Classifica
Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 12/19/25 in tutte le aree
-
Buongiorno a tutti Domenica si ricomincia Abbiamo l’autorizzazione dal Comune Vi aspettiamo utti7 punti
-
È un falso serbo ... Con questo rovescio abbinano ogni tanto un dritto di Zenonide e ogni tanto un dritto di Nepote... Orribile.... Originali c'è ne sono a decine... E il monogramma è di lei, non di Zenone Nel mio ultimo libro ho suddiviso anche diverse zecche ... Quelle di Nicomedia e Cizico sono oggi indiscutibili4 punti
-
In rete ho scovato la tesi di dottorato di Christopher Calefati intitolata Aborrito infamato e negletto dei Borboni il nome sarà. In un paragrafo - che qui allego - l'autore racconta di alcuni episodi di protesta nei confronti di Ferdinando II. L'effigie del re veniva dissacrata non solo con l'apporvi le infamanti contromarche, ma anche sfregiandone il volto con tagli sul collo, sul naso o apponendovi le corna. Altre vituperazioni consistevano nel gettare la moneta a terra, calpestare il volto del re e pronunciare parole poco lusinghiere verso il monarca. Calefati_Tesi_Dottorato_DEFINITIVA_FEBBRAIO23(1).PDF3 punti
-
Ce ne facciamo , perchè la numismatica, forse non lo sai, è una passione, non uno strumento di guadagno, almeno per noi collezionisti. E' una passione che accomuna, storia, geografia, economia e metallurgia . Le monete sono pezzi di storia del passato, arrivati fino a noi. Meritano rispetto e attenzione di quello che furono e del perché lo sono state.3 punti
-
Moneta tra le più comuni delle emissioni di Sede Vacante se proveniente da montatura o in bassa conservazione, ma incredibilmente rara se ben conservata e senza ritocchi. Recentemente son riuscito ad aggiungere un esemplare molto gradevole in collezione, dopo svariati anni di attesa. M2 punti
-
Così, di imbracciatura , eviterei di comprarla… nonostante la definirei coniata … ma più per il dritto che per il rovescio….2 punti
-
Salve @1412luigi dovrebbe essere questo obolo Bourgeois Simple di Filippo IV di Francia. https://www.acsearch.info/search.html?term=philip+iv+obole+bourgeoise&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1¤cy=usd&order=0 https://it.numista.com/2112002 punti
-
Al più posso esprimermi sul fatto che sia coniata o no…è coniata …. Quanto all’autenticità, con le foto e basta,ho sempre detto che la sicurezza, a meno di casi eclatanti, non c’è.2 punti
-
Per un numismatico il valore di ogni singola moneta non è solo quello economico, ma anche quello storico.2 punti
-
Si confermato questa mattina da un amico con banchetto...felicissimo di esser stato smentito 😃2 punti
-
Buonasera. Un tornese 1599 con data e rovescio ben conservato per Filippo II di Spsgna. Postumo dunque. Sul ritratto, il punto per centrare la moneta? Cosa non perfettamente riuscita :)) Moneta che non si vede spesso. Graditi i pareri. Buona serata. Cristiano.2 punti
-
Non saprei. Certamente è una moneta che non è mai stata introvabile. Basta avere la disponibilità economica necessaria e la si trova senza problemi. Al limite diventa ostica se la si vuole perfetta, con la sabbiatura completamente integra e senza un graffio. Lì la ricerca si fa più impegnativa e, ovviamente, è necessario spendere cifre più importanti. Ad ogni modo, il Gigante 2026 la cataloga come rarità R, al pari del 100 lire Fascione. Quindi, senza nulla togliere alla bellezza della moneta ed al suo interesse numismatico, è una tipologia che si riesce a reperire tranquillamente. Meno accessibile è il prezzo…2 punti
-
