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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/09/26 in tutte le aree

  1. Gentilissim*, per chi fosse interessato confermo che gli orari del corso sono i seguenti: mercoledì 16.30-18.30 - aula M205 via Mercalli/ S.Sofia (entrata da via Santa Sofia) giovedì 14.30-16.30 - Aula 515 Festa del Perdono (via Festa del Perdono, 3-7) venerdì 12.30-14.30 - Aula III S. Antonio (via Sant'Antonio, 5) < N.B. per questa, sto valuando se richiedere un cambiamento di aula perchè lo scorso anno avevo avuto qulache problema nella proiezione delle slides ....) Per la localizzazione delle varie sedi si può vedere qua: https://filosofia.cdl.unimi.it/it/il-corso/luoghi-e-strutture Ricordo che le lezioni sono pubbliche e si possono seguire liberamente. Però, per chi fosse interessato ad avere anche una certificazione di aver seguito il corso, sostenendo l'esame finale, ho "scoperto" che ci si può iscrivere anche al singolo corso (fino ad un massimo di 4), come si può leggere qui: https://www.unimi.it/it/studiare/seguire-un-corso-singolo Un caro saluto e in caso a presto! MB
    8 punti
  2. per me ilnumismatico è un grande, di più, un gigante. Per lui un messaggio: aquila non capit muscas
    3 punti
  3. Edoardo Boccanera, Manuale sulla fabbricazione delle monete in circolazione nel Regno d'Italia, Roma, 1901.
    2 punti
  4. Grazie a te per le belle parole che fanno sempre piacere, ma grazie anche per vedere e capire che la Filatelia e' in crisi solo nell' immaginazione di alcune persone, se lo dicessi io sarebbe considerato di parte. Il Francobollo che hai deciso di analizzare e' tra i piu' difficili tra i classici americani, e tu con il tuo interesse sei gia' avanti non di poco, almeno provi a cimentarti con lo studio.. i tuoi dubbi credimi sono gli stessi di chi ha avuto tra le mani centinaia di questi esemplari.. con i francobolli classici di questo tipo ogni pezzo è un pezzo a se. Ho visto collezionisti post porre l' approfondimento di un Francobollo e ricominciarne lo studio dopo mesi. Ovviamente l' esperienza è importante, come la numismatica è un hobby di approfondimento, non lo considerare insidioso.. vedrai che con il tempo tutto torna facile. Tieni conto che hai iniziato con materiale DIFFICILE.. da qui in poi e' tutto in discesa, la mia simpatia e il mio sostegno non mancheranno a chi ama i classici, i libri e lo studio con curiosità. Coraggio !!!
    2 punti
  5. Buongiorno Mario Certo ho letto con molta attenzione ed interesse, tra l’altro presso la biblioteca di Cremona e Busseto ho trovato riferimenti bibliografici interessanti, motivo per cui vorrei approfondire un “piccolo” argomento di storia locale. Raccolto quanto più possibile vedrò di trarne e/o riassumere le conclusioni sull’argomento. Se poi vi era o non una effettiva zecca a Soragna ha per me poca importanza…ovviamente ogni contributo che perviene sarà più che gradito…sarò poi felice di condividere il tutto con chi ne abbia qualche interesse. Un saluto
