Vai al contenuto

Classifica

  1. Tinia Numismatica

    Tinia Numismatica

    Utente Storico


    • Punti

      7

    • Numero contenuti

      5043


  2. dabbene

    dabbene

    Guru


    • Punti

      7

    • Numero contenuti

      20222


  3. Pxacaesar

    Pxacaesar

    Utente Storico


    • Punti

      5

    • Numero contenuti

      3799


  4. Ptr79

    Ptr79

    Utente Storico


    • Punti

      5

    • Numero contenuti

      2058


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 11/09/25 in tutte le aree

  1. Questa moneta è falsa, un falso ottenuto per fusione… solo in questa foto c’è un intero manuale di caratteristiche tipiche delle fusioni postume di bassa qualità…
    4 punti
  2. Saluto Luca che ho conosciuto con estremo piacere proprio oggi! Gli ho promesso che avrei risposto al suo # 33. Ho seguito con interesse la relazione di Milano: ben fatta, e mi congratulo. Effettivamente il 1810 fu un anno di importanti novità e sovvertimenti alla zecca di Milano. Credo che il soldo e il 3 centesimi coniati entro viròla siano 2 monete molto importanti, le uniche che ho incluso come "varianti" nel mio volume, ma che in realtà rappresentano delle prove. Il non averne sottolineato abbastanza il significato deriva dal non aver capito il ruolo di tale tipo di coniazione in ambito numismatico, che con Chimienti abbiamo ben descritto e che ho riportato per il Regno d'Italia Napoleonico nel mio recente libro (vedi le due pagine sottostanti). Credo che un esemplare del 3 centesimi in quella conservazione sia qualificante per tutta una collezione, e non a caso la base d'asta è stata moltiplicata x 40 nell'aggiudicazione! Aggiungo anche 2 pagine di un mio articolo su Manfredini apparso su Panorama Numismatico nel 2016. Con esso cercavo di demitizzare il "licenziamento di Manfredini" per il quale i "sentito dire" si sono sprecati.
    3 punti
  3. Buonasera a tutti gli amici del forum. E' da un pò di tempo che non partecipo alle discussioni di questa interessantissima sezione del forum anche se vi seguo quotidianamente. Stasera vi propongo un acquisto che feci qualche mese fa da una nota casa d'aste..... il lotto in questione riportava : " 10 lire 1928 R " Questa la descrizione : KM#68.1, N#10490; *FERT*; Argento 8,59 g.; Vittorio Emanuele III; Zecca di Roma; XF Ovviamente dalle foto si capiva subito che quest'ultime non corrispondevano alla descrizione, anche il peso non congruo faceva pensare ad un esemplare non autentico. Visto l'importo esiguo di aggiudicazione decisi ugualmente di acquistarla. Può trattarsi di un falso d'epoca ? Grazie a chi vorrà intervenire.
    2 punti
  4. Buona sera a tutti, questa cartolina postale partita da Napoli il primo ottobre 1938 per Saragnano (SA), contiene una serie di frasi che hanno a che fare con Mussolini. Solo che io non so a cosa si riferiscono e quindi in questo caso chiedo il vostro aiuto, più storico che postale. Per esempio, a che si riferisce il mittente quando scrive "se non fosse stato per l'opera grande di Mussolini"? E ancora, "qui già tutte le famiglie erano decise ad assicurarsi nei paesi" e ancora "il Duce ha salvato milioni di vite e ha inferto un'altra lezione a Stalin". Grazie per l'attenzione.
    2 punti
  5. Ciao @Ajax AIΓAEΩN ,dovrebbe essere un bronzo di Aigai nella regione di Aeolis. https://www.acsearch.info/search.html?term=Ae+greek+"goat+standing"++apollo&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
    2 punti
