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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 11/15/25 in tutte le aree

  1. Visto che della numismatica ti interessano solo i valori (cioè la cosa meno interessante e veniale), vai su questo sito, trovi decine di cataloghi d'asta con relativi risultati. Ne hai da leggere per mesi: https://astebolaffi.it/it/department/numismatica?_gl=1*1c86puv*_up*MQ..*_ga*NDc4NzU5NDQ4LjE3NjMyMDQyNDE.*_ga_JZGKPCS69V*czE3NjMyMDQyNDEkbzEkZzAkdDE3NjMyMDQyNDEkajYwJGwwJGgxNDkyMjU1NTE1
    5 punti
  2. Ci sono stato questa mattina, mi è piaciuto, tanta gente, più o meno gli stessi espositori della passata edizione. 7-8 espositori di numismatica ed il resto filatelia, materiale per collezionismo numismatico/filatelico, un paio di espositori di cataloghi. Unico neo secondo me, l'ambiente troppo buio per valutare le monete. Mi auguro che l'Eurofil cresca di più in futuro. Attiguo all'Eurofil c'era anche il Brocantage, showroom mostra-vendita di antiquariato ed oggettistica.
    4 punti
  3. No,lo fa per perdere tempo... Ma che domanda è?...
    4 punti
  4. Penso che i dettagli di questa raffigurazione così originale siano stati discussi più volte su questo forum. Vorrei solo ricordare che nella maggior parte dei casi, il soldato afferra il braccio destro del “barbaro”. E su numerosi esemplari provenienti da officine diverse si distingue, a metà del braccio destro teso, una forma perpendicolare talvolta stilizzata ma in alcuni casi perfettamente identificabile come il braccio sinistro ripiegato del personaggio, che porta la mano al volto in un gesto di paura o di sorpresa. È il caso di questa moneta, quindi la “treccia” di capelli non può essere un terzo braccio… Più semplicemente può trattarsi di un lembo di veste, come in questi esemplari da Antiochia:
    4 punti
  5. Buonasera il prossimo evento è in programma per venerdì 13 e sabato 14 febbraio 2026, vi aspettiamo in un ambiente accogliente e totalmente familiare. Grazie carissimo Lorenzo, come sempre è un grande piacere rivederti e grazie infinitamente per il grande supporto, alla prossima edizione.
    3 punti
  6. Grande grande pienone oggi all’Eurofil, saluti a qualche amico e qualche Gazzettino di Quelli del Cordusio, gli ultimi che erano rimasti, donato a qualche appassionato del nostro Gruppo.
    3 punti
  7. La hai lavata con così tanta energia che è scomparsa!
    2 punti
  8. Potrebbe essere un sesterzio di Giulia Mamea?...
    2 punti
  9. Ciao @Ajax è un denario di Giulio Cesare https://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-I2/37
    2 punti
  10. Vediamo ora come si usa l' odontometro. La prima cosa da sapere e' come si legge la dentellatura dai cataloghi, queste misurazioni sono sui cataloghi di tutto il mondo, inoltre quando si impara ad usare un catalogo vedrete che ogni simbolo è solitamente simile in ogni nazione. In un catalogo vedrete D = Dentellatura. Esempio: D 14, questo significa che tutti e quattro i lati del Francobollo hanno dentellatura 14. Esempio: D 13 x 14, questo significa che i lati 'orizzontali' hanno dentellatura 13 e quelli verticali dentellatura 14. Come si usa l' odontometro, forse qualche immagine vale piu' di tante spiegazioni. Quello a pallini: Quello a linee: Le linee devono entrare perfettamente al centro dell' avvallamento della dentellatura su ogni avvallamento, quindi spostare in alto o in basso finché non si ottiene questo risultato. Si puo' fare la stessa misurazione facendo cadere le linee al centro della punta del dentello, non cambia il risultato che e' scritto accanto. Consiglio di iniziare ad usarlo per fare pratica con francobolli di cui si conosce gia' la dentellatura, questo servirà a constatare se l' odontometro è calibrato nella stampa nel modo giusto.
