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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 12/03/25 in tutte le aree

  1. Nelle piccole cose a volte sono nascoste vere delizie. Lettera in perfetta tariffa per l'interno con 20c rosa (Augusto) + 30c seppia (Colombo), emissioni del 1938 della serie "Proclamazione dell' Impero".... ... annullati in partenza da un meccanizzato con linee ondulate di NAPOLI FERR. CORRISPONDENZE del 27 VII 39 XVII a.e.f. bello nitido ... .... annullo di arrivo di POTENZA CORRISPONDENZE ORDINARIE del 28.7.39. Affrancatura di valore, il 20c e' quotato 10/12€ e il 30c 14/16€. OTTIMA SCELTA !!! La lettera di Suor Maria è di una semplicità deliziosa e struggente che commuove, ...solo una religiosa poteva toccare l' animo con tanta semplicità. """ DIO SOLO ! In alto a sx e' il perfetto inizio""". Che il Signore abbia in gloria l' Anima di Suor Maria. Qui per la sensibilità di chi legge c'è quel valore aggiunto che non è in nessun catalogo. Caro @dareios it trovi sempre cose eccezionali !!! VERAMENTE BELLA.
    5 punti
  2. Altra moneta che ho il piacere di far vedere è questo Mezzo Grosso di Carlo Il, catalogato sul MIR come II tipo (405a) e poi sul Cudazzo spostato come I tipo (472a) e segnalato come "di Savoia". Moneta con un importante pedigree, ex collezione Dolivo, venduto nell'asta M&M del 1963 a 500 franchi svizzeri per la prima volta, siccome sino ad allora era una moneta inedita, pubblicata sui volumi del Simonetti (che la segnalava unica), poi sul Biaggi e da Mario Traina sui suoi speciali di CN. In questi sei decenni passati da allora diversi esemplari sono poi stati rintracciati, resta comunque una moneta alquanto rara e mancante in molte collezioni. Battuta nella zecca di Chambéry da Pierre Balligny a seguito dell'ordinanza del 21 ottobre 1508.
    4 punti
  3. Alessandro Giaccardi Le monete infamanti di Ferdinando II di Borbone. Collana ‘Nummus et Historia’ XLIII – Associazione Culturale Italia Numismatica. Ed. 2025. Pagine 48, illustrazioni a colori, f.to 17x24cm. € 10,00 (gratuito ai Soci ACIN iscritti nel 2022) Dall’Indice: Introduzione. Il Re Bomba Nessuna moneta rivoluzionaria per la Sicilia Le contromarche L’intendente, il sottintendente e l’ispettore I periodici dell’epoca I documenti dell’epoca Catalogo Tabelle Collezioni e vendite esaminate Bibliografia Salutoni odjob
    3 punti
  4. Buongiorno a tutti. Sono finalmente arrivate le mie aggiudicazioni della splendida asta Cambi/Crippa di Novembre di quest'anno. Asta importante per i collezionisti sabaudi e che rimarrà per molto tempo nella nostra memoria, visto che si trattava di una collezione importante di un conosciuto collezionista torinese, tante monete erano fotografate sui volumi di riferimento e molte avevano un importante pedigree. Sono riuscito a portare a casa un paio di "monetine" anche se sarebbe stata l'occasione di acquistare molti più esemplari, purtroppo la mia disponibilità finanziaria non è senza limiti e alcuni pezzi erano fuori budget ed altri non ho voluto neanche mettermi in fila nell'acquisizione. Resta di fatto che questo Cavallotto Stretto sono riuscito a portalo a casa, era una tipologia che inseguivo da tempo e questa volta non mi è scappato, anzi, è rimasto ad un prezzo molto conveniente il che mi rende ancora più soddisfatto. Presentato al lotto n. 188 era indicato come 1587 T, mentre era invece prodotto nella zecca di Nizza (anche meno reperibile rispetto Torino), era segnalato anche erroneamente che fosse pubblicato dal Biaggi, ma questo esemplare invece non è presente. Pensavo di vedere pubblicate qui sul forum più monete di quell'asta, invece sono rimasto deluso, ma le mie le voglio condividere e spero di avere dei commenti, positivi o negativi!
    3 punti
  5. Che dire sono d' accordo in toto. Mi piace anche il buono da 1 lira. Ape è stata la prima moneta che ho trovato per caso da piccolo nei pressi della chiesetta dove abitavano i nonni. Ovviamente in pessima conservazione. Cmq ha ragione sono una più bella dell' altra. Grazie gentile.
