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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 10/20/25 in tutte le aree

  1. Il 14 gennaio del 1786, Cesare Coppola scrive al re Ferdinando IV sottoponendogli un problema in zecca: Gaetano Basile si duole per la cattiva qualità dell'acciao col quale sono costruiti i coni che spesso si rompono creando ritardi nella coniazione e un'impressione delle monete non soddisfacente. Pertanto, il maestro si zecca chiede al re di autorizzare il Basile a poter scegliere l'acciao - di qualità migliore di quello sinora adoperato - presente nella Regia Dogana. Non è dato sapere se il problema venne risolto o meno e neppure quando ebbe origine. ANSA: Ministero delle finanze, busta 2136 P.S. Un fatto simile accadde nella zecca felsinea del XVIII secolo (se ricordo bene) dove anche qui la qualità dell'acciao dei coni risultava scadente, pertanto i gestori della zecca chiesero di acquistarlo in Francia, sebbene il costo fosse elevato. Chimienti nel libro La zecca di Bologna e le sue macchine lo spiega egregiamente.
    7 punti
  2. Buonasera, condivido volentieri uno degli ultimi esemplari entrati in raccolta. Si tratta di un 10 soldi del 1811 (Venezia), naturalmente in argento (0.900) e dal peso di 2,49 grammi. D/ NAPOLEONE IMPERATORE E RE Testa nuda a destra, in basso 1811 R/ REGNO D'ITALIA Corona ferrea radiata; in basso 10 SOLDI / V Contorno: stellette in incuso. Saluti.
    5 punti
  3. Una coppia di gradevoli 40 e 20 lire napoleonici saluta il forum
    5 punti
  4. Tutto risale all'Impero Romano: l'unità di peso base nel sistema romano era la "libra pondo" (o semplicemente libra), che corrispondeva a circa 327 grammi. parola "libra" indicava una bilancia, mentre "Pondo" era invece un avverbio che significava "a peso". Dopo la partenza dei romani dalla Britannia, il sistema monetario e di pesi da loro lasciato influenzò profondamente i regni anglosassoni, e il concetto di "sterlina" (pound sterling) nacque come un'unità di conto, definita come una massa d'argento di alta purezza ("sterling silver") del peso di una libbra; in pratica, la "sterlina" non era una moneta fisica, ma un valore. Quel valore era rappresentato da una libbra d'argento. Questa connessione è resa chiara dalla suddivisione della sterlina: 1 Pound (£1) = 20 Shillings = 240 Pence (questo era il sistema pre-decimale, in vigore fino al 1971). Ma la moneta fisica più comune e importante per secoli fu il penny (plurale: pence). Il penny era una moneta d'argento, e la relazione era questa: per coniare 240 penny (che formavano 1 sterlina), si usava esattamente una libbra d'argento. Quindi: 1 libbra (peso) d'argento = 1 Pound Sterling (valore) = 240 penny (monete fisiche). Il Simbolo "£": Deriva direttamente dalla lettera "L" corsiva, che sta per "Libra". Quindi, quando scriviamo "£", stiamo scrivendo in realtà una "L", l'abbreviazione dell'antica unità di peso romana, e la parola inglese "pound" (che significa sia l'unità di peso che la valuta) deriva dalla seconda parte dell'espressione latina "libra pondo", ovvero "pondo" (a peso); in sostanza, "pound" è l'evoluzione germanica di "pondo". La storica "libbra d'argento" (che dà il nome alla sterlina) e la "Sovrana d'oro" (la sterlina in oro) furono legalmente e deliberatamente ancorate attraverso il rapporto bimetallico del 1816: per legge, il rapporto fu fissato a 1 : 15,066. Ciò significa che 1 grammo d'oro era valutato legalmente come 15,066 grammi d'argento. Una libbra (Tower Pound) equivale a circa 349,9 grammi di argento sterling (a 925/1000 di purezza), e quindi contiene 349,9 * 0,925 = circa 323,7 grammi di argento