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Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/04/26 in tutte le aree

  1. Salve , il mese scorso scrivevo questo titolo e un relativo breve articolo nella Sezione di Bibliografia Numismatica citando questo vecchio libro del 1991 scritto da Giuseppe Pensabene , pubblicato dalla Gangemi Editore . In prima pagina viene riportato un medaglione aureo di Augusto del peso di quattro aurei che piu' o meno dovrebbe corrispondere ad un peso di circa 28 grammi . Dato che il libro sopra citato vietava di riprodurre qualsiasi pagina se non dietro autorizzazione , ho chiesto alla Gangemi il permesso di trascrivere la storia di questo aureo riportata alla pagina 100 del volume . La casa editrice Gangemi mi ha risposto concedendomi questa possibilita' , quindi un grosso Grazie per il permesso ottenuto . Scrivo questo Post nella Sezione Monete Romane Repubblicane sebbene l' Aureo sia stato emesso circa tra il 2 o 4 a.C. quando Ottaviano era ormai Augusto , come riporta la moneta nella legenda del dritto , ma la storia di questo aureo inizia quanto Ottaviano non era ancora Augusto , infatti la moneta fa riferimento alla guerra di Cesare Ottaviano contro Sesto Pompeo , cioe' nei 7 anni che vanno dal 43 a.C. al 36 a.C. La pagina 100 del libro citato : "Per la monetazione abbiamo un medaglione d' oro (multiplo di quattro aurei) coniato da Augusto per commemorare la vittoria di Naulocu su Sesto Pompeo , conservato nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Fu rinvenuto a Pompei nel 1759 . Al dritto il ritratto laureato di Augusto colla legenda DIVI F. PATER PATRIAE AUGUSTUS (figlio del divo Giulio padre della patria Cesare Augusto) . Il titolo di "padre della patria" gli fu attribuito il 2 a.C. Al rovescio e' la raffigurazione di Diana coll' arco venerata sull' Artemisio presso Milazzo , alla cui protezione Augusto attribuiva la vittoria . Nel campo della moneta e' ricordata la XV acclamazione imperatoria e sotto la legenda SICIL (Sicilia) che ricorda il luogo della battaglia . La data stessa della conazione e' eloquente . A distanza di tanti anni la battaglia navale di Nauloco era ricordata tra gli avvenimenti piu' importanti della vita di Augusto . Vedere le due facce del medaglione in copertina . Sesto Pompeo e' ancora oggi di attualita' . Nelle valli di Comacchio e' stata recentemente portata alla luce un' imbarcazione romana . E' chiamata la nave di Valle Ponti ed e' conservata nel Museo Archeologico di Ferrara . La scoperta e' stata importante perche' con un carico di oggetti quasi intatti . Tra l' altro un centinaio di lingotti in piombo marcati col nome di Agrippa . Di monete si e' trovato solo un Asse di Sesto Pompeo . Anche dal confronto degli altri oggetti rinvenuti deve trattarsi dell' epoca di Cesare Augusto (Ottaviano) e di Agrippa al tempo del Bellum Siculum" Questo Medaglione e' stato preceduto da altri Aurei e Denari con precedenti acclamazioni imperatorie : IMP X , IMP XII e con alcune lievi differenze nell' iconografia dei rovesci . In prima foto e in prima pagina di copertina del libro citato , il Medaglione d' oro trattato , in seconda foto un Aureo simile al Medaglione .
