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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/29/26 in tutte le aree
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Ero in dubbio se postare questa moneta in questa sezione oppure nelle monete medievale, essendo il periodo di questo marchese a cavallo fra il '400 ed il '500. Mi è sembrato piú logico postarla qui visto che la coniazione di queste monete dovrebbe essersi svolta nel XVI secolo. Che dire, di questo testone si è già parlato parecchio negli anni, ma era una moneta che mi è sempre piaciuta (i "berretti" rinascimentali hanno un loro fascino) e visto che sono monete che non hanno bisogno di un enorme sforzo economico, si può variare ogni tanto dalla collezione principale per portare a casa un pezzo di storia. La conservazione non è male, sono abituato alle savoia in cui spesso devi accontentarti, e devo ammettere che è un piacere guardare quel ritratto che ti porta in pieno rinascimento! Ditemi anche Voi che ne pensate...5 punti
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DRITTO: "SANCTVS PETRVS" il papa seduto di fronte su trono ornato di due protomi di leoni, con tiara e piviale, benedicente e con pastorale. ROVESCIO: "SANCTVS PETRVS" chiavi decussate e legate con occhiello Classificata al CNI 1, Munt.1, Berman 267, MIR 275 é questo Grosso la 1° moneta di SEDE VACANTE CONIATA A ROMA. Indicata da tutti i testi di riferimento della massima rarità, non mi risulta mai apparsa nel mercato numismatico e quindi chiedo al forum la conoscenza di altri esemplari noti. Grazie e buona serata Daniele5 punti
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Il taglio delle monete, false o illegittimamente contromarcate, aveva lo scopo di rendere inspendibile la moneta (che poi moneta non era più). Le monete infamanti giunte sino a noi non presentano alcun annullamento perché sfuggite ai sequestri, ma secondo me quelle che venivano intercettate dalle autorità venivano tagliate anche per impedire ai funzionari pubblici di tenersele per sè e spenderle a loro volta. Se l'annullamento della piastra proposta da Varesi risultasse autentico, si può ipotizzare che tale esemplare sia stato sequestrato, ma anziché finere nel crogiuolo sia stato illegalmente sottratto da qualche funzionario infedele. Questo è il mio parere.3 punti
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Ciao Alessandro,tu che idea ti sei fatto su questo taglio? parlando con amici in privato si è ipotizzato che le monete venissero tagliate in due parti prima di essere rifuse,a memoria non mi sembra di aver letto qualcosa di simile, neanche sul tuo ultimo lavoro, personalmente sono scettico a riguardo,non ne vedo l' utilità di tagliare una moneta quando veniva sequestrata se poi doveva andare al crogiolo, magari mi sbaglio ma io credo che il taglio non abbia a che fare con la punzonatura BOMBA, potrebbe essere interessante poter osservare la patina all' interno della fenditura...3 punti
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Nel catalogo di vendita della collezione di Ambrogio Canessa, dispersa il 29 dicembre 1918 nella nella sede del Circolo Numismatico Napoletano, al lotto 201 risulta un esemplare da 4 tornesi (2 grana) del 1800 in bronzo (anziché in rame) realizzato con i cannoni francesi del generale Championnet. Tale moneta esiste davvero o fu un abbaglio di Memmo Cagiati, compilatore del catalogo di vendita?3 punti
