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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 12/27/25 in tutte le aree

  1. Ciao, a beneficio di quanti seguono questa discussione e da quanto si può dedurre dalle foto molto si tratta di un sesterzio ( la forma del tondello che sembra essere di barra ci porta in questa direzione, il peso ovviamente sarebbe dirimente per individuare l'esatto nominale) dell'imperatore Marco Aurelio con la personificazione della dea della Salute stante sul rovescio. Sono ben visibili l'altare sacrificale, il serpente e la patera nella mano della Salute ( vedi foto). Purtroppo si può identificare ma non correttamente catalogare in quanto non è visibili la Tribunicia Potestas. Posto foto di mio esemplare con la Salute per paragone. 🙂
    3 punti
  2. Come classifichereste questo ducatone di Filippo II sul Crippa vol. III ? grazie per gli eventuali interventi
    2 punti
  3. Uno sfendone probabilmente. Con il rovescio girato si vede meglio la testa di grifone. Phokaia in Ionia: https://www.acsearch.info/search.html?id=5814574
    2 punti
  4. Si tratta di una lettera spedita da Castellamare a Catania come fermoposta, Quindi si paga 50 cent. per la tariffa del periodo più il servizio di fermo posta, questo servizio aveva un costo di 15 cent. se affrancata dal mittente o di 25 cent se a carico del destinatario. In questo caso è stato applicata una tassa di 25 cent da pagare a carico del destinatario.
    2 punti
  5. Nessuno ha detto che occorre necessariamente acquistare in asta. Se uno vuole, può benissimo comprare in un convegno o da un commerciante di fiducia. L'importante è vivere la numismatica come passione e non soltanto nell'ottica di un investimento economico. Ciò non significa dilapidare il proprio denaro ma nemmeno pensare esclusivamente alla convenienza economica (nel medio-breve termine) di ogni acquisto che si fa... Altrimenti è meglio lasciar stare la numismatica e dedicarsi ad altro.
    2 punti
  6. @ilnumismatico i tuoi consigli sul parlare con cognizione di causa vedo che vengono seguiti 😁. Ti ammiro per la tenacia comunque. Moneta in alta conservazione, io non la laverei. Un saluto Marco
    2 punti
  7. Buongiorno. L'Italia per ora non venderà le riserve auree, quindi inutile preoccuparsi. L'utente non ha parlato di investimento. Io stesso ho acquistato recentemente e continuerò ad acquistare monete d'oro e nello stesso tempo mi auguro che il prezzo dell'oro diminuisca, così potrò prenderne in futuro con minore sforzo economico. Ognuno deve fare i propri ragionamenti basati sulle proprie preferenze. L'importante è essere coscienti di ciò che si fa, con annessi rischi (come appunto una svalutazione del prezzo, che però, come ho detto, potrebbe anche essere sotto alcuni aspetti un vantaggio)
    2 punti
  8. Ciao , ho controllato nelle monete repubblicane del Forum ed effettivamente non viene riportata la scritta ЯOMANO come pare essere nella tua moneta . Credo pero' che l' "errore" rientri tra gli "errori" del conio come nel caso dell' iconografia del Leone che compare andante verso destra o verso sinistra , oppure della testa femminile anch' essa rivolta in entrambe le direzioni . Potrebbe anche essere una rara legenda scritta retrograda ONAMOR come compare in alcune Litre in bronzo con al rovescio la protome equina . Cio' non toglie nulla all' interesse del tuo esemplare avente , sembra , la Я retrograda . P.S. momentaneamente la tua moneta sembra non avere classificazione
    2 punti
  9. Non era solo questione di peso… …i rilievi erano migliori, per cui era migliore la conservazione, anche se meno ben centrata al rovescio…
    2 punti
  10. In un'asta una monetina da 10€ ...con foto così pessime. Mahhhh La moneta è al 99% buona...e forse un BB+ ci sta, da queste foto mooolto piu bella, potrebbe anche andare sul qSPL. Ma va pulita con metodo non aggressivo
    2 punti
  11. Moneta comunissima...troppo sporca ?!?...la vedo sul qBB. Qualè il peso ???
    2 punti
  12. Buon giorno @Guido Patti Abbiamo dovuto editare il tuo messaggio. Il forum ha finalità prettamente culturali per cui la vendita sul sito non è consentita. Ti allego le linee guida che suggerisco di leggere: https://www.lamoneta.it/guidelines/ Al raggiungimento dei 100 messaggi attivi potrai accedere alla sezione scambi.
    2 punti
  13. prima di proporre in vendita sarebbe educazione conoscere le regole del sito!