    3 punti
  6. Ciao @Desiré Fulchino, della rappresentazione del rovescio si era discusso sul forum in questa discussione: https://www.lamoneta.it/topic/169012-gregorio-xiii-testone-signa-infidelibus/ Il tuo esemplare è molto bello, classificabile come Muntoni 68, stola del pontefice con la figura di San Pietro. Buona la conservazione per la tipologia, che consente di apprezzare ancora molti dettagli. Unico neo il già citato salto di conio del rovescio, per fortuna abbastanza al margine. Quanto alla rarità, penso che R3 (che sta per "RARISSIMO") sia esagerato. Più probabilmente per le diverse tipologie siamo più su R / R2 😉. Ciao, RCAMIL.
    3 punti
  7. Preciso che non ho intenzione di incentivare o giustificare l'evasione, ma se a livello generale sono convinto che le tasse vadano pagate, sono altrettanto convinto che quando la tassazione arriva a quello che è arrivato oggi, è giusto e moralmente corretto mantenendosi nella legalità provare tutti gli strumenti e le strategie che mi alleggeriscono la pressione fiscale, detto questo vi dico quello che penso che a molti penso sfugga. trovo tutta la discussione molto interessante, ma nessuno ha pensato alla diavoleria peggiore che ci può essere dietro questa che viene descritta come un'"agevolazione", o per chi è un pò più malizioso come un ennesimo tentativo per rastrellare qualche miliardo in finanziaria per coprire qualche buco di bilancio. Mi riferisco al fatto che oggi l'oro fisico da investimento, è l'unico strumento finanziario di cui oltre ad averne il possesso fisico, non prevede la dichiarazione del possesso e di cui non è possibile tracciarne il possesso. Le conseguenze di questa cosa sono molte: 1- non si paga una tassazione sul possesso. (per chi pensa sia impossibile pensate a come è finita con le crypto). 2- il fisco non può sapere quanto oro da investimento possiede un cittadino (per assurdo io posso avere un ISEE a zero e contemporaneamente detenere 1 milione di euro in oro fisico da investimento) 3- Non è aggredibile da eventuali creditori, e mi riferisco sopratutto ad ADER che oramai usa metodi che definirli dei "ricatti" non si ci va molto lontano. Se ci pensate con le crypto hanno fatto la stessa cosa, in 3 anni, tre leggi consecutive che a guardarle con il senno del dopo, si vede benissimo che erano tutte unite da un'unico disegno, potrei farvi anche l'esempio di chi ha investito nel business delle sigarette elettroniche,15 anni, uno legge per ogni fino a spremere il settore fino all'ultimo centesimo, con leggi che vengono giustificate con motivazioni che superano il ridicolo. Potrei dilungarmi ancora sul discorso del perchè non convenga aderire a questa "agevolazione" sull'oro, ma non vorrei fornire dettagli più specifici che potrebbero essere di spunto per chi evade le tasse di professione.
    3 punti
  8. La serie che mi ha fatto innamorare delle monete del Regno. Buona serata monetiani.
    2 punti
  9. Buongiorno, oggi nuovi arrivi, tra cui questo testone di Gregorio XIII (immagini dell'asta) Volevo chiedere ai più esperti se si tratta del testone con rarità R3 (come ho visto da un'altra asta riportato tale e a me pare identico) oppure ho preso un abbaglio? Grazie a chi risponderà
    2 punti
  10. Buona sera, questa lettera è scritta da Suor Maria, una novizia delle Suore di Carità al Regina Coeli di Napoli. È indirizzata alla futura cognata Luisa (si è la stessa Luisa di quella lunghissima lettera d'amore pubblicata qualche giorno fa). La Suora quindi è la sorella di Paolo futuro marito di Luisa. Ho preso questa lettera perché mi piacevano i due francobolli attaccati a questa busta piccolina e la scrittura molto ordinata e chiara di facile lettura. Aspetto i vostri commenti e contributi. Grazie. Di seguito il contenuto della missiva.
    2 punti
  11. Con la Storia Postale ai tempi di internet si possono aggiungere altre informazioni circa i destinatari o mittenti che potrebbero essere a volte molto interessanti. WikiTree https://www.wikitree.com Luigi Falabella (1865-1940) Luigi Falabella (1865 - 1940) ; Born 1865 ; in Cassano al Ionio, Calabria, Italy ; Died 28 Jun 1940 at about age 75 ; in Malden, Middlesex, Massachusetts, USA. Potrebbe essere un omonimo ma potrebbe essere anche il mittente della raccomandata considerando che è nato in Calabria. Un immagine di una chiesa di Amendolara Immagine di Tarsia .. possono essere un viaggio in luoghi dove forse non andremo mai.
