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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/26/26 in tutte le aree

  1. Ciao @avo dovrebbe essere essere una frazione di follaro di Guglielmo I per Salerno ma non capisco se ha il rovescio con l'agnus dei o con testa di leone. https://www.acsearch.info/search.html?id=3961862 https://www.acsearch.info/search.html?id=9921218 https://www.acsearch.info/search.html?id=3961863
    2 punti
  2. Salerno: Guglielmo I Follaro con agnello di Dio riferimento:Cappelli 159;CNI 6; MIR 657
    2 punti
  3. I numeri se non ricordo male andavano dall' 1 al 12, ma devo ricontrollare.. e non erano di diversi uffici postali ma di sportelli diversi dello stesso ufficio, sono comunque rari e di valore non facile da trovare considerando il breve periodo d'uso,.. esiste bibliografia specifica.
    2 punti
  4. Salve @daniele8 tutt'altra parte... è un akce dell impero ottomano del sultano Selim I, zecca di Costantinopoli. https://www.zeno.ru/showphoto.php?photo=375932
    2 punti
  5. Torniamo dunque a quel 1916 davvero prolifico per la monetazione statunitense. Come detto in precedenza, quell'anno vennero rinnovati ben tre nominali, dimes, quarter e half dollars. Per tutti e tre scadevano i 25 anni dopo i quali, secondo una legge del 1890, andavano cambiati i disegni. In realtà, pare che le nuove monete siano nate per una errata interpretazione della suddetta legge, che fissava solo un periodo minimo, non un massimo, quindi le monete precedenti, le Barber coins, si sarebbero potute continuare a coniare ancora per un tempo indefinito. A sbagliare nell'interpretazione della legge (errore voluto? sembra di no), sarebbe stato il Direttore della Zecca, Robert W. Woolley, che intese il termine dei 25 anni come un OBBLIGO a cambiare le monete dopo tale scadenza. Detto in precedenza del quarto di dollaro, e in altra discussione del Mercury dime, non ci resta dunque che illustrare il nominale più alto, quello da mezzo dollaro La Libertà in cammino Il mezzo dollaro Walking Liberty, disegnato da Adolph Weinman (autore anche del Mercury dime), è stato acclamato come la più bella moneta d'argento americana, e rimane una delle più popolari tra i collezionisti. Ritrae al dritto una Lady Liberty incamminata a sinistra, verso il sole nascente. Nel braccio sinistro tiene un fascio di rami di quercia e di alloro, simboli d'onore nelle attività civili e militari, mentre il destro è sollevato, a indicare l'alba di un nuovo giorno. E' drappeggiata nella bandiera americana a stelle e strisce, e ha in testa un berretto frigio. Testa che è la stessa che compare sul dime: Weinman utilizzò per entrambe le monete la stessa modella, di cui parleremo meglio più avanti. A destra di Liberty compare il motto IN GOD WE TRUST , la data è in esergo, sotto il suo piede sinistro, mentre nel giro è la scritta LIBERTY in larghi caratteri. (foto da Ira&Larry GoldBerg Auctions - PCGS MS67) "La Libertà in Cammino verso l'alba di un nuovo giorno, trasmette un vero senso di ampiezza, come un marmo finemente scolpito, o un bassorilievo in bronzo fuso con precisione per un monumento ai caduti. La spaziatura della parola LIBERTY e il sole nascente in mezzo al paesaggio, sottolineano il movimento della Lady, del suo fascio di rami e del suo mantello stellato, presentando una combinazione di naturalismo e classicismo, con uno stile figurativo raffinato, in mezzo a pose, costumi e attributi tradizionali ma permeati di una nuova vitalità, con una potenza degna della squisita atemporalità dell'incisore greco Euainetos alla fine del V secolo avanti Cristo." (così Cornelius Vermeule in Numismatic Art in America). petronius
    2 punti
  6. Guarda che ce ne sono veramente belle che assomigliano (grossomodo) a dei denari, quindi non salterebbero all'occhio... Anch'io non ho ancora un denario di Caligola e Claudio (ragioni essenzialmente economiche, o meglio qualità/prezzo) e sinceramente alla fine sono soddisfatto. PS: per Gordiano I e II (la vendetta) ti consiglio di metterti il cuore in pace, perché credo che non ne troverai molte in giro, neppure se decidessi di accendere un cero e un mutuo ventennale...
    2 punti
  7. Buongiorno, ho appena iniziato a collezionare questa bellissima moneta,gradirei un giudizio su questo pezzo grazie.
    2 punti
  8. Complimenti come sempre per l'impegno e gli ottimi risultati raggiunti. La Numismatica Felsinea sarà presente con il nuovo listino n. 24 con tantissime monete per tutti gli appassionati.
