417sonia Inviato 6 Giugno, 2014 Autore #26 Inviato 6 Giugno, 2014 Qui serve la supervisione di Luciano perché dovrebbe trattarsi di una moneta, in particolare una delle diverse monete d’argento denominate ‘Giustina’ fatte emettere dal doge Alvise I Mocenigo nel 1572 per il primo anniversario della vittoria di Lepanto, che era caduta il 7 ottobre dell’anno precedente, giorno di santa Giustina. Però in un testo di lingua anglosassone la Giustina è definita ‘a type of medal-coin’, credo perché si tratta di una moneta che commemora un evento, come le monete del Regno coniate per l’anniversario dell’unità d’Italia nel 1911. Chissà se le ‘Giustine’ hanno l’asse alla francese (coin rotation) o alla tedesca (medal rotation). Se prevale l'aspetto commemorativo (come credo) dovrebbe essere il secondo. Giustina_1574.jpg Alvise I Mocenigo: Giustina da 40 soldi (1572) MEMOR ERO TVI*IVSTINA VIRGO, Santa Giustina di fronte, la spada infilata nel petto. Sotto *40*, valore. S•M•VENETVS ALOY•MOCE, San Marco Evangelista e il Doge inginocchiato. AR 8,28 g; massaro Benetto Pisani. Battuta 1574 (o 1572 ?). apollonia Ciao! Le monete con raffigurata S. Giustina, dedicate alla Martire padovana ed eletta da Venezia Compatrona della città dopo la Sua presunta intercessione verso Dio, che determinò la vittoria navale di Lepanto il 7 ottobre 1571, furono tra le più longeve emesse dalla Serenissima; certamente nacquero per ricordare questo importante evento, ma erano monete e lo sono state sempre. Possiamo dire che erano monete "commemorative". Alcune tipologie, specie le frazioni, vennero coniate fino al termine della Repubblica, pur subendo molte varianti nella iconografia. Emesse sotto il dogato di Alvise Mocenigo I° (1570 – 1577) le monete da 40 soldi e da 20 soldi furono il primo tributo dedicato alla Santa, ma Questa trovò spazio anche nei dogati successivi, in altri nominali più importanti, come i ducati da 124 soldi ed i ducatoni da 160 soldi. saluti luciano Cita
417sonia Inviato 7 Giugno, 2014 Autore #27 Inviato 7 Giugno, 2014 Buona giornata Con questa medaglia abbiamo una coppia sposata; il doge Pasquale Malipiero con, nell'altro lato, la moglie Giovanna Dandolo. Opus: Pietro da Fano. saluti luciano 1 Cita
417sonia Inviato 7 Giugno, 2014 Autore #28 Inviato 7 Giugno, 2014 Ad oggi sono state postate medaglie dei seguenti dogi (in ordine di apparizione ) :pleasantry: Marc'Antonio Memmo (1612-1615) 91° Girolamo Priuli (1559-1567) 83° Marc'Antonio Trevisan (1553-1554) 80° Marino Grimani (1595-1605) 89° Francesco Foscari (1423-1457) 65° Leonardo Loredan (1501-1521) 75° Francesco Morosini (1688-1694) 108° Antonio Grimani (1521-1523) 76° Andrea Gritti (1523-1538) 77° Agostino Barbarigo (1486-1501) 74° Marc'Antonio Giustinian (1684-1688) 107° Pasquale Malipiero (1457-1462) 66° 12 dogi su 120 .... il 10% :dirol: luciano Cita
apollonia Inviato 7 Giugno, 2014 #29 Inviato 7 Giugno, 2014 Buona giornata Con questa medaglia abbiamo una coppia sposata; il doge Pasquale Malipiero con, nell'altro lato, la moglie Giovanna Dandolo. Opus: Pietro da Fano. Malipiero e moglie.jpg saluti luciano Proprio come stamani R.E.IN.SENA! apollonia Cita