    2 punti
  12. Le certezze ci sono da Luglio NO da Novembre Infatti a Luglio tutti rucevettero la @mail per la messa in vendita sullo shop di tutte le monete dell’ultimo trimestre 2024 tenute in sospeso. Quindi il nuovo procedimento (e la tassazione) e’ da Luglio!!! Saluti
    2 punti
  13. Salve, ho circa 50 unità di 500 lire caravelle, tutte spl e 27 delle quali fdc acquistate un pò di tempo fa su numismatica luciani. Vi scrivo per avere un consiglio da Voi, su dove vendere queste monete ad un prezzo in linea con il valore attuale. Spulciando su ebay ho visto che molti vendono queste monete a prezzi irrisori, quasi a peso d'argento e non secondo la valutazione attuale de Il Gigante o simili. Avete dei consigli da darmi? Grazie mille in anticipo per il Vostro tempo e la Vostra attenzione Jacopo
    1 punto
  14. Buongiorno a tutti presento oggi questa moneta da 5 kronen (corone) del Liechtenstein, anno 1900, coniata in 5.000 esemplari, millesimo più raro (il Bobba la indicava R2) dopo le 64 monete di prova coniate nel 1898. Il Principato del Liechtenstein adottò gli standard della monetazione Austro-Ungarica fino al 1918, quando adottò come riferimento la monetazione svizzera a causa dell'instabilità monetaria e della svalutazione della corona. La moneta in oggetto risponde quindi ai ponderali austriaci di 36 mm per 24 grammi (questa è di 24,04 grammi). Il successivo 5 franchi del 1924, invece, sarà emesso secondo gli standard UML (25 g per 37mm). Al dritto riporta l'effige di Johann II Furst von Liechtenstein, principe sovrano del tempo, e al rovescio lo stemma del Principato di Liechtenstein, che corrisponde a quello della famiglia dei Principi von und zu Liechtenstein della linea di Gundacker, oltre al valore nominale 5 KR e al millesimo 1900. nel taglio si trova in incuso la scritta * KLAR * UND * FEST * * *. la moneta conserva tutti i rilievi e un discreto lustro, nonostante siano presenti alcuni segnetti da contatto al dritto e dei piccoli colpetti al bordo. inserisco prima le due foto fatte dal venditore e successivamente due foto fatte da me. saluti, Carlo
    1 punto
  15. Ho trovato una €2 Vaticano 2025 nel resto del supermercato una settimana fa. Come è possibile? L'hanno appena messa sul sito e prima di consegnarla ci vuole un bel po' di tempo.
    1 punto
  16. Complimenti veramente bella.
    1 punto
  17. Col buco non vale nulla...incollezzionabile
    1 punto
  18. @Alex79 Buonasera. Come darle torto? Altre tipologie preferite? Complimenti per gli acquisti.
    1 punto
  19. Se sono circolate valgono tutte il facciale. In FDC possono valere qualche spicciolo in più i 2 euro commemorativi italiani e quelli di Monaco. petronius
    1 punto
  20. Ma non si sta uscendo un po' dal seminato? Il 26% lo paga chiunque vende mi sembra. In maniera indipendente dal fatto che sia vendita occasionale o meno.
    1 punto
  21. Ora ha cambiato locatione ed è tutto all'interno del Palapanini è sostanzialmente uguale a bologna San Lazzaro, sia come dimensione che come disposizione, con le monete a sinistra e il resto dall'altra parte
    1 punto
  22. Ciao a tutti, soprattutto ai neofiti come me 🙂. Posto foto di due denari che condividono "identici conii"di quello della discussione. Alcune considerazioni su questi due nuovi esemplari. Quello della discussione, ribadisco il mio parere già espresso nella stessa, è prodotto per fusione percui falso. Così come, sempre da quanto mi comunicano le foto, a mio parere anche questi due nuovi esemplari.. Monete prodotte in serie quindi ci saranno sicuramente altri esemplari in giro, forse anche coniati ma non autentici. In campana perché tranne che per lo stile del ritratto di Adriano un pò desueto potrebbero essere più insidiosi 🙂.