    2 punti
  14. Con un po' di fortuna e di intuito e grazie soprattutto al bordo della moneta e al possibile animale ho identificato la moneta: (non la posseggo anche se comune) Australia 1 Dollaro 1988 200° anniversario della Prima Flotta - 3° Ritratto https://it.numista.com/2158 edit: le "griglie" formano una stella a 7 punte che ricordano gli stati della Federazione
    2 punti
  15. Fino al 2024 si poteva acquistare dal Vaticano solo iscrivendosi alle loro liste (non c'era un vendita libera per tutti tramite eshop) e si potevano acquistare solo le monete che loro ti assegnavano (potevi ovviamente fare richiesta di monete diverse, ma non era sicuro che te le concedessero). Alla fine dell'estate 2024, il Vaticano ha chiuso tutta la filiera numismatica per una "ristrutturazione" totale (il famoso "grande casino"), quando ancora mancavano all'appello diverse emissioni 2024 (fra cui il secondo 2€ cc, quello dedicato a Marconi); le vendite sono riprese nel luglio 2025, con nuove modalità (che prevedono spese di spedizione e pagamento dell'IVA, prima non previste) ed un sito nuovo: non esistono più le liste di iscrizione con monete pre-assegnate, ma la vendita è ora libera sul sito, ma al momento solo i vecchi iscritti hanno accesso al sito (previa procedura di nuova iscrizione abbastanza complicata) e non si sa quando saranno aperte le iscrizioni per nuovi abbonati. Nel luglio 2025 sono state messe in vendite le emissioni 2024 che ancora mancavano; per quanto riguarda le 2025 invece, le uniche emesse e disponibili per l'acquisto sul nuovo sito sono le due divisionali (8 e 9 valori) FDC e la moneta di Natale 2025, e non si sa assolutamente nulla delle restanti monete (il che, naturalmente, non fa ben sperare per le emissioni 2026) p.s. Per quanto riguarda le protezioni delle confezioni dei 2€ cc, a parte il blister di plastica trasparente in cui è inserito il cartoncino con la moneta "incastrata", la "cartellina" esterna non ha alcuna protezione
    2 punti
  16. Avremmo bisogno di peso e diametro, comunque è romana imperiale (non riesco a leggere se Antonino Pio o Marco Aurelio). Valore economico bassissimo. Comunque devi portarla alla sovrintendenza. Devi indicare loro anche il punto preciso di ritrovamento. Se non consegni la moneta incorrerai in grossi guai giudiziari, ma soprattutto dovrai pagare un avvocato e quella moneta vale a malapena 30€ (e la sto sovravalutando).
    2 punti
  17. A giudicare dalle foto si tratta di una moneta in alta conservazione con tutti i rilievi ben definiti. Contrariamente ai pareri espressi da altri, io pulirei la moneta con bicarbonato, sale, stagnola ed acqua. Un bagnetto riscaldato in forno a microonde a 750 W per 30 secondi. La pulizia fatta con questo metodo è priva di sfegamento meccanico ed agisce solo sulla patina che, soprattutto al R/, è estremamente irregolare e dà un senso di "sporco" (e, forse, potrebbe anche nascondere qualcosa...). Come consueto, posto un esemplare per confronto e condivisione:
    1 punto
  18. Salvs rei pvblica di Arcadio, non riesco a leggere la zecca . Il rovescio va ruotato di 90° orari circa Ma attendi conferme..
    1 punto
  19. 1 punto
  20. Ciao @Ajax bronzo di Apollonidea (Apollonis) in Lidia. https://www.acsearch.info/search.html?id=702469 https://greekcoinage.org/iris/id/apollonis_hochard_2020_2.4
    1 punto
  21. D'accordo, la foto al centro non può mancare mai: Ma la piazza è anche luogo di transito per chi arriva in treno e se ne torna a casa (o in albergo) con le valige e gli zaini: In questo video https://www.dailymotion.com/video/x9rk82y una recente e interessante intervista ad Alessando Cattunar, uno dei maggiori "confinologi" contemporanei di Gorizia nonchè scrittore di uno dei più dettagliati trattati storici sull'argomento: Per chi non l'avesse mai vista nella forma originaria post-1947, ecco com'era la piazza nel 1993: E già che siamo in argomento, ecco anche un minuscolo ma ottimo documentario sul confine dal 2004 ad oggi:
    1 punto
  22. Cerchiamo di dire cose sensate leggendo i post di chi chiede e di chi ha già risposto, altrimenti anziché MiChiamoPinco potresti soprannominarti miChiamoQualunquista.
    1 punto
  23. Concordo con @Pontetto. L'esemplare è decisamente in alta conservazione e non va assolutamente trattato con pulizie od altro. Io la lascerei semplicemente riposare in un monetiere, così da farla patinare.
