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Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 10/26/25 in tutte le aree
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Ci tengo davvero a spendere qualche parola a margine di questo Milano Numismatica che si riconferma anno dopo anno un evento cruciale e preziosissimo per la Numismatica italiana che grazie a Mario @dabbene, Marco @El Chupacabra e tutta la squadra di Quelli del Cordusio gode a mio avviso di ottima salute e di una folta nuova generazione di appassionati. Iniziative come il dono della moneta ai giovani e del libro sono a mio avviso veramente speciali, oltre che perché uniche nel loro genere, anche perché destinate a gettare tanti semi da cui verranno altrettante generazioni future di appassionati numismatici. Milano Numismatica però non è solo questo, è anche una comunità viva che si ritrova nel reale a parlare della passione che ci accomuna tutti. Ne approfitto per un saluto ai tanti amici conosciuti in questi anni e in particolare a Luca e Niccolò @nvmisplacentia@jaconico Grazie davvero per tutto quello che avete costruito! Un grande grazie inoltre alla N.I.P che con il premio Giovani Numismatici, che sono stato onorato di ricevere, dimostra un'attenzione speciale per la divulgazione della Numismatica ed il suo futuro tra i più giovani. E qui il motto di Quelli del Cordusio direi che ci sta benissimo! Ad altiora... grazie ancora di tutto!6 punti
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Medaglia devozionale agostiniana, bronzo/ottone, del XVIII sec. (prima metà) , probabile produzione romana. - D/ San Agostino di Tagaste (Algeria), Padre e Dottore della Chiesa cattolica, qui raffigurato mentre osserva Gesù Bambino che raccoglie l'acqua dal mare con un cucchiaio, allusione a quanto diceva sant'Agostino che era più facile togliere l'acqua del mare e versarla dentro una buca o secchiello che spiegare il mistero della SS. Trinità. R/ San Nicola da Tolentino dell'Ordine degli Eremitani di S. Agostino, davanti a lui un piattino contenente due uccelli arrostiti che lui rifiutò di mangiare, essendo malato e questi miracolosamente presero il volo, medaglia rara. Ciao Borgho5 punti
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@gennydbmoneyanche a me piacciono, solo che i mezzi sono limitati, poi fra te e qualcun altro fate incetta😁. Sono proprio belle da tenere in mano, da osservare e studiare, una diversa dall'altra. Osservate queste belle fusioni. Saluti Alberto5 punti
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Buongiorno e Buona domenica a tutti, posto una delle mie ultime Pubbliche, rimpatriata qualche mese dalla penisola Iberica. Diametro 34mm Peso 14,70 gr. Foto non propio eccezionali, moneta complessivamente leggibile e a mio avviso collezionabile. Saluti Alberto5 punti
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L’obiettivo prefissato per questa edizione era di riuscire a condividere la giornata con le tutte le realtà associative presenti oggi in Italia, obiettivo molto difficile ma ora possiamo dire felicemente raggiunto. Tutti erano presenti con i Presidenti o loro autorevoli rappresentanti e hanno potuto raccontare scopi e programmi associativi e parlare del futuro della numismatica. Non sono mancati comunque i soliti asset e le consuete finalità di Milano Numismatica, divulgazione col Gazzettino, Premi per i giovani, relatori e autori e servizio per la collettività col workshop sulle monete. Pubblico presente incredibile, molto seguito dai social in diretta e nei commenti, una edizione da record e da ricordare nel tempo.3 punti
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Ho appena inviato una mail al museo Filangieri,sono curioso di leggere la risposta... sempre se risponderanno...3 punti
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Non credo di aver vissuto una giornata così di numismatica, un mix di emozioni, sentimenti, valori, tecnica, professionalità, grandi competenze, dialogo, confronto ma anche tanto cuore, questa è’ stata Milano Numismatica con condivisione tra Associazioni, autori, relatori, giovani, Premi, servizio per gli altri, un applauso e un grazie a tutti i partecipanti di questa splendida giornata di numismatica che sicuramente ricorderemo !3 punti
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Buonasera, Vorrei condividere questo trittico di denarii dei Severi con le Vittorie Britanniche al rovescio. Ci sono diverse tipologie per ogni membro della dinastia; la vittoria seduta, la vittoria con trofeo è la vittoria con la palma. A loro volta si distinguono a seconda di dove è rivolta la dea, ossia verso destra oppure verso sinistra. Volevo rappresentare tutte e tre le tipologie, ed alla fine ci sono riuscito. L'unico pezzo che mi è costato tempo e denaro è il Geta. Quando e se lo trovavo, la dea era sempre rivolta a destra. Cosa ne pensate? Atexano2 punti