  6. L'aquila e l'indiano Arrivare alle monete, era in realtà lo scopo principale di Roosevelt già prima d’incontrare Saint-Gaudens alla cena del gennaio 1905, come scrive chiaramente in questa lettera al Segretario al Tesoro, Leslie Mortier Shaw, del 27 dicembre 1904: “I think that our coinage is artistically of atrocious hideousness. Would it be possible, without asking permission of Congress, to employ a man like Augustus Saint-Gaudens, to give us a coinage that would have some beauty?” Il Presidente non le manda a dire, per lui le monete americane correnti sono “di atroce bruttezza” e, paventando le resistenze del Congresso a un loro cambiamento, si chiede fin da subito se sia possibile procedere senza il permesso del Congresso stesso, assumendo un artista come Saint-Gaudens per “darci monete che abbiano qualche bellezza”. E Saint-Gaudens, nel luglio 1905, dopo aver ultimato la medaglia, accetta di lavorare anche sulle monete: ridisegnerà tutte quelle d’oro, da 2,50 a 20 dollari, e il centesimo in rame: le altre non si possono cambiare, non essendo ancora trascorsi, come prescrive una legge del 1890, venticinque anni dalla loro entrata in circolazione... riuscirà a rispettare l’impegno solo per i due nominali maggiori, 10 e 20 dollari. Come al solito, Roosevelt trovò il modo non solo di aggirare il Congresso, ma anche di superare i dubbi di Saint-Gaudens riguardo alla collaborazione con lo staff di incisori della Zecca, in particolare con l'incisore capo Charles Barber, con il quale si era scontrato aspramente nei primi anni del 1890 riguardo alla progettazione di una medaglia per l'Esposizione Colombiana Mondiale. Questa volta, gli assicurò Roosevelt, avrebbe avuto un protettore alla Casa Bianca mentre tramavano quello che il presidente chiamava il suo "crimine preferito" (my pet crime ). L'artista preparò modelli che raffiguravano la Libertà in cammino e l'Aquila in volo, che finirono per apparire sulla moneta da 20 dollari. Tuttavia, riflettendo su possibili disegni per un nuovo centesimo, aveva ideato il disegno della Testa d'Indiano che mostrava la Libertà adornata con un copricapo piumato, e sebbene il copricapo fosse stato un'idea di Roosevelt, Saint-Gaudens era giunto alla conclusione che questo, e non la Libertà in cammino, sarebbe stato un dritto migliore per entrambe le monete d'oro. Lo comunicò al presidente in una lettera datata 12 marzo 1907, in cui scrisse: "Mi piace così tanto la testa con il copricapo (e a proposito, sono molto contento che voi abbiate suggerito di realizzare la testa in quel modo) che mi piacerebbe molto vederla riprodotta non solo sulla moneta da un centesimo, ma anche su quella d'oro da venti dollari, al posto della figura della Libertà. Vorrei che la zecca realizzasse un conio della testa anche per la moneta d'oro, e poi si potrà scegliere tra le due una volta completato." E così Roosevelt ordinò alla Zecca di coniare una moneta d'oro da 20 dollari utilizzando questa combinazione, testa d'indiano al dritto e aquila in volo al rovescio, i disegni che sarebbero poi comparsi, rispettivamente, sui 10 e 20 dollari. Si ritiene che ne sia stato coniato un solo esemplare, di cui parleremo diffusamente nel prossimo post. Per ora, lustriamoci gli occhi con questo assoluto capolavoro dell'arte numismatica (foto da PCGS Coin Facts, courtesy of David Akers/Bob Harwell - Conservazione PR65) petronius
    2 punti
  7. Convegno con buona affluenza e a fine pomeriggio Aste Artemide.
    2 punti
  8. Moneta buona, conservazione BB, valore sui 60 euro.
    2 punti