    1 punto
  24. Concordo in toto. Aggiungo: mi stupisco che siamo mosche bianche a pensarla in tal modo.
    1 punto
  25. Ciao @Ajax non sono un esperto di sigilli bizantini ma comunque sembra di vedere scritto +ΕΠ ΙCΚΟ ΠΟV (Episcopos) Vescovo. Nel dritto il monogramma dello stesso che però è troppo consumato per poter risalire. Non so se possibile identificarlo,magari un esperto ci potrebbe riuscire... 😊
    1 punto
  26. Condivido che si trova in alta conservazione, con fondi lucenti e bei rilievi.
    1 punto
  27. @ak72 ho editato il tuo post perché incorporava quello di @Guido Patti. Chiudo il thread perché non ha ragione di continuare
    1 punto
  28. Bene, però per la prossima volta, più moneta e meno dita...🙂 (ossia scontornare la moneta, senza lo sfondo) Non conosco il tipo, credo sia medioevale, ma non è il mio campo. saluti
    1 punto
  29. Buongiorno, per esprimere un parere, è necessario vedere un paio di foto, dritto e rovescio, della moneta e, se possibile, peso e diametro. saluti
    1 punto
  30. Buongiorno a Tutti e Buona giornata di Santo Stefano, condivido questa moneta che mi è stata regalata a sorpresa in occasione delle festività. Si tratta di un marengo d'oro del 1851, zecca di Genova. Premetto che la moneta è stata acquistata ( periziata ) da persona inesperta di numismatica. Secondo me è in conservazione BB e presenta dell'usura nei capelli, nella la barba del Re, oltre che a rovescio nelle gemme della corona. Lo considero un ottimo regalo soprattutto per il valore del fino contenuto in oro. In allegato alcune foto con diversa luce. Grazie per l'attenzione.
    1 punto
  31. Per Torino 2006 l'avevano fatto...
    1 punto
  32. Grazie @alez72 In effetti dal vivo é ancora più bella! Sono due giorni che continuo a guardarla, insieme all’antoniniano dell’altra discussione. Entrambe hanno una freschezza che le foto non riescono a rendere, tanto che oserei parlare di lustro di zecca, pur essendo trascorsi quasi duemila anni. É interessantissimo poi pensare che si tratti forse della prima emissione di Elagabalo per mostrare a tutti di essere lui il vincitore nella lotta per il trono imperiale. La moneta pesa 3,41 grammi
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  33. Le bustine in acetato vengono usate principalmente per monete in altissima conservazione o in rame rosso,ma nessuno ti vieta di usarle anche per monete in bassa conservazione,io le uso anche per monete rare...
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  34. Ciao, dipende dal diametro della moneta o della medaglia, inoltre dipende come vuoi sistemarle, personalmente uso bustine per i vassoi da 24 caselle,se ricordo bene con bustine 40x40 indipendentemente dal diametro della moneta in modo da avere un effetto più ordinato, quindi uso la bustina 40x40 sia per monete di 37 millimetri di diametro che per le monete di 20 millimetri di diametro, questo perché se dovessi usare una misura diversa per ogni moneta dovrei acquistare oltre alle bustine di diverse misure anche i vassoi adatti ad ospitarle,mentre usando bustine e vassoi della stessa misura acquisto solo quelli e basta... Ho solo pochi pezzi di diametro maggiore,in questo caso riesco a recuperare con vecchi vassoi e bustine che ho già da tempo...
    1 punto
  35. che strana usura, di solito i BB hanno la barba quasi totalmente sbiadita invece qui mi pare semi intatta... i segni di usura si vedono più al rovescio bel regalo comunque!
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  36. 1 punto
  37. Buonasera Mario @ambidestro, bel regalo! Si tratta certamente di 1598 (quindi un normale Crippa 17/C), è il medesimo esemplare pubblicato nella RIN del 1954 da Tribolati. Un 1593 con questo tipo di stemma sarebbe stato inedito. Buona serata e auguri per queste festività, Antonio
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  38. @Regium Direi un gran bel regalo. Ottima conservazione di entrambe i lati. Sicuramente plausibile la supposizione propagandistica della vittoria! Dalla foto da solo ottime sensazioni. Dal vivo sarà uno spettacolo. Hai anche il peso?
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  39. Ciao @Ajaxla seconda è un bronzo di Knidos in Caria https://www.acsearch.info/search.html?term=Ae+prow+club+knidos&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
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  40. È un orrendo falso del gruppo dalla Serbia
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  41. Anche se non e' una notizia filatelica mi piaceva mostrare questa pubblicità... https://www.artribune.com/arti-performative/cinema/2025/12/spot-poste-italiane-lucio-dalla-natale/
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  42. Ebbene si... mi è successo... I fatti sono semplici: mia moglie si è intrufolata sul forum e ha chiesto tutte le informazioni che le erano necessarie per regalarmi un monetiere per il mio compleanno... grazie a chiunque le abbia fornito consigli!