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Salute Svetonio "Vite dei dodici Cesari" : leggiamo che Augusto adottò Gaio e Lucio dal loro padre Agrippa con il "rito dell'Asse e della bilancia" E' spiegato in nota che questo processo di adozione era compiuto con una vendita simbolica alla quale si ricorreva se l'adottato era ancora sotto la patria potestà . L'adottante, alla presenza del padre dell'adottato, toccava o poneva sulla bilancia una moneta e pronunciava la formula del rito dinanzi a 6 testimoni. In questo caso, dal nome della tipologia di adozione, si utilizzava un Asse che costituiva la quarta parte del Sesterzio a partire dal 133 a.C. circa. Ho trovato questa nota storica molto interessante ed ho ritenuto opportuno proporvela nel forum, in questa sezione. Salutoni odjob2 punti
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Quali sono questi denari suberati con identità di conio con gli ufficiali? Ad oggi, mai visti! Poi possiamo discutere di tutto, della collusione degli operai della zecca o addirittura dello stesso imperatore, ma in tal caso i conii erano SICURAMENTE differenziati, a meno di futuri rinvenimenti che attestino identità di conio..2 punti
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Ciao, il ritratto sembra con pochi dubbi quello dell'imperatore Marco Aurelio. Per quanto concerne la tipologia, viste le condizioni della moneta, solo tu riuscendo a leggere qualche lettera ancora visibile di quella che sembra una legenda lunga forse puoi individuare. Probabilmente dovrebbe essere la Salus come indicato da @Ale75. ANTONIO2 punti
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Buongiorno @Pino 66, PIETAS AVG del Pio? https://www.acsearch.info/search.html?id=61683562 punti
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Buongiorno, moneta pontificia di Urbano VIII 1623-1644. Quattrino con stemma e santi Pietro e Paolo2 punti
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Volentieri! Oggi ho fatto la battuta a Mario che, di questo passo, tra non molto bisognerà trovare una nuova location per questa manifestazione. Credo che quest’oggi saremo stati poco meno di un centinaio, un evento che riesce a coinvolgere sia i giovani che i grandi nomi della numismatica italiana, tutti uniti dalla comune passione per le monete e la loro storia. Forse in pochi si potevano immaginare un risultato del genere ma il gruppo di Quelli del Cordusio è riuscito a compiere una vera impresa2 punti
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Buonasera @Vietmimin,io ringrazio te...diciamo che per me sei quasi un mito perché identifichi e illustri le monete in un modo impeccabile 😊 Per quanto riguarda @gpittini la sua bravura è innegabile,solo che quando capitano queste monete toste si tende sempre a non seguire le ipotesi che poi magari si rivelano giuste. 😊 Per la terza,vero,l'unione fa la forza a patto che non ci siano competizioni o litigi come spesso accade ultimamente su parecchie discussioni. 😊2 punti
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Ho il piacere di annunciare l’uscita del libro “Davide Calandra - I segreti della Quadriga”. È la prima pubblicazione che porta la firma del nostro @Andrea imperatore, a cui vanno i miei più sentiti complimenti e ringraziamenti per avermi concesso l’onore di riceverne una copia fresca di stampa direttamente dalle sue mani. Come da titolo, il libro si concentra sulla genesi di quella che da molti è ritenuta essere (a ragione, a mio parere!) la moneta più bella mai coniata sotto il Regno d’Italia: la tipologia “dell’Italia su quadriga”. Dopo un’introduzione sullo scultore e le altre figure di spicco che hanno avuto un ruolo chiave nella realizzazione di questa opera d’arte monetale, il libro illustra fotografie mai pubblicate prima (e davvero impressionanti, anche grazie al formato del libro) dei bozzetti in gesso realizzati direttamente dalle mani del Calandra. Vengono poi illustrate e descritte minuziosamente le matrici in bronzo (fotografie che per la prima volta evidenziano sia l’imponenza che la bellezza di queste realizzazioni) nonché tutte quelle molteplici prove che culmineranno con quel capolavoro che tutti conosciamo: il conio della serie Quadriga Briosa. Molto istruttiva è la parte intitolata “l’arte del bronzo”, che attraverso la spiegazione di nozioni nell’ambito della realizzazione di modelli per la fusione di monete e medaglie, ci permette di farci un’idea delle problematiche tecniche con cui dovettero confrontarsi i modellisti e gli incisori di quel tempo. La conclusione invece cerca di fare il punto della situazione sulla coniazione dello Scudo Quadriga e sull’effettivo ruolo di moneta; dati alla mano infatti, emergono informazioni discordanti che lasciano ancora molti interrogativi. Formato: 30x30cm, 90 pagine a colori1 punto