    1 punto
  23. Ti ringrazio! Lo volevo da tipo 10 anni 😂
    1 punto
  24. Thank you, Lelouc — it’s very interesting. Thank you also for the French paper, which is freely available online.
    1 punto
  25. Ciao pasternak, There have been several corrections to Boehringer's work. In general, many of the dates Boehringer has said has now been downdated so do not rely too much on him for dating. Notably Group III, which contains series VIa-XIIe has been downdated as the Demareteion dekadrachms have been downdated by originally Colin M. Kraay with most agreeing now that XIIe is somewhere in 470-460. Koepfler, Denis (1992). La chronologie du monnayage de Syracuse sous les Deinoménides: nouvelles données et critères méconnus, in: Revue suisse de numismatique Available free online (but in French) https://www.e-periodica.ch/digbib/view?pid=snr-003%3A1992%3A71%3A%3A10 Is a good work on this, where Knoepfler shows that Group III begins in 478.
    1 punto
  26. 1 punto
  27. Certo @dux-sab Questo è vero, bisogna tenere in conto la cosa quando facciamo gli acquisti, monete introvabili che non si vedevano mai sono diventate solamente rare, ma al tempo la soddisfazione di poterle aggiungere alla collezione aveva un prezzo! Questo può capitare anche ora, pezzi nuovi saltano sempre fuori e, grazie alla tecnologia ed alla rete globale, ora si possono vedere anche monete di collezioni private che prima era impossibile vedere (anche se molte collezioni restano nell'ombra). Dobbiamo collezionare per il piacere e per poter studiare le nostre monete, non bisogna mai pensare solo al mero valore veniale. Ma che effetto ti ha fatto vedere le tue vecchie monete in asta? Sono certo che ha lasciato strascichi vedere passare delle monete a cui sicuramente eri legato...
    1 punto
  28. Credo possibile che la letterina sia stata recapitata attraverso altra persona.. forse quella Lucrezia menzionata, ecco il perché della minuziosità della busta, forse la mini bustina fu spedita all' interno di una missiva più grande..??... proprio alla suddetta Lucrezia..?? Non ha prezzo un inizio di questo tipo. E' proprio vero ... quello che si ha nella bocca e negli occhi si ha nel cuore. 💓 Ce la facciamo entrare lo stesso nella Filatelia... la letterina a Luisa in qualche modo e' arrivata, .. quindi un servizio postale c'è stato anche se non quello ufficiale. "Lucrezia Poste Segrete". 🧐
    1 punto
  29. molto bella, io ne ho 2 pezzi uguali alla tua in una conservazione simile, però le mie sono libere da quella bara
    1 punto
  30. Negli ultimi due anni ne ho visto passare in asta almeno due o tre esemplari. Base d'asta non inferiore ai 1000 euro e tutte invendute Questo non significa che non sia il loro valore, ma sicuramente a questi prezzi non c'è la fila...
    1 punto
  31. Buongiorno, mi accodo pure io per i complimenti 👍
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  32. Grazie PostOffice, se non fosse per te che sai come valorizzare questi piccoli pezzi di storia, non so come farei. Comunque scherzi a parte, con i tuoi suggerimenti e la tua sensibilità, si impara molto, ed è per questo che noi tutti ti ringrazieremo sempre per la tua disponibilità. Poi tu dici "nelle piccole cose sono nascoste delle vere delizie", è proprio vero. Fra poco (il tempo di fare le foto), vi mostro una piccolissima letterina molto carina che però mancante di timbri e di bolli non credo abbia a che fare con la filatelia, ma voglio farvela vedere lo stesso, solo per il piacere degli occhi.
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  33. Chiaramente una descrizione errata o anche inaccurata ha ricadute sulla rarità e sul valore. Si possono generare opportunità o al contrario anche delusioni. Una variante piu’ rara non colta dal catalogatore puo’ essere un’opportunità di acquisto per il collezionista accorto . Piu’ difficile da gestire il caso opposto. in generale per il collezionista esperto tali discrepanze ( a discolpa delle case d’asta si deve tenere conto che il materiale transato oggi e’ una potenza tre se non oltre, di quello che passava una volta quando le case d’asta facevano massimo 1-2 vendite all’anno) rappresentano fonte di opportunità di acquisto e anche di studio ( si e’ costretti ad approfondire per bene). 😊
    1 punto
  34. Andiamo a vedere il tragitto di questa bella raccomandata e quindi la sua Storia Postale. Annullo di partenza cerchio grande di Amendolara (Cosenza) del 20 Febbraio 1890 ... ...... annullo di transito di Castrovillari (Cosenza) del 21 Feb 90....> ....> annullo di transito di Cosenza (l' annullo non e' completo ma e' sicuramente di un ambulante postale su ferrovia) sempre del 21 2 90..> ... .... annullo di arrivo di Tarsia (Cosenza) del 22 FEB 90. Questi annulli umbertini cerchio grande sono tutti abbastanza nitidi e integri e quindi aggiungono interesse e un plus valore per ognuno di essi. Come detto in altre occasioni, quando la ceralacca è integra e' segno che la missiva provenga da archivi privati e non pubblici dove veniva staccata per una piu' semplice archiviazione. Raccomandata MOLTO interessante.. come avrai potuto constatare a catalogo il Francobollo ha una sua quotazione su busta. Ottima acquisizione, familiarizza con i cataloghi... BUONA FILATELIA.. vedrai che sarà un tuo tempo personale di qualità.. e' tempo che dedichi a te stesso.