  9. Ci sono molte ipotesi riguardo la denominazione di questo bronzo pesante,qui genericamente lo chiamiamo litra,secondo il Cammarata,se ricordo bene,obolo ,ma anche tetras quelle più pesanti.ma in effetti qualcuno le identifica con hemilitron paragonandola al nominale in argento e calcolando il valore intrinseco del bronzo.i siracusani furono costrtti a coniarle per la scarsità di argento che a causa del blocco spartano non arrivava più in Sicilia sotto forma di glauxes,i tetradrammi ateniesi per pagare il frumento di cui la Grecia era povera e che fu una delle cause dell'esodo forzato verso altri lidi.spero di non averti annoiato,ma è il mio campo di interesse.Nino
    2 punti
  10. Salve a tutti, mi ritrovo qui oggi per cercare gentilmente il vostro prezioso aiuto(Grazie) nell'identificare questa moneta dal pesa di 3.05 grammi
    2 punti
  11. Tanti espositori, buon pubblico per la parte del Convegno puramente commerciale. Gianpietro Sanavia per la Federazione Italiana Circoli Numismatici
    2 punti
  12. Ciao, gli approfondimenti storici dei personaggi rappresentati sulle monete così come il significato delle divinità e delle scene sono importanti parimenti all'aspetto tecnico delle stesse. Personalmente quando condividevo le mie monete non mancavo mai a brevi cenni storici su imperatori, auguste e cesari e di quello rappresentato sui rovesci. Tra l'altro ogni mio esemplare é archiviato con una corposa scheda tecnica e storica che integro continuamente. Non è un caso che ho messo prima tecnica e poi storica. Perché per me l'oggetto moneta è quello che ha fatto partire la mia passione ( poi altri prediligeranno l'aspetto storico). E quindi per me l'autenticità della moneta è la cosa più importante. Portare approfondimenti storici e letterari che comunque vuol dire studio e impiego di tempo a corollario di monete non autentiche, almeno per me e per questo ritengo lo studio tecnico dell'oggetto moneta fondamentale, fa crollare tutto il castello. In bocca al lupo 🙂 ANTONIO
    2 punti
  13. Se mi e’ consentito, continuerei a raccontare questa manifestazione che ha avuto grande pubblico e tanti nomi importanti della nostra numismatica presenti. Concludo prima di passare al vero convegno e alla parte conferenze con due immagini ancora di questo straordinario Museo di San Marino condotto magistralmente da Roberto Ganganelli. Credo sia un vero piacere per gli occhi vedere per tutti queste immagini.
    2 punti
  14. Certo... Emanuele Filiberto e data 1556 e non 1552...
    2 punti
  15. Altro falso fuso…usurato ad arte .
    2 punti
  16. Complimenti a tutti. Ho visto i video su Youtube e li ho trovati tutti molto interessanti, anche quelli che trattano argomenti diversi da quelli che m'interessano più da vicino. Volevo sapere se l'Autore dell'intervento sul 10 centesimi della Croce Rossa è iscritto o meno al Forum, così da potermi complimentare direttamente per la ricerca e l'esposizione. Peraltro, avrei qualche domanda da porgli.....😊
    1 punto
  17. Quoto quanto detto da lorluke... Aggiungo anche che si vede quel colpetto in basso a sinistra al dritto, quindi la discrepanza tra dx ed rx si nota abbastanza. É una moneta che non possiedo e che reputo abbastanza difficile da trovare bella e mettere in collezione in alta conservazione (anche se con i soldi si può quasi tutto...). Ho recentemente domandato ad un numismatico e perito il motivo per il quale i centesimi di Napoli siano piú rari e costosi rispetto a quelli milanesi, nonostante non vi sia un gran divario tra il numero di pezzi coniati nella zecca partenopea e quelli della zecca milanese, che si trovano, questi ultimi, in alta conservazione con relativa facilità. Mi é stato risposto che probabilmente ciò dipende dalla scarsa cura con cui nella zecca napoletana si trattavano i conî ed in generale le macchine di produzione delle monete. Infatti, essendo queste monete in rame (o bronzo che lo si voglia chiamare, forma che sarebbe la piú corretta) risulta piú probabile che la loro tesaurizzazione fosse dovuta alla loro bellezza, dato lo scarso valore del fino. A parità di conservazione, infatti, spesso le monete di Napoli risultano piú basse nei rilievi e si preferiva allora tesaurizzare quelle delle altre zecche. Questa é forse la piú bella che sta oggi su internet in vendita: https://www.ebay.it/itm/116791881364?