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Stavolta mi sono discostato un poco dalle mie predilette monete piccoline, ma un pezzo "importante", un massimale d' argento, era da parecchio che volevo inserirlo in collezione. Visto le mie modeste finanze non ho cercato un esemplare perfetto, ma una moneta per me ancora gradevole che, ovviamente, aveva un prezzo minore rispetto ai prezzi che il mercato odierno ci ha abituato nelle belle conservazioni. Il Ducatone è una moneta che Carlo Emanuele I cominciò a coniare nel 1587 con quella bellissima moneta che conosciamo come "Centauro", ma poi con l'ordinanza dell'Agosto 1589 si cominciano a coniare i ducatoni con il busto del Duca al diritto e lo stemma inquartato fra il motto FE RT al rovescio. Questa tipologia è stata prodotta per vari decenni, in cui vediamo il Duca invecchiare nel diritto, sino ad arrivare ad un'altra icona sabauda, il Ducatone del Compasso del 1627. Il Ducatone è stata una moneta che ha avuto in quel periodo molto successo, un grosso modulo d'argento coniato in tante zecche e che si può trovare con bellissime rappresentazioni se ci spostiamo dagli stati sabaudi. Ovviamente il piccolo staterello sabaudo, sempre in guerra, non può competere con la bellezza dei ducatoni di Stati ben più ricchi e potenti, ma i busti del duca hanno una bellezza particolare che seguono il tempo che passa e le mode che cambiano e, con le dimensioni veramente importanti di questa tipologia, si possono godere in modo più facile che sulle piccoline a cui sono più abituato! La moneta che voglio farvi vedere è datata 1590 per la zecca di Torino, la più facile da reperire, e spero che la apprezziate come la apprezzo io anche con i suoi difetti.2 punti
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Ciao Genny, se vai a rileggere il documento n. 14 del mio libro potrai leggere che venne dato l'ordine di tagliare la moneta prima di inviarla alla zecca. In un documento del 1850 - che non ho pubblicato perché riguardava il sequestro di monete false - recita: "Si passino le monete alla contabilità acciò le passi al Banco per tagliarsi e mandarsi alla Zecca." Anche durante il viceregno la pratica era la medesima: "Chiunque è in possesso di moneta di rame falsa ha l’obbligo di consegnarla alla zecca entro dieci giorni decorrenti dal 2 marzo 1626. Il personale della zecca prende nota dell’identità del depositante, della qualità, della quantità e del peso delle monete ricevute; le taglia (rendendole così inspendibili), le conserva e paga al deponente il valore del peso del rame ricevuto. Trascorsi i dieci giorni, chiunque verrà trovato con moneta di rame falsa sarà perseguito come falsificatore di moneta." A. Giaccardi, "La falsa moneta nelle prammatiche sanzioni del Regno di Napoli (1521-1689)". Non ti saprei rispondere2 punti
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Buongiorno e buona Domenica. Complimenti a @Releo per i suoi 3 esemplari postati. Tutti e tre in conservazione ottima per il millesimo. In soldoni direi 3 e 9 in BB e il 6 decisamente superiore. Il BB per queste monete è gia una conservazione rara. Scrivo una banalità, ma il 6 cavalli è davvero strepitoso, moneta rara in conservazione migliore di SPL, variante con punto di compasso evidente. Si vedono le ciglia di Ferdinando IV!!! Sono anni che controllo e ricerco online questo nominale , ma il tuo almeno a memoria, non credo sia passato in qualche asta o vendita pubblica. Complimenti per averlo in collezione è un pezzo invidiabile! Uno degli esemplari più belli che io abbia mai visto. Posto i miei due 6 cavalli, il più bello è moneta che avete già visto e che ho condiviso con il mio primo post qui su lamoneta...due monete con delle piccole differenze in legenda. Qualche altro 6 cavalli 1804? Postatelo. Un caro saluto.2 punti
