendo conto che queste mie parole possano sembrare un filosofeggiare senza un costrutto e una conclusione pratica, ma non è così. Infatti, siamo a un bivio... se la storia non ci dà certezze che possiamo fare? Una sola cosa: guardare le testimonianze materiali che ci sono pervenute, e cioè i manufatti materiali : le monete stesse! Quali? Quelle del periodo ristretto solamente? No, io penso a tutte quelle che abbiano qualcosa da dire in merito alle tipicità riscontrabili, in forma diacronica, in modo da poter trarre conclusioni e comportamenti ripetitivi e almeno verosimili, altamente probabili o meglio ancora veri del tutto!! Ora, carissimo Vietmimin, immagino che ti chiederai dopo questo lungo sproloquio quali sono i prossimi passi? Analizzare e metter in fila i dati sulle monete stesse, perchè le monete ci parlano, a volte in maniera criptica e non facile da capire, ma dobbiamo imparare ad ascoltarle perchè sono la realtà del tempo, i dati veri ed oggettivi. Io una idea me la sono fatta ... ma il tempo a disposizione per scrivere è limitato... spero in qualche giorno di poter scrivere qualcosa di coerente e sensato che dia un inquadramento logico a tutte le emissioni in questione, ampliando un po' il panorama, per vedere i comportamenti tipici, zecca per zecca, pur senza pretesa di essere esaustivo, con la consapevolezza che nuovi dati potrebbero sconvolgere o ribaltare il tutto e aperto senza pregiudizi a pareri e discussioni che non partano dal concetto dell' ipse dixit. A presto, Enrico P.S. dopo quello di ieri approfitto per allegare per chi fosse interessato, alcuni degli articoli di riferimento del tema. Ritengo sostanziale e fondamentale mettere le persone, a cui chiedo un parere o illustro le mie ipotesi, nelle condizioni di capire e giudicare in maniera autonoma e informata. Berthod 2010 Une_silique_inedite_pour_Constans_II_Con.pdf 2015_Les_siliques_a_signature_SMCS_de_C.pdf 2021_Un_solidus_inedit_de_Constant_fils.pdf
    2 punti
  15. Ciao @Ice ermanno moneta, credo,di area islamica, ma lo capisci da te che in queste condizioni e senza peso e diametro non si può fare molto. 😊
    2 punti
  16. Capisco @CdC la Tua osservazione : purtroppo, anche sul forum, una mia antica avversione per titoli lunghi, non di rado si risolve in titoli quasi reticenti che cercherò di evitare . Una buona serata
    2 punti
  17. Ciao @Ajax Non è romana ma una dracma del Regno di Cappadocia.,secondo me di Ariobarzanes III. Ma siccome sono tanti i re e con diversi profili è meglio che fai tu una ricerca moneta in mano. https://www.acsearch.info/search.html?id=10624575
    2 punti
  18. bravissimo ! penso proprio tu abbia ragione, complimenti !
    1 punto
  19. 1 punto
  20. Bel pezzo, non conosco il prezzo ma in ogni caso hai fatto bene a prenderlo, in questa conservazione non è facile da avere. Io ho il piacere di avere un mezzo penny del 1826 di suo zio Giorgio IV in ottime condizioni , in quel caso non ci sono faro e vascello ma un disegno floreale in esergo al posto della data che si trova al dritto. Sono monete davvero belle e il rame e il bronzo in conservazioni elevate hanno una resa stupenda.
    1 punto
  21. Chi ama rea RaC colt à = chiamare a raccolta. Buonanotte!
    1 punto
  22. No... sabauda no, non mi ricorda nulla. Personalmente mi ricorda la croce dei denari di Losanna
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  23. Ritornando al discorso della trasformazione della lettera E in lettera B o R vi posto un' esempio di un carlino del 1794 che verrà battuto in una prossima asta e che in didascalia viene descritto con errore di punzonatura,VINCBS anziché VINCES... Da non credere ma è cosi...
    1 punto
  24. A guardarlo meglio credo proprio che sia ribattuto su un tornese con bastoni incrociati di Filippo III... Ad ogni modo resta una moneta interessante...