apollonia Inviato 7 Giugno, 2014 #30 Inviato 7 Giugno, 2014 Ad oggi sono state postate medaglie dei seguenti dogi (in ordine di apparizione ) :pleasantry: Marc'Antonio Memmo (1612-1615) 91° Girolamo Priuli (1559-1567) 83° Marc'Antonio Trevisan (1553-1554) 80° Marino Grimani (1595-1605) 89° Francesco Foscari (1423-1457) 65° Leonardo Loredan (1501-1521) 75° Francesco Morosini (1688-1694) 108° Antonio Grimani (1521-1523) 76° Andrea Gritti (1523-1538) 77° Agostino Barbarigo (1486-1501) 74° Marc'Antonio Giustinian (1684-1688) 107° Pasquale Malipiero (1457-1462) 66° 12 dogi su 120 .... il 10% :dirol: luciano Tante medaglie quanti i secoli (dal VII al XVIII). Vista così, considerato che siamo agli inizi la cosa non è poi tanto malvagia. apollonia Cita
417sonia Inviato 7 Giugno, 2014 Autore #31 Inviato 7 Giugno, 2014 Tante medaglie quanti i secoli (dal VII al XVIII). Vista così, considerato che siamo agli inizi la cosa non è poi tanto malvagia. apollonia Considera anche che dalle letture fatte (spero siano corrette) sembrerebbe che la prima medaglia veneziana che riporta il ritratto di un doge, sia quella fatta per Francesco Foscari, 65° doge .... quindi pressocché dimezzati i dogi che appaiono su una medaglia. Per nulla malvagia la nostra impresa. :blum: luciano Cita
apollonia Inviato 7 Giugno, 2014 #32 Inviato 7 Giugno, 2014 Ciao Luciano Credo sia interessante documentare con la medaglia possibilmente anche lo stemma del Doge http://it.wikipedia.org/wiki/Stemmario_dei_dogi_di_Venezia Magari Corbiniano, se ci legge, trova lo spunto per 'pescare' qualche nuova medaglia. apollonia Cita
apollonia Inviato 7 Giugno, 2014 #33 Inviato 7 Giugno, 2014 Medaglia d'argento del doge Nicolò Donà Italy, Venice. Nicolò Donà, XLIII Doge of Venice. 5 April -10 May 1618. Medal (Silver, 50.8mm, 59.46 g), struck on the first 5th anniversary of his death, by an uncertain Venetian artist, 1623. NICOLAVS DONATO DVX VENETIARVM Bust of the Doge to right, wearing high tiara and official robes Rev. MDCXXIII / POST / OBITVM / QVINQVENIO / .I. within elaborate garland. Voltolina II, 59, 889. An original, struck example, nicely toned and very rare. Nearly extremely fine. Ex Numismatica Genevensis 4, 11 December 2006, 903 and Astarte XIX, 6 May 2006, 297, and from the Serenissima Collection, II, Arsantiqva, 8 November 2002, 17 . This is a particularly curious medal! Nicolò Dona was one of the more eccentric and bizarre Doges in Venetian history: he was a notorious miser who made immense sums from trade but never married and never really wanted to go into politics because that required spending money. However, during the crisis of 1618, when Spanish plots to seize Venice were in the air, the reigning Doge Giovanni Bembo, suddenly died and Donà was elected his successor as a stopgap. One of his first acts as Doge was to throw a banquet to belie his reputation for stinginess, but his relatives, who were even stingier than he, stopped people at the door to save money! At his death his fortune passed to his brother and his nephews. One of the terms of the bequest was that every five years at the anniversary of his death a silver medal be struck bearing his portrait and given to his relatives so that he would not be forgotten. This comes from the first five-year period: other examples are known in both silver and gold at varying weights (the will specified the weights for different relatives - the present piece would have gone to his sister’s sons). The latest known example is from the 14th cycle, or 1688: after that either the money ran out or the family just gave up! Stemma della casata apollonia Cita
palpi62 Inviato 7 Giugno, 2014 Supporter #34 Inviato 7 Giugno, 2014 Altro doge GIOVANNI CORNER, foto presa da un'asta della NAC del 07/11/2009 Cita
