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Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 10/13/25 in tutte le aree
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Non so se lo avevo già postato. Se lo fosse, pazienza! Ferdinando II di Borbone (1830-1859) Tornese “UNO E MEZZO” 1838.5 punti
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Buonasera a tutti, oggi 12 Ottobre 2025 si festeggia il 533° anniversario della scoperta dell'America da parte del Genovese Cristoforo Colombo. Ho già ricordato l'evento nella sezione Napoli ma mi faceva piacere scrivere anche qui in piazzetta. Voglio rendergli omaggio postando un dittico in argento, una 200 e una 500 lire emesse dal Ministero Del Tesoro Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. 1^Emissione 1989 da me acquistata da De Falco a Napoli il 19/03/1991 ricordo la data perché annotata sulla busta esterna che contiene l'astuccio. Posto anche una mia Cinqvemila lire con Cristoforo Colombo al diritto e le Caravelle al rovescio, per fortuna la misi da parte quando era ancora in corso. Se non ricordo male dovrebbe esistere anche di un altro tipo, magari dopo faccio una ricerca in rete. Avrei voluto fotografare anche le mie 500lire Caravelle ma non le ho con me in questo momento. Se vi fa piacere potreste commentare la discussione e postare voi le 500 lire Caravelle o altre monete commemorative con Cristoforo Colombo. Una piccola riflessione, quanti di noi sanno che grazie a questa scoperta sono cambiate molte cose sulle nostre tavole? Certo non ci fu solo questo cambiamento ma lascio a voi lo spunto per approfondire. Saluti Alberto3 punti
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Buonasera Jager, è molto più complesso di quanto si possa pensare, soprattutto nella IV di Sardegna dove le gradazioni delle tonalità è una cosa difficile e molto laboriosa, per questa serie esistono alcuni testi in primis è l'edito da Vaccari e venne fatto in serie limitata di 100 esemplari dal costo allora di 500.000 lire poi ne sono usciti altri, uno edito da Tagliente (Laser Invest) , molto affidabile e un altro da Giacomo Bottacchi, eccellente, per gli altri stati, vedi Stato Pontificio, solo un paio di colori sono ostici, per gli altri ci si ritrova bene, il riprodurre i colori nei cataloghi da rotocalco come lo sono il Sassone, L'Unificato ecc., la cosa è impossibile, i colori non potranno mai essere reali e quindi porterebbe ancora più confusione, purtroppo l'unico catalogo che potrà aiutare è l'esperienza diretta nei francobolli che capirai dovranno essere tanti quelli che dovranno passare sotto mano, oppure settorialmente acquistare cataloghi specifici per ogni Stato Preunitario3 punti
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Quando la linguella e' tutta attaccata solitamente serve un po' a sviare il problema e un po' a rinforzare qualche deficienza del Francobollo. Sembrerebbe un non viaggiato, quindi possiamo anche supporre che il difetto sia avvenuto in stampa o durante il procedimento di preparazione della carta, quindi che nasca proprio così, non sembrerebbe un assottigliamento ma comunque l' inficio è presente e ne compromette un pochino il valore, ma chissene frega. Ho detto sopra sembrerebbe un non viaggiato, in quanto mi fanno pensare queste due piccole macchie, che potrebbero essere il segno di un annullo che ha sfiorato il francobollo.. ed in questo caso e' lecito pensare anche ad altri scenari. L' esemplare comunque è ben marginato e in collezione ci sta alla GRANDE.. ! Voglio spezzare una lancia anche per quel materiale con qualche piccolo difetto che personalmente e' sempre materiale apprezzabilissimo, non dobbiamo per forza collezionare soltanto prime scelte non ce lo ha ordinato il dottore, in collezione si mette cio' che si vuole e si può, quando capita qualcosa con qualche difetto lo apprezziamo perché anch'esso ci ha fatto imparare qualcosa. Ogni pezzo che acquisisci ha un mondo di approfondimenti e' sempre un arricchimento.3 punti
