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Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/07/26 in tutte le aree
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Capisco che vanno di moda le varianti ma far passare dei difetti o eccedenze di conio per errori di lettere non mi pare il caso IMPERAPORE la T non dovrebbe esserci e al suo posto una P ma su queste in vendita e già "prenotate" non c'è una P ma una T con delle sbavature di conio e si vede benissimo. Ditemi voi se sbaglio? Napoleone I (1805-1814) Milano - Lire 1810 - Gig. ... - Nomisma Aste di monete e orologi Napoleone (1805-1814) Milano - Lira 1810 Puntali ... - Nomisma Aste di monete e orologi3 punti
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Ciao @latino, penso che la tua moneta sia un ibrido non censito dal Muntoni, tra il diritto del baiocco Muntoni 443 Var. I (caratterizzato dalla "N" rovesciata nel nome del papa), ed il rovescio del Muntoni 444 (valore e millesimo in corona d'edera). Ciao, RCAMIL.3 punti
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In guerra andai, a te pensai, questa cartolina... 😁 Puntuale per il quarto compleanno della discussione, aggiungo oggi un nuovo tassellino alla conversazione: Sempre avanti per l'imperatore e l'impero! (Immer weiter vorwärts für Kaiser und Reich!) von Hindenburg Generale - Feldmaresciallo se ho decifrato la data correttamente è del giugno 1915 e da Wiesbaden si danno appuntamento: Caro Herbert, speriamo bene. Ci vediamo sabato prossimo. Vieni anche tu a caccia con noi, porta l'attrezzatura. no, non erano al fronte, solo che hanno usato una Wohlfahrtskarte, una cartolina di beneficenza tedesca. Gli introiti vengono devoluti a progetti sociali o iniziative di beneficenza, qui per (in alto a SX) Herausgegeben zum Besten des Deutschen Vereins für Sanitätshunde Oldenburg i. Gr. Pubblicato a beneficio dell'Associazione tedesca dei cani d'assistenza di Oldenburg che qualche anno dopo ha pure emesso una serie di Notgeld per i ciechi di guerra EIN AUFMERKSAMER UND HILFREICHER DIENER. EIN-RETTER-AUS-GEFAHR. EIN FÜHRER-AUF-STIEG-UND-STEIG EIN FÜHRER ZUR ARBEIT-FURS TAGLICHE BROT EİN SİCHRER FÜHRER. EIN TREUER WEGWEISER. UN SERVITORE ATTENTO E DISPONIBILE. UN SALVATORE DAL PERICOLO. UNA GUIDA PER SALIRE E ASCENDERE. UNA GUIDA AL LAVORO PER IL PANE QUOTIDIANO. UNA GUIDA SICURA. UNA GUIDA FEDELE. in alto; Deutscher Führhund Für Kriegs-Blinde Cane guida tedesco per ciechi di guerra ============ Un eroico saluto a tutti! Njk3 punti
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Cari amici, il Gruppo Numismatico Quelli del Cordusio vi invita alla presentazione e consegna in omaggio del libro/catalogo della Mostra sulle monete al tempo di Gesù prodotto dal nostro Gruppo che si terrà nella Veneranda Biblioteca Ambrosiana il 24 gennaio 2026. Successivamente si potrà visitare insieme, previo acquisto del biglietto di ingresso, la Mostra Lampi di Luce con le monete al tempo di Gesù e antiche e preziose miniature della Biblioteca Ambrosiana. Si potrà procedere poi alla Sala 19 con le esposizioni di monete della zecca di Milano e di altre zecche italiche. Abbiamo aderito volentieri alla proposta del Prof. Giancarlo Alteri, Capo Gabinetto del Medagliere della Biblioteca Ambrosiana ed estensore del libro/catalogo, per una collaborazione e una produzione dello stesso. E’ una ulteriore collaborazione questa col Medagliere della Biblioteca Ambrosiana che segue quelle precedenti con la realizzazione dei due cataloghi sulle monete di Milano e quello delle zecche italiche. Questa nuova nostra iniziativa si inserisce splendidamente nella mission del Gruppo di fare concretamente e operativamente service per la divulgazione della numismatica e della cultura a favore della collettività. Vi allego la locandina col programma dell’evento e le info nell’attesa di vedervi il 24 gennaio 2026 previa prenotazione alla mail [email protected]2 punti
