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dabbene

Lombardia LE MONETE DI FILIPPO V

Risposte migliori

dabbene
Supporter

Apro questa discussione per cercare di esplorare la monetazione di Filippo V a Milano, monetazione di cui non si parla molto per più di un motivo, per il periodo ristretto, per l'essenzialità dei nominali e per la conseguente rarità attuale degli stessi.

Possiamo definirla monetazione di nicchia, non con monete d'oro e che si muove nel breve periodo in cui fu Duca di Milano Filippo V, ( 1700 - 1706 ), siamo all'ultimissima fase della dominazione spagnola a Milano, poi si aprirà il periodo della dominazione austriaca.

Le monete in realtà coniate riportano la sola data del 1702, del 1701 per l'ottavo di filippo, Cipolla dichiara una coniazione nel 1700 di soli 66.320 filippi, un calo drastico dal precedente 1699 con 260.344 pezzi.

Certamente le monete che abbiamo noi non sono molte, sono tutte più o meno rare, presumo per il breve periodo di regno, per il periodo di trapasso, per l'inizio che da qui parte di disordine monetario.

La monetazione si basa sul filippo d'argento e i suoi sottomultipli, mezzo, quarto, ottavo e il quattrino, quindi l'essenzialità.

Si potrebbero fare altre considerazioni, inizierei col nominale maggiore, il filippo, pezzo che comunque affascina per l'iconografia del ritratto di Filippo V con quella fluente e caratteristica capigliatura a boccoloni.

Filippo V, 1702, Milano

D/ PHILIPPVS V REX HISPANIARVM , busto corazzato a destra, 1702 sotto il busto

R/ MEDIOLANI DVX ET C, stemma spagnolo coronato e caricato delle armi di Milano

Rif. Crippa 1/A, MIR 393/1, CNI 5 - 13

Argento, peso 27,10 - 27,78 gr., diametro 40 mm.

R per MIR, R/2 per Crippa

Dedicato agli amanti del periodo spagnolo a Milano.....e della loro monetazione.....

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dabbene
Supporter

Gli altri nominali sono tutti rari, sicuramente lo è il mezzo filippo del 1702 considerato R/3 sia da Crippa che da MIR, estremamente raro il quarto di filippo R/4 per Crippa e MIR, lo sarà un po' meno l'ottavo di filippo e anche il quattrino, anche se questo è difficile reperirlo e trovarlo in buona conservazione.

Quello che noto è la evidente, anche rilevata dal Cipolla, diminuzione numerica di coniazioni ufficiali, penso che sia addebitabile almeno in parte all'enorme quantitativo di monete straniere che circolavano nel Ducato, alcune bandite, altre come per esempio le monete genovesi numerose e di qualità scarsa.

Il Bellati segnala che nel periodo 1700 - 1720 ci furono ben dodici provvedimenti sulle monete e questo è sicuramente più di un dato, credo che il disordine monetario sia già di questo periodo, le monete straniere creavano sicuramente problematiche forti alla circolazione, nel tempo queste aumenteranno, a Milano sembrano esserci già forti segnali ma le soluzioni però arriveranno più tardi nel corso del secolo.

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Charis

Apro questa discussione per cercare di esplorare la monetazione di Filippo V a Milano, monetazione di cui non si parla molto per più di un motivo, per il periodo ristretto, per l'essenzialità dei nominali e per la conseguente rarità attuale degli stessi.

Possiamo definirla monetazione di nicchia, non con monete d'oro e che si muove nel breve periodo in cui fu Duca di Milano Filippo V, ( 1700 - 1706 ), siamo all'ultimissima fase della dominazione spagnola a Milano, poi si aprirà il periodo della dominazione austriaca.

Le monete in realtà coniate riportano la sola data del 1702, del 1701 per l'ottavo di filippo, Cipolla dichiara una coniazione nel 1700 di soli 66.320 filippi, un calo drastico dal precedente 1699 con 260.344 pezzi.

Certamente le monete che abbiamo noi non sono molte, sono tutte più o meno rare, presumo per il breve periodo di regno, per il periodo di trapasso, per l'inizio che da qui parte di disordine monetario.

La monetazione si basa sul filippo d'argento e i suoi sottomultipli, mezzo, quarto, ottavo e il quattrino, quindi l'essenzialità.

Si potrebbero fare altre considerazioni, inizierei col nominale maggiore, il filippo, pezzo che comunque affascina per l'iconografia del ritratto di Filippo V con quella fluente e caratteristica capigliatura a boccoloni.

Filippo V, 1702, Milano

D/ PHILIPPVS V REX HISPANIARVM , busto corazzato a destra, 1702 sotto il busto

R/ MEDIOLANI DVX ET C, stemma spagnolo coronato e caricato delle armi di Milano

Rif. Crippa 1/A, MIR 393/1, CNI 5 - 13

Argento, peso 27,10 - 27,78 gr., diametro 40 mm.

R per MIR, R/2 per Crippa

Dedicato agli amanti del periodo spagnolo a Milano.....e della loro monetazione.....

Bella moneta, ex Crippa/Cronos 1, 448. (Quante monete in quell'asta!)