    2 punti
  9. grazie a tutti per gli interventi, credo che laverò la moneta per evitare che si rovini e attenderò che ripatini.
    2 punti
  10. Poroseguo con il postare il il numero 4 di Gran Bretagna 1841- two pence azzurro, nella versione nuovo e striscia di tre usata, potrete notare nel basso del francobollo, ai lati della scritta del valore , delle lettere che rappresentano la posizione nel foglio
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  11. Ciao a tutti ,ho il piacere di mostrarvi un' asse di Nerone ,nn in grande conservazione ma spero vi piaccia un po'! Nerone (54-68) - Asse - Testa laureata a d. /R Tempio di Giano con porta a d. C. 167 (AE g. 10,95) Bella patina marrone
    1 punto
  12. Una migliore foto della prima moneta
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  13. Buonasera a tutti, Ho di recente aggiunto alla collezione un nuovo esemplare, che ho deciso di condividere perché particolarmente attraente. Eccolo qua Vi invito ad espormi i vostri pareri e come al solito vi esorto a postare i Vostri esemplari. Saluti... Ronak PS: ho scoperto una cosa sui nominali in rame del tipo valore del Regno una particolarità che non ho mai visto personalmente o letto riguardo l'esperienza di altri collezionisti. Magari sarà una sciocchezza, ma si vedrà. Ve lo mostrerò con un altro post su un'ulteriore moneta. Ancora saluti
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  14. 1 punto
  15. Ciao @Ajax credo sia questo bronzo di Commodo per Filippopoli in Tracia. https://www.corpus-nummorum.eu/en/types/7935
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  16. Gli annulli "croce di Malta" numerati furono utilizzati in via sperimentale presso l'Ufficio Centrale di Londra dal Marzo del 1843 a Maggio del 1844. .. domani vedo se riesco ad approfondire.
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  17. Scusate l' O.T. , se ti va prima di venderla la collezione di francobolli del nonno ce la puoi mostrare nella sezione "Filatelia e storia postale", saremo sicuramente in grado di dirti se c'è qualcosa di importante. Saluti P.O.
    1 punto
  18. Ottimo! Come ho avuto modo di scrivere in altri post, è consigliabile leggere, tutti gli articoli di una pubblicazione poichè, anche se vi sono contenuti articoli di una monetazione che non collezioniamo e studiamo, possiamo comunque trarne significative indicazioni per ciò che collezioniamo.
    1 punto
  19. Per ora hanno solo annunciato tramite mail che ne renderanno disponibili altre...ma nessuna traccia di date...
    1 punto
  20. Come dico spesso non sono così ferrato in materia per poter esprimere pareri "professionali", tuttavia, con molta calma quando posso, cerco di leggere sempre tuttti gli articoli, chiaramente per me la prorità va sempre alle monete romane specialmente repubblicane e primo periodo imperiale, leggo comunque via via tutti gli articoli e ricavo sempre qualcosa di interessante per arricchire il bagaglio delle mie conoscenze, per questo numero ovviamente ho già dato una veloce lettura all'articolo "La serie RRC 425 di Lucius Marcius Philippus" che rileggerò con calma in seguito al quale seguiranno a ruota i due articoli successivi. Molto bello il sesterzio di Traiano scelto per la copertina, fra quelle monete che non credo riuscirò mai a possedere e che quindi ammiro sempre con piacere nelle bellissime immagini presenti sulla rivista. Come nota aggiuntiva, nel numero prima di questo se non erro, nell'allegato, oltre al bellissimo articolo su Cesare, ho scoperto che esistevano tutta una serie di volumetti a lui dedicati che ho potuto recuperare e aggiungere alla mia libreria numismatica. Quindi in sostanza, pur per un modesto appassionato come me, lungi dall'essere in grado magari di comprendere a fondo tutte le sfumature numismatiche degli articoli presenti nella rivista, è uno strumento molto prezioso e sono contento di aver aderito all'associazione nel 2024 (per puro caso agli inizi della mia nuova vena collezionistica cercavo proprio pubblicazioni di questo tipo) proprio in tempo per ricevere il primo numero dell'edizione rinnovata della rivista 😃
    1 punto
  21. Direi sia questo https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-GECOL10/2
    1 punto
  22. forse un denaro di Dorino Gattilusio
    1 punto
  23. Buongiorno. Complimenti per le immagini. Minuscole imperfezioni quasi non visibili ad occhio nudo non hanno alcuna rilevanza (se visibili ad occhio nudo al più sono fastidiose). Spingersi ad un tale dettaglio è interessante se si studiano le tecniche di coniatura, se si ammira la perfezione della moneta oppure se si cerca di capirne l'autenticità.