    2 punti
  6. Buongiorno e di questo che mi dite?
    2 punti
  7. Ciao bella medaglia, ecco l'incisore.
    2 punti
  8. No no, nessuna noia. Sono io il primo a dichiarare che questo tipo di variante non è così raro. Non è la rarità il punto. Forse, invece, è stato frainteso il senso delle mie osservazioni. Attraverso queste varianti, o come vogliamo chiamarle, riusciamo a capire di più sulle dinamiche nella zecca di Napoli. Queste cose sono delle testimonianze. Capisco pure che questi temi sembrano, per alcuni, alieni alla materia numismatica, come se, quasi, non ne facessero parte. Ma è da un po' che prendo atto di questa cosa, per cui ci ho fatto già pace da un bel pezzo. Tutto ok. tutto a posto
    2 punti
  9. Ringrazio di nuovo @incuso per essere intervenuto oscurando messaggi che nulla hanno a che vedere con la numismatica e che erano lesivi della mia rispettabilità personale. Visto che mi sono state mosse accuse molto pesanti da @Pxacaesar, addirittura di aver abusato della mia carica di coordinatore, ti dico che quei messaggi erano frutto di specifica discussione nelle sezioni riservata del direttivo. Quindi, caro ANTONIO, con orgoglio e fierezza posso dire serenamente che non ho mai abusato della mia carica ma anzi, ho lavorato duramente a molti progetti che rimangono tuttora scritti nella sezione privata dello staff; Le motivazioni del mio abbandono sono personali e per questo non vi devono riguardare! l’ho accennato non per vittimismo, ma per sostenere le perplessità avanzate da @Cinna74 in merito alla situazione attuale, che io, come lui, ma anche come ben descritto da @Giov60 (LUI si che è un vero Maestro in confronto a me) e molti altri, disapprovo, e quindi, per questo motivo, ho abbandonato in tronco nonostante mi fossi speso lavorando duramente a diversi progetti (chi era con me nel direttivo all’epoca - incluso anche il @CdC - lo ha visto). Anzi, caro ANTONIO, ti dirò di più visto che ora, secondo te, non “avendo più lo scudo”, non ho nessuno che mi protegge: quando ho abbandonato la mia carica, la mia posizione è stata attentamente esaminata dal @CdC, proprio per alcune accuse che mi erano state rivolte. Ma l’unica cosa che compare nel mio profilo è solo la “contestazione” che ho avanzato e che mi ha portato all’abbandono per i motivi di cui sopra ben descritti da @Giov60 e @Cinna74. Questo intervento era doveroso, visto le gravi accuse che mi sono state mosse; spero che il @CdC ne tenga conto. Per me la discussione è chiusa. La mia coscienza è più che apposto. Di utenti che ho aiutato in privato ce ne sono diversi e non ho MAI “suonato la tromba” per questo. Ammetto di avere modi bruschi ma, a mia parziale discolpa, posso dire che fin troppo spesso è capitato che diverse mie spiegazioni siano state oggetto di critiche. Mi scuso per i miei modi, ma la misura, come si dice, è ben colma.
    2 punti
  10. Ciao @Cinna74, grazie per la stima. Purtroppo i tempi in cui queste sezioni fervevano di sapere sono molto lontani. Questo è, e non c’è segnale alcuno di invertire la marcia (motivo, anche questo, per cui ho letteralmente abbandonato in tronco la mia carica nello staff). Dalle foto non certo “esaltanti” io direi che la bella patina l’avrebbe avuta se non avesse ricevuto una “bella pulita” (guardate i campi al dritto e il nero acceso tra gli interstizi della legenda). Ritratto che ha perso vigore e, parzialmente, anche l’espressività. Bb? Ma assolutamente no! Ma tanto… a cosa serve? Pensa che questa è slabbata AU55 e non arriva nemmeno al Bb pieno (stessa cosa, campi compromessi nell’integrità del metallo per via di una pulizia). Se poi ti fai un giro su ebay svieni per certi Bb dichiarati… 65€ tutto sommato non sono troppi, ma nemmeno pochi. Direi che è andata relativamente bene. Ma ragazzi… lo che non ve ne importa nulla e che vi sto antipatico, ma se non vi mettete seriamente a studiare per capire il metallo e capire come “leggere”le foto, saranno dolori! La conservazione di per sé “è relativa”, e non basta “essere severi”. Torno nel mio silenzio. State bene!
    2 punti
  11. 1 punto
  12. Si sono davvero impegnati per rendere il Trittico Ferrari, a mio parere, così orrendo. Ero molto interessato ma davvero una delusione. Le tre immagini scelte per il Dritto tutte oscene. Avrei messo sicuramente una vettura da F1, su una magari Enzo Ferrari e un modello storico/iconico sulla terza.
