verra Inviato 30 Luglio, 2006 #1 Inviato 30 Luglio, 2006 ciao a tutti riuscite ad aiutarmi con l'identificazione di questa moneta? e' un follis? Cita
Giovenaledavetralla Inviato 30 Luglio, 2006 #3 Inviato 30 Luglio, 2006 Si dovrebbe essere un follis. Cita
verra Inviato 30 Luglio, 2006 Autore #4 Inviato 30 Luglio, 2006 riesci a capire anche di chi e' giove? Cita
Giovenaledavetralla Inviato 30 Luglio, 2006 #5 Inviato 30 Luglio, 2006 riesci a capire anche di chi e' giove? 141194[/snapback] No queste monete non sono il mio forte io riconosco abbastanza bene le monete da Augusto fino al 200 d.c.. Cita
verra Inviato 30 Luglio, 2006 Autore #6 Inviato 30 Luglio, 2006 ...in effetti anche io... nessun altro mi puo' aiutare? :( Cita
tacrolimus2000 Inviato 30 Luglio, 2006 #7 Inviato 30 Luglio, 2006 Sembra di leggere XENT al dritto, ossia Massenzio. Luigi Cita
crivoz Inviato 30 Luglio, 2006 #8 Inviato 30 Luglio, 2006 Si, come detto da Luigi direi Massenzio. Anche il ritratto e' il suo. Il rovescio dovrebbe essere CONSERV URB SUAE ma vista la scarsa conservazione non e' affatto facile determinare e catalogare a quale emissione e zecca corripsonda. Cita
Gianluca Inviato 31 Luglio, 2006 #10 Inviato 31 Luglio, 2006 Potrebbe essere: IMPCMAXENTIVSPFAVG Testa laureata volta verso destra. CONSERVVRBSVAE Roma seduta nel mezzo di un tempio con sei colonne, tiene un globo ed uno scettro. Cita
teodato Inviato 31 Luglio, 2006 #11 Inviato 31 Luglio, 2006 Vorrei chiedere a Giovenaledavetralla come mai si parla di follis con dimensione di moneta così piccole. Sono abituato a considerare follis monete di dimensioni ben maggiori. Ho notato che qualcuno parla di Follis ridotto ed altri 1/2 di Follis od 1/3 od 1/4 di follis. Mi sembra di aver capito che al di fuori del follis non sia conosciuta l'esatta denominazione Romane delle monete più piccole. Per monete più tarde viene usato il termine latino Nummus (moneta) ma anche qui mi pare che questo termine usato da Autori antichi sia estremamente generico, C'è qualcuno che ha le idee un po' più chiare di quanto io non ne abbia.? Cita
crivoz Inviato 31 Luglio, 2006 #13 Inviato 31 Luglio, 2006 (modificato) Mi sembra di aver capito che al di fuori del follis non sia conosciuta l'esatta denominazione Romane delle monete più piccole. 141269[/snapback] Il problema e' questo Teodato...neanche Follis e' il termine esatto con cui si definivano le monete.. Follis era semplicemente ilsacchetto di pelle con cui si portavano in giro le monete, il cui nome era sconosciuto. Quella di Massenzio e' comunque di discrete dimensioni, malgrado di diametro minore rispetto ai primi Follis della Tetrachia. Tieni pero' presente che il diametro diminuirà ancora sotto Costantino. Per Marco08: Ecco..leggi le ottime pagine della sezione manuali: http://manuali.lamoneta.it/Follis.html Modificato 31 Luglio, 2006 da crivoz Cita
Gianluca Inviato 31 Luglio, 2006 #14 Inviato 31 Luglio, 2006 Per questa moneta si può parlare di frazione di Follis. Cita
crivoz Inviato 31 Luglio, 2006 #15 Inviato 31 Luglio, 2006 Per questa moneta si può parlare di frazione di Follis. 141275[/snapback] Non direi, le frazioni di Follis per Massenzio hanno altra tipologia di rovescio e anche lo stile del diritto e' leggermente diverso. Tutt'al piu' si tende a parlare di Follis ridotti per quelli di dimensioni minori anche se normalmente sono Follis e basta. Normalmente nella frazioni di follis di Massenzio al rovescio c'e' una Vittoria seduta e sono abbastanza rare. Quella sotto per esempio e' un mezzo follis. http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...ID=131&Lot=1070 Esistono poi ancora i quarti di follis alcuni di stile simili a questi ed altri con Massenzio con pelle leonina che raramente appaiono in circolazione Cita