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A giudicare dalle foto, i soldi napoleonici che hai mostrato sono esemplari sicuramente belli, in alta conservazione e derivanti da conii poco usurati ma, per me, finisce qui. Non vedo nulla di così eccezionale e, soprattutto, l'uso del termine "proof" lo reputo assolutamente improprio. Al limite si potrebbe dire che i rilievi appaiono satinati ma, di certo, ciò non basta a definire una moneta come proof. In primo luogo perché, dalle foto, non mi sembra affatto che i fondi siano speculari. In secondo luogo perché, da un punto di vista tecnico, coniazioni del genere sono estremamente complesse da realizzare, specie considerando i mezzi a disposizione ad inizio Ottocento. Pochissimi esemplari (quasi sempre in oro) risalenti a quel periodo possono avere un aspetto che si avvicina al nostro concetto di moneta proof. In questo caso, invece, siamo ben lontani e questa sigla PF sullo slab mi sembra più che altro un sistema per cercare di rendere più desiderabili queste monete ed aumentarne, di conseguenza, il valore di mercato...2 punti
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Ma allora l'hai messa in collezione? Beh non avevo molti dubbi in realtà!😎. Complimenti Dani per questa ennesima perla che aggiungi alla tua strepitosa collezione! Ne avevamo già parlato insieme quando ci siamo sentiti un po' di tempo fa per il nostro abituale confronto/consulto bibliografico, obbligatorio quando si tratta di monete di esimia rarità come questo grosso. Posso dire con certezza che questa è sicuramente la prima volta che tale moneta viene riprodotta "a colori". Confermo di non averla mai reperita in nessun listino d'asta di collezioni papali storiche, con ricerca a partire dall'asta Sambon del 1880 (collezione Rossi). Insomma questo esemplare forato e un po' malconcio lo potevi lasciare stare ed aspettarne uno slabbato almeno MS64😉. Michele2 punti
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Grazie a @Parpajola, sarà sicuramente un evento importante vista L'altorevokezza del relatore nel contesto della monetazione gonzaghesca.2 punti
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Oggi vi presento la mia collezione di monete imperiali romane con tematica una moneta per imperatore o cesare. Non ho la pretesa di collezionare tutti gli imperatori, per cui ho escluso quelli effimeri o che non hanno lasciato traccia del loro regno, gli usurpatori, le auguste, quei personaggi che effettivamente non hanno ricoperto tale carica (Nigriniano, Elio Cesare, Romolo), e quelli di cui purtroppo non si trovano monete (Maggiorano, Antemio, Romolo Augustolo). Devo ringraziare mio padre per avermi dato l'idea e avermi regalato il nucleo della collezione a inizi anni duemila. Ho cercato di seguire, quando possibile, i seguenti criteri: ● Nome dell'imperatore leggibile e leggenda in latino. ● Conservazione media con patina antica. ● Monete in argento o simili: denari, silique, tetradrammi... ● Prezzo che non superi i 135 € ● Ritratto realistico Possibile sviluppi: nel 2022 ho completato la dinastia dei Severi e quella dei Valeriani arrivando a coprire 56 degli 88 imperatori che mi sono prefissato collezionare. Nel 2023 mi piacerebbe completare la dinastia Antonina e quella dei Costantinidi incorporando denari e silique.1 punto
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Grazie Niko Mai dire mai.. A volte qualche occasione può capitare nel momento giusto! Poi le monete ci aspettano, e vogliono essere portate a casa da chi le apprezza, non da chi le vuole utilizzare per investimento e non le guarda neppure!1 punto
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Se ti incuriosisce "mischiare" storia e numismatica, dai un'occhiata a questo pdf:1 punto
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Ni 🙂. Potrebbe anche essere MO legenda che inizia per le monete di Diadumeniano. Penso che l'identificazione si riduca a quest'ultimo ed a Salonino.Confronta le legende e cerca di trovare altre lettere corrispondenti.1 punto
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Quinario di Salonino forse. Legenda che inizia con LIC e finisce con CAES In mezzo, pur non leggendo tutto trovo compatibilità con LIC COR SAL VALERIANUS N CAES1 punto
