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  1. petronius arbiter

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 11/06/25 in tutte le aree

  1. @gpittini sì i primi furono i Visconoi ma poi molte altre zecche utilizzarono il simbolo del cimiero come emblema, vedremo così una carrellata di monete non solo milanesi.
    4 punti
  2. Generalmente quando devo fare un'offerta ad un venditore, prima di effettuarla, m'immagino di mettermi al posto di chi vende quella moneta o monete o libri o cataloghi d'aste, e penso: se fossi in lui,potrei accettare la proposta che gli sto facendo,? In tal modo, nel contrattare, non perdo tempo nè io e nè chi riceve la mia proposta: ne faccio una e basta. Poi ci sono i "perditempo": quelli che, anche se tu accettassi, la loro proposta, comunque non porterebbero a termine la transazione. Interessante è il comportamento degli antichi fenici nelle loro vendite: con le loro imbarcazioni si avvicinavano alla costa della popolazione con cui volevano fare affari, disponevano le loro mercanzie sulla spiaggia e risalivano sulle imbarcazioni restando in attesa che gli indigeni ponessero dinanzi alle loro mercanzie le loro offerte in denaro e si ritirassero. Il giorno dopo,scendevano dalle imbarcazioni e valutavano se le offerte fossero congrue o meno. Se le offerte si rivelavano congrue, le prendevano, lasciavano la merce e partivano, se non erano soddisfatti, lasciavano merci ed offerte e si ritiravano ancora una volta sulle loro imbarcazioni.Gli indigeni o aggiungevano altro denaro ( poteva essere anche oro)oppure si riprendevano ciò che avevano offerto. In tal modo la trattativa o si concludeva con un nulla di fatto o andava avanti fin quando le due parti non si fossero ritenute soddisfatte. I fenici si comportavano in questa maniera poichè volevano far capire che avevano intenzioni pacifiche e che volevano solo commerciare. Non avvenivano scambi di parole fra le parti.
    4 punti
  3. https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FIIIA/4 primo tipo R
    3 punti
  4. Questa bella cartolina partita da Monaco per Roma, mostra Ranieri III e Grace Kelly nel giorno del loro matrimonio. Dalla parte della coppia, c'è un francobollo da un franco annullato il 19 aprile, mentre sul lato degli indirizzi c'è un francobollo di 6 franchi.
    3 punti
  5. Ciao @Atexanoed invece da quanto si evince anche dalla seconda foto che hai postato che si tratta di un colpo/taglio ben definito nell'altro esemplare mentre nel tuo ha i bordi ed i dettagli molto grassolani proprio perché ottenuto per fusione.
    2 punti
  6. Il segno sul collo di questa “ moneta” , perfettamente uguale a quello sul collo dell’altra, non ci può e non ci deve essere. Questa moneta è definitivamente falsa a prescindere da qualunque cosa chiunque possa dire, sia che chi lo dice sia un curatore , sia che chi lo dice sia un pulitore di Monete, e adesso ne abbiamo la prova lampante. Direi che questa buffonata si possa chiudere qui.
    2 punti
  7. E' valutato " Sehr selten " un attraente esemplare in AE da Pautalia di Tracia per Caracalla, con al diritto testa laureata dell' imperatore ed al rovescio particolare raffigurazione di un gruppo di templi . Sarà a giorni, il 10 Novembre, in vendita Kunker 433 al n. 6053 .