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In effetti avrebbe dovuto coinvolgere anche i rilievi, ma quelli sembrano intatti. Con questa condizione sembra essere un difetto del tondello stesso prima del conio.1 punto
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DE GREGE EPICURI Mi par di vedere una testa di Atena elmata, e sull'altro lato una testa maschile di tre quarti, volta a sin. Non mi pare che in Sicilia e Magna Grecia esistano monete simili.1 punto
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però se volete c'è la possibilità di fare lezioni di yoga nel museo (a proposito di spazi)1 punto
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Buongiorno a tutti, di quale devozionale e periodo si tratta, purtroppo non posso pesarla, pero' e' grande sara' sui 10/13 grammi, grazie a chi potra' aiutarmi ovvio! Invoco @borghobaffo appari a me! 🤭🤗1 punto
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Vi fornisco degli aggiornamenti bibliografici. Per quanto il corpus della monetazione crotoniate sia a tutt'oggi assente, benché annunciato, sono stati pubblicati in anni recenti due studi sulla monetazione incusa di Crotone: 1) E. Spagnoli, Da Crotone a Terina, in Gli Altri Achei: Kaulonia e Terina. Contesti e Nuovi Apporti (Atti del LVII Convegno di Studi sulla Magna Grecia - Taranto 2017), Taranto 2021, pp. 247-258. 2) E. Spagnoli, Mobilità e consolidamento territoriale in Magna Grecia in età tardo arcaica nella prospettiva della moneta incusa di Crotone, in Mobility and settlement consolidation from Southern Italy to the Black Sea (8th-6th Century BC), Proceedings of the International Conference, Rome 2018, C. Colombi – V. Parisi – O. Dally – M. Guggisberg – G. Piras (eds.), Berlin 2022, pp. 175-202. Premetto che, per motivi che sarebbe troppo lungo elencare, condivido solo in parte le riflessioni della Spagnoli. Ovviamente si tratta di un parere personale, condivisibile o meno. In ogni caso a breve saranno pubblicati alcuni articoli a mia firma che offrono un'interpretazione molto diversa di alcuni aspetti dell'iconografia della monetazione di Crotone. Vi aggiornerò appena usciranno. Riguardo alle riconiazioni degli esemplari con tripode/aquila incusa, Garraffo elenca reimpressioni su Selinunte e Agrigento.1 punto
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Ciao Domenico. Ti ringrazio anzitutto per avermi citato. Galle, in realtà, partecipò alla realizzazione di diverse medaglie napoleoniche. Il rovescio di questo gettone ottagonale mi fa tornare alla mente la medaglia (sempre opera di Galle) per il ritorno di Napoleone dall'Egitto, sbarcato a Fréjus il 9 ottobre 1799 (esattamente un mese prima del colpo di Stato). Al dritto troviamo il Bonus Eventus, genio che simboleggiava i successi militari durante l'età imperiale romana. Ed infatti per riuscire a sfuggire alle navi inglesi dell'ammiraglio Nelson che presidiavano il Mediterraneo ci volle indubbiamente una bella dose di fortuna! Al rovescio, invece, troviamo due fregate a vele spiegate con un paio di barche all'orizzonte (forse inglesi?). Mostro questo esemplare in argento proveniente dall'asta NAC-Varesi del maggio 20191 punto
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La Satrienus non riesco a vederla, ma se definisci “suberato” uno dei Fonteia sei sulla via dell’insulto ancora una volta… No, ad oggi non ci sono corrispondenze tra denari ufficiali e denari “ suberati” …1 punto
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Sono stati oscurati i post successivi alla recensione di @viganò che trattavano di un argomento, la "fuga" o "doveroso allontanamento" del Re dopo l'8 settembre, appena accennato nella recensione stessa e del quale, io credo, si può discutere in altra sede. Qui continuiamo a parlare del libro e di numismatica. Grazie1 punto
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È sempre bello vedere una pubblica indipendentemente dalla conservazione, a me la tua piace...1 punto
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A memoria, memoria con tanto di video esaltante, mi pare che Heritage sui fusi... Comunque di peso basso1 punto
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Gran bella giornata!!! Passione Professionalità Amore per la cultura le sensazioni che ha generato in me questa riuscitissima Milano Numismatica. Complimenti a Quelli del Cordusio per il lavoro ineccepibile, grandi nomi e organizzazione puntuale. @lorluke piacere grandissimo averti conosciuto di persona. Sei uno studioso preparato e una persona affabile. Ricambio di gusto i tuoi complimenti. Saluti Gordon1 punto