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  13. Douzain, Henri III ( 1574-1589) , France Saluti, Ajax
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  14. Oggi vi presento questo denario imitativo, veramente ma veramente brutto, quindi rinnovo il consiglio alle persone suscettibili e agli amanti delle imperiali di non proseguire la visione. Grazie Regnum Barbaricum, Imitazione del Denario di Faustina II Dritto: Busto barbarico dell'imperatrice in drappeggio, rivolta verso destra, con una pseudo-leggenda lungo il bordo. Rovescio: Rappresentazione barbarica della dea in piedi verso destra, con una pseudo-leggenda lungo il bordo. Argento, diametro 16 mm, peso 2,51 g. https://www.numisbids.com/sale/10298/lot/6079 @Arka spero che ho tradotto bene.
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  15. Mamma mia che prezzi 🥴 nonostante questo, IPSZ si è di nuovo attestata sopra le 40 emissioni. Sono davvero curioso quest'anno di vedere il riscontro delle vendite. Io continuerò con la serie enogastronomica (6000 pz è tiratura "tranquilla" per continuarla) tutto il resto è fuori budget e di poco interesse.
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  16. ...e perlinatura discontinua specie al R/ 😄
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  17. concordo con @Ale75. Verosimilmente il denaro A è di Alfonso. Tuttavia sarebbe meglio inserire foto migliori in quanto alcune emissioni di Alfonso somigliano a quelle di Giovanni. Se riuscissi a leggere la legenda sarebbe grandioso. Sul secondo non vedo grossi dubbi nell'attribuirlo a Giovanni.
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  18. Tutta la moneta : bordo assente e arrotondato, caratteri dei FERT, nodo, rosetta etc. etc.
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  19. 1 punto
  20. The Big Stick “Speak softly and carry a big stick: you will go far.” E' probabilmente la frase più conosciuta e citata di Theodore Roosevelt, esemplificazione della sua politica estera. La si trova per la prima volta in una lettera che Roosevelt (allora governatore di New York ), in un impeto di felicità dopo aver costretto il comitato repubblicano di New York a ritirare il sostegno a un consulente finanziario corrotto, scrisse a Henry L. Sprague il 26 gennaio 1900: Mi è sempre piaciuto il proverbio dell'Africa occidentale: "Parla piano e portati un grosso bastone: andrai lontano". Che fosse un proverbio dell'Africa occidentale è assai dubbio, ma Roosevelt continuò a sostenerlo per tutta la vita. Pronunciò pubblicamente la frase per la prima volta nel marzo dello stesso anno, aggiungendo chiarimenti sul suo significato: "Se parli semplicemente a bassa voce, l'altro ti molesterà. Se lasci il bastone a casa, scoprirai che l'altro non l'ha fatto. Se porti solo il bastone e ti dimentichi di parlare a bassa voce, in nove casi su dieci l'altro avrà un bastone più grande." Ma la citazione più famosa è il discorso tenuto alla Minnesota State Fair il 2 settembre 1901, due settimane prima di diventare Presidente (ma in quel momento nessuno poteva immaginarlo ) "Parla piano e portati un grosso bastone: andrai lontano". Se un uomo si vanta continuamente, se manca di civiltà, un grosso bastone non lo salverà dai guai; e nemmeno parlare piano servirà a nulla, se dietro la dolcezza non si cela forza, potere. Nella vita privata ci sono poche cose più odiose di un uomo che si vanta sempre a gran voce; e se chi si vanta non è disposto a sostenere le sue parole, la sua posizione diventa assolutamente spregevole. Lo stesso vale per la nazione. È tanto sciocco quanto indecoroso indulgere in un'indebita autoglorificazione e, soprattutto, in una sfacciata denuncia degli altri popoli. Come praticata da Roosevelt, la politica del grosso bastone aveva cinque componenti. In primo luogo, era essenziale possedere una seria capacità militare che avrebbe costretto l'avversario a prestare molta attenzione. All'epoca ciò significava una marina di livello mondiale. Le altre qualità erano agire giustamente verso le altre nazioni, non bluffare mai, colpire solo quando si è pronti a colpire duramente ed essere disposti a permettere all'avversario di salvare la faccia nella sconfitta. In altre parole, negoziare pacificamente ma anche avere la forza nel caso le cose si fossero messe male. Ben presto il "Big Stick" venne preso di mira da vignettisti e caricaturisti, che raffiguravano Roosevelt mentre brandiva il suo "grosso bastone" e promuoveva l'agenda estera avvalendosi del potere della Marina degli Stati Uniti. Qui nel 1904. petronius
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  21. 1 punto
  22. Per me non è buona. Il bordo pare troppo sottile ed il peso eccessivamente basso (quasi mezzo grammo in meno è tanto su uno scudo). Anche la perlinatura appare incerta in alcuni punti. Portala comunque a far vedere quando andrai dal perito.
