L. Licinio Lucullo Inviato 9 Gennaio, 2014 #1 Inviato 9 Gennaio, 2014 Artcoins (asta 13E, lotto 92) ha offerto questo asse anonimo, così descritto: "Anonimo, Asse, Roma, post 211 a.C.; AE (g 33,24; mm 34; h 1); Testa laureata di Giano, Rv. Prua verso d., sopra, I, sotto, ROMA. Crawford 56/2; Sydenham 143.Patina verde scura. bb+." Che ne pensate? A me lo stile non convince, come 56/2. Come lo classifichereste? Cita
gpittini Inviato 9 Gennaio, 2014 #2 Inviato 9 Gennaio, 2014 DE GREGE EPICURI Dicono "post 211",che è un po' vago. E' vero che è un po' malconcio, ma nel 211 a.C. l'asse pesava sui 50 g., anzi fra 54 e 50 g. Quindi con un peso di 33 g.va collocato intorno al 190 a.C. Cita
g.aulisio Inviato 10 Gennaio, 2014 #3 Inviato 10 Gennaio, 2014 Considerando l'accozzaglia varia raccolta dal Crawford nella serie 56 non vedo elementi macroscopici (a meno che non esistano unioni di conio con altre serie non anonime) che tendano ad una classificazione diversa. Cos'é che ti lascia perplesso? Cita Awards
L. Licinio Lucullo Inviato 10 Gennaio, 2014 Autore #4 Inviato 10 Gennaio, 2014 In primo luogo l'effigie di Giano, che è - diciamo - troppo "magra". Nel 211 era palesemente più "cicciotta", e dimagrisce negli anni successivi, palesando un'evoluzione estetica. Anche la prora navis mi lascia perplesso: mi sembra relativamente lunga e slanciata. Prorae così nella serie 56 non mi sembra che se ne vedano, la nave appare più corta e alta. Prorae di questo genere connotano alcune emissioni, come ad esempio la 60/2, ma per quel che ne so non la 56/2. Infine il peso, che un è sestantale talmente calante da risultare praticamente onciale - quindi, come ha evidenzato Pittini, inidoneo a collocare l'asse nel periodo di supposta emissione della serie 56. Io credo che sia un'emisione con simbolo (attorno al 190, anno in cui giustamente Pittini l'ha collocata, non ci sono, almeno secondo le datazioni di Crawford, emissioni anonime), da cui il simbolo è sparito per usura oppure ... ... non c'è mai stato (come in molti denarii)?. Mi incuriosirebbe classificarlo proprio per capire se ci fu un fenomeno di bronzi delle serie con simboli, ma privi dei simboli stessi. Cita
g.aulisio Inviato 10 Gennaio, 2014 #5 Inviato 10 Gennaio, 2014 Ma il problema della 56 del Crawford é proprio questo: che non ha limiti temporali precisi (se non post 211), né caratteristiche ponderali strette (post semilibrale), e dal punto di vista tipologico é estremamente varia, raccogliendo al suo interno anche "versioni" anonime di emissioni che normalmente non lo sono, che pure sembrano esistere (qualcuna lo stesso Crawford l'aveva identificata. Credo pero' che per associare con certezza un pezzo anonimo ad una qualche emissione "firmata" non sia sufficiente la similitudine stilistica ma sia necessaria anche la presenza di unioni di conio, ovviamente al dritto. 1 Cita Awards
Vincenzo Inviato 10 Gennaio, 2014 #6 Inviato 10 Gennaio, 2014 Ma il problema della 56 del Crawford é proprio questo: che non ha limiti temporali precisi (se non post 211), né caratteristiche ponderali strette (post semilibrale), e dal punto di vista tipologico é estremamente varia, raccogliendo al suo interno anche "versioni" anonime di emissioni che normalmente non lo sono, che pure sembrano esistere (qualcuna lo stesso Crawford l'aveva identificata. Credo pero' che per associare con certezza un pezzo anonimo ad una qualche emissione "firmata" non sia sufficiente la similitudine stilistica ma sia necessaria anche la presenza di unioni di conio, ovviamente al dritto. Parole sagge, amico mio. Unioni di conio, sequenze di conio e non mero conteggio di conii, esercizio speculativo, nei termini dell'archeologia moderna. Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 10 Gennaio, 2014 Autore #7 Inviato 10 Gennaio, 2014 Ma il problema della 56 del Crawford é proprio questo: che non ha limiti temporali precisi (se non post 211), né caratteristiche ponderali strette (post semilibrale), e dal punto di vista tipologico é estremamente varia, raccogliendo al suo interno anche "versioni" anonime di emissioni che normalmente non lo sono, che pure sembrano esistere (qualcuna lo stesso Crawford l'aveva identificata. Credo pero' che per associare con certezza un pezzo anonimo ad una qualche emissione "firmata" non sia sufficiente la similitudine stilistica ma sia necessaria anche la presenza di unioni di conio, ovviamente al dritto. Grazie Cita