    2 punti
  8. Il Presidente e lo Scultore Theodore Roosevelt non mancò di imporre la sua personalità anche in campo culturale. Riteneva che quando qualsiasi cultura fosse stata pronta per una "fioritura", sarebbe stata necessaria un'attiva leadership per raggiungere la vera grandezza. Credeva che il suo paese fosse pronto in quel momento perché la sua composizione etnica e razziale si era solidificata in un tipo Americano originale, pronto a esprimere creativamente "le caratteristiche distintive della nostra propria anima nazionale" . Il suo inequivocabile culturalismo nazionale, faceva di lui un appassionato difensore della "genuina Americanità". Roosevelt fu il primo Presidente a rendere patriottica la difesa della creatività letteraria e artistica americane. Come logica conseguenza di ciò, apprezzava e amava frequentare scrittori quali Mark Twain, Henry James, Edith Wharton, artisti come Frederic Remington, Louis Tiffany e... Augustus Saint-Gaudens E proprio quest'ultimo, il più importante e famoso scultore americano della sua generazione, incontrò la sera dell’11 gennaio 1905, durante una cena all’Arlington Hotel di Washington, che intendeva celebrare l’American Academy di Roma. Roosevelt, a un certo punto, prese da parte l’artista, che già conosceva e del quale aveva grande stima, per parlargli della medaglia inaugurale coniata dalla Zecca per la sua elezione del 1904, disegnata da Charles Barber e George Morgan, ma della quale non era soddisfatto… non avrebbe potuto Saint-Gaudens disegnare per lui una medaglia alternativa? Pur essendo compiaciuto della richiesta, questi esitava: perfezionista estremo, era sempre in ritardo nella consegna dei lavori che gli venivano commissionati, e temeva di non riuscire a soddisfare il Presidente… ma Roosevelt, come sempre, fu irriducibile nel perseguire ciò che voleva La sera dopo, lo scultore venne invitato a cena alla Casa Bianca, dove il Presidente non solo gli rinnovò la richiesta, ma gli propose anche di ridisegnare le monete correnti, invitandolo a far visita al Direttore della Zecca e discuterne con lui. Qualche giorno dopo, quando Saint-Gaudens lasciò Washington per far ritorno nella sua casa nel New Hampshire, aveva preso la sua decisione: avrebbe disegnato la medaglia, le monete... chissà. Come avrebbe potuto rifiutarsi? Non solo avrebbe creato un’immagine storica di Roosevelt, che ammirava enormemente, ma avrebbe anche soppiantato il lavoro di un uomo che, al contrario, non ammirava affatto: l’incisore-capo della Zecca, Charles Barber Nasce così questa medaglia, che accoppia lo splendido ritratto di Roosevelt all'imponente aquila che comparirà due anni più tardi sulla moneta da 10 dollari petronius
    2 punti
  9. Stavo rivedendo la mia piastra e rileggevo il post. La Numismatica ormai è dentro di me e mi spiace che molti Lamonetiani di un tempo non postino più come prima, mi dispiace che la rivista Cronaca Numismatica ora sia solo on-line, che fonti autorevoli tipo cataloghi e libri ma anche i vari Club non siano uniti scambiando le opinioni e le varie "scoperte" invece di fare a gara tra di loro a chi è meglio. Alla fine ci ritroviamo tutti da soli, chi si scrive il proprio catalogo o libro inserendo poco cose alla volta invece di trovare un modo di unire il tutto. Capisco che non è semplice ma solo per il solito motivo Soldi e Paternità. Chissà forse un giorno cambierà anche se non credo che io lo vedrò, pero mai dire mai.😉 Sono passati due anni anzi quasi tre ma questo post/ricerca/lavoro, chi l'ha letto? Lo sapranno mai tutti gli appassionati di questa monetazione e non solo o rimarrà solo un post qui sul forum? Avanti Numis...
    2 punti
  10. Salve Ajax,it seems Heraclius With Her. Costantinus and Martina,follis Constantinopolis mint
    2 punti
  11. Forse è chiarito il mistero di questo antico gesto apotropaico di Nemesi. Sembra trattarsi dello sputarsi nel petto, un gesto che è rimasto per es. nelle tradizioni Sarde. Lo sputo è a tutti gli effetti uno strumento scaccia malocchio, come negli esempi che se vi interessano trovate a seguire, tratti da: "Folklore antico e moderno-Credenze greche e romane comparate con le tradizioni popolari moderne" e dal blog "Superstizioni ad Alghero e in Sardegna" Infine il rovescio di un aureo di Claudio con Nemesi nello stesso gesto apotropaico (per un caso in asta oggi da Heritage)
    2 punti
  12. Theodore Roosevelt può essere considerato, per molti versi, il primo Presidente "moderno" degli Stati Uniti. La personalità vivace, l'inesauribile energia e, perché no, la sua brama di potere, contrastavano notevolmente con l'opacità e il rifiuto ad agire di chi lo aveva preceduto alla Casa Bianca dopo la guerra di secessione. Egli riteneva che la crescente importanza internazionale degli Stati Uniti e l'emergere di sempre più complesse questioni economiche interne richiedessero una leadership più vigorosa, che solo il presidente poteva dare. Definendo il presidente come "l'amministratore del popolo, attivamente e affermativamente deciso a fare tutto ciò che può per il popolo", Roosevelt riteneva che fosse non solo suo diritto, ma suo dovere, intraprendere qualunque azione richiesta dall'interesse nazionale, a meno che non fosse specificamente vietata dalla Costituzione o dalle leggi. Trasformò la presidenza in un fatto spettacolare, ponendola al centro del palcoscenico politico e la usò come un pulpito da cui predicare alla nazione. Possedeva l'istinto della pubblicità e comprendeva immediatamente le tendenze dell'opinione pubblica, il che gli permise di guadagnarsi un seguito numeroso e devoto. Eppure la sua reputazione di riformista non fu pienamente meritata. Era molto meno radicale di quanto apparisse dalla sua retorica, le sue convinzioni più profonde erano ampiamente conservatrici, ma intuiva la crescente richiesta di riforme e la necessità di adeguarvisi. A dispetto dei suoi difetti (vanità, egocentrismo, atteggiamento infantile ) fu il primo presidente a comprendere i mutamenti che avevano trasformato l'America petronius
