eg1979 Inviato 23 Maggio, 2006 #1 Inviato 23 Maggio, 2006 Un classico che però mi mancava e cercavo da tempo. Non è ridotta benissimo, ma ha un gran fascino. La maiorina di Decenzio con il cristogramma. Una mano per l'identificazione... R / SALVS DD NN AVG ET CAES con Cristogramma D/ DN DECENTI - ... Segno zecca: ?TAP? Cita
apostata72 Inviato 23 Maggio, 2006 #3 Inviato 23 Maggio, 2006 La parte leggibile e' ....TRP cioè zecca di Treveri officina prima. Dovresti trovarla classificata Cita
eg1979 Inviato 23 Maggio, 2006 Autore #4 Inviato 23 Maggio, 2006 La parte leggibile e' ....TRP cioè zecca di Treveri officina prima. Dovresti trovarla classificata 125817[/snapback] la cerco, grazie... mi sembrava TAP Cita
eg1979 Inviato 23 Maggio, 2006 Autore #5 Inviato 23 Maggio, 2006 21 mm mi pare che il segno zecca sia LTRP, cmq c'è una lettera prima di TRP Cita
eg1979 Inviato 23 Maggio, 2006 Autore #6 Inviato 23 Maggio, 2006 (modificato) RIC VIII Treviri, 326 ??? boh... Modificato 23 Maggio, 2006 da eg1979 Cita
eg1979 Inviato 23 Maggio, 2006 Autore #7 Inviato 23 Maggio, 2006 Qualche pillola di storia, nel frattempo... 350: Costante è costretto a suicidarsi da una rivolta militare in Gallia. Costanzo II marcia verso occidente e a Sardica e a Naissus ottiene la destituzione dei due usurpatori Magnenzio e Vetranione, proclamatisi imperatori in Occidente dopo la morte di Costante. 351: Decenzio, fratello di Magnenzio, alla testa di un esercito formato anche da mercenari franchi e sassoni, muove guerra a Costanzo: attende il suo attacco a sud delle Kamniski Alpi, annienta l’avanguardia dell’avversario ad Atrans, ma viene sconfitto nei pressi di Mursa (Osijek), nella battaglia più sanguinosa del IV secolo (54.000 caduti). Quindi Decenzio e Magnenzio si suicidano Cita
apostata72 Inviato 23 Maggio, 2006 #8 Inviato 23 Maggio, 2006 Per Decenzio non ne ho mai viste con lettere davanti alla T. Anche a me sembra di vedere qualcosa ma forse e' solo l'effetto della corrosione PS: la battaglia di Mursa infligge tali e tante perdite che l'esercito romano perderà definitivamente la capacità di reggersi sui propri effettivi. Le guerre Civili fiaccano l'impero tanto quanto i nemici esterni Cita
eg1979 Inviato 23 Maggio, 2006 Autore #9 Inviato 23 Maggio, 2006 Per Decenzio non ne ho mai viste con lettere davanti alla T. Anche a me sembra di vedere qualcosa ma forse e' solo l'effetto della corrosione 125847[/snapback] potrebbe essere corrosione. A quel punto sarebbe quella che ho scritto sopra? Cita
chersoblepte Inviato 23 Maggio, 2006 #10 Inviato 23 Maggio, 2006 Per Decenzio non ne ho mai viste con lettere davanti alla T. Anche a me sembra di vedere qualcosa ma forse e' solo l'effetto della corrosione 125847[/snapback] potrebbe essere corrosione. A quel punto sarebbe quella che ho scritto sopra? 125858[/snapback] Innanzitutto complimenti, è una moneta che, seppur in non buonissime condizioni, ha sempre una grande forza storica ed evocativa ;). Per quanto riguarda l'identificazione, consultando il RIC anche secondo me il riferimento che più si avvicina alla tua moneta è RIC VIII Trier 326. D'altra parte anche a me pare che vi sia qualche segno che precede la T, considerando pure che i segni di zecca chiaramente visibili all'esergo (TRP) sembrano un po' spostati verso destra e non al centro: solo che mi sembra che l'unico segno di zecca riportato dal RIC in cui all'esergo TRP sia preceduto da altre lettere è SMTRP, che, peraltro, mi pare non sia associabile né a monete di Decenzio, né a monete con questo tipologia di rovescio... PS: la battaglia di Mursa infligge tali e tante perdite che l'esercito romano perderà definitivamente la capacità di reggersi sui propri effettivi. Le guerre Civili fiaccano l'impero tanto quanto i nemici esterni 125847[/snapback] Apostata72 ha