    4 punti
  2. Anche il mio stato si è aggiornato... 🫥
    4 punti
  3. Per quanto riguarda Bologna la moneta non esiste. Questo quanto apparirà in una prossima pubblicazione: "Serafini, ripreso da Muntoni, descrive un esemplare per Bologna da 20 baiocchi riportante l’anno 1836-V: in realtà tale moneta non risulta presente in nessun’altra raccolta (probabile refuso) e in zecca di Bologna non sono mai pervenuti o stati inventariati conii di rovescio recanti l’anno 1836: riteniamo pertanto che essa non sia esistente." Sono molti gli errori numismatici che si sono propagati per il "passaparola" o lo scopiazzamento tra cataloghi. E' poi vero che non si può sapere tutto e che bisogna appoggiarsi ad alcuni Autori, e che se questi sbagliano l'errore si perpetua. Il "... non si sa mai ..." ha fatto sì che fantasmi numismatici siano stati trattati alla stregua di pezzi rari, in genere indicando una rarità generica. Nell'Ottocento, poi, alcune falsificazioni d'epoca di fantasia riempivano i vuoti "di zecca": ad esempio, sempre per parlare di "papetti" e di Bologna, la monetazione di Pio IX successiva alla Repubblica Romana, vede molte monete "tramandate dai sacri testi" (qualcuna anche presente nella CR) come false o inesistenti: --- 1849 IV --- --- Verosimile falso d’epoca --- 1850 IV --- --- Verosimile falso d’epoca o contraffatto --- 1851 V --- --- Verosimilmente inesistente o falso --- 1851 V --- --- Al diritto ANN • V •; verosimilmente inesistente o falso --- 1852 VII --- --- Verosimilmente inesistente o falso D'altra parte le soprastanti monete, mancando gli originali, all'epoca non potevano neppure essere considerate dei falsi ...
    4 punti
  4. Concordo con Luciano e Andrea. La monetazione veneziana è immensa e la primissima cosa da fare è documentarsi e leggere, leggere, leggere. Poi però bisogna fare una scelta su cosa collezionare. Essendo un universo, è necessario focalizzarsi su una tipologia, o un periodo storico, o un tema. Altrimenti secondo me si sente (e lo ho provato, così come molti di noi) come una sensazione di lotta contro i mulini a vento. Nemmeno il Re e Papadopoli riuscivano a completare le loro collezioni, figuriamoci noi. Quindi, dopo aver letto le opere fondamentali (Papadopoli in primis, Montenegro e CNI) ma anche le millemila "specifiche" su determinati argomenti, devi capire cosa ti attrae di più. A partire dal periodo storico (Venezia è stata zecca per un millennio), dalle innumerevoli ramificazioni (moneta bassa, moneta alta, oselle,medaglie, possedimenti, ossidionali, contraffazioni, imitazioni, e chi più ne ha più ne metta), dall' interesse o meno del lato artistico/incisorio, nondimeno dalla possibilità economica. Non è una zecca "facile" da approcciare, tutt'altro. Comprende una serie di nozioni da conoscere e seri rischi di depressione numismatica (io che faccio possedimenti e ossidionali ne so qualcosa). Si rischia anche, data la vastità, una specie di sindrome di Stendhal. Ma una volta che ci entri, ti rimane per la vita. Concludo ripetendo che bisogna Leggere. A tale proposito, oltre ai testi storici, so che il nostro comune amico @ak72 sta sfornando una serie di pubblicazioni che via via coprono le numerose branche della numismatica veneziana. E soprattutto una visita al museo Correr è obbligatoria. Gigi
    3 punti
  5. Salve, segnalo : Il tesoretto di monete del Vicereame di Napoli nel Museo archeologico nazionale di Taranto (XVI-XVII secolo) a cura di Alberto D’Andrea e Giuseppe Sarcinelli testi di Alberto D’Andrea, Gianluca Mandatori e Giuseppe Sarcinelli Lo studio è dedicato ad un nucleo di monete d’argento emesse a Napoli durante la dominazione spagnola, tra il XVI secolo e il primo terzo del XVII. Anche se le monete soffrono di una grave carenza di informazioni relativamente al sito di rinvenimento, se ne possono tuttavia ricavare dati molto importanti. Il primo fra tutti risiede proprio nella composizione dei nominali: la totalità di tarì ci conferma un dato finora solo ipotizzato, ovvero che gli scudi ed i mezzi scudi venissero utilizzati solo per grandi transazioni economiche, mentre il tarì rimaneva il nominale più utilizzato per il commercio quotidiano (almeno come nominale maggiore), e questa sua grande accumulazione deve essere stata effettuata, probabilmente, o da un ricco mercante, o da un possidente terriero lontano però dalla nobiltà. Filippo Paruta, nella sua opera Della Sicilia descritta con medaglie (1612), narra che nella sua isola, all’inizio del XVII secolo, circolavano ancora tante monete in argento dei predecessori, fino ad arrivare ai pierreali aragonesi del Quattrocento. La composizione del tesoretto descritto in questo libro conferma la stessa realtà anche nella parte continentale del Regno, con tarì che vanno da Carlo V fino a Filippo IV. Sul motivo per cui fu occultato, invece, rimangono solo mere speculazioni intellettuali, anche comunemente le principali ragioni per tali occultamenti restano due: guerra imminente o deposito temporaneo per usi futuri. In entrambi i casi chi occultò queste monete non ebbe poi più modo di recuperarle, regalandoci così un grande spaccato su una pagina storica del XVII secolo. 136 pagine a colori, formato foglio A4 € 40,00 https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://www.edizionidandrea.com/&ved=2ahUKEwiQx5LBrYSTAxXhxQIHHQS2GOoQFnoECB8QAQ&usg=AOvVaw1rZx26Hvtxi2vmuYN3LTiz
