AlfaOmega Inviato 22 Maggio, 2013 #1 Inviato 22 Maggio, 2013 Chiedo conferma di questa mia ipotetica attribuzione ad Anastasius I di questa moneta ae 24 di gr. 8.7, città Costantinopolis; avrei trovato un rovescio ed un dritto simile, ma le monete erano tutte intorno ai 30mm, potrebbe essere un follis ridotto? Chiedo gentilmente una classificazione certa e possibilmente una catalogazione. Grazie Roberto Cita
rick2 Inviato 22 Maggio, 2013 #2 Inviato 22 Maggio, 2013 dovrebbe essere lui con il busto di lato ci son solo anastasio , giustino e i primi di giustiniano se non erro quelli ridotti sono i primi ad esser stati emessi , e onestamente non ricordo quanto dovrebbero essere , ma 24mm sembra piu` o meno corretto Cita
profausto Inviato 22 Maggio, 2013 #4 Inviato 22 Maggio, 2013 per compl. di info.. SB 19 Anastasio I. 491-518 dC. AE Follis. 18.22 gm. Menta Costantinopoli. Colpito ca 512-517 dC. DN ANASTASIVS PP AVG, perla diademato, drappeggiato, corazza e busto rivolto a destra / Grande M, stella a sinistra, attraversare sopra, stella a destra, officina lettera qui sotto, marchio di zecca CON. DOC I 23i; MIB I 27, SB 19. Cita
AlfaOmega Inviato 22 Maggio, 2013 Autore #5 Inviato 22 Maggio, 2013 Grazie Profausto, ma la mia è un follis ridotto, le dimensioni ed il peso sono notevolmente più piccole 24mm per gr.8.7, non ho trovato riferimenti per questa tipologia. Roberto Cita
profausto Inviato 22 Maggio, 2013 #6 Inviato 22 Maggio, 2013 Grazie Profausto, ma la mia è un follis ridotto, le dimensioni ed il peso sono notevolmente più piccole 24mm per gr.8.7, non ho trovato riferimenti per questa tipologia. Roberto scusami ! :whome: non avevo letto le misure..... Cita
profausto Inviato 22 Maggio, 2013 #7 Inviato 22 Maggio, 2013 (modificato) Comunque penso ( se pur differente da questo) sia un follis ridotto come da es... Anastasio I AD. DN ANASTASIVS P P AVG, busto diademato, drapegiato e con corazza; ombra di barba. Grande 'M'; croce in alto. CON (zecca di Costantinopoli) in esergo. Æ Follis ridotto (8,47 g). Coniato a Costantinopoli nel periodo 498-507. Modificato 22 Maggio, 2013 da profausto Cita
rick2 Inviato 22 Maggio, 2013 #8 Inviato 22 Maggio, 2013 la tua e` la seaby 17 con officina epsilon e stella a sinistra Cita
AlfaOmega Inviato 22 Maggio, 2013 Autore #9 Inviato 22 Maggio, 2013 lo so che sono pignolo, le stelle sono due una dx ed una a sx, come quella postata da profausto, ma ridotta. Cita
Follis Anonimo Inviato 22 Maggio, 2013 #10 Inviato 22 Maggio, 2013 Dovrebbe essere Sear 18A: stella a sinistra, crescente a destra. Se è davvero questa si tratta di una moneta rara: http://www.acsearch.info/record.html?id=396540 Cita
AlfaOmega Inviato 23 Maggio, 2013 Autore #11 Inviato 23 Maggio, 2013 sicuramente guardando al micro, sulla dx non c'è una stella, da quì a dire che c'è un crescente non saprei. Provo a postare foto con luce naturale dove si vedono meglio i dettagli. Ringrazio ancora delle vostre opinioni. Cita
Follis Anonimo Inviato 23 Maggio, 2013 #12 Inviato 23 Maggio, 2013 (modificato) Dopo aver riflettuto mi sono chiesto: ma perchè ci siamo fissati su Anastasio? In fondo l'iscrizione al dritto è poco leggibile e io le lettere relative ad Anastasio non le distinguo. E se fosse Giustino I, Sear n. 63? Nel caso al rovescio la M sarebbe affiancata a sinistra da una stella, a destra da una croce. Che ne dite? Per un confronto: http://wildwinds.com/coins/byz/justin_I/sb0063.jpg Modificato 23 Maggio, 2013 da Follis Anonimo Cita
fedafa Inviato 23 Maggio, 2013 #13 Inviato 23 Maggio, 2013 Per me invece è proprio Anastasio. Io a dx della M non vedo nulla... o meglio si vede un qualcosa che forse è più identificabile con una concrezione più che un simbolo. Il Sear al n° 18 (MIB n° 25) descrive proprio questo tipo di follis ridotto con la stella a sx e nulla a dx. Indica anche come unica officina nota per questa tipologia la :Greek_epsilon:, come nella moneta postata. Forse mi sbaglio, ma a me sembra proprio quella... Cita