apollonia Inviato 7 Giugno, 2014 #35 Inviato 7 Giugno, 2014 Doge già rappresentato ma con una medaglia diversa. Questa è di piombo. Renaissance Italy. Sperandio da Mantova (c.1425-1504). Agostino Barbarigo (c.1420-1501), Doge of Venice from 1486, cast Lead Medal, 1495, Victory over the French at the Battle of Fornovo, bust three-quarters right with long beard, wearing ducal cap and robes, AVGVSTINVS BARBADIGVS VENETORVM DVX, rev the Doge with banner kneels before the Lion of St Mark, in ex, OPVS / SPERA / NDEI, 64mm (Hill, Corpus 401; Arm I, 75, 46; Pollard [2007] 92; Kress 132; Voltolina 1277; Serenissima 50). An old cast of an early restitutional medal, very fine . The Battle of Fornovo (south-west of Parma ), fought on 6 July 1495, was the first major battle of the Italian Wars. Barbarigo commanded the troops of the League of Venice and temporarily expelled the French from Italy. The medal was commissioned by Giovanni Francesco Barbarigo for the Numismata Vicorum Illustrium ex Barbadica Gente Sperandio da Mantova (c.1425-1504). Sperandio was the son of a goldsmith and worked in cities throughout northern Italy , including Venice where he died. He was prolific and a master of the portrait medal. From The Micheal Hall Collection. Stemma apollonia Cita
417sonia Inviato 7 Giugno, 2014 Autore #36 Inviato 7 Giugno, 2014 Medaglia d'argento del doge Nicolò Donà Medaglia doge Nicolò Donà.jpg Italy, Venice. Nicolò Donà, XLIII Doge of Venice. 5 April -10 May 1618. Medal (Silver, 50.8mm, 59.46 g), struck on the first 5th anniversary of his death, by an uncertain Venetian artist, 1623. NICOLAVS DONATO DVX VENETIARVM Bust of the Doge to right, wearing high tiara and official robes Rev. MDCXXIII / POST / OBITVM / QVINQVENIO / .I. within elaborate garland. Voltolina II, 59, 889. An original, struck example, nicely toned and very rare. Nearly extremely fine. Ex Numismatica Genevensis 4, 11 December 2006, 903 and Astarte XIX, 6 May 2006, 297, and from the Serenissima Collection, II, Arsantiqva, 8 November 2002, 17 . This is a particularly curious medal! Nicolò Dona was one of the more eccentric and bizarre Doges in Venetian history: he was a notorious miser who made immense sums from trade but never married and never really wanted to go into politics because that required spending money. However, during the crisis of 1618, when Spanish plots to seize Venice were in the air, the reigning Doge Giovanni Bembo, suddenly died and Donà was elected his successor as a stopgap. One of his first acts as Doge was to throw a banquet to belie his reputation for stinginess, but his relatives, who were even stingier than he, stopped people at the door to save money! At his death his fortune passed to his brother and his nephews. One of the terms of the bequest was that every five years at the anniversary of his death a silver medal be struck bearing his portrait and given to his relatives so that he would not be forgotten. This comes from the first five-year period: other examples are known in both silver and gold at varying weights (the will specified the weights for different relatives - the present piece would have gone to his sister’s sons). The latest known example is from the 14th cycle, or 1688: after that either the money ran out or the family just gave up! Stemma della casata 320px-Doge_Leonardo_Donà.png apollonia Ciao C'è anche la versione in oro. luciano Cita