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Ciao, si tratta di un denario non raro ( coniato e quindi autentico, a mio parere) con Apollo appoggiato ad una colonna personificato sul rovescio. Il peso scarso ( dovuto anche al diametro scarso) si riscontra in tantissimi esemplari di diverse tipologie per Commodo quindi per me niente di anomalo. Il RIC per catalogazione è il 205 . Per quanto concerne il suo valore economico non posso esserti di aiuto 🙂.1 punto
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Per le monete false conosco la prassi ma qui parliamo di monete infamate ma genuine,poi si, potrebbe essere che si adotto' la stessa prassi ma io continuo ad essere scettico... Che io sappia no...1 punto
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Ciao Tir, per i denari mi viene in mente l'ottimo Antonio @Pxacaesar 😃1 punto
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lo avevo pensato anche io....molto probabile che fu ingannato dalla qualità del metallo attribuendogli la storiella dei cannoni francesi....1 punto
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Complimenti Savo! Un ducatone sabaudo è decisamente una moneta importante, in qualunque conservazione! A me manca ancora e chissà per quanto tempo! un saluto e ancora complimenti, N.1 punto
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Sembrerebbe un quinario... Ipotizzo: Filippo II? Servirebbero, indubbiamente, foto meno sfocate.1 punto
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Ciao @Ajax dovrebbe essere questo bronzo di Caracalla per Seleucia ad Calycadnum in Cilicia. https://rpc.ashmus.ox.ac.uk/type/846471 punto
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Ciao @Ajax AE3 CONCORDIA AVGGG di Teodosio I zecca di Antiochia con Costantinopoli sul trono. https://www.acsearch.info/search.html?id=46837971 punto
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Buon giorno e buona domenica delle Palme. Vi posto la medaglia di un'altra struttura storica: Ospedale Militare di Caserta.1 punto
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Da Populonia di Etruria, un non comune esemplare in AR da 20 assi, con al diritto testa frontale con spoglia leonina, di Eracle e rovescio liscio . Sarà a giorni, il 9 Aprile, in vendita Astarte 26 al n. 1 .1 punto
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Ultimo aggiornamento...sono patacche fatte dalla Plasmon nel 78 looool1 punto
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Il rovescio del mezzo dollaro, raffigura un'aquila a sinistra, arroccata su una rupe. Un alberello di pino mugo, simbolo dell'America, nasce dal fronte della roccia, e direttamente sopra di esso è il motto E PLURIBUS UNUM. In alto nel giro, UNITED STATES OF AMERICA, in basso il valore, HALF DOLLAR. (rovescio della moneta del post precedente) Per questo disegno, Weinman si ispirò a uno dei modelli scartati da Saint-Gaudens (di cui era stato allievo), per le sue monete: è quello a sinistra nell'ultima riga della foto "L'aquila al rovescio, per la quale Weinman si è ispirato a uno dei modelli scartati da Saint-Gaudens per i suoi 20 dollari d'oro, è uno splendido uccello al naturale, dove il lavoro sulle penne è un miracoloso 'coup de force', citato come marchio distintivo di Saint-Gaudens e i suoi allievi." (Cornelius Vermeule, op. cit.) Nelle monete coniate nel 1916, e in alcune del 1917, il marchio di Zecca, D o S, compare al dritto, sotto il motto religioso. Per una parte delle monete del 1917, e per tutte quelle a seguire, è spostato al rovescio, a sinistra della roccia. Infine, tutte le monete, al rovescio, sotto le penne dell'aquila, presentano le iniziali dell'incisore, AW per Adolph Weinman. petronius1 punto