Buongiorno a tutti, proveniente anche questa da un'antica raccolta di monete papali, vorrei mostrarvi questa rara variante di una moneta che in generale è molto comune. Il 2 Baiocchi della prima Repubblica Romana, coniata copiosamente nei turbolenti anni 1798-1799 a Roma. Nella sua interessante opera " Le monete della Repubblica Romana e dei Governi Provvisori", Renzo Bruni classifica circa 32-33 varianti di questa moneta. L'esemplare che posto oggi, dovrebbe essere la Bruni 17, che si caratterizza per 3 elementi: a) Legenda al diritto con REPVBBLICA ROMANA in vece di REPVBLICA ROMANA, b) Fascio littorio con due legature incrociate comprese fra due sole legature orizzontali invece di quattro c) in basso al diritto le iniziali dell'incisore T M per Tommaso Mercandetti In quanto al grado di rarità, Bruni la definisce unica, facente parte della collezione Scerni. Chiaramente è sempre un po' azzardato definire unica una moneta, ma sicuramente, Bruni, nella sua dettagliata ricerca non aveva individuato altri esemplari. Anche il catalogo Gigante, che molto probabilmente riprende le rarità dal Bruni, la cataloga R5 nella descrizione del 10° tipo al numero 14d. Scusate come sempre per la qualità delle foto , fatte al cellulare. Sicuramente è una moneta che meriterebbe foto migliori1 punto
-
Neanche io, .. si vede lontano un miglio che la cartolina è genuina nel suo insieme. Daro' un occhiata ad altra bibliografia e farò un ulteriore controllo nel caso mi fosse sfuggito qualcosa, a volte si hanno le soluzioni sotto gli occhi e non si vedono.. tu se puoi invialo all' AICPM loro sono degli specialisti.1 punto
-
Ciao @Ajax bronzo seleucide di Seleuco II Callinico. https://www.acsearch.info/search.html?term=Ae+seleukos+quadriga&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1¤cy=usd&order=01 punto
-
Ciao, premesso che le terrei entrambe... se proprio dovessi separarmi da una di queste darei via la seconda. Per i miei parametri la prima ha il diritto con la legenda completa e parte della data visibile. I ritratti delle due monete hanno più o meno la stessa conservazione e il rovescio della prima parte della legenda non completa, parte finale, ma comunque leggibile. Si terrei la prima. Buona serata e a presto.1 punto
-
Assi TO: su di ciò contante F è, S su re = assito sudicio con tante fessure. Buona serata!1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
...vicina al qFDC...non circolata ma conservata (male) non all'altezza1 punto
-
Questi signori nel 1865 rappresentano quello che era un po' in tutta Italia la borghesia agraria, erano loro stessi proprietari terrieri e quindi produttori di granaglie, pertanto la loro presenza in un consorzio e' brevemente spiegata, gestivano un consorzio in primis per i propri interessi. I consorzi si occupavano di vendere il prodotto, di promuovere migliorie agricole, l'istruzione agraria, discutere e interferire sulle sovvenzioni offerte dallo stato, ma anche promuovere l'acquisto cumulativo di sementi o scorte agrarie, per fare queste cose serviva una certa possibilità economica e garanzie per ottenere titoli finanziari. L' Italia di quel tempo era al 95% agricola. Poi ovviamente alcuni trovavano il tempo per il patriottismo e la politica, altri per le ballerine.1 punto
-
Ho ricevuto giusto qualche giorno fa Monete Antiche e relativo catalogo, al momento l'ho "parcheggiato" nascosto e lontano dagli occhi perchè altrimenti oltre che per questo Natale mi faccio il regalo anche per i prossimi 3...ci sono veramente un sacco di libri bellissimi 🤩1 punto
-
1 punto
-
GPII è morto nell'aprile del 2005; in quel anno le divisionali erano con la sue effige ma le altre stesso anno erano di Benedetto. Idem con Pio XII e Paolo VI1 punto
-
Ciao @Tinia Numismatica approfitto del tuo intervento anche per avere il tuo parere sull'altra moneta di cui ti posto le foto . ( @Regno123ha riportato la discussione anche in questa dove ci sono altre foto comprese quelle del bordo) 🙂.1 punto
-
grazie per l'aiuto, io ero indeciso tra Tappeto in velluto e asciugamano per ospiti, ma entrambi sono offerti in Europa, così devo cercare ancora.1 punto
-
Altra moneta tramutata in bottone. Questa però è un 50 centesimi 1940. E' la prima che mi capita, così conciata.1 punto
-
le monete non si gettano via, casomai si regalano...1 punto
-
Direi di no, coniata nella zecca di Berlino, in decine di milioni di esemplari, si trova in ciotola a 50 cent/ 1 euro guarda qui https://en.numista.com/8511 punto
-
potrebbe essere una collisione di conii? anzi, direi che sia una collisione di conii1 punto
-