Corbiniano Inviato 7 Giugno, 2014 #37 Inviato 7 Giugno, 2014 (...)Magari Corbiniano, se ci legge, trova lo spunto per 'pescare' qualche nuova medaglia. apollonia Carissimo, i pescatori bravi siete voi: io a malapena galleggio... Soprattutto, e seriamente, la particolare situazione sociopolitica di Venezia non favoriva affatto la presenza degli stemmi sulle coniazioni ufficiali di qualsiasi genere. La Serenissima era una repubblica oligarchica particolarmente attenta a evitare gli abusi di potere, in qualsiasi forma dovessero manifestarsi. Sotto questo punto di vista, la presenza dello stemma dogale su una moneta repubblicana significava una "personalizzazione" del potere. Ossia, un abuso. Che io sappia, gli stemmi dei dogi li troviamo sulle monete non strettamente "veneziane", come le oselle per Murano. E questa discussione la seguo proprio per cercare smentite alla mia consapevolezza. :good: 2 Cita
417sonia Inviato 7 Giugno, 2014 Autore #38 Inviato 7 Giugno, 2014 Carissimo, i pescatori bravi siete voi: io a malapena galleggio... Soprattutto, e seriamente, la particolare situazione sociopolitica di Venezia non favoriva affatto la presenza degli stemmi sulle coniazioni ufficiali di qualsiasi genere. La Serenissima era una repubblica oligarchica particolarmente attenta a evitare gli abusi di potere, in qualsiasi forma dovessero manifestarsi. Sotto questo punto di vista, la presenza dello stemma dogale su una moneta repubblicana significava una "personalizzazione" del potere. Ossia, un abuso. Che io sappia, gli stemmi dei dogi li troviamo sulle monete non strettamente "veneziane", come le oselle per Murano. E questa discussione la seguo proprio per cercare smentite alla mia consapevolezza. :good: Buona serata correttissimo! Impossibile smentirti; sulla monetazione ufficiale di venezia non ci sono mai stati stemmi dei dogi e/o di nessuna casata; le uniche eccezioni sono state le oselle dogali (in parte), le oselle di murano e le monete per alcuni possedimenti dalmati, dove su alcune compariva lo stemma del Capitano o del Podestà che rappresentava temporaneamente il potere di Venezia. saluti luciano Cita
palpi62 Inviato 7 Giugno, 2014 Supporter #39 Inviato 7 Giugno, 2014 Medaglie di Città ItalianeVENEZIAGirolamo Priuli, 1559-1567. Medaglia opus anonimo. Æ gr. 66.25 mm 60,8 HIE PRIOL VENEDVX III AN AE LXXV Il Doge seduto a s. con corno e mantello dogali, appoggia la mano su unlibro. Rv. AN SAL MOLXI DV LXXXVI VR CON MCXLI ADRIA REGI MARIS Veneziacoronata, seduta alla d. su trono leonino, volto a s. tiene uno scettro e una polena; sulla sfondo unagalera con stendardo. Voltolino n. 517.Molto Rara. Fori. MB Cita
417sonia Inviato 7 Giugno, 2014 Autore #40 Inviato 7 Giugno, 2014 Medaglia già inserita.....ma questa ha un valore aggiunto, è stata impallinata :pleasantry: A parte gli scherzi, questa medaglia non riporta il solito buco da sospensione, questa sembra essere stata bucata più volte, quasi come se fosse stata cucita, non vi sembra? Cita
Corbiniano Inviato 7 Giugno, 2014 #41 Inviato 7 Giugno, 2014 (...) Corbiniano, se ci legge, trova lo spunto per 'pescare' qualche nuova medaglia. apollonia ...come :blush: volevasi dimostrare... ..."pescare" qualcosa di nuovo, ne :nea: dubito... ...ma "pescare" nel pescato :good: a volte mi riesce! Risposta #18, medaglia 1688 del doge Francesco Morosini. Uno stemma c'è: Per meglio dire: è uno fra i tanti tipi possibili di scudi da guerra, un po' :pardon: fuori moda... visto che nel 1688 da un bel pezzo le armi da fuoco li avevano :aug: impossibilitati a parare i colpi. Però è decorato con tre gigli disposti in obliquo... ...e speculari a questa versione dello stemma Morosini: (da: V. Coronelli, Blasone veneto, Venezia s. ed., s.d. [inizi XVIII secolo] [ristampa Venezia, Filippi 1975], p. 63) Cita