    2 punti
  11. Non ho ancora capito se sei un troll o una persona molto giovane. Ammettendo che sia vera la seconda ipotesi, ti posso assicurare che la numismatica non è un sistema per fare soldi facili. La numismatica è una disciplina che richiede studio, dedizione e passione. Pensare solo al valore economico, oltre ad essere un qualcosa di alquanto desolante, non ti porterà molto lontano…
    2 punti
  12. I dettagli che specie al rovescio "annegano" nel fondo, la morbidezza dei dettagli e altre cose mi lasciano perplesso. Vista in mano magari con una bella lente verificherei lo "scalino" dei rilievi, la capillarità delle piccole fratture, la presenza di concrezioni e segni di espansione. Da foto diciamo che non la comprerei.
    2 punti
  13. Buongiorno à tutti Ecco l'unico gettone che ho Ma he bellissimo, sigillato Fior di Conio.
    1 punto
  14. Ciao a tutti! Avendo visto con quanto entusiasmo sono state accolte le discussioni sui denari di @Atexano, ho deciso di ripescarne uno dalla mia cassetta e mostrarvelo, in cerca dei vostri illuminati e illuminanti pareri. Diametro 18-19 mm / 3,25 g (RIC IV 176) Spero che qui non finisca come con le altre discussioni sopraccitate, trattate con ardore e fervore, di cui credo la metà è stata censurata, un terzo chiuso. 😁 Auspico solo che questa moneta, poverina, riesca a concludere la giornata in modo pacifico, tornando nel cofanetto con le altre. Njk
    1 punto
  15. Ciao a tutti, Voglio condividere i dettagli di un paio di medaglie davvero speciali: Soggetto: Carlo Alberto, Re di Sardegna.Anno: 1844 ? ,D 56mm,una in argento (87,41 g) e una in bronzo (81,72 g) Provenienza : Ex collezioni di Re Vittorio Emanuele III e Umberto II. La loro produzione fu un vero e proprio incidente diplomatico che fece infuriare Metternich, in quanto la medaglia venne interpretata come una dichiarazione simbolica delle ambizioni italiane e della volontà di Carlo Alberto di sfidare l'Impero Austriaco. Divenne rapidamente un simbolo di nazionalismo per i liberali e anticipò i sentimenti che portarono alla Prima Guerra d'Indipendenza del 1848. Data la provenienza regale e il ruolo centrale di Carlo Alberto nella loro creazione, è molto probabile che questa coppia sia appartenuta al Re in persona, rendendola una vera e propria reliquia che testimonia l'inizio del Risorgimento. Qualcuno ha più info sui dettagli del conio? Condividete i vostri pensieri!
    1 punto
  16. Buonasera, Un affascinante Dupondius di Traiano con una spessa patina verde smeraldo. Al rovescio l'imperatore avanza verso destra tra due trofei, con lancia e rivolto a sinistra. Intorno la legenda Senatus Populusque Romanus completa il quadro dando un senso di sacralità a tutta la scena. È il grande conquistatore romano, colui che porta ordine nel mondo, che con passo elegante si muove in trionfo tra i trofei. Il popolo di Roma lo acclama così come il senato lo elegia, e tutta l'idea e l'ideale è stato egregiamente trasferito su metallo. Al dritto ancora lui radiato con sguardo solenne scruta il radioso futuro di Roma, mentre accenna un delicato sorriso, compiaciuto per le grandi ricchezze che ha riversato nella sua Urbe. Il tempo stesso ha trasformato il metallo in qualcosa di simile ad una pietra preziosa che, a seconda dell'angolo di inclinazione, reagisce alla luce con diversi riflessi. Peso 13,66 per 27,4 mm Atexano
    1 punto
  17. @Atexano controlla il titolo.. 😅 Traiano - Senatus Populusque Romania
    1 punto
  18. La traduzione è stata pubblicata in una raccolta e non credo di poterla postare qui, per via dei diritti di autore, posto comunque il grafico delle due legende dove si capisce meglio le differenze.
    1 punto
  19. Buonasera, evochiamo @savoiardo
    1 punto
  20. E’ autentico(parere personale)
    1 punto
  21. Basta guardare i fondi ( non porosi )
    1 punto
  22. Ogni promessa è debito.. 🤣 Le ultime erano troppo facili!
    1 punto
  23. Ciao, l'appiattimento dei rilievi più sporgenti sembrano dire che la moneta ha circolato ( anche se a mio parere opinabilissimo non sembra tanto 🙂). Caratteristiche che si riscontrano anche in numerosi cloni quando per matrice vengono prese monete che hanno circolato. Il peso può essere indicativo ma in generale non è mai dirimente vista la variabilità degli stessi. L'aspetto generale ( soprattutto dei campi) comunque lascia parecchi dubbi. ANTONIO
    1 punto
  24. Potrei dire una castroneria,ma se fosse circolato solo parecchio?il peso che fine ha fatto?per completezza atexano lo si riporta in una discussione sensata,sempre.