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  23. Dal 1861 (Regno d'Italia), la franchigia cambiò molte volte, ebbe una normativa molto complessa e differenziata da ufficio a ufficio, con eccezioni talvolta poco conosciute anche a noi filatelisti, per esempio due uffici statali corrispondenti potevano godere entrambi della franchigia, "comprese le raccomandate", ...ma non per la ricevuta di ritorno ! Ci furono molti cambiamenti ed eccezioni. Generalmente quando si trovano documenti con timbri ovali destinatari/mittenti di enti statali e simili, non sono quasi mai dei falsi o truffe.
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  24. grazie! infatti l'ho trovato a Capua che fu liberata nell'ottobre del 1943...
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  25. Buongiorno, si tratta di una riproduzione che si compra sulle bancarelle per qualche Euro.
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  26. Fatto, ..ho chiesto informazioni a chi veramente puo' dirci qualcosa in piu'.. speriamo. Stavo leggendo comunque che esemplari con la cornice integra non intaccata sono rariSSIMI, quindi con questo materiale ci dobbiamo accontentare a volte di supporre una catalogazione.
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  27. Sono tutte corrispondenze in franchigia tra Comuni o enti e uffici pubblici gia' in periodo Filatelico. Era prevista l'esenzione di tassa (la franchigia) per l'invio di fogli aperti o sottofascia diretti a determinati uffici statali o ad altri sindaci. La franchigia era segnalata dai caratteristici timbri/contrassegni ovali di servizio, era riservata principalmente alle amministrazioni centrali dello Stato e a specifici uffici ammessi nominativamente, ovviamente poi queste corrispondenze viaggiando per posta venivano munite dei bolli postali. E' comunque materiale interessante viaggiato per posta soprattutto per i Marcofili.
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  28. Ciao a tutti. Come non essere d'accordo con il giudizio dato da @skubydu ! Le monete genuine di questa città sono così rare che è molto più facile imbattersi in falsi. Vale la pena di rinfrescarsi la memoria con un pdf di Alberto Campana tratto da Panorama Numismatico:PN126-Sicilia-mytistraton - Copia-compresso.pdf Se l'esemplare di fantasia in apertura vuole essere un inedito unicum, questo appena andato invenduto da Arlan J Berk almeno vuole imitare un nominale noto. Sicilia, Mitistrato. ; Sicilia, Mitistrato; c. 344-336 a.C., Emilitron, 31,59 g. Calciati-1. Dritto: Testa di Efesto a d., con copricapo a punta. Rx: VM e sei pallini (segno di valore) entro corona d'alloro. gVF / aEF Ecco invece un bell'esemplare ribattuto su litra dionigiana preso dalla sezione della Biblioteca Nazionale Francese: P.S. il pdf non mi funziona, se qualche anima pia potesse provvedere gliene sarei grato, grazie...
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  29. Spero sia abbastanza nitida.. eventualmente te le rifaccio.. purtroppo sono dei libroni spessi quattro dita e non mi entrano nello scanner...