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Il libro/catalogo di Giancarlo Alteri non e’ solo un catalogo delle monete esposte ma rappresenta un bellissimo mix di storia, monete e teologia unendo i passi del Vangelo alle monete citate, un tema affascinante che racconta la storia della Cristianità. Un ennesimo ottimo lavoro di Giancarlo Alteri che conosce bene questo tema e queste monetazioni.2 punti
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Quoto in toto. Ho provato a ripulire anche questa discussione, come l'altra sulle emissioni del 2026, ma a questo punto cerchiamo davvero di darci un taglio su queste polemiche, altrimenti dovremo prendere provvedimenti più seri che non il nascondimento di qualche post. Grazie.2 punti
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La discussione è stata ripulita dagli ultimi post, che stavano virando un po' troppo sul personale. Di discussioni sul "sesso degli angeli" (le monete emesse solo per collezionisti e/o di forma strana, sono vere monete o no?) il forum è saturo fin dai suoi inizi, capisco che il tema torni ciclicamente ad appassionare, ma cerchiamo di non esagerare. Grazie.2 punti
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E' valutato " extremely rare " un esemplare di follis al nome di Domizio Domiziano, usurpatore in Alessandria di Egitto, con al diritto busto laureato ed al rovescio il Genio con patera e cornucopia . Sarà a giorni, il 9 Gennaio, in vendita N&N London 67 al n. 593 .1 punto
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Dal periodo classico di Katane, un vistoso esemplare di tetradrammo con al diritto quadriga al passo ed al rovescio testa laureata di Apollo . Sarà l'11 Febbraio in vendita Hirsch 404 al n. 1033 .1 punto
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E' valutato R un esemplare di denario dalla Sicilia per Sesto Pompeo, con al diritto faro di Messana e nave da battaglia ed al rovescio figurazione con Scilla . Saràl'11 Febbraio in vendita Hirsch 404 al n. 1381 .1 punto
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Solo per completezza, nelle descrizioni dei due lotti scrivono quanto segue: 1. Napoleone I (1805-1814) Milano - Lire 1810 - Gig. 154c AG RRRR Rarissima variante recante nella leggenda "IMPERAPORE" invece di "IMPERATORE", che, come illustrato nell' immagine ingrandita sul catalogo gigante, risulta come una seconda lettera "P" sulla "T", dovuta probabilmente alla rottura del conio. 2. Napoleone (1805-1814) Milano - Lira 1810 Puntali aguzzi, IMPERAPORE - Gig. 154C (indicato R/5, senza valutazione) AG (g 5,00) RRRR Modesti difetti al bordo. Questa nota variante riguarda la correzione sul conio di una lettera P con una lettera T.1 punto
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Non sbagli affatto! E, se non ricordo male, anche Pirera era della stessa idea1 punto
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Come ho detto esistono dei trattati, ma dal momento che si parla di acque internazionali voglio vedere chi e come far rispettare quelle norme in concreto...1 punto
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Ma anche meno. Per me non hanno una lira per questa voce di spesa e agiscono di conseguenza. Sempre continuando ad andare fuori tema, avendo acquistato il bel volume dedicato al tesoro di Como, mi fanno abbastanza ridere le perizie sul valore totale, considerata la presenza di nummi rarissimi o mai visti. Non ci vuole un grande esperto internazionale per comprendere che sono state probabilmente fatte stime "ad mentulam", per incapacità o, più probabilmente (ma sono malizioso, lo ammetto) per abbassare radicalmente il premio da destinare (obtorto collo) ai privati.1 punto
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La veda pure come vuole. Ci mancherebbe. Ciò che a me sembra logica elementare per lei è un arrampicarsi sugli specchi (terminologia non proprio adeguata per mantenere sereno un confronto, ma va bene così). È un tema interessante e divisivo, sicuramente in futuro se ne riparlerà. Cordiali saluti1 punto