_ul=IT&mkevt=1&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&campid=5338343582&toolid=10001&customid=eb%3Ag%3Avms%3Aeb%3Ap%3A116791881364%3B{GCLID}&ad_type=pla&loc_interest_ms=9072701&loc_physical_ms=1008227&gad_source=1&gad_campaignid=23094834880&gclid=CjwKCAiAlMHIBhAcEiwAZhZBUgYTUYT1Q9_Ez81PXOsEIILRPkVcFOpxV0PJoZ47CBo2p4Dn1YislBoCUkAQAvD_BwE Passata da Nomisma Spa, nella loro asta e-live 39 di questo marzo. Me la sono lasciata scappare perché pensavo avesse troppe macchie al dx, ma ora me ne pento un pò onestamente. Saluti... Ronak
    1 punto
  18. Hai ragione, scusa. A mio avviso meglio tenere tutte le confezioni comunque. Poi dipende se hai intenzione di vendere il cofanetto. Nel caso in cui lo intenda vendere, poter fornire anche le confezioni originali è un plus!
    1 punto
  19. Allora il diamante perché non dovrebbe essere ridato allo stato dove è stato ritrovato ? Anche perché non credo che sia stato pagato il giusto prezzo ai minatori che lo hanno estratto... Se vogliamo fare i puri, allora facciamolo per bene...
    1 punto
  20. Oddio, io non interverrei sulla moneta, se è possibile provi a farla vedere dal vivo a un esperto che potrebbe farlo, però io la lascerei così, ma non sono un esperto perciò attendiamo comunque altri pareri Buona serata
    1 punto
  21. Il 1851 per l'usura il calo di pesa ci può stare ma servono foto migliori e dritto e rovescio. La seconda anche se difficile ma nelle monete di rame capita che pesino di più o di meno soprattutto se fatte in un periodo di casino generale come quello della Repubblica Romana. Inoltre ti consiglio un catalogo cartaceo tipo Gigante o Montenegro dove sono più precisi, costano poco e sono quasi indispensabili se vuoi imparare qualcosa, poi ci sono libri specifici a secondo della monetazione. PS: infine controllare sempre le batterie della bilancia e la taratura che i bilancini come quello in foto ci vuole poco a farli andare fuori peso.
    1 punto
  22. newsletter 316 del 07.11.2025 La telenovela del Tesoro di Como Cari lettori, amici numismatici, ennesima puntata nella storia del Tesoro di Como che invece di essere esposto entro fine anno - come annunciato in pompa magna mesi fa - resterrà bloccato almeno fino al 2027. Questo perchè il TAR della Lombardia ha congelato il premio di rinvenimento dovuto a Officine Immobiliari, la società che ha materialmente effettuato il rinvenimento. Una sentenza che lascia l'amaro in bocca, una battaglia a colpi di carte bollate in cui a rimetterci sono l'immagine delle istituzioni e il nostro patrimonio culturale, anche in questo caso in cui una società privata si è comportata in piena legalità interagendo con le istituzioni di tutela sia durante che dopo il ritrovamento. "Una vicenda che incentiverà altri a nascondere invece che a rivelare" l'ha definita Saba Dell'Oca, amministratore di Officine Immobiliari. Con buona pace di chi, come noi e come lui, crede ancora in un rapporto di reciproco rispetto fra lo Stato e i cittadini. Buona lettura da Roberto Ganganelli direttore responsabile Tesoro di Como: lo Stato non paga Il TAR della Lombardia blocca il premio di rinvenimento: di vedere esposte al pubblico le monete non se ne parlerà almeno fino