Ospite Inviato 31 Luglio, 2006 #16 Inviato 31 Luglio, 2006 Grazissime crivoz, dai sempre ottimi consigli :D :D Cita
Gianluca Inviato 31 Luglio, 2006 #17 Inviato 31 Luglio, 2006 Tutt'al piu' si tende a parlare di Follis ridotti per quelli di dimensioni minori anche se normalmente sono Follis e basta. Hai ragione, intendevo follis ridotto. Cita
teodato Inviato 31 Luglio, 2006 #18 Inviato 31 Luglio, 2006 Ringrazio l'utente crivoz per il chiarimento vorrei chiedergli da quale imperatore si può per le frazioni più piccole usare il tremine nummus Cita
crivoz Inviato 31 Luglio, 2006 #19 Inviato 31 Luglio, 2006 [Hai ragione, intendevo follis ridotto. 141297[/snapback] Si l'ho capito Gianluca :P Ho solo corretto per evitare che i meno esperti potessero confondersi... Ora rispondo parzialmente a Teodato.. Il termine Nummus alcuni lo fanno apparire parallelamente al Follis..altri prima..altri dopo.. Semplicemente perche' Nummus vuol dire moneta...ecco perche'.. Il termine nummus come viene normalmente inteso viene sovente associato ai minimi del basso impero, gli Ae4 tanto amati da alcuni "colleghi del Forum".. Nuove teorie "numismatiche" apparse ultimamente (utilizzate tra l'altro anche da un catalogo tedesco...e forse anche pubblicata su di una rivista italiana del settore), ritengono il nummus una unità di conto piu' che una moneta. Cerco di ritracciare la fonte e aggiungero' ulteriori dettagli. Purtroppo non avendo sottomano date e dettagli precisi preferisco non darne.. Cita
agrippa Inviato 31 Luglio, 2006 #20 Inviato 31 Luglio, 2006 Oltre al !/2 follis che hai visto ti mostro un follis (uguale al tuo) e 1/4 di follis sempre di Massenzio. Rispetto a quelli della prima tetrarchia Massenzio opera una prima riduzione del follis... venti anni dopo Costantino il Grande riduce il follis a meno della metà rispetto a quello di Massenzio. agri Cita
crivoz Inviato 31 Luglio, 2006 #21 Inviato 31 Luglio, 2006 Agrippa, ma e' argentatura quella che si intravede sotto ?? E' raro vederne di argentati che non siano Follis... Carino..veramente carino oltrechè raro... Cita
teodato Inviato 31 Luglio, 2006 #22 Inviato 31 Luglio, 2006 La ringrazio utentecrivoz per la delucidazione! teodato Cita
agrippa Inviato 31 Luglio, 2006 #23 Inviato 31 Luglio, 2006 (modificato) Ciao crivoz Tra le monete argentate di Massenzio ricordo solo il mezzo follis della zecca di Ostia. Non escludo che nei follis e quarti di follis possano esistere tracce di argento nella lega. Le monete di Massenzio sono fatte con buon bronzo e non con rame cotto e ricotto... quelle che vedi sono state lavate con acqua del rubinetto e lucidate con uno spazzolino da denti a pelo morbido. agrì ps. Seguono due mezzo follis argentati... della zecca di Ostia. Modificato 31 Luglio, 2006 da agrippa Cita
crivoz Inviato 31 Luglio, 2006 #24 Inviato 31 Luglio, 2006 Ah pero' Agrì...mi hai proprio stupito con questi ultimi due...e' anni che ne cerco uno...mi ha sempre affascinato... Visto il tuo illimitato fondo di monete appena riesco postero' una moneta che non ho mai visto in giro e che non c'e su RIC e Cohen..magari tu mi tiri fuori quella gemella... ps Dovrebbe essere un quinario di Carino...purtroppo spezzato.. Cita
agrippa Inviato 1 Agosto, 2006 #25 Inviato 1 Agosto, 2006 ciao crivoz Non ho il Carino di cui parli.. di lui ho solo antoniniani. I mezzi follis di Massenzio., in special moo quelli della zecca di Ostia, mi hanno sempre affascinato perche, dal punto di vista estetico, a mio parere sono la migliore produzione del periodo. Approfitto per mostrarti altri 4 1/2 follis ma in questi Massenzio è senza elmetto. agrì Cita
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