    1 punto
  25. A suo tempo se ne parlò molto nel thread delle emissioni IPZS 2019. Leggi qui ed eventualmente chiedi lumi p.s. Ti piacevano la rossa e la bianca, ma hai messo in avatar la verde? 🤣 A memoria del fallimento?
    1 punto
  26. Mi sembra ufficiale quindi la seconda ipotesi 😊
    1 punto
  27. Grazie @Ale75!! Visto il peso penso possa essere il 4 maravedi!
    1 punto
  28. Cmq erano talmente fatte male che alcune è difficile identificarle, cmq la tua, so per certo ,che è di Filippo IV anno 1658 o 1659.😊 Ps: la seconda foto va ruotata di 45° antiorario, si vede bene la X a destra.
    1 punto
  29. @SS-12@Alan Sinclair@santone Grazie a tutti per l'apprezzamento!
    1 punto
  30. 1 punto
  31. Ciao @Carlo. come ho visto sta moneta ho pensato subito a una spagnola resellada (contromarcata) è penso lo sia. Dovrebbe essere un resello da 2 o 4 maravedi di Filippo IV di Spagna anno 1658-59. Il problema è capire su quale moneta è stata contromarcata. https://www.acsearch.info/search.html?id=3862394
    1 punto
  32. Se dovesse interessare è tra i lotti oggi in asta Aphrodite, asta di soli libri
    1 punto
  33. Ciao Fausto Come avrai già verificato la sigla E è segnalata e la data corrisponde con lo zecchiere. Visto il gran numero di queste monete prodotte varianti ce ne sono parecchie, in questo caso probabilmente la B non ci stava più e hanno messo solo la prima lettera. Neanche sul CNI è indicata questa variante, ma secondo me ci può stare!
    1 punto
  34. Buongiorno, si fidi dei giudizi avuti da persone competenti e disinteressate commercialmente alla sua moneta o a lucrare su di essa. La conservi, se vuole o se crede possa valere qualcosa più del nominale o magari provi a venderla a quello che le sembra essere un prezzo giusto e poi ci tenga aggiornati, se le fa piacere, di quanto ricavato. Buona giornata, Massimo.
    1 punto
  35. Ben trovati. Questi falsi vengono fatti non per ingannare i collezionisti, bensì per destinare le monete alla circolazione, nessun esercizio commerciale controlla l'autenticità di una moneta da 2 Euro, tutti controllano le banconote da 20 Euro in su... Sempre più spesso verranno installate le casse di pagamento automatiche che gestiscono sia i pagamenti elettronici che per contanti e così... addio ai falsi, anche quelli delle monete... ci vorrà ancora un po' di tempo ma ci arriveremo. Buona giornata a tutti, Massimo.
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  36. Buongiorno, rimane sempre una bella moneta iconica, qualche hairline, per me BB
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  37. @antoniofoggia grazie per la lista.
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  38. Buonasera a tutti, La Banca Nazionale Bulgara ha comunicato una modifica al suo Programma numismatico del 2026, 2027 e 2028. Per il 2026 non verrà più emessa una moneta da 2 euro commemorativa dedicata a Krastyo Serafov (che invece comparirà su una moneta da collezione del valore di 5 euro), benzì una moneta da 2 euro dedicata all'alfabeto bulgaro e sarà emessa nella seconda metà dell'anno. Qui il link di un articolo di giornale e quello della Banca Nazionale Bulgara in cui è riportato il file excel con le emissioni. https://slivenmedia.com/news/bnb-shte-pusne-vazpomenatelna-moneta-balgarska-azbuka-ot-2-e https://bnb.bg/NotesAndCoins/NACCoinsPrograms/index.htm?toLang=_EN
    1 punto
  39. Indicato nella citata " Prospero collection " come moneta da Populonia, un esemplare da 10 assi con al diritto notevole testa femminile e rovescio liscio . Sarà il 24 Novembre in vendita NGSA 22 al n. 4 .