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Sempre più difficile trovare monetine nelle ciotole, se poi sono minuscole e in rame la ricerca diventa più difficoltosa Trovata in una ciotola a 3 pezzi un euro, ho dato 50 cent perchè ho preso solo questa, su per giù piccola quanto un eurocent, Bolivia 1951, un boliviano.3 punti
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Scoperto il relitto della nave naufragata nel 1715, con altre 10 imbarcazioni, mentre dall'America stava raggiungendo la Spagna con il suo prezioso carico proveniente dalle colonie americane Se ne erano perse le tracce per tre lunghi secoli. Ma quella nave affondata durante una tempesta al largo della Florida non era un’imbarcazione qualsiasi: faceva parte della «Flotta del tesoro» (la <«Plate Fleet», dove plata in spagnolo significa argento), naufragata nel 1715 con tutto il suo prezioso carico prezioso poco dopo la partenza dall’America per la Spagna. Individuata l’esatta posizione di un relitto, si è scoperto che si trattava di una delle undici navi spagnole della flotta. E da quello che rimaneva della nave sono state recuperate oltre mille monete d’argento, per un valore di un milione di dollari. Non solo sono stati anche recuperati cinque scudi d’oro (scudos de oro), che oltre ad avere un valore economico non indifferente hanno anche una grande importanza storica. Era stato un uragano a far naufragare le 11 navi dirette in Spagna: la flotta trasportava dal Nuovo Mondo circa 400 milioni di dollari in oro, argento e gioielli. Tutto il prezioso carico andò perso, assieme agli equipaggi. Solo di recente erano state rinvenute nuove tracce della rotta seguita delle imbarcazioni. Così la Corte distrettuale degli Stati Uniti per la Florida, che secondo la legge statunitense è proprietaria dei relitti, quest’estate ha incaricato la Queen's Jewels LLC di svolgere in esclusiva le ricerche del relitto. I sommozzatori hanno individuato un punto in fondo al mare in cui si scorgeva un relitto. È stato così che il capitano Levin Shavers e l'equipaggio della M/V Just Right hanno scoperto il tesoro ed hanno recuperato, una alla volta, tutte le monete. Le monete d'argento, note come Reales , erano state coniate nelle colonie imperiali di Perù, Bolivia e Messico, e il direttore operativo della LLC, Saul Guttuso, ha spiegato che ognuna di esse, in base alla data di conio visibile, al disegno o ai segni di frantumazione, ha una storia da raccontare. Ritrovata la «flotta del tesoro», recuperate dopo oltre tre secoli mille monete d'oro e d'argento | Corriere.it2 punti
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Ecco la locandina aggiornata e definitiva di Milano Numismatica del 25 ottobre 2025.2 punti
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Secondo me è un fenomeno i cui effetti si inizieranno a vedere tra almeno 10 anni. Ora monete in BB come questa 40 lire di Napoleone non le vuole nessuno e valendo l’intrinseco sono destinate a fare questa brutta fine. Forse tra 10 anni ci accorgeremo che per determinati nominali si trovano solo (o quasi) esemplari dallo SPL in su e lì capiremo che danno è stato fatto.2 punti
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Comunque sia , rimane una tra le piu' celebri e controverse monete repubblicane romane ; in questa moneta risiede la fine di un' epoca e l' inizio di un' altra epoca , tutta la storia romana si potrebbe racchiudere in tre distinte epoche di cui la repubblicana fu la piu' lunga e la piu' carica di eventi storici . Lasciando perdere l' aureo di questa moneta , chi emise questa moneta ? dalla legenda del dritto ci dice che fu certamente Lucio Pletorio Cestiano (Bruto IMP) con testa di Bruto a destra , piu' ufficialmente conosciuto dopo l' adozione da parte dello zio materno come : Quinto Servilio Cepione Bruto . Bruto emise questa moneta in argento , di cui certamente non immaginava lontanamente che sarebbe diventata forse la piu' celebre moneta romana della decadente repubblica , emessa per pagare , ed anche da buon psicologo , per incentivare con l' immissione del Pileo simbolo "proletario" della Liberta' civvile dei meno abbienti posto tra due pugnali , lo spirito combattivo dei suoi legionari repubblicani contro i cesariani . Forse il simbolo del Pileo fu scelto da Bruto perche' la battaglia decisiva contro i Cesariani si svolse in Grecia , patria della Democrazia , contro la minaccia monarchica che Cesare incarnava . Fu dopo tutto un normale Denario emesso da probabile zecca itinerante per pagare le truppe , al pari dei Denari legionari emessi pochi anni dopo da Marco Antonio per lo stesso motivo . Oggi , ma da sempre , e' una moneta ricercatissima e costosissima perche' legata ad un fatto omicidiario che cambio' per sempre la storia di Roma .2 punti