    1 punto
  35. 1 punto
  36. Appunto ho chiesto, perche dubito parecchio possa essere il 56. Questa la '36 pubblicata sul Gigante online
    1 punto
  37. Grazie @SS-12, possibile, aspettiamo anche altri contributi
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  38. Buongiorno molto bella complimenti!
    1 punto
  39. DE GREGE EPICURI La N si legge chiaramente, è strano che si siano sbagliati.
    1 punto
  40. Sono stati oscurati gli ultimi post di questa discussione, così come, per intero, quella sul denario di Vitellio, nella quale si è davvero passato il segno. Questa, per il momento, resta aperta, ma sotto osservazione.
    1 punto
  41. Un conoscente di Theodore Roosevelt, il Dr. William Sturgis Bigelow di Boston, un collezionista di arte dell'Estremo Oriente, suggerì che anziché modellare gli elementi in rilievo, con un bordo protettivo, come si era sempre fatto, questi fossero posizionati sotto il campo delle monete, producendo un effetto simile a quello di un'incisione murale. Questo stile era conosciuto come "rilievo egizio", e Roosevelt fu tanto colpito dall'idea da dare semplicemente mandato a Bigelow di portare a termine il progetto. E Bigelow prese contatto con Bela Lyon Pratt, che eseguì Immediate, piovvero le critiche. S.H. Chapman, un noto commerciante numismatico di Philadelphia, dopo aver visto le nuove monete, scrisse a Roosevelt che l'indiano era emaciato, l'aquila sembrava l'aquila reale europea piuttosto che quella calva americana, e il disegno affondato nel campo era fallimentare in diversi punti. Le nuove emissioni, scrisse Chapman, "mancano di bellezza, sono antigieniche perché lo sporco contagioso si attacca al rilievo incuso, sono facili da falsificare, e i pezzi non si impilano in pile uguali." Le sue proteste, come quelle di molti altri, caddero naturalmente nel vuoto, e le monete continuarono ad essere prodotte senza variazioni fino al 1929, conquistando pian piano, e sempre più, l'apprezzamento dei collezionisti petronius
    1 punto
  42. Buonasera Carlo, non sono certo di aver ben compreso la tua affermazione riguardo la moneta di cui sopra. Intravedo sul volto del Re alcune linee che potrebbero far pensare a quelle dello stemma sabaudo ma non so se ti riferisci a queste o ad altri particolari che mi sfuggono... Mi sentirei comunque di escludere quanto da te affermato, se così fosse, se non erro saremmo di fronte ad un brockage che sarebbe ben più evidente e deturpante... Credo invece che al limite si potrebbe trattare di "coni collisi" (i due coni vengono a contatto uno con l'altro a causa di una errata regolazione della pressa e della battitura con mancanza del tondello trasferendo così uno sull'altro parte delle impronte) ma anche qui non ho sufficiente esperienza per darti un parere certo. Invito chi fosse interessato ad approfondire questi aspetti a farsi un giretto sul sito Tecniche ed errori di coniazione che, a mio avviso, esplora e spiega egregiamente le tecniche di coniazione, gli errori eccetera. Buona serata a te ed a tutti, Massimo.
    1 punto
  43. Mi aggiungo al coro delle R e sottolineo come ci sia molta grossolanità nel definire impropriamente questo difetto interessante e ricercato, spesso vengono definite P delle R in cui si nota bene anche un residuo piccolo della stanghetta della R, per avere la considerazione P deve essere totalmente assente.