al 2027. Continua a leggere Varianti di conio delle piastre con lo Zodiaco Una delle conizioni napoletane più famose della fine del Settecento svela i suoi segreti: quelle monete da 120 grana non sono tutte uguali. Continua a leggere Sboccia una margherita in metallo prezioso Presto sul mercato una moneta da 0,75 euro di facciale, un decimo d'oncia d'oro, che si affianca alla bella oncia italiana serie Flora e fauna. Continua a leggere "Aurea Libertas" e falco pellegrino per San Marino Sul mercato le due monete d'oro del Titano 2025 che omaggiano il secolo dalle prime coniazioni auree della Repubblica e il tipico rapace. Continua a leggere Il meglio dell'asta Nomisma Verona 11 Eccellenze numismatiche dal mondo antico, medievale e moderno per l'incanto che si svolgerà nelle giornate del 22 e 23 novembre. Continua a leggere Asta Nomisma 73, una "aurea selezione" Il 15 novembre, a San Marino e live su BidInside, all'incanto monete e medaglie, orologi e gioielli, penne e accendini da collezione. Continua a leggere Una medaglia d'autore per un secolo di DLF La ruota alata simbolo delle ferrovie, modellata da Loredana Pancott, fa bella mostra di sè sulla coniazione del centenario. Continua a leggere Notre Dame, omaggi alla bellezza salvata Dalla Francia una bimetallica da 2 euro e una 10 euro d'argento per la cattedrale di Parigi riaperta al pubblico dopo un devastante incendio. Continua a leggere Il Premio NIP giovani a un'artista della SAM A Milano Numismatica i Numismatici italiani professionisti hanno consegnato il riconoscimento a Fani Ivanka Taurino. Continua a leggere Tre religioni sotto il cielo di Roma Cristianesi, Islam, Ebraismo: a sorpresa la Zecca italiana realizzerà un trittico sotto il segno del dialogo tra le fedi monoteiste. Continua a leggere Varese, 80 anni di basket in moneta Ulteriore fuori programma per IPZS: una moneta in argento celebrerà una delle squadre di pallacanestro più importanti d'Italia. Continua a leggere Sui biglietti da 1 lira veneziani del 1848 Denaro patriottico dell'insurrezione anti austriaca: nuovi studi rivelano una variante inedita e rara di questa emissione di cartamoneta. Continua a leggere Buona lettura odjob
    1 punto
  23. Oggi ciotola da 1 euro... e la sorpresa è stato il trovare un altro 10 kopechi in pochi giorni, messo peggio del precedente ma più vecchio... 1874
    1 punto
  24. La grande opera potrebbe essere di diplomazia da parte di Mussolini: essendo una Conferenza con la quale, provvisoriamente, si evitò la guerra, le famiglie erano pronte a trasferirsi nelle campagne dalle città (in caso di guerra).
    1 punto
  25. Sarebbe interessante conoscere in anticipo l’elenco degli espositori
    1 punto
  26. 1 punto
  27. Ok,grazie 🙂. Che a mio parere non mi sembra comunque il caso di questo denario. ANTONIO
    1 punto
  28. Autentica, sul BB
    1 punto
  29. Ciao a tutti. Altro denario più che dubbio, ed a mio parere da quanto comunicano le foto, prodotto per fusione e non coniato. Permettetemi di fare una mia considerazione per quanto concerne la pulizia aggressiva ( e mi riferisco unicamente ai denari in ottimo argento coniati nell'alto impero come questo in questione) che molto spesso viene tirata in ballo quando si presentano monete con caratteristiche simili. Francamente, io non sono esperto di pulizia e di tecniche per farlo, ma faccio enorme fatica a capire che tipo di acido viene usato per ridurre in questo stato argento quasi puro. Ma esiste? Passi per i bronzi che già intaccati dalla giacitura e dal tempo e puliti da incrostazioni varie possono essere ulteriormente rovinati da acidi e spazzolature varie ed esaltare i