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Hai proprio ragione. Nel forum mostriamo solo una parte di noi e spesso capita di farsi idee sbagliate (a volte positive, altre negative). È uno dei più grandi limiti dell'era social. Persone che, magari, sembravano amichevoli ed affidabili su lamoneta si sono rivelate poi dei doppiogiochisti nella vita reale (parlo per esperienza personale). Magari, invece, utenti che sul forum non si sopportano, nella vita reale sarebbero grandi amici (chi può dirlo?).2 punti
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Mi permetto di intervenire per proporre alcune riflessioni su questo esemplare e sulla sua identificazione. La ricerca e la classificazione come denaro tornese proposta da @Ale75 mi sembrano corrette; dubito però che l'esemplare in oggetto possa essere attribuito a Filippo IV, o a chiunque altro, senza ampi margini di dubbio. Perchè non a nome di Filippo IV?: il denaro tornese emesso a nome di Filippo IV era moneta reale con oltre il 300 %o di fino e peso legale di 1,1g - 1,2g. La percentuale di fino contenuta, seppur bassa, conferisce alla moneta un aspetto sempre "argenteo" anche quando molto usurata. Ritengo quindi, ma è un mio parere, decisamente improbabile che da una zecca reale di fine XIII secolo, inizio XIV secolo potesse uscire una moneta con contenuto in fino così basso (qui resta solo il rame) e peso, seppur soggetto ad usura, ridotto a un terzo. L'aspetto della moneta in oggetto è proprio di un esemplare prodotto con conii soggetti ad una precedente collisione "a vuoto", in cui parte dei caratteri del dritto rimangono impressi sul conio del verso, e conseguente riporto sulla moneta successivamente coniata di un verso "mescolato" con porzioni di caratteri del dritto in incuso... A tal proposito va evidenziato che il riferimento riportato nel collegamento proposto, penso reperito con ricerca per immagini, (Duplessy 223) è il riferimento ad una tipologia di moneta normale e non ad un esemplare con tracce in incuso. In definitiva io penso che, come correttamente proposto da Ale75, la moneta in oggetto possa essere identificata come denaro tornese, ma che probabilmente si tratti di imitazione o falso d'epoca (bassissima % di fino e peso scarso), in cui la collisione dei conii è stata al tempo voluta e sfruttata ad arte per confondere le legende e rendere non rintracciabile l'autorità emittente. Sperando, con queste mie riflessioni, di aver dato un contributo utile alla collocazione di questo esemplare... un saluto Mario2 punti
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Ciao, le tipologie con legenda e busto frontale di Tiberio all'interno della ghirlanda ( o cornice) sul rovescio sono due. Quella già postata con la dicitura CLEMENTIA e con la dicitura MODERATIONI ( che posto ora). Purtroppo non possono essere datati con precisione perché non ci sono riferimenti sulle legende ( tipo tribunicia potestas) ma da quanto sostengono numerosi studiosi sicuramente sono stati battuti nei primi anni del suo regno che durò ben 22 anni. Moderazione e clemenza forse era il messaggio che veicolava a tutti su quello che sarebbe stato il suo modo di governare l'impero? Un messaggio di rassicurazione per tutti amici e nemici? Restiamo in attesa di ulteriori interventi in proposito 🙂. ANTONIO2 punti
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Allo Ajax,I think it is Mysia,Pergamon 200bc.head of Athena/trophy Athena nikephoros:bringing victory2 punti
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Ciao, il ritratto è quello dell'imperatore Tiberio ed il peso da te indicato fa propendere come nominale per un dupondio. Posto foto di un esemplare della stessa tipologia 🙂 ANTONIO2 punti
