Classifica
-
in tutte le aree
- Tutte le aree
- changelogs_feature_pl
- changelogs_feature_comments_pl
- Annunci
- Domande per l'annuncio
- Recensioni annuncio
- File
- Commenti ai file
- Recensioni ai file
- Articoli
- Articolo Commenti
- Immagini
- Commenti Immagine
- Recensioni alle immagini
- Albums
- Commenti Album
- Recensioni agli album
- Eventi
- Commenti Evento
- Recensioni Evento
- Discussioni
- Risposte
-
Scegli una data
-
Sempre
2 Gennaio 2010 - 6 Aprile 2026
-
Anno
6 Aprile 2025 - 6 Aprile 2026
-
Mese
6 Marzo 2026 - 6 Aprile 2026
-
Settimana
30 Marzo 2026 - 6 Aprile 2026
-
Oggi
6 Aprile 2026
-
Scegli una data
03/24/26 - 03/24/26
-
Sempre
Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/24/26 in tutte le aree
-
Cari amici come alcuni di Voi sanno, ho l'obiettivo un pochino ambizioso di completare la serie degli scudi colli lunghi di Vittorio Emanuele II Re di Sardegna. Attualmente me ne mancano due. Parallelamente cerco di migliorare gli esemplari già in collezione puntando, per tutti i millesimi, alla massima conservazione o quasi. In questo folle progetto condivido oggi con piacere una new entry, un millesimo comune, ma bisbetico da trovarsi in questa qualità, che migliora decisamente un BB già presente in raccolta. Ho trovato questa moneta ad un ottimo prezzo. Presenta rilievi pressoché intatti e una affascinante patina da monetiere con moderati riflessi iridescenti al D che queste brutte foto mancano del tutto di mettere nella giusta luce. Al R un graffietto sullo stemma ed un leggerissimo colpetto a ore 5 purtroppo gli tolgono il FDC pieno. Ma non è facilissimo trovare di meglio, ve lo garantisco. Buona giornata9 punti
-
Incredibilmente nella mia collezione composta maggiormente da monete di piccolo modulo mancava ancora un Mezzo Viennese di Carlo Il. Non so perché non l'avevo mai acquistato, forse perché mi era sempre capitato di rintracciarne di stretti, oppure senza sigle leggibili, o in conservazioni pessime, sono monete piccole e non è facile trovarne in discrete conservazioni ad un prezzo congruo. Questa volta mi è capitato di rintracciarne una di buon modulo, bella rotonda (non è cosa facile) e tutta leggibile. Con le sigle TB di Bartolomeo Brunasso zecchiere a Torino.7 punti
-
Considerando i tempi che stiamo vivendo non mi meraviglierei se si tornasse ai corrieri a cavallo 🐎.. la fine del servizio postale universale sarebbe poca cosa in confronto alla crisi economica che si instaurerebbe a causa della carenza di idrocarburi. Speriamo che lo "Spirito Santo" instilli nei cervelli pieni di acqua sporca dei governanti del mondo quella goccia di sapienza e di intelletto necessaria a fermare i missili "intelligenti 😳". Della serie.. ""in che mani siamo ? "" 🤔. Nel frattempo per il servizio postale universale del mio paese io e gli amici del biliardo ci offriamo volontari per ammortizzare i costi, io posso essere pagato con francobolli usati, il proprietario del cavallo con calesse vuole essere pagato in sigari toscani, il fabbro ferraio che risuola gli zoccoli del cavallo in fiaschi di vino del contadino. ... L' ufficio postale lo apriamo al bar del biliardo, dove i destinatari possono sempre ritirare la loro posta in giacenza mentre si bevono un bianco. La notificanza: Il bar del biliardo : Il postiglione: Se Poste Italiane seguisse il nostro esempio meriterebbe il nome "Poste" che l'ha sempre contraddistinta, .. altrimenti dovrebbe chiamarsi "Altra Cosa S.P.A.".. che non sta per 'salus per aquam'.5 punti
-
Avranno fatto uno strappo alla regola.. lo troveremo al rovescio al posto della cartina dell'Europa!4 punti
-