    1 punto
  25. Ho dei dubbi quando le lettere interessate hanno una similitudine tale da mettere in crisi molti collezionisti,il caso più eclatante è la B che andrebbe a sostituire la R o la E, questo perché un misto tra usura,/rottura del punzone assieme all' usura da circolazione possono creare effetti ottici e farci vedere cose che in realtà non ci sono,tra i casi più eclatanti troviamo il 6 tornesi della Repubblica Napolitana con BEPVBBLICA anziché REPUBBLICA e la mezza piastra INPANS anziché INFANS, ovviamente sono pronto a ricredermi se dovessero apparire esemplari di queso tipo in conservazione almeno SPL in modo da poter dissipare ogni dubbio ma, sinceramente, credo che ciò non avverrà mai... Nella moneta in questione invece è più complicato perché la N e la E,che va a sostituire,non hanno nulla in comune,e siccome su questa tipologia monetale sono già conosciuti diversi errori di punzonatura,come ad esempio GNAND anziché GRAND (guarda caso sempre la N)sono certo che anche in questo caso ci troviamo dinanzi ad un errore di punzonatura,DUN anziché DUE... oltre agli errori di punzonatura di lettere che sostituiscono altre abbiamo anche esemplari dove troviamo lettere speculari (DELLE) mancanza di lettere (GIOACHINO oppure AMMIRAGLO) oppure con lettere in più,ad esempio NAPO anziché NAP...
    1 punto
  26. Sì, comprendo! Cercherò di farmi dare più informazioni, intanto grazie per l’aiuto 🙏🏻
    1 punto
  27. Grazie a voi, troppo ingenerosi con voi stessi; l'unica toppata era la descrizione dell'esempio di acsearch che riportava erroneamente SALVS. Tra l'altro la figura femminile del rovescio alcuni la identificano con Cartagine, altri no
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  28. Ciao Genny, Per me è una N. Beh dipende, a me questi errori piacciono molto. Un saluto Raffaele.
    1 punto
  29. Si ripeto è abbastanza consumata ma si puo comunque notare cio che una volta era una treccia
    1 punto
  30. Caspita @Rocco68 è uno spettacolo 😊
    1 punto
  31. Premesso che vediamo solo fotografie e quindi quelle che scrivo sono solo le mie semplici opinioni da privato collezionista. Secondo me la seconda R certamente mentre la prima ma un avvallamento sospetto proprio nel punto critico. Io credo che la R in due punzoni sia una I con affiancato un piccolo semicerchio con triangolino in basso come mi sembra nel denaro di cui stiamo discutendo... Ti metto in disegnino per farmi capire
    1 punto
  32. Lirazza da 30 soldi monetazione anonima per Venezia...contenuto argento molto basso
    1 punto
  33. Sembra la cornucopia del tornese
    1 punto
  34. mi permetto solo di aggiungere una riflessione metodologica: 1 - Qua la complessità è notevole perché parliamo zecche Galliche con attività sporadica e chiusure nel V secolo (Treviri ebbe lunghi periodi di inattività, Lione fu riaperta da Costantino III ma poi..... Arles, altrettanto sporadica). Poi parliamo di Barcellona, che apre con Massimo, chiude con Massimo e non conia né prima né dopo... poi parliamo di presunte zecche (Tarragona e Saragozza che, se hanno coniato, lo hanno fatto solo in quel momento, né prima né dopo). 2 - sui materiali di V e VI secolo, sui quali ho una certa famigliarità, posso confermare che non è possibile o meglio è molto delicato fare paragoni stilistici su metalli differenti... 3 - e soprattutto, fare paragoni di lungo periodo può dare risultati aberranti .... paragonare materiali del 410 circa, con materiali del 350 o del 360 è impossibile, perché il mondo "gallico" nella relazione con "l'impero" è cambiato completamente.... ma è impossibile nella maggior parte dei contesti di V secolo 4 - nel periodo di riferimento le "interferenze" sono molto più rare in occidente che in oriente, quindi i paragoni stilistici aiutano... mi spiego... per fare un paio di esempi, è evidente che con Leone I una parte delle maestranze di Cizico furono spostate a Costantinopoli.... ecco evidenze di questo tipo, che sono certe in oriente, in occidente sono molto meno evidenti. La discussione ha preso una strada tutta sua, e bene così, ma ri-sottolineo il mio primo intento: C'è una nuova moneta di Massimo che appare in una impressionante relazione con quelle di Costante II fino a pochi anni fa ignote.... Poi il metodo dialettico del forum, non permetterà mai per sua natura di giungere a una conclusione, perché è impossibile sviluppare una ipotesi con metodo scientifico, perchè possono poi comunque esserci risposte "sparate" che di fatto sembrano sul medesimo livello, ma non lo sono, @vitellio non mi riferisco assolutamente a te, che rispetto assolutamente, ma nel forum succede.... ci sono a volte risposte "da bar" a questioni poste in modo scientifico, che sembrano però al lettore, sul medesimo piano. Qua serve uno studio, che segua un metodo accettabile per una peer review, poi se a qualcuno non piacciono le conclusioni, risponde con lo stesso metodo su una rivista del medesimo livello...questo è l'unico modo per avere un avanzamento serio.. secondo me saluti Alain
    1 punto
  35. Buongiorno @apollonia, È risolvibile con una semplice equazione lineare: (4+x) + (5+x) + (9+x) = (65+x) vale a dire: x = (65-9-5-4)/2 =23,5 Il risultato, invece, non torna. Visto che le età sono confrontate Natale vs Natale, il risultato dovrebbe essere intero. Uno dei dati di partenza, quindi, va modificato. Saluti e buona giornata Carlo.