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Buongiorno. Dalle foto che hai mostrato e dai dati "tecnici" (peso e diametro) direi proprio che la moneta è autentica. "Troppo perfetta per essere vera" direi proprio di no. L'esemplare presenta i rilievi molto consumati: i capelli di Napoleone sono appiattiti ed anche il rovescio non brilla. In questa conservazione vale praticamente l'oro di cui è fatta, che di questi tempi (viste le attuali quotazioni) non è comunque poco! Di seguito riporto un'immagine di un 40 lire del 2° tipo in alta conservazione. Osserva i capelli ed i dettagli al rovescio come sono diversi, oltre al lustro (la brillantezza) del metallo.2 punti
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Buonasera, Denario repubblicano di Clodius M. F. Turrinus con una splendida conservazione. Al dritto, purtroppo decentrato, Apollo laureato con lira mentre nel rovescio troviamo Diana con due torce accese. Vorrei un'opinione riguardo alla moneta, non ho dubbi sulla autenticità, e sul prezzo; quale prezzo sarebbe onesto? Grazie Peso 3.87 g per 17.9 mm Atexano1 punto
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Ciao! Condivido con voi un acquisto fatto qualche giorno fa a Trieste. Nonostante sia un esemplare comune, assolutamente lontano dalla perfezione (è stimato come qBB) e abbia subito colpi, graffi e capitomboli, sono felice dell'acquisto, per motivi semplici: l'ho acquistata di persona (che è sempre piacevole rispetto a comprarle online), è la prima moneta di Vittorio Emanuele II che acquisto e soprattutto.. è stupenda.1 punto
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È una moneta tutto sommato ancora gradevole. Dividerei la conservazione delle due facce. Il rovescio potrebbe essere anche BB+ (non vedo segni particolari e l'usura è uniforme), mentre il dritto presenta forte usura alla nuca del re e al bordo tra ore 1 ed ore 2 tale da riportare forte appiattimento. Nell'insieme, quindi, pur avendo nel resto del D/ rilievi più che buoni, non andrei oltre l'MB+. Riassumendo: MB+/BB+ che per semplificazione potremmo dire q.BB.1 punto
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Ciao @Cecco se possono essere di aiuto per farti un’idea sul presumibile valore commerciale della tua medaglia:1 punto
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Va bene lo sforzo della pro loco di Seborga, ideatore di questa famosa carnevalata del "Principato di Seborga", per incentivare il turismo nel paese, ma non è comunque corretto scrivere articoli in cui lo si spaccia per realmente esistente (e come vere le sue finte monete e banconote). Anche a voler aiutare il turismo significa prendere per il culo invece d'informare, soprattutto contando che questa paccottiglia viene venduta a cifre non indifferenti.1 punto
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E come sempre ci guadagna chi ha soldi e non deve vendere...........beati loro! Io cambierei Pianeta!😁 Se le hai pagate anche meno della metà all'epoca in BB, oggi ci guadagni di più se l'avessi vendute prima che l'oro salisse a 114,25 come sta ora sul sito per la loro conservazione.1 punto
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Tenga presente che se sono monete reperite dalla circolazione, nel 99,9999% dei casi valgono solamente il facciale. Se invece si tratta di monete in folder, in particolare di mini-stati quali Vaticano, San Marino, Principato di Monaco, Andorra, hanno sicuramente un valore superiore, che andrà quantificato caso per caso. Benvenuta1 punto
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Anche se il Regno d'Italia non è per nulla il mio forte: 5 centesimi spiga1 punto
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Salve,qui proverei a chiedere ad @apollonia ,non so se è la sua monetazione oltre il Magno 😊1 punto