Buongiorno. Ricordo che il forum è di tutti. Il forum è e vuole continuare ad essere un posto per parlare di passioni e di cose belle. Il forum è e vuole continuare ad essere un posto di confronto sincero e leale dal punto di vista intellettuale e personale. Il forum NON vuole essere un posto dove esprimere ripicche personali, frecciatine e provocazioni. Questo post in particolare è costantemente sede di fastidiose intemperanze che si ripercuotono sulla serenità del forum e del CDC. La parola d'ordine che dovete ripetere come un mantra è BASTA! Alla prossima chiudo e banno. PS: Per chi, imperterrito, vuole continuare a portare avanti le proprie guerre personali consiglio di alzarsi dal proprio divano, prendere un aereo per un'area "calda", trovarsi un fixer e poi trasferirsi in pullman, auto ed a piedi in zona di guerra. Non serve essere al fronte. E' sufficiente girare anche decine di Km dietro le linee, magari in paesi bombardati dove le linee logistiche sono tagliate e i servizi essenziali funzionano a singhiozzo. Dove la sera vi svegliate (ma è solo questione dei primi giorni) per le esplosioni o i sorvoli dei droni. Io l'ho fatto per lavoro diverse volte e vi assicuro che potrete tornare al divano appagati.4 punti
-
Condivido questa lettera spedita da Mogadiscio il 26.09.1938 con arrivo a Napoli il 04.10.38 affrancata con due francobolli Bimillenario della nascita di Augusto posta aerea da 50 C. e 1. L3 punti
-
Non solo a tuo gusto... L'equilibrio fra le dimensioni della moneta e le dimensioni del busto è perfetto, le legende al diritto e al rovescio sono eleganti e riempiono il tutto. Gran bella qualità @Scudo1901 farà la sua figura vicino alle altre!2 punti
-
Volevo segnalare la prossima edizione di eurofil a Milano, prevista per il mese di aprile! https://www.parcoesposizioninovegro.it/fiere/eurofil-4/2 punti
-
Buongiorno, il tuo esemplare è un trifollaro con palma e non un follaro che hanno invece la legenda cufica... Trifollaro https://share.google/L4Lo88oI62qZp7IVG2 punti
-
Mi permetto di entrare in punta di piedi nella discussione cercando di far notare che dalla descrizione che ho io della parola variante, riferita ad una moneta, non potrà mai rientrare nel caso. Per variante ricordo che si intenda una differenza che parta dai conii che dovrebbero essere identici, delle stessa moneta, ma che una volta sostituito il primo per usura se ne crea un secondo che è uguale, ma non identico, da qui la variante. In questo caso parliamo di una rottura di conio, che ha generato quel punto, capitata li per caso e senza intenzionalità, che se ci fosse stata da parte dell'incisore dei conii, allora si che sarebbe una variante. Mio parere. La trovo una curiosità simpatica, io che sono un amante delle varianti e degli errori di conio, ma non la giudicherei mai una variante, per farvi capire la metto come difetto al pari della P al posto della R nelle 20 lire 1970, che può essere interessante una volta capito quanti esemplari possano esisterne con quel punto.2 punti
-
Da Cronaca Numismatica la presentazione della conferenza. https://www.cronacanumismatica.com/monete-e-medaglie-dei-gonzaga-ne-parla-a-milano-massimo-rossi/2 punti
-
2 punti
-
È la terza cartolina che mi capita, indirizzata al Conte di cui sopra. Due parole per ricordare chi era. Adriano Tahon di Revel nasce a Torino nel 1854, ottavo figlio del Conte Ottavio. Si dedicò alla carriera militare nella Cavalleria e il 10 giugno 1900 venne nominato Tenente Colonnello di Cavalleria. Fu aiutante di campo del Conte di Torino e Generale di divisione. Ricevette medaglia d'oro al merito. Mi piacerebbe saperne di più dal lato postale e di chi scrive. Grazie1 punto
-
Battaglia combattuta con accanimento Buona serata, Valerio1 punto
-
Si, il più facile da rintracciare, ma va bene visto le dimensioni ... ne ho visti veramente tanti, ma pochini non quadrati e stretti. Comunque è strano pensare, parlando sempre di Carlo Il, che quasi 20 anni del suo regno li abbia passati praticamente spogliato di quasi tutte le terre e senza più potere politico economico. E come sia cambiato di nuovo tutto all'arrivo di Emanuele Filiberto.1 punto
-
1 punto
-
Adesso però mi piacerebbe sapere (e vedere) cosa c'è dentro alle rosette della tua moneta1 punto
-
Grazie @Ale75, credo che comunque sia una delle due, più probabilmente quella indicata da te con i tre puntini, di cui uno non più visibile1 punto
-
