cipa Inviato 9 Settembre, 2013 Supporter #1 Inviato 9 Settembre, 2013 E' disponibile l'ottava pubblicazione del Bollettino di Numismatica Online che parla di: Granducato di Toscana (1790-1801, 1814-1824), Regno d'Etruria (1801-1807), Occupazione francese (1808-1814) http://www.bdnonline.numismaticadellostato.it/materiali/pdf/BdNonline_Materiali_8_2013.pdf Complimento per l'impegno nel rendere disponibili queste pubblicazioni Massimo P.S.: spero di non aperto una doppia discussione Cita Awards
cipa Inviato 9 Settembre, 2013 Supporter Autore #2 Inviato 9 Settembre, 2013 Accidenti ho sbagliato il titolo: non è la zecca di Milano Chiedo cortesemente che venga corretto da chi ne ha la possibilità Scusate Massimo Cita Awards
erademo Inviato 9 Settembre, 2013 Supporter #3 Inviato 9 Settembre, 2013 http://www.bdnonline.numismaticadellostato.it/materiali/index.do la zecca di milano è il volume 7 comunque ho messo il link da dove vedere tutti i volumi disponibili Cita Awards
elledi Inviato 7 Novembre, 2015 #5 Inviato 7 Novembre, 2015 Buonasera...rileggendo stasera il BdN nr.8 regno d'Etruria, peraltro molto interessante e ricco di notizie, mi sono saltati agli occhi due aspetti che meritano una riflessione: 1. non viene ma citato come è la Ghiera (il bordo)...mi riferisco al bordo liscio, rigato, con iscrizione ecc. Si tratta di una scelta tecnica? 2. Spesso alcune monete vengono indicate, in annotazioni dell'epoca come Falso, seguito da un nominativo ed una data, mentre poi più in basso, in annotazioni, si legge PROVA. In merito al punto 2 mi chiedo: chi ha stabilito che si tratta di una prova e non di un falso? Gli autori? Sulla base di quali basi? Non è una critica ovviamente ma solo un tentativo di approfondimento. Cita
elledi Inviato 4 Dicembre, 2015 #6 Inviato 4 Dicembre, 2015 Buonasera...rileggendo stasera il BdN nr.8 regno d'Etruria, peraltro molto interessante e ricco di notizie, mi sono saltati agli occhi due aspetti che meritano una riflessione: 1. non viene ma citato come è la Ghiera (il bordo)...mi riferisco al bordo liscio, rigato, con iscrizione ecc. Si tratta di una scelta tecnica? 2. Spesso alcune monete vengono indicate, in annotazioni dell'epoca come Falso, seguito da un nominativo ed una data, mentre poi più in basso, in annotazioni, si legge PROVA. In merito al punto 2 mi chiedo: chi ha stabilito che si tratta di una prova e non di un falso? Gli autori? Sulla base di quali basi? Non è una critica ovviamente ma solo un tentativo di approfondimento. approfondimento che evidentemente non interessa a nessuno 1 Cita
Marfir Inviato 6 Dicembre, 2015 Supporter #7 Inviato 6 Dicembre, 2015 approfondimento che evidentemente non interessa a nessuno Più che altro bisognerebbe rispondesse il Pucci, credo che tali impostazioni ed annotazioni dipendano da lui. Saluti Marfir Cita
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