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Ben trovati, augurandomi di non essere OT, mi aggancio a quanto da te affermato per condividere la mia esperienza della settimana scorsa: Mi sono recato da un noto numismatico che conosco da anni e dal quale ho acquistato parecchie monete tutte in alta o altissima conservazione per visionare insieme alcuni Marenghi italiani che ho in collezione per comprendere se migliorarli o meno (alcuni non mi convincevano a fondo o perlomeno non al livello degli altri). Effettivamente ne saltano fuori quattro o cinque migliorabili se non altro per difettini più o meno evidenti e qualche cartellino "generoso". Terminato questo lavoro passiamo a visionare una cinquantina di Marenghi prevalentemente italiani e francesi e delle Sterline che nel tempo, quando ne ho avuto la possibilità, ho acquistato al valore del fino per capire insieme se vi fosse qualcosa di meritevole da periziare. Alcune "degne" di attenzione saltano fuori ma quello che mi ha lasciato perplesso è che mi ha consigliato di mandare alla fusione tutte quelle in bassa conservazione (escludendone un paio, a mio modesto parere, non vi è nulla sotto il BB). Ovvio che possedere delle monete che valgono il fino o semplicemente del fino economicamente non cambia nulla ma a me il solo pensiero di fonderle "fa male al cuore"! Sono altresì convinto che, specialmente in questo periodo, siano tante le monete che andranno irrimediabilmente perse. Personalmente preferirei venderle a qualche collezionista che magari non ricerchi chissà quale conservazione piuttosto che vederle trasformate in un lingottino e saperle così ancora "vive" (attenzione, non sto facendo un'inserzione per la vendita). Immagino che in questo particolare periodo di monete in oro ed argento destinate ad essere fuse, aimè, ve ne siano veramente molte, forse troppe... Massimo. PS @lorluke qualora OT sposta dove ritieni più opportuno il mio intervento, mille grazie, Massimo.1 punto
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@miza, è un francobollo da avere in collezione. Comunque gradevole, degli aspetti legati alla conservazione si è già discusso nei precedenti posts, non si possono sempre avere esemplari perfetti ed intonsi. A volte guardo i miei che sono prime, seconde e terze scelte e mi ritengo contento e fortunato per quelli che ho.1 punto
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Continuiamo con un altro francobollo importante Anche qui chiedo l'aiuto degli esperti @fapetri2001, @PostOffice, @marco1972 Pontificio, Seconda emissione, Tre Centesimi 1867 non dentellato Sull'originalità non credo ci siano dubbi. Mi chiedi invece quale trattamento abbia ricevuto visto che la superficie al dritto sembra come si vede nelle foto in mezzo verniciata con vernice trasparente satinata. Era forse un'abitudine del passato per conservare francobolli importanti? Grazie Saluti1 punto
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monete con errori se ne vedono da sempre.... ricordo una siliqua di Costantino III con scritto CONSTNTINVS senza A.... su FAC USA c'è una lunghissima sezione di errori anche molto divertenti1 punto
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Ciao, ad occhio potrebbe sembrare la Letizia ma nella mano destra ha un mazzo di spighe e non la ghirlanda ( attributo proprio della Letizia) e c'è un altare o un modio ai piedi della dea. Si tratta quasi certamente di un asse con la personificazione dell'Annona o della Provvidenza sul rovescio 🙂. ANTONIO1 punto
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Grazie per gli ulteriori chiarimenti riguardo al difettuccio del Francobollo napoletano da UN GRANO. @PostOffice dice: "Voglio spezzare una lancia anche per quel materiale con qualche piccolo difetto che personalmente e' sempre materiale apprezzabilissimo, non dobbiamo per forza collezionare soltanto prime scelte non ce lo ha ordinato il dottore, in collezione si mette cio' che si vuole e si può, quando capita qualcosa con qualche difetto lo apprezziamo perché anch'esso ci ha fatto imparare qualcosa. Ogni pezzo che acquisisci ha un mondo di approfondimenti e' sempre un arricchimento". Mi trovi perfettamente d'accordo. La prima scelta è sempre da apprezzare, ma di tanto in tanto devi (almeno secondo me) guardare anche alla spesa e all'aspetto generale di un francobollo o moneta che sia. Questi ultimi due francobolli che ho postato in questa discussione sono a parte i piccoli difetti molto belli da vedere e ognuno acquistato al prezzo di un cappuccino. Ogni tanto faccio a meno di un cappuccino con piacere... alla prossima1 punto