puro. Per trovare la quantità d'oro che valeva quanto quella libbra d'argento, dividiamo il contenuto d'argento per il rapporto legale: 323,7 grammi d'argento / 15,066 = 21,48 grammi d'oro puro. Una 'Sovrana' piena contiene 7,3224 grammi d'oro puro, e quindi 21,48 grammi (oro equivalente) / 7,3224 grammi (per Sovrana) = 2,93 Sovrane; questo numero (2,93) è praticamente 3; la piccola discrepanza è dovuta all'evoluzione dei tipi di libbra usati (la Tower Pound fu sostituita dalla Troy Pound). Una libbra d'Argento era quindi equivalente a circa 3 Sovrane d'oro. In sintesi, la riforma del 1816 mantenne il nome "Sterlina" e l'unità di conto, ma ne cambiò la base materiale dall'argento all'oro. La Sovrana d'oro divenne la nuova pietra di paragone, e il suo rapporto con l'antica libbra d'argento fu calcolato matematicamente, creando un ponte perfetto tra il vecchio sistema dell'argento e il nuovo sistema dell'oro. Riepilogando: Perché si chiama Sterlina/Sovrana? Per un motivo storico: era la moneta che rappresentava il valore di una sterlina d'oro sotto il Gold Standard; fu coniata per la prima volta nel 1489 sotto il re Enrico VII d'Inghilterra, e il nome "Sovereign" (Sovrano) era un riferimento al ritratto del monarca impresso sulla moneta, simbolo del potere e della stabilità del regno. La "Sterlina Oro" che tutti conosciamo, comunque, fu coniata per la prima volta nel 1817, con il famoso disegno di Benedetto Pistrucci che ritorna San Giorgio e il Drago sul rovescio. Questa è la moneta identica, per peso e contenuto d'oro (7,3224 grammi), a quelle coniate oggi. È una moneta a tutti gli effetti? Sì, è una moneta a corso legale a tutti gli effetti. La mancanza di un valore nominale stampato è un dettaglio formale; il suo valore nominale è stabilito per legge (£1), e il suo status di moneta la distingue da un semplice lingotto, conferendole importanti vantaggi fiscali per gli investitori e i collezionisti. PS: Il controllo che scade ogni tot secondi (uso una VPN) è una rottura di p@lle mostruosa: ho dovuto reinserire tutto il messaggio perchè il sistema mi ha richiesto di confermare che non sono un robot
    4 punti
  5. Buongiorno a Tutti, oggi vorrei condividere un altro recente acquisto. Si tratta di un francobollo australiano dal valore di two pence, azzurro dentellato, stato del Queensland, con leggero annullo e con ritratto della sovrana; il venditore colloca l'emissione dell'esemplare tra il 1868 ed il 1879. Io lo trovo gradevole ed interessante anche perché viene raffigurata frontalmente una giovane Regina Victoria anziché l'effige di profilo come spesso accade. Chiederei per cortesia agli Esperti della sezione di filatelia se il francobollo è classificato come australiano oppure inglese - colonie inglesi/Commonwealth e se possibile stabilire il corretto anno di emissione del francobollo. In allegato 4 foto : diritto - rovescio - controluce - foto del venditore. Grazie.
    3 punti
  6. Approfitto di questa discussione aperta dall’amico @lorluke per condividere volentieri un esemplare da poco entrato in raccolta. Si tratta evidentemente di un esemplare in argento di Napoleone I, Medaglia Anno VI 1797 della Vittoria dell'armata d'Italia a Campoformio. D/ Busto verso sinistra, capelli raccolti, BONAPARTE NE A AJACCIO LE 15 AOUT 1769. R/ Legenda su quattro linee entro corona d'alloro, LA FRANCE LUI DEVRA LA VICTOIRE ET LA PAIX. Diametro 33 mm e 14,89 gr
    3 punti
  7. Quel segno di abbreviazione è un classico e si chiama "tilde". Possiamo trovarlo anche in forma lineare. Nelle monete di Ancona lo troviamo con una certa frequenza. PS: questa moneta è parte della mia collezione.