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  30. Buongiorno. Perché togliere la parte cartacea o colla? Secondo me, oltre al valore del metallo contenuto, se integri possono essere più interessanti anche in caso di vendita... saluti
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  31. Cioè volevi scrivere RANIERI e NUMISMATICA FELSINEA, vero? C’era un refuso. 😉
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  32. Grazie Saturno e caravelle82 , per i vostri determinanti pareri. Ieri sera mi sono stampata i "46 commenti" del 27.5.2018 che ieri mi ha allegato odjob e oggi, se ce la faccio, me li batto a tappeto. Già da una prima scorsa ho visto che dovrebbero sciogliere molti nodi. D'altronde la ricerca si fa molto molto interessante...non credevo. Peraltro mio nonno non era un collezionista e neanche un uomo colto, per lo meno se lo era come autodidatta. Era proprietario di un grosso centro alimentare all'interno dei Mercati Generali di Roma dagli anni '30 al 1963 e vista la quantità di monete "particolari" che ho trovato forse i clienti nobili (e ne aveva, lo so per certo) ma decaduti lo pagavano con monete che a quel tempo erano importanti. Bah ! La vita degli uomini nasconde tanti misteri e regala molte sorprese. Grazie ancora a voi tutti e buona giornata Marina a presto
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  33. DE GREGE EPICURI Altra medaglia friulana, questa grossa e pesante (34 mm e 34,59 g.). Al D., una chiesa con portico laterale, una piazzetta, un fiume ed un ponte a tre archi. Sopra: DE ROSTE-AI PUINTUZ (dalla roggia ai ponticelli). Rovescio: al centro, un'aquila bicipite (in alto), dentro ad un cartiglio punteggiato. Sotto, lo stemma del borgo: due cervi rampanti attorno ad un albero. Nel giro: CULUGNE . Sotto: 7.IX-1975. CULUGNE è termine friulano, in italiano il nome è COLOGNA, (significato: "colonia") ed è in provincia di Udine, fra Artegna e Montenars. Una bella medaglia, ma non mi pare compaia il nome dell'incisore.
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  34. Buonasera. Le fotografie non sono delle migliori. Sarebbe opportuno verificare anche il peso, che deve essere uguale a quello delle Sterline, cioè 7.99g (anche se penso sia autentica). Detto ciò, la moneta è in condizioni di conservazione basse e vale solo il peso del fino contenuto.
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  35. Ciao @Ajax bronzo seleucide di Seleuco II. https://www.acsearch.info/search.html?id=3297591
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  36. Ciao @Ajax dovrebbe essere un bronzo seleucide di Antioco III. https://www.acsearch.info/search.html?id=4369077
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  37. Anche questa busta raccomandata del valore di 2 penny azzurro + 2 1/2 old penny purple on Blue dell' emissione del Jubelee del 1887. Il tutto annullato dall' ovale di raccomandata dell' ufficio postale di Threadneedle Street il 19 Agosto 1895. Il termine B.O.E.C. presente nei timbri postali di Threadneedle Street a Londra sta per Bank of England, City. Questi annulli venivano utilizzati specificamente dall'ufficio postale situato all'interno o nelle immediate vicinanze della Bank of England in Threadneedle Street. Threadneedle Street è una strada storica nella City di Londra, famosa per essere la sede della Banca d'Inghilterra (soprannominata la "Vecchia Signora di Threadneedle Street") e in passato sede della Borsa di Londra, nota come importante centro finanziario. Sul retro abbiamo l' annullo di transito di Kitzingen del 21 Agosto 1895 e l' annullo di arrivo di Nurimberg ( Norimberga) stessa data. Il numero 398 in crayon blu è stato apposto in arrivo dall' ufficio postale di consegna cioe' Norimberga prima della consegna in quanto non scritto sull'indirizzo dal mittente, abbiamo inoltre due piccoli cerchi a trattini che sono il distretto postale di consegna o identificativo del postino. Bella late victorians anche questa di valore.
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  38. Porto a conoscenza degli appassionati di falsi d'epoca Borbonici un bel Tarì del 1855 con ancora parte dell'argentatura. Apparso all'Asta ANTIVM di oggi. Era presente anche un falso della Piastra 1838 piuttosto malridotto.
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  39. gli ottimi @Saturno, @caravelle82, @Meleto potrebbero ad esempio dare un loro parere
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  40. Qualcosa sul destinatario...... Hans Bey era un uomo che risiedeva a Jersey e lì morì nel 1900 al momento della sua morte aveva circa 80 anni e fu sepolto nella chiesa parrocchiale di St Helier il 13 luglio 1900. Sposò Maria Rebecca Bey (nata Clarke), sorella maggiore del padre di sua moglie. Maria Rebecca nacque nel 1824 e morì nel 1906. I documenti conservati da Jersey Heritage suggeriscono che Hans Bey avesse legami con la Corte di giustizia Amtsgericht di Amburgo, in Germania, poiché una copia del suo atto di successione fu inviata da lì nel febbraio 1901. Oltre a questi dettagli genealogici, sono disponibili poche informazioni pubbliche sulla sua vita o sulle sue attività sull'isola.