    2 punti
  13. Buongiorno, ciotola da 50 centesimi del giovedi... 10 copechi 1907, non messi benissimo...
    2 punti
  14. Da una vecchia discussione che ho riletto con piacere, post #17
    2 punti
  15. Ma perché è stata riesumata una discussione vecchia di 2 anni, che aveva detto tutto quel che aveva da dire? @BTL27 la moneta della foto, perché di quella e solo di quella si parlava a suo tempo, vale 2 euro, e credo non ci sia nient'altro da aggiungere.
    2 punti
  16. Nell'attesa che se @Testone68 ci vorrà anticipare qualcosa, posto il diritto di una stupenda moneta di Luchino e Giovanni Visconti coniata a metà del XIV secolo...Grosso da 2 soldi.
    2 punti
  17. Qualcuno anzi qualcuna, zita, zita, lo aveva portato all'estero... https://www.corriere.it/esteri/25_novembre_06/tesoro-asburgo-gioielli-diamante-florentiner-corona-sissi-4e6ed78b-864c-4a4f-82eb-1f3ca9057xlk.shtml
    1 punto
  18. Buongiorno a tutti, quest'oggi ho il piacere di mostrarvi una rarissima prova napoleonica, ovvero il 3 centesimi 1810 di transizione. È la prima volta che questa specifica prova, di cui gli esemplari noti si contano sulle dita di una mano, viene mostrata su questo forum. Purtroppo, troppo spesso mi capita di sentir parlare impropriamente di R5 napoleonici... Ecco allora che ho voluto mostrare a voi tutti un autentico R5 di Napoleone per il Regno d'Italia. L'esemplare in questione proviene dall'asta Varesi 84 del novembre dello scorso anno (se ne ricorderà sicuramente @lucadesign85). Mi auguro che questa prova sia gradita agli appassionati (e non) di monetazione napoleonica. Sulle ragioni storiche che hanno portato alla realizzazione di questa prova (assieme a quella del soldo che ho già mostrato in passato) vi rimando al mio articolo pubblicato nell'ultimo numero del Gazzettino del Cordusio. Da un punto di vista tecnico, la particolarità di queste prove è che presentano il bordo liscio e rialzato, tipico dei nominali in rame del 2° tipo, mentre invece l'effige di Napoleone è diversa (simile ma non del tutto sovrapponibile a quella del 1° tipo).
    1 punto
  19. Il difetto sul collo di questa moneta è il risultato di un colpo casuale
    1 punto
  20. Argomento interessantissimo, mi permetto di chiedere ad Enrico @Testone68 se verrà trattato anche qualche cimiero del XV secolo, ne ho in mente uno molto molto raro su monete del periodo sforzesco...
    1 punto
  21. Segui passo passo la registrazione. Le aste dove hai già partecipato ma non è sempre obbligatorio, mentre alcune Case d'Asta possono chiederti un documento ed una carta di credito.
    1 punto
  22. Durante la conferenza prenderemo in esame non solo le monete, ma anche alcune sculture che sono indicative del '300 che hanno un particolare interesse per l'argomento, che, come vedrete è abbastanza ampio e trasversale.
    1 punto
  23. Boh, non mi pare proprio. Di recente ho comprato 5 sterline proprio da Ranieri e gliene erano rimaste una manciata perché, parole sue, "lo avevano ripulito". Poi se c'è un prezzo di mercato che, ad inizio anno, era di 80 euro al grammo mentre ora è 110 qualcosa vorrà pur dire, o no? A me pare che, nonostante l'impennata del prezzo, ci sia ancora una forte richiesta.