    3 punti
  8. Ciao, Ci eravate quasi. Un bronzo celtico della Brittania attribuito a Tasciovano, re dei Catuvellauni. Una specie di ippocampo sul rovescio. https://www.acsearch.info/search.html?id=4158569 Un esemplare del British Museum:
    3 punti
  9. Buongiorno, Qualche imprecisione anche nella descrizione del dritto, sia nella prossima vendita di Elsen che in quella Sangiorgi. Elsen legge male la desinenza e dubitativamente parla di testa d’asino (!) nel campo a destra, mentre Sangiorgi identifica correttamente la testa della mitologica creatura marina (pistrice) ma scambia una frattura di conio (?) per un delfino afferrato dalla stessa. Per qualche confronto allego l’immagine di una moneta tratta da una vecchia discussione (post 32), che condivide lo stesso conio di incudine dell’esemplare di questa discussione, senza la frattura.
    3 punti
  10. Confermo Carlo V, avevo letto PLUS ULTRA
    3 punti
  11. Buonasera Cari Amici, Vista la notevole affluenza che caratterizza ormai tutti gli eventi della nostra Associazione, ogni mese verrà riproposta. Grazie a tutti i coloro che sono intervenuti nelle precedenti edizioni e che parteciperanno alla prossima del 26 ottobre 2025. Domenica 26 Ottobre 2025 DOMENICA SPECIALE al CIRCOLO AFI Orario: 8,30-12,00 Ingresso gratuito e parcheggio gratuito. presso il Circolo Sportivo Thaon di Revel ROMA, Lungotevere Thaon di Revel n.3 (Stadio Olimpico, Piazza Mancini) Vi attendiamo numerosi !
    2 punti
  12. Contribuisco ancora con un ulteriore esemplare di Carlino di Federico III d’Aragona RECEDANT VETERA recentemente entrato in raccolta.
    2 punti
  13. È un falsone ... Ne ho una anche io 😁 Son riuscito a trovare le foto della mia... Il conio è quello, i caratteri non mentono
    2 punti
  14. Credo di si forse un Kopeko o probabilmente un taglio più piccolo. Si intravede il cavallo e San Giorgio con la lancia che trafigge il drago e scritta al bordo. Dall'altra due figure (due persone) oppure uno stemma....... prova a controllare queste tipologie nei piccoli moduli Russi o di quelle parti anni 1700/1800
    2 punti
  15. Buonasera, ieri in ciotola da 50 centesimi, 50 cents del 1955 dei Caraibi inglesi. Non messa benissimo.
    2 punti
  16. Salve, non so per certezza cosa sia, ma penso che si possi trattare di una moneta Russa o comunque di quella zona
    2 punti
  17. Il primo cavallotto (o pezzo da tre grossi) con questo tipo di cavallo si trova sotto Carlo Il ed è seguente all'ordinanza del febbraio 1551 per la zecca di Vercelli. I Cavallotti precedenti erano simili ai Cavallotti battuti in altre zecche del nord italia ed avevano non solo il cavallo, ma un cavaliere, un santo a cavallo, nel caso delle monete sabaude San Maurizio. Con questa ordinanza le monete venivano ulteriormente diminuite di peso e svilito l'intrinseco, si passava dai circa 63 pezzi al marco dei vecchi ai 74 dei nuovi, per una bontà di 7.12 denari, poi cambiata in 4.18, ai 3.18 denari di questi nuovi Cavallotti. Non so perché sia stata fatta la scelta di eliminare San Maurizio, forse le dimensioni della moneta o il grosso svilimento della stessa voleva essere indicato con la presenza del solo cavallo, che poi era il nome usato normalmente per questa moneta, ma volendo scherzare sulla cosa la raffigurazione dell'animale che ha la testa girata all'indietro sembra che voglia dirci: "Azz... ho perso il Santo! ... oltre all'argento!"
    2 punti
  18. Di antica presenza sul mercato, un particolare esemplare di statere a doppio rilievo da Poseidonia, valutato " Variante très rare ", con al diritto Poseidone con tridente ed al rovescio toro . Sarà il 6 Novembre in vendita Elsen 163 al n. 12 .