perfettamente ragione, la gravità degli innumerevoli conflitti intestini che colpiscono l'Impero nel IV secolo (si pensi a quelli nella seconda fase della Tetrarchia tra i vari Augusti e Cesari, tra i figli di Costantino o, come in questo caso, contro gli usurpatori), ed in particolare la battaglia di Mursa, portò conseguenze gravissime a tutti i livelli, ed in particolar modo, sul piano militare: questo problema balzava agli occhi già agli storici contemporanei a Costanzo II, ed è ben sottolineato dallo stesso Gibbon nel suo Declino e caduta dell'Impero romano... a proposito di Gibbon, vorrei citarvi un piccolo aneddoto (no ne conosco la fonte diretta) che egli riporta proprio sulla battaglia di Mursia relativamente a Costanzo II, imperatore che forse amava più le questioni teologiche che i campi di battaglia (nonostante il suo regno sia stato costantemente contrassegnato dalla guerra): "La preferenza che Costanzo aveva sempre manifestato nei confronti degli eusebiani fu rafforzata impercettibilmente dagli abili maneggi dei capi della fazione, e la vittoria dell'imperatore sul tiranno Magnenzio accrebbe non solo la sua abilità, ma anche la sua propensione a far uso del potere nella causa dell'arianesimo. Mentre i due eserciti erano impegnati nelle pianure di Mursa ed il destino dei rivali dipendeva dalle vicende incerte della guerra, il figlio di Costantino passò quei momenti d'inquietudine in una chiesa dei martiri, sotto le mura della città. Il consigliere spirituale e vescovo ariano della diocesi, Valente, si valse delle più astute precauzioni per ottenere di prima mano le notizie che avrebbero potuto assicurargli il favore imperiale o la fuga. Una catena segreta di messaggeri veloci e fidati lo tenne al corrente delle vicissitudini della battaglia, e mentre i cortigiani se ne stavano tremanti intorno al loro padrone sgomento, Valente gli assicurò che le legioni galliche stavano ritirandosi, e con una certa presenza lasciò intendere che il glorioso evento gli era stato rivelato da un angelo. Grato, l'imperatore attribuì il proprio successo ai meriti e all'intercessione del vescovo di Mursa, la cui fede aveva meritato la manifesta e miracolosa approvazione del cielo. Gli ariani, che consideravano propria la vittoria di Costanzo, preferirono la gloria di quest'ultimo a quella del padre." Cita
eg1979 Inviato 24 Maggio, 2006 Autore #11 Inviato 24 Maggio, 2006 http://www.forumancientcoins.com/catalog/c...70&pos=0&sold=1 qui dice "LTAR" come Arles, ma sul ric al 202 dice "LPAR"... perchè?? Cita
Silla Inviato 25 Maggio, 2006 #12 Inviato 25 Maggio, 2006 (modificato) Magnenzio e Decenzio sono un mio piccolo " pallino " dal ritratto ti posso dire che sembra un Trier poi con calma la guardo meglio e ti dò un parere più attento , comunque i ritratti ed i busti di Arles sono diversi dal tuo. Ciao e Complimenti Modificato 25 Maggio, 2006 da Silla Cita
eg1979 Inviato 25 Maggio, 2006 Autore #13 Inviato 25 Maggio, 2006 Magnenzio e Decenzio sono un mio piccolo " pallino " dal ritratto ti posso dire che sembra un Trier poi con calma la guardo meglio e ti dò un parere più attento , comunque i ritratti ed i busti di Arles sono diversi dal tuo. Ciao e Complimenti 126114[/snapback] eppure LTAR dovrebbe essere terza officina (P Prima S Seconda T Terza) di Arles Cita
eg1979 Inviato 25 Maggio, 2006 Autore #14 Inviato 25 Maggio, 2006 Magnenzio e Decenzio sono un mio piccolo " pallino " dal ritratto ti posso dire che sembra un Trier poi con calma la guardo meglio e ti dò un parere più attento , comunque i ritratti ed i busti di Arles sono diversi dal tuo. Ciao e Complimenti 126114[/snapback] eppure LTAR dovrebbe essere terza officina (P Prima S Seconda T Terza) di Arles 126118[/snapback] che ne dite? Cita
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