    1 punto
  24. Buongiorno @merooo777333 La tiratura dei 2 euro 2002 J è pari a 257.820.000 pezzi. Decisamente comune. Se possibile inserisci sempre immagini della moneta intera, da entrambi i lati. Saluti
    1 punto
  25. Salve, segnalo : Leghorn and the trade in thalers for the East Alberto D’Andrea, Massimo Sozzi Con la collaborazione di Manuel Ceccarelli Il dossier inedito, sul progetto di coniazione dei talleri per il Levante (1760-1761), e per la prima volta studiato e presentato in questo volume, documenta il piano del Granducato di Toscana, sotto Francesco Stefano di Lorena, per produrre una “moneta-merce” dedicata esclusivamente ai traffici con l’Oriente. Il documento funge da manuale di “intelligence economica”, raccogliendo corrispondenza segreta, analisi tecniche e dati statistici sui mercati di Smirne, Alessandria, Costantinopoli e altri porti del Levante. Il tallero toscano (o “tollero”) fu ideato per risolvere lo squilibrio commerciale con l’Impero Ottomano, fungendo da valuta forte per l’acquisto di beni primari come il grano. Grazie alla sua stabilità di peso e titolo, riuscì a sostituire le scadenti monete spagnole (“maltagliate”) precedentemente in uso. Un elemento chiave del suo successo era l’aspetto della moneta: i mercanti orientali basavano la propria fiducia sull’immagine dell’Imperatrice Maria Teresa e sulla “mole” (dimensioni e peso) dell’esemplare, preferendo specifiche rappresentazioni iconografiche e rifiutando simboli imperiali o religiosi non graditi. Il porto franco di Livorno rappresentò il cuore dell’operazione. In quanto scalo neutrale e aperto a tutte le nazioni, permetteva lo scambio agevolato tra l’economia toscana e i mercanti turchi, con fluttuazioni di valore del tallero legate principalmente alle necessità di importazione alimentare durante le carestie. 184 pagine a colori, formato foglio 22x32 cm € 60,00 https://www.edizionidandrea.com/
    1 punto
  26. 1 punto
  27. Per la tipologia https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ALIRE2/2
    1 punto
  28. Devozionale MADONNA del CARMELO PIACENZA, bronzo dorato misure mm. 29 x 40 Devozionale S. GIUSEPPE che si venera nel Collegio di S.a ORSOLA a PIACENZA, brozo, misure mm. 28 x 35
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  29. Ciao @Ale75, Sono d'accordo con te: la faccia con esagono corrisponde piuttosto bene, l'altra no. Mi pare che non siano comunissime le monete Sutayidi e quindi poco studiate: potrebbe trattarsi, come dici, di imitazione o inedito, ma con le nostre conoscenze è difficile a dirsi. La speranza è che qualche utente del forum sia iscritto a zeno, dove probabilmente si potrebbe trovare, se non una risposta, almeno un parere. Oggi, se ne trovo il tempo, proverò a chiedere aiuto sul forum americano
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  30. Di questi rarissimi stateri incusi, aggiungo un diverso esemplare che sarà a giorni, il 9 Aprile, in vendita Astarte 26 al n. 168 . Unisco anche, dal vecchio volume del British Museum, la descrizione degli esemplari censitivi .
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  31. Cari amici come alcuni di Voi sanno, ho l'obiettivo un pochino ambizioso di completare la serie degli scudi colli lunghi di Vittorio Emanuele II Re di Sardegna. Attualmente me ne mancano due. Parallelamente cerco di migliorare gli esemplari già in collezione puntando, per tutti i millesimi, alla massima conservazione o quasi. In questo folle progetto condivido oggi con piacere una new entry, un millesimo comune, ma bisbetico da trovarsi in questa qualità, che migliora decisamente un BB già presente in raccolta. Ho trovato questa moneta ad un ottimo prezzo. Presenta rilievi pressoché intatti e una affascinante patina da monetiere con moderati riflessi iridescenti al D che queste brutte foto mancano del tutto di mettere nella giusta luce. Al R un graffietto sullo stemma ed un leggerissimo colpetto a ore 5 purtroppo gli tolgono il FDC pieno. Ma non è facilissimo trovare di meglio, ve lo garantisco. Buona giornata
    1 punto
  32. ciao genny, innanzitutto grazie per l'attenzione e complimenti per la competenza, posto un'altra foto dalla quale mi sembra di vedere un 7
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  33. Buonasera @avo anche qui chiediamo al maestro @gennydbmoney
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  34. Ciao,a mio avviso è una pubblica del 1622 di conio A con trascrizione del nome del Re in PHILIPP anziché PHILIPPVS,sigla MC del mastro di zecca Michele Cavo,al rovescio troviamo 5 globetti disposti 2/1/2 a chiudere la corona di alloro...