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Ten centavos Con i 10 centavos inizia la serie delle monete in argento, e cambia il disegno del dritto, opera sempre di Melecio Figueroa, e uguale anche per i tagli superiori. Una donna in piedi, personificazione delle Filippine, tiene in una mano un martello che colpisce un'incudine, e nell'altra un ramo d'ulivo. Sullo sfondo, come nei tagli minori, il vulcanico Mount Mayon, il tutto completato dal valore e dalla legenda FILIPINAS. Invariato il rovescio rispetto ai tagli minori. (foto da Heritage Auctions - PCGS MS66) Le monete da 10 centavos furono coniate inizialmente in argento .900, con un peso di 2,7 gr. e un diametro di 17,5 mm. Questo nel 1903 e 1904 per la circolazione (Zecche di Philadelphia e San Francisco), nel 1905 e 1906 solo per i collezionisti, con finitura proof (Zecca di Philadelphia). Dal 1907 il titolo dell'argento venne ridotto a .750 e diminuirono anche il peso, 2 gr., e il diametro, 16,5 mm. Fu fatto in risposta all'aumento del prezzo dell'argento, e con l'intento di scoraggiare l'esportazione e la fusione delle monete calando di quasi il 40% il contenuto di argento. Le vecchie monete incominciarono ad essere ritirate dalla circolazione e si calcolò che al 30 giugno 1911 soltanto il 35% di quelle coniate dal 1903 al 1906 fosse ancora nelle Filippine. Senza ulteriori modifiche, i 10 centavos furono poi coniati ininterrottamente fino al 1919 nella Zecca di San Francisco, e nel 1920 e 1921 in quella di Manila. Dopodiché le coniazioni furono sospese fino al 1929, quando ripresero, ma solo per quell'anno, per essere di nuovo seguite da una lunga pausa fino al 1935, ultimo anno di produzione. petronius1 punto
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Fa testo, legge, giurisprudenza il regolamento UE N.651/2012 tutto il resto non conta nulla, prova a leggerlo, lo trovi anche tradotto in italiano.1 punto
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Ne prendo atto. Ho riportato quanto mi è stato raccontato, che indipendente dalla normativa non mi sorprende affatto.1 punto
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No, non é mai stato pubblicato. Velo cela VI tavola = veloce la vita vola. In effetti domani é gia 8. Buona serata!1 punto
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Altri esemplari (in vendita) https://www.silburycoins.co.uk/product/anglo-saxon-silver-sceat-710-760ad-series-g-6/ https://www.silburycoins.co.uk/product/anglo-saxon-silver-sceat-710-760ad-series-g-3/ https://www.hammeredbritishcoins.com/saxonandviking/3063-anglo-saxon-silver-sceat-series-g.html1 punto
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sulla scia dell'orrore vincitore del Museo 2025, sempre dalla stessa fonte ho trovato un ulteriore bell'orrorino... il tondello centrale di una lira turca, anno ignoto (visto che si trova sull'anello esterno), che ho dovuto un poco ripulire, per leggerlo.. quindi foto pre e post1 punto
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quanti commenti inutili... quanta gente che non ha nulla da dire eppure scrive... riprendo la definizione da vocabolario: "Mezzo di pagamento caratteristico della compravendita con funzione, nei rapporti economici, di unità di misura del valore di un bene; è rappresentato spec. da una o più serie di pezzi di titolo e valore stabilito e convenzionalmente riconosciuto, diverso nei vari Paesi ed epoche storiche". Le emissioni di IPZS possono essere utilizzate in tal senso e se non lo si fa e' solo perche' non avrebbe senso usare un oggetto con un valore facciale di 5 e un valore di mercato di 10 per pagare 5... il lattaio, il fruttivendolo, il tabaccaio (e chiunque altro si voglia far entrare in questa discussione per cercare di dare maggiore verosimiglianza a quelli che sono solo meri vaneggiamenti) una volta avessero avuto contezza di cosa si ritrovano per le mani sicuramente accetterebbero il pagamento, perche' DEVONO! e devono in virtu' di Decreti Ministeriali che sanciscono chiaramente che si tratta di monete ("pezzi di titolo e valore stabilito e convenzionalmente riconosciuto"). Se la Pizza e Margherita fosse stata coniata in un milione di esemplari e fosse iniziata a circolare liberamente oggi chiunque la accetterebbe nel suo uso quotidiano, perche' la riconoscerebbe. Se invece provassi a pagare il lattaio con la coincard al momento ci sarebbe il solo problema che il lattaio potrebbe non conoscere la coniazione e riconoscerla come moneta avente un valore intrinseco determinato dalla Legge. I sapientoni di questo forum possono discutere quanto vogliono, ma resta il fatto che una qualsiasi 2euro verrebbe accettata in pagamento nella sua versione PROOF o FDC da chiunque, perche' ne esistono le versioni circolanti in milioni di esemplari, di uso comune e note a tutti; questa e' la sola differenza come giustamente fatto notare in un post precedente. Chi ancora parla di ciarpame e tondelli non riesce mai a smentire questo ragionamento, semplicemente perche' ha torto e gli rode esserlo... ma che il lattaio si va a leggere i Decreti Ministeriali di emissione di tutte le monete circolanti? NO non lo fa semplicemente perche' le riconosce come aventi un valore stabilito da qualcuno titolato a farlo e quindi le accetta in pagamento secondo il loro facciale Tornando alla numismatica, ognuno colleziona quello che puo' (spero, indebitarsi per una collezione non lo trovo saggio), vuole, gli piace collezionare. Non sta scritto da nessuna parte che bisogna avere tutto di tutte le emissioni, cosi' come non c'e' limiti alle oggetti collezionabili (se penso che c'e' chi colleziona NTF digitali per migliaia di euro....). Cio' posto: - le emissioni sono troppe? si, e spero le riducano in futuro ma non credo succedera' perche' comunque c'e' un ritorno economico evidente dietro - le scatole sono ingombranti? si, le trovo anche troppo fragili e le dimensioni sempre diverse ne complicano la conservazione - i prezzi sono elevati? si, spero si possano abbassare, specie quelli di metalli non nobili (oro e argento sono saliti tanto nell'ultimo anno, dubito possano mantenere il prezzo dello scorso anno per emissioni similari) - le prime uscite valgono di piu': secondo me si, e' un trend che si nota in qualsiasi ambito (il nr 1 di Topolino sicuramente vale piu' di tutti gli altri, o la prima bottiglia numerata di un vino...) - alcune monete tengono valore e altre lo perdono: e' evidente dai fatti. Lo Sbarco sulla Luna e le Vespe ne sono esempi - la speculazione e' una brutta cosa: secondo me si, non mi viene in mente un ambito in cui il termine speculazione sia usato in accezione positiva... - comprare 2 monete e rivenderne una per finanziare altri acquisti: non e' vietato da legge, moralmente non lo trovo cosi' deprecabile, c'e' di peggio Cosa vorrei prendere questo anno: -- San Francesco mi sembra particolare, e poi ha un significato particolare, la voglio -- Calabria la trovo molto bella ed artistica, la voglio -- la nuova ciambella non mi interessa (secondo me la fanno solo per cavalcare il trend...), -- il Corriere della Sera mi interessa capire se stanno stampando sul retro la prima pagina del primo numero del 1876 (sarebbe davvero una bella cosa in tal caso la prenderei volentieri) -- Muti: fossi il lui mi gratterei! non mi interessa, ma certo che se morisse questo anno il prezzo potrebbe schizzare... -- Fontane, Pinocchio, etc., credo che passo e risparmio per prendere altro1 punto
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Tra le "Eccellenze del sistema produttivo italiano" ce n'è uno dedicato alle Officine Brugola... sarà questo? petronius1 punto
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In mancanza di disponibilità di ceci secchi ci sarebbero le pigne, al momento sono quelle che vanno per la maggiore1 punto