AlfaOmega Inviato 23 Maggio, 2013 Autore #14 Inviato 23 Maggio, 2013 ma alla dx in effetti c'è una grossa concrezione, simile ad un alberello, visto che questa tipologia mi pare non esista, escluderei che sia un simbolo, anche dal fatto che ha origine ai peidi della M e non è speculare come gli altri segni. Ho notato un particolare al rovescio sopra la stella c'è come una contromarca o punzonatura di tipo circolare, come fatta da un utensile che abbassa i bordi e lascia il materiale all'interno. Roberto Cita
rick2 Inviato 23 Maggio, 2013 #15 Inviato 23 Maggio, 2013 Dopo aver riflettuto mi sono chiesto: ma perchè ci siamo fissati su Anastasio? In fondo l'iscrizione al dritto è poco leggibile e io le lettere relative ad Anastasio non le distinguo. E se fosse Giustino I, Sear n. 63? Nel caso al rovescio la M sarebbe affiancata a sinistra da una stella, a destra da una croce. Che ne dite? Per un confronto: http://wildwinds.com/coins/byz/justin_I/sb0063.jpg giustino sarebbe piu` grande se le dimensioni sono 24 mm e` per forza un follis ridotto di anastasio io cmq vedo solo una stella , e per me rimane la 17 ma com e` che adesso sulle bizantine c e` tutto questo affollamento siamo arrivati a 7 interessati , non e` che inizia a diventare un settore sovraffollato , come gli euro commemorativi ? Cita
fedafa Inviato 23 Maggio, 2013 #16 Inviato 23 Maggio, 2013 e per me rimane la 17 Ha ragione Rick2. La moneta per il Sear è la n°17. Nel post precedente mi sono confuso perchè nel testo l'immagine della moneta (che si riferisce al n°17) si trova sopra la descrizione della n°18 (che però presenta una croce a dx della M). Cita
rick2 Inviato 23 Maggio, 2013 #17 Inviato 23 Maggio, 2013 Ha ragione Rick2. Lo evidenzio perche` di solito mi dan tutti torto LOL anche se di solito non e` nelle identificazioni........ Cita
fedafa Inviato 23 Maggio, 2013 #18 Inviato 23 Maggio, 2013 Lo evidenzio perche` di solito mi dan tutti torto LOL anche se di solito non e` nelle identificazioni........ Bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare ;). Nessuno poi mi pare abbia messo mai in dubbio la tua competenza numismatica. Diciamo che ti diamo torto (mi ci metto anche io) quando inizi con i tuoi paragoni tra le leggi italiane e quelle inglesi... lì diventi insopportabile :D. Ora per esempio temo con questa risposta di riaccendere la miccia :p. Cita
Follis Anonimo Inviato 23 Maggio, 2013 #19 Inviato 23 Maggio, 2013 Avete ragione, mi ero dimenticato del diametro. Mi allineo quindi agli altri pareri. Cita
rick2 Inviato 23 Maggio, 2013 #20 Inviato 23 Maggio, 2013 lascio perdere la polemica sulla situazione penosa italiana che vede i collezionisti trattati come dei criminali e il patrimonio archeologico gestito male. francamente un mostro burocratico come lo stato italiano credo sia una cosa di cui vergognarsi ! comunque queste sono le prime emissioni di anastasio dopo la riforma del 495 vi siete mai chiesti come mai i follis sono emessi all inizio di dimensione e peso ridotti (24mm) e poi sono aumenatii di dimensioni (30-39mm) dopo pochi anni gia sotto anastasio dal 500-505 per almeno 700 anni dalla creazione del denario alla riforma di anastasio questa e` la prima volta che una moneta viene aumentata di peso Cita
Follis Anonimo Inviato 24 Maggio, 2013 #21 Inviato 24 Maggio, 2013 vi siete mai chiesti come mai i follis sono emessi all inizio di dimensione e peso ridotti (24mm) e poi sono aumenatii di dimensioni (30-39mm) dopo pochi anni gia sotto anastasio dal 500-505 per almeno 700 anni dalla creazione del denario alla riforma di anastasio questa e` la prima volta che una moneta viene aumentata di peso Io non saprei rispondere a questa domanda. Tu hai qualche idea? Cita
