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      Aggiornamento   15/10/2017

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Luca_AT

Denaro di Asti

Risposte migliori

Luca_AT

Buongiorno a tutti. Sono nuovo del forum e prima di porvi il mio quesito mi presento velocemente. Mi chiamo Luca, ho 30 anni, sono astigiano e da qui nasce la mia passione per la numismatica: studiando la storia della mia città.
Quello che vorrei proporvi è un denaro astigiano, che non riesco a identificare completamente. O meglio, a mio parere si avvicina molto al gruppo 2.B.I (L. Bartolucci, L. Gherardi e M. Limido, 2011: Astensis) ma alcuni particolari non mi tornano, primo tra tutti la crocetta in legenda che è staccata dal contorno e il ricciolo finale della R leggermente diverso. Ho visto che anche il gruppo 3.D ha la gambetta della R che termina a ricciolo, ma in quel caso la E è fornita di trattino e le interpunzioni sono doppie... Sono note altre varianti di denaro astese con la R con ricciolo finale? Avrei piacere di sapere cosa ne pensate!

Grazie!

Luca

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Modificato da Luca_AT
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dabbene
Supporter

Ti rispondo io, almeno per quello che posso dirti, anche perché sono a livello numismatico l'unico dei tre citati sopravvissuti :blum: e che quindi può parlare :blum:, situazione a oggi almeno...., non è sicuramente tipo 2 perché la crocetta in leggenda è staccata dal contorno, siamo sicuramente entro il tipo 3 . Mi chiedi se ci sono ulteriori variantine ? Una infinità ancora, abbiamo indicato solo le principali, ma ce ne sarebbero....questa è un mix secondo me tra 3.C.1 e 3 D.1 come dicevi tu prima, in una c'è la E senza trattino, nell'altra c'è la R col ricciolo ma la E ha il trattino, sarebbe interessante sapere almeno anche il peso, complimenti comunque, bello per uno di Asti studiare la propria identità, bravo !

Mario

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Luca_AT

sarebbe interessante sapere almeno anche il peso, complimenti comunque, bello per uno di Asti studiare la propria identità, bravo !

Mario

Grazie! In realtà è da poco che mi interesso di numismatica, e mi sto leggendo con calma le varie discussioni, interessantissime, sulla zecca di Asti presenti in questo forum. Pensare che in tutta la città di Asti non c'è museo che conservi una sola moneta della zecca cittadina. La settimana scorsa sono stato all'Archivio di Stato prima e poi all'Archivio storico del comune e nessuno dei due ha monete conservate! L'unica collezione presente è privata e al momento non esposta, custodita presso la Fondazione della cassa di risparmio cittadina. Nei due archivi ho chiesto informazioni sulle monete della pubblicazione del Promis (Monete della Zecca di Asti) ma mi hanno solo saputo dire che forse sono custodite a Torino! Chissà...

Per quanto riguarda il peso della moneta (presa su InAsta, deve ancora arrivarmi) sulla scheda indica: MI, 0,61 g. MIR 34, Biaggi 232, (purtroppo non ho nessuno di questi due volumi). Per ora grazie delle info!

Modificato da Luca_AT

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dabbene
Supporter

il peso è perfettamente in linea con quello medio del tipo 3, vorrei ritornare su quello che dicevi prima, si è molto difficile oggi vedere monete, in particolare quelle svilite come questa, il forum ha avuto in tal senso una importanza fondamentale, ha portato nelle case degli appassionati di numismatica le monete semplicemente stando davanti a un computer, tieni presente che quelle che vedi nello studio sono in gran parte di collezionisti privati, di utenti che hanno partecipato alla discussione che c'è sul forum " Denari di Asti ",lì ne troverai molte di più, se pensi che nella discussione regina di questa sezione " I denari di Lucca " ci sono postati più di 400 di queste monete da parte del collezionismo privato italiano, ti fa capire quanto il forum, ma anche il collezionismo privato, spesso non considerato, abbia fatto come servizio per una numismatica di tutti e per tutti e poi è inutile girarci intorno, questi sono poi gli aspetti che contano.....

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Luca_AT

Ne approfitto ed aggiungo un altro acquisto che ho fatto nei giorni scorsi.

Questo l'avrei classificato come 3.A.I, ma non vorrei aver preso una cantonata!

In particolare la S tra la N e la I di ASTENSIS non è completamente coricata, per il resto crocetta in legenda staccata dal contorno, nessuna interpunzione, R con gambetta a triangolo, manca solo il globetto centrale nel D/.

Peso = 0,703 g. ; Ø = 16 mm ; crocetta D/: 4 mm. Che ne dite?

post-43901-0-41746500-1410884231_thumb.j

Modificato da Luca_AT
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dabbene
Supporter

Beh, per essere agli inizi non male....direi di si, la fattura del tondello diventa accurata , molto circolare, il peso nel tipo 3 tende ad aumentare per una miglior fattura del tondello, la S a volte,come vedrai anche nel catalogo, non sempre è completamente orizzontale come al diritto del tuo, a volte anche perché mancavano gli spazi.

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Luca_AT

Buonasera a tutti,

A proposito dei denari di Asti quello che propongo di seguito penso possa essere interessante per la ottima conservazione e per la doppia interpunzione verticale in legenda, ma la cosa forse più curiosa è che attualmente la moneta si trova negli Stati Uniti, per la precisione a Palm Springs, California (è in vendita su ebay a circa 215 euro)... e chi l'ha coniata neppure sapeva dell'esistenza dell'America! Ad ogni modo direi tipo 3, gruppo D... possibile che il 3.D.I abbia la doppia interpunzione anche al D/ ?!

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dabbene
Supporter

Si direi che è nell'ambito del 3 .D . I con però una ulteriore variantina con la doppia invece che singola interpunzione al diritto.

E' un bel pezzo questo per questo tipo di moneta, ma credo che dal punto divista commerciale il record o qualcosa del genere lo farà sicuramente Varesi tra qualche giorno,a dir poco spettacolare..... :good:

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