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A pochi giorni dalla conferenza, per chi non potrà essere presente di persona, comunichiamo i link da utilizzare per seguire la conferenza anche da remoto utilizzando google meet: CCNM - Conferenza 13 gennaio Antonio Rimoldi 1 Martedì, 13 gennaio · 9:00 - 10:00PM Link alla videochiamata: https://meet.google.com/qmx-wsxs-tpz CCNM - Conferenza 13 gennaio Antonio Rimoldi 2 Martedì, 13 gennaio · 10:00 - 11:00PM Link alla videochiamata: https://meet.google.com/whd-trgc-juq1 punto
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Sì, è proprio una marca della Legazione Italiana in Berna (del tipo con colorazione blu e verde, c'è anche verde e rosso).1 punto
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Hai detto una cosa molto sensata: sarebbe stato un ottimo incentivo per convincere a denunciare… e anche tutto il contrario purtroppo il punto di vista statale è quanto di più borbonico possa essere concepito e da lì non si schioda1 punto
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Buonasera a tutti, rileggevo questa vecchia discussione di @gennydbmoney anche io sono rimasto folgorato da questo nominale , mi viene da sorridere se penso che in uno dei post avevo scritto che avevo tre esemplari, il numero è cresciuto abbastanza, mi sono dovuto dare una regolata per non prenderne altri anche se la tentazione è tanta. Certamente cerco di non farmi sfuggire qualche pezzo raro , magari nel tempo proverò a migliorarne qualcuno. Ora visto che la discussione è ad hoc per il 9 cavalli 1790 posto i miei esemplari, in foto manca il mio secondo esemplare senza merli perché affetto da cancro e in quarantena. scusate per la qualità delle foto fatte al volo e con poca luce. Saluti Alberto1 punto
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Il Francobollo si vede chiaramente che e' incollato, ....va lasciato dov'è, mai provare a staccare, per staccare ci sono dei sistemi che vanno valutati caso per caso.1 punto
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Anche questa busta porta due regni filatelici diversi. La busta non e' per raccomandata, ma una busta normale dove viene incollato il ritaglio del valore facciale da 3 p di una raccomandata periodo Edoardo VII, probabilmente danneggiata oppure il valore facciale sfuggito all' annullo e' stato riusato ed accettato dall' Ufficio Postale. Sotto posto un esempio. A sx Francobollo effige di Giorgio V, da 3 mezzi penny per non dire 1 penny e 1/2 marrone, emesso nel 1912, ...(gli inglesi sono fantastici per questi giri di parole).. ..... annullo di partenza della cittadina di Chiswick ufficio postale di Bedford Park del 28 settembre 1931.. .... annulli di arrivo in rosso di Clinton Massachussetts del 8 ottobre 1931. Mittente e destinatario sconosciuti. Due Regni in un solo documento e' sempre interessante.1 punto
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Ciao Lorenzo. Scheda pronta. https://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-RC/6 Puoi inserire le immagini o in forma anonima o se sei registrato con il tuo nickname: sarebbero meglio due immagini separate (dritto e rovescio).1 punto
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Se la vuoi catalogare puoi aggiungere... Umberto I, cartolina postale ordinaria con valore facciale in ovale, 10c rosso su avorio, millesimo 99 emessa il 22.10.1899. Annulli di partenza e arrivo tondo riquadrati, ne abbiamo parlato molte volte, per il resto ha già approfondito l' amico Angelo. Sempre belle queste umbertine, quando si trovano mai sottovalutarle, ..danno un tocco "col baffo" ha qualsiasi collezione.1 punto
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Sinonimi di "oscenità": sconcezza, indecenza, immoralità, impudicizia, turpitudine, volgarità, bruttura, schifezza, orrore, mostruosità, porcheria, laidume. E ci aggiungo anche ordinario, dozzinale, di pessimo gusto: quale preferisci? petronius1 punto
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Veramente... Qui ci vedo cioccolato, menta e pistacchio😁 Ciao SS, bel mostro! Come dice Ric si vede soprattutto al dritto che la moneta é ondulata. Non dimenticate la preghiera della sera a NSDD, mi raccomando (con annesso sfregamento di moneta sulla fronte, non si sa mai...) Ciaooo1 punto