rick2 Inviato 24 Maggio, 2013 #22 Inviato 24 Maggio, 2013 Io non saprei rispondere a questa domanda. Tu hai qualche idea? no pero` piu conosco la monetazione classica piu` mi trovo di fronti a queste domande a cui non sappiam rispondere altre domande irrisolte che ho sono le seguenti 1) l introduzione degli ae2 e ae4 nel 378 , c e` stata riforma monetaria o solo l introduzione di 2 nominali ulteriori , e quanto valevano queste monete 2) quando i sesterzi hanno iniziato a valere piu` di 1/4 di denario , visto che dal 258 la produzione di monete piu` o meno cessa di essere d argento 3) perche` ad alessandria usavano i 12 nummi e non il sistema dei 40 - 20 - 10 nummi in vigore nelle altre regioni bizantine ? tra l altro il dodecanummo sembra quasi quasi una tetra del periodo 270-295 come forma e dimensioni. non solo ma durante il iv secolo le emissioni di alessandria son piuttosto scarse e alcune di queste sono su tondelli spessi (come peraltro antiochia) ho alcuni ftr e securitas su tondelli spessi. tra l altro pare che il pentanummo sia stato introdotto dopo la "rivalutazione" del follis intorno al 512 l unica cosa che posso pensare io e` che queste fossero monete fiduciarie emesse per facilitare il commercio al minuto , visto che oramai il solido e` la moneta di riferimento almeno dal 370 un altro dubbio che ho io e` come mai ad un certo punto c e` l esplosione di questi follis da 40 nummi , quando il periodo economico non lo necessitava , nel senso che non credo ci sia stata una crescita economica dal 450 al 500 che giustifichi l emissione di tutto questo circolante Cita
Follis Anonimo Inviato 24 Maggio, 2013 #23 Inviato 24 Maggio, 2013 (modificato) 3) perche` ad alessandria usavano i 12 nummi e non il sistema dei 40 - 20 - 10 nummi in vigore nelle altre regioni bizantine ? tra l altro il dodecanummo sembra quasi quasi una tetra del periodo 270-295 come forma e dimensioni. non solo ma durante il iv secolo le emissioni di alessandria son piuttosto scarse e alcune di queste sono su tondelli spessi (come peraltro antiochia) ho alcuni ftr e securitas su tondelli spessi. Secondo l'Hendy le particolarità delle emissioni di Alessandria derivano dalle caratteristiche di quelle vandaliche, il cui sistema prevedeva una moneta di 42 unità (verosimilmente nummmi), 21, 12, 4 e non 40, 20, 10 e 5 come a Costantinopoli, con conseguente sbilanciamento dei vari rapporti, anche con oro e argento. Modificato 24 Maggio, 2013 da Follis Anonimo Cita
rick2 Inviato 25 Maggio, 2013 #24 Inviato 25 Maggio, 2013 ma i vandali non sono mai arrivati ad alessandria perche` usare una moneta di uno stato piccolo vicino i cui interscambi sono pochi quando la tua maggiore fonte di commercio e` l oriente e il mondo bizantino prova anche a metter vicino una tetra di diocleziano o probo di alessandria ad un dodecanummo bizantino e vedrai che son molto simili di dimensione e` come se avessero voluto restaurare la moneta ad un periodo precedente tieni anche presente che fin dai tempi dei tolomei in egitto usavano pezzi grandi di bronzo quella dei vandali con il 42 e 83 l avevo vista in assi dei flavi con una contromarca particolare. Cita
Follis Anonimo Inviato 25 Maggio, 2013 #25 Inviato 25 Maggio, 2013 Concordo. Ho riportato un'ipotesi dell'Hendy, visto che si tratta del testo fondamentale sull'economia bizantina. Effettivamente i rapporti con i Vandali dal punto di vista storico non sono diretti, anche se l'autore dedica un paragrafo intero sulle origine "vandaliche" della riforma di Anastasio I. Un altro argomento che chiama in causa è la "composizione metallurgica" delle monete di Alessandria, più vicina a quella delle monete occidentali piuttosto che orientali. Poi c'è tutto un discorso di rapporti metrologici che ammetto di non aver compreso bene: purtroppo non ho molte conoscenze in merito e spesso mi perdo. E' un discorso molto interessante, anche se mi sa che siamo andati fuori tema... Cita
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