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  41. @Cinna74 A mio avviso, il senso di un forum è anche quello di consentire ai non esperti di azzardare valutazioni, pur con tutti i limiti del caso, lasciando poi agli utenti più autorevoli il compito di correggerle e contestualizzarle, argomentando eventuali imprecisioni o sviste. Un forum dovrebbe funzionare come una palestra: chi è alle prime armi può provare i movimenti, anche in modo imperfetto, mentre chi ha più esperienza osserva, corregge la postura e spiega come evitare errori, trasformando il tentativo in apprendimento. E' normale che chi sta imparando faccia ipotesi grezze, ed è proprio il confronto con chi ha più competenza che permette di rifinirle e dar loro una forma corretta. Non conosco personalmente il numismatico, ma, al di là di un tono talvolta diretto o tagliente nei suoi interventi, ho sempre riscontrato una disponibilità genuina e disinteressata. In particolare, quando acquistai con una certa leggerezza una Vetta in qFDC che non mi convinceva pienamente, mi offrì gratuitamente la sua completa disponibilità, indirizzandomi eventualmente verso un esemplare più adeguato. Un atteggiamento tutt’altro che scontato, considerando che, in fondo, sono soltanto un nickname all’interno di un forum.
    1 punto
  42. Per evitare un OT mi limito ad alcune brevi considerazioni: 1) la presenza nel forum è volontaria e basata sul "do ut des", dare e ricevere; 2) molti utenti qualificati si sono allontanati dal forum (o vi partecipano meno) perchè i contenuti sono scaduti; 3) la presenza di utenti, che anzichè chiedere e ringraziare, si adeguano al modus operandi dei "social" e sputano sentenze scimiottando giudizi, magari premettendo "io non conosco" "io non so", è diventata intollerabile. Eppure il forum è stato per me una utilissima palestra, potendo distinguere chi conosce e sa, da chi ancora no. E non tutti i post si equivalgono (non c'è democrazia nelle considerazioni culturali), nè i punti reputazione e il numero di interventi serve a qualificare un utente, anzi talora sono infastidito da tanti interventi inutili ...
    1 punto
  43. Il mio pensiero. L'ipotesi di un richiamo alla città di Fundata e' suggestiva, ma mi sembra poco probabile, anche alla luce dell'associazione dell'aggettivo sia con Laetitia che con Pax. A proposito di Pax, ho trovato questa moneta di Gallieno: http://numismatics.org/ocre/id/ric.5.gall(2).652 Da come ho letto, questo antoniniano dovrebbe essere stato coniato ad Antiochia dopo che le armate romano-palmirene di Odenato (con l'approvazione di Gallieno) avevano raggiunto Ctesifonte, capitale dei Sasanidi. Non so se altri imperatori abbiano coniato monete con "Fundata". Discussione interessante. Ciao da Stilicho
    1 punto
  44. Fabio Isman è solo un giornalista che ha affrontato un vastissimo argomento, quello del traffico clandestino di reperti, e quindi può scivolare su certi dettagli. Resta il mistero dell'attuale destinazione delle collezioni, molto importanti, che erano state confiscate sia a Manganaro (soprattutto di frazionali in argento) sia a Cammarata (e sarebbero alcune migliaia di monete).... Circa la phiale d'oro in effetti ci fu il tentativo di Cammarata di farlo passare per un falso moderno (con evidente tentativo di derubricare il reato). Confermo che fu effettuata un'accurata perizia che ha accertato la sua autenticità. La giustizia italiana segue tempi lunghi e talvolta imperscrutabili.... e non so nulla degli ultimi sviluppi...
    1 punto
  45. Mi spiace, ma non posso. Non e' corretto secondo me fare nomi di terze persone. Proprio per questo, nella vecchia discussione ho preferito scrivere in quel modo. Posso invece sollecitare la persona stessa a farsi viva, se lo ritiene opportuno, leggendo innanzitutto la presente discussione. Mi comprenda.
    1 punto
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