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  35. poi, facci sapere un parere su qualche studio che vi è pubblicato. Grazie odjob
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  36. Buon pomeriggio @Massimiliano Tiburzi La patina a bersaglio si forma a causa della lavorazione cui è stata sottoposta la moneta, o meglio, il tondello, prima della coniazione per rimanere entro i parametri di peso (nel forum troverai una discussione illuminante in tal senso Probabilmente la moneta chiusa in PVC ha formato una patina a bersaglio di colorazione verderame, a causa del contatto da compressione indotta dal peso di altre monete come suggerito da @claudioc47. Fosse stata all'aperto, a mio avviso, avresti avuto una patina a bersaglio di colorazione normale. Per quel che ne so, una volta rimossa la patina a bersaglio si riforma nuovamente con la stessa forma ma con colorazione che dipende dalle condizioni in cui riposa la moneta. Nel caso in oggetto, consiglierei di rimuovere la patina fatta di verderame, come suggerito anche da altri utenti, ed attendere la formazione di una nuova patina. Se questa avrà modo di formarsi in un ambiente sano (vassoio o monetiere) dovrebbe formarsi una bella patina a bersaglio del giusto colore e molto più appetibile dal punto di vista collezionistico.
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  37. Il mio personale parere è che questa variante/curiosità non sia un R4 come riportato nel catalogo per il semplice fatto che prima della rottura del conio saranno state battute diverse monete con questa eccedenza di metallo, come testimoniato nella discussione postata, con esemplari censiti che presentavano piccole differenze l' uno dall' altro a mano a mano che il conio si danneggiava. In ogni caso ora che la "variante " è nota ed è citata in un catalogo vedrete che tutti andranno alla ricerca del "famigerato punto" e sono convinto che di esemplari ne usciranno diversi. In alcune discussioni ho censito almeno 6 esemplari postati da utenti su diversi canali(quando ancora era sconosciuto). Naturalmente è complicato dare una quotazione allo stato attuale mancando riferimenti in merito ma, in bassa conservazione come questa, sicuramente una base di partenza di 100-150 euro potrebbe essere plausibile. Di certo trovare un esemplare con il punto in alta conservazione potrebbe essere un vero R4..e li il valore lo farebbe l' interesse dei collezionisti per questa variante e le cifre sarebbero sicuramente più importanti. Naturalmente, detto, è un mio parere personale.. PS io nel frattempo conservo gelosamente il mio esemplare che misi da parte diversi anni fa😜
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  38. Aggiungo qualche altra informazione. Il manico di questa tipologia dovrebbe essere cavo ("hollow"). Tuttavia, in realtà, contiene un inserto in terracotta, che veniva utilizzato nella fase di produzione, come si può vedere dalle immagini che allego. L'inserto in terracotta ovviamente incide di non poco sul peso. Il che mi porta a pensare che queste monete circolassero per numero, fiduciariamente se vogliamo, e non per peso. Per la cronaca, il mio esemplare pesa 39,57g.
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  39. Salve, moneta bella anche se in conservazione un po' bassa , mi sembra autentica . Potrebbe fornire pure qui peso , diametro e taglio per sicurezza ?
    1 punto
  40. Buonasera , potrebbe fornire cortesemente i dati di peso e diametro? A primo impatto mi sembra autentica Com'è il taglio? Buona serata
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  41. Non servono, la moneta è senza dubbio autentica, conservazione BB. Si tratta di una data/zecca comune e il valore commerciale molto contenuto, attorno a 55-60 euro, grazie quasi solo al peso dell'argento ivi contenuto.
    1 punto
  42. Capisco meglio il tuo ragionamento adesso. Grazie ancora Grazie mille! Ecco qualche nuova foto
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  43. ROCCAMONFINA (CASERTA) Santuario Santa Maria dei Lattani Il Santuario sorge a 800 metri sui monti Lattani, nei primi anni del 1400 un contadino trovò una statua della Madonna in una grotta, scolpita in pietra locale. I Santi francescani Bernardino da Siena e Giacomo della Marca fondarono nel 1446 il Convento dove ancora oggi risiedono i Francescani, nei dintorni si può visitare la grotta in cui fu trovata la statua. La medaglia ricorda l'anno Santo dell'Incoronazione 1950.
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  44. 1 punto
  45. In effetti non ho accettato questo Didio perché chiedeva £500 e perché non mi convinceva... Ho visto in un negozio di fronte al British Museum un Gordiano I alla modica cifra di £6700 ed era un denario molto consumato.
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  46. Come nessuno? I commercianti si stanno già sfregando le mani!
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