@Carlo. cavolo,a saperlo te facevo tribola n altro par de giorni 😂😂1 punto
-
Di valore. Complimenti, hai una collezione estesa delle colonie di questo periodo.1 punto
-
1 punto
-
Assolutamente! La mia era una battuta, so che non sono capace a fare le foto e ci scherzo su con voi grazie mille nell aiutarmi e nel condividere con me questa passione 🙏1 punto
-
Patina bella, riposata... Un esemplare penso ormai definitivo per la tua collezione. Complimenti! Saluti... Ronak1 punto
-
Vi presento alcune delle più recenti entrate nella mia collezione. Uni degli obiettivi della mia collezione è che le monete che la compongono possano rappresentare alla meno peggio i nominali che avevano a disposizione i nostri antenati in un ben definito contesto storico. Nel caso in oggetto ritroviamo la moneta corrente in rame alla fine del IV secolo, a seguito della riforma monetaria di Teodosio, Graziano e Valentiniano II: La riforma introdusse una monetazione enea basata su 3 nominali (durante il regno di Valente e Valentiniano ne era rimasto in circolazione solo 1, il centennionale da 3 grammi e di diametro di circa 18 mm). Il nominale minore è il cosiddetto nummo, una monetina più piccola del nostro centesimo, del peso di circa 1.1-1.3 g e valore ipotizzato di 6.000 Denari di conto. La moneta immediatamente più grande è il centennionale, con dimensioni simili a quella della nostra monetina da 2 centesimi (18 mm), peso tra i 2 e i 3 g e valore ignoto. Ed infine abbiamo la moneta più grande, che dai pochi documenti arrivati fino a noi doveva avere il nome di decargiro, del peso medio di circa 4.4 g e delle dimensioni simili a quelle del nostro Euro (22-23 mm) e valore nominale anch'esso ignoto, ma ipotizzato in 10 nummi per via del nome. Ovviamente le tipologie in circolazioni non erano solo queste. Ve ne sono state altre, tutte molto interessanti ed esplicative del periodo storico che si viveva. Tuttavia i nominali in circolazione durante il regno di Teodosio e durante i primi anni del regno dei figli dovrebbero essere solo questi 3. Poi gradatamente per motivi non perfettamente noti i nominali maggiori furono messi fuori corso (i tentativi di reintrodurli furono sparuti e poco fortunati fino alla riforma di anastasio alle soglie del VI secolo) e rimase in giro solo il minuscolo nummetto, la moneta principe del V secolo. Tornando alle singole monete, oggetto di questa collezione per nominali: Abbiamo: 1 nummo Teodosio Securitas reipublicae RIC IX 26b Ex artemide 31 lotto 733 1 Centennionale concordia Auggg RIC IX 44 b Ex Naville numismatica 99 lotto 983 1 decargiro Gloria romanorum RIC IX 11c Ex numismatic Naumann Asta 154 lotto 866 Nei prossimi mesi/anni, spero di aggiungere al gruppetto anche un argento.1 punto
-
Io ho fatto la richiesta di iscrizione il 7 gennaio 2026, mi è arrivata la conferma il 16 febbraio 2026 e il 13 marzo ho effettuato un ordine. risulta ancora in: "PREPARAZIONE IN CORSO". Non mi resta che mettermi l'anima in pace ed attendere e sperare che tutto vada bene! p.s: ho ordinato monete e francobolli...1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
il catalogo per quanto ho capito segnala un "punto"... ma non è un punto... è una forma irregolare.. già qui per me non c'è più motivo di discussione1 punto
-
Ieri mi hanno chiamato dalle poste di San Marino facendomi presente che non avevo rinnovato gli abbonamenti (divisionale e 2€) e mi hanno chiesto se fosse stata una distrazione da parte mia. "No, lo so benissimo, l'ho fatto di proposito..." "Ah... (pausa di 10 secondi)... allora nulla, come non detto." 😁1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
1 punto
-
Purtroppo i simboli non fanno la rarità della moneta, certo, è sempre interessante scoprire un nuovo simbolo e c'è anche chi li raccoglie tutti ed è disposto a pagarlo qualcosina in più ma non delle cifre come se fosse una moneta inedita, simboli inediti ne saltano fuori abbastanza frequentemente,basta pensare al 3 cavalli di Carlo II che hai postato qualche giorno fa', è un R5 per l' accoppiata anno e sigla degli ufficiali di zecca ma non per il simbolo E che sembrerebbe inedito,o perlomeno sul CNI e il Magliocca non è censito...1 punto
