defa92 Inviato 27 Giugno, 2013 #1 Inviato 27 Giugno, 2013 salve a tutti. leggendo (ahimè) l'ultimo libro di dan brown "inferno", mi sono imbattuto nella figura del doge Enrico Dandolo. da quello che ho letto nel libro, poi ho cercato altre notizie, davvero interessanti: ad esempio la veneranda età da lui raggiunta ( davvero strana basandosi sui tempi medi dell'epoca), la perdita della vista, la crociata, costantinopoli..... guardando poi il mio libricino sulle monete veneziane ( non posso permettermi ancora testi esaurienti che sono davvero costosi) ho notato che le monete a suo nome sono davvero poche, e sono quasi tutte molto rare. mi chiedevo come mai, un doge vissuto cosi a lungo, avesse fatto coniare poche monete. è forse perchè non è rimasto in carica che per poco tempo? ( anche se si tratta comunque di 13 anni, e le imprese messe in atto a mio parere avrebbero richiesto denaro, e quindi la coniazione di nuova moneta) arrivo quindi al punto: se c'è qualcuno cosi gentile da darmi risposta e qualunque informazione relativa a questo doge, gliene sarei molto grato. grazie e buona serata a tutti :) Cita Awards
Liutprand Inviato 27 Giugno, 2013 #2 Inviato 27 Giugno, 2013 Alla fine del XII secolo la circolazione monetaria era ancora molto rarefatta. Intanto a questo doge risale la coniazione di una delle monete più importanti del Medioevo: il grosso matapan. Se vuoi, puoi leggere questo contributo di N. Papadopoli: http://it.wikisource.org/wiki/Enrico_Dandolo_e_le_sue_monete Cita
defa92 Inviato 27 Giugno, 2013 Autore #3 Inviato 27 Giugno, 2013 Alla fine del XII secolo la circolazione monetaria era ancora molto rarefatta. Intanto a questo doge risale la coniazione di una delle monete più importanti del Medioevo: il grosso matapan. Se vuoi, puoi leggere questo contributo di N. Papadopoli: http://it.wikisource.org/wiki/Enrico_Dandolo_e_le_sue_monete grazie @@Liutprand! non mancherò di leggerlo!!! :good: Cita Awards
417sonia Inviato 27 Giugno, 2013 Supporter #4 Inviato 27 Giugno, 2013 Ciao! mi aggancio alla risposta data da Liutprand (che condivido), per osservare che il grosso d'argento aveva funzioni "internazionali" per i pagamenti importanti e relativi a grosse transazioni commerciali. Si è trovato quindi di rado a venezia e nel dogato....molto più spesso si è trovato in Grecia, Turchia.....quando non è stato fuso per il buon argento che lo caratterizzava. Le monete che circolavano a Venezia e nel dogato, erano altre...il denaro, il mezzo denaro ed il quartarolo. Tutto qua! La più grande era il quartarolo che pesava all'incirca gr. 0,60 - 0,78, aveva un diametro di ca. mm. 16 ed era in mistura. Tra l'altro, relativamente a questa moneta, sembra ormai accertato che venisse usata per le sue caratteristiche ponderali, più a Bisanzio che a Venezia. Le altre, sempre in mistura, erano anche più piccole; monete, insomma, destinate ad essere usate o perse......in definitiva sono sparite per consunzione....polverizzate; ben poche venivano tesaurizzate e quindi tesoretti con queste monete (soprattutto integre) ne sono stati trovati ben pochi ed il più delle volte i ritrovamenti hanno riguardato il denaro scodellato, che probabilmente è stato quello maggiormente coniato ed è infatti l'unico considerato comune. Mi permetto anch'io di segnalarti un articolo; riguarda proprio il quartarolo, moneta per me affascinante ed enigmatica. http://www.lamoneta.it/tutorials/article/43-il-quartarolo-una-moneta-spicciola-per-i-mercanti-di-venezia/ Salutoni luciano 2 Cita