    2 punti
  19. Dipende di che monete si sta parlando. La 2 lire 1812 è un R3, quindi non così facile da reperire già di suo. Ovviamente in altissima conservazione diventa quasi introvabile. Della 2 lire 1813, invece, esistono diversi esemplari in alta conservazione, passati anche di recente in asta. Mostro l'esemplare in mio possesso, che ebbi modo di comprare all'ultimo convegno di Modena pre-covid (gennaio 2020). Per chi volesse recuperarsi la discussione:
    2 punti
  20. Questa è la scheda del catalogo del forum,la tua è la penultima della lista... https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FIV/8
    2 punti
  21. Sempre da listino n.23 Dei simpatici 10 centesimi del Regno
    1 punto
  22. Buongiorno a tutti gli amici del forum! Quest'oggi ho il piacere di condividere con voi l'ultimo pezzo entrato in collezione, ovvero questa stupenda medaglia in argento per il Trattato di Campoformio. Coniata a Parigi nel 1797, questa medaglia celebra uno degli episodi più controversi e discussi delle vicende napoleoniche in Italia. Se da un lato, la firma di questo trattato permise alla Francia di assicurarsi il controllo di vaste porzioni di territorio strappate di mano agli austriaci, dall'altro sappiamo bene che fu una vera pugnalata al cuore per tanti veneziani che vedevano nelle armate rivoluzionarie una forza che avrebbe liberato l'intera Europa dalla tirannia dei vecchi regimi monarchici. Portavoce del tradimento che il popolo veneziano dovette subire sulla propria pelle fu Ugo Foscolo, poeta che prestò servizio come volontario proprio al fianco delle truppe francesi. Riporto un passo tratto dalle "Ultime lettere di Jacopo Ortis": "Il sacrificio della patria nostra è consumato: tutto è perduto; e la vita, seppure ne verrà concessa, non ci resterà che per piangere le nostre sciagure, e la nostra infamia. Il mio nome è nella lista di proscrizione, lo so: ma vuoi tu ch'io per salvarmi da chi m'opprime mi commetta a chi mi ha tradito?" Conclusa questa breve digressione storica, ecco a voi la medaglia, proveniente dall'ultima asta online di Editions V. Gadoury. La medaglia proviene, a sua volta, dalla celebre asta NAC-Varesi del 2019 e si tratta del terzo esemplare che riesco ad accaparrarmi di questa magnifica raccolta. Dal peso di 15,32 grammi e dal diametro di 34,4 mm, si tratta di una tipologia alquanto rara, specialmente in argento. Al dritto abbiamo Napoleone in uniforme da generale dell'Armée d'Italie, coi capelli lunghi e fluenti tipici dei suoi primi anni di carriera. Da notare anche il "BUONAPARTE" nella legenda. Al rovescio, invece, tra due rami di lauro è riportata la scritta: "LA FRANCE LUI DEVRA LA VICTOIRE ET LA PAIX", mentre in basso è riportato l'anno (AN 6 DE LA REPUBLIQUE).
    1 punto
  23. 1 punto
  24. Il Francobollo e' catalogato sotto Australia, il Queensland ne e' una regione, ovviamente è anche parte del Commonwealth inglese.. l' effige e' della Regina Vittoria da giovane e il valore facciale two pence inglesi. Sotto un esempio dell' annullo ovale che si intravede sul tuo esemplare....
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  25. Ti sei preso per caso l'intera serie di San Marino del 1977?
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  26. Estremamente logora ma si
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  27. 1 punto
  28. Dico una stupidaggine...ma un quattrino papale di Ferrara con San Giorgio? Ponderali e materiale coincidono...
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  29. Ho dimenticato l'altra faccia e non posso più modificare il post. la vecchiaia incombe....