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Ne ho raddrizzato uno E' evidente che con le 3 linee avevano pure previsto di occultare la scritta della parte inferiore, manca un fascio, avevano solo quel tipo di soprastampa? o magari un errore durante le fasi di soprastampa che non valeva più la pena di correggere dato l'utilizzo limitato? Bene o male con un tratto di penna si poteva ovviare all'inconveniente. Che siano marche, erinnofili, o bolli di fantasia, come venivano usati? sino a quando e da chi? In ogni caso su Delcampe sono proposti ad un piccolo prezzo, quindi in teoria non sono rari, troppe rimanenze? direi che ci sono troppe lacune... Da Wikipedia: Istituito con RD 2 luglio 1926, n. 1131 dal Governo Mussolini, il 27 settembre 1929, con RD n. 1663, accorpa alcune funzioni del Ministero dell'economia nazionale, soppresso col R.D. 12 settembre 1929, n. 1661. In luogo del dicastero dell'economia nazionale nacque il Ministero dell'agricoltura e delle foreste, e le competenze afferenti al lavoro, commercio ed industria passarono al Ministero delle corporazioni. Con la caduta del Fascismo vennero soppressi vari istituti e denominazioni che lo ricordavano. Pertanto, con R.D. 9 agosto 1943, n. 718 la denominazione del Ministero delle corporazioni fu mutata, dal Governo Badoglio I, in quella di Ministero dell'industria, del commercio e del lavoro. Successivamente soprastampate sono state adottate dal Ministero dell'industria del commercio e del lavoro? In mancanza di un'immagine dove si evince l'effettivo utilizzo su un documento/frammento od altro che li riportano, purtroppo si può solo ipotizzare.1 punto
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E' probabile che avessero a disposizione solo quel tipo di soprastampa da 5 lire, creata forse per soprastampare altri valori facciali. Non dimentichiamo che siamo in periodi difficili dove si riusava tutto.1 punto
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Nel mentre un 2 cavallucci di Carlo V tipo con trofeo darmi e legenda PAX REGNVM// REX IUSTUS, la si trova se non sbaglio con legenda identica dritto e rovescio. Saluti Moneta rara e che si aggiunge alla mia collezione.1 punto
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Stupenda questa immagine mi da un senso di grande operosità.. ora ciascuno sarebbe chinato sul proprio smartphone1 punto
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Salve condivido immagino di una cartolina viaggiata e chiedo ai più esperti maggiori informazioni. Ringrazio in anticipo1 punto
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Ciao, mi sento di consigliarti di utilizzare u.coin solamente come un catalogo figurativo virtuale e nulla di più, giusto per qualche dato ponderale sulle monete, come prezziario vale meno di zero.1 punto
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Qualche tempo fa mi capitò di notare una moneta della tipologia di nomos krotoniate tripode/tripode incuso con airone/uccello acquatico (come la moneta al post precedente) passato in un’asta della casa Auktionhaus Ulrich Felzmann al lotto 13 della vendita 168 del 3-4 marzo 2020. Unico dato il peso di 8 grammi. Anche in questo caso non veniva menzionata la ribattitura, che stavolta riguarda per il sottotipo la zecca di Gela. Ruotando il dritto possiamo individuare chiaramente alla base del tripode la parte anteriore del cavallo, il collo, parte della criniera e della zampa, nonché il piede ed il braccio sinistro del cavaliere. Allo stesso modo una rotazione del rovescio ci mostra il poco che resta del toro androprosopo (la divinità fluviale del fiume Gela), vale a dire uno zoccolo e la terminazione della zampa, sopra la parte superiore del tripode. Anche in questo caso non è possibile risalire alla classificazione secondo il corpus di Gilbert Kenneth Jenkins, ma osservando i particolari residui del cavaliere e del cavallo si potrebbe ragionevolmente ritenere che siamo nella fase finale delle emissioni geloe di didracmi tardo arcaici. Probabilmente dopo il 480 a.C. quindi. Purtroppo, come per l’esemplare del post precedente, ogni ipotesi razionalmente sostenibile sfocia nel mare delle sensazioni personali.1 punto