417sonia Inviato 8 Giugno, 2014 Autore #42 Inviato 8 Giugno, 2014 ...come :blush: volevasi dimostrare... ..."pescare" qualcosa di nuovo, ne :nea: dubito... ...ma "pescare" nel pescato :good: a volte mi riesce! Risposta #18, medaglia 1688 del doge Francesco Morosini. Uno stemma c'è: medaglia Francesco Morosini 1688.jpg Per meglio dire: è uno fra i tanti tipi possibili di scudi da guerra, un po' :pardon: fuori moda... visto che nel 1688 da un bel pezzo le armi da fuoco li avevano :aug: impossibilitati a parare i colpi. Però è decorato con tre gigli disposti in obliquo... ...e speculari a questa versione dello stemma Morosini: Morosini-ABV063.jpg (da: V. Coronelli, Blasone veneto, Venezia s. ed., s.d. [inizi XVIII secolo] [ristampa Venezia, Filippi 1975], p. 63) Buona Domenica Ovviamente nelle medaglie c'è una varietà cospicua di scudi araldici e particolari che richiamano gli elementi inseriti negli stemmi dei dogi. Sappiamo che l'unico scudo araldico tollerato in palazzo ducale, era quello del doge regnante, posto in una sala detta appunto dello scudo; sappiamo anche che, però, qualche scudo araldico qua e la c'era, magari piccolo, posto su un camino, un fisso, un capitello..... Si ricorda che nei primi secoli di vita della repubblica, sulla balaustra interna che percorre buona parte del perimetro della basilica di San Marco, erano esposti in bella mostra tutti gli scudi araldici dei dogi; ad un certo momento decisero di toglierli a causa del pericolo di cedimento della balaustra stessa. Doveva essere una cosa bella a vedersi. luciano 1 Cita
417sonia Inviato 8 Giugno, 2014 Autore #43 Inviato 8 Giugno, 2014 Buona Domenica Dopo aver postato la medaglia di Agostino Barbarigo, ecco quella del fratello Marco, che lo precedette nel dogato. Dal catalogo della Fondazione Zeri: Opus: Camelio saluti luciano Cita
numa numa Inviato 8 Giugno, 2014 Supporter #44 Inviato 8 Giugno, 2014 http://www.sixbid.com/browse.html?auction=483&category=10571&lot=497901 Non ci si poteva dimentica della dogaressa Morosina Morosini Che conio' questa bellissima osella per celebrare l'elezione al dogato nel 1597 Un particolare importante da rilevare e' come sulle monete il ritratto del doge fu assolutamente bandito ( eccezione il Tron che fu aspramente criticato) Idem per le oselle , mentre nelle medaglie si pote' far correre il ritratto senza problemi 1 Cita
417sonia Inviato 8 Giugno, 2014 Autore #45 Inviato 8 Giugno, 2014 Aggiorniamo l'elenco Marc'Antonio Memmo (1612-1615) 91° Girolamo Priuli (1559-1567) 83° Marc'Antonio Trevisan (1553-1554) 80° Marino Grimani (1595-1605) 89° Francesco Foscari (1423-1457) 65° Leonardo Loredan (1501-1521) 75° Francesco Morosini (1688-1694) 108° Antonio Grimani (1521-1523) 76° Andrea Gritti (1523-1538) 77° Agostino Barbarigo (1486-1501) 74° Marc'Antonio Giustinian (1684-1688) 107° Pasquale Malipiero (1457-1462) 66° Nicolò Donà (1618) 93° Marco Barbarigo (1485-1486) 73° luciano Cita