    1 punto
  24. Napoleone III non era esattamente amato da tutti, in Francia ed in Europa, tanto che sono stati coniati gettoni (i cosiddetti "Sedan") che al rovescio hanno un vampiro al posto dell'aquila (posto una immagine presa dal web)
    1 punto
  25. Ho fatto una verifica veloce e direi che l'anno è comune, quindi, purtroppo, la hai pagata un poco più del suo valore. Ma non ti preoccupare, se ti piace va bene così!
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  26. Ciao, moneta gradevole al rovescio e consunta al diritto a mio modesto parere MB. Aspetta più autorevoli giudizi. Buona sera.
    1 punto
  27. Sabato 8 ottobre 2025, San Marino Numismatica, presente anche al pomeriggio nello spazio Conferenza di A.N.it, Accademia Numismatica Italiana ! Cerchero’ di documentare l’evento e magari anche la visita di domani al Museo del francobollo e della moneta qui !
    1 punto
  28. Grazie, @andreaVat e @moneychanger, per le informazioni sulla tassazione. Dal 2021, la Zecca ha emesso alcune monete d'oro con 999,9 per mille di tale materiale, dunque sono soggette all'imposizione di cui parlavate. Ancora più gravosa è la vendita in mancanza di prova d'acquisto (anche se, nel nostro caso, non dovremmo avere tale problema)! Ovviamente mi riferisco a chi, per motivi personali, vuole o è costretto a liquidare alcune posizioni di questo tipo.
    1 punto
  29. Buongiorno. Io, avessi trovato questa moneta, farei così. Per prima cosa la farei periziare da un esperto del settore, come Del Pup: https://www.numismaticadelpup.com/perizie/ Dove, oltretutto, i costi sono molto contenuti. Poi la venderei subito (magari 100€ o più li spunti). Questo periodo storico è ottimo, l'interesse per gli errori di conio è al massimo. Le mode cambiano, un domani varrà molto ma molto meno. Questo è quello che farei io, ma io colleziono altro 😊
    1 punto
  30. un consiglio da un vecchio collezionista (ma vecchio vecchio😁). Non avere mai e poi mai fretta di acquistare, prendile sempre in discreta conservazione e mai con i colpi nei campi e bordi.
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  31. Ehm... 😅 in questo tuo gioco, mi trovo nel medesimo ruolo del cane che ci sta nell'immagine... Solo che non abbaio 😆 Salve @Salvatore73 una valutazione sensata, in questo caso, te la può fare un perito esperto in tali generi di "errori" di conio.
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  32. P ostie, SP ostia su D = posti esposti a sud. Buonanotte!
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  33. é stato un piacere, ciao Borgho
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  34. Novità dalla Francia con un'insolita immagine del lato nascosto della Luna:
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  35. Il cacciatore di taglie è un mestiere magnifico: si lavora qualche settimana al massimo e poi sei a posto tutta la vita 😀
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  36. Grazie!!! Ottimo post @talpa mi permetto di aggiungere una sintesi del "caso meneghino". Tutta questa varietà istituzionale posta sotto la cupola asburgica spagnola conservava le logiche differenze delle singole entità. Più una federazione che un regno unitario, se mi permettete di semplificare all'estremo. Il caso di Milano e del suo Ducato è un po' un caso limite, proprio per la natura giuridica dell'istituzione ducale. Si tratta di un territorio imperiale (germanico) e non proprio della corona reale (spagnola). Per questo la monetazione di Carlo V non riporta mai il titolo di DVX MEDIOLANI... Carlo era imperatore, e quindi vantava il legittimo e direttissimo possesso del territorio! Fu proprio lo snodo del passaggio ai domini della corona spagnola a creare non poche preoccupazioni e difficoltà a Carlo, che investì del titolo ducale il figlio Filippo (prima con atto segreto e solo successivamente reso pubblico). Da lì Milano divenne - non senza attriti con le altre realtà politiche europee - un possedimento dinastico della corona spagnola; salvo poi tornare nei possedimenti imperiali germanici/austriaci dopo la guerra di successione spagnola.
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  37. Ultimo aggiornamento: dopo che il titolare della Casa d'Aste ha confermato che la moneta non è autentica, ieri mi è arrivato il rimborso della spesa d'acquisto. Quindi capitolo chiuso, resta l'amarezza per l'obiettivo mancato.