    3 punti
  6. Ciao @Ajax antoniniano RESTITVT GENER HVMANI di Valeriano I. https://numismatics.org/ocre/id/ric.5.val_i.220
    2 punti
  7. Sicuramente. Arrivato in collezione finalmente, ora manca il POPVL con Corona radiata☺️
    2 punti
  8. Più che un consiglio ti dico quello che farei io. La lascerei lì. Sono monete prive di storia che valgono solo il peso dell'argento. Nulla di paragonabile rispetto alle 5 Lire di Vittorio Emanuele II. Un domani, volendo venderle, ci sarebbe qualche possibilità in più di vendita, benché ossidate, se sono ancora nella loro confezione originale (altrimenti ci sarà sempre il banco metalli che le compra a peso). Per ora, invece, fanno da promemoria a cosa diventeranno certi divisionali in Euro in vendita oggigiorno (poi ognuno ovviamente sceglierà consapevolmente su cosa concentrarsi, ma un conto è farlo consapevolmente, un conto ritrovarsi delusi)
    2 punti
  9. Ed io il secondo. Comunque sarebbe interessante poter prendere visione dei risultati del procedimento effettuato da @davide.cazzani
    2 punti
  10. Consigli per una corretta richiesta di catalogazione... 1)salutare... 2)formulare una richiesta specifica usando le semplici formule di cortesia... 3)allegare immagini chiare del dritto e del rovescio comunicando possibilmente anche peso e diametro... 4)ringraziare...
    2 punti
  11. La prima cosa leggere qualche testo. Consiglio il Papadopoli presente online gratuito e scaricabile
    2 punti
  12. Due donne per una Lady Come per molte altre monete americane, ci si è chiesti se la Lady Liberty del quarto di dollaro raffigurasse una persona reale, e chi, o fosse solo frutto della fantasia di McNeil. In verità, fino ai primi anni '70 del secolo scorso, non c'erano molti dubbi al riguardo. Tutti erano convinti che "la Ragazza del Quarto" (The Girl on the Quarter), indicata con tale appellativo già nell'aprile 1917 dal Brooklyn Daily Eagle, fosse Doris Doscher, un'attrice di film muti e di alcune commedie a Broadway con il nome di Doris Doree. Fu anche una delle prime esperte di fitness, scrivendo una popolare rubrica sull'argomento e parlando spesso di cultura fisica per le donne. La vediamo in tale veste nell'immagine a sinistra, mentre a destra è in posa come nella moneta in una foto pubblicata dal giornale sopracitato nel 1928. La Doscher lavorò anche come modella di scultori, posando in momenti diversi per Herbert Adams, Daniel Chester French e Karl Bitter, che la ingaggiò per realizzare la sua Pomona in cima alla fontana di fronte al Plaza Hotel di Manhattan. Bitter morì nel 1915, prima che l'opera fosse completata, e il compito di ultimarla ricadde su Isidore Konti. MacNeil e Bitter non erano solo artisti di talento, ma anche amici intimi e fu probabilmente tramite lui che Hermon si rivolse a Doris Doscher. Poi, nel 1972, due anni dopo la morte della Doscher (che dunque non seppe mai di avere una "concorrente"), una donna di 92 anni, Irene MacDowell, si fece avanti sostenendo di essere stata lei la modella di McNeil per il quarto. Sicuramente i due si conoscevano, poiché Irene era la moglie del partner a tennis di McNeil, un caro amico di famiglia. La MacDowell disse di aver posato per 10 giorni per il disegno della moneta, poi smise a causa delle obiezioni del marito Tutte le parti coinvolte, concluse, decisero di mantenere la cosa segreta E così oggi, salomonicamente, si ritiene che entrambe le donne, Doris e Irene, siano state di ispirazione per la Lady. Di Irene MacDowell non ho trovato foto, ma pare fosse stata la modella di McNeil anche in precedenza, per la figura della Vittoria del Soldiers and Sailors Memorial di Albany (NY), ultimato nel 1912. petronius
    2 punti
  13. Importante convegno di studi organizzato dall’Accademia Numismatica Italiana per la presentazione del libro sulle falsificazioni monetarie edito dalla stessa e che verrà presentato il 16 marzo 2026 nella splendida location della Sala della Lupa della Camera dei Deputati a Roma. Allegata locandina con programma e info per le prenotazioni.