difetti già presenti così come gli argenti del medio e basso impero molto più soggetti a cristallizzazione ed affioramenti dei metalli meno nobili perché in bassa lega. Quelli in argento quasi puri possono patinare ed in rari casi ( dopo giacitura in ambienti penso molto acidi) possono degenerare. Ovviamente ogni correzione in tal senso è più che ben accetta. Non so poi che tipo di spazzola ( forse d'acciaio) hanno utilizzato per pulire questo denario. Penso invece che il lavoro sia stato fatto per nascondere solo difetti presenti sulla superficie e non certo per pulizia. Poi tutto può essere. Posto foto di un mio denario di Domiziano sempre Principe della Gioventù ma di tipologia diversa dove si vede chiaramente che è stato pulito ed ha svolto egregiamente la sua funzione di moneta ma tutte quelle imperfezioni del dritto e del rovescio non ci sono. Il denario è coniato. 🙂. ANTONIO
    1 punto
  30. Aggiungo che se i dischetti sono stati buttati amen, diversamente difficilmente si possono riusare senza lasciare traccia dello smontaggio e rimontaggio. Capitava che questi francobolli della siracusana per essere riutilizzati per affrancare venivano tolti dai dischetti, era una pratica comune, come è successivamente diventata una pratica "furbetta" sostituirli con dei francobolli già usati o delle marche da bollo anche quest'ultime quasi sempre già usate. Ma le tracce di smontaggio/rimontaggio si vedono: Tra l'altro non erano previste le marche da bollo dentro quei dischetti per essere utilizzati come spiccioli di necessità. A suo tempo, cioè quando c'era penuria di monete minute, si affrancava/spediva molto, in buona sostanza i francobolli erano facilmente riusabili per il loro scopo primario a differenza dell'utilizzo specifico delle marche da bollo. In buona sostanza ci provavano, ma anche se le marche da bollo fossero state nuove dischetti che li contengono non sarebbero autentici, si potrebbero definire ibridi artefatti e manipolati senza alcun valore. Tracce di timbro di annullo, probabilmente un datario, è piuttosto evidente. In questa marca da bollo il timbro/datario è ancor più evidente, 300 lire nei primi anni '70 non erano tantissimi ma erano bei soldini in special modo per un ragazzino. ps: immagini prelevate da vecchie discussioni presenti nel settore exonumia.
    1 punto
  31. No, PCGS e NGC sono due compagnie diverse. C'è ne sono molte altre come ANACS, CAC, etc. Ognuna fa poi quello che vuole tipo PCGS tratta monete e banconote. Ad oggi le principali compagnie di slab sono PCGS e NGC e secondo l'andante popolare, la prima è meglio usata per monetazione americana, la seconda per quella mondiale. Ovviamente è solo un luogo comune ed entrambe fanno tutto. Personalmente considero PCGS meglio sotto tutti gli aspetti di NGC (qualità slab, tecnologia, foto, grading, etc) ma sono tutte considerazioni personali ed a volte di parte. Riguardo al prezzo; l'atto di slabbare fa aumentare generalmente il prezzo (a volte.. perchè sulle monete stracomuni spesso chi rivende ci perde) perchè lo slab garantisce l'autenticità della moneta (anche qui, ci sono eccezioni ed errori quindi prendi con le pinze) ed in più assegna un "grade" che assicura come la moneta sia in una certa conservazione. Il grade è di parte e non assegnato dal commerciante della moneta (anche qui.. prendi con pinze). Difatti queste compagnie si chiamano "third party grading services" (terza parte). Questo per dire che quello che fa aumentare notevolmente il prezzo non è la presenza dello slab in se, ma del grade assegnato dallo slab o la designazione di "genuine" nel caso di monete dubbie.
    1 punto