    1 punto
  43. HH 100011 H Ha sfiorato una bella rarità, naturalmente per chi è interessato alle combinazioni alfanumeriche che generano un numero radar, poker, numeri bassi ecc. sarebbe stata molto interessante con un 100001 oppure 110011 Le tre H non fanno testo, sono apprezzate solamente le banconote tripla A anche con qualsiasi numero (AA ****** A), le tre H avrebbero solo impreziosito una numerazione ricercata, purtroppo 100011 è un numero imperfetto, dà solamente nell'occhio.
    1 punto
  44. Tre tipi di cioccolata fusi e decorati con accessori in pasta di zucchero, biscottini allo zenzero, smarties, autrice....... mia moglie! Auguri di un Sereno Natale ed un Prospero 2026!!
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  45. Quando c’è una transazione di mercato in genere quello è il valore
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  46. Buongiorno a tutti! Quest’oggi vi presento un’altra moneta goriziana: un 2 Soldi coniato presso la Zecca di Hall (F) nel 1799 durante il regno del Sacro Romano Imperatore e Conte di Gorizia e Gradisca Francesco II d’Asburgo-Lorena. Il Catalogo Gigante, rif. 4, la riporta come moneta comune. La moneta presenta: al dritto, lo stemma ornato e coronato della Contea formato dal leone rampante di Gorizia unito alle bande di Aquileia e, al rovescio, vengono inseriti su quattro righe entro un cartiglio barocco valore, millesimo e marchio di zecca. Dati ponderali: peso 5,50 grammi, diametro 22 millimetri. Condivido con voi questo breve scritto, da me riadattato qualche tempo fa e tratto dall’articolo “La Contea di Gorizia e la sua monetazione attraverso i tempi” di Franco de Braunizer, relativo alle emissioni monetarie goriziane durante il regno di Francesco II d’Asburgo-Lorena. Nel 1792, il figlio del Sacro Romano Imperatore ed Arciduca d’Austria Leopoldo II d’Asburgo-Lorena ascende al trono con il nome di Francesco II. La situazione europea è ormai drammatica: la Rivoluzione Francese scuote profondamente il Continente e il fenomeno napoleonico è in rapida ascesa. In un simile contesto, pur gravato da enormi responsabilità, l’Imperatore Francesco II mostra attenzione anche al sistema monetario, soprattutto nelle province che da tempo non ricevono riforme in materia economica e finanziaria. La Principesca Contea di Gorizia e Gradisca, che dalla fine del regno di Carlo VI d’Asburgo riceve solo monete spicciole caratterizzate da stilemi riccamente decorati ma molto simili tra loro, è oggetto di un tentativo di riforma. Oltre alla coniazione provvisoria di pezzi da un Soldo e Mezzo Soldo nello stile dei suoi predecessori, l’Imperatore promuove la realizzazione di nuovi modelli, rielaborando quelli già esistenti all’epoca di Giuseppe II e Maria Teresa. A partire dal 1799, si avvia una piccola ma significativa riforma monetaria per la Contea: tra l’ultimo anno del XVIII secolo e il 1802 vengono emessi dei nuovi pezzi, tra cui spiccano un Soldo migliorato sotto il profilo esecutivo ed un inedito pezzo da 2 Soldi significativamente differente da quello emesso nel 1734 da Carlo VI, poiché riprende gli stilemi “semplificati” delle serie da un Soldo coniate con millesimo 1788 all’interno della Zecca di Kremnitz. Il punto culminante di questa rinnovata produzione è rappresentato dalla moneta da 15 Soldi, coniata nel 1802 in mistura d’argento: questo esemplare, frutto di una concezione moderna e di notevole qualità artigianale, segna l'apice della monetazione goriziana. Tuttavia, rappresenta anche la sua conclusione: è l’ultimo pezzo emesso prima della fine dell'autonomia politica e monetaria della Contea di Gorizia e Gradisca sancita dalla Pace di Presburgo del 1805, che porta all’annessione del Veneto, dell’Istria e della Dalmazia al Regno d’Italia Napoleonico. Se qualcuno di voi è interessato, l'altra sera abbastanza sul tardi ho pubblicato qualcosa nella sezione monete moderne di zecche straniere relativamente al Kronenthaler di Giuseppe II d'Asburgo-Lorena...
    1 punto
  47. buon giorno amici volevo condividere con voi le monete che ultimamente sono entrate nella mia collezione.
    1 punto
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