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IGNORED

identificazione monete


dcinelli
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Buonasera a tutti,

sono nuovo del forum e per cominciare vorrei chiedere la vostra opinione su queste monete, che a seguito di una visione di diversi siti specializzati sembrerebbero delle dracme celtiche.Ho ereditato queste monete da una mia zia e, a quanto riferitomi, dovrebbero essere originarie della bassa bresciana. Ringrazio chi volesse darmi una mano nella loro identificazione.

Davide

PS: l'accostamento D/R è stato fatto con un programma di ritocco immagine, il diametro delle monete é variabile dai 13-16 mm, lo spessore 2-3 mm, forma scodellata.post-36453-0-96652200-1372786538_thumb.j

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buongiorno

la scansione qui allegata, è di una moneta simile a quelle che hai postato.

sono le monete dei Galli Cenomani; ne venne fatto un cospiquo ritrovamento nella bassa bresciana tanti anni addietro.

un libro interessante che parla di queste monete è il Pautasso di Aosta.(nel riquadro vedi indicazioni sul libro)

post-32362-0-07771200-1372823056_thumb.j

qualche collega specializzato su queste monete potrà aggiungere altre notizie.

per vedere meglio i particolari clicca sull'immagine della moneta in riquadro.

ciao

Pietro

Edited by corzanopietro
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Grazie molte Pietro per la risposta, provo a cercare riferimenti sul Pautasso.

Davide

vorrei dirti che la seconda moneta che hai postato è identica a quella che ti ho inviato io; nota il leone dal retro.

punta sull'immagine che ti ho mandato e vedrai che si allarga; e ti convinci che è quella .

per la prima che hai postato, se vuoi una descrizione perfetta, devi andarla a cercare sul citato Pautasso.

Ciao

Pietro

Edited by corzanopietro
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Ciao Pietro,

mi sono permesso di guardare il tuo profilo e ho visto che sei un appassionato/professionista di monete antiche in maniera particolare. Quindi nei prossimi giorni, appena ho un pò di tempo, posterò altre monete antiche che ho ricevuto sempre da mia zia. Devo dire che la loro ricerca e valutazione è davvero divertente.

Davide

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Supporter

Scusate, ma aspetterei a cantare vittoria, mi sembrano un po "troppo" belle, non vorrei che fossero della famosa serie Bresciana degli anni 80, sentiamo gli esperti.

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Buongiorno sig. Palpi 62 (non conosco il nome),

non so se le monete sono contrafatte, posso comunque confermare che vengono dalla bassa bresciana e mia zia le ha ereditate (assieme a diverse altre) da suo nonno che era appunto originario di quelle parti (a confine con Soncino).

Comunque attendo anche io di sapere se sono vere o meno, la cosa é ugualmente divertente.

Saluti

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A mio modesto avviso, e per quello che é possibile dire guardando una foto, i due pezzi postati sembrano buoni (o quanto meno troppo ben fatti per essere attribuibili all'artigianato bresciano).

Possono essere classificati come 3° tipo del Pautasso che lo riferisce all'area pedemontana, o al tipo VII della classificazione dell'Arslan, che l'autore attribuisce genericamente all'area boico-cenomane (Emilia e province di Brescia e Verona).

Entrambe i tipi citati sono in realtà estremamente diversificati al loro interno, e mostrano articolazioni che facilmente possono essere delimitate ulteriormente e messe in relazione con tipologie di II secolo. I due pezzi postati in particolare appartengono ad un sottogruppo a mio avviso all'origine delle successive emissioni attribuite ai Cenomani (5° tipo del Pautasso e IX e X dell'Arslan).

La moneta postata da Corzanopietro appartiene per l'appunto a quest'ultima tipologia (P.5, A.X), successiva alle due monete postate precedentemente e caratterizzata dalla peculiarità di condividere la rappresentazione del dritto con alcune emissioni a leone naturalistico e legenda autonoma in caratteri nord etruschi attribuibili agli Insubri.

Edited by g.aulisio
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Scusate, ma aspetterei a cantare vittoria, mi sembrano un po "troppo" belle, non vorrei che fossero della famosa serie Bresciana degli anni 80, sentiamo gli esperti.

anche per me le monete postate da "dcinelli" sono buone.

non mi risulta che vi sia mai stata una serie Bresciana degli anni 80.

Vi fu il ritrovamento di molti esemplari nelle campagne del basso bresciano; le monete vennero considerate tutte del tempo.

vedi i particolari completi e ben riportati da "G.Aulisio" arricchendo i pochi dati da me aggiunti alla moneta che ho postato come comparazione .

ciao

Pietro

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Credo che Palpi62 si riferisse ad una serie di falsi moderni che hanno cominciato ad invadere il mercato dalla fine anni 80/primi 90, ed il cui luogo di produzione e' stato da alcuni indicato in Brescia.

Si veda a questo proposito la discussione "Pirakos strana" in questa stessa sezione.

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Supporter

@g.aulisio@@corzanopietro@@dcinelli non intendevo dire che sono false, ma come dice giustamente aulisio volevo citare la discussione Pirakos strana, da dove si evince la grande quantità di Celtiche false prodotte in quella zona una ventina di anni fa.

Credo che Palpi62 si riferisse ad una serie di falsi moderni che hanno cominciato ad invadere il mercato dalla fine anni 80/primi 90, ed il cui luogo di produzione e' stato da alcuni indicato in Brescia.