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Ora la seconda parte, sessione pomeridiana. Sine Iussionem Regis ( Parte Seconda ) Video-registrazione della seconda parte (14:30-17:00) del Convegno dell'Accademia Numismatica Italiana sui falsari tenutosi il 16 marzo 2026 presso la Camera dei Deputati a Roma, nella Sala della Lupa. Relatori (in ordine di apparizione): Andrea Boroni, Alberto D'Andrea, Umberto Moruzzi, Mario Limido, Giuseppe Magnante, Giuseppe Condorelli, Alain Borghini, Gerardo Vendemia, Giovanni Ardimento. https://drive.google.com/file/d/1QEBfzh6UbxaR3GjYlbkpWi1FRhaMfbi3/view?usp=drivesdk1 punto
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Un po‘ on the ‚high side? Bene confrontare sempre i prezzi su vari listini/cataloghi/siti se si riesce..1 punto
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Di norma ci dovrebbero essere 14 torrette, nella tua moneta ...hanno completato con dei puntini.1 punto
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Buon giorno...medaglia di ampio modulo emessa in occasione dei festeggiamenti del centenario dell'unita d'Italia1 punto
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mi è arrivata per posta l'offerta - BU region Eislek Euro 44 (tiratura 2500 con una 2euro comm e 2500 con il secondo tipo) - coincard 2 euro 25° Grand Duc Guillame euro 19 tiratura 7500 - coincard 2 euro Prix Charlemagne euro 19 tiratura 7500 - Piece Ag/ or nord 5 Euro Ecureuil 56 euro tiratura 2000 - Piece Ag /or nord 2,50 euro Abbaye Clearveaux 59 euro tiratura 2000 - Set proof 2026 Euro 114 tiratura 1000 - Piece Ag "accession Au trone Guillaume" Oz Ag 139,00 euro tiratura? - Piece Ag 25 euro Saturnus OZ Ag 139,00 euro tiratura 1000 - Set bulgare euro 25 tiratura 1000 max - Sachet 5x9 pieces type 1 (primo 2euro com) Euro 55 - Sachet 5x9 pieces type 2 (2ndo 2 euro com) Euro 55 - Moneta in capsula 2 euro comm 1mo tipo euro 7,00 - moneta in capsula 2 euro comm 2ndo titpo euro 7,00 - spedizione italia 2x26 = 52euro a quanto sembra non hanno fatto le coincard colorate quest'anno. La novità principale sul 2 euro commemorativo per cui quello FDC è della MDP mentre coincard BU e versione proof della KNM Idem a quanto mi sembra di capire per le monete circolanti della MDP mentre solo nei set BU della KNM1 punto
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Zeus Numismatics, Auction 3, 11 Jan 2020, lot 355 Lot 355. Starting price: 20 GBP. Price realized: 40 GBP. PAMPHYLIA. Attalea. Antoninus Pius (138-161 AD). AE Bronze.ΑVΤΟΚΡ ΚΑΙϹΑΡ ΑΝΤΩΝƐΙΝοϹ ϹƐ.laureate head of Antoninus Pius, r / ΑΤΤΑΛƐΩΝ. Temple with four columns enclosing statue of Athena standing, l., holding Nike over owl on altar and spear; beside, shield.Baydur 203.RPC IV.3, 4045 (temporary) Condition: Very Fine. Weight: 8.8 gr. Diameter: 23 mm. apollonia1 punto
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Le lettere dell’iscrizione C G I H PA sono le iniziali di Colonia Gemella Iulia Hadriana Pariana traducibile in “La colonia gemella giuliana del Pario adrianeo”. apollonia1 punto
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Grande @rickkk! Non avevo dubbi, sei uno dei miei miti! Trovare un 1852 Torino in qFDC è davvero un’impresa ciclopica. A me non è ancora riuscita 😊 e quindi per ora mi accontento del mio onesto BB. I due millesimi mancanti sono due R3, ovvero il 1855 Torino e il 1859 Torino. Dato che li cerco almeno in qFDC anche quei due buchi chissà quanto rimarranno tali. 😂. Ma non mi scoraggio e nel frattempo cerco di proseguire il miglioramento degli esemplari già in raccolta. Dei miei 19 millesimi presenti in collezione al momento 7 sono in FDC (MS64 o superiori, come il 1856 Torino, chiuso da NGC anni fa come MS66, “Top Pop, il migliore conosciuto”, che rappresenta la punta di diamante della serie), 2 in qFDC tra cui questo 1854 Genova, e gli altri dieci di conservazione inferiore. Complimenti ancora a te per aver completato la serie, davvero un obiettivo per pochissimi fortunati. Dato che sei un vero cane da tartufi per le monete belle a prezzi competitivi 🤩, se ti capitano un 55 o un 59 Torino degni di attenzione fammi un fischio (meglio un MP 😆). Buona serata1 punto