  32. Non ne hanno bisogno: la famiglia Asburgo ha una grande popolarità (a differenza dei Savoia) nei suoi vecchi domini: ad esempio lo scomparso S.A.I.R. Arciduca Franz Josef Otto possedeva svariate cittadinanze come quella di Austria, Ungheria, Slovenia, Croazia, Rep. Ceca, Slovacchia, Polonia, Ucraina, Germania .... Addirittura nel 1989 era in lizza per diventare il primo presidente della Repubblica post socialista ungherese (e arrivò secondo !). Mah, difficile che verrebbe fatto qui: una volta che i proprietari/possessori decidessero di esporli (anche per una sola volta) nessun farebbe lo scherzetto di confiscarli (esiste ancora un codice d'onore)... Comunque è la famiglia che deve decidere cosa fare secondo le proprie esigenze.
    1 punto
  33. Buongiorno a Tutti, non ho molte monete pontificie in collezione ed oggi vorrei condividere una moneta che ho ricevuto dopo aggiudicazione ad un'asta del mese scorso. Si tratta di un Giulio anno V° - Clemente XI° ( 1700-1721 ) argento, grammi 2,97 diametro mm. 25,30 ( dovrebbe essere almeno 26 mm. ma pecca un po' nel bordo ). La casa d'aste segnala la rarità R2, conservazione medio-bassa. A rovescio San Francesco che riceve le stimmate. Vorrei chiedere per cortesia agli Esperti di queste monetazioni un parere in merito e cosa ne pensano della conservazione. Ho allegato le foto della casa d'aste e le mie. Grazie.
    1 punto
  34. va bene...quando vuoi....a presto allora
    1 punto
  35. È un pezzo che mi piace davvero molto, gran bella acquisizione! Tra l'altro oltre la bellissima patina delicata non presenta i soliti fori/appiccagnoli che per questa tipologia di giulio con San Francesco sono davvero molto frequenti. Se hai poche pontificie posso chiederti come mai hai scelto di prenderla? Ti ha colpito qualcosa in particolare?
    1 punto
  36. Il volto della vergine sembra quello di "Squiddi tentacolo" nel cartone "spongebob"
    1 punto
  37. Il suo regno come imperatore durò circa due anni, dal 79 d. C. all’81 d. C. Morì il 13 settembre dell’81 d. C. apollonia
    1 punto
  38. Gli occhielli dei numerali se non diversi sono orientati diversamente (a mia impressione). Io trovo molto più macchinosa e complessa l'ipotesi della manipolazione volontaria.
    1 punto
  39. Interessante Aemilianus non ero al corrente di questa condizione. Tuttavia mi chiedo la liceità di tale rinuncia - se esiste una legge che regolamenta un premio oer un ritrovamento fortuito non puo’ essere richiesto / da uno stesso organo statale - la rinuncia a tale premio nel caso l’evento ( il ritrovamento ) si verificasse. non conosco il termine giuridico ma sono certo esista una fattispecie che descriva tale situazione : una specie di patto leonino dove una parre piu’ forte costringe la parte piu’ debole ad accettare una condizione a suo svantaggio
    1 punto
  40. Ciao @Ajax dovrebbe essere un decanummo di Giustino II e Sofia. Zecca di Theoupolis (Antiochia) https://www.acsearch.info/search.html?term=Theoupolis+ae+Justin+II+sophia+decan*&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
    1 punto
  41. Siamo lontani pure dal BB
    1 punto
  42. Weekend numismatico a San Marino, passando dalla visita al Museo del francobollo e della moneta sotto la sapiente guida di Roberto Ganganelli che ringrazio, arrivando al Convegno commerciale e alle Conferenze organizzate da Accademia Numismatica Italiana per la pubblicazione del prossimo libro su pene e contraffazioni per finire all’asta Artemide ottimo padrone di casa. Un contenitore di numismatica che dovrebbe essere proposto più volte decisamente ben riuscito. Piano piano cercherò di documentare questo importante weekend numismatico.