417sonia Inviato 8 Giugno, 2014 Autore #46 Inviato 8 Giugno, 2014 (modificato) Buona Domenica Ovviamente nelle medaglie c'è una varietà cospicua di scudi araldici e particolari che richiamano gli elementi inseriti negli stemmi dei dogi. Sappiamo che l'unico scudo araldico tollerato in palazzo ducale, era quello del doge regnante, posto in una sala detta appunto dello scudo; sappiamo anche che, però, qualche scudo araldico qua e la c'era, magari piccolo, posto su un camino, un fisso, un capitello..... Si ricorda che nei primi secoli di vita della repubblica, sulla balaustra interna che percorre buona parte del perimetro della basilica di San Marco, erano esposti in bella mostra tutti gli scudi araldici dei dogi; ad un certo momento decisero di toglierli a causa del pericolo di cedimento della balaustra stessa. Doveva essere una cosa bella a vedersi. luciano Mi auto cito.... Ecco la sala dello scudo, presa dal blog "i migliori anni della c". Ovviamente lo scudo è quello dell'ultimo doge Ludovico Manin. luciano Modificato 8 Giugno, 2014 da 417sonia Cita
palpi62 Inviato 8 Giugno, 2014 Supporter #47 Inviato 8 Giugno, 2014 In vendita sulla baia, è una medaglia o moneta?? diametro mm.50,7 peso gr. 29,68 Cita
417sonia Inviato 8 Giugno, 2014 Autore #48 Inviato 8 Giugno, 2014 Medaglia, senza dubbio saluti luciano Cita
apollonia Inviato 8 Giugno, 2014 #49 Inviato 8 Giugno, 2014 (modificato) http://www.sixbid.com/browse.html?auction=483&category=10571&lot=497901 Non ci si poteva dimentica della dogaressa Morosina Morosini Che conio' questa bellissima osella per celebrare l'elezione al dogato nel 1597 Un particolare importante da rilevare e' come sulle monete il ritratto del doge fu assolutamente bandito ( eccezione il Tron che fu aspramente criticato) Idem per le oselle , mentre nelle medaglie si pote' far correre il ritratto senza problemi Ciao Fabrizio Mancava una rappresentante del gentil sesso in questa galleria. Alle feste per l'incoronazione del doge Marino Grimani seguirono quelle per l'incoronazione della Morosini a Dogaressa il 4 maggio 1597. La posizione della Dogaressa e il suo ruolo nella vita politica e sociale della Repubblica Veneta era molto importante, specialmente dal 1300 in poi, quando Venezia si affermò come una delle maggiori potenze militari del mondo. Uno dei momenti principali della vita della Dogaressa era quello del suo ingresso a Palazzo Ducale, che poteva culminare nell'atto ancor più solenne dell'incoronazione, evento questo quanto mai eccezionale e riservato a sola quattro Dogaresse in tutta la lunga vita della Serenissima. Nel giorno dell'incoronazione di Morosina Morosini Grimani furono distribuiti esemplari in oro e in argento di questa medaglia. Un'altra medaglia emessa per l'incoronazione di una Dogaressa è quella di Elisabetta Querini Valier. Per conoscere le altre due Dogaresse rappresentanti delle 'quote rosa' incoronate (non so se anche immortalate nelle medaglie) credo possa provvedere Luciano. apollonia Modificato 8 Giugno, 2014 da apollonia Cita
apollonia Inviato 8 Giugno, 2014 #50 Inviato 8 Giugno, 2014 (modificato) La medaglia postata da palpi al # 47 è del 101° Doge Francesco Corner con la raffigurazione dello stemma della casata* sul rovescio. Questa la didascalia: D/ FRANCISCVS CORNELI(VS) DVX VENETIARVM. Francesco Corner Doge di Venezia. Busto a sinistra con manto e corno dogali. Cornicetta di ovuli. R/ CREATVS DIE XVI MAII MDCLVI Eletto il 16 maggio 1656. Stemma della casata con ai lati due piccoli putti, ornato di fiori e rametti, e sormontato dal corno dogale. Conicetta di ovuli. *Nota per Corbiniano apollonia Modificato 8 Giugno, 2014 da apollonia Cita
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