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  38. Dalle foto sembrerebbe buona anche se un esame dal vivo sarebbe esaustivo. Di certo non può essere stata fatta per caso...sembra che abbia anche circolato parecchio..il classico giochetto..ne faccio un cinque sei..una o due le faccio uscire così poi posso giustificare il perchè ne sono in possesso pure io..interessante da visionare dal vivo
    1 punto
  39. Breve storia di Theodore Roosevelt Theodore Roosevelt nasce il 27 ottobre 1858 a Manhattan, New York, secondogenito dell’imprenditore e filantropo di origine olandese Theodore Roosevelt sr., un cultore e patrono delle arti che sarebbe stato fra coloro che avrebbero fondato il Metropolitan Museum, e Marta ‘’Mittie’’ Bulloch: li vediamo nella foto. Viene battezzato Theodore jr, ma diventa presto ‘’Teddy’’ per amici e familiari. Da bambino ha una salute assai cagionevole e soffre di attacchi d’asma, che riesce a contenere dedicandosi all’attività fisica e all’escursionismo. L'asma, in realtà, lo perseguiterà per tutta la vita. Fin dalla tenera età è appassionato di zoologia e tassidermia, tanto da mettere su un piccolo museo improvvisato insieme ai cugini, in cui espone gli animali che cattura e uccide personalmente. Crescendo diventa un ornitologo di una certa fama, con diverse pubblicazioni, ma al momento di scegliere l’università opta per gli studi giuridici. Si iscrive alla Columbia Law School, la facoltà di giurisprudenza della Columbia University, ma non si laurea mai: lascia gli studi quando capisce di avere la stoffa per fare il politico. Dal 1882 al 1884 è deputato alla Camera bassa dello stato di New York per il partito Repubblicano, nel 1886 si candida senza successo a sindaco di New York, città della quale assume la carica di capo della polizia municipale nel 1895. Sul piano personale, un terribile lutto lo colpisce il 14 febbraio 1884, quando, a 11 ore di distanza, perde la madre per febbre tifoide, e la prima moglie Alice Hathaway Lee, per un’insufficienza renale. La donna aveva dato alla luce appena due giorni prima la loro figlia Alice. Distrutto dal dolore, si ritira per qualche tempo nelle selvagge Badlands e per il resto della vita non parlerà mai della prima moglie. Li vediamo insieme Nel 1897 entra nell'amministrazione McKinley come sottosegretario alla marina, ma allo scoppio della guerra ispano-americana dà le dimissioni e combatte a Cuba con i Rough Riders, un reggimento di volontari di cavalleria su cui torneremo. Al rientro è acclamato come un eroe, ed eletto governatore dello stato di New York, ma il suo riformismo irrita il boss repubblicano di New York, Tom Platt, che per allontanarlo dalla città fa in modo che gli venga offerta la candidatura alla vicepresidenza per il secondo mandato di McKinley. Di quel che accade poi, abbiamo parlato e parleremo petronius
    1 punto
  40. Concordo. Quello sull'immagine è il Francobollo emesso per il matrimonio del 19.4.1956.. con l' annullo primo giorno, quindi si è una First day cover con tanto di annullo rosso ufficiale per l' evento e annullo rettangolare con la corona con lo stemma del mediterraneo, l' altro Francobollo da 6 franchi lilla verde emesso nel 1955 e' quello che fa viaggiare la cartolina sino a Roma con annullo di partenza di Montecarlo. Non è rara ma e comunque di valore.. e' la FDC dell' evento. .. tra l'altro successivamente viaggiata.