    1 punto
  14. Salute è in distribuzione ai soci dell'Associazione Culturale Italia Numismatica il Primo fascicolo del 2026 di Monete Antiche: MONETE ANTICHE Anno XXV – 2026 fascicolo I Associazione Culturale Italia Numismatica. Pagine 120, f.to 21x28cm, illustrazioni a colori. € 20,00 (gratuito Soci ACIN, anno 2026) ISSN 2532-0327 Dall’Indice: Giovanni Santelli e Alberto Campana, Il linguaggio delle immagini: Aiolos (Aeolus/Eolo) – Liparo – Metaponto e Leucippo. [pp. 1-14] Gianpaolo Italiano, Quando i Messapi… misero il bastone tra le ruote tarantine (473 a.C.). [pp. 15-22] Alberto D’Andrea e Giuseppe Sarcinelli, Analisi di una frattura di conio sulle didracme di Heraclea Lucaniae. [pp. 23-26] Alberto Campana, Latium: la monetazione di Norba (ca. 280-275 a.C.). [pp. 27-40] Luis Amela Valverde, La serie RRC 425 di Lucius Marcius Philippus. Una nota. [pp. 41-52] Aureliano Mostini, Arma Virumque cano: Le corazze di Aureliano nelle monete di Serdica. [pp. 53-64] Alberto Trivero Rivera, La ribellione eracliana e le emissioni consolari. [pp. 65-98] Alberto D’Andrea e Antonella Saiani, Una nuova variante di Trachy di Michele I despota di Epiro. [pp. 99-102] Giorgio Fusconi, Un’inedita emissione degli Antiquiores romani. [pp. 103-108] Gian Franco Macri, Una moneta e la storia del primo cinese che approdò sulle coste africane dell’Oceano Indiano. [pp. 109-120] Salutoni odjob
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  15. Buongiorno a tutti, come da titolo della discussione...mi rivolgo a voi per riuscire ad identificare e a dare un nome a questo strano "simbolo" sotto il busto di Filippo IV in questo Tornese con Tosone. Grazie a chi vorrà intervenire.
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  16. Buonasera a tutti, non so se è la Sezione corretta per chiedere informazioni su questo riconoscimento del "Real Istituto d'incoraggiamento alle Scienze Naturali" Nel caso non lo fosse chiedo cortesemente al @CdC di spostarlo. Chiedo cortesemente di poter avere più informazioni sul sigillo in ceralacca e sul "giovine de Principi di Canosa" ....D. Fabrizio Capece Minutolo. La data del documento è 27 Aprile 1816 Un Grazie a chi mi aiuterà nella ricerca.