    1 punto
  44. Per chi volesse approfondire le monete infamanti di Ferdinando II, propongo la lettura del mio libriccino edito dall'Associazione Culturale Italia Numismatica per la collana Nummus et Historia XLIII. Dal risvolto di copertina: L’esegesi delle inedite carte conservate nell’Archivio di Stato di Napoli e lo studio dei periodici panormiti, hanno permesso all’autore di poter descrivere nel dettaglio le monete contromarcate di Ferdinando II di Borbone. Il Re bomba fu talmente odiato dai siciliani che non esitarono a sfregiarlo con parole ingiuriose sulle sue stesse monete. I documenti raccontano di indagini, perquisizioni, sequestri e arresti condotti dalla polizia borbonica e, con l’attento studio delle fonti documentarie e monetarie, è stato possibile poter distinguere le contromarche autentiche da quelle contraffatte. Inoltre, per catalogare le ventisette monete – tutte illustrate e alcune delle quali inedite – la ricerca è stata estesa a collezioni private e pubbliche rintracciando, per le sole monete risultanti uniche, passaggi di vendita e di proprietà. Per acquisti potere rivolgervi al sottoscritto o all'editore.
    1 punto
  45. Ma come miseramente!!! Dai un contributo importante alla scoperta di questa monetazione per me che non ho fatto studi o lavori su questi argomenti. Grazie veramente
    1 punto
  46. I plan on doing Tudeer as well 😉
    1 punto
  47. Queste vicende sono ancora più strabilianti, se si tiene conto della storia personale di Ventidio. Originario di Ausculum (Ascoli Piceno), Figlio di un comandante italico del bellum sociale, alla morte del padre fu fatto prigioniero a portato Roma dove, in tenerissima età (forse aveva solo un anno), fu fatto sfliare in braccio alla madre come preda bellica durante il trionfo di Pompeo Strabone. Restò quindi nell’Urbe, dove crebbe in una situazione di estrema indigenza, lavorando duramente per guadagnarsi da vivere. Sappiamo da Cicerone che faceva l’umilissimo mestiere del mulattiere. Siccome, da mulattiere appunto, fu incaricato di portare approvvigionamenti all’esercito, venne notato da Giulio Cesare, che aveva un particolare acume nell’individuare le persone capaci e decise di affidargli compiti di combattimento, avendo apprezzato l’operosità e la determinazione. Partecipò così al bellum Gallicum come tribuno militare e in Gallia conobbe un altro disperato di cui Cesare aveva intuito e valorizzato le doti militari, Marco Antonio; i due impararono ad apprezzarsi. Tornato a Roma potè, grazie al suo curriculum militare, proporsi al popolo che lo elesse tribuno della plebe. Nel 44 a.C., quando fu ucciso Cesare, era pretore; nel 43 a.C. Antonio lo fece nominare consul suffectus al posto di Quinto Pedio, morto prematuramente. Sappiamo da Aulo Gellio che il popolo commentò “È avvenuto un prodigio incredibile e recente: colui che accudiva i muli è stato nominato console”. Da poverissimo figlio di un nemico, era giunto al consolato; da ornamento del trionfo altrui, era giunto a celebrare il proprio trionfo.
    1 punto
  48. Buongiorno @gpittini , in un certo senso mi fa piacere non essere il solo ad ignorare l' esistenza di questi due nominali , pensavo fosse una mia personale "mancanza" di informazione , derivante probabilmente dalla loro rarita' , dovuta al fatto che queste due monete vennero emesse da due soli Magistrati , pochissimi , rispetto a quelli che firmarono le loro monete . Per quanto riguarda la tua domanda , la parola latina BES , BESSIS , deriva da un peso di otto oncie , oppure dalla misura geometrica contenente otto parti di uno jugero , o secondo Marziale un interesse sul denaro prestato pari all' 8% . Si potrebbe quindi ipotizzare che il BES corrispondesse , in termini pratici , al numero VIII . In foto un rarissimo esemplare di BES emesso da C. CASSI , Cr. 266/3 .
    1 punto
  49. Grazie numa numa delle preziosissime informazioni, in effetti i saggi preliminari sono opera a sé stante rispetto all’opera Monete Greche di Sicilia, Intramezzo mi manca, ma provvederò ad ordinarlo subito. La lettura del Rizzo, a volte complicata e polemica, offre una panoramica stilistica e storica indispensabile per affinare l’aspetto artistico dei coni sicelioti, personalmente, leggendolo, ho imparato ad osservare i dettagli in modo diverso, più approfondito e consapevole. Per questo lo considero una delle opere principe per la numismatica siceliota e ne consiglio la lettura a tutti gli appassionati.
    1 punto
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