Si veda a questo proposito la discussione "Pirakos strana" in questa stessa sezione.

anche per me le monete postate da "dcinelli" sono buone.

non mi risulta che vi sia mai stata una serie Bresciana degli anni 80.

Vi fu il ritrovamento di molti esemplari nelle campagne del basso bresciano; le monete vennero considerate tutte del tempo.

vedi i particolari completi e ben riportati da "G.Aulisio" arricchendo i pochi dati da me aggiunti alla moneta che ho postato come comparazione .

ciao

Pietro

Ringrazio g. Ausilio per la documentata e esauriente risposta

Davide

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cari, Aulisio==Dcinelli== Palpi62

non era mia intenzione di parlare di monete false poichè di false qui stasera non ne ho viste.

ebbene: non nego che vi siano monete false, ne che siano state prodotte a Brescia, ci mancherrebbe, tutto il modo è paese

non mi tornava la "serie bresciana degli anni 80"

fece rumore, invece, il ritrovamneto di un numero elevato di monete nel comune di ..................della bassa bresciana.

purtroppo non ero a brescia, da metà anni 80 a metà anni 90, per motivi di lavoro e non mi potei interessare di monete .

qualcosa mi venne ad orecchio quando rientrai, ma, l'eco era già assopito o si volle dimenticare .

andrò a leggermi la discussione "Pirakos strana" er saperne di più.

saluti a tutti.

Edited by corzanopietro
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Supporter

DE GREGE EPICURI

Penso tu ti riferisca al tesoretto di Manerbio. Se non ricordo male, si trattava di oltre 4000 dracme cisalpine. Molte sono state esposte al Museo di BS (Santa Giulia, mi pare si chiami), non so se lo siano tuttora; è stato interessantissimo. Ho sentito dire che parte del tesoretto era stato "disperso" prima del recupero da parte della Sovrintendenza, ma il ricordo è un po' vago, non vorrei dire cose imprecise.

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DE GREGE EPICURI

Penso tu ti riferisca al tesoretto di Manerbio. Se non ricordo male, si trattava di oltre 4000 dracme cisalpine. Molte sono state esposte al Museo di BS (Santa Giulia, mi pare si chiami), non so se lo siano tuttora; è stato interessantissimo. Ho sentito dire che parte del tesoretto era stato "disperso" prima del recupero da parte della Sovrintendenza, ma il ricordo è un po' vago, non vorrei dire cose imprecise.

ti ringrazio per il tuo intervento, tempestivo e utile .

è proprio quello.

il ritrovamento avvenne in un campo del comune di Manerbio, si dice da un contadino durante un'aratura profonda.

Le monete rinvenute erano tutte in buono stato, ed è vero, si vociferava che una buona parte vennero disperse prima del recupero da parte sovrintandenza.

personalmente non ho visto circolare quantità di quelle monete; ne allora ne ora.

Il museo di santa Giulia di Brescia è il nostro gioiello, molto appezzato e fornito, c'è ancora e vi si fanno molte mostre interessantissime tutti gli anni,

Poi...riprendendo... molti anni più tardi si vociferò che c'era chi produceva monete simili, e si diceva anche che poco c'era di vero tranne c'erano malignità costruite ad arte.. per danneggiare altri. Anche qui ti posso dire che di monete false a brescia di quel tipo non ne ho viste.

a presto

penso di venire a milano il 14 cm.

Pietro

Edited by corzanopietro
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La parte recuperata, piuttosto cospicua, trattandosi di 4194 pezzi, del tesoro di Manerbio é molto ben caratterizzata.

1346 esemplari di tipo A.XVI (attribuito ai Libui)

1 esemplare di tipo A.XVII (sempre attribuito ai Libui)

1460 esemplari di tipo A.IX (attribuito ai Cenomani)

1 esemplare di tipo A.X (attribuito dubitativamente dall'Arslan ai Bergomates)

1382 esemplari di tipo A.XI (attribuito agli Insubri)

Sostanzialmente il gruzzolo si divide in tre parti, ciascuna riferita ad emissioni e popoli diversi, cio' che ha fatto anche ipotizzare che si trattasse di una cassa federale.

In ogni caso il rinvenimento data al 1955, non agli anni 80.

E le tipologie presenti sono di II secolo : non sono presenti esemplari del tipo di quelli postati.

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E' interessante l'analogia di quanto riportato nel forum, rispetto a quanto riferitomi da mia zia. Per dare una valutazione indicativa del ritrovamento parliamo della fine dell'ottocento nelle aree vicino a Soncino (Cr) nei terreni di famiglia durante l'aratura del terreno, altro di preciso non so dire.

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buongiorno Aluisio

posso confermare il quanto esposto circa la tipologia delle monete trovate .

quelle poche che ho visto erano di altra immagine.

Sulla data di ritrovamento non mi esprimo, perchè non ho riferimenti esatti.(apprendo che era il 1955)

Ti confermo che ne ho sentito parlare non prima del 1970/75. al tempo mi ero iscritto fresco fresco come socio al circolo di

Brescia, mi par di ricordare che la storia, nell'insieme con i vari risvolti, venne alla luce posteriormente.

Altro non sò! Domenica mi informerò meglio con i saggi del circolo.

Pietro

Edited by corzanopietro
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