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Grazie per la risposta. Io abito a nord di Milano. Mio marito ed io collezionismo quarti di dollaro circolati.1 punto
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Buongiorno, la provenienza della moneta dovrei averla acquistata anni fa da un collezionista o suo parente. per quando riguarda le due macchie, ho rifatto la foto dopo avermi lavato con sciampo anti forfora , scherzi a parte auguro a tutti una buona giornata.1 punto
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Questa moneta gli porta sfiga, visto che potrebbe rimanere in regola morendo.1 punto
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Or rende R a P presagli E = orrende rappresaglie. Buonanotte!1 punto
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L'hanno inglobata in una sorta di card che la protegge, impensabile venderla sciolta.1 punto
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Grazie ad entrambi per le preziose informazioni. Come ha giustamente visto @fapetri2001 una delle due mazzette "Propaganda" e una delle due "Orazio" erano tenute da elastico, ho iniziato a liberare la prima. Ecco a voi il colpo d'occhio di 57 pezzi: Li ho osservati uno ad uno tutti, a parte alcune decentrature della sovrastampa e/o del bollo, e qualche fascetto non pieno di colore, non mi sembra di aver notato delle varianti. Per quanto riguarda la filigrana, è presente la Corona, che credo sia normale Ed infine, l'altezza della mazzetta una volta ricomposta... Prima erano uguali! Prossimamente farò lo stesso con la seconda mazzetta e con quella dei pacchi postali, vi terrò aggiornati!😉1 punto
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Salve @Aleciaba17 dovrebbe essere una crazia del secondo tipo di Ferdinando I de Medici. https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FIMIIP/81 punto
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Quindi se ti faccio notare che hai scritto ansi lo consideri un segno di affetto e mi sei amico? il mio rispetto da tanti anni lo hai già! Io sono spesso una capra nello scrivere e amo chi mi aiuta e mi corregge, mi secca invece leggere queste discussioni che con la numismatica non centrano nulla. Per la moneta io un surplus valore oltre al metallo lo considererei... (tre punti)1 punto
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@[email protected] nulla di nuovo rispetto a 6 giorni fa: siamo ancora fermi ad un generico "novembre" https://anmmc6.wixsite.com/anm-mc/informations (penso non ci sia bisogno di traduzione ) Giusto per curiosità: vedo che la tiratura della nuova moneta da 1€ è di 1.566.583 pezzi: qualcuno ha idea del perché questo numero così particolare e poco "rotondo" (per il 2€ sono 1.200.000)? Ha un qualche significato per il Prinicpato o per il Principe stesso?1 punto
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Da quello che sono riuscito a leggere: la 2€ proof: antichi feudi di Baux con tiratura solita di 15000 pz verrà messa in vendita il mese di novembre , il giorno preciso ,almeno per me ,non e’ ancora dato a sapere1 punto
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Da Imera di Sicilia, un " very rare " esemplare di tetras in AG di alta epoca, con al diritto testa barbuta ed al rovescio 3 dischetti . Sarà il 12 Ottobre in vendita Naville 98 al n. 158 .1 punto
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Ve lo scrivo bello grosso,sperando che così capiate! Se non si legge di Numismatica si è solo raccoglitori di monete ed in poco tempo si finisce per smettere di raccogliere monete. Se si legge di Numismatica ci si appassiona, s'impara a studiare le monete perchè le si vede sotto molteplici aspetti . La crisi numismatica ,qualora vi fosse, deriva o deriverebbe proprio dal fatto che non si legge di Numismatica. Comunque bisogna leggere:leggete gli argomenti che vi appassionano,anche se non sono di Numismatica ,perchè leggere vi apre la mente. odjob1 punto
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