Buongiorno,se non è pareidolia a me sembra di leggere proprio quel che resta di ORIVS,ma come detto data l'usura è difficile capire bene. La cosa sicura comunque che è un quattrino di Macerata con San Pietro 🙂1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
Devi chiedere di battere un colpo quando evochi il grande "Spirito Sabaudo " A parte gli scherzi, grazie di chiedere il mio parere! Si tratta comunque di un Soldo del III tipo del periodo della reggenza della madre Cristina di Francia madre di Carlo Emanuele II. Non è una moneta frazionata, questa tipologia è difficile trovarla di dimensioni "decenti" e che permetta di vedere qualcosa delle legende! Comunque la cosa positiva è che sono tutte della stessa data, quindi perfettamente classificabile! https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CE2REG/61 punto
-
Il sesino è normale. I bisanti sono messi sulla punta della croce. Si vedono chiaramente nella foto. U Uno dei bisanti unSice la croce alla N Unisce1 punto
-
La Capitana dello Yucatan Quali furono le reazioni nel resto del mondo, e in particolare in Italia, alla rivolta cubana e all'intervento americano nell'isola? Nel nostro paese la maggioranza della stampa e dell'opinione pubblica solidarizzava con la Spagna, in quanto paese colonizzatore (come, negli stessi anni, stava tentando di diventare l'Italia in Africa), o si manteneva neutrale. Ma non mancavano autorevoli voci contrarie. Il filosofo e parlamentare Giovanni Bovio era il presidente di un "Comitato Centrale italiano per la Libertà di Cuba", già attivo nel 1896, cui aderivano personalità come Felice Cavallotti, Edmondo De Amicis, e i fratelli Menotti e Ricciotti Garibaldi, figli di Giuseppe, che se fosse stato ancora vivo, di sicuro sarebbe corso in aiuto dei ribelli Tutti costoro si dichiaravano amici dei cubani in quanto espressione degli ideali repubblicani di Giuseppe Mazzini. Sull'altro fronte, tra gli amici della Spagna, figurava uno scrittore tornato prepotentemente d'attualità proprio in queste settimane... Emilio Salgari. Una presenza per certi versi sorprendente, se si pensa che i suoi eroi più famosi, Sandokan e il Corsaro Nero, si battevano invece per l'indipendenza e la libertà contro le grandi potenze coloniali, Inghilterra e Spagna. Nel 1899, Salgari diede alle stampe La Capitana dello Yucatan (o "del Yucatan" o "dell'Yucatan", la grafia cambia nelle diverse edizioni del romanzo). Protagonista è Donna Dolores del Castillo, una giovane marchesa che alla bellezza andalusa unisce un grande coraggio e un odio inestinguibile verso i Nordamericani, oppressori e invasori. Al comando di un formidabile yacht semisommergibile, lo “Yucatan”, la “Capitana” riesce a superare il blocco al largo di Santiago per rifornire di armi l'esercito spagnolo. Caduta la città, Dolores tenta di salvare la sua nave, forzando di nuovo il blocco dei vincitori. I militari americani, vengono descritti come famelici corsari, e sono criticati per l’utilizzo di una fanteria composta da uomini di colore, i quali sono ritenuti dall’autore dei codardi. Invece, i ribelli cubani sono accusati di preferire la guerriglia alle grandi battaglie campali (ognuno combatte con le armi che ha ) e di preoccuparsi solo di compiere razzie. I cubani sono descritti da Salgari come avidi e totalmente disinteressati "se a Cuba ci sia la bandiera spagnola o repubblicana". E alla fine, "gli Stati Uniti, inesorabili verso la povera Spagna, che aveva cercato di salvare, quantunque povera e dieci volte più debole il proprio onore, si appropriavano di Cuba, di Portorico e delle Isole Filippine, dietro l’irrisorio compenso di cento milioni. Il diritto delle genti fu interamente calpestato dagli affaristi dell’America del Nord". Una curiosa concidenza: Yucatan era anche il nome della nave che portò a Cuba Theodore Roosevelt e i suoi Rough Riders (ne parliamo nel prossimo post): eccoli a bordo, alla partenza da Tampa. Vista la fama conquistata dai "cavalieri" (in realtà la gran parte di loro era appiedata, poiché non era stato possibile imbarcare un numero sufficiente di cavalli ), i giornali italiani avranno sicuramente riportato le loro gesta, e forse anche il particolare del nome della nave, che potrebbe aver ispirato Salgari. petronius1 punto