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  17. Madò io già so vecchio e ste foto non aiutano 😅🤣🤣 grazie a te se sei riuscito Iovi conservatori l'ho beccata però 🤣😅
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  18. Salve @Ajax e @sulinus non è Licinio ma Massimino II Daia, AE2 IOVI CONSERVATORI, Zecca di Nicomedia. https://numismatics.org/ocre/id/ric.6.nic.69b
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  19. Buonasera @Ale75, Sei un genio con un dono speciale ! Mille grazie ! Ajax
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  20. Dovrebbe essere Licinio Dritto: Testa laureata di Licinio rivolta verso destra. 'IMP C VAL LICIN LICINIUS PF IMP' Rovescio: Giove in piedi a sinistra con scettro e vittoria sul globo, aquila in piedi a sinistra. 'IOVI CONSERVATORI' Z
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  21. Ciao @Ajax è un triassarion di Diadumeniano per Marcianopolis in Moesia Inferiore https://www.acsearch.info/search.html?term=Diadumenian+marcianopolis+arrow+Γ&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
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  22. Buonasera @Nostalgique Prova a vedere in questa discussione
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  23. @Alan Sinclair, @Carlo., @Pontetto prometto che farò un post dedicato. ci vorrà un po' di tempo ma arriverò. L'idea mi è venuta leggendo un post proprio qui. Non ricordo assolutamente chi lo avesse aperto, si parlava di patine e qualcuno scriveva che in alcune zone vicino al Vesuvio le monete si patinavano più rapidamente per via dell'aria con un'alta (per modo di dire) concentrazione di zolfo. Basta off topic ora, mi eclisso Saluti Davide
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  24. Sono rimasto sorpreso da questa moneta trasformata in spilla, ma secondo voi, è nata così oppure è stata trasformata in seguito? . Misura 20 mm e dovrebbe essere un 200 Reis - Brasile. Ciao e mille grazie per eventuali risposte
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  25. Si, molto probabilmente all’asola della giacca Ma perché si metteva una moneta come spilla?
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  26. Ciao a tutti, posto questa cartolina di Fiume animata che per me è una bella cartolina. Volevo avere un parere sulla cartolina e anche sul francobollo con dentellatura strana in basso. Grazie.
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  27. Gettone o medaglietta di fantasia
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  28. Ragazzi mi state terrorizzando...qualcuno sa dirmi qualcosa di questa ?
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  29. Ciao @alez72 PAR - Arelate - Arles https://numismatics.org/ocre/id/ric.8.ar.203
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  30. Sapete che c'è? Ma fate un po' di sesso ogni tanto, così evitate di stare in guerra col mondo. Detto ciò, ADDIO
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  31. Salve, segnalo : https://www.academia.edu/164939293/Un_rarissimo_quattrino_aquilano_di_Renato_dAngiò
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  32. Giusto per curiosità poi facci sapere se arriva Mario57 con le forze dell'ordine, visto che secondo lui " tale cosa se non pubblicizzata prima e' illegale , basta una denuncia e fa un casotto della miseria". Per chi va comunque, occhio alle retate dei pericolosi criminali in coda per le monete, consiglio di portarsi un po' di 2€ fdc di carabinieri, polizia e guardia di finanza da usare per rabbonirli.
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  33. Ciao, anche per me dovrebbe trattarsi di un sesterzio e non di un asse. Sempre da quanto ci comunica la parte del ritratto visibile non si può escludere oltre a Commodo e Pertinace anche Didio Iuliano. Ci potrebbe aiutare la tipologia del rovescio ma personalmente riesco a vedere ben poco 🙂
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  34. Io propenderei per Commodo e direi mezzo sesterzio visto il peso e la porzione di moneta
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  35. DE GREGE EPICURI Laodicea ad Lycum è un sito archeologico vasto e splendido, con resti del periodo greco, romano e bizantino. Al di là del fiume Lycum si vede Hierapolis, l'attuale Pamukkale, anche lei ricchissima di monumenti antichi, fra cui un teatro ottimamente conservato.
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  36. Ciao @avo AE3 ROMAE AETERNAE di Licinio II,zecca di Roma. https://numismatics.org/ocre/id/ric.7.rom.154
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  37. Condivido questa nuova busta che entra in collezione. Busta affrancata con 50c. con effige di VE III e 1L. posta aerea serie pittorica, annullo PM 55 assegnato alla Divisione Sabauda, che comprendeva 46° e 60° fanteria, 3° bersaglieri, 16° artiglieria; alla data della lettera l'ufficio si trovava ad Addis Abeba.