    1 punto
  41. Aggiungo l’immagine dal catalogo d’asta Varesi
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  42. Un dollaro per McKinley... anzi, due! A quindici anni dall'assassinio, nel 1916, il Tesoro, per aiutare a finanziare un Memoriale eretto per ricordare McKinley a Niles, Ohio, sua città natale, emise una moneta commemorativa d'oro da 1 dollaro, il cui ricavato sarebbe stato destinato allo scopo. Fu l'ultima moneta creata insieme da Charles Barber (dritto) e George Morgan (rovescio), e purtroppo non si può dire che sia stato il loro capolavoro. Il ritratto disegnato da Barber ha soltanto una vaga rassomiglianza col soggetto, mentre il Memoriale al rovescio anticipa l'opaca frontalità di Monticello sul Jefferson nickel e del Lincoln Memorial sul centesimo. Alla fine, troppe colonne e troppe iscrizioni. Se a questo uniamo il fatto che la tipologia scelta non era certo la preferita dai collezionisti, a causa delle ridottissime dimensioni (15 mm. x 1,672 gr., più piccola di un centesimo di euro), si può capire come la vendita non sia stata un successo. Previste per essere coniate nel 1916 e 1917, per una quantità massima complessiva di 100.000 esemplari, alla fine ne furono prodotte meno di un terzo: 20.026 nel 1916 (i 26 sono esemplari di prova) e 10.014 (i 14 sempre di prova) nel 1917. Vennero messe in vendita a 3 dollari l'una (e nemmeno questo, probabilmente, aiutò, visto che il valore reale del metallo corrispondeva esattamente al nominale), e alla fine ne furono vendute 15.000 nel 1916 e appena 5.000 nel 1917 (quantità stimate). Le restanti, circa 5.000 per ogni anno (sempre stimate), furono rifuse. Dovrà passare quasi un secolo prima che William McKinley torni a comparire su una moneta americana. Avverrà nel 2013, nell'ambito della serie dei Presidential dollars. Una moneta, anche in questo caso, solo per collezionisti, poiché la produzione per la circolazione era cessata nel 2011, dopo aver constatato l'ennesimo fallimento nel voler sostituire il frusciante biglietto da un dollaro con la sonante moneta di pari valore Bello, stavolta, il ritratto frontale realizzato da Phebe Hemphill petronius
    1 punto
  43. Errata corrige del post iniziale. Martedì 11 novembre dalle ore 20:45 al CCNM (via Kramer, 32 Milano. Citofono SEIDIPIU'), conferenza su "L'emergere di Elmi e Cimieri nella monetazione italiana del XIV secolo: Simboli di identità e strumento di potere" tenuta da Enrico Lesino. Come di consueto al termine della conferenza i presenti potranno vedere una selezione di monete medievali milanesi con rappresentazioni di elmi e cimieri, queste rappresentazioni erano presenti anche su monete di basso nominale come in questo sesino di Galeazzo II.
    1 punto
  44. Buongiorno, mi inserisco nella discussione per condividere questo esemplare a tema esplorazione spaziale da 5 dollari 1989 delle Isole Marshall ( Oceania ) :
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  45. io passo solo perché non è la mia monetazione.
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  46. Dunque, in questi giorni sono riuscito ad acquistare queste due monete. La prima, Guinea 250 1969 per me è una delle più belle relative al tema dell'alunaggio. La seconda, Germania 5 marchi, 1973, 500 anni dalla nascita di Copernico, molto affascinante. Credo che la prossima sarà il mezzo dollaro del 2019 con l'impronta sul suolo lunare, peccato non sia in argento ma in cupronichel. La moneta del 1969 di Guinea, è stupenda, c'è tutto! La traettoria seguita dagli astronauti, il modulo lunare, il suolo lunare, l'astronauta e a coronare il tutto una stupenda finitura a specchio. Ho avuto la fortuna di trovare una proof.
    1 punto
  47. Una buona serata a tutti. Con grande piacere annuncio che è in fase di completamento uno studio sulle dracme incuse di Crotone della fase iniziale (circa 530/25-510 a.C.). Si tratta dei noti esemplari con l'immagine del tripode su entrambi i lati e privi di simboli accessori, del tipo di seguito illustrato: https://www.acsearch.info/search.html?id=5108871 Questi divisionali sono estremamente rari e da una prolungata ricerca condotta su bollettini di vendita, collezioni pubbliche, ripostigli e materiali da scavo (editi) i pezzi raccolti non raggiungono le 30 unità. Lo studio sarà pubblicato, salvo imprevisti, entro il 2025 su una rivista scientifica. A tal proposito, nello spirito di cooperazione tra studiosi e collezionisti che è alla base della promozione della scienza numismatica e che ha sempre contraddistinto il forum, sarei molto grato a chiunque volesse informarmi (anche tramite MP) circa l'eventuale presenza di esemplari del tipo illustrato all'interno delle proprie collezioni. Considerata la rarità dei pezzi ogni nuovo "tassello" sarebbe di grande importanza e potrebbe fornire nuove informazioni. Ringrazio anticipatamente tutti coloro che vorranno/potranno collaborare al buon esito delle mie ricerche.
    1 punto
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