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Ho letto con interesse questo libro e, senza ripetere quanto già detto dagli Utenti che mi hanno preceduto, ho trovato anzitutto molto azzeccata la scelta del formato e la conseguente valorizzazione delle foto, che permette di apprezzare ogni particolare dei beni raffigurati. Il principale pregio, a mio avviso, è rappresentato dalla proposta in forma schematica ed esaustiva della storia della “Quadriga”, briosa e veloce, lungo il decennio che dalle fasi preparatorie ha condotto alla effettiva realizzazione delle monete. Anche le informazioni già conosciute, infatti, sono finalmente riassunte in un’unica pubblicazione, che ritengo non possa mancare presso i cultori della monetazione di Vittorio Emanuele III. Personalmente, nelle “Note generali”, ho trovato interessante la ricostruzione dei fatti che hanno portato al rinvenimento e alla successiva valorizzazione dei beni appartenuti al Calandra. Senza nulla anticipare, parrebbe che il fato almeno per una volta non sia stato avverso e abbia evitato che beni di tale bellezza fossero irreparabilmente danneggiati, dispersi o, peggio ancora, distrutti. Altro pregio del libro è quello di richiamare – a beneficio di tutti – alcuni punti che, a distanza di oltre cento anni, destano ancora discussioni. In particolare, per quanto attiene al 5 lire del 1914, mi riferisco alla effettiva circolazione, al reale ammontare del contingente coniato, al destino di queste monete e alla loro comparazione con le circostanze che hanno caratterizzato l’emissione, solo pochi anni prima, del 5 lire 1911 per il “Cinquantenario del Regno”. Il tutto corredato da un interessante accenno al grado di rarità attribuito dagli studiosi già pochi anni dopo la data di coniazione… Volendo tornare alle pagine iniziali, peraltro, anche il richiamo ai lavori della Commissione artistica monetaria istituita con Regio Decreto n. 27/1905 offre a tutti noi appassionati lo spunto per individuare un altro capitolo ancora poco noto. Salvo mio errore, infatti, uno studio scientifico dei lavori di detta Commissione manca ancora nella bibliografia numismatica del Regno d’Italia. A margine di quanto sopra, mi permetto di concludere esprimendo un garbato dissenso con gli Autori laddove, nella breve biografia dedicata al Sovrano, definiscono ancora “fuga” ciò che nella realtà fu il doveroso allontanamento da Roma nel 1943. Ma questa è una storia che tratterò in un’altra discussione… Un saluto cordiale e a presto.1 punto
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Ciao @Antonino1951,potrebbe essere questo MP? https://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-A5/141 punto
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Salve,vittoriato romano con monogramma variabile 211/208 ac,testa di Giove,vittoria incorona trofeo1 punto
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Sul treno dopo un’altra giornata storica per tutta la numismatica. Un convegno che ha visto la presenza di tutte le componenti della numismatica, una pietra miliare che può solo far crescere la passione per questa materia. È difficile poter riassumere in poche righe le sensazioni provate oggi, si è oggi l’esperienza, la professionalità e la passione. Grazie per questa grande giornata.1 punto
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Si @Atexano dovrebbe essere il COS IIII , quindi corrispondente agli anni 72 e 73 , probabile che la Victoria Augusti si riferisca alla presa di Masada , l' ultima resistenza della guerra giudaica .1 punto
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Ringraziando @Archestrato per aver riproposto una vecchia discussione a suo tempo spesa per l' identificazione tra ippocampo e pistrice, unisco, dalla collezione del British Museum, una moneta forse di mano etrusca, descrittavi con al rovescio un " Sea.monster " con testa di cavallo, coda di pesce e tre ' pinne ' in forma di ali .1 punto
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Quadro d'insieme: un paio musealizzate fuori dall'Italia, una pubblicata per buona dal Biaggi, due passate in altrettante aste, due probabilmente insieme nello stesso lotto... qualunque sia il percorso, il risultato non cambia!1 punto
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@Antonino1951 come dici tu, tutti noi ci diciamo che "non bisogna lasciarsi prendere la mano" ma poi ci lasciamo prendere il braccio. Questa moneta, come dicevo nel post, l'ho messa vicino a quella di Costanzo e tutte loro fanno parte di un set di 6 monete relativo a quel periodo con loro due più Magnentius e Decentius.1 punto
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Della Sede Vacante 1590 (I o II) un esemplare era presente all'asta NAC di domenica scorsa, il peso è regolare: 9,53 grammi ed abbiamo una bella immagine a disposizione: Per la cronaca, stima e realizzo 15000 euro... :rolleyes: L'iconografia dei rovesci è la medesima, non mi pare lo stesso conio; a parte la finezza della coniazione di Gregorio XIV si notano alcune differenze, in primis la scritta "ROMA". Ciao, RCAMIL.1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
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