-
@ilLurkatore: Trovato! A questo indirizzo: LINK c'è una discussione analoga, in cui viene specificato che il certificato (è lo stesso certificato: guardate le foto) fa riferimento a DUE tipi di monete, una in argento e una in bronzo, e anche lì c'era lo stesso dubbio. Sempre nella discussione linkata, trovate un altro link a un venditore che spiega che il peso della moneta in bronzo è diversa da quella in argento. Provate a guardare bene. Il problema sta nel certificato a questo punto. Non so perchè lo abbiano fatto così, se per errore o volutamente per infinocchiare le persone (spero di no, ma il non mettere il secondo peso mi sembra mooooolto strano), ma è certo a questo punto che è stato fatto con i piedi e che fa riferimento a DUE medaglie di materiale diverso.1 punto
-
Gli Stati Uniti, però, si trovarono ad entrare in guerra completamente impreparati, soprattutto per quanto riguardava le operazioni di terra. L'esercito regolare contava poco meno di 28.000 uomini, sparsi in piccoli distaccamenti in tutto il paese e abituati solo a sedare le rivolte indiane. Furono chiamati in servizio 200.000 volontari, ma il ministero della guerra creò un caos incredibile nel mobilitarli, addestrarli ed equipaggiarli. Le truppe, imbarcate per una spedizione ai tropici in piena estate, erano vestite con pesanti uniformi di lana (vengono in mente i nostri alpini, mandati, invece, nell'inverno russo, con le scarpe risuolate col cartone ), la maggioranza degli uomini disponeva solo di obsoleti fucili a un colpo solo, il cibo era immangiabile. Contro un nemico determinato, gli Stati Uniti non avrebbero potuto evitare il disastro, ma per fortuna trovarono nella Spagna un avversario ancora più impreparato e incompetente di loro e così il ministro degli esteri John Hay potè definire quella che seguì "una splendida piccola guerra", durata appena dieci settimane, e che costò agli americani meno di 400 morti in battaglia (ma altri 5000 furono vittime di malattie e infezioni ). A fare la differenza fu la marina, troppo grande il divario, a favore della prima, tra quella americana e quella spagnola, mentre l'esercito, aiutato da un'incredibile fortuna, trionfò in ogni scontro. Le truppe spagnole a Cuba si arresero il 16 luglio, nel frattempo era stata occupata anche Puerto Rico. Altri scontri erano avvenuti nel Pacifico, dove gli americani avevano conquistato le Filippine. Il 12 agosto venne siglato l'armistizio, mentre con il trattato di pace, firmato a Parigi il 10 dicembre 1898, la Spagna riconosceva l'indipendenza di Cuba, e cedeva agli Stati Uniti le Filippine, Puerto Rico e l'isola di Guam, nel Pacifico. Quest'ultime due isole sono oggi U.S. Territories , Territori degli Stati Uniti, e in quanto tali sono state celebrate nel 2009 con due monete della serie degli State quarters. Queste due monete, come noterete, presentano iscrizioni in lingue diverse dall'inglese. E se sul quarto di dollaro di Puerto Rico la scritta in spagnolo "Isla del Encanto", non ha bisogno di spiegazioni, queste sono senz'altro necessarie per la moneta di Guam, la cui scritta recita "Guahan I Tanó ManChamorro", ovvero "Guam terra dei Chamorro", l'etnia che popola l'isola e nella cui lingua è scritta la frase. petronius1 punto
-
Buonasera a tutti, posto foto di un pesa monete francese " NUMISMETRE " " ETALON " , per controllare i : 20 Fr francesi tipo Turin 10 Fr francesi tipo Turin 5 Fr francesi tipo Lavrillier ( in cupronichel ) 5 Fr francesi tipo Bazor Buona visione1 punto
-
1 punto
-