    1 punto
  36. 1 punto
  37. Io penso che gli uomini con il piercing alle orecchie siano meglio preparati al matrimonio. Hanno provato dolore e comprato gioielli. Rita Rudner
    1 punto
  38. Ho scovato una moneta (da un numismatico) rarissima e per quattro giorni non sono riuscito a dormire...
    1 punto
  39. Milano, quattrino , Filippo IIII Re di Spagna e duca di Milano (1621-1665), M.I.R.,377.- Ciao Borgho
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  40. Un esemplare “dedicato” al MUNICIPIO DI TORINO presente nel Bollettino di Numismatica - Monografia 13.2 - Anno 2006 - MEMORIE DI TORINO - Vol. 2. Dal Vol. 1 della citata Monografia, si legge che l’esemplare “Municipio Torino” è in Argento con un diametro di 58 mm. I premi di “Napoli” furono assegnati durante lo svolgimento del successivo Congresso tenutosi a Venezia. Le medaglie furono fatte coniare dal Comune di Napoli; nei documenti, si parla di monete d’oro, d’argento e bronzo/rame.
    1 punto
  41. @Ajax, @Ale75 is not human, he's the lamoneta IA! 🤣
    1 punto
  42. Se mi capitasse un ritrovamento del genere, credo che non dormirei per una settimana dalla contentezza. Ma se succedesse, vorrebbe dire che sto sognando 😆
    1 punto
  43. AGGIORNAMENTO SITUAZIONE ATTACCO SPAM Pulizia spammer Abbiamo rimosso ogni utente spam registrato (circa 380) e tutti i contenuti inviati. Nuove Registrazioni Le registrazioni al forum sono nuovamente aperte. A causa di un recente attacco di spam, ogni nuova iscrizione viene momentaneamente esaminata e approvata manualmente dall’amministratore. Questo significa che l’attivazione dell’account non sarà immediata: sarà necessario attendere la convalida manuale. Si tratta di una misura temporanea, che verrà rimossa non appena la situazione tornerà alla normalità.
    1 punto
  44. Ok. Metti in vendita 40 bagattini. E se la cosa viene "attenzionata" da chi può pensare che siano di provenienza illecita? E chi li acquista? Qualcuno che ama il rischio? Io non lo farei.
    1 punto
  45. A vederlo in foto sembra genuino... certo non il più bell'esemplare che abbia visto... Arka # slow numismatics
    1 punto
  46. Buongiorno...oggi una piastra Firmata Securitas in discreta conservazione e con il taglio ben riuscito...cerchi e quadratini belli evidenti. Esistono varianti per il tipo di taglio e per la disposizione a destra o sinistra delle sigle DeG... Moneta praticamente introvabile in fdc. Vorrei aggiungere anche la variante con sigla DeG vicino a R, e di recente mi è sfuggita l'occasione. Moneta questa che mi ha da subito affascinato, è stata la seconda moneta dopo una cingranella, che ho messo in collezione per Carlo di Borbone. Saluti.
    1 punto
  47. 1/1.Ib Datazione: 1141-1150
    1 punto
  48. Questa è una variante del Q.MAX pubblicata da Bahrfeldt intorno al 1900. Il Q.MAX ha diverse varianti. È illustrato nel catalogo del Museo Kestner.
    1 punto
  49. Più tasse indirette, meno irpef e soci. Ma niente evasione. Il conto sarebbe sicuramente positivo. Arka # slow numismatics
    1 punto
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