-
Condivido anche io e come tale l'ho riportata nella nostra scheda:1 punto
-
https://www.ceotech.it/poste-italiane-stop-al-servizio-postale-universale-entro-il-2026/ Quanto descritto in questo articolo si materializzerà il 1° maggio con la cessazione di Posta1, salvo decisione del governo di rifinanziare il prodotto (non redditizio e quindi da sostenere per forza con le finanze pubbliche) o riuscire a trovare qualche operatore alternativo.1 punto
-
allora potrebbe essere questo il motivo.. non avrebbe senso dare un r4 ad un difetto di conio1 punto
-
Buongiorno, il catalogo Montenegro non aggiunge note o informazioni a riguardo di questa variante.1 punto
-
Mi sono ricordato di aver il CNI sul telefono e quindi ho verificato,come si può notare dalla pagina che allego si passa dal simbolo K direttamente al simbolo O saltando L,M e N...1 punto
-
Ciao,la lettera S dietro al busto che sormonta un globetto è la sigla del mastro di zecca Lorenzo Salomone,attivo dal 16 novembre 1630 al 24 novembre 1634... Confermo l' anno di conio 1632,per quanto riguarda il simbolo L del coniatore davanti al busto del Re il Magliocca segnala che generalmente è accoppiato alla I... Ad ogni modo negli anni 1631 e 1633 il simbolo L è censito quindi non mi stupisco che possa essere presente anche per il 1632 anche se non ancora censito,si potrebbe verificare sul CNI ma al momento non mi è possibile, magari posso verificare domani nel pomeriggio...1 punto
-
1 punto
-
I buoni del campo di concentramento n. 7 sono assai controversi. La maggioranza degli studiosi ritiene che siano emissioni di fantasia. Oltre ai tagli da 1 e 2 lire sono noti quelli da 0,50, 5, 10 e 50 lire. L'epoca è, naturalmente, la Seconda Guerra Mondiale. Sono comunque collezionati, come dimostrano diverse inserzioni su ebay andate a buon fine. Qui, uno da 2 lire come il tuo https://www.ebay.it/itm/286309631698?_skw=prigionieri+di+guerra+italia&itmmeta=01KMDT1XX3E5G0EV7HTK0T7ZK0&hash=item42a96246d2 mentre questo da 0,50 apertamente dichiarato falso (il campo 25 è della stessa razza del 7 ), è stato venduto per 23 euro https://www.ebay.it/itm/227233421645?_skw=prigionieri+di+guerra+italia&itmmeta=01KMDT1XX53NR5M0YNA4ME6MCC&hash=item34e82ad94d petronius1 punto
-
Cartolina illustrata dell' industria privata in perfetta tariffa franca ....(aggiungo il termine franca perché all' epoca si poteva ancora spedire non franca in porto assegnato , cioè' non affrancata al costo del doppio del porto dovuto cioe' 20c).... per l' interno,.. ...con 10c carminio emissione tipo floreale del 1901,.. con l' effige da giovane del Re Vittorio Emanuele III. Benché nello scritto si menzioni Voghera la cartolina porta l' annullo di partenza di Rivanazzano (Pavia), oggi Rivanazzano Terme dal 2009. .... Con data 29 dicembre 1903. Sempre interessanti quando l' indirizzo è quello di un palazzo famoso dove non serve l' indirizzo completo, la cartolina è indirizzata al Conte Adriano Tahon di Revel aiutante di campo di Sua Altezza Reale il Conte di Torino, ... che in parole povere era Vittorio Emanuele di Savoia-Aosta cugino del sovrano Vittorio Emanuele III.. in foto sotto: Cartolina con affrancatura quotata, deliziosamente bella e storicamente importante. Palazzo Pitti a Firenze residenza reale nel 1900 dove giunse la cartolina:1 punto
-
Io le terrei entrambe, sono due tipologie diverse. Si esatto, fino al 1993 si può dire che abbiano continuato e coniare Rubli di ferro, sono del tutto simili, su Numista le trovi tutte, sono 11 in tutto.1 punto
-
Non volercene, siamo dei vecchi rompiscatole.☺️ E’ che la fotografia numismatica è una parte non marginale della nostra comune passione ed un mezzo per condividere le monete. Se fatto bene siamo tutti più contenti. E parla uno che è veramente una frana come fotografo 😉😊1 punto
-