Legio II Italica Inviato 11 Gennaio, 2014 #8 Inviato 11 Gennaio, 2014 Asse che rientra nella tipologia dell' epoca sia nel dritto che nel rovescio , conii non raffinati , piuttosto grezzi , poco uniformi tra loro , ma espressivi della severitas e gravitas repubblicana romana ; in queste monete non si deve ricercare la bellezza dei conii imperiali , bensi il fascino unico e particolare della storia antica di Roma. Cita
maurizio7751 Inviato 12 Gennaio, 2014 #9 Inviato 12 Gennaio, 2014 Scusate la mia curiosità, il Babelon non si usa più? Maurizio Cita
Legio II Italica Inviato 12 Gennaio, 2014 #10 Inviato 12 Gennaio, 2014 Certo che si usa perché l' identificazione delle repubblicane e' piu' facile e sbrigativa , pero' il Crawford e' senz'altro piu' completo e aggiornato , specialmente per i bronzi dove invece il Babelon e' un po' carente Cita
maurizio7751 Inviato 12 Gennaio, 2014 #11 Inviato 12 Gennaio, 2014 Certo che si usa perché l' identificazione delle repubblicane e' piu' facile e sbrigativa , pero' il Crawford e' senz'altro piu' completo e aggiornato , specialmente per i bronzi dove invece il Babelon e' un po' carente Grazie Maurizio Cita
Vincenzo Inviato 12 Gennaio, 2014 #12 Inviato 12 Gennaio, 2014 Scusate la mia curiosità, il Babelon non si usa più? Maurizio Si usa e si dovrebbe usare, soprattutto per ricostruzioni cronologiche. Insieme al Mommsen e al Grueber. D'altronde la loro ricostruzione storica non è stata ancora confutata e quindi, perfettamente, valida. Cita
ahala Inviato 22 Gennaio, 2014 #13 Inviato 22 Gennaio, 2014 I have done a lot of research on these anonymous asses, and recently published a long article about them (200 pages). The main types of anonymous bronzes, including the normal weight standards for the different groups, are shown on my website: http://andrewmccabe.ancients.info/RRC056.html The full article will have considerably more detail. Your coin is from my group J1, and is related to the series with star (Crawford 113) or rostrum tridens (Crawford 114). The normal weight of this series is about 35 grams. So the ArtCoins coin, which weighs 33 grams, is normal in weight and normal in style for the series. In fact this is an anonymous version of the Crawford 113/2 Star as. Cita
Vincenzo Inviato 22 Gennaio, 2014 #14 Inviato 22 Gennaio, 2014 I have done a lot of research on these anonymous asses, and recently published a long article about them (200 pages). The main types of anonymous bronzes, including the normal weight standards for the different groups, are shown on my website: http://andrewmccabe.ancients.info/RRC056.html The full article will have considerably more detail. Your coin is from my group J1, and is related to the series with star (Crawford 113) or rostrum tridens (Crawford 114). The normal weight of this series is about 35 grams. So the ArtCoins coin, which weighs 33 grams, is normal in weight and normal in style for the series. In fact this is an anonymous version of the Crawford 113/2 Star as. Dove è stato pubblicato l'articolo in questione? Si possono avere riferimenti bibliografici precisi? Cita
ahala Inviato 22 Gennaio, 2014 #16 Inviato 22 Gennaio, 2014 Dove è stato pubblicato l'articolo in questione? Si possono avere riferimenti bibliografici precisi? It is published in a Festschrift (presentation book) which was completed last year and is currently being printed. I will provide ISBN number and book title and publisher details as soon as I get a hard copy. It is normal with a Festschrift to keep the contents secret until the book is issued (so that it is a surprise). I will provide details within a few weeks. Cita
Vincenzo Inviato 23 Gennaio, 2014 #17 Inviato 23 Gennaio, 2014 It is published in a Festschrift (presentation book) which was completed last year and is currently being printed. I will provide ISBN number and book title and publisher details as soon as I get a hard copy. It is normal with a Festschrift to keep the contents secret until the book is issued (so that it is a surprise). I will provide details within a few weeks. Naturalmente. Attenderò dettagli bibliografici più precisi, appena saranno disponibili. Come attenderò informazioni sul libro di Luceria, di Sua pubblicazione, che se non ricordo male dovrebbe avvenire nel 2014. Saluti. Cita
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