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  38. I've got a secret "Ho un segreto" era il titolo di trasmissione televisiva degli anni '60, pare assai popolare negli USA. Quattro concorrenti dovevano indovinare quale fosse "il segreto" dell'ospite della puntata, e il 4 aprile 1966 l'ospite era... Doris Doscher. Il suo segreto è facile da immaginare, essere stata la modella per il quarto di dollaro di McNeil (la partecipazione di Irene MacDowell era ancora davvero un segreto, per tutti). Vediamo la Doscher, all'epoca ottantaquattrenne (morirà quattro anni dopo, il 9 marzo 1970), in una foto tratta dalla trasmissione. Trasmissione della quale esiste anche il filmato, della durata di circa 6 minuti... buona visione petronius
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  39. ????? Non si capisce niente. E' una domanda confusa ed apparentemente molto tendenziosa. "In linea di massima" indicando che una regola, accordo o affermazione è valida nella maggior parte dei casi o nelle sue linee guida generali, pur ammettendo possibili eccezioni. Quindi per te quasi sempre non sono d'accordo nelle datazioni. Scritto come l'hai messo sembra che siano 4 cretini che sparano numeri a caso 🙂 Quando l'hai letto? dove l'hai letto? mi dai delle pubblicazioni scientifiche in questo senso? visto che è in linea di massima ne dovresti trovare a migliaia. Spesso non concordino quando? In quali casi? per quale materiale? Per dei fossili guida? ci sono datazioni incrociate? Datazioni: di quanto parliamo: mesi, anni, secoli, millenni? Ma la domanda è: hai mai letto una pubblicazione scientifica? In ogni (IN OGNI) pubblicazione scientifica (SCIENTIFICA) vengono presi in esame tutti i lavori precedenti, le ipotesi e le tesi precedenti per fornire credito ad una tesi precedente o per formularne una nuova. L'archeologia funziona così: per ipotesi e tesi, per conferme e smentite. O è un sentito dire? Leggere un articolo scientifico è molto faticoso. perché è ricolmo di rimandi ad altri articoli, lavori, libri ecc. richiede dedizione. Come leggere un articolo di limes riguardante la geopolitica del mediterraneo contemporaneo. Provo ad allegartene un paio di quelli che mi interessano su alcune monete che sto studiando da anni. Tanto sono pubblici su academia.edu. Il primo rivede completamente l'ambito culturale di alcune monete contromarcate. Il secondo fa il punto sugli studi relativi alla datazione ed all'appartenenza di un'altra monetazione. Leggendoli capirai che se ci sono interpretazioni è perché mancano fonti certe non c'è nessuno che ha mai detto "guarda che questa domus è stata edificata nell'aprile del 121 d.C." e nessun materiale ha sotto la dicitura "Made in Rome 121 d.C.". Capirai, forse, anche, che una pubblicazione scientifica non è la presentazione della verità ultima su un tema. Bensì è il punto di partenza per ulteriori studi che, approfondendo e rivedendo le tesi esposte, e magari alla luce di nuove scoperte, prmetteranno di portare avanti la comprensione del passato. 2018 Asolati Nuove_scoperte_sulle_monete_bronzee_d_et.pdf 2020 ASOLATI gepidi Tra_Ostrogoti_e_Longobardi_la_monetazion.pdf
    1 punto
  40. "Between the end of the Roman Empire in the fifth century and the economic transformations of the twelfth, coined money in western Europe was scarce and high in value, difficult for the majority of the population to make use of. And yet, as Rory Naismith shows in this illuminating study, coined money was made and used throughout early medieval Europe. It was, he argues, a powerful tool for articulating people’s place in economic and social structures and an important gauge for levels of economic complexity. Working from the premise that using coined money carried special significance when there was less of it around, Naismith uses detailed case studies from the Mediterranean and northern Europe to propose a new reading of early medieval money as a point of contact between economic, social, and institutional history. Naismith examines structural issues, including the mining and circulation of metal and the use of bullion and other commodities as money, and then offers a chronological account of monetary development, discussing the post-Roman period of gold coinage, the rise of the silver penny in the seventh century and the reconfiguration of elite power in relation to coinage in the tenth and eleventh centuries. In the process, he counters the conventional view of early medieval currency as the domain only of elite gift-givers and intrepid long-distance traders. Even when there were few coins in circulation, Naismith argues, the ways they were used—to give gifts, to pay rents, to spend at markets—have much to tell us". Rory Naismith, Making Money in the Early Middle Ages, Princeton University Press, 2026 (Hardcover ed. 2023). https://press.princeton.edu/.../making-money-in-the-early... odjob