è entrato a far parte della mia biblioteca questo volume. Parla dell'oro dalla Preistoria ai giorni nostri . Ho iniziato a leggerlo da poco ma si rivela interessante già dalle prime pagine. Edito da Mondadori con carta pregiata.1 punto
-
Scelta antistorica, e da collezionista di tutte le sedi vacanti dal 1939, aggiungo deprecabile. Anche perché sarà uguale ai 5€ italiani che per me fanno schifo. Un conto è fare formati innovativi con monete nuove, tipo stimmate o simili, e un conto è prendere qualcosa che esiste da 100 anni e cambiarlo. Il 5 euro sede vacante andava fatto rotondo come sempre.1 punto
-
Non mi sorprende troppo. Si parla spesso dell'impennata del prezzo dell'oro ma, percentuali alla mano, in un anno l'argento è aumentato del 173,5% mentre l'oro è cresciuto "solo" del 58% circa. Anche platino e palladio hanno fatto meglio: rispettivamente +129,5% e +74,5%. Proprio grazie all'aumento vertiginoso, sempre più compro-oro si stanno trasformando in "compro-argento". Personalmente, però, se devo essere sincero mi dispiace maggiormente vedere fusi dei servizi da tè o di posate di fine '800 che non monete (magari anche di dubbio gusto) realizzate negli ultimi anni...1 punto
-
Infine, il famoso "soldo", che tanto abbiamo usato per far di conto scoprire quali monete usare, non avrebbe avuto una sua moneta effettiva in Sardegna fino a Filippo III (1598-1621), che fece coniare questa moneta da 6 cagliaresi:1 punto
-
Per quanto riguarda lo spicciolame, il nostro vassallo avrebbe dovuto tirare fuori 15 monetine da 1 cagliarese (o magari qualche moneta da 2 cagliaresi, anche questi introdotti per la prima volta da Ferdinando II e che erano equivalenti ai doppi denari o "dobler" catalani), come quello sottostante:1 punto
-
DE GREGE EPICURI Spesso parliamo degli strumenti sacrificali sulle monete, in particolare sui rovesci a tipo PIETAS: perchè non elencarli? Sono una decina, di cui 4 o 5 più frequenti, altri meno. Ecco quelli che ho reperito, non è detto che siano tutti: LITUUS: bastone ricurvo degli àuguri; è emblema dell'arte augurale. ASPERGILLUM: bastoncino che porta in fondo una serie di asticelle o spazzole mobili, o una serie di frustini, per aspergere l'altare o la vittima (con acqua, vino, ecc.) PRAEFERICULUM: vaso più o meno grande per sacrifici. SIMPULUM: tazza usata nei sacrifici per le libagioni. PATERA: scodella piatta, coppa per sacrifici. APEX: cappello sacrificale (cioè per il sacrificante). O meglio: verghetta di olivo legata alla punta del berretto dei flàmini, detto perciò anche "berretto del flàmine (sacerdotre addetto al culto particolare di talune divinità, es. flamen Dialis, Martialis, Quirinalis). URNA: brocca. Urna divina: urna delle sorti divinatorie, urna fatidica (che dice il fato). ASCIA o SECURIS: scure (per colpire le vittime, suppongo). CUCULLUS: tazza, piccolo vaso (come nel denario di Cesare del genn. 44, a nome di M METTIUS). CAPIS: vaso grande per bere. CULTER: coltello. Qualche osservazione. Questi elementi compaiono già nei denari repubblicani, di solito in forma isolata (vedi monete della Caecilia); sempre in forma isolata, e con ridotte dimensioni, sono frequenti su monete di Cesare e di Augusto, davanti o dietro al ritratto, alludendo evidentemente alla funzione di Pontifex Maximus. Sono riuniti per la prima volta (non tutti, ma solo: simpulum, aspergillum, ascia ed apex) sul notissimo denario di Cesare "con l'elefante". Successivamente si trovano raggruppati (4 o 5) sui rovesci PIETAS. Tali rovesci sono molto più comuni sulle monete dei Cesari, che su quelle degli Augusti (però in Vespasiano esiste un rovescio AUGUR). Più avanti, questa tipologia è frequente soprattutto nei denari, meno nei bronzi, pur con alcune eccezioni. Durante il 3° secolo, li troviamo sugli antoniniani, sempre con preferenza per i Cesari (es. Tetrico figlio, Erennio Etrusco, Valeriano 2°...) Per non annoiarci, ecco qualche moneta. Evito Cesare, che tutti conoscete, e ripiego su un Cassio Longino, tanto per iniziare.1 punto
Lamoneta.it
Il network
Hai bisogno di aiuto?