    1 punto
  43. Anche dalla Federazione Italiana dei Circoli Numismatici la presentazione della conferenza di martedì 11 novembre https://ficn.org/milano-28-ottobre-2025-ore-2045-conferenza-dal-titolo-dextrarvm-ivnctio-2/ P.S. il link è vecchio ma si arriva sulla conferenza corretta 😉
    1 punto
  44. Certo che se provenivano tutti od in parte dai dischetti ASCOM è stata una grande perdita di valore, ci sono tanti che collezionano questi spiccioli di necessità. Come francobolli sciolti non vedo invece nulla di particolare, le immagini dei 4 link inseriti nel primo post: Totale: 3.200 negli anni '70, era una cifretta...
    1 punto
  45. Ciao @Atexano, una serie di monete dei Flavii sulle quali ci sarebbe molto da dire...Ti rinnovo il consiglio che in più di un'occasione quando hai condiviso alcune tue monete mi sono permesso di darti. Siccome possiedi un ingente quantitativo di monete, la maggior parte acquistate in blocchi, per tua tranquillità falle periziare da un perito esperto in monetazione romana 🙂. ANTONIO
    1 punto
  46. Buongiorno, ciotola da 50 centesimi del giovedi... 10 copechi 1907, non messi benissimo...
    1 punto
  47. Breve storia di Theodore Roosevelt Theodore Roosevelt nasce il 27 ottobre 1858 a Manhattan, New York, secondogenito dell’imprenditore e filantropo di origine olandese Theodore Roosevelt sr., un cultore e patrono delle arti che sarebbe stato fra coloro che avrebbero fondato il Metropolitan Museum, e Marta ‘’Mittie’’ Bulloch: li vediamo nella foto. Viene battezzato Theodore jr, ma diventa presto ‘’Teddy’’ per amici e familiari. Da bambino ha una salute assai cagionevole e soffre di attacchi d’asma, che riesce a contenere dedicandosi all’attività fisica e all’escursionismo. L'asma, in realtà, lo perseguiterà per tutta la vita. Fin dalla tenera età è appassionato di zoologia e tassidermia, tanto da mettere su un piccolo museo improvvisato insieme ai cugini, in cui espone gli animali che cattura e uccide personalmente. Crescendo diventa un ornitologo di una certa fama, con diverse pubblicazioni, ma al momento di scegliere l’università opta per gli studi giuridici. Si iscrive alla Columbia Law School, la facoltà di giurisprudenza della Columbia University, ma non si laurea mai: lascia gli studi quando capisce di avere la stoffa per fare il politico. Dal 1882 al 1884 è deputato alla Camera bassa dello stato di New York per il partito Repubblicano, nel 1886 si candida senza successo a sindaco di New York, città della quale assume la carica di capo della polizia municipale nel 1895. Sul piano personale, un terribile lutto lo colpisce il 14 febbraio 1884, quando, a 11 ore di distanza, perde la madre per febbre tifoide, e la prima moglie Alice Hathaway Lee, per un’insufficienza renale. La donna aveva dato alla luce appena due giorni prima la loro figlia Alice. Distrutto dal dolore, si ritira per qualche tempo nelle selvagge Badlands e per il resto della vita non parlerà mai della prima moglie. Li vediamo insieme Nel 1897 entra nell'amministrazione McKinley come sottosegretario alla marina, ma allo scoppio della guerra ispano-americana dà le dimissioni e combatte a Cuba con i Rough Riders, un reggimento di volontari di cavalleria su cui torneremo. Al rientro è acclamato come un eroe, ed eletto governatore dello stato di New York, ma il suo riformismo irrita il boss repubblicano di New York, Tom Platt, che per allontanarlo dalla città fa in modo che gli venga offerta la candidatura alla vicepresidenza per il secondo mandato di McKinley. Di quel che accade poi, abbiamo parlato e parleremo petronius
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.