    1 punto
  30. Salve @nuvola_rossa prima o poi ce la posterai una moneta? 🤣Cominciamo con questo quadrante di Domiziano con ramo di olivo. https://www.acsearch.info/search.html?term=+Domitian++quadrans+s+c+olive+branch&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
    1 punto
  31. Grazie @gennydbmoney, veramente grazie di cuore
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  32. Ciao, da quanto si vede dalle foto per me è della stessa tipologia che hai trovato. ANTONIO
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  33. Hai ragione. Uno strafalcione non di poco conto... Me ne ero anche accorto, rileggendo l'intera discussione, ma ho voluto vedere a chi avrei fatto venire un colpo apoplettico 😆 Attendo foto foto foto. Ci risentiamo senza risentimento al mio prossimo strafalcione. 😇
    1 punto
  34. Allo Ayax,if I can say my opinion,the coin has been polished badly and the first skin has got away,how we cas see from the photo.surely Ale is right cas see:can see,sorry mistake in writing😊
    1 punto
  35. Ciao @Ajax io però di questa tipologia non ne trovo altri... non so se @Pxacaesar ( che ho visto ha likeato) ne sa qualcosa in più 😊
    1 punto
  36. A dir poco stupenda! Complimenti. La mia è in conservazione decisamente più scarsa. No, la mia domanda non era proprio sul 2 lire ma più in generale sulle monete di Murat. L'argento si trova in buona conservazione, anche se non proprio frequentemente, il rame è quasi tutto usurato! Comunque leggendo sul forum nella duscussione linkata sopra, sembrerebbe che la risposta alla mia domanda non sia di facile spiegazione, ma molto probabilmente il rame, ha continuato a circolare fino al 1861 e forse anche qualcosa d'argento al valore di cambio corrente
    1 punto
  37. Sarebbe meglio dare un nome sensato alle discussioni anzichè questi titoli vaghi... Se scrivi come oggetto direttamente il tipo di moneta è già un ottimo inizio PS. la moneta è una classica riproduzione
    1 punto
  38. Buongiorno, personalmente non noto elementi che possano mettere in dubbio l'autenticità del tuo esemplare.
    1 punto
  39. Concordo solo in parte, magari il prezzo può risultare un pò alto, ma si tratta senza dubbio di un manuale imprescindibile per gli amanti di questa monetazione, scritto da un grande esperto ed appassionato, quindi magari si potrebbe risparmiare qualche soldino per acquistarlo 🙂.
    1 punto
  40. errato invece nella descrizione della moneta da parte del Sangiorgi il riferimento a Carelli 40, tav. CXXVIII. In realtà trattasi del testo Carelli/Cavedoni del 1850 (una sorta di seconda edizione). L opera originale del Carelli, non riportava ne numerazioni alle tavole ne alle monete. Cavedoni riprese l'opera del Carelli completandola in alcune parti.
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  41. Magari il primo in alto non è un vero punto ma quello in basso lo è di sicuro, inoltre c'è un globetto sotto all' intreccio dei rami... Io non consulto il Gigante ma il manuale delle monete di Napoli..
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  42. Persona di spessore e di gran classe sia nel pubblico che nel privato. Sempre amato https://www.ilgiornaledellarte.com/Articolo/Gene-Hackman-la-collezione-dellattore-allasta-da-Bonhams Gordon
    1 punto
  43. Mi sembra che somigli a questo falso, presente nel catalogo del forum: https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE3/16
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  44. Non mi accanirei a trovare la giusta corrispondenza nei testi da te citati (le quantità coniate erano tali che i conii "andavano come il pane" ed inoltre erano utilizzati ben oltre la loro usura). Comunque in un testo. recente, tra le emissioni da decreto 1710 la trovi
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  45. Ciao TitusC... È un 3 cavalli 1646 di Filippo IV di spagna per il Regno di Napoli... Al D/: PHILIPP.IIII.D.G.R. testa del Re a destra, dietro sigla GA/C del mastro di zecca Giovanni Andrea Cavo,sotto la data 46 (solo le due cifre finali)... Al R/: IN.HOC.SIGNO.VINCES. croce trifogliata con al centro rosone e accantonata da fiamme... (Nelle legende del dritto è rovescio l'interpunzione è formata da piccoli triangolini)... È catalogata al numero 136, pagina 246 del : "LA MONETE NAPOLETANA DEI RE DI SPAGNA NEL PERIODO 1503-1680"... di Pietro Magliocca... Lai tua moneta è catalogata R3(rarissima)... Di seguito un esemplare in migliore conservazione...
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  46. @Antonino1951 se non è quella mi arrendo perché è troppo conciata.. 😊
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  47. è una salus con prigioniero, quindi non può essere la 2108 plausibilmente Valentiniano II
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  48. Se tutto va bene, io sarò al convegno prima delle 16 di venerdì. Un altro paio di membri del circolo morbegnese, filatelisti e cultori di storia postale, saranno forse lì la mattina di venerdì. Credo ci sarà anche Monno. Però attendiamo notizie da @Sim0408. Continuo ad arrovellarmi il cervello... Dove va l'accento nell'aggettivo FELSINEA?😅
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