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U.S francobolli per pacchi 1912 - 1913 Il servizio di Parcel Post negli Stati Uniti è stato ufficialmente istituito il 1° gennaio 1913. Sebbene il sistema postale statunitense avesse gestito solo lettere per oltre un secolo, l'autorizzazione per questo nuovo servizio arrivò dal Congresso il 24 agosto 1912. Prima di questa data, l'ufficio postale consegnava pacchi solo se provenienti dall'estero in conformità con i trattati dell'Unione Postale Universale (UPU) del 1878. Per celebrare il lancio e farsi pubblicità, il Direttore Generale delle Poste di Washington e il direttore delle poste di New York si spedirono reciprocamente dei pacchi allo scoccare della mezzanotte del primo giorno di servizio. La popolarità del servizio fu immediata, solo nella prima settimana vennero spediti 4 milioni di pacchi, rivoluzionando il settore delle vendite per corrispondenza. L'aspetto più curioso di quel periodo fu la mancanza di restrizioni iniziali che portò alcuni genitori a "spedire" i propri figli come pacchi postali per risparmiare sul biglietto del treno. Il primo caso fu una coppia dell'Ohio che spedì il figlio di 4,5 kg alla nonna (a circa un miglio di distanza) pagando 15 centesimi di affrancatura e l'assicurazione. Casi celebri come quello di Edna Neff che viaggiò via posta dalla Florida alla Virginia, mentre la piccola May Pierstorff divenne famosa nel 1914 per aver viaggiato su un vagone postale in Idaho con i francobolli attaccati direttamente sul cappotto.🧐 Questa pratica insolita ebbe vita breve, le poste statunitensi ovviamente vietarono ufficialmente la spedizione di esseri umani nel 1913 poco dopo i primi casi, sebbene alcuni casi isolati continuarono fino al 1915. Dopo il divieto ufficiale del 1914 che pose fine alla spedizione dei bambini, la storia del servizio postale americano non ha più visto "pacchi umani" fino all'incredibile caso di cronaca del 1980 con William Delucia. Il Delucia si sigillò in una cassa etichettata come "strumenti musicali" dotata di cibo, acqua e una bombola di ossigeno, durante il trasporto il Delucia usciva furtivamente dalla cassa per rubare migliaia di dollari da altri pacchi della posta raccomandata per poi richiudersi dentro. Il piano fallì all'aeroporto di Atlanta, quando la cassa si aprì accidentalmente rivelando il passeggero clandestino che fu immediatamente arrestato. Sfortunatamente a differenza dei bambini del 1913 che camminavano accanto ai portalettere, il Delucia scelse un metodo decisamente più rischioso e illegale. 😳1 punto
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Proseguo con la pubblicazione delle foto dei miei esemplari 1804. La prima moneta è un Tornese da 6 cavalli 1804. Gr.3,58 - Taglio a treccia. La seconda moneta è un mezzo tornese da 3 cavalli 1804. Gr.1,24 - Taglio liscio. Un caro saluto.1 punto
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Buonasera a tutti, @Asclepiaappena possibile posterò i miei modesti esemplari del 1804. Saluti Alberto1 punto
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Buongiorno asclepia Mi dispiace ma non ho il 1804.1 punto
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Personalmente non l' ho mai vista e non mi sembra che sia riportata in bibliografia, almeno sul manuale che ho sotto mano non è censita... Bravo Raff, ottimo colpo d'occhio...1 punto
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Consiglio a tutti di andare a vedere il museo di Taranto ha dei tesori incantevoli!1 punto
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Per ulteriore confronto, in collezione era già presente questo altro esemplare (15 mm 0,28 g).1 punto
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