    1 punto
  40. Non c’è nulla da essere stupefatti… e che in questa conservazione non è comune vederne… è uno dei più belli , se non il più bello , che abbia mai visto ( e io ne ho viste tante)
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  41. Ciao, io pensavo di passare domani verso le 10,30, ne porterò un tre/quattro copie anche perché sono andate a ruba, tra Milano Numismatica e gli autori del Gazzettino, e poco e’ ormai rimasto, se sei interessato fammelo sapere qui o in Mp o se ci sei in altro orario.
    1 punto
  42. Adesso che ci penso avevo in collezione una piastra del 26 reimpressa con i stessi segni sul taglio e pesava 26,08 grammi,era ribattuta su un 8 reales spagnolo... @Raff82la ricorderà sicuramente è forse ha ancora le immagini...
    1 punto
  43. Sembra tosata sul contorno,manca (PROVVIDENTIA), autentica
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  44. Sinceramente faccio molta fatica a credere ad una cosa del genere,per realizzare una lega diversa occorrevano procedure diverse, inoltre bisognava che tutto il personale della zecca fosse d'accordo,e certi nomi che davano lustro alla zecca di Napoli non credo si sporcassero la reputazione per qualche piastra di lega d'argento più bassa... GABINETTO D'INCISIONE... DIRETTORI: Filippo Rega ,dal 26 luglio 1824 al dicembre 1833... Vincenzo Catenacci , da dicembre 1833 a marzo 1855... Tommaso Arnaud ,dal 1855 al 1860... MASTRI DO CONIO: Michele Arnaud,dal 1804 al 1834... Vincenzo Catenacci,dal 1814 al1833... Achille Arnaud,dal 1815 al 1837... Francesco D'Andrea,dal 1825 al 1844... Michele Laudicina,dal 1830 al 1839... Andrea Cariello,dal 1830 al 1870... Scipione Catenacci,dal 1832 al 1857... Tommaso Vernucci,dal 1834 al 1855... Raffaele Vernucci,dal 1842 al 1850... Luigi Arnaud,dal 1834 al 1875... Da: "Manuale delle monete di Napoli 1674-1860"... di Pietro Magliocca...
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  45. Buonasera, bellissimo evento, quest'anno non sono riuscito a venire. Per caso si sa più o meno quando ci sarà il prossimo? Buona serata
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  46. Buonasera a tutti, condivido il link con l’ultimo mio articolo pubblicato proprio ieri su Cronaca Numismatica. Spero vi piaccia ⬇️ https://www.cronacanumismatica.com/falsi-coevi-dei-baiocchi-cartacei-della-prima-repubblica-romana/
    1 punto
  47. Più che i cataloghi, in questa fase a mio parere è meglio se segui il mercato. Tieni presente che le monete che stai puntando tu - Antoniniani e Radiati di fine III-inizio IV secolo - sono monete per la maggior parte molto comuni e che se non sono in alta conservazione si vendono davvero a pochi euro. Pertanto è difficile trovarne presso le case d'asta se non in lotti, mentre più facilmente si trovano sui negozi ebay delle stesse case d'asta: Lanz per esempio ne vende a tonnellate. Dunque guardati attorno con attenzione: personalmente mi sentirei di consigliarti un acquisto come quello che avevo fatto io agli inizi della mia collezione (erano gli anni Novanta): un bel lotto consistente, ovviamente con tutte le garanzie di legalità necessarie, certo non i "bulk lot" degli scavatori abusivi. Io avevo acquistato all'epoca, presso il compianto Andrea Luise di Nummus et Ars, due lotti, uno da 100 antoniniani di Gallieno (ecco da dove viene il mio nickname) e uno da 350 bronzetti da Claudio il Gotico a Costantino. Ho passato mesi a studiare quelle monete e mi sono davvero "fatto le ossa" sulle monete romane, ponendo le basi per tutto ciò che è venuto dopo. Penso di non essermi mai divertito tanto con le monete come quando catalogavo quei pezzi: ogni sera dopo cena mi mettevo alla mia scrivania e ne schedavo quattro o cinque. Mi verrebbe voglia di rifarlo anche ora.
    1 punto
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