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Buonasera, Devo scusarmi, causa la fretta di scrivere di ieri notte ho commesso un errore, tanto grave quanto evidente, che ho corretto nella datazione da me riportata dell’accoppiamento di conii Westermark 203 (gruppo III del I periodo della monetazione di Akragas), da attribuire all’arco temporale 488/485-480/478 a.C. e non 495-488/485 a.C. come precedentemente scritto, datazione che riguarda il gruppo II. Ma non è per chiedere indulgenza per l’errore che scrivo il presente post. Il mio fine è segnalare un altro passaggio in asta di una moneta di area magnogreca ribattuta su un didracma di Akragas. Sempre dal Bruzio, si tratta di un nomos di Crotone datato al periodo 480-430 a.C. nella cui descrizione del catalogo di vendita non veniva neanche menzionata la ribattitura, a dir la verità piuttosto evidente, mentre veniva notato il graffito K (posto proprio al di sopra delle tracce dell’aquila). In questo caso le condizioni dell’esemplare rendono impossibile ogni puntuale classificazione, anche se è verosimilmente da escludersi l’appartenenza della moneta sotto riportata al gruppo IV del periodo I. Questo in quanto le proporzioni dell’aquila (testa,collo,busto), per quanto rimane visibile del sottotipo, non sembrerebbero compatibili con quelle dei rapaci di quel gruppo. Naturalmente è più una sensazione che un giudizio. Ex Leu Web Auction 16/205 del 22-05-2021, 21 mm, 7.93 g, asse di conio ad ore 5. L’Aquila ben visibile al dritto, scarse e flebili le tracce del granchio al rovescio, si intravedono delle zampe e forse “l’ombra” di una chela: https://www.numisbids.com/n.php?lot=205&p=lot&sid=4713 Potrebbe essere utile individuare, laddove sia possibile, gli esatti conii del nomos Krotoniate, per meglio distinguere le tracce residue del sottotipo, anche se non so quanto possa servire ai fini della sua corretta catalogazione vista la scarsa conservazione.1 punto
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Ciao @Legio II Italica,quando dici che la centrale di Montalto di Castro e' costata settemila miliardi di lire non ti viene un sospetto? Il sospetto che la centrale non dovesse necessariamente entrare in funzione ma soltanto essere costruita,a beneficio dei soliti noti. Quando dici che avremmo risparmiato...chi avrebbe risparmiato? Produciamo un sacco energia da fotovoltaico,ma la bolletta non e' che sia diminuita anzi. Quando dici che siamo circondati da centrali e radiazioni naturali...appunto non mi sembra il caso di rincarare la dose. non importa se Fukushima e Chernobyl siano accaduti per colpa dell'uomo o della natura,sono accaduti,e all' umanita' ,tutta,non resta che grattarsi le croste,a questo mi riferivo quando parlavo di imponderabile,(vedi legge di Murphy). Ciao , @simonesrt vedi il fatto non e' che noi si sia o no dei pirl...il fatto e' che siamo governati da cialtroni incompetenti in balia dei vari potentati e non certo dell'elettorato. Quanto ai comportamenti lungimiranti,il non ratificare il nucleare con il famoso referendum,lo e' stato sicuramente. Tanto per dire...bisognerebbe farsi una gitarella a Trino Vercellese,dove sono stoccati I rifiuti della nostra avventura nucleare,intelligentemente in una area golenale del Po,o intorno alle raffinerie,piccole o grandi che siano dove l'aria e le falde sono inquinate da idrocarburi,per non parlare del chimico italiano,per fortuna deceduto( ma il cadavere e' ancora li' e puzza!). In definitiva non facciamo sogni di " grandeur",non siamo atrezzati,ne politicamente ne dal punto di vista della mentalita'. Questo e' il mio pensiero...forse piu' uno sfogo,non necessariamente giusto o veritiero e tantomeno teso a convincere chicchessia. Saluti . Adelchi.1 punto
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