Faletro78 Inviato 27 Giugno, 2013 #5 Inviato 27 Giugno, 2013 piu' e piu' volte mi e' stato raccontato da un amico del forum di che grande figura storica, politica e militare sia stato il doge Enrico Dandolo. la storia in generale lo considera poco o nulla ma non x noi che attraverso la numismatica lo incontriamo come il realizzatore del famoso e raro grosso. Cita
Arka Inviato 27 Giugno, 2013 #6 Inviato 27 Giugno, 2013 (modificato) Vorrei segnalare un paio di cose... Per la storia di questo doge consiglio il libro di Thomas F. Madden, Doge di Venezia, Bruno mondadori Editore. Per quanto riguarda le sue monete, il denaro è comune. Arka P. S. Concordo con l'amico di Sixtus78 sulla statura politica del doge Enrico Dandolo e sull'assoluto silenzio che lo circonda... ;) Modificato 27 Giugno, 2013 da Arka 1 Cita
Faletro78 Inviato 28 Giugno, 2013 #7 Inviato 28 Giugno, 2013 infatti caro Arka lo sai quanto quel buon amico da bravo conoscitore ed estimatore della Storia veneziana non manchi mai occasione per rimarcare l'importante figura del Dandolo, saluti. Cita
417sonia Inviato 28 Giugno, 2013 Supporter #8 Inviato 28 Giugno, 2013 Buona serata Sono d'accordo circa l'eclissi su questo importantissimo personaggio della storia italiana e non solo. Qualche cosa si è fatto a fine ottocento e primi del novecento, tra poemi, commedie teatrali, melodrammi o romanzi che lo hanno, in qualche modo, ricordato o rappresentato. Poi.....l'oblio. Fu certamente un grande uomo ed il periodo nel quale è vissuto, gli ha consentito di far emergere tutte le sue capacità di governo e di uomo d'armi dalla tempra eccezionale. Ai suoi tempi, infatti, il doge non era ancora la figura rappresentativa del governo di Venezia che conosceremo successivamente; era un vero capo e come tale si imponeva. Il Dandolo ce lo dimostra appieno, come ad esempio quando volle guidare la spedizione verso Costantinopoli perchè "nessuno saprebbe governarvi e condurvi al par di me che sono vostro sire", lasciando il figlio a venezia, come vice-doge. Difatti, con quella spedizione, gli venne riconosciuto il titolo di "Quartae partis et dimidiae totius imperii Romaniae dominatoris", (dominatore della quarta parte e mezza dell'impero di Romania), come si legge ancora nel cartiglio che accompagna il suo ritratto nella sala del maggior consiglio; titolo più elevato di quello dell'imperatore, che era dominatore della sola quarta parte dell'impero di Romania. saluti luciano 3 Cita
defa92 Inviato 29 Giugno, 2013 Autore #9 Inviato 29 Giugno, 2013 grazie davvero a tutti delle informazioni...non ho ancora avuto il tempo di leggere ciò che mi avete linkato ma conto di farlo al più presto!! :D Cita Awards
fabry61 Inviato 1 Luglio, 2013 #10 Inviato 1 Luglio, 2013 se ne hai la possibilità leggi " I DOGI DI VENEZIA" di Andrea Da Mosto ed. Martello Cita Awards
fabry61 Inviato 9 Maggio, 2016 #11 Inviato 9 Maggio, 2016 Rimettiamo in piedi questa discussione con un bel grosso appena apparso in asta: 2 Cita Awards
417sonia Inviato 9 Maggio, 2016 Supporter #12 Inviato 9 Maggio, 2016 Bello consumato ..... ma averlo :pleasantry: Cita
fabry61 Inviato 9 Maggio, 2016 #13 Inviato 9 Maggio, 2016 come già segnalato e come dici tu averlo.....sospirone uff..uff..uff. E' il secondo che vedo in asta uffi.. Cita Awards
Arka Inviato 9 Maggio, 2016 #14 Inviato 9 Maggio, 2016 Guardate che con un piccolo sforzo al grosso di Enrico ci si può arrivare... Arka 2 Cita
fabry61 Inviato 9 Maggio, 2016 #15 Inviato 9 Maggio, 2016 Arthur xkè secondo te stà fermo lì? Minimo va oltre i 600. Cita Awards
fabry61 Inviato 5 Giugno, 2016 #17 Inviato 5 Giugno, 2016 (modificato) Come presupponevo alla chiusura è .......udite udite a 850 più più e mancano ancora 12 ore. Modificato 5 Giugno, 2016 da fabry61 Cita Awards
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..