atkon Inviato 23 Gennaio, 2014 #1 Inviato 23 Gennaio, 2014 Tema complesso, spero di riuscire a farmi capire. Vorrei creare una fondazione o associazione o circolo culturale, che organizzi eventi come ad esempio: - mostre artistiche (i quadri esposti si potranno pero´anche comprare) - convegni (argomenti storico-culturali) con relatore (che viene pagato con diaria vitto e pernottamento) - mercatini commerciali (numismatico e delle pulci) - serate culturali di presentazione libri (e relativa vendita) - corsi di formazione (a pagamento) di conservazione e restauro opere parietali e metalli. Gli insegnanti freelance dovranno essere pagati - cinema e concerti estivi all´aperto nel cortile della struttura. A pagamento Durante gli eventi e´prevista la somministrazione di bevande calde e fredde (angolo bar). Eventualmente di aperitivi. Acquisto pertanto di paste, caffe, acqua ecc... e relativa vendita La struttura funzionera´anche come foresteria (affittacamere) nei giorni in cui non sono previste manifestazioni culturali Per gestire le varie attivita´ (culturale, affittacamere, bar) sapete cosa sarebbe piu´opportuno creare tra associazione culturale (penso a questo punto non onlus), circolo culturale o fondazione? Solo come info: la location sara´una vecchia chiesa sconsacrata grazie Cita
sebeto2013 Inviato 23 Gennaio, 2014 #2 Inviato 23 Gennaio, 2014 Internet è pieno di consigli molto esaustive sia per associazioni non riconosciute , riconosciute ( onlus ) e fondazioni. ti metto un link che ti può servire per iniziare a risponderti sulla capacità di un soggetto come un'associazione ( riconosciuta e non ) di poter fare fare determinate iniziative . http://www.volontariamo.com/gestire-le-associazioni/domande-frequenti/2-fiscali-assicurative/2-le-associazioni-di-volontariato-possono-vendere-oggeii-quando-come Cita
cristianaprilia Inviato 25 Gennaio, 2014 #3 Inviato 25 Gennaio, 2014 Visto che c'è del lucro in ogno iniziativa che hai scritto, sicuramente escluderei olte categorie di onlus (che in alcuni casi possono prevedere il lucro ma a fine anno deve essere tutto ripartito fra gli associati ed il bilancio deve essere pari a zero), e poi c'è anche il problema di affittacamere che prevede regole ben precise che sapranno darti presso la sezione della federalberghi della tua provincia di appartenenza, non sto qui a scendere nei particolari perchè il discorso è lungo. Da quello che penso io più che una associazione dovresti al massimo fare una società, praticamente aprire una partita iva, vista la molteplicità di cose che vorresti fare e che comunemente rientrano nel campo dell'attività imprenditoriale. Cita
mangiafuoco Inviato 25 Gennaio, 2014 #4 Inviato 25 Gennaio, 2014 Anche secondo me per gestire l' azienda" è meglio una società. Se vuoi, poi, accanto alla società puoi creare una associazione culturale senza fini di lucro. Escluderei senz'altro la fondazione. un caro saluto Cita
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