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dabbene
Supporter

Complimenti per il colpo d'occhio Charis :blum:, in effetti quell'asta fu un treno per gli appassionati di Milano da prendere.....ma mi aspetto molto anche per la prossima di aprile a tutta impronta milanese :blum:, certamente quelle condizioni saranno praticamente irripetibili.....

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Parpajola

Complimenti per il colpo d'occhio Charis :blum:, in effetti quell'asta fu un treno per gli appassionati di Milano da prendere.....ma mi aspetto molto anche per la prossima di aprile a tutta impronta milanese :blum:, certamente quelle condizioni saranno praticamente irripetibili.....

Sante parole..............

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Parpajola

Altro esemplare di filippo in bella conservazione, come dicono in Spagna "brillo original".

La pessima foto non rende giustizia alla moneta :(

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dabbene
Supporter

La prima osservazione è che sono entrambi pezzi a bel modulo largo, senza tosature particolari, la tosatura la troveremo nei moduli minori, di bella fattura complessivamente e belle iconografia del ritratto, bei pezzi....

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dabbene
Supporter

Passo al mezzo filippo, qui diventa tutto ancor più difficile....entriamo secondo Crippa e MIR in R/3, mi devo affidare alla già citata Cronos 1 del 2008 col lotto 450.

Il profilo del Duca è abilmente restaurato, ma questa moneta oltre ad essere sicuramente pregiata e comunque quasi splendida ci potrà essere d'aiuto per capire meglio il prossimo nominale....

Ovviamente io sono qui per due motivi, proporre, tentare di raccontare.....e cercare di mettere in tentazione.... :blum:, capisco però che questa monetazione è indubbiamente rara .....

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picchio

Caro Dabbene,

quanta fatica per questa moneta. L'ho migliorata tre volte, sono abbastanza contento del risultato sebbene non sia ottimale, ma è ostica e le due che Lei e Parpajola avete postato sono già ottimi esemplari.

E' relativamente comune, ma se cerchiamo i tre elementi che la compongo per appagare l'occhio diventa di grande rarità. Poche volte si riesce ad avere assieme conservazione, modulo e la mano felice dell'incisore.

Le monete spagnole per Milano, nella sequenza dei "filippi", tranne poche e rarissime eccezioni, sono tra più sofferte emesse in Italia. Da milanese lo posso bene dire (comento che mai accetterei da nessun altro se non un mio concittadino :) ), sono tra le peggio coniate in assoluto dalla metà del XVI alla metà del XVIII secolo. Con le nuove macchine ed i torchi del 1777 la situazione cambia ed i tondelli acquistano una forma regolare, ma sino ad allora la battuta a martello e l'irregolarità della moneta sono la prassi. In questo esemplare si notano, in maniera assai evidente, i quattro colpi al martello che originano i "tetti", fortunatamente il modulo è "quasi" arrotondato e l'incisione dell'impronta curata.

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Parpajola

Complimeni @@picchio, il Suo esemplare è il mix delle due precedenti verso l' eccellenza per questa moneta.

Il dritto è uno spettacolo con tutta la " boccolatura " quasi intonsa così come il viso e l' armatura, leggenda completa cosi come la perlinatura.

Il rovescio con lo stemma quasi esente da schiacciature e la presenza delle striature sul fondo del flan.

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dabbene
Supporter

A volte mi chiedo se iniziare una discussione o no....poi in realtà procedo sempre, in questo caso certo non sono pentito visto i tre esemplari di filippi di Filippo V già visti e postati, già ora posso dire che valeva la pena iniziarla..., l'ultimo di picchio che ringrazio insieme a Parpajola, è veramente spettacolare sia per il ritratto, per le leggende visibili, il bel tondello, le martellature poi, personalmente, me lo rendono ancor più affascinante, è poi la dimostrazione di come si agiva anche su queste monete, parola di uno che ha sempre trovato e trova anche oggi affascinanti anche i denari di Lucca .... :blum:

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picchio

..... e come non potrebbe essere affascinante ... una moneta così ???

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dabbene
Supporter

Eh si....altissima simbologia, addirittura il Volto Santo qui...., con quegli occhi che sembrano fissarti e che sembrano parlare....., Lucca ha dei simboli veramente incredibili, Il Volto Santo, il San Martino, Santacroce...., ma al momento accontentiamoci di Filippo V che anche lui ci può dire qualcosa numismaticamente.....

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dabbene
Supporter

Questa volta una moneta, ma anche una domanda, un parere....che ne pensate sempre rimanendo alla grande sul tema Filippo V di questo quarto di filippo presentato alla NAC 69, 2012, lotto 677, la NAC lo cataloga come quarto di filippo largo, il Crippa 4, un R/5 .

Crippa nutre dubbi sull'esistenza di questa moneta, ce ne sarebbero a quanto pare due esemplari, uno CNI 21, collezione Vidal Quadras che è quello che riporta il Crippa, poi ci sarebbe il pezzo andato all'asta Hamburger ex collezione Gnecchi.