    1 punto
  41. Ciao Giovanni Venezia è una tema avvincente, entusiasmante, fantastico, sia per la sua storia durata un millennio ed anche per la sua zecca e le sue monete, che hanno circolato per tutto il bacino del Mediterraneo, l'Asia, l'Africa ed il nord Europa per altrettanto tempo. Nel forum c'è una sezione specifica dove puoi trovare tanto se non tutto ciò che ti può interessare ed indirizzare, quindi sposto in quella sezione la tua richiesta, se poi hai dubbi, siamo qui! saluti luciano
    1 punto
  42. Concordia Numismatic, Auction 30, Lot 113, 29/05/2025 Greek Mysia, Kyzikos. EL Hekte, 2.68 g 11.24 mm. 5th-4th centuries BC. Obv: Perseus kneeling right, wearing Hades' invisibility helmet, head left, holding harpa and severed head of the Medusa; below, tunny right. Rev: Quadripartite incuse square. Ref: - Fine This remarkable electrum hekte originates from Kyzikos, one of the most prominent coastal cities in the ancient region of Mysia, rather than Ionia as sometimes mistakenly cited. The coin vividly illustrates a central scene from Greek mythology: the heroic slaying of Medusa by Perseus. The hero is shown kneeling, facing right, while turning his head left, wielding a harpa (sickle-shaped sword) and holding the severed Gorgon’s head. A particularly striking and rare element in this depiction is the helmet worn by Perseus, which may represent the legendary Helmet of Hades (Hades’ cap of invisibility). According to myth, this divine helmet was lent to Perseus by the gods to aid him in his mission. It rendered him invisible, allowing him to approach and behead Medusa without falling victim to her petrifying gaze. While previously published examples of this type tend to be poorly preserved or weakly struck—making it difficult to determine whether Perseus is indeed wearing the Helmet of Hades—this specimen is notably better preserved in the area of the helmet, allowing for an informed and plausible interpretation. This opens the possibility that the coin intentionally depicts Perseus wearing Hades’ cap, which would make this piece unique or at least highly unusual in its iconography. The tunny fish beneath Perseus is a well-known civic emblem of Kyzikos and serves to localize the coin, linking it to the city's maritime identity and economic life. This coin stands out not only for its mythological richness and artistic merit, but also for its potential iconographic singularity. It is a powerful synthesis of regional identity and divine mythology, making it a significant and rare example within the corpus of early electrum coinage from Mysia.
    1 punto
  43. Grazie mille! Ho appena acquistato la moneta!
    1 punto
  44. Posto il mio per confronto 19.4 grammi taglio completamente liscio Saluti
    1 punto
  45. Grazie per aver risposto alla mia domanda. In effetti ho detto ottone ma può benissimo essere in rame. Grazie ancora
    1 punto
  46. Ciao, hai saputo da qualcuno o tramite il web che un penny Lincoln del 1985 senza marchio di zecca è un errore di conio?
    1 punto
  47. Buona serata nessun errore, è un comune centesimo coniato nella zecca di Filadelfia in oltre 5 miliardi di pezzi (5 648 489 887, per la precisone). https://en.numista.com/43 Ovviamente vale 1 centesimo (negli Stati Uniti).
    1 punto
  48. Salve a tutti, in una monetina del genere, la differenza di peso non è discriminante per comprendere se l'aspetto del /R sia dovuto a conio stanco oppure a usura. Qui le evidenze su uno Scudo, modulo più grade di questa 50 Lire. Per vedere se si tratta di usura, più utile una buona lente di ingrandimento.
    1 punto
  49. Buongiorno e buona domenica a tutti, Condivido con tutti voi l'ultima arrivata in raccolta. Un saluto Raffaele.
    1 punto
  50. credo che abbiamo un nuovo conio di diritto . Il rovercio match un fake rovescio già conosciuto Prossima asta Peus 418 lot 926
    1 punto
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