La guerra ispano-americana Vignetta di Grant E. Hamilton a favore dell’intervento a Cuba pubblicata il 6 febbraio 1897: Liberty, personificazione femminile degli USA, tende la mano a Cuba oppressa, mentre lo Zio Sam siede bendato, rifiutandosi di intervenire. Dopo la tragedia del Maine, però, "lo Zio Sam", cioè il Presidente McKinley, non potè continuare a far finta di niente. La richiesta di entrare in guerra aveva assunto toni isterici, e il Presidente, dopo settimane di esitazione, decise infine di intervenire. Messo il governo spagnolo di fronte a un ultimatum, questo accettò di sottoscrivere un armistizio immediato con i ribelli e di smantellare i campi di concentramento, rifiutando però di garantire l'indipendenza cubana. E così McKinley, l'11 aprile 1898, inviò al Congresso un messaggio in cui richiedeva la guerra. Il 20 aprile il Congresso approvò a grande maggioranza una risoluzione che riconosceva l'indipendenza cubana e autorizzava il presidente a fare uso della forza per cacciare gli spagnoli dall'isola. Ma fu anche approvato l'emendamento Teller, dal nome del senatore democratico Henry Teller, che vediamo nella foto. Negando qualunque intenzione di annettere Cuba, tale emendamento rifletteva la crociata idealista che stava alle spalle della guerra: "...con la presente si esime da ogni volontà di esercitare sovranità, competenza, o controllo di detta isola tranne che per la pacificazione della stessa, e si afferma la determinazione, quando questa fosse compiuta, di lasciare il governo e il controllo dell'isola al suo popolo" Isola della quale vediamo un'altra cartolina (da collezione privata), risalente ai primi del '900, con un soggetto ancora una volta insolito, i docks del porto de L'Avana. La cartolina, stavolta, non è viaggiata, non c'è dunque nulla da aggiungere dal punto di vista filatelico. Continua...1 punto
-
Sto leggendo i vostri interventi di pulizia sulle monete e sinceramente rimango esterrefatto! Smac, soda caustica, gomma da cancellare e chi più ne ha più ne metta! Vi meravigliate che un'oncia in argento rimane segnata con una gomma, e cos'altro poteva succedere? Le monete, per principio, "non si puliscono"! Se sono sporche, basta sol un po' di sapone di Marsiglia, un bagno in acqua demineralizzata, a volte una goccia di acetone puro o di benzina rettificata, quando non se ne può fare a meno. Ho fatto diversi interventi di restauro conservativo, ma su monete che praticamente erano date per perse, e con le adeguate attrezzature e con molta pazienza hanno ripreso vita, ma senza pretendere che tornassero allo stato zecca. La pulizia rapida, non è amica delle monete. A volte per riportare in vita un pezzo ci vogliono decine di giorni, molte ore al microscopio, imparare ad usare nel giusto modo un bisturi senza lasciare il minimo segno sul metallo.1 punto
-
Questi nuovi casi ci devono ricordare quanto in molti hanno più volte ricordato e ripetuto su questo forum da ben prima che io mi iscrivessi ormai dieci anni fa: un collezionismo sano e responsabile non può prescindere dallo studio. E questo vale un po’ per tutte le epoche e le aree geografiche. Studiare le monete (ci si protegge dai falsi), studiare la normativa vigente ed il suo contesto di origine (ci si protegge da sé stessi), studiare il mercato ed i suoi attori (ci si protegge da disonesti e incapaci). Poi, come altri hanno ricordato, un brutto evento imprevedibile può comunque capitare.. ahimè1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
Grazie! Forse dipende dal mio telefono, nel caso mi scuso, ma non riesco a ingrandire le immagini e a leggere. Comunque per i libri di numismatica vi suggerisco anche di vedere www.biblionumis.it molto fornito.1 punto
-
1 punto
-
cari amici mi sto interessando alle monete siciliane del viceregno e vorrei sapere se questo libro dell'ottimo Ruotolo è un testo valido per iniziare lo studio della materia. le monete di Messina dalle origini alla chiusura della zecca.1 punto
-
No si tratta di monete coniate dalla zecca di Stoccarda prima del 2002 e non corrispondenti alle normative europee,per questo eliminate prima che entrassero in circolazione. Sono state trovate in diversi tagli ne posto un esempio: Chiusa parentesi o.t.1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
Lamoneta.it
La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.
Il network
Hai bisogno di aiuto?