La NAC ritiene che sia questo l'esemplare collezione Gnecchi e che fu comprato da Archer Huntington che comprò monete in quell'asta e che poi venga poi ripresentato in NAC.

Il pezzo pesa 6, 69 gr., ha HISPANIARVM in leggenda, quello della Vidal non ha riportato il peso e ha il conio del diritto del mezzo filippo con un tondello di metà spessore.....

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dabbene
Supporter

In attesa magari di qualche parere sul quarto di filippo postato sopra o di altro su Filippo V passo all'ottavo di filippo, qui siamo su una moneta ritenuta R/2 sia da Crippa che MIR, la data è a differenza degli altri nominali il 1701, non sembra esserci il 1702, il che sembrerebbe a voler guardare un po' strano pensare a un inizio di coniazioni dell'ottavo precedente al filippo, magari anche questo è da riflessione....

Esistono due varianti il Crippa 6/A e il 6/B, la differenza consiste nel fatto che le due armi in basso allo scudo siano o meno contenute entro gli scudetti circolari.

E' interessante anche sapere che questo nominale , a differenza degli altri, risulta essere sprovvisto della piccola croce presente sul petto del re.

Esemplare che segue è questa volta di Cronos 6, 2012, lotto 368, ed è un Crippa 6/A.

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giancarlone

Altro FILIPPO 1702

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Gr. 26,79

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giancarlone

1702 MEZZO FILIPPO

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Gr. 13,82

Modificato da giancarlone
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Parpajola

Un bel poker di Filippi :blum: Anche l' esemplare postato da @@giancarlone è di flan largo e ben coniato.

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giancarlone

1701 OTTAVO DI FILIPPO

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Gr. 3,14

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giancarlone

.... e visto che andate di corsa posto un'altro ritratto di FILIPPO V - REX CATHOLICUS, ma in medaglia 1703

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Argento, diametro mm. 30

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dabbene
Supporter

Notevole anche il mezzo filippo Giancarlo, abbiamo ora la serie quasi completa, in particolare quattro filippi splendidi da commentare e comunque vedere insieme, mi incuriosisce anche la medaglia che poi ci presenta un bel ritratto di Filippo V col REX CATHOLICVS e l'iscrizione che ci presenta un aspetto che mi sembra interessante e che mi piacerebbe capire meglio....chissà se riusciamo a scoprirlo meglio....

Vorrei per il momento complimentarmi con chi ha partecipato e partecipa con tanto entusiasmo, passione e voglia di divulgazione, vi fa grande merito, qui abbiamo un grande poker di Filippi di quattro diversi collezionisti, che poi sono gli attori, io li chiamo così, però è bello sapere che dietro noi ci sono tanti che leggono, imparano e magari un giorno saranno loro a divulgare e far conoscere, quindi a prima vista potrebbe essere un atto un po' fine a sé stesso, in realtà io sono convinto che trascini e possa far nascere nuove passioni e nuovi collezionisti, una discussione così potrà essere letta domani, tra un anno, tre anni....stasera sono filosofico, qualche volta è anche giusto esserlo un po'.....ovviamente chi vuole commentare ....ora le carte, quattrini a parte, sono sul tavolo e ripeto anche la medaglia può meritare ancora qualche riflessione.....

Mario

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Parpajola

Non voglio lasciare sola la medaglia postata da Giancarlo, questa medaglia aveva concorso ne " La più bella del 2013 " sicuramente in questa discussione sarà più apprezzata.

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dabbene
Supporter

Splendide medaglie vediamo di Filippo V che sembra degnamente rappresentato nella medaglistica, aggiungo per rimanere sulle medaglie una tratta da Cronos 1, 2008, lotto 452, è opera di Giuseppe Vismara, medaglia in bronzo, 1701, dove abbiamo al diritto un bel ritratto di Filippo V con al rovescio una figura femminile seduta con cornucopia e caduceo ; fusione originale dell'epoca, con foro di sospensione.

Medaglie che oltre a mostrare dei ritratti direi più precisi e realistici delle monete offrono anche al rovescio o figure simboliche o riferimenti a fatti importanti.

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dabbene
Supporter

Apriamo sull'ultimo nominale il quattrino, moneta che viene ritenuta NC sia da Crippa che da MIR ma che in realtà non vedo spesso.

Sono comunque monete che spesso non hanno una buona conservazione, il tondello po' essere sia squadrato che rotondo, i pesi variano molto da 0,82 gr. a 1,60 gr., praticamente anche il doppio.

Bisogna sempre credo tener conto del fatto che il periodo di coniazione è limitato a livello temporale e che sicuramente nel circolante si immettevano quantità ingenti di monete straniere, spesso svilite e di scarsa qualità, ma comunque c'erano e integravano quelle della zecca di Milano.

Quattrino, Filippo V, Milano, senza data

D/ PHILIPPVS V REX H busto a destra

R/ MLNI DVX su due righe entro ghirlanda, in alto corona

Rame, diametro 14,5 mm., peso da 0,82 gr. a 1,60 gr.

Bibl. Crippa 7, MIR 397, CNI 25 - 30

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giancarlone

...aggiungo qualche quattrino

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